Visualizza Versione Completa : Tiger 900 Calore Tiger 900 Rally pro e livello liquido di raffreddamento
Antonio75
05/07/2021, 13:01
Ciao a tutti,
affronto un argomento storico per la Tiger, cioé il calore emanato dal motore / radiatore. Il nuovo modello 900, porta in dote una nuova soluzione tecnica costituita da due radiatori, in luogo del singolo precedente, e nuovi sfoghi aria che dovrebbero allontanare il calore dalle gambe del pilota, oltre ad alcuni accorgimenti sul posizionamento del motore.
Ho comprato la moto a luglio 2020 e ho percorso circa 8000 km in ogni situazione di meteo. Il calore l'ho sempre percepito appena.
invece, verso fine giugno 2021, in occasione di una scampagnata in Umbria, complice forse la temperatura sui 30° e il fatto che indossavo dei semplici jeans, mentre ero in autostrada ho avvertito per la prima volta un gran calore provenire dal motore: in particolare sul ginocchio sinistro arrivava un'aria talmente rovente da rendere fastidiosa la guida. Nessuna anomalia di temperatura sul quadro strumenti. Durante la giornata, il fenomeno andava e veniva, forse in relazione ai posti che attraversavo dove magari vi poteva essere un po' di fresco in più.
Al mattino dopo, controllo il livello del liquido nel vaso di espansione e lo trovo appena sotto il minimo: il meccanico mi aveva detto di tenerlo sempre basso perché a regime potrebbe fuoriuscire per cui è stato sempre intorno minimo. Ho rabboccato, ma veramente poca cosa, credo non più di 100 ml per portarlo sopra il minimo. Tuttavia, girando con temperature sopra i 30° di questi giorni, arriva sempre aria rovente sul ginocchio sinistro. Addirittura noto che si scalda anche il serbatoio.
E' normale sulla nuova Tiger? E perché lo noto solo adesso, avendo già viaggiato la scorsa estate con temperature ben al di sopra dei 30°. Sarà perché indossavo pantaloni con protezioni? Ho fatto in passato altri giri in jeans e non ricordo questa sensazione di arrosto. Certo non ho prestato attenzione alla temperatura esterna per cui non so essere preciso riguardo alle condizioni operative di impiego, per cui per me è come se si fosse manifestato per la prima volta il problema del calore.
Ad ogni modo il livello del liquido appena sotto il minimo nel vaso di espansione, può aver indotto un surriscaldamento e magari danneggiata la guarnizione della testa? In teoria no, trattandosi di un vaso di espansione in cui il liquido si espande quando si riscalda per poi ritirarsi quando si raffredda.
Da quando ho rabboccato, il livello è sempre costante, la temperatura da strumento pure e non noto fumo bianco allo scarico, per cui presumo che il motore sia a posto.
Ho letto in altre discussioni di soluzioni quali: alette per deviare il flusso dell'aria o addirittura la rimozione del catalizzatore.
Mi date le vostre impressioni al riguardo unitamente a qualche parere?
Grazie a tutti.
Antonio75
BarelySober
05/07/2021, 13:20
Ciao,
Mia moglie ha lo stesso problema (non ho controllato il livello del liquido), specialmente quando è in corsie a scorrimento lento.
Da vari forum in giro sembra una cosa comune, anche se sei il primo che leggo che ha notato la temperatura non da subito ed in condizioni diverse. Di solito ci sono o quelli a cui va bene o quelli che hanno il problema. Se ricordo bene anche lei a sinistra.
Sto considerando di provare le alette aftermarket (60€) anche se penso che siano solo palliative, visto che il calore esce dal motore non solo dalle ventole nella carena...
Qui per maggiori dettagli, ultimi post:
https://www.triumphrat.net/threads/my-aftermarket-purchases-so-far.981599/&share_tid=981599&share_fid=91405&share_type=t&link_source=app
Il basso livello del liquido di raffreddamento non incide sul calore emesso dal motore, a meno che non sia TROPPO sotto al livello minimo.
Per diminuire il calore si usano sempre i soliti metodi:
1) sostituire il liquido refrigerante con uno ad altissime prestazioni
2) decatalizzare
3) ingrassare la carburazione.
:biggrin3:
vai di alette, al 90% risolvi imho [emoji6]
mi sa che anche decatalizzando non risolvi purtroppo
BarelySober
06/07/2021, 06:55
Eh, qui se decatalizzi vai al gabbio... solo deflettori mi sa :)
Il basso livello del liquido di raffreddamento non incide sul calore emesso dal motore, a meno che non sia TROPPO sotto al livello minimo.
Per diminuire il calore si usano sempre i soliti metodi:
1) sostituire il liquido refrigerante con uno ad altissime prestazioni
2) decatalizzare
3) ingrassare la carburazione.
:biggrin3:
Ciao Sabba,
una domanda tecnica , ma togliendo il catalizzatore non si smagrisce la carburazione? quindi si rischia di aumentare il calore, bisognerebbe quindi intervenire poi sulla centralina per cambiare i parametri o no ? chiedo perchè vorrei togliere il cat.
Grazie e buona strada
togliendo il kat sarebbe meglio rimappare perché effettivamente smagrisce la carburazione, la centralina comunque ci mette una pezza cercando di ingrassarla
le moto euro 4 ed euro 5 sono già magre per stare nei parametri, quindi farà più fatica...
togliere il dekat migliora molto le temperature degli scarichi e dei collettori ed un pochino anche quella del motore (circa 5 gradi di temperatura acqua)
headless
06/07/2021, 08:43
Se togli il catalizzatore e metti la smart iat dovrebbe migliorare sia per le prestazioni che temperatura visto che ingrassa a certi regimi
La decatalizzazione è illegale, ma è molto utile per diminuire la temperatura di esercizio del motore.
Ovviamente, come ogni altro intervento a livello di aspirazione e scarico, introduce uno smagrimento della carburazione, che può essere efficacemente contrastato con una “semplice” SmartIAT, oppure con una centralina aggiuntiva, o ancor meglio con una rimappatura.
Molte moto moderne non possono essere rimappate perché hanno le centraline “blindate” a livello software, ma si può comunque intervenire con uno degli altri due metodi.
Mio fratello ha decatalizzato la sua Guzzi V85TT, compensando lo smagrimento della carburazione con un BoosterPlug (analogo alla SmartIAT).
L’impianto che ha montato (Mass) prevede comunque un mini catalizzatore, in modo da non avere problemi in futuro con le revisioni.
:oook:
ciao a tutti,
antonio ho lanciato un tread sui deflettori ma nessuno ha risposto.. pare che nessuno li abbia provati
ho chiesto anche in concessionario ma poche info..
catalizzare etc una moto nuova non mi sembra il massimo.. boh anche la garanzia..
forse provare a mettere uno scarico senza i db killer.. ma anche li ci sono pareri contrastanti
fammi sapere se monti i delfettori sono curioso
purtroppo il calore dai radiatori viene sparato direttamente sul ginocchio sinistro dalla ventola, anche scatalizzando o rimuovendo il db killer (400 euro di multa e revisione straordinaria in motorizzazione con ulteriore esborso...) il problema non si risolve
L'unica è mettere una paratia o un convogliatore che sposti il flusso dal ginocchio
La decatalizzazione è illegale, ma è molto utile per diminuire la temperatura di esercizio del motore.
Ovviamente, come ogni altro intervento a livello di aspirazione e scarico, introduce uno smagrimento della carburazione, che può essere efficacemente contrastato con una “semplice” SmartIAT, oppure con una centralina aggiuntiva, o ancor meglio con una rimappatura.
Molte moto moderne non possono essere rimappate perché hanno le centraline “blindate” a livello software, ma si può comunque intervenire con uno degli altri due metodi.
Mio fratello ha decatalizzato la sua Guzzi V85TT, compensando lo smagrimento della carburazione con un BoosterPlug (analogo alla SmartIAT).
L’impianto che ha montato (Mass) prevede comunque un mini catalizzatore, in modo da non avere problemi in futuro con le revisioni.
:oook:con la iat Belinassu gli fai il solletico ad una moto scatalizzata già magra in partenza, più facile trovarsi dei bei buchi sui pistoni [emoji16]
se poi uno toglie anche il db killer dopo aver scatalizzato, con mappa originale, se le cerca proprio [emoji23]
BarelySober
07/07/2021, 04:37
Se aspettate un mesetto vi posso dire, intendo comprare i deflettori per mia moglie verso metà agosto.
Però questo problema del calore è davvero strano.
Perchè, a parte il discorso soggettivo di chi lo sente di più o viceversa, da quello che si legge sembra che vi siano moto che scaldano più di altre.
Ad esempio sulla mia 900 Rally Pro non avverto il problema in modo così importante, e non monterò nemmeno i deflettori perchè non ne sento il bisogno.
Mi è capitato solo un paio di volte, girando nel traffico di Bologna a bassa velocità, di sentire il calore sul ginocchio sinistro, ma tranquillamente sopportabile. Girando normalmente (e quindi non bloccati nel traffico) nessun problema.
purtroppo il calore dai radiatori viene sparato direttamente sul ginocchio sinistro dalla ventola, anche scatalizzando o rimuovendo il db killer (400 euro di multa e revisione straordinaria in motorizzazione con ulteriore esborso...) il problema non si risolve
L'unica è mettere una paratia o un convogliatore che sposti il flusso dal ginocchio
con la iat Belinassu gli fai il solletico ad una moto scatalizzata già magra in partenza, più facile trovarsi dei bei buchi sui pistoni [emoji16]
se poi uno toglie anche il db killer dopo aver scatalizzato, con mappa originale, se le cerca proprio [emoji23]
Vero, se si operano più modifiche contemporaneamente, la SmartIAT non può aiutare.
Esistono però degli impianti con catalizzatore a 200-300 celle, che non smagriscono la carburazione come avviene quando si monta il classico tubo vuoto.
Mio fratello ha decatalizzato tutte le moto più recenti che ha posseduto (Yamaha FZ6, Honda VFR1200F e MotoGuzzi V85TT).
Sulle prime due (EURO3) ha montato il “tubo vuoto”, sulla Guzzi (EURO4) ci è andato più cauto (su mio consiglio) mantenendo un piccolo decat e montando il BoosterPlug.
La carburazione è rimasta corretta anche sulla V85TT (non ha sostituito altro, quindi filtro aria e terminale di serie, ovviamente con dBkiller).
Se uno pensa di sostituire anche filtro aria e terminale, la centralina aggiuntiva (nell’impossibilità di rimappare) diventa d’obbligo.
:oook:
BarelySober
07/07/2021, 13:33
Ma sbaglio o le ECU Triumph sono rimappabili tranquillamente?
Giusto per eliminare un problema, eventualmente.
già sulle euro 3, se si voleva scatalizzare completamente e rimuovere i db killer, Moto Morini ti forniva una centralina dedicata Magneti Marelli Racing con mappa più ricca di benzina per non bucare i pistoni, figuriamoci sulle euro 4 ed euro 5![emoji23]
Dipende dai motori.
Quelli Honda e Yamaha se ne strafregano della rimozione del catalizzatore.
Sui forum specifici, centinaia (per non dire migliaia) di utenti hanno scatalizzato le proprie moto senza avere il benché minimo problema (e pochi hanno rimappato).
Il dekat delle FZ6 veniva venduto nei concessionari Yamaha.
:biggrin3:
forse perché la centralina aveva più margine di adattamento [emoji6]
In realtà no, nel senso che la percentuale di adattamento della ECU aumenta in parallelo all’evoluzione della stessa, che è “figlia” delle normative.
Piuttosto è la gestione della sonda lambda, e della posizione della stessa, a decretare la carburazione corretta.
Il catalizzatore è un tappo, e se viene rimosso viene favorita l’uscita dei gas di scarico.
La mia Tiger Sport è un frigorifero semovente, ma se mi trovassi nella situazione di avere una moto bollente sotto alle chiappe, la prima cosa che farei sarebbe quella di decatalizzare, magari mantenendo un 200-300 celle (molto più libero, ma comunque funzionale).
Ovvio che monterei anche i deflettori.
:biggrin3:
headless
08/07/2021, 09:19
Provate l'harley Pan America e capirete cosa vuol dire un motore che scalda. :cry: una vera fornace anche più della mia Explorer..
Provata, ma nulla al confronto della Honda VFR1200….
:laugh2:
headless
08/07/2021, 17:22
avevo provato anni fa la vfr ma non la ricordavo così calda..
Provate l'harley Pan America e capirete cosa vuol dire un motore che scalda. :cry: una vera fornace anche più della mia Explorer..
ma sai che io l ho provata e non l ho trovata cosi calda? c'erano 35 gradi
ed ero in pantaloncini
strano, ho trovato piu calda la 900 gt
headless
08/07/2021, 22:07
Sarà che l'ho tirata abbastanza e poi sono stato fermo un po' al semaforo ma il calore era proprio tanto. Io ho la Explorer che già scalda parecchio e ho provato per ore sia la Tiger 900 rally che gt e non scaldano così tanto. Unica differenza avevo i pantaloni leggeri e non i jeans da moto
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