Visualizza Versione Completa : Nessun prefisso Il settimo cilindro - Gilera RV 250 NGR
Nel mio garage vivono da tempo due poderose tricilindriche (la mia Tiger Sport 1050 e la MVAgusta Brutale 800 del figliolo).
Tanti cavalli, tanta elettronica, tanta tecnica, tanta bellezza, tanta potenza, eccetera eccetera.
Sembrava esserci tutto per soddisfare i miei pruriti motociclistici, ma sentivo che c'era ancora qualcosa che mi mancava.
Pensa che ti ripensa, ho finalmente scoperto cosa...
Mi mancava il gusto di guidare la mia prima vera moto della vita!
Le moto successive sono state solo degli "upgrade" oppure degli "adattamenti" al mio stile di vita, ovviamente modificato e maturato nel corso degli anni.
Ora ne ho 60, ho comprato e guidato di tutto e di più, ma non mi sono mai più divertito come quando ero in sella a quella moto.
Non è stato facile capirlo, e pertanto ci ho messo tanto tempo per realizzare questa idea in testa, ma dopo l'"illuminazione" mi sono subito messo a cercare la mia "anima gemella" a due ruote.
Incredibile ma vero, la stessa sera in cui ho iniziato a cercarla ho trovato un annuncio in provincia di Modena che faceva al caso mio!
La mattina seguente ho telefonato, e alla sera la moto era nelle mie mani.
Era abbastanza completa e tutto sommato messa bene, ma per sicurezza ho iniziato a smontarla e a verificarla pezzo per pezzo, dopodiché, una volta stilata la lista delle cose da mettere a posto (o da procurare), ho iniziato una paziente opera di restauro/recupero.
Parola d'ordine era: mantenerla il più possibile originale.
Ho sostituito tutti i lubrificanti (con prodotti modernissimi di elevata qualità), ho spurgato i freni, ho creato un filtro aria da una spugna Red Sponge (il materiale più simile a quello del filtro originale), ho montato una candela di grado termico leggermente inferiore a quello consigliato (considerando le temperature di questi giorni), nello specifico una NGK B8ES, ho fatto revisionare il carburatore da un esperto della mia zona, ed ho fatto applicare il trattamento di Tankerite al serbatoio della benzina, che è stato anche parzialmente riverniciato per eliminare alcuni punti di ruggine.
Mi sono procurato il "vetrino" del fanale posteriore, che uno dei precedenti proprietari aveva pensato bene di verniciare di nero, 4 frecce originali CEV (ne erano montare solo tre, oltretutto differenti tra loro), i parapolvere delle pinze dei freni (inspiegabilmente assenti), un nuovo rubinetto della benzina ed una nuova sonda della riserva carburante da montare nel serbatoio "resuscitato".
Potrebbe essere difficile da credere, ma la batteria, le gomme, le pastiglie dei freni e la trasmissione erano tutti particolari praticamente nuovi di zecca.
Per quanto riguarda la parte restante della carrozzeria, ho ritoccato qualche adesivo incompleto ed ho eliminato la maggior parte dei graffietti utilizzando polish e pasta lucidante.
Una volta avviato il motore ed accertato che tutto funzionasse, sono ripassato dal mio amico carburatorista ed insieme abbiamo lavorato sulla carburazione per renderla ottimale.
Via una tacca dello spillo del galleggiante, maggior apertura della valvola della miscela minimo, una diversa retina di protezione del filtro aria, e la moto va che sembra nuova.
Ho applicato anche tutti i trucchetti che applicai alla mia "originale" di un tempo, ad iniziare dall'isolamento termico tra tubi del radiatore e bobina, un diverso posizionamento del tubo del carburante (più distante dal monoammortizzatore) e altre piccole modifiche come la taratura più "hard" dell'AntiDive, una specie di registro dell'antiaffondamento in frenata.
Faccio notare che pur essendo stata prodotta nel lontano 1985, è dotata di frizione idraulica, terna di dischi Brembo, contralbero antivibrazioni, miscelazione separata, monoammortizzatore con articolazioni progressive, telaio e forcellone in tubi quadri, avviamento elettrico, blocchetti illuminati, ammissione a disco rotante e tante altre deliziose cosucce.
Eccola, in tutto il suo splendore:
http://i65.tinypic.com/9zoeoy.jpg
http://i66.tinypic.com/2e34suu.jpg
http://i63.tinypic.com/2e3v29z.jpg
http://i63.tinypic.com/2yywjuo.jpg
http://i67.tinypic.com/rtgjlf.jpg
http://i65.tinypic.com/29cuohx.jpg
http://i65.tinypic.com/2lcr5w8.jpg
:biggrin3:
complimenti, dalla tua descrizione si intuisce l'ottimo lavoro tecnico di restauro ma sopratutto la passione per questo tipo di lavori.
il risultato non può che essere ottimo!
mi chiedo, quali sono le sensazioni alla guida di un mezzo d'annata rispetto ad una moto moderna? è più difficile?
Inviato dal mio GT-I9195 utilizzando Tapatalk
Si, ma è anche nettamente più coinvolgente!
Le moto moderne sono velocissime, ma altrettanto capaci di nascondere le prestazioni.
Una moto come quella regala sensazioni uniche.
Senti ogni scoppio del motore, anche le classiche "rattate" quando la carburazione si ingrassa e "sporca" la camera di manovella.
Poi c'è l'entrata in coppia, che su un motore 2 tempi è a dir poco entusiasmante.
Questa moto è stata concepita per un utilizzo stradale, ma il motore deviva dalla versione da cross, per cui con piccole modifiche si potrebbe riportare a potenza piena a 44-46 cavalli, contro i 38-40 standard.
C'è poi un aspetto che la rende particolarmente unica e "incredibile" da guidare, e cioè il peso piuma di meno di 138 chili in ordine di marcia (quindi con i liquidi e metà serbatoio).
Le dimensioni sono paragonabili a quelle della Brutale 800, che però ha la sella nettamente più scomoda e pesa ben 50 chili in più (per la Tiger Sport si parla di circa un quintale :cry:).
Capisci bene quanto può essere maneggevole.
La ruota anteriore da 16" (come andava di moda allora) agevola notevolmente l'ingresso in curva, e il telaio ben concepito non fa perdere direzionalitá sul dritto veloce.
Insomma, un progetto di quasi 40 anni fá che può ancora essere considerato valido.
Ovviamente non c'è alcuna normativa antinquinamento rispettata, o rispettabile, ma in fase di collaudo i tecnici si sono stupiti che le emissioni non erano poi così elevate.
Non puzza neanche tanto, anche grazie all'olio miscela di ultimissima generazione (Bardahl KGR), e il sound dello scarico è da cardiopalmo.
:w00t:
Che bella zio Sabba, sembra uscita dalla concessionaria ieri !
La mia prima moto è stata una Gilera KK 125 anche lei 2 tempi, ma tra le tante che ho avuto quella che vorrei rimettere in garage sarebbe la Kawa ZX9R del 2003, ultima 900 a carburatori prima dell'uscita della ZX10R... che favola di moto e che motore fantastico !
Lamps
Mi piace tanto guidarla che mi sono quasi dimenticato della mia povera Tiger che è ancora sotto ai ferri, e non so per quanto tempo ancora!
Mi sa che riattacco l'assicurazione della Brutale e alterno queste due.
:w00t:
bellissimi ricordi , complimenti
Mi piace tanto guidarla che mi sono quasi dimenticato della mia povera Tiger che è ancora sotto ai ferri, e non so per quanto tempo ancora!
Mi sa che riattacco l'assicurazione della Brutale e alterno queste due.
:w00t:
bellissima,come mai è sotto i ferri?
La Tiger?
Per i noti problemi di mancato avviamento.
:cry:
Bellissima Sabba e complimenti per il sano romanticismo con cui hai accompagnato l'opera di restauro. Sono belle storie!:oook:
Grazie, e consiglio di farlo pure voi.
Nom avete idea della soddisfazione!
:w00t:
Bella davvero e complimenti!
Inviato dal mio BLN-L21 utilizzando Tapatalk
Spettacolo! Semplicemente Spettacolo !
Complimenti !!:oook:
La sto migliorando giorno per giorno, affinando la carburazione e scegliendo componenti/prodotti di manutenzione più moderni.
Le ultime due modifiche, un set completo di pastiglie sinterizzate (SC) Carbone Lorraine all'anteriore e una serie di rivetti in acciaio sul silenziatore di scarico, al posto dei vecchi in alluminio, che erano "sgangherati".
Le pastiglie anteriori erano ancora le Brembo originali, che avevano il famigerato indicatore meccanico di usura (non più utilizzato da almeno vent'anni).
Adesso fischia un pochettino di più, ma almeno frena come una moto moderna.
Oramai ia fase di restauro è completata, e visto che la moto è bollata, assicurata e revisionata, non ci sono paletti all'uso quotidiano.
L'unica fregatura è che me la frega spesso mio figlio.
Da domani ha riattivato l'assicurazione alla Brutale.
Spero che (re)inizi ad usare quella....
:laugh2:
[emoji23][emoji23]
Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
Benedeti fioi! [emoji23]
Inviato dal mio BLN-L21 utilizzando Tapatalk
Qualche giorno fa, mentre usavo il mio Gilerino ho sentito un rumore secco, e dopo qualche istante ne ho sentito un secondo (identico al primo).
Il motore ha iniziato a spingere come un forsennato, poi ha emesso uno strano stridio, al che ho tirato la frizione ed ho lasciato proseguire il mezzo finché non si è arrestato ai ciglio della strada.
Sono sceso per verificare cosa fosse successo e, sorpresa delle sorprese, ho visto che erano saltati entrambi i prigionieri posteriori che collegano il cilindro al carter.
Per fortuna ero vicino alla casa di un amico, ed ho potuto ricoverare la moto per la notte.
Il giorno successivo la siamo andati a prendere con un furgoncino e l'abbiamo portata in officina.
Smontando testa e cilindro non abbiamo rilevato alcun danno, per fortuna, e abbiamo constatato che i prigionieri si erano rotti esattamente in corrispondenza del punto di serraggio.
Con molta probabilità il precedente proprietario aveva stretto a morte i dadi, e con le vibrazioni e/o con lo stress termico (caldo/freddo/caldo/freddo/ecc..) hanno ceduto.
Per fortuna ho trovato i prigionieri in una viteria specializzata (4€, compresi 4 nuovi dadi), e con un set di guarnizioni Athena abbiamo ricomposto il motore, che si è persino acceso al primo colpo.
L'unica "noia" è che con le nuove guarnizioni (e forse anche per il fatto che ora non ci sono più trafilaggi di aria nel carter) la compressione si è alzata, e la carburazione si è ingrassata alle piccole aperture del gas, introducendo degli strappi nelle marce basse.
Anche inizialmente faceva così, ma dopo aver lavorato a lungo su spillo e getti la situazione era nettamente migliorata.
Porca vacca, devo ricominciare da capo.
Du maron Alen Delon.
:w00t:
Ti è andata bene che non hai grippato. Il tiro che hai sentito credo sia dovuto al fatto che ha tirato dentro aria dalla base del cilindro smagrendo di molto la carburazione. Hai fatto bene a spegnere tutto, l'hai salvata così. Buon lavoro!
Beh, essendo un duetempista da sempre, ho avuto il riflesso condizionato di tirare la frizione.
:w00t:
Beh, essendo un duetempista da sempre, ho avuto il riflesso condizionato di tirare la frizione.
:w00t:Quanto ti capisco! Io non mi sono mai tolto il vizio della sgasatina in scalata.....[emoji6]
Non ci crederete mai, ma ho ritrovato il proprietario al quale avevo venduto il mio Gilera 250.
Ebbene, lo ha ancora e ha detto che me lo dà indietro!
Con molta probabilità entro metà estate potrò girare in coppia con mio figlio con due Gilera NGR 250 RV "gemelli" (rosso/neri)......
Questa settimana (a fronte del caldo imminente) ho affinato di nuovo la carburazione del "nuovo" Gilera montando uno spillo conico con una diversa inclinazione (un K18 al posto del K35) .
L'erogazione ai bassi regimi si è "pulita", e in alto rende qualcosina di più.
Per l'inverno ho già ordinato un paio di spilli (il K19 e il K20), e nel frattempo mi sono già procurato i polverizzatori (AB262) e qualche getto del massimo (129 e 135).
Nel mio Gilera "originale" avevo montato il 130 (al posto del 132 di serie), e su questo ho su un 131.
Mi sa che dovrò comprare anche un paio di 132, poi dovrei essere a posto (ho anche due spilli K4 e K5 per ottenere una carburazione leggermente più magra).
Che bello il 2T.....
:w00t:
gixxer73
29/06/2018, 16:18
Aspirazione a disco rotante ,che meraviglia ...
Ci si può divertire .... [emoji16]
Non ho capito una mazza di quello che hai scritto [emoji16], però è sempre bello leggere queste cose! [emoji106]
Inviato dal mio BLN-L21 utilizzando Tapatalk
Mi sa che la discussione dovrà cambiare titolo, si dovrà chiamare a questo punto “l’ottavo cilindro” [emoji23]🤣
L’hai ritirata?
Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
Per ora no, per cui il titolo rimane quello, per ora....
:w00t:
L'ottavo cilindro dovrebbe entrare trionfalmente nel mio garage a metà agosto.....
Non vedo l'ora.
:w00t:
[emoji1360]
Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
Ieri pomeriggio sono andato a Imola da Cremonini, dove avevo comprato il Gilera nel 1986 (l’ottavo cilindro, l’originale).
Ovviamente ora il titolare è Cesare, il figlio di Enzo, e il negozio ha subito una trasformazione (non è più concessionario Gilera/Piaggio, ma punto vendita biciclette Giant).
Nonostante i capelli bianchi (e persi), i chili di troppo e gli oltre trent’anni (**) in cui non ci eravamo visti, ci siamo “riconosciuti” al volo e abbiamo parlato a lungo come vecchi amici, come se il tempo non fosse trascorso.
Cesare è stato un campione di Trial di quegli anni, e quando lo conobbi era al vertice della carriera sportiva.
Il padre Enzo, un simpatico romagnolo, ci prese subito in simpatia (parlo di me e di mio fratello, che acquistammo le moto nello stesso momento), e ci fece un prezzo davvero speciale.
Ad ogni modo anche ieri è successo ciò che accade di solito quando uso il Gilera e vado da un Concessionario di moto (o ex come in questo caso).
Non sono io quello che entra in negozio, ma è il personale che esce a vedere il Gilera!
Mi è successo anche in Honda, Yamaha, Ducati, Triumph, Kawasaki, persino MvAgusta...
:laugh2:
(**) Nello stesso posto comprai anche il Ciao per mia moglie l’anno seguente, e per qualche tempo continuai a rifornirmi di pezzi per trasformare i Ciao/Bravo. Ecco perché ho scritto 30 anni, non 32.
Dopo un mese di ritardo (tra impegni, ferie, piccolo incidente di mia moglie, eccetera, eccetera) siamo al dunque:
http://i68.tinypic.com/2drxf10.jpg
Sogno o son desto, vedo doppio?
:laugh2::laugh2:
L’ho appena portata a casa, e devo fare un tot di lavori di ripristino (pulizia carburatore, sostituzione fluidi, pulizia approfondita, ingrassaggio perni, ecc..) e qualche riparazione (un paio di frecce da sostituire, saldare un semimanubrio), ma con calma farò tutto.
Per ora devo finire di lavorare sulla “nipotina”, che ho in garage da mercoledì.
http://i68.tinypic.com/2hi7csp.jpg
:biggrin3:
Grande sabba, chissà che soddisfazione averla di nuovo a casa.
Poi sono convinto che con le tue amorevoli cure sarà meglio di prima [emoji1360]
Ora però devi cambiare il titolo [emoji23]
Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
Certo, ma è probabile che il clone venga venduto, perché ho già richieste interessanti.
Devo prima verificare che la mia torni efficiente al 100%.
Ha circa 3000 chilometri in meno (22000 contro 25000), e questo è uno dei rarissimi casi nei quali si sa perfettamente come è stata utilizzata/curata negli anni.
Il compratore ha percorso si e no 500 chilometri (il tachimetro meccanico non mente).
Ha ancora su la candela che avevo montato io e, purtroppo, anche le gomme (finite).
In pratica non gli ha fatto nulla. C’è persino il portachiavi che gli avevo regalato.
Diciamo che è come se gliela avessi prestata, ma solamente da tenere in garage per 30 anni, non per usarla...
:laugh2:
Missione compiuta.
L’8º cilindro è di nuovo in strada.
Ha passato anche la revisione e ha percorso oltre 250 chilometri di “rodaggio”.
Ho sostituito alcune parti invecchiate, come ad esempio il faro anteriore (trovato nuovo a 25€), la cover del cruscotto (20€), la pompa del freno posteriore (40€) e quella della frizione (70€).
Mi ha fatto dannare il carburatore, perché la moto non si avviava bene da freddo (a caldo partiva solo a guardarla).
Dopo aver sostituito tutti i particolari interni, ci siamo accorti che si era aperto un passaggio di circa 3mm di diametro nel circuito dello starter.
È bastato “piombarlo” per ottenere un avviamento perfetto, sia a caldo che a freddo.
Domani gomme nuove (Dunlop ArrowMax GT601) e via di nuovo verso nuove avventure!
La cosa pazzesca è che si trovano ancora i ricambi nuovi di fabbrica, e che i prezzi per tali particolari rimangono assolutamente contenuti.
Meraviglia.
:oook:
carmelo23
16/10/2018, 18:45
Missione compiuta.
L’8º cilindro è di nuovo in strada.
Ha passato anche la revisione e ha percorso oltre 250 chilometri di “rodaggio”.
Ho sostituito alcune parti invecchiate, come ad esempio il faro anteriore (trovato nuovo a 25€), la cover del cruscotto (20€), la pompa del freno posteriore (40€) e quella della frizione (70€).
Mi ha fatto dannare il carburatore, perché la moto non si avviava bene da freddo (a caldo partiva solo a guardarla).
Dopo aver sostituito tutti i particolari interni, ci siamo accorti che si era aperto un passaggio di circa 3mm di diametro nel circuito dello starter.
È bastato “piombarlo” per ottenere un avviamento perfetto, sia a caldo che a freddo.
Domani gomme nuove (Dunlop ArrowMax GT601) e via di nuovo verso nuove avventure!
La cosa pazzesca è che si trovano ancora i ricambi nuovi di fabbrica, e che i prezzi per tali particolari rimangono assolutamente contenuti.
Meraviglia.
:oook:
Riesci sempre ad emozionarci:oook::oook:
Missione compiuta.
L’8º cilindro è di nuovo in strada.
Ha passato anche la revisione e ha percorso oltre 250 chilometri di “rodaggio”.
Ho sostituito alcune parti invecchiate, come ad esempio il faro anteriore (trovato nuovo a 25€), la cover del cruscotto (20€), la pompa del freno posteriore (40€) e quella della frizione (70€).
Mi ha fatto dannare il carburatore, perché la moto non si avviava bene da freddo (a caldo partiva solo a guardarla).
Dopo aver sostituito tutti i particolari interni, ci siamo accorti che si era aperto un passaggio di circa 3mm di diametro nel circuito dello starter.
È bastato “piombarlo” per ottenere un avviamento perfetto, sia a caldo che a freddo.
Domani gomme nuove (Dunlop ArrowMax GT601) e via di nuovo verso nuove avventure!
La cosa pazzesca è che si trovano ancora i ricambi nuovi di fabbrica, e che i prezzi per tali particolari rimangono assolutamente contenuti.
Meraviglia.
:oook:
Grande Sabba ......
Io vorrei fare esattamente quello che hai fatto tu ; dalla ricerca , al restauro compreso di quella che è stata il mio mito "Irraggiungibile " della giovinezza .
251267
Per adesso temporeggio ........., ma alla luce del fatto che sono convinto che soddisfare una "Voglia " come questa sia una soddisfazione immensa !!
Non demordo !!!:oook:
Stasera ho piantato due bei lacrimoni di gioia sotto al casco!
È arrivato mio figlio mentre riposizionavo le moto in garage.
Gli ho detto che sarei uscito per un breve test con il 7º cilindro (ho sostituito la leva del freno anteriore con il modello originale Brembo al posto della Tommaselli, e il “lavoretto” ha richiesto una mezza giornata per adattare la leva alla rispettiva sede).
Lui mi ha guardato e ha detto: “E se ti seguo con l’altro, così usciamo in coppia coi Gilerini?”
In meno di un minuto eravamo in sella ai due mostriciattoli, e ci siamo sparati (per la prima volta in assoluto) un bel giretto di circa mezz’ora.
Potete immaginare il sorriso che avevo sotto al casco!
Lui ha avuto l’onore (e l’onere) di guidare quello che era mio (l’8º cilindro), mentre io mi sono gustato per bene il 7º, compresa la frenata anteriore (finalmente a posto dopo il mio ultimo intervento).
Considerando che l’ultimo acquisto mi è costato poco o nulla (il proprietario me lo ha restituito gratuitamente perché se ne voleva sbarazzare per liberare spazio in garage), e i costi fissi sono bassissimi (12€ di bollo e 144€ di assicurazione per tutto l’anno), averne uno o due non mi cambia praticamente nulla dal lato economico.
Da quello emotivo ammetto che è una soddisfazione da non credere...
:biggrin3:
A leggerti sembra di viverlo dal vero, complimenti!
Inviato dal mio BLN-L21 utilizzando Tapatalk
Grande sabba, io farei esattamente come te, le terrei entrambe per queste escursioni familiari [emoji1360]
Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
Finalmente sono riuscito a far sostituire i pneumatici all’8º cilindro.
Non è stato facile (e nemmeno rapido) procurarsi le misure giuste, ma alla fine sono stati montati dei Metzeler Lasertec, che riprendono il disegno dei battistrada di un tempo.
Sono comunque pneumatici moderni e adatti a potenze e pesi molto più elevati (li ho visti montati anche su una Honda CB900 Bol D’Or) e pertanto sul Gilerino rendono da bestia.
Ho fatto una “sparata” ad oltre 140 all’ora, e la sensazione di stabilità è bestiale.
Non vi dico quanto è agile in curva perché non ci credereste, ma il peso del mezzo inferiore ai 140 chili, il robusto telaio in tubi quadri e la sezione dei pneumatici non esagerata (100/90-16 ant. e 110/90-18 post.), fanno presumere solo buone cose in tal senso.
Sono esterrefatto, perché montando particolari moderni (gomme, lubrificanti, lampade, batterie, candele, pastiglie freni, ecc.) si ottengono risultati incredibili.
Avviamenti immediati, minimo stabilissimo a freddo e a caldo, frenata da urlo, cambio che sembra un burro, fumosità ridottissima (parliamo pur sempre di 2T), precisione di guida, maneggevolezza, persino stabilità e silenziosità (sia dei pneumatici che del complessivo motore/scarico).
Che delitto hanno commesso a far (quasi) scomparire il motore a due tempi!
Una media cilindrata 2T (500-600cc) con motore bicilindrico ad iniezione elettronica (tipo quella della KTM EXC250-300) sarebbe ancora attualissima.
Peserebbe 50 chili in meno dei concorrenti a quattro tempi, avrebbe una manutenzione quasi nulla (un paio di candele ogni due anni), e garantirebbe prestazioni superiori a fronte di consumi tutto sommato accettabili.
Il bicilindrico 2T è un motore per sua natura bilanciatissimo (albero a 180º), ed ha un rendimento termodinamico elevatissimo (uno scoppio ogni mezzo giro di albero motore, come i quattro cilindri 4T ad architettura standard).
Se con un mezzo di oltre trent’anni fa si riescono ad ottenere risultati così soddisfacenti semplicemente utilizzando parti attuali, mi immagino come potrebbe andare un 2T progettato con i materiali odierni.
Secondo me non lo fanno perché non venderebbero più i motori con le valvole (almeno nelle cilindrate ridotte)...
:lingua:
Per mere ragioni si spazio ho messo in vendita il 7º cilindro, ma se non lo vendo è lo stesso.
Me lo tengo volentieri, per quel che mi costa poi....
:w00t:
Per mere ragioni si spazio ho messo in vendita il 7º cilindro, ma se non lo vendo è lo stesso.
Me lo tengo volentieri, per quel che mi costa poi....
:w00t:
Ma la domanda sorge spontanea, quale delle due Gilera, la tua vecchia fiamma o l “nuova arrivata”?
Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
Il 7º cilindro è il Gilera che ho acquistato un anno fa, ed è quello in vendita.
Il mio (l’8º cilindro, ritrovato nel settembre 2018) non lo vendo nemmeno a peso d’oro.
Le condizioni dei due mezzi sono le stesse, ma ovviamente le motivazioni per tenere uno o l’altro sono molto diverse.
Il mio (l’8º cilindro) ha la targa originale BOxxxxxx, mentre l’altro (quello in vendita) è targato sotto un’altra provincia.
:oook:
Non sapevo dove postare questa mia gioia, ed ho pensato che questo fosse il “post” giusto!
Oggi pomeriggio, dopo quasi 29 anni dall’ultima volta, io e mia moglie abbiamo fatto un bel giretto in coppia sul Gilera NGR originale (l’8º cilindro).
L’ultimo giorno nel quale ci aveva messo sopra il sedere, me lo ricordo bene.
Era il 30 settembre del 1990, domenica, e rientravamo da un weekend al mare.
La sera prima avevamo fatto un giretto a Milano Marittima, con i caschi integrali rossi della Nava e i KeeWay azzurri per proteggerci dalla brezza serale.
Dopo 10 giorni mi arrivò la Passat, e per qualche tempo andammo in riviera solo con la nuova macchina (il traffico di allora lo permetteva).
Poi arrivò il figliolo, e sotto forti pressioni da parte della moglie fui praticamente “costretto” a vendere il mio amatissimo Gilera.
Ma adesso che l’ho ritrovato, col cacchio che lo rivendo.
Non lo do via nemmeno per una V4R Panigale con il kit corse da 40000€ (più dei soldi), tanto so già che, dopo un po’ di tempo, della Ducati (o di qualsiasi altra moto) me ne fregherebbe il giusto.
E il Gilerino, nonostante gli anni e il tempo, oggi mia ha ringraziato (e perdonato di averlo perduto per tanti anni) andando come il vento.
Se tutto va bene, la settimana prossima dovrebbe partire il 7º cilindro per la Sardegna, e sono felicissimo per il nuovo proprietario che potrà guidare un vero gioiello, eterno e insostituibile.
:biggrin3:
Ora il 7º cilindro è quello vero.
Il “clone” è stato venduto (con molto dispiacere, ma avevo davvero troppi mezzi in garage), e mi è rimasto l’originale.
Oggi, dopo esattamente 29 anni dall’ultima volta, il Gilerino è ritornato al mare (stessa casa, stesso parcheggio)
Lo userò come “rapid bike” per spostarmi in riviera (visto il traffico congestionatissimo, è una manna dal cielo).
Da allora sono cambiate alcune cose.
Abbiamo messo assieme figli e nipoti (per ora solo come zio e zia) e purtroppo qualcuno non c’è più, ma la famiglia è sempre quella, unita, indissolubile.
Il Gilerino, compagno di tante avventure giovanili, è ancora lì a nostro servizio, bello come un tempo.
In realtà dal punto di vista estetico l’ho “rovinato” un attimino, perché per ragioni di comodità ho installato un bauletto posteriore GIVI da 39 litri.
Con un colpo di culo tremendo, ho trovato le staffe di supporto originali (GIVI Monorack) ad un prezzo ridicolo, e visto che si possono smontare in un paio di minuti (semplicemente svitando 4 dadi del 13), non ci ho pensato su due volte e le ho montate.
Appena tornerò a casa le smonterò, forse...
Ecco lo “sfregio”:
258575
:biggrin3:
Argh, lo sfregio non posso perdonartelo :cry: ma complimenti lo stesso perché è una moto particolarissima, uno dei miti della mia gioventù.
Con una eventuale iniezione elettronica (tipo KTM) e una marmitta catalitica, potrebbe ancora essere prodotto.
Ha dei particolari tecnici che non hanno tutte le moto attuali, ad esempio la frizione a comando idraulico, la terna di freni a disco Brembo, le sospensioni Marzocchi regolabili, il telaio in tubi quadri, il manubrio completamente regolabile, la sospensione posteriore con cinematismo a biellette, il serbatoio da 20 litri, i blocchetti elettrici illuminati....
Consuma anche poco, e va benissimo!
Qualche aggiustamento nell’elettronica (iniezione diretta, accensione computerizzata, mappe motore, valvola di scarico comandata da un motorino passo-passo) e nell’impianto frenante (nello specifico pinze più moderne), la moto non avrebbe nulla da invidiare alle attuali.
Magari anche un impianto luci a led, una batteria al litio per risparmiare qualcosina in fatto di peso, una strumentazione che comprenda anche l’indicatore del carburante (ora c’è solo la spia della riserva), e un bel cambio a 6 rapporti.
Senza l’aggiunta di alcun tipo di minchiata elettronica (ABS, TC, piattaforma inerziale e compagnia bella), il peso potrebbe rimanere sotto i 140 chili, anche considerando la presenza di una ECU, qualche cablaggio e la pompa carburante (grazie al recupero di peso della batteria al litio).
140 chili, 46-48 cavalli, 8500 giri il regime di potenza massima.....
Numeri non elevatissimi in senso assoluto, ma che di sicuro possono far divertire anche un pilota smaliziato, e nel contempo aprire la strada alle moto ai novizi (grazie alla potenza massima “contenuta” nei 48 cavalli).
La mia ne ha 38, ma molti montavano il cilindro del modello da cross che ne erogava 44 o 46 a seconda degli anni produzione.
Con la tecnologia odierna si potrebbero tranquillamente ottenere quei due cavalli in più che mancano all’appello.
:biggrin3:
P.S. Ma sapete che gusto si prova a venir salutati da moto come la Panigale o altre supersportive?
Se ti compri un T-Max da 14000€ non ti caga nessuno. Il mio Gilera l’ho (ri)avuto gratis (perché il precedente proprietario non se la sentiva di spendere più di un migliaio di Euro per ripristinarlo dopo venti e più anni di fermo), e mi salutano (quasi) tutti...
Oggi mi sono divertito su per i monti Ernici con una Yamaha SRX600: compattissima, stretta, leggera, agile, 45 cv, bella erogazione: proprio divertente.
Le moto moderne tendono a pesare un po' troppo. Una NGR moderna sarebbe interessante.
Proprio così.
Non volevo scriverlo perché non mi piace “autoincensarmi”, ma non riesco a trattenermi.
Grazie al motore brillante, e soprattutto grazie alle dimensioni contenute (specie in larghezza) che mi permettevano di “sgusciare” tra le auto, durante tutto il mio viaggio odierno verso il mare (su strada statale)..... 0 sorpassi subiti!
Ho lasciato indietro delle motone da ben oltre cento cavalli, semplicemente perché con le borse laterali non potevano “permettersi” di sorpassare!
:biggrin3:
Però leva quel bauletto, poverina!!!! :laugh2:
Ma certo.
Appena arrivo a casa tolgo anche le staffe e la piastra.
Qui al mare mi serve così, imbruttito ma utile!
:w00t:
Non avete idea di quanto sia comodo al mare un “motore” da soli 135 chili, esile e (comunque) prestante.
Ieri sera ero a Gatteo Mare per assistere ad una esibizione di Giusy Ferreri, ed in mezzo ad un gigantesco casino sono riuscito a trovare parcheggio tra gli scooterini.
Quelli con le moto grandi e con i maxiscooter hanno dovuto parcheggiare a “ca’d’dio”.
Stasera a Bellaria, zero problem anche qui (considerando che è Ferragosto).
Con la “animalona” avrei dovuto sudare sette camicie, con il rischio di farla cadere procedendo a spinta sul ghiaino, o ancor peggio sulla sabbia.
Anche mia moglie, che inizialmente era molto titubante all’idea, sta rivedendo i suoi giudizi sul “battoccio”, come lo chiama mio figlio, ma che comunque apprezza perché adora i due tempi come il suo papà.
Domani mattina ci raggiunge, e so già che domani sera sarò appiedato perché me lo fregherà, e mia moglie non vuole salire sulla sua Brutale (anche perché ha un sellino per il passeggero ridicolo).
Du maron Alen Delon (ma stavolta con una mano sul petto).
:laugh2:
Walter_il_Sardo
16/08/2019, 01:26
Giusi Ferreri. PD e Mlm.
Ciò detto, viva i due tempi e abbasso i risvoltini.
:drunks:
Inviato dal mio Redmi Note 7 utilizzando Tapatalk
Non era un concerto politicizzato, almeno credo.
Tutti gli anni qui in riviera si esibiscono, su svariati palchi, cantanti più o meno famosi.
È la festa di Ferragosto!
:biggrin3:
Walter_il_Sardo
16/08/2019, 08:35
Ahahahah ahahahah ahahahah non citavo partiti politici!
:drunks:
Inviato dal mio Redmi Note 7 utilizzando Tapatalk
Allora, dopo circa un annetto dalla sua (ri)comparsa nel mio garage, il mio amato Gilerino ha avuto un problema.
Non teneva più il minimo da freddo (ma su un 2T a carburatore è abbastanza normale), poi ha iniziato a spegnersi saltuariamente anche a caldo, con notevoli difficoltà per riavviare il motore.
Verificando la scintilla, avevo notato che era piuttosto “fioca”, e a volte ritrovavo la candela “bagnata” (specie la NGK B9ES, meno la Bosch W2CC).
Poi, all’improvviso, mi sono ricordato che quando era “giovane” (parlo della moto, ma anche di me stesso) ebbe un problema simile, per il quale mi sostituirono la bobina elettronica.
Visto che proprio in casi come questo la maggior indiziata è solitamente la bobina, ho fatto due più due ed ho cercato di trovarne una nuova in internet.
E l’ho trovata!
Non solo, da quella via che c’ero ho comprato pure il modulo elettronico (ho trovato anche quello, incredibilmente, nuovo di fabbrica), che si abbina alla bobina.
Il problema, ora come allora, è che di serie la bobina è montata a stretto contatto del tubo del liquido refrigerante, e a lungo andare si surriscalda e “frigge” qualche componente interno (questa bobina ha anche una parte elettronica).
Allora mi sono messo di impegno, ed ho creato un supporto che spostasse la bobina dalla sua posizione, ovviamente senza interferire con altri parti del veicolo, serbatoio in primis.
Ecco le foto del supporto, della bobina riposizionata, e dei pezzi che ho sostituito.
Ora la moto va benissimo.
:oook:
259662 259663 259664 259665 259666 259667
Grande sabba, attento e preciso come sempre [emoji1360]
Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
Sono ritornato “in pista” alla grande….
https://www.scootermagazine.it/gilera-ngr-250/
:w00t:
Grandissimo [emoji1319][emoji1319][emoji1319]
Lamps
[emoji1319][emoji1319][emoji1319][emoji1319]bravissimo,
si vede tutta la passione che hai per questa moto.
Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
Powered by vBulletin® Version 4.2.5 Copyright © 2026 vBulletin Solutions Inc. All rights reserved.