PDA

Visualizza Versione Completa : Tiger XrT "singhiozza" sotto i 4000 giri



Sixx
16/09/2019, 10:44
Buongiorno a tutti,
ho fatto ricerca sul forum ma non sono riuscito a trovare risposte utili...(chiedo perdono se poi vien fuori che la discussione c'è gia ma non l'ho trovata)...
da un annetto possessore di Tiger 800 XrT (dopo una vita da bonnista, quindi bazzicavo in un' altra sezione del forum) mi capita però di notare sotto i 3500 / 4000 giri dei fastidiosi strattonamenti in apertura gas, come se avesse dei piccoli vuoti, per poi essere ok dopo i 4000.
Già controllato i corpi farfallati e sono puliti.
Con mappatura Sport (rispetto alla Road) la cosa un po' migliora ma il problema rimane.
A qualcuno è capitata la stessa cosa? Oppure (chiedo ai più esperti) cosa potrebbe essere?
Grazie a tutti.

mor65
16/09/2019, 12:15
Con la mia XRt non capita.

Potrebbe essere stato un pieno di benzina che ha sporcato filtro o altro.

Potresti provare a fare un pieno mescolando un liquido per la pulizia degli iniettori a benzina e vedere se migliora.
Lo facevo una volta all'anno con la Varadero che ho avuto per 15 anni e la pulizia si sentiva.


Ho notato durante la recente vacanza di circa 5000 km in Danimarca che mi si é presentato tre volte lo spegnimento in scalata di marcia.

Al ritorno riprendendo a fare benzina in CH non mi é più capitato (e qui mi tocco :lingua:)

Mauro

alex_
16/09/2019, 14:14
Ciao anch'io possessore di xrt my 2018, ho lo stesso "problema" intorno ai 3500 4000 giri se tengo il gas/giri costanti in qualsiasi marcia ho come dei leggeri impuntamenti e la marcia non è fluida. è come se mancasse benzina o che la mappa in quel range sia magrissima. ho notato questo difetto solo in quel range di giri. Provate in tutte le mappe nella sport anche per me si attenua leggermente ma c'è un buco nella fluidità di erogazione in quel range.

Sixx
16/09/2019, 15:39
"Bene" Alex ...la tua descrizione in realtà completa la mia.. Stasera quando rientro dal lavoro proverò a rifare la procedura e vedo se migliora un po', ti dico la verità sapere che abbiamo lo stesso problema un po' mi consola ma mi fa lo stesso girare le scatole... aggiungo che nel dubbio sono già al terzo pieno di 100Ottani, male non fa ma sicuro non ha fatto nemmeno bene, non è cambiato niente!! (sopra i 4000 la moto va che è un piacere, ma usandola molto anche in città il fastidio lo percepisco parecchio)

alex_
16/09/2019, 15:44
"Bene" Alex ...la tua descrizione in realtà completa la mia.. Stasera quando rientro dal lavoro proverò a rifare la procedura e vedo se migliora un po', ti dico la verità sapere che abbiamo lo stesso problema un po' mi consola ma mi fa lo stesso girare le scatole... aggiungo che nel dubbio sono già al terzo pieno di 100Ottani, male non fa ma sicuro non ha fatto nemmeno bene, non è cambiato niente!! (sopra i 4000 la moto va che è un piacere, ma usandola molto anche in città il fastidio lo percepisco parecchio)

Idem la uso anche per andare e tornare da lavoro tutti i giorni e nel traffico quel range è il più usato...
a breve ho il terzo tagliando, proverò a chiedere in concessionaria.
se trovi soluzioni postale qui :)

Sixx
17/09/2019, 08:05
Ieri sera fatto procedura. Stamattina mi è sembrata un po'meglio ma non "perfetta"
nel week proverò a aggiungere al pieno liquido per pulizia iniettori come suggerito da mor65
Penso che rifarò procedura. Aggiornerò dopo il tutto.

Tiger_Riccio
17/09/2019, 08:11
Attenzione che dopo aver fatto il reset della centralina, questa poi si adatta mano a mano che usate la moto. Quindi è facile che inizialmente non vi sembra a posto, poi migliora. Se vi sembra magrissima (cosa possibile, ieri alla revisione me l'hanno fatto notare analizzando i gas di scarico) potete provare a montare una smart IAT.

Sixx
17/09/2019, 08:39
Grazie del consiglio!..qualcuno col mio problema con la smart IAT ne ha trovato benefici reali?... nel caso sono disposto a spendere (ho visto che ci va una spesa sulle 100 Euro) ma deve valerne la pena!

alex_
17/09/2019, 08:56
parlando con l'officina la procedura di reset della centralina mi ha detto essere una mezza cazzata.
Se la mappa è magra non serve resettare dopo poco torna a essere magra.

scriverò al servizio clienti triumph

_sabba_
17/09/2019, 09:32
Entrambe le cose servono, cioè IAT e reset adapter/sensori (non centralina).
La IAT modificata introduce un leggero ingrassamento, a volte davvero utile per attenuare difetti quali vuoti e/o irregolarità di erogazione, on-off, persino sensazione di “stanchezza” del motore nel prendere i giri.
La procedura di reset adaptions serve a riparametrare da capo la centralina, in modo che possa acquisire i dati anche in base alla nuova IAT, ed eventualmente ad un nuovo tipo di filtro aria (che in questo caso non consiglio perché potrebbe smagrire).
Non voglio togliere speranze ad Alex, ma già da ora potrei scriverti la risposta ufficiale Triumph, e cioè che la moto deve andare bene così come è, con il quasi certo “supporto morale” della concessionaria che ti dirà che è normale.
Quindi tanto vale utilizzare sin da subito la arcinota metodologia “arranges”, cioè comprare IAT (Belinassu, BoosterPlug) e TuneEcu, e procedere autonomamente.
Se anche la procedura “arranges” non porta ad alcun beneficio, rimane la speranza che Triumph elabori un aggiornamento del software (e delle mappe).
Per quanto riguarda la mia Tiger Sport del 2016 non è mai successo, ma per altri modelli il “miracolo” è avvenuto, per cui mai dire mai.
Se ciò dovesse accadere, le risposte da parte della assistenza cambierebbero in modo molto positivo, ed è questo che mi (ti) auguro.

:oook:

Tiger_Riccio
17/09/2019, 09:40
Entrambe le cose servono, cioè IAT e reset adapter/sensori (non centralina).
La IAT modificata introduce un leggero ingrassamento, a volte davvero utile per attenuare difetti quali vuoti e/o irregolarità di erogazione, on-off, persino sensazione di “stanchezza” del motore nel prendere i giri.
La procedura di reset adaptions serve a riparametrare da capo la centralina, in modo che possa acquisire i dati anche in base alla nuova IAT, ed eventualmente ad un nuovo tipo di filtro aria (che in questo caso non consiglio perché potrebbe smagrire).
Non voglio togliere speranze ad Alex, ma già da ora potrei scriverti la risposta ufficiale Triumph, e cioè che la moto deve andare bene così come è, con il quasi certo “supporto morale” della concessionaria che ti dirà che è normale.
Quindi tanto vale utilizzare sin da subito la arcinota metodologia “arranges”, cioè comprare IAT (Belinassu, BoosterPlug) e TuneEcu, e procedere autonomamente.
Se anche la procedura “arranges” non porta ad alcun beneficio, rimane la speranza che Triumph elabori un aggiornamento del software (e delle mappe).
Per quanto riguarda la mia Tiger Sport del 2016 non è mai successo, ma per altri modelli il “miracolo” è avvenuto, per cui mai dire mai.
Se ciò dovesse accadere, le risposte da parte della assistenza cambierebbero in modo molto positivo, ed è questo che mi (ti) auguro.

:oook:

Ciao Sabba, lungi da me il criticarti eh, ti reputo uno dei pochi che sa veramente quello che dice qua dentro, ma Bellinassu nella spiegazione del funzionamento della sua smart IAT mi pare che dica che i benefici di questa modifica vengono amplificati, se abbinati alla sostituzione di un filtro e di uno scarico più aperti.

_sabba_
17/09/2019, 09:54
Lo so bene, e difatti io monto sempre SmartIAT e SprintFilter in accoppiata.
Ma partiamo da una moto che funziona bene, sia come erogazione che come regolarità di marcia.
Con una moto a posto, le due modifiche (anche tre, considerando un eventuale terminale di scarico aftermarket, solitamente più aperto/sportivo) non fanno altro che migliorare la piacevolezza di guida.
Qui però abbiamo a che fare con una moto problematica, e la mia esperienza insegna che in questi casi bisogna fare un passo alla volta, per non ritrovarsi in situazioni nelle quali non ci si raccapezza più.
Ci sono moto che non accettano di buon grado un filtro aria più poroso (SprintFilter, K&N, BMC che sia), e una la posso citare come esempio perché l’aveva mio fratello: la Yamaha FZ6.
Il filtro BMC la rendeva meno prestante ai bassi regimi, e l’abbiamo dovuto togliere.
Sulla mia FZ8, invece, andavano bene sia il BMC che lo SprintFilter.
Anche sulla mia Tiger Sport e sulla Brutale 800 di mio figlio, posso confermare che un buon filtro aria faccia (molto) bene il suo dovere, ma non è sempre così scontato.
Quindi uno step alla volta, e tornare indietro se peggiora, oppure lasciare montato (o anche no) se non cambia nulla.
È solo una metodologia di intervento, non un veto a montare il filtro aria in contemporanea alla IAT.
Se poi la moto, magari con qualche altro accorgimento oltre al reset e all’installazione di una IAT (candele all’iridio, parificazione corpi farfallati, verifica TPS e motorino passo-passo del minimo), inizia ad andare davvero bene, allora si può pensare ad un bel filtro sportivo di qualità, che migliora ulteriormente il tutto.

:oook:

P.S. Aggiungo un piccolo OT riguardo alla FZ6, dove ho operato solo due modifiche importanti, ma davvero interessanti e soprattutto efficaci.
Prima di tutto abbiamo rimosso il catalizzatore (con un kit apposito, praticamente fatto da un tubo di raccordo) che rendeva la moto una fornace, specie nella zona del passeggero.
Oltre ad avere drasticamente abbattuto il calore generale, il motore aveva acquistato un bel tiro dai medi regimi in su (ai bassi era vuoto come le tasche di Paperino, come poi lo erano quasi tutte le 600cc dell’epoca), e da guidare la moto risultava molto divertente (e come prestazioni massime non era affatto distante dalla mia FZ8), ma rimaneva il difetto di un marcatissimo ON-OFF.
Come l’ho attenuato (non eliminato, ma ridotto a livelli assolutamente sopportabili)?
”Semplicemente” installando un ponte di diodi nel cablaggio del sensore MAP, in modo che la tensione di riferimento non scendesse mai sotto i 2 volt (circa).
Questo per evitare che andasse in funzione il cosiddetto “cutoff” (in pratica il taglio del carburante in rilascio a gas chiuso) per cui, quando si riapriva il gas i cilindri stavano ancora funzionando, e la “botta secca” (ON-OFF) veniva notevolmente attutita.
Come per la SmartIAT, anche questa semplice modifica ha avuto tanti nomi/nomignoli e altrettanti produttori, ma ultimamente è meno utilizzata. Nel FazerForum la chiamavamo Zady5.

Tiger_Riccio
17/09/2019, 10:25
Lo so bene, e difatti io monto sempre SmartIAT e SprintFilter in accoppiata.
Ma partiamo da una moto che funziona bene, sia come erogazione che come regolarità di marcia.
Con una moto a posto, le due modifiche (anche tre, considerando un eventuale terminale di scarico aftermarket, solitamente più aperto/sportivo) non fanno altro che migliorare la piacevolezza di guida.
Qui però abbiamo a che fare con una moto problematica, e la mia esperienza insegna che in questi casi bisogna fare un passo alla volta, per non ritrovarsi in situazioni nelle quali non ci si raccapezza più.
Ci sono moto che non accettano di buon grado un filtro aria più poroso (SprintFilter, K&N, BMC che sia), e una la posso citare come esempio perché l’aveva mio fratello: la Yamaha FZ6.
Il filtro BMC la rendeva meno prestante ai bassi regimi, e l’abbiamo dovuto togliere.
Sulla mia FZ8, invece, andavano bene sia il BMC che lo SprintFilter.
Anche sulla mia Tiger Sport e sulla Brutale 800 di mio figlio, posso confermare che un buon filtro aria faccia (molto) bene il suo dovere, ma non è sempre così scontato.
Quindi uno step alla volta, e tornare indietro se peggiora, oppure lasciare montato (o anche no) se non cambia nulla.
È solo una metodologia di intervento, non un veto a montare il filtro aria in contemporanea alla IAT.
Se poi la moto, magari con qualche altro accorgimento oltre al reset e all’installazione di una IAT (candele all’iridio, parificazione corpi farfallati, verifica TPS e motorino passo-passo del minimo), inizia ad andare davvero bene, allora si può pensare ad un bel filtro sportivo di qualità, che migliora ulteriormente il tutto.

:oook:

P.S. Aggiungo un piccolo OT riguardo alla FZ6, dove ho operato solo due modifiche importanti, ma davvero interessanti e soprattutto efficaci.
Prima di tutto abbiamo rimosso il catalizzatore (con un kit apposito, praticamente fatto da un tubo di raccordo) che rendeva la moto una fornace, specie nella zona del passeggero.
Oltre ad avere drasticamente abbattuto il calore generale, il motore aveva acquistato un bel tiro dai medi regimi in su (ai bassi era vuoto come le tasche di Paperino, come poi lo erano quasi tutte le 600cc dell’epoca), e da guidare la moto risultava molto divertente (e come prestazioni massime non era affatto distante dalla mia FZ8), ma rimaneva il difetto di un marcatissimo ON-OFF.
Come l’ho attenuato (non eliminato, ma ridotto a livelli assolutamente sopportabili)?
”Semplicemente” installando un ponte di diodi nel cablaggio del sensore MAP, in modo che la tensione di riferimento non scendesse mai sotto i 2 volt (circa).
Questo per evitare che andasse in funzione il cosiddetto “cutoff” (in pratica il taglio del carburante in rilascio a gas chiuso) per cui, quando si riapriva il gas i cilindri stavano ancora funzionando, e la “botta secca” (ON-OFF) veniva notevolmente attutita.
Come per la SmartIAT, anche questa semplice modifica ha avuto tanti nomi/nomignoli e altrettanti produttori, ma ultimamente è meno utilizzata. Nel FazerForum la chiamavamo Zady5.

Anche io vorrei eliminare il catalizzatore, perchè lo considero un bel tappo nello scarico. Non sono interessato ad aumentare le prestazione, mi interessa rendere la moto più efficiente possibile. Ho visto che per l'800 la virex fa un raccordo per eliminare il catalizzatore ma ho paura che con questa modifica, più il filtro aria, più il terminale e la smart IAT i consumi poi aumentino (parallelamente alle prestazioni).

In merito al tuo O.T. evitando il cutoff, la moto aveva praticamente perso il freno motore o sbaglio?

Sixx
17/09/2019, 10:28
La sostituzione del Sensore IAT con una Smart IAT è un'operazione semplice o richiede conoscienze da meccanico esperto?.. io mi limito al classico: Olio Filtro Olio, filtro aria e Candele (ma sul Tiger non ho ancora fatto nulla)... e aggiungo: dopo la sostituzione bisogna fare procedura? e (ultimo dubbio): nella procedura, dopo i 15 minuti dalla ventola è bene spegnere la moto o meglio partire subito senza spegnerla?.
Grazie intanto di tutte le risposte. almeno nel frattempo ho capito che il mio "problema" è un difetto e non un problema.

alex_
17/09/2019, 10:44
io riporto la mia esperienza con il ducati monster, tutte le centraline aggiuntive o sensori d'aria modificati (smart iat) sono delle pezze che in parte risolvono.
Il problema che avevo anche sul monster era l'omologazione, nel vecchio caso euro 3 in questo caso euro 4. Per rientrare nei paramentri oltre a catalizzatori più strozzati di serie le mappature sono magre, sul vecchio monster talmente magre da avere candele bianche e spegnimenti.
Per risolvere tutti i problemi è necessario eliminare o sostituire il catalizzatore, rimappare, aggiungere un filtro aria bmc o simili e volendo anche un terminale, tutto ciò invalidando la garanzia e l'omologazione della tiger con tutto ciò che ne comporta.
Sul tiger my 2018 non trovo assolutamente necessario tutto ciò dato che il "problema" è solo in un range di circa 500 rpm .

Tiger_Riccio
17/09/2019, 10:45
La sostituzione del Sensore IAT con una Smart IAT è un'operazione semplice o richiede conoscienze da meccanico esperto?.. io mi limito al classico: Olio Filtro Olio, filtro aria e Candele (ma sul Tiger non ho ancora fatto nulla)... e aggiungo: dopo la sostituzione bisogna fare procedura? e (ultimo dubbio): nella procedura, dopo i 15 minuti dalla ventola è bene spegnere la moto o meglio partire subito senza spegnerla?.
Grazie intanto di tutte le risposte. almeno nel frattempo ho capito che il mio "problema" è un difetto e non un problema.

il sensore smart IAT si trova nella parte superiore della scatola del filtro, quindi è sufficiente smontare il serbatoio per arrivarci, poi il sensore è fissato con una vite ed è collegato da solo un connettore. Dopo la sostituzione farei la procedura (io non l'ho ancora fatto, ma l'ho montato solo domenica), mentre credo che non cambi niente spegnere la moto o partire subito una volta fatta la procedura.

_sabba_
17/09/2019, 10:52
Rispondo a tutti, o almeno provo a farlo.

Sixx
La SmartIAT è una IAT (praticamente identica a quella originale) che si sostituisce pari pari al sensore originale.
Si toglie (svita) la IAT vecchia dall’airbox, e si monta (avvita) quella nuova.
La procedura di reset dei (circa) 15 minuti (dipende anche dalla temperatura esterna, che se più elevata tenderà a ridurre il tempo di attacco della ventola) è utile per ripartire da zero con i parametri.
La si esegue, si spegne la moto, la si lascia spenta per almeno un minuto (meglio un paio), la si riaccende e si percorre un tratto di strada (una decina di chilometri sono sufficienti) a velocità costante, con il motore ad un regime intermedio (3500-4000 (tel:3500-4000) giri) per accelerare l’apprendimento.
La classica tangenziale a 80-90 km/h è perfetta.
E comunque ti consiglio di far verificare anche l’allineamento dei corpi farfallati. Anche questa operazione rende più fluida e regolare l’erogazione.

:oook:

Tiger_Riccio
Eliminando il catalizzatore i consumi in genere diminuiscono, non incrementano.
L’unica modifica (tra quelle da te citate) che in teoria può far incrementare i consumi è proprio la SmartIAT, ma garantisco (al limone brusco) che con una guida normale non è affatto così, anzi!
Siccome la moto va di più e per accelerare richiede meno gas, mi sono ritrovato più volte a consumare di meno, non di più come teoria vorrebbe.
La modifica sul MAP della FZ6 ha influito pochissimo sul freno motore, per un semplicissimo motivo.
Quel “piccolo” (e datato) quattrocilindri in pratica non aveva freno motore di suo, quindi non è cambiato praticamente nulla.
Il cutoff su quei motori serviva solo in fase di omologazione, ed ovviamente per contenere (seppur in minima parte) i consumi.
Anche per questo motivo (il freno motore) molti utenti odierni si sono orientati su altre modifiche, IAT compresa.
Ora siamo abituati a mezzi che frenano di motore, e basta che il minimo venga alzato un pochino per sentire le differenze!
Anche montando una trasmissione con passo ridotto si avverte una maggior scorrevolezza della moto, e sulle prime questa “improvvisa mancanza” di freno motore lascia un po’ sconcertati.
Ma sulla FZ6 si poteva anche togliere la catena!

:laugh2:


io riporto la mia esperienza con il ducati monster, tutte le centraline aggiuntive o sensori d'aria modificati (smart iat) sono delle pezze che in parte risolvono.
Il problema che avevo anche sul monster era l'omologazione, nel vecchio caso euro 3 in questo caso euro 4. Per rientrare nei paramentri oltre a catalizzatori più strozzati di serie le mappature sono magre, sul vecchio monster talmente magre da avere candele bianche e spegnimenti.
Per risolvere tutti i problemi è necessario eliminare o sostituire il catalizzatore, rimappare, aggiungere un filtro aria bmc o simili e volendo anche un terminale, tutto ciò invalidando la garanzia e l'omologazione della tiger con tutto ciò che ne comporta.
Sul tiger my 2018 non trovo assolutamente necessario tutto ciò dato che il "problema" è solo in un range di circa 500 rpm .
Ė così, se la moto va perfettamente è assolutamente corretto non fare nulla.
Ci sono però delle moto che non sono regolarissime di serie (vuoi per la rapportatura troppo lunga, vuoi per le caratteristiche o layout del motore), e necessitano di aiutini (più o meno fuorilegge, ma non è affatto detto che lo debbano essere per forza) per andare bene.
Prendo di nuovo come esempio una moto di mio fratello (specialista nel scegliere quelle particolari), cioè la VFR1200F.
Moto spettacolare, potentissima, e con pochissimi difetti tra cui il calore emesso dal motore (che è inglobato in una doppia carrozzeria) e la trasmissione a cardano (che di suo va anche bene, ma che ovviamente non può essere variata nella rapportatura, se non con spese folli).
Sulla sua il binomio rimozione catalizzatore/IAT Belinassu ha fatto i miracoli.
La moto emette un sacco di calore in meno (due tacche in meno sullo strumento), e ha “guadagnato” due marce procedendo a velocità costante.
Intendo dire che alle velocità dove prima doveva viaggiare in quarta marcia, ora viaggia tranquillamente in sesta.
Sulla mia Tiger ne ho guadagnata una sola.

:oook:

Sixx
19/09/2019, 09:18
Aggiornamento: ieri sera rientrando da lavoro ho rifatto procedura ma seguendo le istruzioni del buon _sabba_...(10 Km a velocità costante in tangenziale)
Nell'usarla tra ieri sera e nel tragitto casa/lavoro di stamattina è sicuramente migliorata, il problema "singhiozzo" è decisamente diminuito. (sono curioso però di capire se resta così o con il tempo tenderà a peggiorare riaccentuando il problema)
Credo però che sostituirò il sensore IAT con la smart IAT che in conclusione mi sembra di aver capito sia realmente l'unico rimedio concreto al problema. Aggiornerò una volta montato. Nel frattempo grazie a tutti dei preziosi consigli!

Tiger_Riccio
19/09/2019, 09:28
Aggiornamento: ieri sera rientrando da lavoro ho rifatto procedura ma seguendo le istruzioni del buon _sabba_...(10 Km a velocità costante in tangenziale)
Nell'usarla tra ieri sera e nel tragitto casa/lavoro di stamattina è sicuramente migliorata, il problema "singhiozzo" è decisamente diminuito. (sono curioso però di capire se resta così o con il tempo tenderà a peggiorare riaccentuando il problema)
Credo però che sostituirò il sensore IAT con la smart IAT che in conclusione mi sembra di aver capito sia realmente l'unico rimedio concreto al problema. Aggiornerò una volta montato. Nel frattempo grazie a tutti dei preziosi consigli!

Penso proprio che con l'andare dei km, la centralina si adatti alle condizioni ambientali, quindi non può fare altro che migliorare. La smart IAT è un bell'aiuto però!

Hollywood81
25/09/2019, 15:29
incuriosito dal post, ho provato in sopraelevata un paio di marce,
non ho percepito vuoti degni di nota.

però... mi capita alle volte con mappatura rain (ero convinto che potesse farmi risparmiare qualche cosina, ma non ne sono più convinto.. cmq sto facendo un test.. mappa rain 17.2 litri, 265km, ora ho cominciato mappa strada vediamo quanti km riuscirò a fare)

torno in OT, tenendo due marce più alte del normale, se vado a dare un po di gas quando sono a giri bassi, sui 2000 circa, sento uno stacco rumoroso, ed è sicuro il ride by wire, che si trova in difficoltà perchè probabilmente lo percepisce come errore suo e non mio...

alex_
25/09/2019, 15:34
Oggi ho portato la moto per il tagliando annuale in concessionaria qui a torino, parlando con l'officina mi ha confermato ciò che sospettavo, la normativa euro 4 costringe la moto a lavorare con mappature molto magre e a quello sono dovuti questi strattonamenti .
Stasera che la ritiro vedo se han risolto qualcosa resettando o aggiornando

Bassman 50
25/09/2019, 16:22
Sicuramente c'è del vero, ma non sono del tutto convinto.
La mia XRx 2018, appena tagliandata, con 10.000 km, Euro 4, non strattona per niente a nessun regime, anche in due.
O la mia è una special, o la carburazione è regolata meglio.
Mah...

FICHI
25/09/2019, 18:42
Sicuramente c'è del vero, ma non sono del tutto convinto.
La mia XRx 2018, appena tagliandata, con 10.000 km, Euro 4, non strattona per niente a nessun regime, anche in due.
O la mia è una special, o la carburazione è regolata meglio.
Mah...


Idem; manco con la mia XCA ,my 2018 (che ad ad oggi ha 27 K Km) ; per la cronaca, mai successo manco con i Tiger precedenti.

alex_
25/09/2019, 20:08
Ciao a tutti
spiego meglio, la moto non strattona, se uno apre e scarica le marce al regime giusto non nota nulla, ma provate a mettere una marcia qualsiasi e ad andare a spasso che so in 5a a 60 km/h o simili, l'importante che la moto lavori nel range 3500 4500 circa e tenete il gas costante in quel regime, si sentono come degli impuntamenti e della mancata fluidità.

Comunque tagliando annuale fatto, olio e filtro e check generale, non risultava nulla di anomalo e i corpi farfallati erano in range, hanno provveduto comunque a resettare tutto e ricaricare mappatura originale (non la semplice procedura dei 15 minuti di riadattamento della iat, tant'è che alla prima accensione abbiamo dovuto ricalibrare anche il cruise control). Nel piccolo tragitto per tornare a casa la moto è migliorata molto, ridotto di molto l'imputatura e notato una fluidità maggiore.
Non so quanti km servano alla centralina per ritararsi con la iat, vedrò nei prossimi km se torna come prima.
P.s al momento non esistono aggiornamenti da parte di triumph.

Bassman 50
26/09/2019, 05:42
Ribadisco che la mia non strattona e monto anche il pignone da 17.

Comunque sono perplesso sul fatto di "mettere una marcia qualsiasi e ad andare a spasso che so in 5a a 60 km/h o simili"

Non puoi paragonare il comportamento del motore a 50/60 km/h con qualsiasi marcia: in prima sarai alle stelle, in sesta sarai prossimo al soffocamento. Il cambio serve proprio a mettere la marcia giusta a seconda dell'andatura.

Mi capita (per pigrizia, distrazione...) di andare pianissimo con una marcia "lunga"; se tengo il gas fermo e la strada lo consente (niente salite, rallentamenti e/o riprese), niente strattoni.

alex_
26/09/2019, 10:24
Ribadisco che la mia non strattona e monto anche il pignone da 17.

Comunque sono perplesso sul fatto di "mettere una marcia qualsiasi e ad andare a spasso che so in 5a a 60 km/h o simili"

Non puoi paragonare il comportamento del motore a 50/60 km/h con qualsiasi marcia: in prima sarai alle stelle, in sesta sarai prossimo al soffocamento. Il cambio serve proprio a mettere la marcia giusta a seconda dell'andatura.

Mi capita (per pigrizia, distrazione...) di andare pianissimo con una marcia "lunga"; se tengo il gas fermo e la strada lo consente (niente salite, rallentamenti e/o riprese), niente strattoni.


ho infatti scritto "l'importante che la moto lavori nel range 3500 4500 circa e tenete il gas costante in quel regime".
Oggi nel tragitto casa lavoro la situazione sembra migliorata, vedrò prossimamente .

aliden
26/09/2019, 17:31
Sicuramente c'è del vero, ma non sono del tutto convinto.
La mia XRx 2018, appena tagliandata, con 10.000 km, Euro 4, non strattona per niente a nessun regime, anche in due.
O la mia è una special, o la carburazione è regolata meglio.
Mah...

Anche la mia (maggio 2018) non strattona assolutamente; al contrario, ogni 1500 KM circa in scalata dalla terza alla seconda si spegne...ho letto che succede ad altri, ne ho già parlato qui sul forum, ma la soluzione definitiva a questa anomalia e/o le sue cause non si sono ancora trovate.

_sabba_
26/09/2019, 18:04
Fai parificare i corpi farfallati, e metti su una SmartIAT.
Anche le “maestose” BMW R1200R/RT/GS Euro3 si spegnevano in marcia durante le scalate. Ovviamente nessuno dei proprietari con le moto coinvolte denunciava l’inconveniente, ma le moto si spegnevano davvero.
Alcuni avevano fatto effettuare la parificazione dei cilindri (operazione più difficile del solito se effettuata sui boxer).
Non riuscendo a risolvere, i proprietari montavano dei modulini regolabili (estate, mezza stagione, inverno) che funzionavano (in peggio, ma funzionavano) come la SmartIAT, ed attenuavano o addirittura eliminavano completamente il problema.
La strada è quella.

:oook:

Bassman 50
27/09/2019, 05:51
_sabba_ dice il vero.

Ho avuto un GS che, fortunatamente, non soffriva di questo problema.
Il mio meccanico (quello bravo, che è anche un preparatore di moto da competizione) mi ha confermato l'esistenza di questo problema, sia per i GS che per alcune Aprilia; il difetto veniva definito velocemente con "cioff", ovvero il rumore che il motore faceva spegnendosi senza motivo.

Sul forum BMW questo problema era evidenziato da parecchi utenti e tutti avevano tribolato per risolverlo, spesso non riuscendoci.

Il meccanico aveva risolto il problema proprio con un regolazione accurata dei corpi farfallati e dei TCP, che spesso risultavano sbilanciati.

_sabba_
27/09/2019, 06:47
Non mi invento nulla.
Personalmente ne ho messe a posto 4.

:w00t:

Bassman 50
27/09/2019, 06:48
Uomo medicina, augh... :biggrin3:

_sabba_
27/09/2019, 07:07
No, piuttosto “toccino dell’acqua santa” per quelli che non sapevano più dove sbattere la testa.
Purtroppo le linee ufficiali di manutenzione a volte non prevedono certe procedure.
Una IAT modificata?
Mai, nemmeno sfiorano l’idea....
Sulle Volkswagen anni ‘90 intervenivo già con circuiti simili (molto più semplici, ma eravamo agli albori della elettronica applicata alle auto) sui sensori temperatura aria e acqua, che allora venivano gestiti diversamente dalle ECU, che a loro volta erano nettamente più semplici e “malleabili”.
Sulle moto Euro2 ed Euro3 ho fatto parecchie modifiche al sensore MAP, per eliminare il cut-off ed attenuare (in alcuni casi praticamene eliminare) l’effetto ON-OFF.
Ma al momento, la modifica che ritengo più efficace in assoluto (anche come rapporto qualità/prezzo, o anche prestazioni/prezzo) rimane la SmartIAT di quel geniaccio di Belinassu.
Lo scritto, ma lo ripeto volentieri.
SmartIAT, variatore sportivo sui maxiscooter e modulo pedale acceleratore sulle auto, sono le tre modifiche imprescindibili, cioè quelle che fanno sempre e solo bene spendendo il giusto (100€ per la IAT, circa il doppio per variatore e SprintBooster/Power Pedal, ecc).
In tutti e tre i casi viene eliminato quel che solitamente chiamo l’”effetto roulotte attaccata dietro”, o in altre parole la sensazione di “stanchezza” del motore durante la delicata fase della ripresa.
Non variano né la potenza massima, né la velocità massima (forse qualcosina con il variatore sportivo si prende), per cui non si “spalla” con la legge.
I consumi aumentano solo se si sfruttano sempre al massimo le migliorie introdotte, ma guidando normalmente ho notato che scendono, perché il motore prende giri con uno sforzo inferiore.
Per chi ha la SmartIAT (o uno qualsiasi degli altri due aggeggi) potrà confermare che la moto/auto/scooter accelera allo stesso modo di prima, ma dando molto meno gas.

:oook:

Sixx
27/09/2019, 13:15
Giusto per chiarezza (per eventuali futuri che arriveranno su questa discussione cercando risposte allo stesso problema) vorrei specificare che la sensazione descritta di "non perfetta" fluidità del motore lamentata da me e da (credo di poter coinvolgere da quanto letto) alex_ non intende descrivere una moto inguidabile o problematica nel suo utilizzo ma solo a certi regimi (in particolare tra i 3000/3500 e i 4000) con velocità e andature da traffico in città. Immagino che utenti come Bassman50 e FICHI non riscontrino tale fastidio magari per un uso diverso della moto (con andature + regolari e con minori situazioni di traffico, semafori rotonde e STOP) o magari per semplice "guida differente"... forse tenendo la moto a regimi + alti o per altre motivazioni. Detto questo, domenica (a differenza del solito tragitto casa/lavoro) sono andato in montagna facendo nell'ordine: lungo lago, superstrada, valle in salita, valle in discesa, superstrada e autostrada... moto perfetta. Quindi (ma sempre per chiarezza e aiuto nella discussione): la moto va bene ma purtroppo per qualcuno in determinate circostanze può dare qualche sensazione fastidiosa. Letto e riletto post al riguardo su questo e altri forum di altre marche, oltre che aver scritto al sito di Belinassu.. stasera ordinerò la SmartIAT. Ovviamente una volta montata porterò le mie sensazioni a testimonianza per chi che come me e alex_ riscontra il problema.
Quindi a presto con (spero) nuovi aggiornamenti positivi!

Bassman 50
27/09/2019, 16:16
Non intendo fare la punta alle supposte e auguro sinceramente a tutti quelli che hanno questo problema di risolverlo.

Tornando al mio caso, è vero che abito in paese, ma vado spesso a Milano ed anche nella metropoli tentacolare non ho problemi.

Sono un molto ex-ragazzo fortunato...

alex_
30/09/2019, 09:51
Giusto per chiarezza (per eventuali futuri che arriveranno su questa discussione cercando risposte allo stesso problema) vorrei specificare che la sensazione descritta di "non perfetta" fluidità del motore lamentata da me e da (credo di poter coinvolgere da quanto letto) alex_ non intende descrivere una moto inguidabile o problematica nel suo utilizzo ma solo a certi regimi (in particolare tra i 3000/3500 e i 4000) con velocità e andature da traffico in città. Immagino che utenti come Bassman50 e FICHI non riscontrino tale fastidio magari per un uso diverso della moto (con andature + regolari e con minori situazioni di traffico, semafori rotonde e STOP) o magari per semplice "guida differente"... forse tenendo la moto a regimi + alti o per altre motivazioni. Detto questo, domenica (a differenza del solito tragitto casa/lavoro) sono andato in montagna facendo nell'ordine: lungo lago, superstrada, valle in salita, valle in discesa, superstrada e autostrada... moto perfetta. Quindi (ma sempre per chiarezza e aiuto nella discussione): la moto va bene ma purtroppo per qualcuno in determinate circostanze può dare qualche sensazione fastidiosa. Letto e riletto post al riguardo su questo e altri forum di altre marche, oltre che aver scritto al sito di Belinassu.. stasera ordinerò la SmartIAT. Ovviamente una volta montata porterò le mie sensazioni a testimonianza per chi che come me e alex_ riscontra il problema.
Quindi a presto con (spero) nuovi aggiornamenti positivi!

Concordo in pieno con quanto scritto !
posta poi le tue sensazioni con la smart iat.

Sixx
03/10/2019, 08:58
Finalmente ordinata Smart IAT. Sono in attesa della consegna.. mi porto avanti per quando arriverà (visto che trovo solo discussioni a riguardo pre-2018...): anche sulle Tiger 2018 il posizionamento è il medesimo?... smonto serbatoio e la trovo sempre nel guscio superiore dell'air Box? per chi lo ha già fatto: consigliabile staccare batteria o non c'entra/serve a niente?.... non vedo l'ora che arrivi (sperando ovviamente di non rimaner deluso e migliorare le piccole pecche)...

Tiger_Riccio
03/10/2019, 09:47
Finalmente ordinata Smart IAT. Sono in attesa della consegna.. mi porto avanti per quando arriverà (visto che trovo solo discussioni a riguardo pre-2018...): anche sulle Tiger 2018 il posizionamento è il medesimo?... smonto serbatoio e la trovo sempre nel guscio superiore dell'air Box? per chi lo ha già fatto: consigliabile staccare batteria o non c'entra/serve a niente?.... non vedo l'ora che arrivi (sperando ovviamente di non rimaner deluso e migliorare le piccole pecche)...

Non ho la certezza matematica, ma credo proprio che sia nella stessa zona, anche perchè è un sensore che misura la temperatura dell'aria aspirata. Non serve staccare la batteria, però dopo è utile fare un reset dei sensori e procedere una decina di km a gas costante affinché si tari tutto al meglio

Sixx
03/10/2019, 10:50
Non ho la certezza matematica, ma credo proprio che sia nella stessa zona, anche perchè è un sensore che misura la temperatura dell'aria aspirata. Non serve staccare la batteria, però dopo è utile fare un reset dei sensori e procedere una decina di km a gas costante affinché si tari tutto al meglio

...sempre se può essere utile ai futuri che stanno pensando alla SmartIAT, risposta ricevuta direttamente dal produttore (tra l'altro sempre super disponibile) riguardo il reset: (copio/incollo)
"La bontà di questa modifica è la autonomia con cui si adegua alle condizioni della moto, per cui non è necessario rivedere la taratura in caso di sostituzione di scarico e filtro, ne un reset, dato che nel giro di alcuni km la ecu si riparametra da sola sui nuovi dati"

_sabba_
03/10/2019, 13:47
Ė vero che l’adattamento alla nuova IAT è quasi immediato, o perlomeno la percezione del suo “apporto”, ma per definirlo completamente servono almeno 200-300 chilometri, non solo “alcuni”, se non si esegue il reset (e successivi 10 chilometri a velocità costante, l’unico metodo davvero rapido).

:oook:

Sixx
12/10/2019, 12:19
Rieccomi.. SmartIAT montata stamattina (finalmente!)... Vado alla conclusione poi spiego: finito di montarla esco per fare benzina (serbatoio lasciato in riserva per agevolane il sollevamento, che tra l'altro confermo che è sufficiente per il montaggio anche se il vero smarsonamento è lo smontaggio/rimontaggio di tutti i fianchetti etc..). benzinaio a 2Km da casa alla fine ne ho fatti 30 (giro larghissimo) e non vedo l'ora di riusarla a caso oggi pomeriggio. SmartIAT direi OBBLIGATORIA!! premesso che al momento non ho fatto né procedura di reset centralina e monto filtro aria e scarico originali. Il miglioramento è sensibile fin da subito.. sicuro che la situazione potrà solo migliorare CONFERMO che è una modifica INDISPENSABILE per portare la moto a essere come dovrebbe essere. Si guida in assoluto meglio, moooooolto + fluida e regolare e va praticamente a piallare tutti quei seghettanti e l'effetto on-off che io personalmente (per mille motivi come spiegato nei post precedenti) trovavo decisamente fastidioso. Quindi se avete dubbi o fastidi (per chi finirà su questa pagina in cerca di soluzioni al problema in oggetto del post) andate diretti con una, anzi con "LA" SmartIAT.!!!... ringrazio soprattutto _sabba_ per avermi suggerito questa "modifica"...
a "tra un po'" per sensazioni future dopo qualche giorno di uso quotidiano!!
(p.s. a saperlo la prendevo prima). Quindi SmartIAT strapromossa.

_sabba_
12/10/2019, 12:31
Sono contento che su ti sia trovato bene fin da subito.
Hai riportato le solite (identiche) sensazioni di chi l’ha provata prima di te.
Anch’io non la smonto nemmeno sotto la minaccia delle armi.
Quando scrivo che è in assoluto la modifica con il miglior rapporto prezzo/prestazioni, non lo faccio perché me lo ha detto mio cugggggino, ma semplicemente perché ho provato più volte (sulle mie moto, o su quelle di parenti/amici) la validità del prodotto.
Dovrei chiedere una percentuale ad Andrea....

:laugh2:

Sixx
12/10/2019, 12:40
Sono contento che su ti sia trovato bene fin da subito.
Hai riportato le solite (identiche) sensazioni di chi l’ha provata prima di te.
Anch’io non la smonto nemmeno sotto la minaccia delle armi.
Quando scrivo che è in assoluto la modifica con il miglior rapporto prezzo/prestazioni, non lo faccio perché me lo ha detto mio cugggggino, ma semplicemente perché ho provato più volte (sulle mie moto, o su quelle di parenti/amici) la validità del prodotto.
Dovrei chiedere una percentuale ad Andrea....

:laugh2:
in effetti la tua testimonianza è stata per me fondamentale!!... ma capisco che in effetti una volta provata viene abbastanza spontaneo il volerla suggerire perché funziona e porta la moto (come già scritto) ad essere come dovrebbe essere!!..

Tigersky
12/10/2019, 17:49
Sono contento che su ti sia trovato bene fin da subito.
Hai riportato le solite (identiche) sensazioni di chi l’ha provata prima di te.
Anch’io non la smonto nemmeno sotto la minaccia delle armi.
Quando scrivo che è in assoluto la modifica con il miglior rapporto prezzo/prestazioni, non lo faccio perché me lo ha detto mio cugggggino, ma semplicemente perché ho provato più volte (sulle mie moto, o su quelle di parenti/amici) la validità del prodotto.
Dovrei chiedere una percentuale ad Andrea....

:laugh2:

Sabba ma sulla 1200 che mi dici? Abbiamo riscontri anche su quel modello? Sulla 2018 personalmente non ho sensazioni che mi infastidiscono da portarmi a fare una modifica del genere, ma se c'è un effettivo miglioramento potrei valutare la cosa...[emoji1374]

alex_
12/10/2019, 20:00
in effetti la tua testimonianza è stata per me fondamentale!!... ma capisco che in effetti una volta provata viene abbastanza spontaneo il volerla suggerire perché funziona e porta la moto (come già scritto) ad essere come dovrebbe essere!!..

Ok ! grazie mille per il feedback valuterò il da farsi.

Domanda scomoda, facendo questa modifica la garanzia ovviamente decade giusto ?
Lascia qualche traccia in centralina ? cioè ammesso che compaia qualche problema in garanzia uno rimette la iat originale e finisce lì, ma se lascia qualche traccia potrebbe essere un problema.

_sabba_
12/10/2019, 21:05
La modifica della IAT è totalmente invisibile, nel senso che non viene registrato alcun cambiamento nella ECU.
Si può rilevarne la presenza solo collegando il computer diagnostico Triumph, sul quale si leggerà una discrepanza tra i valori di temperatura dell’aria aspirata e di quella atmosferica.
Altrimenti è impossibile scoprire l’”inganno”.

Per quanto riguarda la Tiger 1200 io non ho riscontri personali, sia perché non ci ho mai messo mano, sia perché nessuno mi ha ancora chiesto di farlo.
Sulle BMW Boxer (1150/1200) funziona magnificamente, così come sulle Honda VFR1200, per cui non mi spiegherei se non facesse altrettanto sulla Tigrona.
Io penso che qualcuno abbia già provato ad installare una SmartIAT su una Tiger 1200, ma non so se scrive sul TCP per confermarne (o meno) i benefici.
Comunque costa una novantina di Euro, e vale comunque la pena di provare senza rimetterci la camicia.
Sarebbe bello che facesse una simpatica recensione delle sue il figliolo di uno dei nostri iscritti (mi riferisco a Denis T., in arte Sinnaggagghiri).
Ha già provato la moto di papà in configurazione originale, e potrebbe espandere nell’universo della rete le sue impressioni dopo l’installazione della mitica SmartIAT.
La ciliegina sulla torta sarebbe aver presente l’inventore Andrea Belinassu (e magari lo zia Sabba per la “regia”, e la parte tecnica dell’installazione).

:oook:

anto'
13/10/2019, 19:44
Io questo problema l'ho avuto nel tiger 955 del 2006...spesi parecchi soldi..quello che è scandaloso che qui si parla di tiger 2018...brava mamma triumph...

Sixx
14/10/2019, 09:34
bè questo "problema" in realtà non è di Triumph ma causato delle normative anti inquinamento sempre + restrittive che obbligano a limitare l'erogazione per restare nei parametri consentiti per l'omologazione come Euro 3, Euro 4 etc... quindi paradossalmente per non avere i problemi bisogna puntare su modelli + vecchi dove le esigenze del motore erano + compatibili con le normative anti inquinamento passate... se hai modo di confrontarti con qualche ducatista, bmw etc vedrai che tutti abbiamo gli stessi problemi, soprattutto nelle cilindrate 800 / 900.. cilindrate + importanti teoricamente vanno a compensare le problematiche... i modelli futuri con motori + performanti abbinati alle prossime norative Euro 5 (o 6?? ho perso il conto) saranno ancora + penalizzati... (ovviamente questo è quello che ho capito parlando e sondando qua e la con chi teoricamente ne sa + di me.. non prendere il mio discorso come verità assoluta....)

FICHI
14/10/2019, 10:26
Senza considerare che io, ad esempio, con un Tiger 955i ci ho fatto oltre 100K Km in 7 anni senza, mai avere il problema e di sicuro, visto il giro di Tigeristi che frequentavo, non sono stato l'unico a non averlo; anzi.....non ricordo proprio di averne mai sentito parlare.

_sabba_
14/10/2019, 10:47
Tante moto di svariati marchi soffrono dell’effetto ON-OFF.
Ne soffriva la mia Yamaha Fazer8, la Honda VFR1200F che possiede attualmente mio fratello, la Tiger 1050 (del 2007) che aveva mio cognato fino a giugno del 2018, le varie Yamaha FZ6 su cui ho messo mano al sensore MAP (proprio per attenuare il problema), svariate BMW della serie F700/800GS, eccetera eccetera.
Tutte moto su cui ho personalmente rilevato il problema, in alcuni casi anche molto accentuato, e non per sentito dire!
Ad esempio, pur con tutte le sue pippe elettroniche, la mia Tiger Sport del 2016 non ne ha mai sofferto particolarmente, se non in modo lieve dopo i tagliandi, quando la ECU doveva ancora riparametrarsi completamente.
Ora adotto una semplice procedura, e cioè percorro almeno una decina di chilometri a velocità costante (sugli 80 all’ora circa, per cui o la tangenziale di Bologna, o quella di Padova) per velocizzare l’apprendimento, e l’ON-OFF rimane nel dimenticatoio.

Detto ciò, quando si avverte L’ON-OFF vuol dire che c’è, non è una fisima mentale, e se in qualche modo (SmartIAT, reworking MAP, PowerCommander, BoosterPlug o quant’altro) si può contrastare/attenuare/eliminare, non vedo perché non procedere in tal senso.

:oook:

alex_
14/11/2019, 11:30
Ciao a tutti, io aggiorno le mie sensazioni. Ho usato la moto con temperature decisamente più fredde e non noto più strattoni o altro. è possibile secondo voi che la sonda originale in caso di temperature più basse ingrassi leggermente la carburazione il tanto che basta a farla essere lineare ?

_sabba_
14/11/2019, 17:01
Certo che lo fa!
È il principio per il quale è nata la IAT modificata, e cioè quello di far credere alla centralina che la temperatura dell’aria in ingresso sia inferiore a quella reale, proprio con lo scopo di ingrassare la carburazione.

:biggrin3:

leorus
21/08/2020, 08:48
ciao gente,
mi sono letto tutte e 6 le pagine di questo thread giusto per raccogliere più informazioni possibili sul mio problema
(ne ho parlato qui http://www.forumtriumphchepassione.com/forum/tiger-800-800-xc/296210-help-v-singhiozzo-si-spegne-7.html da pag.7)

dopo la sostituzione di tutte e 3 le pipette la moto va decisamente meglio, nel senso che non succede più quello che si vede nel video a pag. 8 (strattoni, singhiozzi, spegnimenti) ma rimangono tuttavia delle piccole "esitazioni" nelle partenze da fermo, sopratutto con motore caldo.
sarà che forse adesso sono diventato particolarmente "sensibile" (leggi paranoico :ph34r:) ma penso di poter affermare che lo faccia ad ogni partenza da fermo (per fortuna in movimento non devo più sfrizionare come prima).
Un'altra cosa che so per certo non essere più come prima è che a moto ferma, in folle, se si fanno delle piccole sgasate partendo sempre dal minimo, non sento più quella sensazione di "salita di giri da motore elettrico" tipico del nostro 3 cilindri ma è come se avesse la voce rauca nei primissimi giri, per poi tornare "pulito" nei giri successivi (parlo proprio dei primissimi 100-200 giri dopo il minimo, quando inizia la rotazione della manopola).

In officina hanno finito le idee... mi hanno chiaramente fatto capire che non sanno cosa fare oltre quello che è stato fatto (tagliando, filtri, pulizia e allineam CF, candele, pipette!)

Quindi _sabba_ pensi che il problema (accentuato anche dal caldo intenso di questi giorni) possa essere risolto da una IAT?

_sabba_
21/08/2020, 13:12
Di sicuro male non fa.
In estate gli farebbe bene anche un filtro aria più permeabile, tipo lo SprintFilter.

:w00t: