Visualizza Versione Completa : Dubbi serali post feriali...
Come da titolo..sono tornato da qualche ora da un bel giro in Slovenia durato circa 15 gg quindi ho avuto modo di girarla un po tutta o almeno le città più importanti con una puntatina a Zagabria..purtroppo non in moto ma in sardomobile perché mia moglie a giugno si é fratturata una caviglia e quindi abbiamo dovuto cambiare i piani [emoji22].. E vengo al dunque.. Il mondo Triumph al di fuori dei nostri confini e quelli inglesi, secondo voi é conosciuto!? In questi gg ho incrociato centinaia di moto, non ho visto una sola Triumph e non parlo delle nostre Tiger ma in generale di tt la gamma..niente di niente..moto di qualsiasi marca addirittura due Benelli ferme a far bella mostra di se piene di bauletti e quel..a mio parere..ridicolo motore. Cavolo é pur vero che le nostre motine non le regalano ma tt le altre endurone altrettanto costone e anche di più.. perché se ne incrociano tante anche oltre confine!? Eppure la mia TIGERONA non la cambierei con nessun altra.. Eppure il dubbio mi assale, siamo poche migliaia di eletti che abbiamo il piacere di guidare le nostre moto!? O siamo quelle stesse migliaia che non ci rendiamo conto che al di fuori del nostro mondo c'è meglio e di più!? Resta il fatto che quando lascio la motina giù in garage la sera.. la tocco la saluto e le dico a domani bella... [emoji6]
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streetTux
30/08/2019, 05:12
In Francia e in India vendono abbestia.
Passando per la Svizzera quest'anno ne abbiamo incrociate anche troppe di Tiger 800 e 1200, di tutti gli anni, mi sentivo quasi a disagio a veder così tante Triumph.
In Germania invece molte Speed e Street Triple, tutte nuove. Tante BMW ovviamente, ma di queste poche erano le GS, ed in generale poche "endurone" di qualsivoglia marchio.
Non mi stupisce, a veder la perfetta rete stradale che hanno ed i loro limiti di velocità ragionevolmente alti.
Io invece ho smesso di chiedermelo, anche se, dopo 8 anni in sella a tre Triumph, ancora non mi capacito di questa forma di miopia di tantissimi motociclisti nei confronti di questo marchio. Italia, Francia, Spagna, Grecia, Portogallo: in questi paesi, dove abbiamo viaggiato negli ultimi anni, le Triumph sono praticamente sconosciute, contrariamente ai soliti marchi che siamo abituati a vedere sulle nostre strade. Da un mese, a tenere compagnia al Tiger, è arrivata una fantastica Speed, comprata dopo aver provato altre 5 moto. Godiamoci i nostri "giocattoli" senza porci troppe domande, se non facciamo parte dei greggi Bmw, Honda e Ducati ci sarà un perché. Non sanno cosa si perdono...e se avessi provato la Speed un po' di anni fa, ti garantisco che le ultime due jap sarebbero rimaste in concessionaria.
Blacktwin
31/08/2019, 19:38
Io non mi sono mai posto le due domande della riflessione di gino 57, in 43 anni di moto.
Non mi frega assolutamente nulla di cosa scelgono gli altri utenti a due ruote: sono attento di cosa appare sul mercato (per lavoro, negli ultimi 25 anni sono in campo moto), ho sempre provato in qualche modo le moto che mi interessavano per l'eventuale acquisto (poi, per lavoro, ho avuto modo di provare praticamente tutte le moto degli ultimi 20 anni), ho sempre deciso autonomamente (senza tenere in nessuna considerazione le Riviste, i Social, i Forum), al massimo chiedendo parere alla mia compagna del momento se la moto "ipotetica" era per turismo e non per "sollazzo personale", e me ne sono sempre bellamente fregato di quale fosse la moto "in cima alle classifiche di vendita" del suo segmento, nè di quanto "numerosa" fosse nei parcheggi moto delle mete "classiche".
Per quanto riguarda Triumph e la Explorer (che ho avuto nel biennio 2016-2018) e la Tiger 1200 (che ho dal maggio 2018), devo confessare che non solo non me ne frega nulla di vederne poche in giro, ma anzi, sono intimamente gratificato di possedere una moto che non solo mi soddisfa in pieno (e in tutti gli aspetti) ma addirittura - ad un prezzo inferiore ad alcune sue "blasonate concorrenti" - non solo ha features in più, ma tra queste aggiunge pure questa indubbia Esclusività Elitaria, appunto perchè non se ne vedono in giro, e se capito nel parcheggio dei "ritrovi Motards" (che tra l'altro evito come la Peste, preferisco godermeli in pace, in solitaria, "fuoritempo" rispetto ai periodi di migrazione), non ho alcun problema a ritrovarla proprio perchè è unica, in mezzo ad una moltitudine di altre, ove spesso i loro proprietari riescono a riconoscere la propria solo per qualche adesivo attaccato qui e là sul plexi, sulle borse o sul top case (la mia moto non ha assolutamente alcun adesivo, se non il portatarga personalizzato del Conce).
In pratica, è come possedere e guidare una Aston Martin, in un mare di inflazionate Porsche 911, che ce l'ha un qualsiasi arricchito, e il più delle volte si rivela buzzuro appena scende dall'auto... (invece non ho mai visto un buzzuro, o un patacca, scendere da una Aston Martin)
Qualcuno disse: "l'uomo insicuro guarda cosa fa e dove va la folla, mentre chi ha una propria identità cammina per conto suo..."
Totalmente d'accordo.
Io non mi sono mai posto le due domande della riflessione di gino 57, in 43 anni di moto.
Non mi frega assolutamente nulla di cosa scelgono gli altri utenti a due ruote: sono attento di cosa appare sul mercato (per lavoro, negli ultimi 25 anni sono in campo moto), ho sempre provato in qualche modo le moto che mi interessavano per l'eventuale acquisto (poi, per lavoro, ho avuto modo di provare praticamente tutte le moto degli ultimi 20 anni), ho sempre deciso autonomamente (senza tenere in nessuna considerazione le Riviste, i Social, i Forum), al massimo chiedendo parere alla mia compagna del momento se la moto "ipotetica" era per turismo e non per "sollazzo personale", e me ne sono sempre bellamente fregato di quale fosse la moto "in cima alle classifiche di vendita" del suo segmento, nè di quanto "numerosa" fosse nei parcheggi moto delle mete "classiche".
Per quanto riguarda Triumph e la Explorer (che ho avuto nel biennio 2016-2018) e la Tiger 1200 (che ho dal maggio 2018), devo confessare che non solo non me ne frega nulla di vederne poche in giro, ma anzi, sono intimamente gratificato di possedere una moto che non solo mi soddisfa in pieno (e in tutti gli aspetti) ma addirittura - ad un prezzo inferiore ad alcune sue "blasonate concorrenti" - non solo ha features in più, ma tra queste aggiunge pure questa indubbia Esclusività Elitaria, appunto perchè non se ne vedono in giro, e se capito nel parcheggio dei "ritrovi Motards" (che tra l'altro evito come la Peste, preferisco godermeli in pace, in solitaria, "fuoritempo" rispetto ai periodi di migrazione), non ho alcun problema a ritrovarla proprio perchè è unica, in mezzo ad una moltitudine di altre, ove spesso i loro proprietari riescono a riconoscere la propria solo per qualche adesivo attaccato qui e là sul plexi, sulle borse o sul top case (la mia moto non ha assolutamente alcun adesivo, se non il portatarga personalizzato del Conce).
In pratica, è come possedere e guidare una Aston Martin, in un mare di inflazionate Porsche 911, che ce l'ha un qualsiasi arricchito, e il più delle volte si rivela buzzuro appena scende dall'auto... (invece non ho mai visto un buzzuro, o un patacca, scendere da una Aston Martin)
Qualcuno disse: "l'uomo insicuro guarda cosa fa e dove va la folla, mentre chi ha una propria identità cammina per conto suo..."
Totalmente d'accordo.
Condivido totalmente :oook:
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