Visualizza Versione Completa : Street Triple 765 cosa ho sbagliato?
favolosoRS
17/02/2019, 09:44
buongiorno
ho un'emergenza... a novembre ho staccato la batteria della street triple (un anno di vita) e l'ho attaccata ad un mantenitore per l'inverno (quasi 4 mesi).
Oggi vado in garage.. stacco la batteria dal mantenitore e la collego alla moto.
si accendono luci e display, ma la moto non vuole saperne di accendersi.
Ho sbagliato qualcosa? Ho attaccato prima cavo rosso poi il nero (lì è partita una piccola scintilla)...
devo cambiare batteria vero?
:cry::cry::cry::cry::cry::cry:
grazie a chi puo' aiutarmi
buongiorno
ho un'emergenza... a novembre ho staccato la batteria della street triple (un anno di vita) e l'ho attaccata ad un mantenitore per l'inverno (quasi 4 mesi).
Oggi vado in garage.. stacco la batteria dal mantenitore e la collego alla moto.
si accendono luci e display, ma la moto non vuole saperne di accendersi.
Ho sbagliato qualcosa? Ho attaccato prima cavo rosso poi il nero (lì è partita una piccola scintilla)...
devo cambiare batteria vero?
:cry::cry::cry::cry::cry::cry:
grazie a chi puo' aiutarmi
Puoi descrivere cosa succede quando provi ad accenderla?
Il motorino gira? Le luci ed il display si spengono? ........
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favolosoRS
17/02/2019, 10:04
Puoi descrivere cosa succede quando provi ad accenderla?
Il motorino gira? Le luci ed il display si spengono? ........
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Fa il classico rumore del motorino che prova a partire ma gli manca il la per partire.
ci ci ci ci ci ci ci ci... ma non fa brum per intenderci..
inoltre dopo un po’ di tentativi le luci iniziavano a indebolirsi e il display a spegnersi e riaccendersi ( questo mentre tenevo premuto l’avviamento..)
sembra proprio batteria scarica ma allora a cosa serve il mantenitore?
Fa il classico rumore del motorino che prova a partire ma gli manca il la per partire.
ci ci ci ci ci ci ci ci... ma non fa brum per intenderci..
inoltre dopo un po’ di tentativi le luci iniziavano a indebolirsi e il display a spegnersi e riaccendersi ( questo mentre tenevo premuto l’avviamento..)
sembra proprio batteria scarica ma allora a cosa serve il mantenitore?
Guarda se c’è la scintilla ⚡️
Io non ho messo la batteria sotto mantenimento per l’inverno
Certo ogni tanto la vado ad accendere e ogni volta che il ghiaccio lo permette la porto a spasso piano piano ma anche quando sta qualche mese ferma è sempre ripartita
Sicuro di aver agganciato correttamente il mantenitore?
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favolosoRS
17/02/2019, 10:42
Guarda se c’è la scintilla ⚡️
Io non ho messo la batteria sotto mantenimento per l’inverno
Certo ogni tanto la vado ad accendere e ogni volta che il ghiaccio lo permette la porto a spasso piano piano ma anche quando sta qualche mese ferma è sempre ripartita
Sicuro di aver agganciato correttamente il mantenitore?
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la scintilla l'aveva fatta quando ho collegato il polo nero.
ora dopo vari tentativi (l'ho messa anche sotto il sole dove è più caldo) non va nemmeno il motorino. cioè non fa più nemmeno cicicicicicici... appena premo l'accensione si spegne subito il display che poi si riaccende in automatico.
cambio batteria e tutto si risolve vero?
grazie
ciao
la scintilla l'aveva fatta quando ho collegato il polo nero.
ora dopo vari tentativi (l'ho messa anche sotto il sole dove è più caldo) non va nemmeno il motorino. cioè non fa più nemmeno cicicicicicici... appena premo l'accensione si spegne subito il display che poi si riaccende in automatico.
cambio batteria e tutto si risolve vero?
grazie
ciao
Intendevo la scintilla dalle candele.
Il mantenitore che hai ha anche la funzione ricarica?
Altrimenti prova a portare la batteria a qualcuno che ha un caricabatterie e vedi se è scarica
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Prova a collegare il tester e vedi il
Valore che ti da, così puoi capire...
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Cari ragazzi miei, ogni tanto bisognerebbe ascoltare i consigli....
Io ho più volte sconsigliato di tenere collegato il mantenitore (specie se di progettazione non recentissima) per molto tempo, perché i cicli di carica-scarica di una batteria al piombo non sono infiniti, ma sono limitati a qualche centinaio.
Se si supera il numero massimo (situazione abbastanza probabile se si utilizzano vecchi mantenitori che continuano a caricare e scaricare le batterie), la batteria si fotte irreparabilmente.
In ogni caso, dopo tanti mesi di fermo è necessario avere molta pazienza durante l’avviamento, anche perché tutto l’impianto di alimentazione si è “seccato”, e il motorino di avviamento deve girare molto più a lungo prima che il motore possa partire (alimentato a dovere).
:oook:
streetTux
17/02/2019, 13:45
mah.. fottere una batteria di un solo anno di vita è davvero un'impresa.. se è così è meglio che butti quel caricabatterie va lah..
Devi cambiare batteria da quello che hai descritto sembra proprio essere scarica
Devi cambiare batteria da quello che hai descritto sembra proprio essere scarica
Forse può essere ricaricata però
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Certo deve provare a ricaricarla prima ma se con il mantenitore non va credo sia andata a meno che uno non ha messo bene il mantenitore due è rotto il mantenitore perché è strano
favolosoRS
17/02/2019, 15:03
Cari ragazzi miei, ogni tanto bisognerebbe ascoltare i consigli....
Io ho più volte sconsigliato di tenere collegato il mantenitore (specie se di progettazione non recentissima) per molto tempo, perché i cicli di carica-scarica di una batteria al piombo non sono infiniti, ma sono limitati a qualche centinaio.
Se si supera il numero massimo (situazione abbastanza probabile se si utilizzano vecchi mantenitori che continuano a caricare e scaricare le batterie), la batteria si fotte irreparabilmente.
In ogni caso, dopo tanti mesi di fermo è necessario avere molta pazienza durante l’avviamento, anche perché tutto l’impianto di alimentazione si è “seccato”, e il motorino di avviamento deve girare molto più a lungo prima che il motore possa partire (alimentato a dovere).
:oook:
Non so era un mantenitore nuovo della black and decker da 25 euro. Sapevo non fosse il top di gamma ma pensavo servisse a tenere la batteria nuova X 4 mesi.
vabbe ho ordinato una lifepo4 e troverò una soluzione per l anno prossimo.
Spero che cambiando batteria si risolva tutto
grazie
Comunque il mantenitore dice testualmente: ideale per il mantenimento a lungo termine delle batteria di veicoli utilizzati stagionalmente...
vabbe
Paolo Cromo
17/02/2019, 17:06
Scusa,ma una batteria di 4 mesi non ha bisogno del mantenitore.Io ho cambiato la batteria originale a dicembre,la moto è del 2010,certo,la uso anche d'inverno e 1 volta all'anno la mettevo sotto carica.
Prova a ricaricarla con un carica batteria.
Ciao
Non so era un mantenitore nuovo della black and decker da 25 euro. Sapevo non fosse il top di gamma ma pensavo servisse a tenere la batteria nuova X 4 mesi.
vabbe ho ordinato una lifepo4 e troverò una soluzione per l anno prossimo.
Spero che cambiando batteria si risolva tutto
grazie
Comunque il mantenitore dice testualmente: ideale per il mantenimento a lungo termine delle batteria di veicoli utilizzati stagionalmente...
vabbe
Come tutti i caricabatterie di fascia bassa, anche il Black&Decker utilizza un metodo di mantenimento “basico” che segue i principi che ho precedentemente citato (ma che riporto ora).
Carica la batteria fino ad un livello predefinito, si stacca e lascia che la tensione della batteria scenda fino al livello minimo impostato nel programma, poi inizia a caricare di nuovo con una corrente più bassa (rispetto a quella utilizzata immediatamente dopo averlo collegato alla batteria) fino a riportare la batteria ad una tensione “intermedia”. Poi si stacca e il ciclo ricomincia.
Quelli più “smart” eseguono anche la cosiddetta desolfatazione iniziale per rimettere “a nuovo” gli elementi, poi caricano la batteria due volte di seguito, prima a corrente elevata poi a corrente ridotta, ed infine lasciano diminuire la tensione della batteria (fase di test) fino ad un valore di mantenimento (solitamente 13,6V), che rimane costante e non varierà mai per alcuni giorni, anche per settimane, dopo di che il ciclo ricomincia da capo (ma senza desolfatazione).
Questi apparecchi costano 3 volte.
Ma non ci sono problemi ad utilizzare i caricabatterie/mantenitori di fascia bassa, anzi!
L’importante è utilizzarli bene e, soprattutto, solamente quando servono davvero.
Esempio....
Una batteria (al piombo) rimossa dal veicolo non ha bisogno di essere “mantenuta” costantemente, ma basta darle una “caricatina” (un solo ciclo di carica) ogni 20-30 giorni e sarà sempre perfetta.
Le fa molto più “male” la connessione continuativa ad un mantenitore low-cost (per i motivi sopra esposti).
Le batterie al litio, se staccate dal veicolo, non hanno nemmeno bisogno di quel minimo di attenzione che si deve riservare a quelle al piombo.
In sei mesi di inutilizzo praticamente non si scaricano, per cui il mantenitore è inutile (se vengono rimosse).
Discorso totalmente diverso se vengono lasciate montate sui veicoli.
Le “esigenze” tra le due tipologie di batterie si invertono, e sono quelle al litio a richiedere una maggior cura, nel senso che DEVONO essere ricaricate ogni 10-12 giorni con un solo ciclo di ricarica, massimo due di seguito.
Questo perché hanno una capacità REALE in Ah inferiore rispetto a quelle corrispondenti al piombo, per cui gli assorbimenti (seppur minimi) della moto possono scaricarle più in fretta.
In pratica...
Se si smontano e si L asciano su un tavolo, le batterie al litio non devono essere ricaricate (se non dopo tempi biblici), mentre quelle al piombo si perché posseggono quella (negativa) caratteristica definita “autoscarica” (praticamente assente sulle batterie al litio).
Se si lasciano montate sulla moto, le batterie al litio richiedono una quantità di ricariche doppia/tripla rispetto a quella necessaria per le batterie al piombo.
E in ogni caso non c’è problema perché i cicli di vita utile delle batterie al litio sono numericamente almeno 5 volte quelli delle batterie convenzionali, per cui “raddoppiare/triplicare” le ricariche non le fotte.
Detto tutto ciò, e finisco, è sempre sconveniente caricare e scaricare di continuo le batterie (di qualsiasi tipo siano), e considerando che una buona parte degli apparecchi di mantenimento NON sono “smart”, per l’ennesima volta consiglio di non lasciarli sempre collegati.
Amen.
:laugh2:
favolosoRS
17/02/2019, 18:16
Come tutti i caricabatterie di fascia bassa, anche il Black&Decker utilizza un metodo di mantenimento “basico” che segue i principi che ho precedentemente citato (ma che riporto ora).
Carica la batteria fino ad un livello predefinito, si stacca e lascia che la tensione della batteria scenda fino al livello minimo impostato nel programma, poi inizia a caricare di nuovo con una corrente più bassa (rispetto a quella utilizzata immediatamente dopo averlo collegato alla batteria) fino a riportare la batteria ad una tensione “intermedia”. Poi si stacca e il ciclo ricomincia.
Quelli più “smart” eseguono anche la cosiddetta desolfatazione iniziale per rimettere “a nuovo” gli elementi, poi caricano la batteria due volte di seguito, prima a corrente elevata poi a corrente ridotta, ed infine lasciano diminuire la tensione della batteria (fase di test) fino ad un valore di mantenimento (solitamente 13,6V), che rimane costante e non varierà mai per alcuni giorni, anche per settimane, dopo di che il ciclo ricomincia da capo (ma senza desolfatazione).
Questi apparecchi costano 3 volte.
Ma non ci sono problemi ad utilizzare i caricabatterie/mantenitori di fascia bassa, anzi!
L’importante è utilizzarli bene e, soprattutto, solamente quando servono davvero.
Esempio....
Una batteria (al piombo) rimossa dal veicolo non ha bisogno di essere “mantenuta” costantemente, ma basta darle una “caricatina” (un solo ciclo di carica) ogni 20-30 giorni e sarà sempre perfetta.
Le fa molto più “male” la connessione continuativa ad un mantenitore low-cost (per i motivi sopra esposti).
Le batterie al litio, se staccate dal veicolo, non hanno nemmeno bisogno di quel minimo di attenzione che si deve riservare a quelle al piombo.
In sei mesi di inutilizzo praticamente non si scaricano, per cui il mantenitore è inutile (se vengono rimosse).
Discorso totalmente diverso se vengono lasciate montate sui veicoli.
Le “esigenze” tra le due tipologie di batterie si invertono, e sono quelle al litio a richiedere una maggior cura, nel senso che DEVONO essere ricaricate ogni 10-12 giorni con un solo ciclo di ricarica, massimo due di seguito.
Questo perché hanno una capacità REALE in Ah inferiore rispetto a quelle corrispondenti al piombo, per cui gli assorbimenti (seppur minimi) della moto possono scaricarle più in fretta.
In pratica...
Se si smontano e si L asciano su un tavolo, le batterie al litio non devono essere ricaricate (se non dopo tempi biblici), mentre quelle al piombo si perché posseggono quella (negativa) caratteristica definita “autoscarica” (praticamente assente sulle batterie al litio).
Se si lasciano montate sulla moto, le batterie al litio richiedono una quantità di ricariche doppia/tripla rispetto a quella necessaria per le batterie al piombo.
E in ogni caso non c’è problema perché i cicli di vita utile delle batterie al litio sono numericamente almeno 5 volte quelli delle batterie convenzionali, per cui “raddoppiare/triplicare” le ricariche non le fotte.
Detto tutto ciò, e finisco, è sempre sconveniente caricare e scaricare di continuo le batterie (di qualsiasi tipo siano), e considerando che una buona parte degli apparecchi di mantenimento NON sono “smart”, per l’ennesima volta consiglio di non lasciarli sempre collegati.
Amen.
:laugh2:
Grazie mille per la lectio magistralis :oook:
la batteria lifepo4 appena presa, al prossimo inverno la staccherò a novembre e la lascio ferma senza troppe balle allora.
Per la cronaca: pomeriggio sempre con quel mantenitore/caricatore (che funziona esattamente come dici tu) ho ricaricato la batteria Yuasa che era morta e, poco fa, con un po' di fatica, la moto è partita!
Una curiosità: potevo evitarmi di comprare la lifepo4 (e quindi posso considerare risorta la batteria) oppure l'averla tenuta attaccata mesi al mantenitore me l'ha rovinata e quindi comunque non è più affidabile nel medio periodo..(e quindi ho fatto bene a prendere la lifepo4) ?
grazie mille ancora per quanto già detto e se vorrai togliermi questo ultimo dubbio.
Grazie mille per la lectio magistralis :oook:
la batteria lifepo4 appena presa, al prossimo inverno la staccherò a novembre e la lascio ferma senza troppe balle allora.
Per la cronaca: pomeriggio sempre con quel mantenitore/caricatore (che funziona esattamente come dici tu) ho ricaricato la batteria Yuasa che era morta e, poco fa, con un po' di fatica, la moto è partita!
Una curiosità: potevo evitarmi di comprare la lifepo4 (e quindi posso considerare risorta la batteria) oppure l'averla tenuta attaccata mesi al mantenitore me l'ha rovinata e quindi comunque non è più affidabile nel medio periodo..(e quindi ho fatto bene a prendere la lifepo4) ?
grazie mille ancora per quanto già detto e se vorrai togliermi questo ultimo dubbio.
Credo sia ancora buona, lasciala spenta per qualche giorno e poi riprova ad accenderla per capire se mantiene la carica, alcuni caricabatterie fanno il check-up alla batteria attaccata e ti dicono se è da buttare o no.
Forse anche il tuo ha questa funzione
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Il suo caricabatterie non fa il check-up, ma detto questo io consiglierei di utilizzare quella batteria “risorta” solo finché non tornerà il grande freddo, perché ha preso una gran botta e sicuramente non ha più le caratteristiche di efficienza massima.
:oook:
Come tutti i caricabatterie di fascia bassa...
:supremo:
Cari ragazzi miei, ogni tanto bisognerebbe ascoltare i consigli....
Io ho più volte sconsigliato di tenere collegato il mantenitore (specie se di progettazione non recentissima) per molto tempo, perché i cicli di carica-scarica di una batteria al piombo non sono infiniti, ma sono limitati a qualche centinaio.
Se si supera il numero massimo (situazione abbastanza probabile se si utilizzano vecchi mantenitori che continuano a caricare e scaricare le batterie), la batteria si fotte irreparabilmente.
In ogni caso, dopo tanti mesi di fermo è necessario avere molta pazienza durante l’avviamento, anche perché tutto l’impianto di alimentazione si è “seccato”, e il motorino di avviamento deve girare molto più a lungo prima che il motore possa partire (alimentato a dovere).
:oook:
Avevo anche io il dubbio dei cicli di ricarica, però poi mi sono detto che anche nell’utilizzo quotidiano la batteria viene costantemente caricata quindi anche così si fanno fuori dei cicli. Quindi c’è effettivamente differenza ? Non conviene durante l’inverno lasciare attaccato il manutentore di carica ? In fondo è come se stessi usando la moto.
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Con un mantenitore serio ed un uso "corretto" più che accorciare la si allunga la vita alla batteria.
Ho un BC Battery modello Smart, tiene viva la yuasa oem della yamaha da 13 anni; la speed triple inizia a manifestare batteria affaticata dopo 7 anni...
Lo uso solo nel periodo di fermo moto per 3-4 giorni e poi lo stacco, così ongni mese circa, la yamaha sempre anche in estate visto che non gira per strada.
Questa la mia esperienza conl mantenitore, per me accessorio irrinunciabile...
Situazioni differenti, perché mentre la moto è in movimento la tensione “fluttua” tra due valori molto simili tra loro, che non corrispondono nè al minimo che massimo di quelli del caricabatterie (quelli impostati sono in genere 12,4 e 14,6V, molti distanti l’uno dall’altro).
:oook:
Con un mantenitore serio ed un uso "corretto" più che accorciare la si allunga la vita alla batteria.
Ho un BC Battery modello Smart, tiene viva la yuasa oem della yamaha da 13 anni; la speed triple inizia a manifestare batteria affaticata dopo 7 anni...
Lo uso solo nel periodo di fermo moto per 3-4 giorni e poi lo stacco, così ongni mese circa, la yamaha sempre anche in estate visto che non gira per strada.
Questa la mia esperienza conl mantenitore, per me accessorio irrinunciabile...
sempre usato il mantenitore perennemente attaccato sia con le yuasa che ora con le litio...mai avuto problemi e batterie durate tantissimo..idem per altri amici che fanno esattamente come me da anni.
Poi ovvio che ci vuole un mantenitore di buona qualità e perfettamente funzionante..
ma se si chiama “mantenitore”..a quello serve,non a rovinare le batterie.
Dal sito Aliant:
Mantenimento della batteria durante periodi di fermo (http://www.go-aliant.com/lithium/index.php/products-it/96-informazioni/260-mantenimento-durante-periodi-di-fermo)
Del mantenitore di carica Optimate 4 cosa ne pensate? Rientra tra quelli di buona qualità? Fino ad ora (sgrat sgrat) non mi ha mai dato problemi ma è vero che io non lascio la batteria attaccata troppo tempo
Al di là dei possibili problemi legati ai cicli carica - scarica, non mi piace avere cose elettriche attaccate in box....
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Ottimo prodotto, e giusto approccio all’utilizzo.
Promosso al 100%.
:oook:
Alebrasa
19/02/2019, 16:52
io uso l optimate originale triumph e non ho mai avuto di problemi, ogni mese gli faccio fare il save/charge di 3 4 giorni e poi lo stacco... batteria sempre perfetta e moto che parte al primo colpo... oltretutto col cavetto in dotazione non devo neanche smontare la sella, ho montato lo spinotto in modo che esce dal sottosella quindi attaccare e staccare è roba di 1 secondo, quando devo metterlo via lo ripiego nel sottosella chiudendolo con la sua guarnizione, veramente comodo.
con sto caldo mi sta salendo la scimmia, uno di sti giorni vado a riattaccare l assicurazione :D
Stessa batteria da 4 anni perennemente sotto mantenimento con Optimate 4 (dal 2015 faccio si e no 300 km all'anno causa moltiplicazione continua dei componenti della famiglia...).
In pratica sta attaccata 11 mesi l'anno. Parte sempre al primo colpo senza fà na piega (in tutti i sensi [emoji28]).
Prima ad ogni ripartenza primaverile una batteria nuova, tenevo tutto spento per 3-4 mesi con una o due accensioni invernali. Un anno addirittura me l'hanno cambiata in garanzia perchè non erano trascorsi 6 mesi dall'acquisto.
Vai di mantenitore buono.
Ma perchè poi la stacchi? L'Optimate ha due cavi che avviti alla batteria e spinotto plug&play al mantenitore, così la tieni in carica anche durante la bella stagione.
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favolosoRS
20/02/2019, 11:30
Ottimo prodotto, e giusto approccio all’utilizzo.
Promosso al 100%.
:oook:
Ciao Sabba , scusa se approfitto della tua disponibilità ma oggi mi hanno bloccato l’ordine della batteria al litio appena ordinata perché non inviano più la skyrich (ma power thunder) pertanto ne ho approfittato per revocare l’ordine.
Ho letto infatti tuoi post in cui suggerivi per le lifepo4 di prenderle più “grandi” cioè non equivalenti yuasa ytx9 ma meglio se equivalenti ytz10s o superiori...
Dici che una equivalente ytx9 può dare problemi?
Io volevo anche contenere al minimo lo spazio perché vorrei metterci lì sotto una rapid bike, ma ho visto che le equivalenti ytz10s e le ytx9 sono grandi uguali... quindi ti chiedevo la spesa aggiuntiva di una 10 rispetto alla 9 in che modo viene ripagata? La equivalente ytx9 che problemi può darmi?
grazie ancora e scusa se ti rompo ma mi sei sembrato molto sul pezzo e io sono ignorante in materia.
Non cambia niente tra quelle due litio cinesi...sono l’adesivo del marchio.
prendi una hytx14 Skyrich o altra equivalente litio con altro marchio e vivi tranquillo.
...e magari anche un mantenitore SERIO che fa anche le litio
Ciao Sabba , scusa se approfitto della tua disponibilità ma oggi mi hanno bloccato l’ordine della batteria al litio appena ordinata perché non inviano più la skyrich (ma power thunder) pertanto ne ho approfittato per revocare l’ordine.
Ho letto infatti tuoi post in cui suggerivi per le lifepo4 di prenderle più “grandi” cioè non equivalenti yuasa ytx9 ma meglio se equivalenti ytz10s o superiori...
Dici che una equivalente ytx9 può dare problemi?
Io volevo anche contenere al minimo lo spazio perché vorrei metterci lì sotto una rapid bike, ma ho visto che le equivalenti ytz10s e le ytx9 sono grandi uguali... quindi ti chiedevo la spesa aggiuntiva di una 10 rispetto alla 9 in che modo viene ripagata? La equivalente ytx9 che problemi può darmi?
grazie ancora e scusa se ti rompo ma mi sei sembrato molto sul pezzo e io sono ignorante in materia.
La Z10 è più piccola della X9 (è più bassa di 1,5cm) ed offre 60A in più di spunto (un 33% in più, mica poco).
Le batterie al litio sono quasi tutte identiche.
Non dico costruite nella stessa fabbrica e marchiate in modo diverso, ma quasi.
Alcune marche (tra cui Skyrich, BCBatteries, LiOn, e Bosch) si distinguono per l’elettronica di controllo più evoluta, e comunque da una migliore qualità del prodotto.
La marca top è Aliant e, appena “sotto” alle marche sopracitate, si possono considerare qualitativamente “intermedie” le varie Magneti-Marelli, Unibat X-Racer e Okyami.
Le più recenti PowerThunder, Shido (giusto per citarne due “conosciute”) e compagnia bella dovrebbero contenere le stesse unità (celle), ma rimarchiate diversamente e con una elettronica di controllo di uno step evolutivo precedente.
Ma non è detto, perché i giri che fanno quei prodotti in Cina non è chiaro, e di sicuro si sa che tutte le batterie al litio vengono fatte li.
Quindi una vale l’altra, o quasi.
Certo è che stare su marchi conosciuti, con un nome che possa dare qualche garanzia in più è meglio.
Poi magari funzionano perfettamente anche quelle “scrause”.
:w00t:
Per sapere se cambia e in che modo l’elettronica di controllo..bisognerebbe aprirle e confrontarle..qualcuno l’ha fatto?
se no siamo nel campo delle supposizioni.
Certo, ma le specifiche non sono tutte uguali.
Cambiano anche in base ai periodi di produzione.
È probabile che le marche top sfruttino le produzioni più recenti, ma rimane un zibaldone tutto da verificare.
:oook:
Le specifiche ognuno dichiara un pònquello che gli pare...poi sarebbe tutto da verificare.
Un pò di anni fa avevano fatto una bella comparativa con test reali di batterie piombo....l’unica che aveva realmente lo spunto dichiarato era la yuasa..tutte le altre pur dichiarando lo stesso spunto,non ci si avvicinavano neanche lontanamente.
Le specifiche ognuno dichiara un pònquello che gli pare...poi sarebbe tutto da verificare.
Un pò di anni fa avevano fatto una bella comparativa con test reali di batterie piombo....l’unica che aveva realmente lo spunto dichiarato era la yuasa..tutte le altre pur dichiarando lo stesso spunto,non ci si avvicinavano neanche lontanamente.
Yuasa for president [emoji2957]
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Beh, una volta era proprio così.
Ora il discorso vale un po’ meno, anche perché Yuasa non si è ancora convertita alle batterie al litio, che senza alcun dubbio costituiscono il futuro (prossimo) degli accumulatori per autotrazione.
Le auto elettriche appena presentate montano pacchi di batterie al litio LiFePO4, la stessa tecnologia usata per le attuali batterie per motocicli (3,2V nominali per cella).
Tutto ciò che è al piombo è obsoleto o obsolescente, e anche se le Case si ostinano a montare delle ciofeche, io sostengo che lo facciano solo e solamente per un mero ritorno economico (risparmio per unità), non per garantire/mantenere affidabilitá.
Una batteria ad acido (da scooter) su una moto a tre cilindri di media cilindrata non si può proprio “sopportare”.
Siamo nel 2019, non nel 1919.
:cry:
Mah..secondo me yuasa non si è “convertita” semplicemente perchè non vuole mettere in vendita batterie al litio cinesi tutte uguali rimarcate col suo logo come fanno tutti gli altri meno seri...tranne Aliant,le cui batterie al litio infatti costano molto di più
non dimentichiamo poi che le batterie al litio purtroppo soffrono tantissimo il freddo(oramai cosa assodata da tantissime esperienze) e quindi in quel senso non hanno l’affidabilità di funzionamento in qualsiasi clima e situazione che hanno le yuasa
Io, il mantenitore, me lo sono costruito 35 anni fa, quando ancora non se ne parlava, copiando e modificando il circuito dei caricabatteria degli antifurti domestici. Ha funzionato egregiamente per tutto questo tempo, e rimaneva collegato per mesi. Un paio di anni fa l'ho rimodernato nell'elettronica con l'utilizzo di un blocchetto switching, un semplice LM317 e una lampada 24 volt che fa da resistore variabile; non fa nessun ciclo strano e si limita a compensare la corrente di scarica essendo tarato a una tensione fissa di 13,6 volt e a 50 mA massimi... le batterie le ho cambiate vendendo la moto, tranne quella danneggiata in Inghilterra quando mi è partito lo statore.
Ne ho costruito recentemente anche uno per l'auto che, rimanendo ferma per settimane e assorbendo 35 mA, spesso rimaneva con la batteria sotto la soglia e quindi non si avviava; con l'"attrezzo" ho risolto.
Tipo questo?
254088
Mi inserisci cortesemente i valori resistivi che hai utilizzato?
:w00t:
Tipo questo?
254088
Mi inserisci cortesemente i valori resistivi che hai utilizzato?
:w00t:
No, lo schema non è quello ma il tipo di integrato si (TO3). Dovrei avere da qualche parte lo schema; se riesco a recuperarlo lo giro. Nel rimodernarlo avevo tentato di far regolare la corrente da un secondo 317, secondo gli schemi applicativi del datasheet, ma non voleva saperne di essere stabile e, inoltre, avrei dovuto fare dissipare la caduta di tensione sulla resistenza di potenza e non volevo avere troppo calore nel contenitore del circuito (il mantenitore primitivo l'aveva). Ho risolto mettendo una lampadina a siluro da 24 v. che fa da resistenza variabile... e da eventuale fusibile. Ne esce un circuito semplice e affidabilissimo; ovviamente ha solo funzione di mantenimento e non di carica.:dubbio:
254089
254089
Eccolo. Il diodo è un comune diodo da 1 amp. (meglio abbondare) e lo switching l'ho preso da AliExpress.
254090
254091
Ah, dimenticavo; all'ingresso del circuito ho messo un led per segnalare la presenza dei 20 volt, e il potenziometro è un multigiri da stampato di precisione.
Ok, se riesci a ricordarti i Watt della lampadina a 24V mi faresti un favore....
Il circuito che ho postato io è quasi identico per la parte che regola la tensione, mentre la corrente viene regolata dall’integrato di destra (e relativa resistenza).
Il trucco della lampadina in serie è vecchio ma sempre valido.
Io ne mettevo una a 12V 45W in serie al caricabatterie standard, per caricare le batterie da moto che funzionavano a 6V (es. quella del Benelli 125).
Parliamo della metà degli anni ‘70.
In ogni caso, è molto meno dannoso questo tipo di mantenitore che quelli più moderni che caricano e scaricano continuamente la batteria.
L’ideale sarebbe far eseguire un solo ciclo di scarica parziale dopo una carica completa (iniziale), e mantenere la batteria in questo modo per un mese, poi ripetere.
Solo i più recenti caricabatterie/mantenitori adottano questa “sequenza”.
:oook:
Rettifico! :dubbio: La lampadina, da 10 watt, l'ho inserita nel mantenitore della Mazda, perché necessitavo che erogasse, con una ddp 0,8 volt, la corrente necessaria al tampone della batteria e i 30 mA che l'auto assorbe da spenta. In quello della Street c'è una resistenza da 160 ohm 3 watt, che limita la corrente di tampone a circa 5 mA. Ti dicevo, io lo sto usando da decenni e, pur lasciandolo collegato per mesi, non ho mai avuto problemi di durata delle batterie.
arrivo tardi ma suggerirei a chi ha aperto il post di verificare anche se gli attacchi della batteria ai poli della moto sono avvitati e stretti bene.
Se li si stringe solo con il cacciavite a volte non fanno bene contatto, e di conseguenza le spie si accendono ma il motorino non ha la forza necessaria per avviare (magari si spostano chiudendo la sella).
Forse non sara' questo il caso ma e' una cosa a cui magari non si pensa
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