Visualizza Versione Completa : Coronavirus COVID-19: le nostre esperienze dirette
Marco Manila
03/04/2020, 14:24
Ciao ragazzi, mi dispiace dover aprire un' altra discussione a proposito di Coronavirus (ormai ne abbiamo fin sopra ai capelli) ma credo che questa in particolare possa servire a dare a questa pandemia una dimensione più concreta, più reale.
Tutti i giorni siamo infatti bombardati a tutte le ore da freddi numeri mentre io ritengo che venire a conoscenza di esperienze personali dirette di altri membri del forum possa aiutarci a capire meglio la situazione e ad evitare di impazzire chiusi in casa, e anzi, a capire quanto sia importante continuare a rispettare le indicazioni che le nostre istituzioni ci danno e a darci la forza per continuare a tenere duro nonostante le difficoltà che ognuno di noi ha in questa fase.
Per quanto mi riguarda purtroppo un membro della mia famiglia è stato contagiato. I primi di marzo infatti mio zio di circa 80 anni e residente a Medicina (uno dei focolai più gravi dell' Emilia Romagna) ha iniziato a stare male: durante la notte oltre ad avere tosse e mal di gola gli è salita la febbre, non aveva problemi respiratori ma visto quello che stava succedendo in Italia gli è salita un pò di ansia e si è deciso a chiamare i soccorsi. Dopo poco sono arrivati, gli hanno fatto il tampone e dopo qualche tempo gli hanno comunicato che era positivo!
Per fortuna sembrava che la sua situazione non fosse grave, ma subito è scattato l' isolamento domiciliare per lui e la quarantena forzata per la moglie che vive con lui e anche le due figlie di 50 anni che abitano, separatamente, nella stessa villetta, una delle quali con marito e figlio di 25 anni. Tutti segregati per 15 giorni perchè ovviamente potevano essere contagiati! Da notare che a nessuno di loro è stato fatto il tampone, in quanto non avevano sintomi...
La nostra paura era che vista l' età potesse peggiorare, senza contare che le probabilità di aver contagiato la moglie (stessi anni e diverse patologie in atto, quindi molto fragile) e gli altri parenti.
Per fortuna non è successo e dopo un paio di settimane di lotta pare esserne uscito. Non ha più la febbre da 10 giorni circa e sta bene, però è in attesa che gli facciano il tampone di conferma per vedere se è ancora positivo o meno. Non siamo ancora alla parola FINE, però devo dire che ci è andata bene, tutto sommato ce la siamo cavata con un bel pò di paura.
Per quanto riguarda la cerchia di amicizie so che invece una cara amica ha perso lo zio: era membro della Protezione Civile e anche se in pensione ogni tanto dava una mano e deve aver contratto il virus andando in giro ad aiutare. Aveva circa 70 anni e problemi di peso e respiratori, in 3 giorni se ne è andato...
Un' altra amica invece lavorando come infermiera è stata contagiata in ospedale dove diceva che la situazione era terribile: è stata male una decina di giorni e adesso si è ripresa, ma è giovane (vicino ai 50) sana e sportiva, ce lo aspettavamo.
Quali sono invece le vostre esperienze dirette?
Storia simile da parte del mio capo. Vive con moglie e 3 figli nello stessa casa con i suoi genitori, ma in appartamenti diversi. Sua madre, di 84 anni con bypass e altre operazioni pregresse, che prende una sfilza di medicine tutti i giorni è risultata positiva. Portata via in ospedale. Dopo un paio di giorni anche il padre 80-enne è risultato positivo, e dopo altri pochi giorni anche sua moglie. Notare che negli 8 giorni precedenti non erano entrati in contatto in alcun modo e anche prima stavano a debita distanza...
In ogni caso. La madre 84 enne è tornata a casa dopo una settimana senza aver avuto praticamente niente tranne dolori e sintomi influenzali ma nessuna complicanza respiratoria o altro. Il padre idem, è guarito in 2 giorni senza andare in ospedale nè niente. La moglie idem. Guarita da sola dopo due giorni di dolori assurdi alle ossa ma febbre molto bassa. Lui e i bambini non si sono presi niente. Anche suo fratello (altro mio capo che vive in un'altra casa) se l'è fatta. Un giorno spezzato dalla stanchezza e dai dolori simil-reumatici in casa, il giorno dopo un po' rincoglionito, il terzo giorno a posto. Senza prendere niente nè andare in ospedale.
Bruttissima storia, mi dispiace un sacco, e purtroppo so cosa vuol dire...
Ebbene, nel mio piccolo ho avuto queste “sorprese”:
1) è morto un mio carissimo amico di infanzia, ovviamente di Igea Marina (può darsi che lo conoscevi anche tu), di nome Lanfranco e soprannominato Gagione (perché era di grossa corporatura e aveva i capelli rossi). Era un volontario della Protezione Civile di Rimini
2) è morto il papà di un dipendente di mia moglie, coetaneo (e amico) di mio figlio (che lavora in azienda). Era un dentista di fama, ma per fortuna (tra virgolette) era separato dalla moglie, e la sua ex famiglia non è stata contagiata.
3) è morto il cognato di un mio amico fraterno della bergamasca. Lo conoscevo benissimo e il guaio è che la moglie, cioè la sorella del mio amico, è contagiata ed è ancora in ospedale in osservazione. Speriamo bene
4) è morta la mamma di un altro dipendente di mia moglie. Abitava vicino a Bari, e anche in questo caso nessun contatto con il figlio (disperato perché non può nemmeno andare al funerale)
5) ė morto un ottico del centro di Bologna, che conoscevo perché ho fatto fare da lui qualche paio di occhiali
Per ora cinque vittime, e almeno una decina di altri contagiati/ospedalizzati, che non sto qui ad elencare.
:cry:
Marco Manila
03/04/2020, 14:57
1) è morto un mio carissimo amico di infanzia, ovviamente di Igea Marina (può darsi che lo conoscevi anche tu), di nome Lanfranco e soprannominato Gagione (perché era di grossa corporatura e aveva i capelli rossi). Era un volontario della Protezione Civile di Rimini
Era lo zio della mia amica di cui parlavo sopra, lo conoscevo di vista. Che brutta cosa. :(
Lanfranco L. aveva solo un anno più di me, e cioè 63.
La nostra zona giochi era tra l’Hotel Mondial e il molo, cioè parte nord di Igea.
Questa cosa non la sa nessuno, e la scrivo per ricordarlo.
Quando era piccolo portava un cappello strano, tipo quello di “Doppio Rhum” nel fumetto Capitan Miki, e mia mamma lo aveva soprannominato Garibaldi.
È rimasto “Garibaldi” fino che è diventato adulto, e l’appellativo Gagione lo ha assunto nel tempo, dopo che è ingrassato.
Fai alla nipote le mie più sentite condoglianze, anche da parte di mio fratello Sergio e del quarto amico del gruppo, PierAlberto di Milano (che è poi quello che mi ha avvisato).
Eravamo inseparabili...
:cry:
per quanto mi riguarda e fortunatamente niente di diretto neanche di colleghi ( ormai ex ) anche se 1 di loro era finito in quarantena prima che ci mettessero tutti perchè un suo parente era risultato positivo
c' è da dire che qua in friuli sta andando bene in quanto a contagi per ora , infatti a livello regionale hanno dato regole più restrittive fin da subito rispetto ad altre regioni e anche rispetto all' ultima ordinanza che permetterebbe di far scendere i bambini , qua non viene concesso
detto questo ho amici che vivono da separati in casa in quanto reduci da recenti operazioni e malattie , diciamo , grosse
oltre 500 contatti e nessuno contagiato o a cui sia stato fatto un tampone per possibile positività, stessa cosa per i dipendenti, nessuno su circa un centinaio
Giordano1
05/04/2020, 10:31
Racconto la mia. A dicembre mio figlio 17enne ha passato 2 giorni con febbre a 39. Trattata con tachipirina, 2 gg. è tornato efficiente. Io ai primi di febbraio ho passato una giornata con il fisico a pezzi, dolori ai muscoli e alle ossa, ma senza febbre. Il giorno dopo stavo benissimo. La settimana seguente due gg. Con febbre a 38. Ora questo potrei ricondurlo al fatto che, il 7 gennaio avendo subito un intervento chirurgico di ernia inguinale, la convalescenza e la ripresa dell'attività lavorativa abbiano portato il mio organismo a scompensi che hanno portato ai sintomi sopra descritti. Contattato il medico di base, la terapia prescritta fu di stare a casa a riposo. Mia moglie è sempre stata bene. Se mi dessero la possibilità di fare gli esami ematici, mi toglierei dubbi e perplessità. Sono 3 settimane che non lavoro, ma da domani, lunedì 6 aprile, l'azienda anche se con il 50% del personale riapre i battenti. Esperienze dirette di altre persone: un'intera famiglia, marito, moglie e 2 figli conoscenti di mia moglie sono stati tutti contagiati. Degenza a casa, forte febbre senza complicazioni, ora sono in fase di guarigione. Un amico di mio fratello, 47 anni fece una diretta tramite testata giornalistica locale raccontando la sua esperienza. 3 settimane intubato, ne è uscito. Per fortuna a quanto raccontava, moglie e figlia ne sono rimasti fuori. Si ritenga fortunato di non averli impestati, conoscendolo bene, questo ragazzo( come da lui stesso ammesso durante la diretta)è uno di quelli che: ma si è solo una normale influenza, cosa vuoi che succeda. Altre esperienze per ora non ne ho.
io sono a casa per 10 giorni dal 30/3 cautelativamente perché quel giorno ho saputo che il padre di un mio collega ea stato ricoverato e d io e mia moglie siano stati a casa sua il 9/3 circa tre settimane prima quindi. Il medico mi comunque prescritto 10 gg di malattia e pastiglioni di antinfiammatorio, lo scopo dei quali non mi è chiaro ma penso che sia quello di spazzare via sintomatologie stagionali simili e se i sintomi persistono sono indicazione di infezione in corso... boh idea mia..
Sò per certo, lavoro in Ente Pubblico, di altri colleghi e colleghe che stanno combattendo...vedremo quando devo rientrare...per altro come iperteso e in forte sovrappeso, sono soggetto a rischio e lavorando in Polizia Locale, anche se alla scrivania, lo smart non mi è consentito. Vedremo.
Riporto anche il mio caso.
Tra fine dicembre e i primi 15 di gennaio ho avuto febbre tra 38 e 39, che non scendeva con la Tachipirina, dolore alle ossa, assenza di appetito e gusto, tosse nervosa e difficoltà a respirare sopratutto la notte.
Nonostante due cure complete con due diversi antibiotici, ia malori non passavano.
Alla fine mi hanno prescritto un terzo antibiotico via puntura e inalazioni di suffumigi e sono lentamente guarito.
Di solito io non mi ammalò mai, neppure un raffreddore, mai avuto qualcosa del genere e di così fastidioso e debilitante. In 20 gg. Ho perso oltre 4 kg di peso.
Non so se fosse coronavirus o una brutta influenza, ma francamente adesso il dubbio mi viene......
Inviato dal mio LLD-L31 utilizzando Tapatalk
Dubbio molto legittimo.
Se avevi anche difficoltà a percepire gli odori, mi sa che ci sei cascato dentro a piedi pari.
Comunque sei guarito e ce lo racconti, per cui bene così, dai....
:oook:
navigator
05/04/2020, 15:41
Riporto anche il mio caso.
Tra fine dicembre e i primi 15 di gennaio ho avuto febbre tra 38 e 39, che non scendeva con la Tachipirina, dolore alle ossa, assenza di appetito e gusto, tosse nervosa e difficoltà a respirare sopratutto la notte.
Nonostante due cure complete con due diversi antibiotici, ia malori non passavano.
Alla fine mi hanno prescritto un terzo antibiotico via puntura e inalazioni di suffumigi e sono lentamente guarito.
Di solito io non mi ammalò mai, neppure un raffreddore, mai avuto qualcosa del genere e di così fastidioso e debilitante. In 20 gg. Ho perso oltre 4 kg di peso.
Non so se fosse coronavirus o una brutta influenza, ma francamente adesso il dubbio mi viene......
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Notare la data... chissà il vero paziente 0 quando è arrivato... potresti farti la ricerca dell'anticorpo....
Tantissime persone che conosco hanno avuto sintomi molto simili tra metà gennaio e fine febbraio, prima dello scoppio dell’epidemia.
Probabilmente era solo una influenza, ma è strano che tanti si siano ammalati così vicini uno all’altro.
Mah, io penso che il merdovirus ci abbia raggiunto ben prima del caso dei due cinesi dello Spallanzani.
:cry:
Giordano1
05/04/2020, 22:35
Lo credo anch'io, come è assodato che le zone fortemente colpite siano quelle di interscambio lavorativo.
Tantissime persone che conosco hanno avuto sintomi molto simili tra metà gennaio e fine febbraio, prima dello scoppio dell’epidemia.
Noi siamo in 4 in famiglia e quei sintomi uno dopo l'altro li abbiamo avuti tutti prima che scoppiasse il macello, e nelle classi dei miei figli (prima elementare e ultima nido) è stata una vera strage, uno dopo l'altro praticamente tutti i bimbi.
Molto probabile che molti di questi casi fossero coronavirus.
Lamps
io non ho testimonianze dirette poiche non ho nessuno tra amici e colleghi -al momento- che se l'è beccato , ma su un'altro forum, un iscritto che vive in Svizzera se l'è preso e superato e ci ha descritto tutto l'iter che qui riporto in forma anonima... l'età precisa non la so ma passa i 60 (testimonianza del 22 marzo):
I primi 11 giorni sono simili alla peggior influenza che abbia mai subìto.
Tutto ha avuto inizio con una fastidiosa tosse.
Dopo un giorno è arrivata la febbre (bassa) ma soprattutto i dolori generali.
Alle ossa, alle articolazioni ed a quasi tutti gli organi interni che conosci.
Allora via di quantità industriali di paracetamolo.
Questo almeno serve a non sentir dolore ed abbassa la febbre.
Nel frattempo non riesci praticamente più né a mangiare né a bere.
Lo fai ma in quantità microscopiche.
Aggiungi a tutto ciò che non caghi più: spruzzi !
Questo è durato 11 giorni.
....e 6 kg !
Poi all'improvviso, dopo una crisi di "gelo" durata 3 ore che ha impaurito non poco mia moglie (con minaccia di volermi ricoverare) di colpo mi sono sentito bene.
Ma veramente di colpo. Da non credere. Ho addirittura deciso al momento di sospendere il paracetamolo e, miracolo, ho dormito tutta la notte.
Da ieri mi sento bene.
Unico residuo che spero passi presto è la tosse.
Quella c'è ancora e mi rende "impegnativa" la presa di sonno la sera.
Fermissimo
06/04/2020, 12:08
buone notizie per i miei zii positivi al COVID...alla zia di 75 ricoverata in ospedale con focolai di polmonite le hanno interrotto l'ossigeno (mascherina non intubazione) da 3/4 giorni ed è in ripresa...non si può ancora cantare vittoria ma la speranza è alta
lo zio 90enne dopo 10 giorni di febbre a 38, anche 39 a volte, da 5 giorni non ha più febbre...nessun altro sintomo se non una comprensibile stanchezza...incredibile come pur essendo positivo lui non abbia mai riferito sintomatologia polmonare...tosse poca o zero
Ma vieni!
Bene, dai, auguri
:oook:
Manuele91
07/04/2020, 08:47
buone notizie per i miei zii positivi al COVID...alla zia di 75 ricoverata in ospedale con focolai di polmonite le hanno interrotto l'ossigeno (mascherina non intubazione) da 3/4 giorni ed è in ripresa...non si può ancora cantare vittoria ma la speranza è alta
lo zio 90enne dopo 10 giorni di febbre a 38, anche 39 a volte, da 5 giorni non ha più febbre...nessun altro sintomo se non una comprensibile stanchezza...incredibile come pur essendo positivo lui non abbia mai riferito sintomatologia polmonare...tosse poca o zero
Tanta roba💪💪💪
macheamico6
07/04/2020, 11:31
Qui nelle Marche all'interno del fermano grazie a Dio la diffusione è modesta e le vittime nella media e alta valle del Tenna si contano sulle dita di una mano.
A 35 km da me ho i miei genitori, di 90 e 80 anni, che vivono da soli in una casetta unifamiliare non isolata. Ovviamente non escono, e mia moglie porta loro spesa e farmaci una volta alla settimana senza neanche entrare in casa. Li chiamo due o tre volte al giorno, e non li vedo da fine Febbraio.
Ho uno zio 83enne che vive in una struttura protetta dell'alta Italia che ha contratto il virus, come del resto quasi tutti gli altri ospiti (una trentina). Sembrerebbe che l'abbia preso in forma lieve, e come tutti è ovviamente confinato nella sua stanza. Per quanto ovvio l'intera struttura è off-limits.
Non ho notizie di altri parenti o amici contagiati.
Speriamo bene....
Il mio ex-collega, intubato da 10 gg si è aggravato seriamente.
Oggi hanno iniziato la terapia con il farmaco contro l’artrite reumatoide.
45 anni e un figlio di 15.
Con tutte le mie forze spero.
Fermissimo
07/04/2020, 12:11
Il mio ex-collega, intubato da 10 gg si è aggravato seriamente.
Oggi hanno iniziato la terapia con il farmaco contro l’artrite reumatoide.
45 anni e un figlio di 15.
Con tutte le mie forze spero.
speriamo bene :cry:
armageddon
07/04/2020, 18:40
ho sentito oggi un conoscente che fa l'anestesista alle Molinette di Torino,è stato contagiato e intubato,insieme agli anziani genitori che sono deceduti in poco tempo e qusi contemporaneamente,lui ha fatto il primo tampone di controllo e risulta negativo
Nooooo, questo è grave.
Non so che altro dire.
:cry:
io non ho testimonianze dirette poiche non ho nessuno tra amici e colleghi -al momento- che se l'è beccato , ma su un'altro forum, un iscritto che vive in Svizzera se l'è preso e superato e ci ha descritto tutto l'iter che qui riporto in forma anonima... l'età precisa non la so ma passa i 60 (testimonianza del 22 marzo):
I primi 11 giorni sono simili alla peggior influenza che abbia mai subìto.
Tutto ha avuto inizio con una fastidiosa tosse.
Dopo un giorno è arrivata la febbre (bassa) ma soprattutto i dolori generali.
Alle ossa, alle articolazioni ed a quasi tutti gli organi interni che conosci.
Allora via di quantità industriali di paracetamolo.
Questo almeno serve a non sentir dolore ed abbassa la febbre.
Nel frattempo non riesci praticamente più né a mangiare né a bere.
Lo fai ma in quantità microscopiche.
Aggiungi a tutto ciò che non caghi più: spruzzi !
Questo è durato 11 giorni.
....e 6 kg !
Poi all'improvviso, dopo una crisi di "gelo" durata 3 ore che ha impaurito non poco mia moglie (con minaccia di volermi ricoverare) di colpo mi sono sentito bene.
Ma veramente di colpo. Da non credere. Ho addirittura deciso al momento di sospendere il paracetamolo e, miracolo, ho dormito tutta la notte.
Da ieri mi sento bene.
Unico residuo che spero passi presto è la tosse.
Quella c'è ancora e mi rende "impegnativa" la presa di sonno la sera.
Questa testimonianza fa impressione....
Il mio ex-collega è peggiorato.
Monacograu
09/04/2020, 14:03
Una persona che conosco l'ha preso, in una cena di fine febbraio in cui c'era un positivo se l'è preso (fortunatamente, per me, il giorno dopo che io l'ho incontrato).
La nonna del positivo, purtroppo non ce l'ha fatta.
Lui me l'ha raccontata come una forte influenza con febbre bassa al mattino e alta la sera, poi una sensazione come se qualcuno gli stesse stringendo la cassa toracica, a quel punto gli hanno dato un mix di medicinali tra cui cortisone ed è passata (il tutto è durato 3-4 gg).
La moglie un semplice raffreddore, il padre ricoverato ma sta molto meglio.
Mi ha passato un messaggio molto "positivo" raccontandomi che ci sono persone che se sanno di essere positive cadono in depressione, che qualcuno si è anche tolto la vita alla notizia e mi ha "raccomandato" di condividere con chiunque la sua esperienza appunto per dare anche messaggi positivi
Il mio ex-collega è peggiorato.
:cry:
due miei colleghi...il primo non sentiva ne odori ne sapori..e raffreddore..ora cmq è guarito
l'altro è stato ricoverato ieri lo hanno dimesso e sta molto bene
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