Visualizza Versione Completa : Bonneville 1200 cambiato batteria senza problemi e senza ponte
tony le magnific
04/04/2018, 16:08
cambiato batteria senza problemi,,e senza ponte,,
245160 comprata batteria a litio € 110 e molto piu piccola e leggera,, pero e migliore e anche a piu spunto de avviamento,,
245161 una volta scollegata tutta senza ponte,, perche voglio vedere se succede qualcosa anche si e EURO 4,,
245162 sorpresa trovo un poco di acqua sul fondo del bano batteria,,
245163 soluzione asciugare bene con aria, e fare 3 piccoli fori
245164 spessorare il fondo per la differenza di altezza fra le 2 batteria ( spessori inclusi con la batteria a litio )
245165 chiudere tutto come era prima,,, e avviare la moto senza problemi,,,,, partita al primo colpo e poi rimesso il orologio in ora giusta,,
E TUTTO SENZA PONTE,, U ALTRO,,,
cambiato batteria perche dovevo comprare una per il tosaerba,, allora tanto vale mettere quella de fabbrica Triumph sul tosaerba e comprare quella litio ( 10 volte migliore ) sulla Bonni T120 :oook:
TONY le magnific
io pure ho montato sulla mia la batteria al litio ma non mi sono posto il problema di fare ponti o altre opere di ingegneria civile. Come mai hai pensato non fosse plug and play?
Ottimo Tony.
In realtà anch'io ho sempre sostituito la batteria della Tiger Sport (credo almeno una decina di volte) senza "pontare" nulla.
Però ho sempre eseguito la sostituzione nell'arco di pochi minuti, evitando accuratamente di raggiungere la fatidica mezz'ora (che solitamente è il tempo necessario per far sì che l'elettronica si resetti a zero).
Se vi sembrano troppe dieci sostituzioni, posso spiegare che ad ogni tagliando/verifica presso le officine (a parte un paio di volte, concordate con l'assistenza), ho sempre rimesso su una batteria al piombo (efficiente, carica, magari anche di tipo maggiorato) per evitare che mi fottessero quella al litio.
A causa dei noti problemi elettronici e di motorino di avviamento che affliggono le mia moto, le batterie "partono" che è un piacere.
Ne ha già fatte fuori due (una YTX14-BS e una YTZ14S), e una terza (YTZ12B-BS) è in rianimazione, ma ancora viva.
L'unica che regge (per ora) è quella al litio (una X-Racer Lithium 13).
Se la moto avesse un vano batteria più grande, monterei volentieri la Lithium 15 o 16 da 450 o 540 Ampere di spunto.
Quella attuale (da 360A) è appena sufficiente.
Non so come facciano gli altri ad avviare la Tiger Sport con quella di serie da soli 200A.....
:blink:
tony le magnific
22/10/2018, 12:57
oggi dopo 7 mesi devo andare a sostituire la batteria de litio ( penso ) en garanzia,,, quello vi lo dirò domani oggi Beps e chiuso...
la moto a girato 10 giorno fa e sempre dormito in capannone,, oggi la voglio fare partire e non va,, il mio trattorino che porta la batteria originale della moto,, lo uso una volta al mese a volte anche 45 gg e parte sempre,,, mantiene la carica sempre,, e pure no parte al primo colpo e dire che devo insistere e la carica non manca,,,, MAI,,
Queste batterie a litio,, per questo episodio che a successo,, penso che non sono molto affidabile ,,, po darsi io o avuto mala fortuna o questa e un po difettosa,, pero cosi a successo e torno al vecchio detto
"" no lasciare mai la strada vecchia per la nuova,,,,,,se sa quello che se lascia e mai quello che se trova ""
TONY le magnific
PS: 3 volte me a lasciato a spinta la moto,,, adesso basta
LUIGI DJ
22/10/2018, 18:49
Queste batterie a litio,, per questo episodio che a successo,, penso che non sono molto affidabile ,,, po darsi io o avuto mala fortuna o questa e un po difettosa
TONY le magnific
Effettivamente anche io non mi fido troppo delle batterie al litio (sono già rimasto a piedi con batteria al litio di 6 mesi di vita ...); hanno molto spunto ma poca capacità e basta un niente per mandarle il tilt...
Le batterie al litio vanno ricaricate ogni 8-10 giorni se lasciate installate sul veicolo, ma se vengono smontate solitamente tengono la carica anche per un anno.
Questo perché, l’ho spiegato più volte, hanno una capacità di immagazzinamento dell’energia (misurata in Ah) molto inferiore rispetto a quella delle batterie convenzionali di diretta sostituzione.
Proprio per questo motivo, lo ripeto per l’ennesima volta, è sempre meglio optare per una batteria al litio “maggiorata”, cioè corrispondente ad una batteria convenzionale di caratteristiche superiori (capacità, spunto) contando sul fatto che le dimensioni delle batterie al litio sono di norma inferiori, per cui nel vano preposto si riescono a montare.
Sulla Brutale di mio figlio c’è su una Skyrich che corrisponde alla Yuasa YT14Z (di serie monta la 10), mentre sulla mia Tiger Sport c’è su una Unibat XRacer che corrisponde alla Yuasa YTX20 (di serie monta la 14).
Tenendo conto di questo, e facendo manutenzione regolare (cioè ricaricandola una volta ogni 8-10 giorni), le batterie al litio possono essere considerate affidabilissime.
Se avete intenzione di non utilizzare la moto per un lungo periodo, è sufficiente staccare uno dei due poli della batteria, e la ritroverete carica esattamente come l’avete lasciata.
Una batteria convenzionale invece tende a scaricarsi anche se è stata rimossa dal veicolo.
:oook:
carmelo23
23/10/2018, 10:08
Le batterie al litio vanno ricaricate ogni 8-10 giorni se lasciate installate sul veicolo, ma se vengono smontate solitamente tengono la carica anche per un anno.
Questo perché, l’ho spiegato più volte, hanno una capacità di immagazzinamento dell’energia (misurata in Ah) molto inferiore rispetto a quella delle batterie convenzionali di diretta sostituzione.
Proprio per questo motivo, lo ripeto per l’ennesima volta, è sempre meglio optare per una batteria al litio “maggiorata”, cioè corrispondente ad una batteria convenzionale di caratteristiche superiori (capacità, spunto) contando sul fatto che le dimensioni delle batterie al litio sono di norma inferiori, per cui nel vano preposto si riescono a montare.
Sulla Brutale di mio figlio c’è su una Skyrich che corrisponde alla Yuasa YT14Z (di serie monta la 10), mentre sulla mia Tiger Sport c’è su una Unibat XRacer che corrisponde alla Yuasa YTX20 (di serie monta la 14).
Tenendo conto di questo, e facendo manutenzione regolare (cioè ricaricandola una volta ogni 8-10 giorni), le batterie al litio possono essere considerate affidabilissime.
Se avete intenzione di non utilizzare la moto per un lungo periodo, è sufficiente staccare uno dei due poli della batteria, e la ritroverete carica esattamente come l’avete lasciata.
Una batteria convenzionale invece tende a scaricarsi anche se è stata rimossa dal veicolo.
:oook:
Completo la tua ottima recensione per coloro che amano usare la batteria in dotazione,le quali Vanno caricate dopo una settimana di non utilizzo,e mai farla scendere sotto i 12,7 v.
Alla prossima!:oook:
Ricapitolando.
Se ho una batteria al litio la carico una volta ogni otto, dieci giorni e non due volte ma una.
Se non la voglio caricare, prima che passino gli otto dieci giorni, devo staccare un polo e quando lo riattaccherò la ritroverò carica come era prima di staccare il polo.
Se invece ho una batteria normale la devo caricare ogni sette giorni e non dopo otto o dieci come se fosse al litio, e mai deve andare sotto 1 12, 7 volts.
Inoltre se stacco un polo quando lo riattaccherò la troverò scarica e non come quella al litio che invece sarà carica.
Spero di avere capito tutto e nel caso, se mi si da conferma, mi stampo questo intervento e me lo metto nel portafogli.
Non si sa mai.
mikscrambi
23/10/2018, 10:50
Io ho l'originale Triumph da 5 anni,
la tengo in carica nei mesi piu' freddi,
MAI avuto un problema, sempre accesa al 1° colpo anche se 15 giorni sta ferma:oook: (http://javascript<strong></strong>:void(0))
carmelo23
23/10/2018, 11:02
Io ho l'originale Triumph da 5 anni,
la tengo in carica nei mesi piu' freddi,
MAI avuto un problema, sempre accesa al 1° colpo anche se 15 giorni sta ferma:oook: (http://javascript<strong></strong>:void(0))
Certamente che parte anche dopo 15gg......la troverai leggermente piu' scarica rispetto ai 7gg,e dovrai fare piu' km affichè raggiunga il top di carica.
Tutto qui'.
Sarò fortunato ma io ho sempre usato la batteria originale al piombo e non l'ho mai caricata. Semplicemente quando la tengo ferma nei tre mesi invernali stacco i cavi e basta
Inviato dal mio EVA-L09 utilizzando Tapatalk
Ricapitolando.
Se ho una batteria al litio la carico una volta ogni otto, dieci giorni e non due volte ma una.
Se non la voglio caricare, prima che passino gli otto dieci giorni, devo staccare un polo e quando lo riattaccherò la ritroverò carica come era prima di staccare il polo.
Se invece ho una batteria normale la devo caricare ogni sette giorni e non dopo otto o dieci come se fosse al litio, e mai deve andare sotto 1 12, 7 volts.
Inoltre se stacco un polo quando lo riattaccherò la troverò scarica e non come quella al litio che invece sarà carica.
Spero di avere capito tutto e nel caso, se mi si da conferma, mi stampo questo intervento e me lo metto nel portafogli.
Non si sa mai.
La parte in rosso è errata.
Carmelo si riferiva sempre ad una batteria al litio.
Se stacchi due batterie, una al litio e una convenzionale, dopo sei mesi quella al litio avrà perso solo una infinitesima quantità di carica, mentre quella convenzionale potresti ritrovarla scarica (o ben oltre il 50%).
L’effetto autoscarica della batteria convenzionale è decisamente superiore a quello (quasi nullo) della batteria al litio.
Se invece lasci le due batterie montate, quella al litio si scaricherà molto prima di quella convenzionale perché ha meno capacitá (Ah).
Una batteria convenzionale può essere scaricata fino a meno di 12 volt senza che “soffra” più di tanto.
Una batteria al litio non deve scendere sotto i 12,8 volt (per questioni di tecnologia).
Sono due modi totalmente differenti di interpretare il funzionamento (o logica di funzionamento) dei due tipi di batteria.
Ogni tipo ha i propri pregi e i propri difetti.
Ma attenzione!
Siamo molto vicini all’introduzione “sistematica” delle batterie al litio da parte delle Case.
Per ora le propongono solo su pochi modelli oppure come opzione, ma in un futuro molto prossimo saranno di serie, per cui è meglio abituarsi sin da ora alla nuova tecnologia.
:oook:
tony le magnific
23/10/2018, 21:14
dite come volete,,, pero oggi o presso la batteria del taglia erba,, era quella della moto originale,,,, il taglia erba era fermo da un mese bello lungo ,, attaccato i cavi,, che a prescindere che sto parlando de un lavoro di mer,,,,, perche i cavi sono giusti al millimetro a vada a vaffan,,, quelli della Triumph,,
o girato la chiave e partita al primo colpo,, senza mi e senza ma,,,,,, dire SUBITO e lento,,,,,
quella a litio me a lasciato a piedi se fa per dire ( una bella spinta e partita ) ,,, 3 volte al mattino,,, già postato dando la colpa al freddo, umidità, ecc. ecc. ecc,,,
Con quelle a piombo mai avuto problemi,, o voluto sperimentare con il litio e o pagato caro,,, € 110 una batteria poco affidabile ,, con tante magagne,,
RIMANGO SU LA BATTERIA A PIOMBO,,, sara quello che sara,,, pero ormai e meglio brutto conosciuto che bello a conoscere,,,,,,,
TONY le magnific
Scusa approfitto delle tue competenze, in pratica con la batteria originale del t100 2017, quindi al piombo, lasciarla attaccata sempre al mantenitore (Black&Decker) è corretto o non v fatto? Io non smonto la batteria perché uso la moto tutto l'anno anche se capita che stia ferma 15gg./1 mese.
Grazie
Pelledorso
24/10/2018, 09:13
Ricapitolando.
Se ho una batteria al litio la carico una volta ogni otto, dieci giorni e non due volte ma una.
Se non la voglio caricare, prima che passino gli otto dieci giorni, devo staccare un polo e quando lo riattaccherò la ritroverò carica come era prima di staccare il polo.
Se invece ho una batteria normale la devo caricare ogni sette giorni e non dopo otto o dieci come se fosse al litio, e mai deve andare sotto 1 12, 7 volts.
Inoltre se stacco un polo quando lo riattaccherò la troverò scarica e non come quella al litio che invece sarà carica.
Spero di avere capito tutto e nel caso, se mi si da conferma, mi stampo questo intervento e me lo metto nel portafogli.
Non si sa mai.
Aggiungo un piccolo espediente tecnico.... durante l'operazione di carica settimanale della batteria...... utilizzate un flussocatalizzatorenergetico collegato al carica batteria stesso, ravanatevi gli zebedei e l'energia scaturita da tale operazione aiuterà in modo evidente il ciclo di ricarica! Con questo sistema io ricarico la batteria ogni dieci giorni :oook:
PS tale operazione si può fare tranquillamente senza ponte :cool:
Scusa approfitto delle tue competenze, in pratica con la batteria originale del t100 2017, quindi al piombo, lasciarla attaccata sempre al mantenitore (Black&Decker) è corretto o non v fatto? Io non smonto la batteria perché uso la moto tutto l'anno anche se capita che stia ferma 15gg./1 mese.
Grazie
Dipende dal caricabatterie/mantenitore.
Alcuni apparecchi, una volta ricaricata la batteria al 100%, mantengono una tensione costante e non provocano alcun danno, anche se lasciati collegati per parecchio tempo.
Altri apparecchi, specie quelli di concezione più vecchia, continuano a caricare/scaricare la batteria per mantenerla “viva” (o almeno così scrivono nelle istruzioni allegate).
Peccato però che le batterie al piombo non posseggano cicli infiniti di cariche/scariche (solitamente si assestano sui 350-400, contro i 2000 cicli delle batterie al litio, che anche sotto questo aspetto si dimostrano superiori).
È facile immaginare che bastano un paio di cicli completi al giorno per sderenare una batteria che rimane collegata per sei mesi all’anno.
Ovviamente la maggior parte dei caricabatterie/mantenitori odierni “succhia” meno cicli, ma nel tempo questi si esauriscono comunque, e la batteria è da buttare.
Il discorso di dare una rinfrescata alla batteria al litio ogni 8-10 giorni è davvero più semplice e rapido di quel che si può immaginare.
A volte bastano 10-15 minuti, cioè il tempo necessario per rassettare il garage o per portare in casa le borsine della spesa.
Non servono flussicanalizzatorienergetici o altre meraviglie della scienza e della tecnica.
È sufficiente predisporre nella moto il connettorino di ricarica (in dotazione con gli apparecchi) collegato direttamente alla batteria, in modo da velocizzare al massimo l’operazione.
E non dimentichiamo che non è necessario farlo se la moto (dotata di batteria al litio) viene utilizzata almeno una volta alla settimana.
Per cui, se uno usa la moto come deve fare estate e inverno, si parla di nulla.
:oook:
oggi dopo 7 mesi devo andare a sostituire la batteria de litio ( penso ) en garanzia,,, quello vi lo dirò domani oggi Beps e chiuso...
la moto a girato 10 giorno fa e sempre dormito in capannone,, oggi la voglio fare partire e non va,, il mio trattorino che porta la batteria originale della moto,, lo uso una volta al mese a volte anche 45 gg e parte sempre,,, mantiene la carica sempre,, e pure no parte al primo colpo e dire che devo insistere e la carica non manca,,,, MAI,,
Queste batterie a litio,, per questo episodio che a successo,, penso che non sono molto affidabile ,,, po darsi io o avuto mala fortuna o questa e un po difettosa,, pero cosi a successo e torno al vecchio detto
"" no lasciare mai la strada vecchia per la nuova,,,,,,se sa quello che se lascia e mai quello che se trova ""
TONY le magnific
PS: 3 volte me a lasciato a spinta la moto,,, adesso basta
Non crucciarti troppo Tony; come ben saprai tutti i social network, tutti i bar, in generale tutti i luoghi di incontro tra motociclisti sono da sempre e continuamente frequentati da un pubblico attento a miracolose soluzioni fai da te o fantastici prodotti aftermarket che assicurano meraviglie a prezzi abbordabili.
Quanto sopra, nella tanto apprezzata logica popolana per cui ogni scappato di casa con l'ingegno della vita sia in grado di reinventare la ruota e metterlo in culo ai poteri forti.
Terminando la divagazione, le batterie al litio comunemente vendute oggi come aftermarket sono giocattoli; ne hai provata una e te ne sei reso conto da solo; poco cambia la marca, sono tutte realizzate allo stesso modo.
Sono perfette per chi coi mezzi a motore ci gioca (moto da pista, moto da fuoristrada, moto da garage...), non per chi deve partire ogni mattina da casa.
Honda sta tuttavia già equipaggiando alcuni modelli della sua gamma con batterie al litio, ma si tratta di unità che lei ha sviluppato, in congiunta con un'azienda giapponese specializzata nella produzione di questo tipo di accumulatori.
English Top Page | ELIIY Power Co., Ltd. (http://eliiypower.co.jp/english/index.html)
Se e quando tale azienda introdurrà i suoi prodotti sul mercato dell'aftermarket, allora potrai comprare una batteria al litio equivalente come affidabilità, sicurezza e prestazioni ad una delle migliori Yuasa tradizionali.
tony le magnific
24/10/2018, 11:48
MAURO63 come poi vedere qua il capo MASSIMO settore batterie e _sabba_ quello ne sa una piu che il diavolo :demon: per il resto posso dire a DENNIS che esperiamo bene che arrivano queste batterie a LITIO non più giocatoli,,,,,, :dj: per bambini gioca moto,,,
TONY le magnific
Ci sono anche le batterie Tesla se è per quello, ma costano ancora un fottio di soldi.
Ė comunque vero che le attuali batterie al litio non sono ancora realizzate (dal punto di vista “meccanico” e di affidabilità) come le batterie tradizionali, ma ci sono stati parecchi progressi da quando sono passati alla tecnologia LiFePO4 (polimeri di ferro-litio).
Le precedenti Li-ION (ioni di litio) erano poco più che batterie per giocattoli, ma le LiFePO4 sono state espressamente progettate per essere utilizzate nell’automotive., con tutte le limitazioni del caso (tensione minima da non raggiungere mai, carica costante e non a impulsi, capacità di immagazzinamento energia inferiore).
Hanno però dei pregi indiscutibili quali la corrente di spunto nettamente superiore, le dimensioni ridotte, il peso “piuma” e l’assenza di manutenzione (se lasciate staccate dal veicolo).
Anche il tempo di ricarica è molto inferiore a quello richiesto dalle batterie tradizionali!
Un altro punto a favore delle batterie al litio è a mio parere la tensione a riposo più elevata, dai 13,2 volt in su contro i 12,5-12,8 volt delle migliori batterie convenzionali.
Quel “volt in più” spesso è magico per ottenere un buon avviamento.
:oook:
tony le magnific
25/10/2018, 17:20
finale della vicenda,, me hanno sostituito la batteria,,, il servizio tecnico a detto que la batteria vecchia era fallata e a sofferto un grosso discarico energia e poi no se a ripreso e non teneva piu la carica ,, parole di loro. VERITÀ FINO A PROVA CONTRARIA....... la sua parola contro la sua parola,,
io faro cosi metterò questa a litio dentro il taglia erba faro un attacco di collegamento facile de togliere cosi no se scarica e il problema e risolto e lascio quella piombo sulla moto,,,, alla fine sempre e un arrangiarsi,, e prenderla come viene,,,,,, o chiesto se invece di prendere quella prendevo una a piombo no me ne frega niente si costa meno,, NO SE PUO,,, ho chiesto una nota di credito ,,, NO SE PUO,,, ho chiesto se acquisto subito qualsiasi cosa de uguale valore o superiore aggiungo la differenza NO SE PUO ,,,
A la fine o capito,,, DAME QUELLA BATTERIA DI MER,,, che me ne vado,,, e no me vedrai mai piu,,,
IL RESPONSABILE DEL NEGOZIO "" BEPS "" me a detto signore no se incazzi,, io non so autorizzato a fare quello,, io faccio sempre quello che me hanno detto di fare,, questa e la pratica,,
Allora me a venuto spontaneo a dire BELLA PRATICA DI MERDA,,,,,,,
Ma perche me devo prendere una batteria che non voglio io te la lascio e te la vendi a un altro,, e a me dai altra roba RITORNO A DIRE "" NON SE PUO "" e vai a fancul,,,,,
TONY le magnific
dai che su tagliaerbachepassione te la invidieranno tutti sta batteria ultraleggera
Azz, ci sei andato giù pesante...
:w00t:
Le batterie al litio vanno ricaricate ogni 8-10 giorni se lasciate installate sul veicolo, ma se vengono smontate solitamente tengono la carica anche per un anno.
Questo perché, l’ho spiegato più volte, hanno una capacità di immagazzinamento dell’energia (misurata in Ah) molto inferiore rispetto a quella delle batterie convenzionali di diretta sostituzione.
Proprio per questo motivo, lo ripeto per l’ennesima volta, è sempre meglio optare per una batteria al litio “maggiorata”, cioè corrispondente ad una batteria convenzionale di caratteristiche superiori (capacità, spunto) contando sul fatto che le dimensioni delle batterie al litio sono di norma inferiori, per cui nel vano preposto si riescono a montare.
Sulla Brutale di mio figlio c’è su una Skyrich che corrisponde alla Yuasa YT14Z (di serie monta la 10), mentre sulla mia Tiger Sport c’è su una Unibat XRacer che corrisponde alla Yuasa YTX20 (di serie monta la 14).
Tenendo conto di questo, e facendo manutenzione regolare (cioè ricaricandola una volta ogni 8-10 giorni), le batterie al litio possono essere considerate affidabilissime.
Se avete intenzione di non utilizzare la moto per un lungo periodo, è sufficiente staccare uno dei due poli della batteria, e la ritroverete carica esattamente come l’avete lasciata.
Una batteria convenzionale invece tende a scaricarsi anche se è stata rimossa dal veicolo.
:oook:
Anche io sono stato sedotto ed abbandonato da una al litio anche se dopo 2 stagioni di moto (1 anno e mezzo solari).
Una mattina la moto dopo averla spenta per fare una commissione, non si è riaccesa.
Portata a casa a spinta (oltre 2 km), smontata sella, fatto check (le litio dovrebbero avere tutte una spia di verifica carica) dove tutto era regolare e magicamente la moto è ripartita.
3 settimane dopo mi ha abbandonato sull'adriatica all'altezza di Ravenna. Un anima pia di automobilista con i cavi, ha permesso potessi riaccenderla, era un sabato a mezzogiorno ed ho trovato aperto un automoto ricambi a pochi km.
Sostituita con una yuasa da 100 euro, son riuscito a mangiare il pesce (che era lo scopo del viaggio) ed a ritornare.
Rimessa sotto carica la litio sembra ok, visto il peso e gli ingombri ridotti e la poco affidabilità attuale, diventerà una batteria da viaggio d'emergenza. La prossima però sara di nuovo al litio e maggiorara come hai suggerito, basta di infili nel vano .
Con la litio è stato amore finchè è durata.
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