Visualizza Versione Completa : ciclismo e pericolo
armageddon
06/07/2017, 18:24
per me si è perso il buonsenso ormai,che si diano al motociclismo allora
http://www.lastampa.it/2017/07/06/sport/ciclismo/giro-ditalia-donne-claudia-cretti-in-prognosi-riservata-dopo-la-caduta-a-kmh-eaw0yzqcPEmm5pYUMAbu9J/pagina.html
Ho sentito ora al TG che purtroppo si temono danni cerebrali.
E' vero che io sono un fermone e ho sempre avuto solo moto tassellate, ma scendendo dall'Abetone più di una volta mi hanno sorpassato in bici da corsa, tutti sdraiati sulla canna della bici a velocità da suicidio; le bici avranno pure avuto delle belle evoluzioni negli ultimi anni, sia a livello telaistico che di freni, ma andare in discesa a 90 km/h, mah...
Ho sentito ora al TG che purtroppo si temono danni cerebrali.
E' vero che io sono un fermone e ho sempre avuto solo moto tassellate, ma scendendo dall'Abetone più di una volta mi hanno sorpassato in bici da corsa, tutti sdraiati sulla canna della bici a velocità da suicidio; le bici avranno pure avuto delle belle evoluzioni negli ultimi anni, sia a livello telaistico che di freni, ma andare in discesa a 90 km/h, mah...
Su pneumatici larghi 1 cm...:wacko:
Naaa...preferisco la mia 190 metzler
Se scendi dallo Stelvio li vedi pure oltre i 100km orari...pazzi scatenati...
Anch'io sono stato superato da qualche ciclista, specie se guido caricando mia moglie.
Vanno come pazzi.
:w00t:
Su pneumatici larghi 1 cm...:wacko:
E con caschetti, quando li hanno, che son peggio delle scodelle da cinquantino messe fuorilegge perché non abbastanza protettive...
Mha,sarà il fatto che il sottoscitto è un polentone anche in bici,ma personalmente in discese anche di notevole pendenza e lunghezza,mai raggiunto più di 70 - 75 km/h indicati dal 'ciclocomputerino'
Mha,sarà il fatto che il sottoscitto è un polentone anche in bici,ma personalmente in discese anche di notevole pendenza e lunghezza,mai raggiunto più di 70 - 75 km/h indicati dal 'ciclocomputerino'
Ai tempi d'oro quelle velocità le facevo su terra con la bici da downhill, ma ero bardato peggio di Goldrake...:cool::cool:
Con tutina li lycra, caschetto semplicemente ridicolo e su strade aperte al traffico... manco morto!!! :oook:
valterone
07/07/2017, 10:32
Non è più sport, solo ricerca sfrenata della massima prestazione. Non c'è più un'etica, solo un obiettivo da raggiungere. A qualsiasi costo.
Non è più sport, solo ricerca sfrenata della massima prestazione. Non c'è più un'etica, solo un obiettivo da raggiungere. A qualsiasi costo.
Più o meno condivido.
cicorunner
07/07/2017, 15:26
ma che cazzo di fastidio vi danno ???
saranno ben liberi di andare anche ai 100km/h quando noi passiamo i 180 a ns piacimento
mi sembrano discorsi altamente ipocriti .... che stiano sulle palle i ciclisti ci può stare come noi stiamo sulle palle al 90% degli automobilisti ma far loro la morale perchè pestano i 90/100kmh solo perchè noi non avremmo le palle per farlo mi sembra un pò ridicolo
ovviamente se sbagliano ne pagano in prima persona le conseguenze ... e questo vale per tutti , noi compresi ! consapevoli del rischio che si corre
Non è più sport, solo ricerca sfrenata della massima prestazione. Non c'è più un'etica, solo un obiettivo da raggiungere. A qualsiasi costo.
questo succede su tutto al giorno d'oggi, sul lavoro e nel tempo libero ... a tutti i livelli ,specialmente amatoriali dove non hanno neppure la preparazione richiesta
Non è più sport, solo ricerca sfrenata della massima prestazione. Non c'è più un'etica, solo un obiettivo da raggiungere. A qualsiasi costo.
Quoto, speriamo si riprenda ...
armageddon
07/07/2017, 16:03
ma che cazzo di fastidio vi danno ???
saranno ben liberi di andare anche ai 100km/h quando noi passiamo i 180 a ns piacimento
mi sembrano discorsi altamente ipocriti .... che stiano sulle palle i ciclisti ci può stare come noi stiamo sulle palle al 90% degli automobilisti ma far loro la morale perchè pestano i 90/100kmh solo perchè noi non avremmo le palle per farlo mi sembra un pò ridicolo
ovviamente se sbagliano ne pagano in prima persona le conseguenze ... e questo vale per tutti , noi compresi ! consapevoli del rischio che si corre
questo succede su tutto al giorno d'oggi, sul lavoro e nel tempo libero ... a tutti i livelli ,specialmente amatoriali dove non hanno neppure la preparazione richiesta
mi sembra un pensiero tuo,si discute sul fatto che si va oltre le possibilità del mezzo,senza protezioni,poi ognuno è libero di fare quello che vuole ,anche di morire così
valterone
07/07/2017, 16:35
ma che cazzo di fastidio vi danno ???
saranno ben liberi di andare anche ai 100km/h quando noi passiamo i 180 a ns piacimento
Mah... se il limite era 90 o 70 mi stanno sulle palle (non mi danno fastidio, solo odio vederli a pezzi in ospedale...) esattamente come i motociclisti o gli automobilisti. Ma non è quello il discorso, andare ai 100 su un tubolare Ø10 mm pompato a 9 atmosfere e su una bici che pesa 4 chili non è esattamente come andare ai 180 su una moto.
Peraltro, se dopo caduti vanno a finire sotto a una macchina, non saranno più solo loro a pagare il conto della loro impresa.
nikonikko
07/07/2017, 18:25
Da parte solo tanta invidia, non sono un fermone, ma scendere in bici, a 90kmh senza nessuna protezione, è un qualcosa che non farei mai...troppa paura....Auguro alla ragazza una pronta guarigione.
TrealTruc
07/07/2017, 20:16
Quest'incidente mi ha colpito parecchio. Tempo fa in una delle mie "visite di cortesia" al CTO di Torino, parlando con i medici rimasi stupito dal fatto che il numero più alto di ricoveri era per i ciclisti, mentre la gravità delle lesioni in percentuale agli incidenti erano le cadute a cavallo. Nel 2014 durante la cronometro Barbaresco Barolo sull'umido, Tobias Ludvigsson è volato in discesa in una curva veramente pericolosa. E' volato oltre il guardrail ed è finito quasi contro il muro della casa sottostante e non vicina all'impatto. Rimase esamine parecchi minuti, io pensavo fosse morto. Più di 20 anni fa nella tappa Savona Alba in quel tratto superarono i 100 km/h ricordo che molti erano senza casco.
Sergio72
07/07/2017, 20:40
La falena è attratta dalla luce . Non può resisterne , è nel suo dna.
devono avvicinarsi sempre di più .. ed alcune inevitabilmente muoiono .
Nell' essere umano vi sono passioni alle quali non ci si può sottrarre . E per molti non basta farle in modo blando , ma si sente il bisogno di buttarcisi anima e corpo , a rischio della propria vita , consapevolmente .
La consapevolezza del rischio la si ha a tavolino , ma quando si è dentro alla propria passione , conta solo superare i propri limiti ( o anche quelli dell' avversario , nel caso di gare )
Non ci si può sottrarre , è nel dna
Pensate che c' è gente , con un buon lavoro , una buona posizione sociale , soddisfazioni economiche e familiari , che si butta dalle vette con la tuta alare .
Ogni tanto qualcuno ci lascia le penne , ma in fondo lo sanno che fa parte del rischio.
giuste invece le osservazioni di quanti dicono che uno non deve mettere in pericolo la vita altrui , per dare sfogo alle proprie passioni in modo così estremo.
Spero che la ragazza si riprenda e possa continuare una vita normale , senza conseguenze celebrali o altro .
ma che cazzo di fastidio vi danno ???
saranno ben liberi di andare anche ai 100km/h quando noi passiamo i 180 a ns piacimento
mi sembrano discorsi altamente ipocriti .... che stiano sulle palle i ciclisti ci può stare come noi stiamo sulle palle al 90% degli automobilisti ma far loro la morale perchè pestano i 90/100kmh solo perchè noi non avremmo le palle per farlo mi sembra un pò ridicolo
ovviamente se sbagliano ne pagano in prima persona le conseguenze ... e questo vale per tutti , noi compresi ! consapevoli del rischio che si corre
questo succede su tutto al giorno d'oggi, sul lavoro e nel tempo libero ... a tutti i livelli ,specialmente amatoriali dove non hanno neppure la preparazione richiesta
A me non danno fastidio, ma considero quell'incedere troppo pericoloso per loro, e per chi gli sta accanto.
Il mezzo è quel che è (4-5 chili di leghe leggere) e le velocità sono da cacciabombardiere.
Poi si fanno male, e giù tutti a piangere.
Ovvio, dispiace sempre per chi subisce un incidente, ma oramai quelli se li vanno proprio a cercare!
Io non mi offendo e non mi arrabbio se mi superano in discesa (mi è capitato recentemente anche con la auto, in una stradina delle Dolomiti), ma se esistono limiti imposti per i piloti di mezzi a motore, dovrebbero esserci altrettanti limiti (perlomeno dettati dal buonsenso) per questi "senzatarga", o no?
:cry:
Fermissimo
08/07/2017, 05:44
l'UCI stabilisce in 6.8 kg il limite minimo di peso di una bici per gare professionistiche...
l'UCI stabilisce in 6.8 kg il limite minimo di peso di una bici per gare professionistiche...
Che però non comprende il peso del motore elettrico installato e opportunamente mimetizzato:w00t:che funge da turbo boost per sopravanzare a tempo debito gli avversari:w00t:
P.S
Di leghe metalliche in una bici ve ne sono rimaste veramente poche, movimento di centro,freni,catana,pignoni e corone, ma tutto il resto è ormai in fibre carboniche et cetera.
armageddon
08/07/2017, 14:57
stamattina per lavoro ero in montagna a guidare(maserati quattroporte guida dx)a Bardonecchia mi bloccano i vigili per una gara internazionale di ciclismo,decido discendere verso Susa visto che me lo permettono,però...nel senso di marcia della gara:wacko: quindi mi trovo incastrato in mezzo a gruppi di ciclisti che vanno a 60 km/h che occupano tutta la carreggiata,immaginate come ho dovuto sorpassare con quel bestione quando ho potuto,per non parlare poi dei tornanti affrontati con una stupidità che fa incazzare,un paio nell'erba della corsia opposta per il bloccaggio della ruota posteriore e un un'altro paio a terra per perdita di aderenza ,e non erano neanche giovanissimi,contenti loro,comunque il servizio gara era da codice penale
Potrei capire un giro di piacere , ma considerato che è per lavoro , controllare prima, che sul percorso da effettuare ci siano manifestazioni 'sportive' su strada sarebbe cosa buona e saggia.
armageddon
08/07/2017, 15:35
Potrei capire un giro di piacere , ma considerato che è per lavoro , controllare prima, che sul percorso da effettuare ci siano manifestazioni 'sportive' su strada sarebbe cosa buona e saggia.
se ho scritto servizio da codice penale ci sarà un motivo,o parli solo perchè ti senti obbligato?
stamattina per lavoro ero in montagna a guidare(maserati quattroporte guida dx)a Bardonecchia mi bloccano i vigili per una gara internazionale di ciclismo,decido discendere verso Susa visto che me lo permettono,però...nel senso di marcia della gara:wacko: quindi mi trovo incastrato in mezzo a gruppi di ciclisti che vanno a 60 km/h che occupano tutta la carreggiata,immaginate come ho dovuto sorpassare con quel bestione quando ho potuto,per non parlare poi dei tornanti affrontati con una stupidità che fa incazzare,un paio nell'erba della corsia opposta per il bloccaggio della ruota posteriore e un un'altro paio a terra per perdita di aderenza ,e non erano neanche giovanissimi,contenti loro,comunque il servizio gara era da codice penale
Lo hai scritto qui sopra.
Cerco di rispondere nel modo più chiaro e non di parte , possibile, anche perché non ho nessun interesse nel farlo.
1° Hanno sbagliato i vigili a permetterti di entrare dentro il percorso mentre si svolgeva la gara, cosa strana che l'abbiano fatto anche se non mi sorprende. Ma così facendo aumentano rischi a dismisura per i ciclisti e per chi conduce mezzi a motore.
2° Era appunto una gara , non ci trovo niente di strano nel fatto che occupino tutta la strada, che affrontino tornanti al massimo delle proprie possibilità , è appunto una gara sportiva ,(non stavano lì buoni,seduti per fare l'uncinetto o il punto croce) quello che in teoria non doveva starci in mezzo , eri tu con la macchina.
Ma è solo un mio punto di vista personale teorico, considerato che io non c'ero e non potrei altrimenti valutare la situazione.
IO però , proprio perchè sapevo di dover percorrere tali strade in tal data e ora per lavoro , prima mi sarei informato delle possibili criticità alla circolazione , che come in questo caso si sono concretizzate.
Ripeto è solo il mio punto di vista personale.
armageddon
08/07/2017, 16:15
Lo hai scritto qui sopra.
Cerco di rispondere nel modo più chiaro e non di parte , possibile, anche perché non ho nessun interesse nel farlo.
1° Hanno sbagliato i vigili a permetterti di entrare dentro il percorso mentre si svolgeva la gara, cosa strana che l'abbiano fatto anche se non mi sorprende. Ma così facendo aumentano rischi a dismisura per i ciclisti e per chi conduce mezzi a motore.
2° Era appunto una gara , non ci trovo niente di strano nel fatto che occupino tutta la strada, che affrontino tornanti al massimo delle proprie possibilità , è appunto una gara sportiva ,(non stavano lì buoni,seduti per fare l'uncinetto o il punto croce) quello che in teoria non doveva starci in mezzo , eri tu con la macchina.
Ma è solo un mio punto di vista personale teorico, considerato che io non c'ero e non potrei altrimenti valutare la situazione.
IO però , proprio perchè sapevo di dover percorrere tali strade in tal data e ora per lavoro , prima mi sarei informato delle possibili criticità alla circolazione , che come in questo caso si sono concretizzate.
Ripeto è solo il mio punto di vista personale.
come no,chi di noi non esce al mattino senza aver consultato tutto il consultabile per andare a lavorare in modo da non trovre strade chiuse ,magari anche per manutenzione,a maggior ragione se poi un coglione come me attraversa anche 4 province in un giorno,e per inciso non c'ero io solo in mezzo ai ciclisti ,era aperto a tutti il senso di marcia e questo vuol dire che se circolano in promiscuo anche se c'è una gara ci si attiene al cds,altrimenti la si chiude e stop ,a me cambia poco ,trovo un'altra via.
cicorunner
11/07/2017, 09:13
A me non danno fastidio, ma considero quell'incedere troppo pericoloso per loro, e per chi gli sta accanto.
Il mezzo è quel che è (4-5 chili di leghe leggere) e le velocità sono da cacciabombardiere.
Poi si fanno male, e giù tutti a piangere.
Ovvio, dispiace sempre per chi subisce un incidente, ma oramai quelli se li vanno proprio a cercare!
Io non mi offendo e non mi arrabbio se mi superano in discesa (mi è capitato recentemente anche con la auto, in una stradina delle Dolomiti), ma se esistono limiti imposti per i piloti di mezzi a motore, dovrebbero esserci altrettanti limiti (perlomeno dettati dal buonsenso) per questi "senzatarga", o no?
:cry:
Mah... se il limite era 90 o 70 mi stanno sulle palle (non mi danno fastidio, solo odio vederli a pezzi in ospedale...) esattamente come i motociclisti o gli automobilisti. Ma non è quello il discorso, andare ai 100 su un tubolare Ø10 mm pompato a 9 atmosfere e su una bici che pesa 4 chili non è esattamente come andare ai 180 su una moto.
Peraltro, se dopo caduti vanno a finire sotto a una macchina, non saranno più solo loro a pagare il conto della loro impresa.
mi sembra un pensiero tuo,si discute sul fatto che si va oltre le possibilità del mezzo,senza protezioni,poi ognuno è libero di fare quello che vuole ,anche di morire così
io mi riferivo al ciclismo professionistico, di quello pensavo stessimo parlando visto l'articolo citato
che si pretenda sempre di più mi pare che accada in qualsiasi sport, che poi rischino l'osso del collo è una loro scelta dettata dal mestiere che hanno deciso di fare
sul fatto che su strade aperte si debbano rispettare i limiti , le norme di sicurezza (vedi viaggiare in fila indiana) etc... mi sembra ovvio , anche se spesso noi siamo i primi a non farlo, o meglio , parlando per me, io sono tra i primi a non viaggiare entro i limiti.
valterone
11/07/2017, 10:00
Sì... ecco, c'è modo e modo di oltrepassare i limiti. Quello intendevo. Con la Tiger a 100 dove c'è limite di 70 sei in relativa sicurezza, tranquillo e su un binario. Ai 90 su una bici, se calpesti un bruco più grosso del normale ti ammazzi...
Il fatto che dopo si dica "è morto facendo quello che gli piaceva di più" continua a non piacermi e non toglie nulla alla gravità del fatto, specie -appunto- se dopo essere caduto si pianta sotto alla macchina di un incolpevole (ebbene sì, pare proprio che esistano...) automobilista.
Non è più sport, solo ricerca sfrenata della massima prestazione. Non c'è più un'etica, solo un obiettivo da raggiungere. A qualsiasi costo.
e' sempre stato così, son solo cambiati i mezzi che ora ti permettono di raggiungere queste velocità
valterone
11/07/2017, 11:07
e' sempre stato così...
No, secondo me no... sempre è una parola definitiva, non ammette eccezioni o repliche, mentre in verità c'è stato un tempo -non trecento anni fa- in cui le cose si facevano ma non in questo modo. E' la continua ricerca del "meglio", insita nell'uomo ma che l'uomo non è più in grado di governare come sarebbe giusto.
[QUOTE=valterone;7352947]No, secondo me no... sempre è una parola definitiva, non ammette eccezioni o repliche, mentre in verità c'è stato un tempo
e come si facevano?
cicorunner
11/07/2017, 14:10
No, secondo me no... sempre è una parola definitiva, non ammette eccezioni o repliche, mentre in verità c'è stato un tempo -non trecento anni fa- in cui le cose si facevano ma non in questo modo. E' la continua ricerca del "meglio", insita nell'uomo ma che l'uomo non è più in grado di governare come sarebbe giusto.
su questo non sono per nulla in accordo
si è sempre alla ricerca delle migliore prestazione, del nuovo record , del millesimo a giro sotto.... a livello professionistico ti è imposto da sponsor e media, e gli spettatori vogliono questo ! che ogni anno si vada oltre .... a livello dilettantistico pure nei limiti del possibile !
su questo non sono per nulla in accordo
si è sempre alla ricerca delle migliore prestazione, del nuovo record , del millesimo a giro sotto.... a livello professionistico ti è imposto da sponsor e media, e gli spettatori vogliono questo ! che ogni anno si vada oltre .... a livello dilettantistico pure nei limiti del possibile !
così è e così è sempre stato
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