Visualizza Versione Completa : Tiger Tiger 1050 avviamento dopo riposo invernale
rincorinco
19/02/2020, 12:56
Buongiorno, ho lasciato la moto in garage lo scorso Novembre in ottima forma, ieri toto i mantenitore della batteria che indicava 13,5 V ho girato la chiave e non si è nemmeno acceso il quadro. Ho verificato che ruotando la chiave del quadro la batteria crollava a 0,5 v. Evidentemente c'e qualcosa in corto circuito! Vi è mai cpitato?
Grazie
thepen70
19/02/2020, 13:31
Probabilmente è la batteria, i cavi sono ben serrati? hanno ossidazioni? che tipo di mantenitore hai? io ho un cteck hai povato ad avviarla col mantenitore collegato?
Concordo, batteria morta al 99,99%.
L’ha fatta fuori il mantenitore.
:sad:
Skiboy61
21/02/2020, 04:33
Concordo, batteria morta al 99,99%.
L’ha fatta fuori il mantenitore.
:sad:
concordo...per curiosità, che mantenitore usavi?
Uno di quelli più “killer” per le batterie è l’XS800 della C-Tek, che oltretutto è tra i più diffusi perché veniva regalato dai concessionari (presumo ignari) in concomitanza dell’acquisto di moto nuove di alcune marche.
Se mantenuto collegato a lungo, l’XS800 esaurisce i cicli utili di carica/scarica delle batterie, il cui numero è attorno ai 300.
Anche quelli più economici, come il primo modello della LIDL oppure quello della Valex, producono lo stesso effetto.
Lavorano in carica/scarica “perenne”, e uccidono la batteria in meno di un anno (se lasciati collegati troppo tempo).
Bisogna usarlo qualche ora ogni 10-15 giorni.
:oook:
Skiboy61
21/02/2020, 08:47
Uno di quelli più “killer” per le batterie è l’XS800 della C-Tek, che oltretutto è tra i più diffusi perché veniva regalato dai concessionari (presumo ignari) in concomitanza dell’acquisto di moto nuove di alcune marche.
Se mantenuto collegato a lungo, l’XS800 esaurisce i cicli utili di carica/scarica delle batterie, il cui numero è attorno ai 300.
Anche quelli più economici, come il primo modello della LIDL oppure quello della Valex, producono lo stesso effetto.
Lavorano in carica/scarica “perenne”, e uccidono la batteria in meno di un anno (se lasciati collegati troppo tempo).
Bisogna usarlo qualche ora ogni 10-15 giorni.
:oook:
Azz....sulla Honda di mia moglie uso un ctek 0.8... è quello che dici tu?.... Anche se lo uso da 4 anni e la batteria è ancora viva....
Lo 0.8 lavora in modo leggermente differente dall’800, ma è meglio non usarlo ore periodi molto lunghi.
:biggrin3:
thepen70
21/02/2020, 10:06
Uno di quelli più “killer” per le batterie è l’XS800 della C-Tek, che oltretutto è tra i più diffusi perché veniva regalato dai concessionari (presumo ignari) in concomitanza dell’acquisto di moto nuove di alcune marche.
Se mantenuto collegato a lungo, l’XS800 esaurisce i cicli utili di carica/scarica delle batterie, il cui numero è attorno ai 300.
Anche quelli più economici, come il primo modello della LIDL oppure quello della Valex, producono lo stesso effetto.
Lavorano in carica/scarica “perenne”, e uccidono la batteria in meno di un anno (se lasciati collegati troppo tempo).
Bisogna usarlo qualche ora ogni 10-15 giorni.
:oook:
Non conosco il modello in questione e bisogna vedere a che periodo risale, ma dubito proprio che ctek faccia prodotti che rovinino le batterie, considerato che i mantenitori venduti in yamaha e porsche sono della ctek, e immagino molti altri...
io ho il 5 da 8 anni, usato su tutte le moto, da novembre a febbraio non lo guardo nemmeno, e non ho mai avuto problemi,
È vero. È stato prodotto in due versioni, una con la desolfatazione, l’altra senza.
La prima versione, la più semplice, era un carica/scarica “mortale”.
:oook:
rincorinco
21/02/2020, 12:52
Il mantenitore é un BC per batterie al litio che è anche usabile per quelle al piombo.
Skiboy61
21/02/2020, 16:38
Il mantenitore é un BC per batterie al litio che è anche usabile per quelle al piombo.
mmmmhh… non è che, magari, un mantenitore nato per le batterie al litio non sia proprio "compatibile al 100%" con le batterie standard?
oh...la mia è solo un'osservazione, sia chiaro! :dubbio:
Quanti anni aveva la batteria? Solitamente dopo 5 anni parte...
Io uso Optimate su moto ed auto, mai avuto problemi
Allora è uno di ultima generazione, per cui è la batteria che è andata.
Ė per caso una Yuasa?
:w00t:
sergio75
21/02/2020, 19:13
Optimate alto livello!!! Anche io mai avuto problemi sia con il modello base che con il 3.
Sabba perchè chiedi se è una Yuasa? Stanno avendo problemi??
Le Yuasa “moderne” durano decisamente meno che le Yuasa di un tempo.
Detto ciò, un mantenitore per batterie al litio potrebbe in teoria sderenare le batterie tradizionali per il seguente motivo:
le tensioni di lavoro del mantenitore per litio (durante la fase di mantenimento) vanno dai 13,15 ai 14,4V, e considerando che le batterie tradizionali scendono molto in fretta sotto i 13,15V, le sequenze delle cariche e scariche avvengono molto frequentemente, e pertanto i cicli vitali della batteria si esauriscono precocemente.
Credo possa essere la spiegazione del “fattaccio”, che può essere semplicemente verificata collegando un tester ai capi della batteria, e controllando ciò che accade.
Tanto una batteria tradizionale scende molto in fretta sotto i 13,2 volt, per cui dovrebbe bastare un’oretta.
:w00t:
io il mantenitore lo uso solo quando so che devo uscire la moto dopo un lungo periodo...la mattina lo attacco e prima di uscire lo stacco mai un problema
sergio75
22/02/2020, 22:26
Le Yuasa “moderne” durano decisamente meno che le Yuasa di un tempo.
Già,molto ma molto meno :incaz:
io il mantenitore lo uso solo quando so che devo uscire la moto dopo un lungo periodo...la mattina lo attacco e prima di uscire lo stacco mai un problema
Idem...:oook:
thepen70
24/02/2020, 08:41
Il mantenitore, come dice la parola stessa serve a "mantenere" la batteria in stato di efficienza, evitando appunto che la batteria vada sotto per periodi prolungati, usarlo come caricatore è riduttivo e a mio avviso dannoso, se si lascia la batteria collegata alla moto ferma per mesi si rischia poi che pur caricandola non tenga più, se invece la batteria viene scollegata e conservata in luogo adeguato non c'è nessun problema.
Un mantenitore ben congegnato deve garantire la “vitalità” della batteria, cioè deve mantenerla senza esaurirle i cosiddetti cicli di carica/scarica.
Purtroppo non tutti gli apparecchi contengono una elettronica così sofisticata, che prevede un programma di mantenimento a lungo periodo (cioè che esegue il ciclo di carica/scarica solo quando strettamente necessario, e non con una frequenza stabilita e ravvicinata nel tempo).
Non sapendo cosa c’è dentro nel proprio mantenitore, a prescindere da marca e modello, il mio consiglio è quello di utilizzarlo sporadicamente (va bene un paio di volte al mese) per una mezza giornata, giusto da rinfrescare la batteria.
Solo se si è sicuri della qualità del proprio apparecchio, è possibile lasciarlo sempre collegato.
Ma questo solo dopo averlo testato con cura (tester collegato, annotazione delle tensioni di carica/scarica durante le varie fasi), oppure averne letto attentamente le caratteristiche sul Sito (o sulla scatola).
Ma la cosa migliore da fare è quella di usare il tester per verificare se si comporta davvero come è scritto.
:oook:
thepen70
24/02/2020, 10:02
Un mantenitore ben congegnato deve garantire la “vitalità” della batteria, cioè deve mantenerla senza esaurirle i cosiddetti cicli di carica/scarica.
Purtroppo non tutti gli apparecchi contengono una elettronica così sofisticata, che prevede un programma di mantenimento a lungo periodo (cioè che esegue il ciclo di carica/scarica solo quando strettamente necessario, e non con una frequenza stabilita e ravvicinata nel tempo).
Non sapendo cosa c’è dentro nel proprio mantenitore, a prescindere da marca e modello, il mio consiglio è quello di utilizzarlo sporadicamente (va bene un paio di volte al mese) per una mezza giornata, giusto da rinfrescare la batteria.
Solo se si è sicuri della qualità del proprio apparecchio, è possibile lasciarlo sempre collegato.
Ma questo solo dopo averlo testato con cura (tester collegato, annotazione delle tensioni di carica/scarica durante le varie fasi), oppure averne letto attentamente le caratteristiche sul Sito (o sulla scatola).
Ma la cosa migliore da fare è quella di usare il tester per verificare se si comporta davvero come è scritto.
:oook:
Perdonami, ma io non ho ne il tempo ne le capacità/voglia di mettermi a controllare ciò che fa il mantenitore, a me sa un po' di psicosi da batteria (vedi statore) come ho scritto, ho questo mantenitore da 8 anni, sul manuale mi pare ci sia scritto che settimanalmente esegue un ciclo di verifica della batteria tramite impulsi... non ricordo altro, mai avuti problemi, attacco a fine ottobre e stacco il mantenitore a fine febbraio/marzo a seconda della stagione, la moto che ho tenuto di più, 5 anni (una yamaha) è stata venduta con batteria originale perfettamente funzionante, e, anche se durasse "solo" 5 anni mi pare perfettamente nella norma.
Matthew_BS
24/02/2020, 13:41
Il mantenitore é un BC per batterie al litio che è anche usabile per quelle al piombo.
forse come il mio
k900 evo, buono sia per litio che per batterie standard, anche il mio è "connesso" da novembre...
Marco010
24/02/2020, 14:04
Da profano, per niente intenditore di correnti ecc.ra (tranne gli erudimenti elementari che chiunque va in moto dovrebbe avere) mi pare proprio, dalle caratteristiche, che il BC K 900 EVO sia l'articolo giusto!!!
Perdonami, ma io non ho ne il tempo ne le capacità/voglia di mettermi a controllare ciò che fa il mantenitore, a me sa un po' di psicosi da batteria (vedi statore) come ho scritto, ho questo mantenitore da 8 anni, sul manuale mi pare ci sia scritto che settimanalmente esegue un ciclo di verifica della batteria tramite impulsi... non ricordo altro, mai avuti problemi, attacco a fine ottobre e stacco il mantenitore a fine febbraio/marzo a seconda della stagione, la moto che ho tenuto di più, 5 anni (una yamaha) è stata venduta con batteria originale perfettamente funzionante, e, anche se durasse "solo" 5 anni mi pare perfettamente nella norma.
Tutto giusto quel che dici, ma dati alla mano (o per meglio dire, batterie morte in mano) i mantenitori “semplici” (del tipo carica/scarica) esauriscono INESORABILMENTE i cicli utili delle batterie.
Il numero dei cicli di carica/scarica, circa 300, non è così elevato come si possa pensare.
Ho dovuto far mente locale, ma credo di avere oltre una decina di caricabatterie/mantenitori (per auto e per moto), comprati nel tempo (o autocostruiti) per far fronte alle esigenze del periodo.
Solo 3-4 sono in grado di mantenere a lungo le batterie senza “rovinarle” (cioè senza esaurirne i cicli vitali), tanto è vero che molti apparecchi sono nel cassettone delle emergenze (es. il vicino di garage che ha il motorino con la batteria scarica), e non vengono praticamente mai usati.
Ho quello specifico per la Brutale (batteria al litio), quello per il Gilera (batteria al piombo), e quello “tuttofare” per l’auto e le moto ausiliarie.
Alla mia Tiger Sport, che utilizzo praticamente sempre, solitamente non collego il mantenitore.
Ne attacco uno al volo per una decina-quindicina di minuti al rientro delle ferie, e basta, e di solito utilizzo quello semplice semplice della Skyrich per batterie al litio.
Tanto gli faccio fare solo il ciclo di carica, poi lo stacco e lo metto nel cassettone di cui sopra.
Ovviamente ne ho anche un’altro specifico per litio (dedicato alla Tiger), che potrebbe rimanere collegato a lungo, ma non ha senso usarlo.
Non si tratta di paranoia, ma solo di usare gli “attrezzi” come debbono essere usati.
:oook:
Marco010
25/02/2020, 12:42
Sono d'accordo;
anche io per fortuna utilizzo la moto spesso e quindi non ne ho bisogno. Quando sta ferma 1 settimana/10 gg. e mi accorgo che la batteria scende un pò di rendimento collego il carica-mantenitore ma non oltre le 2/3 ore, e sino ad ora nessun problema (scrivo con una mano, l'altra potete immaginare dov'è!!!!!!!!) :fisch:
thepen70
25/02/2020, 12:54
I mantenitori semplici carica/scarica non esistono più, o al limite restano dei CARICA BATTERIA non dei mantenitori, e come tali vanno usati, non ne ho 10 nei cassetti, (a che servono anche avendo 10 batterie basta farne girare uno) ma uno solo e pure datato, acquistato oculatamente per non avere i problemi che descrivi, attacco e non ci penso più! c'ho già tante ansie, mi manca pure il controllo costante della batteria:biggrin3:
Optimate, lasciati anche mesi collegati a varie batterie auto e moto, zero problemi
Gli Optimate non hanno problemi, specie i modelli più recenti.
:oook:
P.S. Tra i tanti che ho, quello “riservato” alla mia Tiger Sport è proprio un Optimate Litio 0,8
cesaredb
12/03/2020, 12:55
Non capisco come un "mantenitore di carica" , supposto che lo sia, possa sfottere una batteria.
Evidentemente non lo e'.
Il mantenitore di carica e' un tipo di circuitazione che mantiene la/le batterie in stato di carica.
Gli UPS dei PC fanno egregiamente questo lavoro sulle batterie tampone al loro interno, infatti
le batterie di questi apparecchi durano anche 10 anni, il funzionamento e' molto semplice :
la batteria/e non sono perennemente in carica e la carica si attiva quando il valore della tensione
scende al di sotto di certo valore ( ca. 12,4 volt) , quando in carica il valore raggiunge della
tensione raggiunge il massimo (ca. 14,0 volt) la carica viene fermata.
Curiosa anche questa storia dei cicli di scarica...questa brutalita' era utile ma non necessaria
per le batterie al Nickel-Cadmio di ormai decine di anni fa'....anche preche' queste batterie
avevano un numero di ricariche molto limitate circa 300...
Attualmente uso un caricabatterie per le moto di provenienza modellistica , carica tutti i tipi
di batterie: Piombo, Nickel-Cadmio, Nickel-Metalhydrate, Litio-Ion, LiPoFe etc etc. e
ha la possibilita' di limitare la corrente di carica, cosa secondo me fondamentale per una buona
ricarica, evitando polarizzazioni, solfatazioni e surriscaldamenti.
La carica viene mantenuta sino a 14,7 volt raggiunto tal valore viene fermata automaticamente.
daniele1984
13/03/2020, 13:52
Scusate la domanda.. ma se i mantenitori di carica sono fatti apposta per mantenere la batteria carica senza rovinarla... perchè creano questi problemi?
thepen70
13/03/2020, 14:15
Scusate la domanda.. ma se i mantenitori di carica sono fatti apposta per mantenere la batteria carica senza rovinarla... perchè creano questi problemi?
ma infatti, non creano alcun problema, ovviamente usando prodotti di rinomata affidabilità!
come scrivevo qualche pagina addietro il mio ctek di 8 anni fà lavora perfettamente, poi se da allora i prezzi sono calati cosi tanto da poter trovare prodotti venduti dalla Lidl a meno di venti euro non so, io starei sempre su marche collaudate, e, anche se spendo 80€ per un mantenitore sarò ripagato nel tempo.
cesaredb
18/03/2020, 08:00
Scusate la domanda.. ma se i mantenitori di carica sono fatti apposta per mantenere la batteria carica senza rovinarla... perchè creano questi problemi?
Perche' a mio modesto parere sono fatti male.
Dovrei vedere lo schema per dire di piu', ma nel piu' dei casi sono semplici alimentatori
stabilizzati, alcuni addirittura senza protezioni per cortocircuto e/o inversione polarita'.
Sono chiaramente apparecchi realizzati in economia.
daniele1984
18/03/2020, 08:02
io ho l'electro-meme hf 150.. mai dato un problema.. costruito in Italia.. gran prodotto
ma infatti, non creano alcun problema, ovviamente usando prodotti di rinomata affidabilità!
come scrivevo qualche pagina addietro il mio ctek di 8 anni fà lavora perfettamente, poi se da allora i prezzi sono calati cosi tanto da poter trovare prodotti venduti dalla Lidl a meno di venti euro non so, io starei sempre su marche collaudate, e, anche se spendo 80€ per un mantenitore sarò ripagato nel tempo. Approvo,ho un
CTEK XS 3600 e secondo me è il migliore come manutentore,mai avuto problemi con le batterie anche dopo 5 anni
I mantenitori devono essere di qualità.
I prodotti scadenti rovinano le batterie, perché le caricano troppo oppure perché le scaricano troppo, o entrambe le cose.
Detto questo, bisognerebbe avere tanti mantenitori a seconda del tipo di batteria e della situazione (batteria solo da mantenere, batteria molto scarica, batteria da recuperare, eccetera).
Esempio, è inutile collegare ad una batteria ben carica un mantenitore che esegue (comunque) il ciclo di desolfatazione.
Lo si deve fare in caso di batteria molto scarica, o da recuperare, o anche un paio di volte all’anno, ma non ogni volta che lo si collega.
Se uno utilizza poco la moto, e ogni volta la ricollega al mantenitore, dovrebbe prendere in considerazione un modello che non esegue la desolfatazione “obbligatoria”, piuttosto un apparecchio che mantiene la tensione costante dopo un leggero ciclo di ricarica.
Purtroppo gli apparecchi, per quanto evoluti, non seguono perfettamente tutte le esigenze (delle batterie e delle condizioni), per cui averne più di uno può essere utile.
Io sono esagerato e ne ho 7-8, non ricordo neanche quanti, ognuno specifico per eseguire un certo “lavoro”.
Ovvio, sono tutti intercambiabili, ma è sempre meglio battezzare quello più giusto.
:oook:
I mantenitori devono essere di qualità.
I prodotti scadenti rovinano le batterie, perché le caricano troppo oppure perché le scaricano troppo, o entrambe le cose.
Detto questo, bisognerebbe avere tanti mantenitori a seconda del tipo di batteria e della situazione (batteria solo da mantenere, batteria molto scarica, batteria da recuperare, eccetera).
Esempio, è inutile collegare ad una batteria ben carica un mantenitore che esegue (comunque) il ciclo di desolfatazione.
Lo si deve fare in caso di batteria molto scarica, o da recuperare, o anche un paio di volte all’anno, ma non ogni volta che lo si collega.
Se uno utilizza poco la moto, e ogni volta la ricollega al mantenitore, dovrebbe prendere in considerazione un modello che non esegue la desolfatazione “obbligatoria”, piuttosto un apparecchio che mantiene la tensione costante dopo un leggero ciclo di ricarica.
Purtroppo gli apparecchi, per quanto evoluti, non seguono perfettamente tutte le esigenze (delle batterie e delle condizioni), per cui averne più di uno può essere utile.
Io sono esagerato e ne ho 7-8, non ricordo neanche quanti, ognuno specifico per eseguire un certo “lavoro”.
Ovvio, sono tutti intercambiabili, ma è sempre meglio battezzare quello più giusto.
:oook:
Se eviti il colossale errore di tenerlo attaccato tutto l'inverno ma semplicemente collegarlo per quello che basta/serve puoi usare qualsiasi tipo di mantenitore, anche quello del lidl da 59.90 come ho io da 10 anni.....una notte ogni due settimane e zero problemi. Il tiger ha una batteria cinese da 39 euro da 4 anni.
Skiboy61
19/03/2020, 20:06
Se eviti il colossale errore di tenerlo attaccato tutto l'inverno ma semplicemente collegarlo per quello che basta/serve puoi usare qualsiasi tipo di mantenitore, anche quello del lidl da 59.90 come ho io da 10 anni.....una notte ogni due settimane e zero problemi. Il tiger ha una batteria cinese da 39 euro da 4 anni.
perché definisci "colossale errore" il tenere 4/5 mesi sempre collegato un mantenitore?... sempre fatto così, con tre mantenitori di marche diverse, su 5 moto/scooter diversi… mai avuto il minimo problema, il tecmate 3 plus funziona ancora dopo 7 anni… domenica stacco le 2 moto e verifico, ma sono certo che tutto funzionerà a dovere, lo scooter 125 di mio figlio già "risvegliato" con successo.
perché definisci "colossale errore" il tenere 4/5 mesi sempre collegato un mantenitore?... sempre fatto così, con tre mantenitori di marche diverse, su 5 moto/scooter diversi… mai avuto il minimo problema, il tecmate 3 plus funziona ancora dopo 7 anni… domenica stacco le 2 moto e verifico, ma sono certo che tutto funzionerà a dovere, lo scooter 125 di mio figlio già "risvegliato" con successo.
Primo perchè non serve e poi perchè come ha spiegato esaustivamente il buon Sabba spesso i cicli carica/scarica bruciano la batteria.
Poi è chiaro, io non ho mai avuto problemi facendo così, tu facendo come fai tu...quindi alla fine fa fede quasi esclusivamente l'esperienza personale :-)
Dipende dalla qualità dell’apparecchio, e dal culo dell’utente.
Ci sono persone che non sanno nemmeno dov’è la batteria, perché tutte le volte che hanno avviato la moto questa è partita senza problemi.
Anche senza collegare il mantenitore.
Altri lo hanno collegato e si sono ritrovati la batteria morta, e qui aggiungo io una nota, a causa dell’esaurimento dei cicli di carica/scarica provocato da un apparecchio non idoneo.
Comunque attaccarlo solo ogni tanto a mio avviso rimane la soluzione migliore, cioè quella che preserva di più ogni tipo di batteria collegata a qualsiasi tipo di mantenitore.
:oook:
Anche perchè francamente la batteria di più non ha bisogno.
Esatto, anche considerando che le batterie vengono solitamente ricoverate con una carica del 85-90%, non del 100%.
Sono appena sceso in garage (quello integrato alla casa) ad attaccare il mantenitore alla Brutale, poi appena finito il ciclo lo staccherò (tra mezzoretta), e lo ricollegherò il 2 aprile (sperando di poterla usare il 3).
:oook:
Io li ho tutti collegati (una decina), anche per mesi, batterie sempre perfette [emoji16][emoji106]
e lo ricollegherò il 2 aprile (sperando di poterla usare il 3
L'importante è sempre crederci :D
Speriamo di poterle usare dal 10 aprile per giretti in solitaria [emoji16] bar e ristoranti rimarranno chiusi fino al 20/25 aprile secondo me [emoji6]
Io ho un mantenitore da barboni del Lidl che funziona molto bene.
Dopo averne buttati tre della black and decker e uno pagato una fucilata da uno store online 15 anni fa: ma all’epoca forse non erano ancora molto diffusi.
Secondo me abbiamo ancora un bel po’ da attendere, e la mia Speed è pronta da ritirare dal meccanico da quasi un mese...
L'importante è sempre crederci :D
Al massimo accendo la moto e mi faccio il solito chilometro avanti e indietro nel corsello del garage, come ho fatto ieri sera con la Tiger Sport.
Lunedì ho fatto la stessa cosa con il Gilera, e oggi (o domani) toccherà alla Brutale.
Faccio ben tre chilometri alla settimana, con tre moto diverse, e riesco persino a mettere la terza.
Non è una gran soddisfazione, lo so
:sad:
stefano1
25/03/2020, 12:36
io se non finisce sta storia mi metto sui rulli :biggrin3:
Io ho pensato al cavalletto da officina.
Giuro!
:laugh2:
La prossima volta mi compro una moto da cross così almeno mi diverto a zappare il giardino di casa [emoji1787][emoji1787][emoji1787][emoji1787]
Io ce l‘ho (la moto da cross), ma non ho il giardino da zappare...
:biggrin3:
Zappa il giardino del vicino [emoji38][emoji573]
Sarà felicissimo...
:laugh2:
cesaredb
07/04/2020, 13:00
Ho riavviato la Tigre dopo la pausa invernale, complice il meteo, il sabato e come
consuetudine il motore girava una chiavica : minimo che ballava, motore che strattonava
durante la marcia, etc etc dopo un piccolo giro, mi sono girati i coco' e avvilito sono tornato in box.
Il giorno seguente, domenica, stessi sintomi, ma questa volta ho lasciato girare al minimo
aspettrando il fatidico "Reset" che finalmente si e' palesato : il minimo ha smesso di ballare,
in marcia girava perfettamente rotondo roba da 50 kmh in sesta marcia etc etc...
Non capisco ma mi adeguo....ma la domanda e' : devo aspettare il reset ogni volta che l'avvio ?
Dopo la pausa invernale vuol dire che non l'hai accesa per alcuni mesi?
A me è successo pochi giorni prima di natale scorso di tentare di accenderla , erano giusti due mesi che l'avevo messa in letargo e (cosa mai successa prima) ho dovuto fare 5 tentativi per sentirla avviarsi , peraltro all'inizio sembrava andare a due cilindri.
Poi rapidamente sempre meglio fino a che tutto si è regolarizzato (in box sul cavalletto centrale).
Poco piu' di un mese fa' ho ripetuto la prassi pero' prima mi sono ricordato di quanto aveva scritto Sabba:
264203
Fatto quanto raccomandato la procedura non ha avuto alcun intoppo!!
Ovvio che poi si tratta di vedere quanta elettronica ha la tua versione, la mia essendo una 2017 parecchia...
cesaredb
07/04/2020, 16:08
Dopo la pausa invernale vuol dire che non l'hai accesa per alcuni mesi?
A me è successo pochi giorni prima di natale scorso di tentare di accenderla , erano giusti due mesi che l'avevo messa in letargo e (cosa mai successa prima) ho dovuto fare 5 tentativi per sentirla avviarsi , peraltro all'inizio sembrava andare a due cilindri.
Poi rapidamente sempre meglio fino a che tutto si è regolarizzato (in box sul cavalletto centrale).
Poco piu' di un mese fa' ho ripetuto la prassi pero' prima mi sono ricordato di quanto aveva scritto Sabba:
264203
Fatto quanto raccomandato la procedura non ha avuto alcun intoppo!!
Ovvio che poi si tratta di vedere quanta elettronica ha la tua versione, la mia essendo una 2017 parecchia...
Ahaaaaaaa....ecco perche'....questo post lo avevo perso....
...perche' certe volte volte girava a meravliglia e certe volte una chiavica,
il tutto apparentemente casuale, ma alla luce da quanto scritto dal buon Sabba,
mi spiega la modalita'...
normalmente tiro fuori la moto dal box spenta, ma prima controllo la benzina
se non sono sicuro di quanta ce ne sia dentro quindi spengo il quadro, tiro fuori
la moto dal box quindi avvio e inconsapevolmente mi facevo una cosa gradita...
Adesso che sono a conoscenza di questa casualita'....faro' sempre il controllo benzina.
Quella della benzina "annacquata" e' una pratica veramente spregevole, purtroppo
in uso da qualche gestore disonesto, anche con impianti di emulsionamento fatti
per lo scopo...roba da spaccargli le gambe con tubo Innocenti.
In realta' , almeno per quanto mi riguarda , propendo piu' per il "powerlatch" che non per la benzina annacquata....
A me non era MAI successo da quando ho moto Triumph (9 anni ormai, per 2 modelli) che la moto non si avviasse a freddo o a caldo sempre al primo colpo e senza neanche tanto insistere col motorino di avviamento.
Propendo quindi per la causa "elettronica" (piuttosto intricata vero Sabba?) che non per quella piu' banale del combustibile , ma chissa'?
Il sistema del Powerlatch è utile solo se si riavvia la moto nelle stesse condizioni ambientali, altrimenti è inutile, o in casi estremi deleterio.
Ho notato per ben quattro anni di seguito, quindi sistematicamente e in modo inequivocabile, che il sistema si incasina più del solito quando la temperatura media è meno di 10º, ma molto variabile (ad esempio 3-4º la notte, 11-12º il giorno), oppure con il caldo torrido (fine luglio, fino a metà agosto).
Durante i periodi ancor più freddi, ma soprattutto in primavera e autunno, il Powerlatch tutto sommato non rompe troppo i maroni.
Molto probabilmente “conteggia” abbastanza bene solo in condizioni “inglesi” (guarda caso).
Se non fosse mai stato implementato, sono certo e stracerto, ci sarebbero stati molti meno problemi di avviamento.
:wacko:
daniele1984
08/04/2020, 14:44
sistema del Powerlatch... cos'è????
È una porzione di software presente nelle centraline, che a motore appena spento (solitamente entro un minuto, in passato per più tempo), riparametrizza la centralina (in base ai dati acquisiti durante l’ultimo utilizzo) in modo da facilitare l’avviamento successivo.
Quasi sempre funziona, ma a volte incasina un po’ troppo la carburazione, e l’avviamento va a donne di malcostume.
:oook:
cesaredb
14/04/2020, 15:53
Quasi sempre funziona....insomma, una volta si e una no fa piu' statistica.
Avevo scritto ad Alain quello del TUNEECU , prima aveva fatto finta di non capire,
poi ho cominciato a nominare firmware e algoritmi di calcolo aveva detto:
"ah si, ma per fare cosa ?" dalla risposta evinco che che lui e' stato in grado
di leggere fin li' , "Vorremmo escludere il Powerlatch...."non si e' fatto piu' vivo.
A suo tempo avevo avuto la possibilita' di colloquiare con gente della Marelli,
loro mi hanno erudito in materia, e chiaramente mi dicevano che le ECU escono
dalla linea di montaggio che sono delle scatole vuote, solo dopo vengono programmate.
Se si riescono a leggere le mappe, si puo' leggere anche il firmware, il problema
e' che questo, per ovvie ragioni di esecuzione e' in linguaggio macchina quindi per
essere compreso dagli umani necessita un disassemblamento (per quelli che non
conoscono la materia e' una sorta di traduzione in chiaro...) e tale operazione
e' abbastanza complicata se non si hanno strumenti e conoscenze specifiche
dei processori contenuti nelle ECU.
Quelli del forum Subaru Impreza lo hanno fatto sulle ECU DENSO.
cesaredb
20/04/2020, 09:11
Il "sabba-system" di fare il "boot", consentitemi il termine informatico,
a vuoto, senza avviamento, almeno due volte....funziona alla grande !
Non ho piu' avuto mancati avviamenti e il motore gira a meraviglia.
Sabato scorso fatto giretto, circa 300 km, con ripetute fermate,
senza problema alcuno.
Se e' questa la soluzione, mi pare che sia solo questione di abitudine.
stefano1
22/04/2020, 13:19
Certo che se non ci sono controindicazioni il metodo degli avv a vuoto è formidabile , sicuramente lo userò , ho anche trovato motovlogger che lo consigliano durante le lunghe pause e i fermi moto per mantenere la pompa lubrificata dalla benzina.:oook:
cesaredb
09/09/2020, 16:41
E invece...il riposo non e' stato quello invernale lungo ma quello estivo corto...
Torno dalle vacanze il collega :"Facciamo un giretto sabato ?" , "Va bene" dico...
Sabato mattina in box, giro la chiave : ci,ci,ciuf...ci,ci,ciuf...ci,ci,ciuf ...."Sara' mica la batteria scarica?"
Sposto la targa e vado con l'altra moto che si era avviata regolarmente, dopo aver messo in carica
la batteria della Tigre.
Domenica mattina in box, batteria carica, giro la chiave : ci,ci,ciuf...ci,ci,ciuf... non parte. Eh?
Levo la sella, stacco il rele' delle luci, ci,ci,ciuf...ci,ci,ciuf... non parte.
Panico.
Il caricabatterie cinese ha fulminato la ECU, ho pensato.
Stacco tutti i rele' , i fusibili e li rimetto a posto, compreso le luci.
Giro la chiave, parte a primo colpo, ma con il solito minimo ballerino,
collego TUNEECU, ormai l'interfaccia GOLITON abita sotto la sella,
non ci sono errori , appena la temperatura acqua raggiunge 80 c°,
il minimo si stabilizza e il motore gira alla grande...
Boh???
Ci capisco sempre meno.
Hai su una batteria standard?
La mia non ne vuol proprio sapere di partire con quella, o se lo fa è un caso fortuito.
Solo con la batteria al litio maggiorata (360CcA) parte bene.
:w00t:
P.S. Se la ECU rileva una tensione troppo bassa della batteria durante la fase di avviamento, non genera il consenso al circuito di accensione (no scintilla, no party).
cesaredb
10/09/2020, 11:24
Hai su una batteria standard?
La mia non ne vuol proprio sapere di partire con quella, o se lo fa è un caso fortuito.
Solo con la batteria al litio maggiorata (360CcA) parte bene.
:w00t:
P.S. Se la ECU rileva una tensione troppo bassa della batteria durante la fase di avviamento, non genera il consenso al circuito di accensione (no scintilla, no party).
:sad:...dici che devo cambiare anche la batteria ?
E' una VARTA Powersport ad alta corrente di spunto, quasi nuova 1 anno circa...
Non so valutare.
Da quanto tempo era ferma la moto?
Per quanto mi riguarda, a prescindere dal tempo in cui il mezzo è stato a riposo, prima di effettuare l’avviamento dò una rinfrescata alla batteria (su qualsiasi moto, Tiger, Brutale, Gilera,....), e faccio effettuare due check alla strumentazione.
Bisogna fare attenzione alle batterie moderne, perché quando si scaricano molto a volte non riprendono la completa funzionalità (come avveniva per quelle preistoriche al piombo acido, coi i famosi tappini).
Purtroppo non mi sento di escludere una batteria nuova...
:sad:
L0renz078
10/09/2020, 14:17
:sad:...dici che devo cambiare anche la batteria ?
E' una VARTA Powersport ad alta corrente di spunto, quasi nuova 1 anno circa...
hai provato semplicemente a NON accendere subito la moto ma lasciare che la pompa ronzi per un po? gira la chiave, accendi il tasto di contatto e aspetta 10-15 secondi, POI pigia lo starter... la mia Tiger Sport (2015) che è lo stesso modello tuo, parte sempre al primo colpo utilizzando questo accorgimento,anche dopo i mesi di fermo invernale. Ciao
thepen70
10/09/2020, 15:41
Mi sa che anche dopo il riposo estivo si deve fare il doppio check, e direi che andrebbe fatto sempre!
L'ho usata per un bel giro sabato scorso e nelle partenze a caldo( ti fermi a fare 2 foto e riparti dopo 3 minuti) non si è mai accesa al primo colpo! si accendeva e si spegneva subito, la seconda volta partiva col minimo basso per qualche secondo...
Ora mi son ripromesso di testare il doppio check ogni volta, per vedere se questi problemi spariscono definitivamente
Il problema che si spegne da caldo subito dopo l’avviamento, oppure ha il minimo troppo basso/molto irregolare (nelle medesime condizioni), coinvolge anche il mio esemplare del 2016.
Ho adottato un metodo apparentemente risolutivo, e cioè a caldo avvio la moto con il gas leggermente puntato, come si faceva una volta con i due tempi (in realtà lo faccio ancora con il mitico Gilera, che tralaltro ha avuto meno guasti in 35 anni che la Tiger in un mese, ma vabbè).
:w00t:
cesaredb
10/09/2020, 18:01
hai provato semplicemente a NON accendere subito la moto ma lasciare che la pompa ronzi per un po? gira la chiave, accendi il tasto di contatto e aspetta 10-15 secondi, POI pigia lo starter... la mia Tiger Sport (2015) che è lo stesso modello tuo, parte sempre al primo colpo utilizzando questo accorgimento,anche dopo i mesi di fermo invernale. Ciao
Ciao Lorenzo, normalmente aspetto che la pompa benzina si fermi prima di dare lo start,
comunque oggi e' partita senza protestare...
Ciao
Mi sa che anche dopo il riposo estivo si deve fare il doppio check, e direi che andrebbe fatto sempre!
L'ho usata per un bel giro sabato scorso e nelle partenze a caldo( ti fermi a fare 2 foto e riparti dopo 3 minuti) non si è mai accesa al primo colpo! si accendeva e si spegneva subito, la seconda volta partiva col minimo basso per qualche secondo...
Ora mi son ripromesso di testare il doppio check ogni volta, per vedere se questi problemi spariscono definitivamente
E si' che lo avevo fatto il doppio check, ma per questo "malumore" no ha funzionato,
ma gli fa passare il mal di pancia del minimo ballerino...
Il problema che si spegne da caldo subito dopo l’avviamento, oppure ha il minimo troppo basso/molto irregolare (nelle medesime condizioni), coinvolge anche il mio esemplare del 2016.
Ho adottato un metodo apparentemente risolutivo, e cioè a caldo avvio la moto con il gas leggermente puntato, come si faceva una volta con i due tempi (in realtà lo faccio ancora con il mitico Gilera, che tralaltro ha avuto meno guasti in 35 anni che la Tiger in un mese, ma vabbè).
:w00t:
Infatti...mi sa che mettero' mani alle mappe, c'e' ne una che regola il minimo a freddo...
cesaredb
14/09/2020, 09:08
Non so valutare.
Da quanto tempo era ferma la moto?
Per quanto mi riguarda, a prescindere dal tempo in cui il mezzo è stato a riposo, prima di effettuare l’avviamento dò una rinfrescata alla batteria (su qualsiasi moto, Tiger, Brutale, Gilera,....), e faccio effettuare due check alla strumentazione.
Bisogna fare attenzione alle batterie moderne, perché quando si scaricano molto a volte non riprendono la completa funzionalità (come avveniva per quelle preistoriche al piombo acido, coi i famosi tappini).
Purtroppo non mi sento di escludere una batteria nuova...
:sad:
:sad:...ho riprovato, si e' avviata ma con molta fatica...
Ho fatto un giretto ~150 km in Foresta Nera, riprovo oggi ma mi sa che....
la batteria e' andata a Patrasso...
Forse anche più lontano....
:sad:
cesaredb
14/09/2020, 20:08
Forse anche più lontano....
:sad:
:risate2:
Ordinata nuova batteria, comunque correggo la batteria attualmente montata
e' stata riciclata dalla Suzuki che avevo fermato per un po' di lavoretti,
e questa credo abbia cira 5 anni quindi arrivata a ....Patrasso.
267949
cesaredb
17/09/2020, 08:16
Cotta e mangiata !
Arrivata , montata e avviata con estrema facilita' :biggrin3:
La vecchia batteria sara oggetto di misure per stabilire
se insufficente o andata...a Patrasso
stefano1
09/01/2022, 08:40
Al massimo accendo la moto e mi faccio il solito chilometro avanti e indietro nel corsello del garage, come ho fatto ieri sera con la Tiger Sport.
Lunedì ho fatto la stessa cosa con il Gilera, e oggi (o domani) toccherà alla Brutale.
Faccio ben tre chilometri alla settimana, con tre moto diverse, e riesco persino a mettere la terza.
Non è una gran soddisfazione, lo so
:sad:
Ciao Sabba,
intanto auguri a tutti gli amici del forum per un anno ricco di buona strada ,riallacciandomi al tema dell'avviamento dopo riposo invernale o comunque fermo di qualche settimana, mi chiedevo come fare prima di accendere la moto a far girare tutto senza che parta il motore in modo da dare tempo alla pompa olio di farlo circolare portandolo dove necessario, presumibilmente nei vari punti mancherà e complice il freddo magari qualche giro con scarsa lubrificazione lo farebbe se si accendesse subito. (Paranoia?)
Guardando lo schema elettrico mi verrebbe da dire che togliendo il fusibile gestione motore mancando tensione al rele gestione motore non arriverebbe tensione alle bobine e di conseguenza il motore non partirebbe.
Secondo te è una cosa fattibile senza creare guai all'impianto, o sto sbagliando . grazie :dubbio:
Non serve fare una cosa del genere.
Basta fare un paio di check completi della strumentazione prima di avviare, ed effettuare l’avviamento senza toccare l’acceleratore.
Anche se per qualche ragione la moto si spegne, si deve riaccendere nello stesso modo.
L’olio si (ri)mette in circolo quasi subito, ma è importante che il minimo non rimanga sotto i 1000 giri.
:oook:
stefano1
09/01/2022, 11:58
Non serve fare una cosa del genere.
Basta fare un paio di check completi della strumentazione prima di avviare, ed effettuare l’avviamento senza toccare l’acceleratore.
Anche se per qualche ragione la moto si spegne, si deve riaccendere nello stesso modo.
L’olio si (ri)mette in circolo quasi subito, ma è importante che il minimo non rimanga sotto i 1000 giri.
:oook:
Grazie
stefano1
11/01/2022, 21:43
Ciao a tutti , il video di cui allego il link mi sembra interessante , testa uno strumento che analizza lo stato della batteria e può essere molto utile in caso di problemi in avviamento se si vuol capire se il problema deriva dalla batteria o meno.
Cercate su YT
MRacing Alex Ferro
[TEST] Uno strumento UTILE per le nostre BATTERIE:oook:
Non c’è l’allegato.
Lo allego io
https://youtu.be/uRxbIb8PJNE
Lo strumento è interessante e completo (nelle sue funzioni).
Alcuni caricabatterie mantenitori di fascia medio alta “contengono” uno strumento simile (ad esempio il BC Controller 3500 EVO), ma con meno funzioni.
Concordo con Alex sulla “mastodonticitá” dei morsetti, e l’unico appunto che mi viene da fare è che su alcune moto la batteria non è facilmente raggiungibile come su quella testata.
Possono quindi sorgere problemi di connessione, anche perché se si utilizza un cavetto per la ricarica, il connettore non è sicuramente adatto ad essere “pinzato” dai due “giganti buoni”.
Si può ovviare procurandosi un secondo cavetto da collegare al primo, per mettere “a nudo “ le connessioni (le classiche “anelle” da connettere ai poli della batteria), con l’unica avvertenza di evitare cortocircuiti.
Nel caso avvenissero salterebbe il fusibile del cavetto, ma se per sfiga salta quello del cavetto interno (ne ha uno identico anche il secondo cavetto esterno) bisogna smontare mezza moto….
:biggrin3:
L0renz078
12/01/2022, 09:08
carino, l'ho comprato su ebay! 33,50€ spedito!
stefano1
12/01/2022, 12:52
Non c’è l’allegato.
Lo allego io
https://youtu.be/uRxbIb8PJNE
Lo strumento è interessante e completo (nelle sue funzioni).
Alcuni caricabatterie mantenitori di fascia medio alta “contengono” uno strumento simile (ad esempio il BC Controller 3500 EVO), ma con meno funzioni.
Concordo con Alex sulla “mastodonticitá” dei morsetti, e l’unico appunto che mi viene da fare è che su alcune moto la batteria non è facilmente raggiungibile come su quella testata.
Possono quindi sorgere problemi di connessione, anche perché se si utilizza un cavetto per la ricarica, il connettore non è sicuramente adatto ad essere “pinzato” dai due “giganti buoni”.
Si può ovviare procurandosi un secondo cavetto da collegare al primo, per mettere “a nudo “ le connessioni (le classiche “anelle” da connettere ai poli della batteria), con l’unica avvertenza di evitare cortocircuiti.
Nel caso avvenissero salterebbe il fusibile del cavetto, ma se per sfiga salta quello del cavetto interno (ne ha uno identico anche il secondo cavetto esterno) bisogna smontare mezza moto….
:biggrin3:
Ciao, nelle specifiche si parla solo di batterie al piombo, non si parla di batterie al litio.
Se si guardano le specifiche in amazon, per il BT200 si dice adatto a tutte le batterie e quindi forse anche quelle al litio, mentre per il BT100 si parla solo di batterie al piombo. Il dubbio resta :dubbio:
carino, l'ho comprato su ebay! 33,50€ spedito!
Si visto grazie , io sto aspettando di capire se va bene anche per batterie al litio , ho fatto una domanda ad Alex di MRacing sperando mi risponda.:oook:
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