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Visualizza Versione Completa : Smart Working - Un disastro annunciato



Sting
29/05/2020, 08:28
Come ho sempre sostenuto, ci vendono lo smart working come una bella cosa(fumo negli occhi) ma per me fa più danni che altro, in primis al dipendente stesso, no ticket, no rimborsi spese per utenze, no relazioni sociali.
Di contro le aziende risparmiano un botto di soldi sgravandosi un sacco di spese (sopra citate) ma quello che è peggio sacrificano sempre di più tutto l'indotto, la ristorazione per esempio.
Qualcuno dirà: si però vuoi mettere il traffico, l'inquinamento.....
E chi accende i riscaldamenti di casa o il condizionatore cosa fa? Chi lo paga? E cosa mangia a pranzo?
Per anni non ho mai aderito allo smart volontario e in questo periodo "forzato" mi sono reso conto della bontà della mia scelta

https://rep.repubblica.it/pwa/generale/2020/05/27/news/_uffici_vuoti_e_ristoranti_in_crisi_citylife_vittima_dello_smart_working-257785678/

Apox
29/05/2020, 08:31
Io non tornerei più in azienda

Niklas
29/05/2020, 08:39
Temo che in Italia lo smart working sia sinonimo di telelavoro, col rischio di dover essere raggiungibili H7/24...
In questo senso, si rischia ciò che dici.
Se fosse davvero smart, sarebbe anche interessante, niente più 8 ore e vita privata organizzata meglio.
Certo, le relazioni sociali lavorative magari si riducono o cessano, ma se ne potrebbero avere di altre, nel caso di smart working correttamente inteso.
Una collega comunque mi faceva notare la sua difficoltà nel gestire la cosa avendo figli abbastanza piccoli da non capire che la mamma non fosse a casa per loro.

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Tommy71k
29/05/2020, 08:54
Ho i colleghi al lavoro che adesso lavorano anche nei weekend che prima non lo facevano e potevano andare in giro con la famiglia. Adesso non possono farlo e così da 2 mesi. Sono disperati.

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pave
29/05/2020, 09:06
Perfettamente d'accordo Sting e ci aggiungo anche la difficoltà di cercare di lavorare avendo in casa due bimbi piccoli... odio ufficialmente lo smart working.

Lamps

tony le magnific
29/05/2020, 09:13
se puo chiamare anche COTTIMO TELEMATICO CASALINGO,, perche uno volta facevi fino dove arrivavi dentro le ore di lavoro ,, finito il orario finito il lavoro e se continua domani,,,

A casa tua no se finisce il orario di lavoro e no se continua domani,, il LAVORO DI OGGI LO FINISCI OGGI,,, in 8 ore o 10 sono problemi tuoi,,,

Poi il indotto gomme della macchina, benzina, mensa pagata della azienda, vestiti, cosmetici, trasporto pubblico, ristoro, sembra che NO, pero dietro solo per andare a lavorare ce un grosso indotto che vive grazie a noi,,

e poi a casa il consumo maggiore di energia, pranzo, se compensa con la benzina e altro non credo che sia tanto cosi.

Poi la carica psicologica de stare sempre chiuso fra le stesse muri, no parlare con nessuno, solo per cosa per indossare tutto il giorno le ciabatte,,, io preferisco andare a lavorare in azienda e rompere i coglioni con miei compagni,, socializzare a parlare di tante cose..


Questo e il mio punto di vista,,,,,


​TONY le magnific

Apox
29/05/2020, 09:16
Ok, ma non bisogna guardare lo smart working fatto in questo periodo di pandemia come la regola.
Bisogna sapersi organizzare e darsi delle regole, il cellulare va spento ad una certa ora così come anche il pc.
Tommy71k perchè i tuoi colleghi vengono chiamati anche nel we mentre prima non succedeva?
pave Dove sarebbero stati i vostri figli se non fosse stato tutto chiuso?

Rebel County
29/05/2020, 09:24
Io non tornerei più in azienda

a chi lo dici
attacco la mattina alle 8.30, sveglia alle 8,scendo in cucina, caffe e colazione, minzioni varie, salgo nello studio alle 8.27 e dalle 8.29 sono operativo, lavoro fino alle 6 e gestisco il tempo come mi pare, aumento produttivita' del 175% questo mese

Tommy71k
29/05/2020, 09:24
Ok, ma non bisogna guardare lo smart working fatto in questo periodo di pandemia come la regola.
Bisogna sapersi organizzare e darsi delle regole, il cellulare va spento ad una certa ora così come anche il pc.
Tommy71k perchè i tuoi colleghi vengono chiamati anche nel we mentre prima non succedeva?
pave Dove sarebbero stati i vostri figli se non fosse stato tutto chiuso?Prima gli concetravano lavoro durante la settimana perché entro venerdì dovevano per forza di cose finire tutto, adesso sapendo che il lavoro lo possono fare da casa non ci sono più i giorni liberi.

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Mastroragno
29/05/2020, 09:27
Ok, ma non bisogna guardare lo smart working fatto in questo periodo di pandemia come la regola.
Bisogna sapersi organizzare e darsi delle regole, il cellulare va spento ad una certa ora così come anche il pc.
Tommy71k perchè i tuoi colleghi vengono chiamati anche nel we mentre prima non succedeva?
pave Dove sarebbero stati i vostri figli se non fosse stato tutto chiuso?

Appunto...mia moglie ormai son 2 mesi che lavora in smart working...meno stress e finito il suo orario stacca tutto...alcuni suoi colleghi non lo fanno...ma non lo facevano anche prima, e si lamentano comunque dei bambini che li stressano...

Personalmente io ho passato 3 settimane a casa e (a parte la pecunia scarsa...) me la son goduta...con il piacere di passare del tempo con mia figlia...e già da un paio di anni ho stretto la cinghia e ho diminuito le ore di lavoro per passare più tempo con lei e per crescerla, non solo per mantenerla o sbolognarla a qualcun altro (nonni compresi...)...

Detto questo, bisogna comunque riorganizzare il tutto perchè altrimenti qualcun altro si troverà in seria difficoltà...

thepen70
29/05/2020, 09:27
Io per recarmi al lavoro spendo, solo di autostrada e gasolio, 340€ al mese, potessi lavorare da casa a parità di stipendio lo farei eccome!
In italia purtroppo (specie nelle piccole aziende) vige ancora la regola del:" l'occhio del padrone ingrassa il cavallo" si dovrebbe intendere diversamente il concetto di "produttività" cosa difficile da capire, volendo posso fare un C...zo in azienda per 8 ore e produrre il doppio da casa in metà tempo,l'idotto di cui si parla verrebbe solo ridimensionato e direi anche qualitativamente, non è che tutti dobbiamo correre di più perchè se no, gli altri non guadagnano...
pensate al beneficio dell'ambiente e alla vostra salute, anche mentale, a volte non è per nulla facile convivere col collega stronzo o il capo che controlla ogni tuo movimento

Rebel County
29/05/2020, 09:28
Temo che in Italia lo smart working sia sinonimo di telelavoro, col rischio di dover essere raggiungibili H7/24...
In questo senso, si rischia ciò che dici.
Se fosse davvero smart, sarebbe anche interessante, niente più 8 ore e vita privata organizzata meglio.
Certo, le relazioni sociali lavorative magari si riducono o cessano, ma se ne potrebbero avere di altre, nel caso di smart working correttamente inteso.
Una collega comunque mi faceva notare la sua difficoltà nel gestire la cosa avendo figli abbastanza piccoli da non capire che la mamma non fosse a casa per loro.

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concordo che questo periodo e' telelavoro, di smart non c'e' nulla, si rispettano gli stessi orari etc.
pero consentimi che avere dei colleghi simpatici aiuta, ma le relazioni sociali si cercano al di fuori dell'ambiente di lavoro.

chi ti stressa sono le aziende che vivono di mentalita vecchia e operano un micromanagement da pazzi


Io per recarmi al lavoro spendo, solo di autostrada e gasolio, 340€ al mese, potessi lavorare da casa a parità di stipendio lo farei eccome!
In italia purtroppo (specie nelle piccole aziende) vige ancora la regola del:" l'occhio del padrone ingrassa il cavallo" si dovrebbe intendere diversamente il concetto di "produttività" cosa difficile da capire, volendo posso fare un C...zo in azienda per 8 ore e produrre il doppio da casa in metà tempo,l'idotto di cui si parla verrebbe solo ridimensionato e direi anche qualitativamente, non è che tutti dobbiamo correre di più perchè se no, gli altri non guadagnano...
pensate al beneficio dell'ambiente e alla vostra salute, anche mentale, a volte non è per nulla facile convivere col collega stronzo o il capo che controlla ogni tuo movimento

e' un concetto astruso che in pochi a livello globale hanno afferrato

Apox
29/05/2020, 09:43
concordo che questo periodo e' telelavoro, di smart non c'e' nulla, si rispettano gli stessi orari etc.
pero consentimi che avere dei colleghi simpatici aiuta, ma le relazioni sociali si cercano al di fuori dell'ambiente di lavoro.




Esatto!!! C'è un mondo al di fuori del lavoro!!!

Certo è che se uno le relazioni personali le cerca solo a lavoro e quando esce si rintana in casa....


Prima gli concetravano lavoro durante la settimana perché entro venerdì dovevano per forza di cose finire tutto, adesso sapendo che il lavoro lo possono fare da casa non ci sono più i giorni liberi.

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OK, ma non deve funzionare così... a meno che non ci sia un giusto riconoscimento economico.

Non mi paghi gli straordinari, semplicemente ti fotti, io venerdì spengo tutto e ci sentiamo lunedì

Sting
29/05/2020, 09:47
oltre ai discorsi personali, che tali sono, voglio sottolineare che il potenziale danno economico che lo smart working può e produce si ripercuote su tutto un indotto che è legato per forza di cose al lavoro impiegatizio, è ovvio che a molti che fanno decine/centinaia di km al giorno c'è un innegabile giovamento ma numericamente sono ancora (o per fortuna) una minoranza e a loro lo smart è auspicabile (anche se un collega di Ferrara non vede l'ora di tornare a lavorare in ufficio a Bologna).
Non ultimo il problema della perdita di diritti acquisiti in decenni che in un colpo di spugna stanno venendo cancellati.
Ripeto, secondo me le uniche che ci guadagnano sono le aziende ma dal punto di vista del dipendente la perdita è innegabile.
Il tutto si traduce in:....+ produttività - salario

Rebel County
29/05/2020, 09:50
Esatto!!! C'è un mondo al di fuori del lavoro!!!

Certo è che se uno le relazioni personali le cerca solo a lavoro e quando esce si rintana in casa....



OK, ma non deve funzionare così... a meno che non ci sia un giusto riconoscimento economico.

Non mi paghi gli straordinari, semplicemente ti fotti, io venerdì spengo tutto e ci sentiamo lunedì

mi ricordo quando mia moglie completo l'iter di assunzione per Ebay e Shopify, visto che erano work from home,batterono sul fatto che uno abbia una vita al di fuori del lavoro, che integrazione sociale locale si avesse etc. quando salto' fuori che fornivano supporto psicologico su base mensile mia moglie li mando a quel paese entrambi, certo mo lavoriamo da casa ma temporaneamente bon in maniera definitiva

_sabba_
29/05/2020, 09:51
Io sono stato un pioniere del telelavoro, ma ho continuato a mantenere intatte le relazioni personali sia con i colleghi, che, e soprattutto, con gli amici.
Dovevamo stare in telelavoro 3 giorni alla settimana, e molto semplicemente ci accordavamo per essere in ufficio tutti assieme, in modo da fare ballotta come abbiamo sempre fatto.
Per gli amici la situazione era ancora migliore, nel senso che potevano venirmi a trovare anche “durante il lavoro”, con le ovvie limitazioni derivanti dallo stesso, ma qualche momento di pausa lo si poteva (quasi) sempre trovare.
Eliminando i tempi viaggio, rimaneva più tempo sia per il lavoro che per le “esigenze personali”, quindi l’ho sempre considerato un aiuto al buon vivere, piuttosto che a una costrizione.
Forse ora i tempi sono cambiati, anche perché lo Smartworking è “imposto” dall’emergenza, ma il mio buon vecchio telelavoro per me è stata una manna.

:biggrin3:

Rebel County
29/05/2020, 09:52
oltre ai discorsi personali, che tali sono, voglio sottolineare che il potenziale danno economico che lo smart working può e produce si ripercuote su tutto un indotto che è legato per forza di cose al lavoro impiegatizio, è ovvio che a molti che fanno decine/centinaia di km al giorno c'è un innegabile giovamento ma numericamente sono ancora (o per fortuna) una minoranza e a loro lo smart è auspicabile (anche se un collega di Ferrara non vede l'ora di tornare a lavorare in ufficio a Bologna).
Non ultimo il problema della perdita di diritti acquisiti in decenni che in un colpo di spugna stanno venendo cancellati.
Ripeto, secondo me le uniche che ci guadagnano sono le aziende ma dal punto di vista del dipendente la perdita è innegabile.
Il tutto si traduce in:....+ produttività - salario
tipo?

XFer
29/05/2020, 09:54
Straquoto Apox in tutto.

Quello di questo periodo non è smart working, o almeno non è così che dovrebbe essere, tutti a casa con i figli e senza poter fare altro.

Tra l'altro in una situazione così i "padroni", non potendo uscire, pensano alla propria azienda 24/7 e stressano i collaboratori.

Io comunque strafirmerei ovunque per lavorare così per il resto della vita. Meno spese, meno stress, meno tempo buttato negli spostamenti.
I colleghi se proprio voglio li vedo nel tempo libero.
Le città ne guadagnerebbero enormemente, strangolate come sono da traffico e smog.

Anzi, secondo me queste forme di lavoro andrebbero incentivate fiscalmente.

Io a dire il vero, essendo consulente a partita IVA, potrei teoricamente lavorare sempre così, ma le aziende per cui lavoro purtroppo "ti devono vedere lì", come dice Apox l'occhio del padrone ingrassa il cavallo...

Aggiungo che investendo adeguatamente (con sgravi fiscali) si potrebbero rendere tanti processi anche industriali controllabili da remoto, estendendo le categorie "telelavorabili". Ho visto tante aziende con sistemi di controllo inutilmente primitivi.

Rebel County
29/05/2020, 10:18
Straquoto Apox in tutto.

Quello di questo periodo non è smart working, o almeno non è così che dovrebbe essere, tutti a casa con i figli e senza poter fare altro.

Tra l'altro in una situazione così i "padroni", non potendo uscire, pensano alla propria azienda 24/7 e stressano i collaboratori.

Io comunque strafirmerei ovunque per lavorare così per il resto della vita. Meno spese, meno stress, meno tempo buttato negli spostamenti.
I colleghi se proprio voglio li vedo nel tempo libero.
Le città ne guadagnerebbero enormemente, strangolate come sono da traffico e smog.

Anzi, secondo me queste forme di lavoro andrebbero incentivate fiscalmente.

Io a dire il vero, essendo consulente a partita IVA, potrei teoricamente lavorare sempre così, ma le aziende per cui lavoro purtroppo "ti devono vedere lì", come dice Apox l'occhio del padrone ingrassa il cavallo...

Aggiungo che investendo adeguatamente (con sgravi fiscali) si potrebbero rendere tanti processi anche industriali controllabili da remoto, estendendo le categorie "telelavorabili". Ho visto tante aziende con sistemi di controllo inutilmente primitivi.

beh in effetti e' vero, per esempio il trasporto su rotaia puo essere automatizzato al 90%

Niklas
29/05/2020, 10:37
concordo che questo periodo e' telelavoro, di smart non c'e' nulla, si rispettano gli stessi orari etc.
pero consentimi che avere dei colleghi simpatici aiuta, ma le relazioni sociali si cercano al di fuori dell'ambiente di lavoro.

chi ti stressa sono le aziende che vivono di mentalita vecchia e operano un micromanagement da pazzi

Ho considerato le relazioni lavorative perché c'è chi le cerca, personalmente sono d'accordo che non siano le uniche.

In questo periodo che ho lavorato / lavoro a distanza, dopo le 18 in settimana non rispondo a niente e nessuno e il week end non ci sono e basta.

Così il mio tempo lo gestisco come voglio, non spendo soldi in benzina e autostrada e mangio meglio (più sano) che non in azienda.

Credo che il vero nodo dello smart working sia collegato a come valutare i risultati.
Oggi se timbri 8 ore e scaldi la sedia, hai lavorato otto ore, perché eri presente.
Se non timbri, chi ti deve valutare come fa?
Troppo spesso chi sta sopra non sa cosa fanno i dipendenti o collaboratori, quindi non ha mezzi per capire se gli obiettivi sono raggiunti o meno, al di là delle ore lavorate.
Quindi si timbra e basta, anche da remoto.
Da qui lo smart working che diventa telelavoro, otto ore (minimo, per alcuni) davanti al pc!
Mentalità vecchia e, se vogliamo, ottusa; non tutti sono così, ma in Italia mi sembrano la maggioranza, anche con diverse sfumature, dal padrone che richiede il presenzialismo totale a quello che qualche libertà te la concede, ma sempre entro le otto ore "timbrate".

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pave
29/05/2020, 10:46
pave Dove sarebbero stati i vostri figli se non fosse stato tutto chiuso?

Sarebbero stati a scuola, mentre ora con mia moglie in ufficio fino alle 16.30 sono come me da quando si svegliano fino alle 17.00 ti puoi ben immaginare come io riesca a lavorare con una bambina di 6 anni e uno di 3 da gestire... una follia.

Detto questo nel mio caso specifico lo smart working è un danno economico perché facendo il commerciale non pago il gasolio per andare in azienda, quando sono da clienti ho i pranzi pagati, quando sono in ufficio riscaldamento e aria condizionata li paga l'azienda... dall'altra parte è un grande risparmio invece per l'azienda per tutti motivi sopra citati... anche trovando il modo di sistemare diversamente la questione figli, andrebbe comunque considerato l'impatto economico dello smart working per lavoratore e azienda.

Ripeto... lo odio.

Lamps

Melis
29/05/2020, 11:37
Io ho sempre lavorato in aziende nordiche, dove lo "smart working/telelavoro/home office", insomma lo "stai a casa e lavora" era la regola. Potevi stare a casa 2 giorni su 5, a tua scelta, secondo tue esigenze. Bastava avvisare. Gli straordinari non erano contemplati, nel senso che quello ti pagavano era quello, sia che lavorassi 2 ore al giorno, sia che ne lavorassi 16.
Avevi delle responsabilità, nel senso che nessuno controllava, ma il tuo lavoro era strettamente correlato al lavoro di altri quindi se stavi a grattarti la pancia sul divano, si notava. E non è che ci andassero giù leggeri.
Però è sempre stato un bel lavorare, con molta liberà, molte responsabilità, certo.
Ma se eri bravo e in mezza giornata avevi finito ciò che c'era da fare in un giorno, nessuno ti diceva "beh" se andavi via dopo pranzo.

Ora l'ufficio a Milano è mio, e applico esattamente questa modalità. Non mi interessa quante ore lavori, mi interessa che fai queste cose. Poi, se vuoi farle a casa, alle maldive, dal giardino, mentre sei in treno, non mi interessa.

Io tendenzialmente preferisco andare in ufficio,ci metto 1h, circa e mi piace anche quel viaggio fino a lì. Stacco, se sono in macchina ascolto la radio o telefono, se sono in moto tanto meglio.

Mi piace di più lavorare con gente attorno, avere dei colleghi coi quali confrontarmi o anche solo sparare due cazzate durante la pausa caffè, però se non dovessi avere la libertà di orari, o la libertà di lavorare da casa ogni tanto, credo che non ce la farei (più).


Poi dico una cosa su Milano.
Ben le sta.

Adoro come il mondo ciclicamente si aggiusta.
Lo trovo affascinante da matti.
Siamo arrivati a un livello di insostenibilità (di valori) tale da rivalutare le priorità.
Faccio l'esempio di Milano.
Ha senso pagare 1000€ di affitto per abitare in un loculo? No.
Ha senso pagare 800€ per una stanza in una casa da condividere in 3 a 30/40 anni? No.
Ha senso vivere in 2 in un loculo che prosciuga le risorse economiche e le voglie/possibilità di mettere su famiglia? No.
Ha senso vivere in una città che ti paga come se vivessi a Reggio Emilia ma te la fa pagare come se fossi a NY? No.
Ha senso perdere tempo (e salute, e pazienza) su mezzi pubblici, in moto col traffico impazzito, o in macchina a sclerare sui parcheggi (o pagarli quanto un monolocale) per andare in un ufficio diventato palesemente inutile grazie alla tecnologia? No.
Da parte mia direi anche, ha senso pagare un ufficio come se cagassii violoni sul cesso la mattina prima di uscire di casa? No.
Ha senso voler vivere in questa città solo perchè ci metti meno ad arrivare al lavoro? NO cazzo, e si è capito in questi mesi.

Io Milano la amo
Se fosse economicamente vivibile
Se i mezzi pubblici funzionassero davvero
Se i taxi non costassero un rene
Se le piste ciclabili fossero fatte e progettate dagli olandesi
Se non avesse fatto la guerra al mezzo privato
Se la criminalità fosse accettabile (meglio se inesistente)
Ecc Ecc.
Riconosco che sia fiorita dopo l'expo, è diventata più bella, più internazionale
MA
Troppo elitaria
troppo finta
troppo grande città albergo
troppo è andato perso
è diventata una città per Airbnb e uffici, per chi se la può comprare e poco vivibile per chi la vuole vivere e comprendere.

Quindi spero che questa sia l'occasione per ridimensionarla, e per tutti di ridimensionarsi. Che va bene che il suolo costa caro, ma a Milano lo paghi come se sotto ci fosse il petrolio.

_sabba_
29/05/2020, 11:40
:oook:

PowerRoss
29/05/2020, 11:42
In questo periodo molti dipendenti impiegatizi hanno avuto un piccolo assaggio del mondo delle partite IVA...

Magari un minimo di solidarietà ne viene fuori... per dire...

armageddon
29/05/2020, 11:46
io ho chiesto di lavorare da casa ma il mio capo non vuole comprare la ps4 e simulatore di guida:dry::biggrin3:

Apox
29/05/2020, 11:59
...

Volevo citare Fantozzi, ma non sarebbe bastato... qui ci vogliono 3 settimane di applausi!!!


Sarebbero stati a scuola, mentre ora con mia moglie in ufficio fino alle 16.30 sono come me da quando si svegliano fino alle 17.00 ti puoi ben immaginare come io riesca a lavorare con una bambina di 6 anni e uno di 3 da gestire... una follia.

Allora vedi che ho ragione, se i tuoi figli non ci fossero stati, tu saresti stato bello tranquillo



Detto questo nel mio caso specifico lo smart working è un danno economico perché facendo il commerciale non pago il gasolio per andare in azienda, quando sono da clienti ho i pranzi pagati, quando sono in ufficio riscaldamento e aria condizionata li paga l'azienda... dall'altra parte è un grande risparmio invece per l'azienda per tutti motivi sopra citati... anche trovando il modo di sistemare diversamente la questione figli, andrebbe comunque considerato l'impatto economico dello smart working per lavoratore e azienda.

Ripeto... lo odio.

Lamps

Questo è un altro problema, con tutto che l' azienda se dovesse rimanere aperta anche solo per un dipendente dovrebbe comunque garantire aria condizionata/riscaldamento.

Comunque è ovvio che non tutti possano fare SW, ma se tutti quelli che ne hanno la possibilità lo facessero, ne gioverebbero anche quelli che non lo possono fare

XFer
29/05/2020, 12:03
beh in effetti e' vero, per esempio il trasporto su rotaia puo essere automatizzato al 90%

A Roma fa sciopero persino la Metro C che è automatica!!! :risate2:

Rebel County
29/05/2020, 12:26
A Roma fa sciopero persino la Metro C che è automatica!!! :risate2:

eh ma io so abituato alla DLR :biggrin3:

fun fact, molti sistemi della metro di Roma sono monitorati da sistemi da me venduti :w00t:

Niklas
29/05/2020, 12:42
Io ho sempre lavorato in aziende nordiche, dove lo "smart working/telelavoro/home office", insomma lo "stai a casa e lavora" era la regola. Potevi stare a casa 2 giorni su 5, a tua scelta, secondo tue esigenze. Bastava avvisare. Gli straordinari non erano contemplati, nel senso che quello ti pagavano era quello, sia che lavorassi 2 ore al giorno, sia che ne lavorassi 16.
Avevi delle responsabilità, nel senso che nessuno controllava, ma il tuo lavoro era strettamente correlato al lavoro di altri quindi se stavi a grattarti la pancia sul divano, si notava. E non è che ci andassero giù leggeri.
Però è sempre stato un bel lavorare, con molta liberà, molte responsabilità, certo.
Ma se eri bravo e in mezza giornata avevi finito ciò che c'era da fare in un giorno, nessuno ti diceva "beh" se andavi via dopo pranzo.

Ora l'ufficio a Milano è mio, e applico esattamente questa modalità. Non mi interessa quante ore lavori, mi interessa che fai queste cose. Poi, se vuoi farle a casa, alle maldive, dal giardino, mentre sei in treno, non mi interessa.

Io tendenzialmente preferisco andare in ufficio,ci metto 1h, circa e mi piace anche quel viaggio fino a lì. Stacco, se sono in macchina ascolto la radio o telefono, se sono in moto tanto meglio.

Mi piace di più lavorare con gente attorno, avere dei colleghi coi quali confrontarmi o anche solo sparare due cazzate durante la pausa caffè, però se non dovessi avere la libertà di orari, o la libertà di lavorare da casa ogni tanto, credo che non ce la farei (più).


Poi dico una cosa su Milano.
Ben le sta.

Adoro come il mondo ciclicamente si aggiusta.
Lo trovo affascinante da matti.
Siamo arrivati a un livello di insostenibilità (di valori) tale da rivalutare le priorità.
Faccio l'esempio di Milano.
Ha senso pagare 1000€ di affitto per abitare in un loculo? No.
Ha senso pagare 800€ per una stanza in una casa da condividere in 3 a 30/40 anni? No.
Ha senso vivere in 2 in un loculo che prosciuga le risorse economiche e le voglie/possibilità di mettere su famiglia? No.
Ha senso vivere in una città che ti paga come se vivessi a Reggio Emilia ma te la fa pagare come se fossi a NY? No.
Ha senso perdere tempo (e salute, e pazienza) su mezzi pubblici, in moto col traffico impazzito, o in macchina a sclerare sui parcheggi (o pagarli quanto un monolocale) per andare in un ufficio diventato palesemente inutile grazie alla tecnologia? No.
Da parte mia direi anche, ha senso pagare un ufficio come se cagassii violoni sul cesso la mattina prima di uscire di casa? No.
Ha senso voler vivere in questa città solo perchè ci metti meno ad arrivare al lavoro? NO cazzo, e si è capito in questi mesi.

Io Milano la amo
Se fosse economicamente vivibile
Se i mezzi pubblici funzionassero davvero
Se i taxi non costassero un rene
Se le piste ciclabili fossero fatte e progettate dagli olandesi
Se non avesse fatto la guerra al mezzo privato
Se la criminalità fosse accettabile (meglio se inesistente)
Ecc Ecc.
Riconosco che sia fiorita dopo l'expo, è diventata più bella, più internazionale
MA
Troppo elitaria
troppo finta
troppo grande città albergo
troppo è andato perso
è diventata una città per Airbnb e uffici, per chi se la può comprare e poco vivibile per chi la vuole vivere e comprendere.

Quindi spero che questa sia l'occasione per ridimensionarla, e per tutti di ridimensionarsi. Che va bene che il suolo costa caro, ma a Milano lo paghi come se sotto ci fosse il petrolio.Se per nordiche intendi del nord Europa, in effetti su questo sono molto più avanti di noi, se intendi del nord Italia, ti è andata di culo...

Io sono anni che non prendo straordinari, perché il mio livello non li prevede, ma se il compenso è adeguato, ben venga lo smart che mi gestisco io; purché sia smart, non timbratura a distanza.

Personalmente, faccio fatica a riempire 8 ore, non perché non ci sia lavoro, ma perché con le tecnologie attuali i processi negli uffici non occupano più di 4 / 6 ore al giorno, se ben gestiti e svolti; però in azienda 8 ore devo stare, altrimenti sono problemi (di valutazione del mio operato e di invidia di chi pensa che scaldare la sedia per 10 ore al giorno sia un dispetto all'azienda, ad esempio).
Se esistesse davvero una logica (di gestione) smart, io avrei molto più tempo per altre attività, senza perderne in produttività e in reddito; anche perché, quando serve lavorare 10 ore per urgenze (che tali devo realmente essere), non mi tiro indietro.

Le relazioni in ufficio mi interessano fino a un certo punto, nel mio campo serve concentrazione e non c'è molto spazio, inoltre è sempre possibile averne anche al di fuori, ancor di più se abbandonassimo definitivamente la logica del cartellino.

Per il resto, quoto integralmente il tuo pensiero sulla città in cui sono nato...



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messi@
29/05/2020, 13:04
Niente spese di trasporto per/da ufficio considerando la grande % di commuters pare poco?


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Apox
29/05/2020, 13:25
fun fact, molti sistemi della metro di Roma sono monitorati da sistemi da me venduti :w00t:

Si capiscono molte cose...

XFer
29/05/2020, 13:26
Quello che @Melis (http://www.forumtriumphchepassione.com/forum/member.php?u=54948) dice di Milano può essere con i dovuti aggiustamenti applicato a Roma e probabilmente quasi tutte le grandi città italiane ed europee (sorella a Parigi); abbiamo questa crescente concentrazione di popolazione nelle città, con aumento rapido dei costi ma non dei servizi. Io ho notato anche un progressivo imbarbarimento dei comportamenti: più aggressività, meno pazienza, meno attenzione al prossimo.

Magari è per questo che alcuni di noi amano più di altri lo smart working: doversi spostare quotidianamente in grandi città chiede un prezzo molto alto, diventa una croce, ti svegli con la consapevole tristezza di dover raggiungere l'ufficio tramite percorso ad ostacoli.

Forse uno smartworking ad ampia diffusione permetterebbe anche di ridimensionare questi centri urbani ipertrofici e riportare qualche indice entro valori più adatti alla vita.

Norik
29/05/2020, 13:32
Io per recarmi al lavoro spendo, solo di autostrada e gasolio, 340€ al mese, potessi lavorare da casa a parità di stipendio lo farei eccome!
In italia purtroppo (specie nelle piccole aziende) vige ancora la regola del:" l'occhio del padrone ingrassa il cavallo" si dovrebbe intendere diversamente il concetto di "produttività" cosa difficile da capire, volendo posso fare un C...zo in azienda per 8 ore e produrre il doppio da casa in metà tempo,l'idotto di cui si parla verrebbe solo ridimensionato e direi anche qualitativamente, non è che tutti dobbiamo correre di più perchè se no, gli altri non guadagnano...
pensate al beneficio dell'ambiente e alla vostra salute, anche mentale, a volte non è per nulla facile convivere col collega stronzo o il capo che controlla ogni tuo movimento

io nella mia misera esperienza di solo 20 anni ho capito che in italia esiste solo 1 regola
SOTTOMETTERE il sottoposto , non raccontiamoci altre storielle
BISOGNA andare in azienda perché bisogna essere sottomessi , lo smartworking alla maniera italica NON è smartworking e , come gia detto telelavoro e questo non sta bene anche se sta cosa fa produrre il doppio

thepen70
29/05/2020, 13:59
io nella mia misera esperienza di solo 20 anni ho capito che in italia esiste solo 1 regola
SOTTOMETTERE il sottoposto , non raccontiamoci altre storielle
BISOGNA andare in azienda perché bisogna essere sottomessi , lo smartworking alla maniera italica NON è smartworking e , come gia detto telelavoro e questo non sta bene anche se sta cosa fa produrre il doppio

Vero anche questo, il mio titolare (senior) classico Brianzolotto che ha fatto "azienda" nei tempi d'oro, grazie ad alcune diciamo "sfumature" ora più difficilmente applicabili, ha 82 anni ed è ancora presente e vigile in azienda, per lui il concetto è uno solo, se sei fermo non produci, quindi applica la regola del film vieni avanti cretino, dove lino banfi trova lavoro nella ditta supertecnologica e ogni 5 minuti gli aggiungono qualcosa da fare, solo, non con la stessa gentilezza.
Io nel mio piccolo ho sempre cercato di fare team con i colleghi, poi puntualmente ti arriva lo stronzetto che prima impara da te e poi ti dice di non rompergli i coglioni, però appena è nella merda torna con le orecchie basse, e con la lingua luuunga quando parla con la proprietà:" si,si, non si preoccupi, faccio io!"
ecco, quando sei in queste situazioni lo smart working è acqua santa!

massimio
29/05/2020, 14:03
per me potrebbe durare cosi all'infinito;mi sveglio alle 7:30 e alle 8 giá sono operativo. Prima dovevo svegliarmi alle 6 per essere operativo alle 8..gestisco le mie ore come piu mi pare, faccio pausa allenandomi , mangio e stacco quando ho terminato il mio Lavoro...meglio di cosi non potrebbe essere

IACH
29/05/2020, 14:15
boh, mio figlio ha lavorato da stagista da febbraio a oggi in smart, mentre l'azienda ha messo in cassa i dipendenti per il medesimo periodo.
ora si riapre e guarda caso lo stage termina e gli dicono "sei stato bravo, ma non abbiamo più bisogno, sai il periodo è quello che è" e quindi,tradotto, te ne puoi andare a fare in culo...
e qui mi fermo, consapevole che l'ulteriore commento potrebbe finire in un fascicolo alla procura della repubblica :dry:

Norik
29/05/2020, 15:42
ok IACH, ma questo ha poco a che fare con lo smart working , lo fanno indipendentemente :oook:

Rebel County
29/05/2020, 15:47
Si capiscono molte cose...

si ma solo la parte network gne gne gne


per me potrebbe durare cosi all'infinito;mi sveglio alle 7:30 e alle 8 giá sono operativo. Prima dovevo svegliarmi alle 6 per essere operativo alle 8..gestisco le mie ore come piu mi pare, faccio pausa allenandomi , mangio e stacco quando ho terminato il mio Lavoro...meglio di cosi non potrebbe essere

minchia sei pappone quasi quanto me :biggrin3:

Monacograu
29/05/2020, 18:49
Sarebbero stati a scuola, mentre ora con mia moglie in ufficio fino alle 16.30 sono come me da quando si svegliano fino alle 17.00 ti puoi ben immaginare come io riesca a lavorare con una bambina di 6 anni e uno di 3 da gestire... una follia.

Detto questo nel mio caso specifico lo smart working è un danno economico perché facendo il commerciale non pago il gasolio per andare in azienda, quando sono da clienti ho i pranzi pagati, quando sono in ufficio riscaldamento e aria condizionata li paga l'azienda... dall'altra parte è un grande risparmio invece per l'azienda per tutti motivi sopra citati... anche trovando il modo di sistemare diversamente la questione figli, andrebbe comunque considerato l'impatto economico dello smart working per lavoratore e azienda.

Ripeto... lo odio.

Lamps

Beh, quelle cose ti son pagate perché servono all’azienda non perché servono a te...

PS: anche io lavoro con un bimbo di 6 e uno di 3 e confesso che è complicato...però se te sei in Smart e loro a scuola, la cosa è diversa...sarà che io ho sempre lavorato qua do volevo/potevo da casa. E anche ora che potrei tornare in ufficio ci vado solo in caso di reale necessità, altrimenti lavoro da casa


eh ma io so abituato alla DLR :biggrin3:

fun fact, molti sistemi della metro di Roma sono monitorati da sistemi da me venduti :w00t:

Tutto torna...:)

leo2
29/05/2020, 19:53
boh, mio figlio ha lavorato da stagista da febbraio a oggi in smart, mentre l'azienda ha messo in cassa i dipendenti per il medesimo periodo.
ora si riapre e guarda caso lo stage termina e gli dicono "sei stato bravo, ma non abbiamo più bisogno, sai il periodo è quello che è" e quindi,tradotto, te ne puoi andare a fare in culo...
e qui mi fermo, consapevole che l'ulteriore commento potrebbe finire in un fascicolo alla procura della repubblica :dry:

classico di tutti gli stage, mio figlio prima di ammalarsi ne ha fatti diversi,tutti pagati 400/600 euro dal secondo giorno richiesta la produttività da operaio specializzato e alla fine dei sei mesi avanti un' altro

claudio_triple1050
30/05/2020, 09:32
Io son fortunato... Sinceramente spero di poter prolungare questo smartworking

Mi mancano i rapporti con i colleghi, ma la battuta su Skype si fa lo stesso

Poi finalmente posso fare l'orario "continuato", perché tanto prima delle 10/10.30 non carburo, però poi arrivo tranquillamente alle 19/20 senza che mi pesi

Meno spese per me, più tempo in famiglia, e posso stare "comodo" senza per forza vestirsi di tutto punto
Tanto anche le conference call le faccio senza video

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Sting
30/05/2020, 12:02
mi duole constatare quante pochissime persone abbiano colto il motivo di questa discussione, vedo che la maggioranza riporta solamente esperienze personali e non riesce ad andare oltre il proprio orticello.
Sarà bello vedere quando tutto sarà finito e constatare che magari molti locali a noi cari non ci saranno più perchè chiusi o falliti, però siamo stati a casa in pantofole.
Poche spese?
sicuramente pochi vestiti, pochi caffè al bar, pochi pranzi al ristorante, magari meno auto, l'economia nazionale ne gioverà sicuramente ma alla fine tutto tornerà indietro e allora ci faremo due risate

massi69
30/05/2020, 12:17
Si chiama decrescita felice

SailorLex
30/05/2020, 12:31
Io ho sempre lavorato in aziende nordiche, dove lo "smart working/telelavoro/home office", insomma lo "stai a casa e lavora" era la regola. Potevi stare a casa 2 giorni su 5, a tua scelta, secondo tue esigenze. Bastava avvisare. Gli straordinari non erano contemplati, nel senso che quello ti pagavano era quello, sia che lavorassi 2 ore al giorno, sia che ne lavorassi 16.
Avevi delle responsabilità, nel senso che nessuno controllava, ma il tuo lavoro era strettamente correlato al lavoro di altri quindi se stavi a grattarti la pancia sul divano, si notava. E non è che ci andassero giù leggeri.
Però è sempre stato un bel lavorare, con molta liberà, molte responsabilità, certo.
Ma se eri bravo e in mezza giornata avevi finito ciò che c'era da fare in un giorno, nessuno ti diceva "beh" se andavi via dopo pranzo.

Ora l'ufficio a Milano è mio, e applico esattamente questa modalità. Non mi interessa quante ore lavori, mi interessa che fai queste cose. Poi, se vuoi farle a casa, alle maldive, dal giardino, mentre sei in treno, non mi interessa.

Io tendenzialmente preferisco andare in ufficio,ci metto 1h, circa e mi piace anche quel viaggio fino a lì. Stacco, se sono in macchina ascolto la radio o telefono, se sono in moto tanto meglio.

Mi piace di più lavorare con gente attorno, avere dei colleghi coi quali confrontarmi o anche solo sparare due cazzate durante la pausa caffè, però se non dovessi avere la libertà di orari, o la libertà di lavorare da casa ogni tanto, credo che non ce la farei (più).


Poi dico una cosa su Milano.
Ben le sta.

Adoro come il mondo ciclicamente si aggiusta.
Lo trovo affascinante da matti.
Siamo arrivati a un livello di insostenibilità (di valori) tale da rivalutare le priorità.
Faccio l'esempio di Milano.
Ha senso pagare 1000€ di affitto per abitare in un loculo? No.
Ha senso pagare 800€ per una stanza in una casa da condividere in 3 a 30/40 anni? No.
Ha senso vivere in 2 in un loculo che prosciuga le risorse economiche e le voglie/possibilità di mettere su famiglia? No.
Ha senso vivere in una città che ti paga come se vivessi a Reggio Emilia ma te la fa pagare come se fossi a NY? No.
Ha senso perdere tempo (e salute, e pazienza) su mezzi pubblici, in moto col traffico impazzito, o in macchina a sclerare sui parcheggi (o pagarli quanto un monolocale) per andare in un ufficio diventato palesemente inutile grazie alla tecnologia? No.
Da parte mia direi anche, ha senso pagare un ufficio come se cagassii violoni sul cesso la mattina prima di uscire di casa? No.
Ha senso voler vivere in questa città solo perchè ci metti meno ad arrivare al lavoro? NO cazzo, e si è capito in questi mesi.

Io Milano la amo
Se fosse economicamente vivibile
Se i mezzi pubblici funzionassero davvero
Se i taxi non costassero un rene
Se le piste ciclabili fossero fatte e progettate dagli olandesi
Se non avesse fatto la guerra al mezzo privato
Se la criminalità fosse accettabile (meglio se inesistente)
Ecc Ecc.
Riconosco che sia fiorita dopo l'expo, è diventata più bella, più internazionale
MA
Troppo elitaria
troppo finta
troppo grande città albergo
troppo è andato perso
è diventata una città per Airbnb e uffici, per chi se la può comprare e poco vivibile per chi la vuole vivere e comprendere.

Quindi spero che questa sia l'occasione per ridimensionarla, e per tutti di ridimensionarsi. Che va bene che il suolo costa caro, ma a Milano lo paghi come se sotto ci fosse il petrolio.

Concordo pienamente con te. Io lavoro da anni da casa 2 gg alla settimana e mi gestisco il tempo come meglio credo. Ci sono periodi in cui lavoro 10 ore al gg, altri in cui ne lavoro 4.
E ora col covid, lavorare full time da casa, risparmiare £6000 all’anno di treno e quasi 4h di viaggio al gg, mi permette di stare più tempo con mia figlia appena nata, di fare palestra o corsa, di mangiare più sano, di frequentare più spesso gli amici al posto dei colleghi.
Avrò più spese di gestione casalinga? Ma ben vengano se mi danno la possibilità di vivere meglio.

Per quanto riguarda Milano ti do ragione su tutto. Io ci sono nato e cresciuto ed ero il classico milanese imbruttito. Da quando vivo in “campagna” in una casa più grande con del verde intorno la qualità della mia vita è stramaledettamente migliorata


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mi duole constatare quante pochissime persone abbiano colto il motivo di questa discussione, vedo che la maggioranza riporta solamente esperienze personali e non riesce ad andare oltre il proprio orticello.
Sarà bello vedere quando tutto sarà finito e constatare che magari molti locali a noi cari non ci saranno più perchè chiusi o falliti, però siamo stati a casa in pantofole.
Poche spese?
sicuramente pochi vestiti, pochi caffè al bar, pochi pranzi al ristorante, magari meno auto, l'economia nazionale ne gioverà sicuramente ma alla fine tutto tornerà indietro e allora ci faremo due risate

Tanti posti possono adattarsi alle nuove esigenze... tipo fare servizi di delivery a casa. Dove vivo io ormai lo fanno tutti, dai ristoranti, alle farmacie ai negozi di elettronica
Il mondo cambia e così anche il business. Se non si è pronti ai cambiamenti si è destinati a fallire dal principio


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XFer
30/05/2020, 12:51
molti locali a noi cari non ci saranno più perchè chiusi o falliti

Umanamente mi dispiace per chi perderà il lavoro e ancora di più per chi aveva appena investito i risparmi in una nuova attività.

Personalmente non sono tipo da locali, aperitivi, ristoranti o discoteche, quindi non mi cambierà niente.
Mi auguro che si aprano altre opportunità; servizi a domicilio, mezzi di trasporto individuale (bici & simili) con servizi collegati, etc. etc.

Niklas
30/05/2020, 13:08
mi duole constatare quante pochissime persone abbiano colto il motivo di questa discussione, vedo che la maggioranza riporta solamente esperienze personali e non riesce ad andare oltre il proprio orticello.
Sarà bello vedere quando tutto sarà finito e constatare che magari molti locali a noi cari non ci saranno più perchè chiusi o falliti, però siamo stati a casa in pantofole.
Poche spese?
sicuramente pochi vestiti, pochi caffè al bar, pochi pranzi al ristorante, magari meno auto, l'economia nazionale ne gioverà sicuramente ma alla fine tutto tornerà indietro e allora ci faremo due risateSe esistesse davvero lo smart working, alcuni di quei locali potrebbero anche sopravvivere, forse paradossalmente, forse no, al di fuori dello schema attuale, perché saremmo liberi di andarci anche in altri momenti...

Ma la logica consumista è limitata, prima o poi il consumo finisce e forse oggi potremmo iniziare a sorpassare il capitalismo consumista, con la conseguenza che alcune attività cesseranno, ma magari potranno iniziarne altre. Oppure no.



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Norik
30/05/2020, 14:51
mi duole constatare quante pochissime persone abbiano colto il motivo di questa discussione, vedo che la maggioranza riporta solamente esperienze personali e non riesce ad andare oltre il proprio orticello.
Sarà bello vedere quando tutto sarà finito e constatare che magari molti locali a noi cari non ci saranno più perchè chiusi o falliti, però siamo stati a casa in pantofole.
Poche spese?
sicuramente pochi vestiti, pochi caffè al bar, pochi pranzi al ristorante, magari meno auto, l'economia nazionale ne gioverà sicuramente ma alla fine tutto tornerà indietro e allora ci faremo due risate

quello che vuoi dire si rifà a discorsi già fatti all' interno di questo forum e la risposta è sempre la stessa
le dinamiche dei consumi si modificano in continuazione e per logica alcuni locali moriranno comunque ,ma non si può pensare di mantenere un sistema vecchio debba rimanere in vita per mantenere in vita il sistema
quante attività in passato sono letteralmente "morte" a causa di nuovi sistemi di consumo o non consumo ?
ti faccio 1 esempio per capire
i calzolai , quanti c' è ne sono oggi di calzolai ? pochissimi se non nessuno , io ne avrei avuto bisogno in passato ,ma qua da me non ne ho trovati
e se ci si pensa altre realtà col tempo sono morte perché è cambiato il modo di muoversi e di spendere
secondo me si dovrebbe incominciare a parlare SERIAMENTE di PROGRESSO e lavorare su questo, perché , come dice qualcuno , il nostro NON è progresso è AVANZAMENTO tecnologico .
il progresso dovrebbe fare in modo che si usi la tecnologia moderna per migliorare il nostro stile di vita , e io personalmente questo non lo vedo

Monacograu
30/05/2020, 16:29
mi duole constatare quante pochissime persone abbiano colto il motivo di questa discussione, vedo che la maggioranza riporta solamente esperienze personali e non riesce ad andare oltre il proprio orticello.
Sarà bello vedere quando tutto sarà finito e constatare che magari molti locali a noi cari non ci saranno più perchè chiusi o falliti, però siamo stati a casa in pantofole.
Poche spese?
sicuramente pochi vestiti, pochi caffè al bar, pochi pranzi al ristorante, magari meno auto, l'economia nazionale ne gioverà sicuramente ma alla fine tutto tornerà indietro e allora ci faremo due risate

Questi è il tuo pensiero, al di la degli interessi dei singoli, potrebbe non essere il pensiero di tutti.
Dal mio punto di vista, ad esempio, confondi il lockdown con lo smartworking che, nella fattispecie, era lavoro da remoto, concetto ben diverso.
Molte attività che rischiano di non aprire si trovano in quella situazione a causa del covid19, non dello smartworking.
Anzi, è il contrario. Questa forma di lavoro ha permesso di continuare a svolgere una a serie di attività da remoto. Se non ci fosse stata sarebbe molte di più le aziende in crisi.

Man mani che la situazione migliorerà spero, invece, che lo smartworking, quello vero, prenda piede, nel modo corretto: farebbe il bene di molti. E, adottandolo in modo progressivo, non con un bing bang come è stato, permetterebbe a tutti di adattarsi al nuovo modello.

In sintesi, per me, il lavoro da remoto ha, almeno in parte, salvato l’economia e per fortuna che la tecnologia era pronta per permetterlo, altro che disastro annunciato.

Forse, più semplicemente, ti duole constatare di non aver avuto un’ovation come ti aspettavi.

ABCDEF
30/05/2020, 16:50
Si chiama decrescita felice

No, nn proprio


mi duole constatare quante pochissime persone abbiano colto il motivo di questa discussione, vedo che la maggioranza riporta solamente esperienze personali e non riesce ad andare oltre il proprio orticello.
Sarà bello vedere quando tutto sarà finito e constatare che magari molti locali a noi cari non ci saranno più perchè chiusi o falliti, però siamo stati a casa in pantofole.
Poche spese?
sicuramente pochi vestiti, pochi caffè al bar, pochi pranzi al ristorante, magari meno auto, l'economia nazionale ne gioverà sicuramente ma alla fine tutto tornerà indietro e allora ci faremo due risate
Ci sono paesi nei quali lo Smart working è assai diffuso, e hanno economie ben più floride della nostra, ma come il calabrone vola perchè nn conosce la fisica, loro prosperano perchè nn hanno parlato con te :)

Mastroragno
30/05/2020, 17:55
mi duole constatare quante pochissime persone abbiano colto il motivo di questa discussione, vedo che la maggioranza riporta solamente esperienze personali e non riesce ad andare oltre il proprio orticello.
Sarà bello vedere quando tutto sarà finito e constatare che magari molti locali a noi cari non ci saranno più perchè chiusi o falliti, però siamo stati a casa in pantofole.
Poche spese?
sicuramente pochi vestiti, pochi caffè al bar, pochi pranzi al ristorante, magari meno auto, l'economia nazionale ne gioverà sicuramente ma alla fine tutto tornerà indietro e allora ci faremo due risate

Molti ti hanno già risposto...e banalmente lavorando in un centro commerciale ti posso dire che molti negozi e vecchi ricambisti dove mio padre si riforniva (e che conoscevo bene) hanno chiuso a causa nostra...come ho già detto, se non si riuscirà a reinventarsi (sempre se poi si abbia la possibilità di farlo...) molte attività chiuderanno...piccole attività di ristorazione che prima vivevano magari della pausa pranzo di lavoratori che ora non ci vanno più...e così tanti altri... ma è normale che questo da un lato ha portato ad una serie di benefici...se ci pensi una società che campa di sprechi e stress per sopravvivere non è proprio stimolante...

massi69
30/05/2020, 20:02
No, nn proprio
flag....
È un discorso lungo....e molto ampio....e servirebbero forse più discussioni , per i temi inerenti.....
Sono d accordo con te, per quanto riguarda il cambiamento che la società sta attraversando, indietro non si torna , e non si deve, .. ...so come la pensi in merito......in troppe cose ormai si era giunti al limite, lo sviluppo in quella maniera non è più sostenibile....
Pero il trapasso costa troppo caro, soprattutto a chi è esposto alle economie di mercato e alla vera concorrenza......troppo brusco e veloce il cambiamento, e certi tipi di attività non si possono adattare, non si possono reinventare , soprattutto se legate ai flussi , o alle permanenze delle persone inerenti soprattutto all ambito lavorativo....
Il problema che Sting faceva presente, la sofferenza che si sta creando in certe attività....il sistema sarà capace di assorbirla , creando nuove opportunità di reinserimento in altri ambiti.....oppure dovranno campare di reddito di cittadinanza tutti quelli che non riusciranno ricollocarsi , ma non per incapacita professionale, ma perché il sistema....agile....finisce inevitabilmente per generare disoccupazione.....

Sting
30/05/2020, 20:25
Ooooooh!!! Finalmente ho l'ennesima prova di come una certo “pensiero unico” dettato dai soliti professori del tcp abbia colpito anche stavolta.
Costoro che agiscono sempre all'unisono, non hanno perso l'occasione di farne un fatto personale attaccandomi per l'ennesima volta, il mio compaesano, l'altro acquisito, sicuramente interverranno altri compari (2/3) per colpire il solito bersaglio che non si allinea al loro pensiero infallibile ma che sfortuna loro ha ancora una spina dorsale, dovete esserne fieri, siete semplicemente dei fenomeni incompresi.
Se qualcuno che non la pensa come voi (depositari della verità assoluta) e porta avanti una sua idea allora è un inetto, siete (o sei) dei poveri repressi che si sentono gratificati solo dai like o dalle OVAZIONI dei vostri sparring partner.
Quando anni fa un amico, anche lui ex partecipante tcp, mi mise in guardia sul tipo di personaggi che frequentavano questo forum non volli credergli ma purtroppo c'è voluto proprio poco per dargli ragione.
Credo di aver perso pure troppo tempo, ora vi lascio cantare e suonare la vostra canzone, io vivo bene anche senza, anzi.
Chiedo a chi di dovere di cancellare il mio account in modo tale da far raggiungere “l'ennesimo obiettivo” a questi troll che invado la rete per scopi ben chiari.
Non sprecate tempo a rispondermi, d'ora in avanti non vi cagherò nemmeno un secondo di più.


ctrl+alt+canc


p.s.

https://it.businessinsider.com/cassa-integrazione-smart-working-aziende-sfruttano-i-lavoratori-truffa-allo-stato/
(altra cagata)

Mastroragno
30/05/2020, 20:36
Che tti sei incazzato?:laugh2:... Hai aperto una discussione, e come tale che sia, se ne parla...il tuo punto di vista è assolutamente condivisibile...non esiste un pensiero unico, fortunatamente...difficile trovare la quadra in una situazione che sì ha creato problemi, ma che ha messo in luce altri aspetti direi positivi (per lo meno per qualcuno...)...
Ti chiedo scusa se ti sei sentito attaccato...non era mia intezione...ripeto, è una discussione...

ABCDEF
30/05/2020, 21:18
flag....
È un discorso lungo....e molto ampio....e servirebbero forse più discussioni , per i temi inerenti.....
Sono d accordo con te, per quanto riguarda il cambiamento che la società sta attraversando, indietro non si torna , e non si deve, .. ...so come la pensi in merito......in troppe cose ormai si era giunti al limite, lo sviluppo in quella maniera non è più sostenibile....
Pero il trapasso costa troppo caro, soprattutto a chi è esposto alle economie di mercato e alla vera concorrenza......troppo brusco e veloce il cambiamento, e certi tipi di attività non si possono adattare, non si possono reinventare , soprattutto se legate ai flussi , o alle permanenze delle persone inerenti soprattutto all ambito lavorativo....
Il problema che Sting faceva presente, la sofferenza che si sta creando in certe attività....il sistema sarà capace di assorbirla , creando nuove opportunità di reinserimento in altri ambiti.....oppure dovranno campare di reddito di cittadinanza tutti quelli che non riusciranno ricollocarsi , ma non per incapacita professionale, ma perché il sistema....agile....finisce inevitabilmente per generare disoccupazione.....

...intendevo solo dire che il concetto di decrescita felice è un po' diverso e più complesso..solo quello

massi69
30/05/2020, 21:29
Smart working, cultura e decrescita - Decrescita Felice Social Network (http://www.decrescita.com/news/smart-working-cultura-e-decrescita/)

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Decrescita

ABCDEF
30/05/2020, 21:34
Ooooooh!!! Finalmente ho l'ennesima prova di come una certo “pensiero unico” dettato dai soliti professori del tcp abbia colpito anche stavolta.
Costoro che agiscono sempre all'unisono, non hanno perso l'occasione di farne un fatto personale attaccandomi per l'ennesima volta, il mio compaesano, l'altro acquisito, sicuramente interverranno altri compari (2/3) per colpire il solito bersaglio che non si allinea al loro pensiero infallibile ma che sfortuna loro ha ancora una spina dorsale, dovete esserne fieri, siete semplicemente dei fenomeni incompresi.
Se qualcuno che non la pensa come voi (depositari della verità assoluta) e porta avanti una sua idea allora è un inetto, siete (o sei) dei poveri repressi che si sentono gratificati solo dai like o dalle OVAZIONI dei vostri sparring partner.
Quando anni fa un amico, anche lui ex partecipante tcp, mi mise in guardia sul tipo di personaggi che frequentavano questo forum non volli credergli ma purtroppo c'è voluto proprio poco per dargli ragione.
Credo di aver perso pure troppo tempo, ora vi lascio cantare e suonare la vostra canzone, io vivo bene anche senza, anzi.
Chiedo a chi di dovere di cancellare il mio account in modo tale da far raggiungere “l'ennesimo obiettivo” a questi troll che invado la rete per scopi ben chiari.
Non sprecate tempo a rispondermi, d'ora in avanti non vi cagherò nemmeno un secondo di più.


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https://it.businessinsider.com/cassa-integrazione-smart-working-aziende-sfruttano-i-lavoratori-truffa-allo-stato/
(altra cagata)

...argomenti?

io te ne ho opposto uno, ma capisco che chi ha come missione principale quella di linkare articoli, con la tecnica di non dire esattamente cosa pensa e poi, come la sibilla cumana, uscirsene dopo qualche tempo dicendo che aveva ragione , con interpretazioni fantasiose (ed è dire poco) non ne abbia molti, salvo la sagra del luogo comune, alla quale mi onoro di non essere iscritto.
comunque anche io , nelle tue condizioni, armato, appunto, solo di luoghi comuni e non, come altri che probabilmente la pensano come te, di argomenti, orientato a quello che a genova chiamano "mugugno", veda nell'uscirsene una soluzione brillante.
Se lo farai me ne dispiacerò, ma sopravviverò...così come altri che qui nel forum non sono schiavi del pensiero unico, di qualsiasi parte esso sia (posto che per me non esiste...ed è un'alltro dei soliti luoghi comuni), e che magari la pensano diversamente sia da me che da te...facendo tesoro delle informazioni e delle riflessioni fatte da qualcuno qui, io ho cambiato idea su più di una questione...forza degli argomenti, appunto, quelli che, a mio modestissimo parere, spesso ti mancano.

Confutare ed essere in disaccordo non vuol dire attaccare...chi pensa di essere attaccato perchè qualcuno non è daccordo con lui, secondo me, pensa male...e personalmente non proverei nessuna soddisfazione ad attaccare un avatar e un nickname...probabilmente chi pensa di essere attaccato, qualche volta ha pensato di attaccare:)

in ogni situazione ci sono sempre lati positivi e negativi: chi vede solo quelli negativi a prescindere, ha un atteggiamento un pochino pregiudiziale
sempre secondo me

ti invito a ripensare al gran gesto e a prendere queste discussioni per quello che sono (discussioni da bar) e per quello che potrebbero essere (occasioni di riflessione e di crescita)

saluti


Smart working, cultura e decrescita - Decrescita Felice Social Network (http://www.decrescita.com/news/smart-working-cultura-e-decrescita/)

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Decrescita

mah, io questo passaggio lo considero , a valle dell'articolo, un "salto" non del tutto conseguente

e proprio al pensiero di latouche mi riferivo, che è un po' più complesso dello smart working e della chiusura di qualche bar nelle zone commerciali

OVVIAMENTE PARERE PERSONALE

:oook:

...ah, aggiungo che lo smart working, che come si è detto mille volte non è quello che facciamo oggi, è su base volontaria, ovviamente, essendo fatto per mettere il lavoratore nelle migliori condizioni

tant'è che chi ha aperto la discussione ha detto che non ha mai aderito (in condizioni normali)

armageddon
30/05/2020, 23:27
mi pare evidente che ,nonostante il lockdown lo smart working e il telelavoro ,si ciuli sempre meno,mamma mia quanta acredine:biggrin3:

_sabba_
31/05/2020, 07:15
Già...

:sad:

Monacograu
31/05/2020, 08:11
Ooooooh!!! Finalmente ho l'ennesima prova di come una certo “pensiero unico” dettato dai soliti professori del tcp abbia colpito anche stavolta.
Costoro che agiscono sempre all'unisono, non hanno perso l'occasione di farne un fatto personale attaccandomi per l'ennesima volta, il mio compaesano, l'altro acquisito, sicuramente interverranno altri compari (2/3) per colpire il solito bersaglio che non si allinea al loro pensiero infallibile ma che sfortuna loro ha ancora una spina dorsale, dovete esserne fieri, siete semplicemente dei fenomeni incompresi.
Se qualcuno che non la pensa come voi (depositari della verità assoluta) e porta avanti una sua idea allora è un inetto, siete (o sei) dei poveri repressi che si sentono gratificati solo dai like o dalle OVAZIONI dei vostri sparring partner.
Quando anni fa un amico, anche lui ex partecipante tcp, mi mise in guardia sul tipo di personaggi che frequentavano questo forum non volli credergli ma purtroppo c'è voluto proprio poco per dargli ragione.
Credo di aver perso pure troppo tempo, ora vi lascio cantare e suonare la vostra canzone, io vivo bene anche senza, anzi.
Chiedo a chi di dovere di cancellare il mio account in modo tale da far raggiungere “l'ennesimo obiettivo” a questi troll che invado la rete per scopi ben chiari.
Non sprecate tempo a rispondermi, d'ora in avanti non vi cagherò nemmeno un secondo di più.


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p.s.

https://it.businessinsider.com/cassa-integrazione-smart-working-aziende-sfruttano-i-lavoratori-truffa-allo-stato/
(altra cagata)

Probabilmente, come hai scritto, non leggerai questo messaggio in quanto ti sarai dato alla macchia ma, a differenza dell’amico flag, a me non importa un granché e non sentirò la mancanza di chi non è disposto/in grado di interloquire di non andare oltre al postare link senza commentare, di sentenziare senza un contraddittorio.
E, questo 3d, ne è l’ennesima dimostrazione.
Hai aperto un 3d convinto di essere il detentore del sapere assoluto, annunciando la VERITÀ: smartworking, un disastro annunciato.
Peccato che, per l’ennesima volta, in molti (forse troppi per te) non erano d’accordo con il tuo pensiero.
E tu che fai? Approfondisci? Ti confronti?
Macché!
Gridi al complotto contro la tua persona (:)) da parte dei “professoroni del forum portatori del pensiero unico” :risate:

Ti mancava un rimando ai poteri forti e alle scie chimiche e avresti fatto l’en plain.

Vedi, come ci dicevamo giorni fa con XFer, su un forum è facile non capirsi, scrivere invece che parlare de visu è più complicato, ma basta volerlo e ci si chiarisce, pur rimanendo di opinioni diverse spesso e volentieri. Certo che se si sentenzia e scappa, è complicato.

Ci si vede a maastricht :oook:

SpeedKing
31/05/2020, 09:56
Ciao raga .. in punta di piedi , senza screditare l'opinione di nessuno , vi porto la.kia esperienza , lavoro in un azienda che è la seconda in Italia nel suo settore, facciamo normalmente smartworking da anni per 2 giorni a settimana , questa esperienza non ha inciso in nessun modo né su prodittvirlta né su fatturato , probabilmente ha inciso positivamente sulle spese e questo , credo ispirerà politiche aziendali future in tal senso ... Per il resto sono d'accordo sul fatto ciullare poco aumenta l'acredine

Inviato dal mio CPH1907 utilizzando Tapatalk

XFer
31/05/2020, 10:46
non hanno perso l'occasione di farne un fatto personale attaccandomi per l'ennesima volta

Ehhhh, mamma mia, un attimo!

Magari te ne sei già andato e parlo al vento, ma guardiamo anche al titolo che hai usato: "Un disastro annunciato".

Così è anche normale che chiunque apprezzi lo smartworking (e speri nella sua diffusione) si senta attaccato sui suoi interessi.

Già un titolo che so "Smartworking: l'altra faccia della medaglia" avrebbe potuto portare ad una discussione più articolata, non pensi?

iNge1337
31/05/2020, 11:01
magari con l'anno nuovo ha aperto un Bar o un Ristorante....sarei suscettibile anche io :w00t:

i piu' fortunati potranno tramutare il lavoro da remoto in vero smart working
per gli altri...auguri...credo che molte aziende prenderanno la palla al balzo per ridurre solamente le spese senza concedere nulla sul piano dell'autonomia/autogestione del lavoro

riguardo alle attività commerciali...è come uno Tsunami, molte verranno spazzate via ed i superstiti inizieranno a fare le cose in modo diverso.
molti dovranno reinventarsi, ma non sono pessimista: potrebbe essere il momento giusto per spingere su contenitori riciclabili per il cibo da asporto, sui mezzi ecologici per le consegne a domicilio e tanto altro

XFer
31/05/2020, 11:03
Anche perché questa non è stata la prima epidemia; speriamo sia l'ultima, ma non ci scommetterei la mano destra.

Girmet
31/05/2020, 11:13
Ma non è una pandemia?:dry: è già stata declassata?
:biggrin3:

XFer
31/05/2020, 11:15
Non cambia molto: a noi interessa se c'è da noi, più che se c'è in tutto il mondo.

massi69
31/05/2020, 12:00
Ma non è una pandemia?:dry: è già stata declassata?
:biggrin3:
Come gli uragani:biggrin3:

Paulus
31/05/2020, 14:05
Il cambiamento crea sempre ansia. Qualcuno lo cavalca e qualcuno ci rimette. Relativamente allo smart work secondo me la pandemia ha accelerato un cambiamento che era già in atto. Io negli ultimi 8 anni sono andato in ufficio a collegarmi con l'India per lavorare. Adesso lo faccio da casa. Non cambia una virgola.

Ci sarà una mensa in meno, un distributore di gasolio in meno, un operaio autostradale in meno. Un parcheggiatore in meno. Ci sarà un take away in più, un operaio di servizi Internet in più, un corriere in più e così via.

Veramente rimpiangiamo le code in autostrada per andare tutti insieme nello stesso posto a fare quello che possiamo fare da casa?

Girmet
31/05/2020, 14:18
ahahaha , io credevo che parlaste di
https://pbs.twimg.com/media/DobTSnGWsAAttUb.jpg
:laugh2:

Monacograu
31/05/2020, 14:21
Il cambiamento crea sempre ansia. Qualcuno lo cavalca e qualcuno ci rimette. Relativamente allo smart work secondo me la pandemia ha accelerato un cambiamento che era già in atto. Io negli ultimi 8 anni sono andato in ufficio a collegarmi con l'India per lavorare. Adesso lo faccio da casa. Non cambia una virgola.

Ci sarà una mensa in meno, un distributore di gasolio in meno, un operaio autostradale in meno. Un parcheggiatore in meno. Ci sarà un take away in più, un operaio di servizi Internet in più, un corriere in più e così via.

Veramente rimpiangiamo le code in autostrada per andare tutti insieme nello stesso posto a fare quello che possiamo fare da casa?

Pensa, si potrebbe persino pensare di andare a vivere in campagna facendo un lavoro che solitamente richiederebbe di viver in città....roba da matti...cosa ci sarà dietro? Big Pharma? Bill Gates? Capitalisti sfruttatori? :cipenso:


:)

PS: si chiama “resistenza al cambiamento”, situazione ben nota nelle azienda...


ahahaha , io credevo che parlaste di
https://pbs.twimg.com/media/DobTSnGWsAAttUb.jpg
:laugh2:

No, questo è quello che capisce Greg quando sente parlare di smart working :)

Paulus
31/05/2020, 14:30
Pensa, si potrebbe persino pensare di andare a vivere in campagna facendo un lavoro che solitamente richiederebbe di viver in città...
Infatti. Ci sono implicazioni anche di lungo periodo. Disurbanizzazione. Riduzione dell'inquinamento urbano perché le città non sono più affollate. Vivere in 200mq + giardino spendendo meno di 50 mq senza balcone.

Diciamolo, questa situazione ha costretto a un passo avanti che ha molti aspetti pisitivi.

ABCDEF
31/05/2020, 17:16
... Per il resto sono d'accordo sul fatto ciullare poco aumenta l'acredine

Inviato dal mio CPH1907 utilizzando Tapatalk

vale per molti, ma non per me che ci sono abituato :senzaundente:

XFer
31/05/2020, 17:18
Diciamolo, questa situazione ha costretto a un passo avanti che ha molti aspetti pisitivi.

Aggiungo che lo smartworking aiuterebbe anche chi non vuole o non può praticarlo: meno gente sui mezzi pubblici e su strada, aria più pulita per chi si sposta in bici...

ABCDEF
31/05/2020, 17:19
ahahaha , io credevo che parlaste di
https://pbs.twimg.com/media/DobTSnGWsAAttUb.jpg
:laugh2:

:) bellissima

armageddon
31/05/2020, 20:44
vale per molti, ma non per me che ci sono abituato :senzaundente:

quindi fai smart sex cioè le vecchie pugnette?:biggrin3:

ABCDEF
31/05/2020, 22:22
quindi fai smart sex cioè le vecchie pugnette?:biggrin3:

credo che uno degli effetti più eclatanti del lockdown sia stato quello di ridare dignità alla pugnetta terapeutica :)

massi69
01/06/2020, 05:13
Vorrei sottolineare la democraticità della pugnetta , l unica che favorisce la vera alternanza della sinistra alla destra:biggrin3:

claudio_triple1050
01/06/2020, 09:09
mi duole constatare quante pochissime persone abbiano colto il motivo di questa discussione, vedo che la maggioranza riporta solamente esperienze personali e non riesce ad andare oltre il proprio orticello.
Sarà bello vedere quando tutto sarà finito e constatare che magari molti locali a noi cari non ci saranno più perchè chiusi o falliti, però siamo stati a casa in pantofole.
Poche spese?
sicuramente pochi vestiti, pochi caffè al bar, pochi pranzi al ristorante, magari meno auto, l'economia nazionale ne gioverà sicuramente ma alla fine tutto tornerà indietro e allora ci faremo due risate

Sting io ti riporto quello che ho vissuto. Nella zona industriale dove ha sede l'azienda per cui lavoro il caro e vecchio self-service era già a 1/4 di servizio da almeno 3 anni. Ormai funziona solo da bar/tabacchi, ma quei clienti rimangono.
Qua in zona c'è un altro locale che lavora con le pause pranzo, ma non vive esclusivamente di quello, bensì si era già "riciclato" cambiando faccia per la sera. E infatti non ha perso un colpo, anzi, sfruttando la possibilità di fare delivery ha incrementato i suoi giri.

Personalmente qua a Fano le attività che ci hanno perso tanto da questo lock-down/smart-working sono quelle che erano già in difficoltà prima. Altre attività che magari lavoravano benissimo prima si son permesse di stare proprio chiuse, senza fare delivery/take away.

Son sicuro che ci saranno ripercussioni su altri aspetti della filiera del consumo, ma al momento le difficoltà sono dovute solamente allo shock della transizione improvvisa da un tipo di lavoro ad un altro

armageddon
01/06/2020, 09:15
credo che uno degli effetti più eclatanti del lockdown sia stato quello di ridare dignità alla pugnetta terapeutica :)


Vorrei sottolineare la democraticità della pugnetta , l unica che favorisce la vera alternanza della sinistra alla destra:biggrin3:

quindi possiamo passare da "fatti, non pugnette" a "fatti le pugnette":oook::biggrin3:

macheamico6
01/06/2020, 17:16
Mi onoro di non essere mai intervenuto in questo topic.
Quello che penso del LAVORO AGILE (gli inglesismi mi stanno sui coglioni) sono cazzi miei.
Un arrivederci a chi resta, un addio a chi sceglie l'oblìo!

ABCDEF
01/06/2020, 17:50
Mi onoro di non essere mai intervenuto in questo topic.
Quello che penso del LAVORO AGILE (gli inglesismi mi stanno sui coglioni) sono cazzi miei.
Un arrivederci a chi resta, un addio a chi sceglie l'oblìo!

:blink:

Dennis
01/06/2020, 18:15
:blink:

troppe telepugnette anche per il nostro lupo

macheamico6
01/06/2020, 18:24
:blink:
cos'è che ti perplime, ragazzaccio???!!!!


troppe telepugnette anche per il nostro lupo
ècchéne n'atru :cool:

ABCDEF
01/06/2020, 21:09
cos'è che ti perplime, ragazzaccio???!!!!


ècchéne n'atru :cool:

no, è che proiprio nn ho capito che volevi dire...troppo avanti per me (con l'età), probabilmente :senzaundente:

Monacograu
01/06/2020, 21:48
no, è che proiprio nn ho capito che volevi dire...troppo avanti per me (con l'età), probabilmente :senzaundente:

Prova ti ad esprimere un concetto su un forum di rudi motociclisti con la mano destra mentre la sinistra è occupata in pugnette...

thepen70
03/06/2020, 14:51
Sting
E se fossi proprio tu quello che si ostina a non capire il senso?
Chiuderanno delle attività, e allora? Non è sempre stato cosi? i centri commerciali, i negozi on-line, hanno modificato il modo di fare acquisti, quanti hanno chiuso ai tempi? dovremmo continuare a correre da una parte all'altra della regione per tenere aperto il ristorante nel quale andavano il bancario? o il dipendente della multinazionale xjy? (esempi eh!)
Le aziende vogliono sfruttare i dipendenti? la novità? Io stesso quando resto a casa(malattia,infortunio,operazioni) vengo contattato dal principale che puntualmente ha bisogno di questo e quello, che fare? Io personalmente do un limite alle cose, la chiamata ci stà, se diventa un abitudine anche no, il lavoro da casa idem, se ho finito non ci sono più per nessuno.
Tutta la solidarietà a chi fatica a stare a galla o è costretto a chiudere, ci si deve reinventare però, non piangersi addosso.

macheamico6
01/07/2020, 17:40
....ti invito a ripensare al gran gesto....
da vero macho non ci ha ripensato

ABCDEF
02/07/2020, 15:01
C’è ne faremo una ragione, immagino.

Rebel County
02/07/2020, 16:08
ma solo io preferirei non lavorare piu ne da casa ne dall'ufficio e me ne starei stravaccato in spiaggia o piscina con una fornitura a vita di mojito, zacapa erba e mignotte sputafuoco?

Girmet
02/07/2020, 16:21
ma solo io preferirei non lavorare piu ne da casa ne dall'ufficio e me ne starei stravaccato in spiaggia o piscina con una fornitura a vita di mojito, zacapa erba e mignotte sputafuoco?

Stai calmo che tieni n'età.
:laugh2:

SailorLex
02/07/2020, 21:53
ma solo io preferirei non lavorare piu ne da casa ne dall'ufficio e me ne starei stravaccato in spiaggia o piscina con una fornitura a vita di mojito, zacapa erba e mignotte sputafuoco?

Beh, se la metti così... [emoji41][emoji41][emoji41]
A me non farebbe schifo smettere di lavorare e spassarmela così


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armageddon
02/07/2020, 21:58
ma solo io preferirei non lavorare piu ne da casa ne dall'ufficio e me ne starei stravaccato in spiaggia o piscina con una fornitura a vita di mojito, zacapa erba e mignotte sputafuoco?

io mi accontenterei di balcone moretti limoncello e qualche trmon ogni tanto

massi69
02/07/2020, 22:59
io mi accontenterei di balcone moretti limoncello e qualche trmon ogni tanto

se ti fai i trmon allora ti devi bere la peroni, non la moretti:biggrin3:

armageddon
02/07/2020, 23:09
se ti fai i trmon allora ti devi bere la peroni, non la moretti:biggrin3:

allora se vogliamo essere precisi dovrei bere la Raffo,ma non si trova qui:oook:

massi69
03/07/2020, 05:34
:biggrin3::oook:

sagyttar
08/07/2020, 14:18
Come ho sempre sostenuto, ci vendono lo smart working come una bella cosa(fumo negli occhi) ma per me fa più danni che altro, in primis al dipendente stesso, no ticket, no rimborsi spese per utenze, no relazioni sociali.
Di contro le aziende risparmiano un botto di soldi sgravandosi un sacco di spese (sopra citate) ma quello che è peggio sacrificano sempre di più tutto l'indotto, la ristorazione per esempio.
Qualcuno dirà: si però vuoi mettere il traffico, l'inquinamento.....
E chi accende i riscaldamenti di casa o il condizionatore cosa fa? Chi lo paga? E cosa mangia a pranzo?
Per anni non ho mai aderito allo smart volontario e in questo periodo "forzato" mi sono reso conto della bontà della mia scelta

https://rep.repubblica.it/pwa/generale/2020/05/27/news/_uffici_vuoti_e_ristoranti_in_crisi_citylife_vittima_dello_smart_working-257785678/

Ho iniziato lo smart working solo da metà Giugno (prima ero in convalescenza post operazione chirurgica) e devo dire che non aspettavo altro.
Innanzitutto, la mia azienda pone delle regole abbastanza precise, sia sui doveri del dipendente, sia su quelle dell'azienda stessa.
Ho avuto a disposizione senza alcun onere personale tutto l'occorrente per poter lavorare da remoto: SIM dati da inserire nel portatile aziendale che già avevo, possibilità ulteriore di collegamento wi-fi tramite il tethering dello smartphone aziendale, software per il collegamento remoto alla rete aziendale che funziona bene e velocemente, corsi per la miglior gestione del lavoro da casa.
L'orario di lavoro è ben definito, al di fuori di quello non siamo tenuti ad essere reperibili, siamo noi stessi i primi responsabili della nostra organizzazione lavorativa da remoto.
L'azienda da questo punto di vista sta facendo della correttezza verso i dipendenti e della migliore efficienza del lavoro remoto la sua bandiera ed i risultati si stanno vedendo.
Nel mio caso specifico, dove vado in ufficio nei giorni pari e lavoro da casa nei giorni dispari, significa risparmiare circa 1500km al mese, evitare lo stress da traffico nelle due ore e mezza giornaliere per andare e tornare dal lavoro, potermi concentrare sulle mie attività (progetti, consuntivi e altro) senza la distrazione di telefonate, chiacchiere, menate che ricevo alla mia postazione o che subisco dalle postazini vicine (siamo in otto in un unico ambiente inframezzato da una parete armadio).
Le matttine che lavoro da casa, siccome oramai la mia sveglia biologica è tarata sulle 6 del mattino, ne approfitto per una lunga passeggiata in campagna a passo medio-veloce della durata di circa un'ora e mezza con tutto il beneficio che ne consegue.
Non c'è niente di più bello che iniziare la giornata condividendo il caffè delle otto e quello delle dieci con la propria compagna di vita, che finalmente non trascorre più le sue giornate in beata solitudine, pranzando a casa e ascoltando il proprio programma radiofonico in sottofondo.
Ho organizzato il lavoro in modo che quando sono in ufficio mi dedico ai sopralluoghi sui cantieri di impresa o alla predisposizione dei nuovi progetti, che poi metto nero su bianco quando sono a casa, con tutta la tranquillità che mi occorre per eseguire un lavoro ben fatto.
Spero di poter andare avanti così fino alla pensione, perchè ci sto solo guadagnando in salute e risultati professionali.


mi duole constatare quante pochissime persone abbiano colto il motivo di questa discussione, vedo che la maggioranza riporta solamente esperienze personali e non riesce ad andare oltre il proprio orticello.
Sarà bello vedere quando tutto sarà finito e constatare che magari molti locali a noi cari non ci saranno più perchè chiusi o falliti, però siamo stati a casa in pantofole.
Poche spese?
sicuramente pochi vestiti, pochi caffè al bar, pochi pranzi al ristorante, magari meno auto, l'economia nazionale ne gioverà sicuramente ma alla fine tutto tornerà indietro e allora ci faremo due risate

Su questo punto mi sento di fare una considerazione personale, in base anche a quello che ho potuto osservare nel lasso di tempo trascorso tra l'amara affermazione di Sting di un mese e mezzo fa e in questo ultimo periodo.
Per certi versi questa epidemia e tutto quanto si è portata dietro, è paragonabile a quella famosa quarta guerra mondiale ipotizzata da Einstein, solo che invece di sassi e fionde le armi sono ben diverse, il nemico trasversale come pure le vittime.
L'epidemia ha portato uno sconvolgimento che comunque sarà massacrante per chi fino a ieri ha portato avanti una attività che non avesse altro fine se non il massimo profitto.
Chi ha invece lavorato, prodotto, fatto impresa e progettato con intenti semplicemente un gradino più elevati, chi ha inteso la propria azienda, la propria attività, il proprio lavoro come un servizio alla società e non solo un mezzo per accumulare ricchezze in banca o da ostentare a Montecarlo è ancora lì, vivo e vegeto sul mercato perchè i clienti non abbandonano le persone vere e chi crede in valori positivi ed umanitari che, udite udite, permottono ugualmente di sopravvivere, vivere e magari anche arricchirsi (sia insenso economico ma anche insenso umano).
Sicuramente molte persone vedranno ridimensionare le loro aspettative, altre soccomberanno, molte altre troveranno da questa nuova disastrosa guerra lo spunto per un radicale cambio di direzione e trovare nuove prospettive di vita, di progetto di prosperità.
Questo periodo storico che stiamo vivendo sta mettendo in luce quanto sia effimera una società che vive di finanza, di vuote parole, di fumo negli occhi, di egoismo, di apparenza, di falsi bisogni genialmente inventati dai maghi del marketing aziendale.
Gli ignavi, invece, si piangeranno addosso sperando nel reddito di cittadinanza, ma è sempre stato così nel corso della millenaria storia dell'uomo.

massi69
25/09/2020, 11:56
https://www.ilsole24ore.com/art/lavoro-2-aziende-3-smart-working-anche-l-emergenza-AD6MqPr

tony le magnific
25/09/2020, 13:05
Lavoro, 2 aziende su 3 in smart working anche dopo l’emergenza
lo smart working NO va bene per niente economicamente rovina la società,, il impiegato che rimane a casa a lavorare:

no spende carburante
no consuma le gomme,
no fa accidenti,
no usura i vestiti,
no se fa la barba, doccia e altro,
no va in bar a prendere il caffè, aperitivo u altro.
no pranza fuori casa,
no usa i mezzi pubblici,
no usa autostrada,
no spende in parcheggio,
e tanto altro.

e tutto questo e altro, fa risparmiare per una parte,,, PEROOOOOOO e un mancato guadagno da un altra parte, cosa che può fare si che qualcuno che lavorava rimanga a casa.

Diciamo se può chiamare un po come AUTOMATISMO DI UFFICI, sempre che sulle catene di montaggio o altro, installano macchinari nuove più veloce e automatiche sempre ce un ridimensionamento del reparto operaio,, chiamati ESUBERI.

Allora sarebbe buono tutti quanti tornassero a loro uffici a lavorare cose lasciano la casa, e la bella mogliettina sola, altrimenti anche li che una mancanza di lavoro extra di parte di LEI :bananeinc::bananeinc::bananeinc::bananeinc::bananeinc::bananeinc::bananeinc::bananeinc: .

Ricordate sempre e tenete per bibbia le mie parole: """Meglio una bella torta in tanti che una merda da solo """

TONY le magnific

pave
25/09/2020, 13:53
Lo smart working se ben fatto e magari non tutti i giorni porta dei vantaggi anche per il lavoratore, ma finora in Italia più che samrt working si è fatto telelavoro che è un'altra cosa rispetto al vero concetto di lavoro agile... praticamente tutti a lavorare da casa con gli stessi vincoli di quando si andava in ufficio, con spese di utenze a carico del lavoratore (luce, riscaldamento, condizionatore, connettività) e notevoli risparmi per l'azienda ai quali non corrisponde una monetizzazione a favore del lavoratore.

Ok mi evito il tempo perso per andare in ufficio, ma il vero smart working è ben altro.

Lamps

massimio
25/09/2020, 15:36
Lo smart working se ben fatto e magari non tutti i giorni porta dei vantaggi anche per il lavoratore, ma finora in Italia più che samrt working si è fatto telelavoro che è un'altra cosa rispetto al vero concetto di lavoro agile... praticamente tutti a lavorare da casa con gli stessi vincoli di quando si andava in ufficio, con spese di utenze a carico del lavoratore (luce, riscaldamento, condizionatore, connettività) e notevoli risparmi per l'azienda ai quali non corrisponde una monetizzazione a favore del lavoratore.

Ok mi evito il tempo perso per andare in ufficio, ma il vero smart working è ben altro.

Lamps

purtroppo pave anche in Germania questo é lo smartworking...pensa che a noi é toccato pure attrezzarci comprando 2 Monitors e dockingstation senza avere una lira dal nostro datore di Lavoro perché tanto "risparmiate sui soldi della benzina".....tutto mondo é paese quando c'é da lucrare, dammi retta

pave
25/09/2020, 16:36
massimio vivi in Germania ? Mio fratello vive a Colonia da ormai circa 15/16 anni, lavora alla Toyota Racing

Lamps

tony le magnific
25/09/2020, 16:58
"risparmiate sui soldi della benzina".....


e io le rispondo:

io no il obbligo di attrezzarmi, per contratto di lavoro la attrezzatura e a carico del datore di lavoro,, o me attrezzi a casa,, altrimenti vado alla ditta ben volentieri di SPENDERE SOLDI IN BENZINA,,,,,,,

Perche anche lui risparmia in luce, pulizia, pranzo ( mensa ) si ce da contratto altrimenti no, ecc ecc.

pero comunque tocca a lui provvedere gli utensili di lavoro,,, solo che il impiegato servile abbassa il capo e dice "" SI PADRONE SI PADRONE "" crumiro.

TONY le magnific

z4fun
25/09/2020, 17:01
sicuramente benzina, caselli autostradali e tempo perso passato in coda sono un bel risparmio per il lavoratore [emoji6]

ovvio che gli strumenti per lavorare da casa debbano essere messi a disposizione dal datore di lavoro

il vero problema dello smart working é l'isolamento delle persone che avranno minor contatti con i colleghi, però avranno più tempo per le proprie passioni

avere la moglie o il marito 24 ore su 24 a casa potrebbe anche essere deleterio alla lunga [emoji1787]

tony le magnific
25/09/2020, 17:13
sicuramente benzina, caselli autostradali e tempo perso passato in coda sono un bel risparmio per il lavoratore [emoji6]

ovvio che gli strumenti per lavorare da casa debbano essere messi a disposizione dal datore di lavoro

il vero problema dello smart working é l'isolamento delle persone che avranno minor contatti con i colleghi, però avranno più tempo per le proprie passioni

avere la moglie o il marito 24 ore su 24 a casa potrebbe anche essere deleterio alla lunga [emoji1787]


No e che tutti i lavoratori devono attraversare tutta una città come Milano per andare a lavorare o cosa,, io lavoravo a 6 km di casa a volte andavo in bicicletta, logico lo mio era un CULO TREMENDO,,

24 ore con la moglie :noooo: deleterio, anche alla corta,,,, :cry:


​TONY le magnific

Rebel County
25/09/2020, 17:14
sicuramente benzina, caselli autostradali e tempo perso passato in coda sono un bel risparmio per il lavoratore [emoji6]

ovvio che gli strumenti per lavorare da casa debbano essere messi a disposizione dal datore di lavoro

il vero problema dello smart working é l'isolamento delle persone che avranno minor contatti con i colleghi, però avranno più tempo per le proprie passioni

avere la moglie o il marito 24 ore su 24 a casa potrebbe anche essere deleterio alla lunga [emoji1787]

il solo fatto di non doversi alzare alle 7 e farsi 45 minuti di macchina per arrivare in ufficio ripaga tutto

quelli che rompono piu i coglioni sono quelli coi figli piccoli che vogliono tornare in ufficio, maannatevenaffanculo :biggrin3:

z4fun
25/09/2020, 17:26
e quelli che si trombavano la segretaria [emoji1787]

ABCDEF
25/09/2020, 17:40
e io le rispondo:

io no il obbligo di attrezzarmi, per contratto di lavoro la attrezzatura e a carico del datore di lavoro,, o me attrezzi a casa,, altrimenti vado alla ditta ben volentieri di SPENDERE SOLDI IN BENZINA,,,,,,,

Perche anche lui risparmia in luce, pulizia, pranzo ( mensa ) si ce da contratto altrimenti no, ecc ecc.

pero comunque tocca a lui provvedere gli utensili di lavoro,,, solo che il impiegato servile abbassa il capo e dice "" SI PADRONE SI PADRONE "" crumiro.

TONY le magnific




detto che è il datore di lavoro che dovrebbe provvedere a quanto necessario per svolgere il lavoro stesso, sia a casa che in ufficio, trovo che certe discussioni "muscolari" in un periodo particolare come questo non siano particolarmente sagge: ci sono aziende che hanno schiaffato gente in cassa integrazione, altre che hanno obbligato a prendersi le ferie...se un'azienda mi paga, mi fa lavorare e quello che devo "perdere" è poca cosa rispetto alla tranquillità di poter proseguire il lavoro, per di più in condizioni molto migliori di quelle che troverei in ufficio (io sono rientrato, con obbligo di mascherina anche in ufficio da solo, disinfezione prima e dopo delle tastiere di fotocopiatrici e macchinette del caffe, pranzo in sacchetto di carta, da consumarsi preferibilmente in ufficio proprio...molto meglio starsene a casa) posso anche valutare che mi convenga, in fondo, fare così...ci può anche essere una forma di attaccamento all'azienda, di senso di condivisione delle difficoltà...io sono stato fortunato e ho spesso lavorato in ambienti simili

dare poi del crumiro o del servile a chi fa qualcosa del genere mi sembra ingiusto

z4fun
25/09/2020, 17:47
Fategli una statua!

conosco persone che stanno prendendo 380 euro di cassa integrazione da maggio e vivono a Milano pagando affitti non proprio economici

1 milione di posti di lavoro persi ad oggi rispetto al 2019, mica bruscolini

ABCDEF
25/09/2020, 17:51
Il 15 ottobre si avvicina . È quella la data in cui terminerà lo stato di emergenza per il Coronavirus e, di conseguenza, dal giorno dopo cambieranno anche le regole per lo smart working «semplificato» introdotto in fase di emergenza.
Salvo ulteriori prolungamenti dello stato di crisi, dalla metà di ottobre le nuove attivazioni dello smart working nel settore privato dovranno seguire le regole ordinarie, cioè prevedere un accordo firmato dai singoli lavoratori che fissi modalità di esecuzione della prestazione fuori dai locali aziendali e le regole di esercizio fissate del datore di lavoro. Inoltre bisognerà definire quali saranno gli strumenti da usare, i tempi di riposo e le misure per assicurare il diritto alla disconnessione.
L’accordo può essere siglato dal datore di lavoro con la rappresentanza sindacale dell’azienda o con i singoli lavoratori. Trattandosi di accordi fatti su misura per le esigenze di singoli lavoratori, le linee guida, la cornice dell’accordo potrà essere concordata dalla rappresentanza sindacale ma il dettaglio (numero di giorni, quantità di ore etc.) passano dall’accordo con il singolo lavoratore. Accordi che saranno richiesti anche per i cosiddetti «lavoratori fragili», quelli affetti da malattie croniche.
«È necessario uscire dall’uso emergenziale dello strumento e iniziare a ragionare su come promuovere il vero smart working, che finora hanno praticato molti pochi lavoratori», spiega il Presidente della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, Rosario De Luca. «Ciò significa utilizzare il know-how acquisito in questi mesi al fine di innovare i processi e l’organizzazione del lavoro ripensando procedure, sistemi premiali, il rapporto tra tempi e risultati, e le stesse modalità del lavoro da casa, che dovrà inevitabilmente combinarsi con quello in presenza, in una modalità “mista” che consenta maggiore qualità di vita per il lavoratore, ma al tempo stesso il mantenimento di una relazionalità che è fondamentale per le aziende e gli stessi dipendenti».
Puntualmente organizzato il lavoro agile ha numerosi aspetti positivi. «Per questo – conclude il De Luca – è necessario non imbrigliare il lavoro agile con nuovi paletti normativi, ma lasciare alla flessibilità degli accordi aziendali e settoriali, le modalità di regolazione di questa nuova forma di lavoro».


da noi stanno preparando gli accordi individuali


Fategli una statua!

conosco persone che stanno prendendo 380 euro di cassa integrazione da maggio e vivono a Milano pagando affitti non proprio economici

1 milione di posti di lavoro persi ad oggi rispetto al 2019, mica bruscolini

ma infatti la statua la dovrebbero fare anche i moderatori al sottoscritto...non sai che sforzo mi ci è voluto per mettere insieme quella risposta invece di una estremamente più sintetica e meno elegante...

tony le magnific
25/09/2020, 18:04
dare poi del crumiro o del servile a chi fa qualcosa del genere mi sembra ingiusto

si ho esagerato un pochino,,,, pero a dire al padrone vienimi in contro alla spessa si voi che lavori dammi qualcosa o no...

per esempio io a casa mia, no ho internet fibra,, faccio tutto con il cellulare,, il mio PC no e una bomba tecnologica,,

Allora vieni incontro per fare che il lavoro sia agevole,,,, paga almeno la connessione internet, aiuta a rinnovare il PC,, o dammi uno della azienda,,

Te racconto questa una volta in fabbrica cerano tanti piccioni e cera de eliminare questo problema perche cagavano da per tutto,, allora il mio capo me compro il fucile di aria compresa un 6,5 mm gia che io ho il porto di armi,, e alla sera e sabato e domenica certi reparti no lavoravano e io andavo a fare pulizia di piccioni.

Riempivo le benne e con il muletto le spostavo,, pensa quanti ceneranno.

Logicamente me pago il fucile che a rimasto mio, e munizioni e le ore come si lavorasi con tanto di maggiorazione,, piu qualche mancia per il favore,, allora vedi una mano lava l'altra e insieme lavano la faccia.


E poi stiamo parlando di industriale gente che di nostro lavoro guadagnano tanto tanto e poi stano a vedere i € 100,, gente che poi vano a cena e spendono € 200 solo sul vino e cena compresa spendono € 5000 come se sputano per terra.

Guarda io ho lottato tanto con i padroni ero membro della RSU della fabbrica,, e a volte se lotta per stupidaggini e anche gli operai a volte chiedono delle stupidaggini.


​TONY le magnific

ABCDEF
25/09/2020, 18:12
si ho esagerato un pochino,,,, pero a dire al padrone vienimi in contro alla spessa si voi che lavori dammi qualcosa o no...

per esempio io a casa mia, no ho internet fibra,, faccio tutto con il cellulare,, il mio PC no e una bomba tecnologica,,

Allora vieni incontro per fare che il lavoro sia agevole,,,, paga almeno la connessione internet, aiuta a rinnovare il PC,, o dammi uno della azienda,,

Te racconto questa una volta in fabbrica cerano tanti piccioni e cera de eliminare questo problema perche cagavano da per tutto,, allora il mio capo me compro il fucile di aria compresa un 6,5 mm gia che io ho il porto di armi,, e alla sera e sabato e domenica certi reparti no lavoravano e io andavo a fare pulizia di piccioni.

Riempivo le benne e con il muletto le spostavo,, pensa quanti ceneranno.

Logicamente me pago il fucile che a rimasto mio, e munizioni e le ore come si lavorasi con tanto di maggiorazione,, piu qualche mancia per il favore,, allora vedi una mano lava l'altra e insieme lavano la faccia.


E poi stiamo parlando di industriale gente che di nostro lavoro guadagnano tanto tanto e poi stano a vedere i € 100,, gente che poi vano a cena e spendono € 200 solo sul vino e cena compresa spendono € 5000 come se sputano per terra.

Guarda io ho lottato tanto con i padroni ero membro della RSU della fabbrica,, e a volte se lotta per stupidaggini e anche gli operai a volte chiedono delle stupidaggini.


​TONY le magnific

io quella del tiro al piccione non la racconterei troppo in giro :)

z4fun
25/09/2020, 18:43
pensa che invece io avevo dei cinghiali che giravano di notte, ho regalato un carro armato ad un dipendente che li tritava nel tempo libero [emoji1787][emoji1787][emoji1787]

voleva sparargli con il cannone ma mi sembrava brutto...

tony le magnific
25/09/2020, 23:53
voleva sparargli con il cannone ma mi sembrava brutto...

sei il solito SBORRONE bastava un M60 e il gioco era fatto,,,,, ESAGERATO :linguaccia::linguaccia::linguaccia::linguaccia::linguaccia::linguaccia::linguaccia:

​TONY le magnific

massimio
28/09/2020, 07:09
massimio vivi in Germania ? Mio fratello vive a Colonia da ormai circa 15/16 anni, lavora alla Toyota Racing

Lamps

ciao Pave, vivo a Düsseldorf dal 2008:oook:

Rebel County
28/09/2020, 07:52
Il 15 ottobre si avvicina . È quella la data in cui terminerà lo stato di emergenza per il Coronavirus e, di conseguenza, dal giorno dopo cambieranno anche le regole per lo smart working «semplificato» introdotto in fase di emergenza.
Salvo ulteriori prolungamenti dello stato di crisi, dalla metà di ottobre le nuove attivazioni dello smart working nel settore privato dovranno seguire le regole ordinarie, cioè prevedere un accordo firmato dai singoli lavoratori che fissi modalità di esecuzione della prestazione fuori dai locali aziendali e le regole di esercizio fissate del datore di lavoro. Inoltre bisognerà definire quali saranno gli strumenti da usare, i tempi di riposo e le misure per assicurare il diritto alla disconnessione.
L’accordo può essere siglato dal datore di lavoro con la rappresentanza sindacale dell’azienda o con i singoli lavoratori. Trattandosi di accordi fatti su misura per le esigenze di singoli lavoratori, le linee guida, la cornice dell’accordo potrà essere concordata dalla rappresentanza sindacale ma il dettaglio (numero di giorni, quantità di ore etc.) passano dall’accordo con il singolo lavoratore. Accordi che saranno richiesti anche per i cosiddetti «lavoratori fragili», quelli affetti da malattie croniche.
«È necessario uscire dall’uso emergenziale dello strumento e iniziare a ragionare su come promuovere il vero smart working, che finora hanno praticato molti pochi lavoratori», spiega il Presidente della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, Rosario De Luca. «Ciò significa utilizzare il know-how acquisito in questi mesi al fine di innovare i processi e l’organizzazione del lavoro ripensando procedure, sistemi premiali, il rapporto tra tempi e risultati, e le stesse modalità del lavoro da casa, che dovrà inevitabilmente combinarsi con quello in presenza, in una modalità “mista” che consenta maggiore qualità di vita per il lavoratore, ma al tempo stesso il mantenimento di una relazionalità che è fondamentale per le aziende e gli stessi dipendenti».
Puntualmente organizzato il lavoro agile ha numerosi aspetti positivi. «Per questo – conclude il De Luca – è necessario non imbrigliare il lavoro agile con nuovi paletti normativi, ma lasciare alla flessibilità degli accordi aziendali e settoriali, le modalità di regolazione di questa nuova forma di lavoro».


da noi stanno preparando gli accordi individuali



ma infatti la statua la dovrebbero fare anche i moderatori al sottoscritto...non sai che sforzo mi ci è voluto per mettere insieme quella risposta invece di una estremamente più sintetica e meno elegante...

addirittura accordi individuali, firmati in carta bollata?

ABCDEF
28/09/2020, 08:36
addirittura accordi individuali, firmati in carta bollata?

carta semplice, ma firmati uno per uno

Rebel County
28/09/2020, 08:45
carta semplice, ma firmati uno per uno

in questo l'agilita della gestione del lavoratore qua al nord europa e' tutt'altra cosa

pave
28/09/2020, 08:50
ciao Pave, vivo a Düsseldorf dal 2008:oook:

Ok allora siete quasi vicini di casa :biggrin3:

Lamps