Fedroskij
07/12/2016, 18:18
esistono motori ignoranti, quasi sempre bicilindrici, palestrtai e un po testosteronici che ostentano i loro muscoli tautati, vivono di eccessi, tutto è muscolare e possente, parlano a voce altra con tono profondo e minaccioso, ingabbiati da ciclistiche titaniche con forcelle superdotate, acciai speciali, pronti a spaccare tutto e liberearsi in ogni momento, parlano con te solo attraverso mediatori che tentano di limitarne gli eccessi, strappano le braccia al minimo girar di manopola.
poi, ci sono i tre cilindri, si muovono leggeri, quasi senza fatica, amichevoli e dolci, non ci sono dubbi, mai, sulla loro forza, ma non è ostentata, sai che c'è, è li, si nasconde, poco, dietro ad un ruotare più deciso del gas, ma solo quando è necessario, altrimenti scivolano via in armonia con il tuo spirito rilassato, senza vibrazioni e scossoni, rotondi, corposi e delicati...fino a quando non li risvegli, allora, quella sensazione di forza, diventa un ruggito e in un crescendo di potenza e velocità ti accompagna verso la curva successiva con la sensazione di cavalcare l'onda di piena di un fiume
Volendo addentrarsi nel campo ostile delle metafore, direi che c'è la stessa differenza che intercorre fra Tyson e Bruce Lee, fra il Gran Canion e le colline toscane, fra la Vodka e un Amarone, fra una Corvette e una Aston Martin... fra Audrey Hepburn e Marilyn Monroe, fra Keira Knightley e Pamela Anderson...
e ad ognuno il suo.
poi, ci sono i tre cilindri, si muovono leggeri, quasi senza fatica, amichevoli e dolci, non ci sono dubbi, mai, sulla loro forza, ma non è ostentata, sai che c'è, è li, si nasconde, poco, dietro ad un ruotare più deciso del gas, ma solo quando è necessario, altrimenti scivolano via in armonia con il tuo spirito rilassato, senza vibrazioni e scossoni, rotondi, corposi e delicati...fino a quando non li risvegli, allora, quella sensazione di forza, diventa un ruggito e in un crescendo di potenza e velocità ti accompagna verso la curva successiva con la sensazione di cavalcare l'onda di piena di un fiume
Volendo addentrarsi nel campo ostile delle metafore, direi che c'è la stessa differenza che intercorre fra Tyson e Bruce Lee, fra il Gran Canion e le colline toscane, fra la Vodka e un Amarone, fra una Corvette e una Aston Martin... fra Audrey Hepburn e Marilyn Monroe, fra Keira Knightley e Pamela Anderson...
e ad ognuno il suo.