Visualizza Versione Completa : Bonneville Mantenitore di carica T100 2017
Quale mantenitore è consigliato e, scusate l'ignoranza, come va collegato?
Esiste una presa utilizzabile oppure...
Penso che convenga lasciare la batteria in sede e collegata.
Sicuramente l'argomento è stato trattato, ma vorrei ugualmente una dritta.
Grazie
Tutti i caricabatterie/mantenitori di buona marca vanno bene (BC, Optimate, CTEK, ecc..).
Per l'utilizzo specifico su una moto è sufficiente acquistare il modello più piccolo (che solitamente carica/mantiene batterie da 2 a 30Ah), ma è necessario selezionare il modello a seconda del tipo di batteria installata: standard al piombo/gel oppure al litio.
Quasi tutti gli apparecchi in commercio sono dotati di un cavetto da collegare ai capi della batteria, per rendere comoda (e veloce) la connessione alla stessa.
Se i terminali della batteria sono facilmente raggiungibili, se ne può anche fare a meno ed utilizzare i morsetti (o "coccodrilli").
Per un lavoro più "pulito", io consiglio di installare comunque il cavetto, in modo che si possa tenere chiusa la sella durante l'utilizzo del caricabatterie/mantenitore.
:oook:
carmelo23
16/11/2017, 07:28
Quale mantenitore è consigliato e, scusate l'ignoranza, come va collegato?
Esiste una presa utilizzabile oppure...
Penso che convenga lasciare la batteria in sede e collegata.
Sicuramente l'argomento è stato trattato, ma vorrei ugualmente una dritta.
Grazie
Da esperienza personale,mi sento di consigliarti
il CTECK XS O.8.....ha lo stesso prezzo di quelli consigliati da Sabba,ma è ad un livello superiore.
Per il resto,segui i suoi consigli.
Il CTEK XS 0.8 è uno di quelli che ho consigliato, e in garage ne ho uno.
:w00t:
Io ho appena comprato l'optimate 3 0.8 al conce triumph, pagato circa 57€ al cambio. In realtà debbo ancora montarlo perché mi piange il cuore mettere la moto a riposo e vorrei girarci almeno fino a natale.
Al riguardo chiedo un consiglio: il concessionario mi ha detto di tenerla collegata per tutto il periodo invernale ma ho letto da qualche parte che le continue ricariche ridurrebbero la vita della batteria. Ad occhio mi sembra una stronz.... Voi che ne pensate?
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Grazie per i consigli, ancora due cose.
1) Si lasciano i cavi della batteria collegati e si collega il mantenitore in paralello,
in pratica non si stacca nulla dalla batteria.
Dico bene?
2) La T100 2017 monta una normale batteria al piombo, giusto?
Grazie mille
carmelo23
16/11/2017, 10:41
Io ho appena comprato l'optimate 3 0.8 al conce triumph, pagato circa 57€ al cambio. In realtà debbo ancora montarlo perché mi piange il cuore mettere la moto a riposo e vorrei girarci almeno fino a natale.
Al riguardo chiedo un consiglio: il concessionario mi ha detto di tenerla collegata per tutto il periodo invernale ma ho letto da qualche parte che le continue ricariche ridurrebbero la vita della batteria. Ad occhio mi sembra una stronz.... Voi che ne pensate?
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Confermo la stronzata!
Confermo la stronzata!Mi era sembrato infatti.
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Dipende dal caricabatterie, o per dirla in modo più tecnico, dalla programmazione interna del circuito di mantenimento.
I cicli di ricarica di una batteria convenzionale sono circa 300, mentre quelli di una batteria al litio superano i 2000.
Se un mantenitore effettua uno o più cicli di carica/scarica ogni giorno, come facevano quelli più antiquati, dopo 300 giorni si può prendere la batteria e buttarla direttamente nel rusco.
Di norma i caricabatterie moderni adottano logiche di funzionamento che prevedono i processi di carica/manutenzione molto più distanziati nel tempo, ed in teoria possono essere sempre lasciati attaccati alla batteria.
Io però taglio la testa al toro, e ricarico le batterie (se lasciate montate sulle moto) una volta ogni 8-10 giorni (se al litio), oppure ogni 14-15 giorni se al piombo.
Un solo ciclo di carica, e poi stacco tutto.
Potreste chiedervi perché carico meno frequentemente le batterie al piombo rispetto quelle al litio, quando in teoria sono queste ultime ad essere caratterizzate da una bassissima autoscarica.
Per due motivi:
1) limitare il numero di cariche/scariche
2) le batterie al piombo hanno una capacità fisica di immagazzinamento energia (Ah) più elevata rispetto alle corrispondenti al litio, per cui queste ultime sono soggette a scaricarsi più in fretta in presenza di carichi elettrici di una certa portata (antifurti, transponder, prese USB non sotto chiave).
:oook:
Quindi se ho ben capito il mantenitore provvede a scaricare forzatamente la batteria (fino ad una certa percentuale) per poi ricaricarla? Ma non sarebbe più corretto che lo faccia solo quando rilevi una naturale diminuzione della carica?
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Quindi se ho ben capito il mantenitore provvede a scaricare forzatamente la batteria (fino ad una certa percentuale) per poi ricaricarla? Ma non sarebbe più corretto che lo faccia solo quando rilevi una naturale diminuzione della carica?
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Alcuni si, alcuni no.
Dipende dalla logica di funzionamento degli stessi.
Inizialmente scaricavano la batteria in modo soft, per poi ricaricarla adeguatamente, ma ultimamente la programmazione (dopo varie fasi) prevede il raggiungimento di una tensione di mantenimento (solitamente 13,5v) che viene seguita da (poco frequenti) cariche.
Ogni apparecchio ha la propria logica, e devo dire onestamente che non ne ho mai trovato uno che rispondesse perfettamente alle mie esigenze, ed è per questo motivo che io li utilizzo solo "One-Spot" e non in modo continuativo.
:oook:
Alcuni si, alcuni no.
Dipende dalla logica di funzionamento degli stessi.
Inizialmente scaricavano la batteria in modo soft, per poi ricaricarla adeguatamente, ma ultimamente la programmazione (dopo varie fasi) prevede il raggiungimento di una tensione di mantenimento (solitamente 13,5v) che viene seguita da (poco frequenti) cariche.
Ogni apparecchio ha la propria logica, e devo dire onestamente che non ne ho mai trovato uno che rispondesse perfettamente alle mie esigenze, ed è per questo motivo che io li utilizzo solo "One-Spot" e non in modo continuativo.
:oook:Beh che dire, sei proprio ferrato in materia. Spero che quello che ho comprato sia di buona qualità, ma ad ogni modo seguirò il tuo consiglio è non lo terrò tutto l'inverno collegato.
Grazie
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Sulle scatole degli apparecchi solitamente sono presenti gli schemi dei cicli di carica/scarica, ma ho notato che non sempre seguono quella logica.
Io uso un tester e verifico il vero comportamento del caricabatterie, e a volte mi sorprendo del buon funzionamento di un apparecchio economico, oppure del funzionamento così così di uno molto costoso e a loro dire raffinato.
:oook:
carmelo23
16/11/2017, 18:36
Usando la mia Bonnie anche di inverno ne conviene che il mantenitore lo uso non in modo continuativo. Ottima la prassi di Sabba,ma niente di compromesso se la si tiene sotto manutentore per tutto l'inverno.L'ultima fase mantiene la batteria al 95-100%della capacità,questo fantastico aggeggio,verifica la tensione e fornisce un impulso bassissimo quando necessario per mantenerla completamente carica....ovvero il ciclo di ricarica si avvia se la tensione scende sotto i 12,2v.sino a 14,4v per poi staccare....è come se tu andassi in moto ogni settimana e l'alternatore fa le veci del mantenitore.....ecco perchè sono piu' ottimista.
Il mio vicino di garage,ha un Cteck e una moto Bmw,costui per 5 inverni di seguito non ha mai staccato il mantenitore e quest'anno in primavera ,la sua moto è partita a primo colpo.....ripeto,dopo 5 anni!!!!!!!!!!!!!
Quando verifichi la tensione batteria .a carica avvenuta,ricordati di farlo dopo una attesa di mezza giornata....il tempo per la batteria di assestarsi ,altrimenti leggeresti valori alti e non quello standard di 13,6.
Sole scatole degli apparecchi solitamente sono presenti gli schemi dei cicli di carica/scarica, ma ho notato che non sempre seguono quella logica.
Io uso un tester e verifico il vero comportamento del caricabatterie, e a volte mi sorprendo del buon funzionamento di un apparecchio economico, oppure del funzionamento così così di uno molto costoso e a loro dire raffinato.
:oook:
E' vero quello che dici,il mio secondo mantenitore è quello della lidl
Ultimate speed (18,00 euro) e devo riconoscere che fa' un ottimo lavoro......lo uso raramente per la seconda auto nel periodo invernale.
Beh che dire, sei proprio ferrato in materia. Spero che quello che ho comprato sia di buona qualità, ma ad ogni modo seguirò il tuo consiglio è non lo terrò tutto l'inverno collegato.
Grazie
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Sabba è un punto di riferimento!:oook:
tony le magnific
17/11/2017, 12:35
Cari Ragazzi,,, a prescindere che io sono VECCHIO ormai e vengo e sono cresciuto, senza tanti aggeggi per potere vivere in questo mondo,, io la moto la fermo poco in inverno pero come avete visto la mia casa in altri post,,,
Sono propietario de un capannone, dove un amico lascia la moto per il inverno,,, ricordiamo che parliamo di 4 o 5 mesi al massimo,,, allora cosa faccio io quando me ricordo a volte cada 15 o 20 giorni vado a questa moto,,, la faccio partire per 10/15 minuti piu o meno,, e poi la spengo,, e dire 7 u 8 volte in tutto su invernamento,,,
Morale della favola a primavera quella moto a partito sempre e se ne andato felice e contento senza spendere un € in MANUTENTORE DI BATTERIA,,, ma nostri genitori e nonni come facevano a vivere senza o con poche cose tecnologiche,,, Poi mal che vada la metti sotto carica,,, e il gioco e fatto,,,
IO penso a volte che tutto questo benessere e potere di acquisto,, offuscano la nostra mente,, e fanno creare il bisogno, per comprare quello che BISOGNO NON CE NE,,, o che se puo fare de un altra maniera,, o arrangiarsi diversamente senza spendere,,,
Come anche stare a sentire le casse produttrice che con il loro CONFLITTO DE INTERESE,, consigliano fare di tale maniera logicamente a beneficio delle sue VENDITE altrimenti il gioco no vale la candela,, una cosi a caso pero ci sono tante "" CAMBIARE IL CASCO OGNI 5 ANNI "" cavoli pensa uno che compra il casco e lo paga € 600 come posso dire € 1000 lo cambia dopo 5 anni,,, ROBA DA MATTI e dire che la spessa annuo e € 200 solo di casco piu che la assicurazione in percentuale,, e te posso assicurare che a quel casco le dai una martellata full e no se rompe,, pero LA FABBRICA A DETTO DI CAMBIARE DOPO 5 ANNI """ ma sara MARKETING,,, sicuramente qualcuno parlara o risponderà del deterioramento dei materiali, la imbottitura e i cambi di temperatura che e sotto mezzo,,, bla bla bla,, allora tranquillo gia hai mangiato la foglia e te hanno fatto la testa e gia sei parte del sistema consumistico,,
Piu o meno come cambiare il olio dopo un anno,, anche se la moto e ferma,,, no sara lo stesso che il olio che o dentro del barratolo sul scaffale de un anno,, e che la data de scadenza no esiste,,,
Me sembra che questa chiacchierata e da fare un post aparte,, vediamo i risultati e le convinzione di ogni uno de voi,, inseriti su questo mondo CONSUMISTICO,,,
TONY le magnific
carmelo23
17/11/2017, 13:50
Cari Ragazzi,,, a prescindere che io sono VECCHIO ormai e vengo e sono cresciuto, senza tanti aggeggi per potere vivere in questo mondo,, io la moto la fermo poco in inverno pero come avete visto la mia casa in altri post,,,
Sono propietario de un capannone, dove un amico lascia la moto per il inverno,,, ricordiamo che parliamo di 4 o 5 mesi al massimo,,, allora cosa faccio io quando me ricordo a volte cada 15 o 20 giorni vado a questa moto,,, la faccio partire per 10/15 minuti piu o meno,, e poi la spengo,, e dire 7 u 8 volte in tutto su invernamento,,,
Morale della favola a primavera quella moto a partito sempre e se ne andato felice e contento senza spendere un € in MANUTENTORE DI BATTERIA,,, ma nostri genitori e nonni come facevano a vivere senza o con poche cose tecnologiche,,, Poi mal che vada la metti sotto carica,,, e il gioco e fatto,,,
IO penso a volte che tutto questo benessere e potere di acquisto,, offuscano la nostra mente,, e fanno creare il bisogno, per comprare quello che BISOGNO NON CE NE,,, o che se puo fare de un altra maniera,, o arrangiarsi diversamente senza spendere,,,
Come anche stare a sentire le casse produttrice che con il loro CONFLITTO DE INTERESE,, consigliano fare di tale maniera logicamente a beneficio delle sue VENDITE altrimenti il gioco no vale la candela,, una cosi a caso pero ci sono tante "" CAMBIARE IL CASCO OGNI 5 ANNI "" cavoli pensa uno che compra il casco e lo paga € 600 come posso dire € 1000 lo cambia dopo 5 anni,,, ROBA DA MATTI e dire che la spessa annuo e € 200 solo di casco piu che la assicurazione in percentuale,, e te posso assicurare che a quel casco le dai una martellata full e no se rompe,, pero LA FABBRICA A DETTO DI CAMBIARE DOPO 5 ANNI """ ma sara MARKETING,,, sicuramente qualcuno parlara o risponderà del deterioramento dei materiali, la imbottitura e i cambi di temperatura che e sotto mezzo,,, bla bla bla,, allora tranquillo gia hai mangiato la foglia e te hanno fatto la testa e gia sei parte del sistema consumistico,,
Piu o meno come cambiare il olio dopo un anno,, anche se la moto e ferma,,, no sara lo stesso che il olio che o dentro del barratolo sul scaffale de un anno,, e che la data de scadenza no esiste,,,
Me sembra che questa chiacchierata e da fare un post aparte,, vediamo i risultati e le convinzione di ogni uno de voi,, inseriti su questo mondo CONSUMISTICO,,,
TONY le magnific
Tutto quello che hai scritto è ben detto.Sulle batterie e relativa carica,posso dirti che sulle pluricilindriche,il problema accensione non sussiste quanto le ns bicilindriche,le quali hanno bisogno di notevole spunto....e qui ricorrere al manutentore carica,altrimenti non basterebbero quei 10/15 minuti di accemsione per 7 0 8 volte la durata dell'inverno.....Purtroppo è cosi' ,indipendentemente dalla ns frenesia.
Tony, devo concordare con Carmelo.
Purtroppo le moto moderne sono infarcite di elettronica.
Bella, bellissima, utile, utilissima, ma il consumo di energia per far funzionare tutta 'sta roba è molto elevato.
Ė vero, un tempo bastavano 10-15 minuti con il motore acceso per ricaricare la batteria della moto.
Ma quando giravi la chiave nel quadro, nulla rimaneva alimentato.
Ora, tra orologi, antifurti, transponder, prese USB/12V, c'è un succhiamento di corrente da far paura, e le batterie si scaricano solo a guardarle.
Poi noi abbiamo le Triumph, dove quei geniali ingegneri inglesi hanno previsto che la centralina e la pompa della benzina rimangano accese anche dopo aver tolto la chiave dal quadro.
In alcuni modelli passano addirittura svariati minuti prima che la centralina si spenga del tutto.
Capisci allora che non è più una passeggiata mantenere in perfetta efficienza una batteria.
O utilizzi il mantenitore una volta alla settimana (oppure ogni dieci giorni, a seconda del tipo di batteria), o devi utilizzare la moto almeno un paio di volte alla settimana (dove per "utilizzare" non intendo fare due chilometri e rimessarla, piuttosto usarla per almeno una mezzoretta).
La terza soluzione è quella di lasciare il mantenitore sempre attaccato, ma ho già spiegato che non sempre è una buona idea, e che è probabile che qualcuno si ritrovi la batteria fottuta perché ha esaurito il numero massimo di cicli di carica/scarica.
È molto importante verificare come funziona DAVVERO il caricabatterie/mantenitore, non affidarsi alle acclamazioni del costruttore.
Per fare un esempio, il precedente modello del CTEK XS 800 era un killer di batterie, nonostante fosse di ottima marca e conclamato tale.
:oook:
carmelo23
17/11/2017, 18:00
Tony, devo concordare con Carmelo.
Purtroppo le moto moderne sono infarcite di elettronica.
Bella, bellissima, utile, utilissima, ma il consumo di energia per far funzionare tutta 'sta roba è molto elevato.
Ė vero, un tempo bastavano 10-15 minuti con il motore acceso per ricaricare la batteria della moto.
Ma quando giravi la chiave nel quadro, nulla rimaneva alimentato.
Ora, tra orologi, antifurti, transponder, prese USB/12V, c'è un succhiamento di corrente da far paura, e le batterie si scaricano solo a guardarle.
Poi noi abbiamo le Triumph, dove quei geniali ingegneri inglesi hanno previsto che la centralina e la pompa della benzina rimangano accese anche dopo aver tolto la chiave dal quadro.
In alcuni modelli passano addirittura svariati minuti prima che la centralina si spenga del tutto.
Capisci allora che non è più una passeggiata mantenere in perfetta efficienza una batteria.
O utilizzi il mantenitore una volta alla settimana (oppure ogni dieci giorni, a seconda del tipo di batteria), o devi utilizzare la moto almeno un paio di volte alla settimana (dove per "utilizzare" non intendo fare due chilometri e rimessarla, piuttosto usarla per almeno una mezzoretta).
La terza soluzione è quella di lasciare il mantenitore sempre attaccato, ma ho già spiegato che non sempre è una buona idea, e che è probabile che qualcuno si ritrovi la batteria fottuta perché ha esaurito il numero massimo di cicli di carica/scarica.
È molto importante verificare come funziona DAVVERO il caricabatterie/mantenitore, non affidarsi alle acclamazioni del costruttore.
Per fare un esempio, il precedente modello del CTEK XS 800 era un killer di batterie, nonostante fosse di ottima marca e conclamato tale.
:oook:
E' vero l'XS 800,è stato prontamente sostituito con l'XS 0,8
Volevo farti notare che con il nuovo aggiornamento centralina city della Bonnie,il problema pompa benzina e centralina,adesso staccano istantaneamente,e la batteria ringrazia.......ma mai rinunciare al mantenitore comunque.
Inoltre,confermo la tua tesi,che al minimo di giri le ns batterie non caricano minimamente,neanche se la lasci accesa tutto il giorno!!!!!!!!!!Minimo 50km bisogna fare!
E' vero l'XS 800,è stato prontamente sostituito con l'XS 0,8
Volevo farti notare che con il nuovo aggiornamento centralina city della Bonnie,il problema pompa benzina e centralina,adesso staccano istantaneamente,e la batteria ringrazia.......ma mai rinunciare al mantenitore comunque.
Inoltre,confermo la tua tesi,che al minimo di giri le ns batterie non caricano minimamente,neanche se la lasci accesa tutto il giorno!!!!!!!!!!Minimo 50km bisogna fare!
Si, sapevo che ci avevano lavorato per diminuire i tempi di "stacco".
Sulla mia Tiger Sport 1050 (del 2016) la pompa della benzina si stacca dopo una decina di secondi, mentre la centralina dopo un minuto esatto (cronometrato).
Non è pochissimo.
Devo però dire che dopo aver sostituito il regolatore di tensione con quello seriale (Shindengen SH775AA), la batteria viene ricaricata anche al regime minimo (la tensione rilevata sta sui 14 volt)
Con la ventola accesa scende a circa 13,6 volt, comunque sufficienti per il buon funzionamento dell'impianto.
Sopra i 3000 giri si carica a 14,4-14,5 volt (sempre per merito del regolatore).
:oook:
Preso su Amazon CTEK XS 0,8.
E' in viaggio.
Grazie x i consigli
carmelo23
21/11/2017, 20:42
Preso su Amazon CTEK XS 0,8.
E' in viaggio.
Grazie x i consigli
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