Visualizza Versione Completa : Il bicilindrico da città - Kawasaki Versys 300X
Lo avevo già accennato in un altro post, ma a inizio settimana ho comprato una terza moto da utilizzare prevalentemente in città e/o in ambito extraurbano (ovviamente senza pretese), con lo scopo principale di non “consumare” il mio amatissimo Gilera 2T.
Ho acquistato una Kawasaki Versys 300X, una motina da 40 cavalli e molto leggera (165 chili con metà serbatoio e bauletto).
Ha il pregio di essere giapponese, quindi ben costruita, e rispetto alle concorrenti offre una abitabilità decente anche per due persone.
Monta un motore piccolo, di soli 300cc, ma bicilindrico (a 8 valvole) e molto a punto a livello elettronico, che lo rende piacevole da utilizzare nonostante la potenza non sia stratosferica (anzi).
Nel suo ambito, cioè in città e nella prima periferia, è una moto perfetta.
Si parcheggia dappertutto, la ruota da 19” digerisce buche e pavè come Poldo i panini, il bauletto Kawasaki (di serie sul modello Urban, quello che ho acquistato) è piccolo ed è chiaramente di derivazione GIVI, ma proprio per questo motivo posso montarci anche quello più grande che ho in garage.
La posizione di guida è simile a quella delle enduro monocilindriche degli anni 80, la sella è duretta in zona passeggero ma è comunque sopportabile (voce della moglie, e considerando che con questa motoretta non si intraprendono viaggi, va bene anche così), e i comandi sono … una favola!
La frizione (assistita meccanicamente, come quella della Tiger Sport) è più morbida del burro, i comandi dei freni sono ben posizionati e altrettanto ben azionabili, la leva del cambio è facile da raggiungere e non provoca dolori al collo del piede (quella della Tiger Sport “ammazza”, al punto che ho dovuto inserire un gommino per ammorbidire l’”impatto”).
Le manopole, come la sella, hanno un rivestimento robusto ma un pochettino duretto (coi guanti non si nota), e il manubrio è ampio ma non esageratamente (deve poter passare dappertutto, altrimenti il gioco finisce).
Ovviamente non è una moto da comprare come unico mezzo di trasporto.
I 40 cavalli ci sono, e sono pure ben distribuiti lungo tutto l’arco dei giri motore (tira da 3000 a 11500 giri), ma è ovvio che chi è abituato a potenze triple si metta a ridere in accelerazione (per dire, il Gilera va nettamente di più, pur avendo un paio di cavalli in meno).
Il cambio a sei marce ha innesti fluidi e precisi, ma ha due difettucci..
È tarato cortissimo (66,6km/h a 5000 giri) e la folle è più difficile da trovare rispetto ad altre moto (anche perché l’escursione del pedale tra prima e seconda marcia è parecchio ridotta; devo però dire che la moto è praticamente in rodaggio, e penso che migliorerà quando gli sostituirò l’olio con uno decente).
Per le marce corte ho già chiesto a Ognibene di preparare il pignone Silent da 15 denti, da montare al posto del 14 di serie.
Dovrei ottenere un allungamento dei rapporti del 6,7% (per superare i 70 in sesta ai soliti 5000 giri).
Cosi come è settata ora la trasmissione, le prime tre marce si mettono in venti metri, con la quarta se ne percorrono altrettanti e la quinta serve solo se si rallenta….. sotto i 40 all’ora!
Per una ventina di Euro (si e no), penso si possa procedere.
Ho montato il TankLock GIVI specifico per Kawasaki Versys, in modo da utilizzare la stessa borsa da serbatoio che uso sulla Tiger, così da ampliare la capacità di carico (come ho già scritto, in caso di necessità ho anche il bauletto di 42 litri).
Difetti? (la rapportatura corta la ritengo una caratteristica)
Di sicuro l’illuminazione notturna!
Il faro emette una luce ridicola, nonostante la lampada H4 60/55W.
Ho già in garage quella Philips Extreme Vision +150% da montare in settimana (assieme agli spot 4K°).
Altri 15€ da mettere in conto.
Piccole note positive sulla strumentazione, molto completa e ben leggibile (ha anche l’indicatore di livello benzina e il termometro liquido di raffreddamento, oltre al CdB, al contagiri analogico e all’indicatore di marcia inserita), sui paramani (di serie sulla Urban) e sul cavalletto centrale (idem) azionabile con una facilità commovente.
Ha persino il paraserbatoio Kawasaki (fa sempre parte del pacchetto Urban).
Nota ludica, ma per farvi capire quanto è utile una motine del genere….
Ieri sera io e mia moglie siamo andati a mangiare in centro città.
Ovviamente abbiamo utilizzato la Versys, anche per provarla nel suo habitat naturale (test passato con successo).
Abbiamo trovato da parcheggiare tra due moto, nessun problema per infilarla nel “buco”, poi il cavalletto centrale ha definito la perfezione….
Peccato che quando siamo tornati la moto di sinistra era andata via, e due idioti avevano parcheggiato i loro scooter di merda nel posto della moto.
Quello a fianco della Versys aveva pure il bauletto ed era parcheggiato storto.
In pratica non potevo passare a sinistra per scavallettare la moto, e soprattutto non sarei mai riuscito a uscire perché i due bauletti si sarebbero incastrati.
Da destra, grazie alla leggerezza della Versys, ho preso il cavalletto centrale con le mani e sono riuscito a far scorrere la moto di qualche centimetro (fortunatamente era parcheggiata sul selciato, non sull’asfalto).
Sono pertanto riuscito a passare da sinistra, scavallettarla e farla uscire all’indietro (con una decina di manovre).
Se avessi avuto la Tiger sarebbe rimasta lì, a meno di non buttare a terra entrambi gli scooter.
Versys promossa con lode.
:oook:
riassumendo, moto da parcheggio [emoji16]
a quando il test del tmax? [emoji23]
Foto o non è niente vero.
:lingua:
mototopo67
29/08/2021, 12:09
....avrei preso una vespa 300...non sopporto il motore che gira alto
Carpe diem
Mi fanno letteralmente vomitare gli scooter a motore oscillante.
Detto questo, foto….
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Ho appena ordinato da Bikerfactory la base allargata per il cavalletto laterale e la barra per installare i faretti fendinebbia a led (senza montare i tubolari laterali, che pesano un botto, sono brutti e non servono a un cazzo).
:w00t:
Davvero bellina, complimenti!
Direi che completa idealmente il tuo garage a livello di possibili utilizzi delle due ruote.
Mi chiedo però come mai la versys non monti il (sicuramente più interessante) motore da 400 cc già presente sulla ninja....
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Magari avesse il 400cc, ma forse è meglio così!
Con il 300cc “autolimiti” l’utilizzo della moto alla città e dintorni (come faccio io), con una 400-500cc da una decina di cavalli in più (a parità di peso) potresti non sentire la necessità di un mezzo più prestante (se non sei uno smanettone), e potrebbe essere “a rischio” la Tiger Sport.
Nel mio caso nessun dubbio!
Cosi come sono “impostate” le due moto è impossibile sfruttarle allo stesso modo, quindi le considero assolutamente complementari e non sovrapponibili come utilizzo.
Ciò non toglie che qualche modifichina verrà fatta anche sulla Versys.
Ho già ordinato anche i faretti a led (sfruttando una generosa offerta su eBay) e molto probabilmente contatterò a breve il mio amico Andrea (Belinassu) per una IAT personalizzata.
Con i rapporti leggermente allungati (pignone da 15”) e quel filino di coppia in più (derivante dalla SmartIAT) la moto può divenire realmente più godibile (con relativo ampliamento dell’utilizzo).
Non si può pretendere molto da una motina del genere, bisogna essere consapevoli di quello che può dare.
Ma detto questo, può anche risultare piacevole da utilizzare!
Altro grande vantaggio, affatto non trascurabile, è che la moto è facile da guidare, bassa di sella (tocco a piedi pari, con il mono precaricato a 4 invece che a 3, la regolazione di serie) e soprattutto adatta anche ai principianti.
Una motina del genere, bella e leggera, dovrebbe essere facilmente rivendibile….
Oggi sono uscito con il Gilera per farlo girare un po’.
Niente da fare………
È ineguagliabile come ciclistica, e il motore 2T provoca goccioloni di piacere (lo confesso ….. mente lo guido, per l’emozione spesso piango sotto al casco).
Poi, non contento, ho preso su anche la bestia (la Tiger) e mi sono sparato una cinquantina di chilometri abbastanza tirati.
Il motore 1050 non ha eguali, e con i rapporti originali (ma con IAT, passo 525 e SprintFilter) ha una ripresa da togliere il fiato.
In ogni marcia, anche in sesta.
Giusto per ridere un po’.
A 5000 nell’ultimo rapporto la Versys sviluppa 66,6km/h, il Gilera 100km/h (con rapporti originali, ma 96km/h con la corona con 2 denti in più), mentre la Tiger Sport arriva a 122,5km/h.
:biggrin3:
Mastroragno
29/08/2021, 14:32
Bella...soprattutto perché non ha il TC:cool:
Come già detto anch'io la tengo d'occhio...
Scarico GPR senza dbk immediatamente per farti sentire dalla massa di capre in macchina: soprattutto in città che hanno sempre il “merdaphone” in mano.
Ci penso, per il momento applico le modifiche di utilità e sicurezza (presa USB, faretti, lampada potenziata del faro, allargamento base cavalletto laterale), poi passerò alla meccanica, anche se su una motina del genere le modifiche meccaniche servono a poco o nulla.
Ad esempio esiste anche il filtro aria sportivo in cotone della DNA…..
Comunque telefono a Riozzo per chiedere lumi….
:w00t:
più coppia con la iat? [emoji23][emoji23][emoji23][emoji23][emoji23][emoji23][emoji23][emoji23][emoji23]
eddai cribbio! [emoji1787]
iniziano le modifiche [emoji23]
ma se acquisti una moto da 40cv da usare in città perché mai montare iat, filtro, rapporti, etc etc per guadagnare 1 cavallo? [emoji23]
hai anche detto che il motore gira bene anche da originale, tutte pugnette da "umarell tuning" [emoji16]
Alebrasa
29/08/2021, 16:12
Una bella motozappa :D
Curiosità, come è messa a consumi?
Inviato dal mio LLD-L31 utilizzando Tapatalk
Una bella motozappa :Dla motozappa ha più cavalli [emoji23]
Detto questo, foto….
Ho appena ordinato da Bikerfactory la base allargata per il cavalletto laterale e la barra per installare i faretti fendinebbia a led (senza montare i tubolari laterali, che pesano un botto, sono brutti e non servono a un cazzo).
:w00t:
Ma è Nuuuooovaaa
:oook::oook:
Bella bimba
:oook::oook:
Curiosità, come è messa a consumi?
Inviato dal mio LLD-L31 utilizzando Tapatalk
30-35 km/L reali.
L’umarell tuning si applica anche a moto modeste come questa, giusto per rifinire alcune cose perfettibili.
I rapporti corti su un mezzo del genere sono anche comprensibili, ma i 40 all’ora in sesta (come velocità minima nei tornanti) mi sembrano un pochettino troppo pochi.
Mi sono fatto tutta la valle del Chianti in sesta, e grandissima parte della strada della Futa.
Benissimo dal punto di vista della “comodità” (inserisci la sesta e ti ritrovi un mezzo monomarcia), ma vuoi mettere il gusto di una “scalatina” ogni tanto?
È pur sempre una vera moto con il cambio e la frizione!
Il 50% del divertimento è usare il cambio, quindi qualche “Umarell Upgrade” non fa affatto schifo….
:w00t:
massimio
30/08/2021, 09:01
sembra una versione moderna del kle 500
daytonio
30/08/2021, 09:46
se sul 300 il pignone è da 14 ci sarà un motivo, montanto il 15 è vero che abbassi i giri a velocità di crociera...o canotto in questo caso :lingua:
però per arrivarci ci impieghi un pomeriggio! :D
Le marce sono troppo corte, esageratamente corte!
Si mette la 4º nel corsello del garage, e su strada viene da cercare la 7ª marcia (continuamente).
Stamattiva sono andato in Ognibene per parlare con i tecnici, e mi hanno “confermato” che il problema coinvolge più o meno tutte le “motine” 300cc bicilindriche, compresa la Benelli BN302 che, guarda caso, ha la stessa rapportatura.
Ci siamo chiesti se i motori sono fatti nella stessa fabbrica (cinese o thailandese) e poi distribuiti ai vari costruttori (compresi quelli giapponesi).
Stamattina l’ha usata mio fratello, anche lui abituato a moto di una certa importanza (ed ex duetempista), e mi ha confermato che la modifica del pignone da 15 è il minimo!
Lui monterebbe anche una corona con un paio di denti in meno (oltre al pignone con un dente in più).
Perché le fanno così queste motine?
Perché vanno in mano a gente che non sa nemmeno cos’è un cambio, e la sesta corta (monomarcia) aiuta a guidare solo con freno e gas.
Ci mancava solo la frenata integrale (ovviamente comandata dal pedale del freno… sia mai che si debba usare una leva al manubrio per frenare) per chiudere il cerchio.
Per fortuna non l’hanno prevista (nel caso sarebbe già stata eliminata dal sottoscritto), ma sono rimasti i rapporti per handicappati.
Quando dico che bisogna rendere obbligatoria la scuola guida su un 2T incazzato…..
:incaz:
io proporrei scuola guida con il Suzuki gamma 500 2T e tempo minimo al Mugello con pista bagnata, altrimenti niente patente moto! [emoji16]
Non con una moto da corsa come quella, ma ci vorrebbe un pochettino di sana scuola duetempistica per imparare a “sentire” il motore e a cambiare le marce.
Le moto, a parte le “iper” (di tutte le categorie), nel tempo si sono trasformate e sono diventate facilissime da guidare.
Bene da un verso, male perché l’utente non riesce a fare esperienza.
Poi l’elettronica sempre più invasiva e imperante, anche quando non è indispensabile, impedisce ulteriormente la formazione del “manico”.
Fanno fare gli “otto” tra i birilli e guidare in fila indiana come marionette.
Un bel giro di “selezione naturale” sui colli di Bologna con una Yamaha RD350 (senza strafare) sarebbe sufficiente….
:laugh2:
va che ti danno la patente per girare su strade urbane, mica per il tourist trophy sull'isola di Man! [emoji23]
Saba giudice supremo sull'arte motociclistica e non solo.
alex78pe
30/08/2021, 18:41
Non con una moto da corsa come quella, ma ci vorrebbe un pochettino di sana scuola duetempistica per imparare a “sentire” il motore e a cambiare le marce.
Le moto, a parte le “iper” (di tutte le categorie), nel tempo si sono trasformate e sono diventate facilissime da guidare.
Bene da un verso, male perché l’utente non riesce a fare esperienza.
Poi l’elettronica sempre più invasiva e imperante, anche quando non è indispensabile, impedisce ulteriormente la formazione del “manico”.
Fanno fare gli “otto” tra i birilli e guidare in fila indiana come marionette.
Un bel giro di “selezione naturale” sui colli di Bologna con una Yamaha RD350 (senza strafare) sarebbe sufficiente….
:laugh2:
Manco più l'otto si fa oramai alla pratica per la patente A, la tua visione di un esame ideale è forse un po' esagerata, ma concordo che troppo spesso la patente, e non solo quella per la moto, viene rilasciata con un po' troppa leggerezza... Oppure sono io talmente sfigato che trovo sempre gli imbecilli per strada (l'ultimo ieri, multistrada munito che mentre stavo andando in montagna per una cazzo di settimana di ferie, in macchina, me lo sono trovato praticamente davanti dopo un tornante, visto che il pilotone aveva ben pensato di fare un sorpasso esterno in piena curva ad un'altra moto che andava per i cazzi suoi, tragedia evitata per un soffio, e non certo grazie all'imbecille di turno)
La patente da moto un tempo si prendeva a 16 anni senza esame pratico.
Nel tempo lo hanno introdotto, ma è una mezza minchiata (sempre meglio di niente).
Visto che le moto moderne hanno raggiunto potenze spaventose, forse un pochettino di esperienza in più non farebbe male.
La cosa “brutta” è che, grazie alla elettronica e alla maggior facilità di guida (permessa anche dai motori sempre più regolari), le prestazioni delle moto moderne sono simili a quelle delle moto da gara di qualche tempo fa, e su strada si possono fare dei gran danni.
Adesso hanno inventato anche il cambio automatico per le moto, così divengono ancora più facili da condurre e alla portata dell’utente meno smaliziato.
Nella mia totale ignoranza, credo che qualche sgommatina nelle mutande provocata da una repentina entrata in coppia di un 2T incazzato, “sveltirebbe” l’accumulo di esperienza.
:laugh2:
secondo me, e vale pure per l'auto, prima si prende la patente e (molto) dopo si impara a guidare
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Desmonio
31/08/2021, 06:57
Non con una moto da corsa come quella, ma ci vorrebbe un pochettino di sana scuola duetempistica per imparare a “sentire” il motore e a cambiare le marce.
Le moto, a parte le “iper” (di tutte le categorie), nel tempo si sono trasformate e sono diventate facilissime da guidare.
Bene da un verso, male perché l’utente non riesce a fare esperienza.
Poi l’elettronica sempre più invasiva e imperante, anche quando non è indispensabile, impedisce ulteriormente la formazione del “manico”.
Fanno fare gli “otto” tra i birilli e guidare in fila indiana come marionette.
Un bel giro di “selezione naturale” sui colli di Bologna con una Yamaha RD350 (senza strafare) sarebbe sufficiente….
:laugh2:
Ma sei serio?
Greywolf
31/08/2021, 08:14
La patente da moto un tempo si prendeva a 16 anni senza esame pratico.
Nel tempo lo hanno introdotto, ma è una mezza minchiata (sempre meglio di niente).
Visto che le moto moderne hanno raggiunto potenze spaventose, forse un pochettino di esperienza in più non farebbe male.
La cosa “brutta” è che, grazie alla elettronica e alla maggior facilità di guida (permessa anche dai motori sempre più regolari), le prestazioni delle moto moderne sono simili a quelle delle moto da gara di qualche tempo fa, e su strada si possono fare dei gran danni.
Adesso hanno inventato anche il cambio automatico per le moto, così divengono ancora più facili da condurre e alla portata dell’utente meno smaliziato.
Nella mia totale ignoranza, credo che qualche sgommatina nelle mutande provocata da una repentina entrata in coppia di un 2T incazzato, “sveltirebbe” l’accumulo di esperienza.
:laugh2:
In Giappone c'è una cosa simile per le maxi.
Non mi ricordo tutte le prove, ma c'è un percorso con un tempo massimo, una prova per rialzare la moto, ed è parecchio difficile... :wacko:
Certo che se per fare la patente mi dessero un gammino 500, mi farei bocciare alla fine del del giro per farne un altro :biggrin3:
Ma sei serio?
Certo.
Se fai esperienza iniziale su una Honda NCX 750 con il DCT, oppure su una motina come la Versys dove una volta messa la sesta con cambi più, la prima volta che sali su una moto con il cambio e la frizione (da usare più spesso) non sei proprio a tuo agio.
Considera anche la diffusione delle auto con cambio automatico.
Gli automatismi aiutano e rendono la vita (di pilota) più facile, ma contemporaneamente tolgono tempo alla formazione di esperienza.
Per quanto riguarda le moto faccio un esempio….
Una moderna naked di media cilindrata ha solitamente una erogazione “elettrica”, cioè tira bene dai 2000 ai 9000 giri senza mostrare una evidente entrata in coppia.
C’è una specie di “collegamento diretto” tra manopola del gas e aumento della velocità.
Se si sale di cilindrata e di potenza, o si opta per modelli più Racing/cattivi/“ignoranti”, la situazione cambia radicalmente.
Un tempo c’erano ANCHE i 2T, e questi non offrivano certo una erogazione pulita e “semplice” come le moderne naked di cui sopra.
Avveniva (purtroppo) una triste selezione naturale, anche con le prime maxi 4T.
Quando uscì la Kawasaki 900, ai tempi mostruosa ma che adesso prende paga (altrettanto mostruosa) da una moto semituristica come la mia Tiger Sport, ci furono tanti “spataccamenti”.
Due miei amici (facoltosi, perché il Kawa 9 costava un botto e in pochi se la potevano permettere), la incidentarono quasi subito.
Mi ricordo che Mauro perse i denti…
Per questioni di sicurezza, sarebbe meglio che la gente imparasse ad andare davvero in moto prima di scendere in strada (cioè dopo la scuola guida), in modo che possa gestire un po’ meglio certe situazioni.
Una domanda personale…..
@Desmonio (http://www.forumtriumphchepassione.com/forum/member.php?u=38117), sai gestire la tua moto senza controlli attivi?
Io, grazie all’esperienza sui 2T, con la Brutale 800 ci riesco perfettamente, anche se riconosco che è meno potente della tua (ma non certo facile come la naked da 75 cavalli).
:biggrin3:
Certo.
senza controlli attivi?
Per quello che ne so, i controlli non si disattivano completamente.
Rimane sempre e comunque una certa % di intervento.
Per svariati modelli di automobili è così.
Per le motociclette non saprei.
per gestire una moto potente basta ruotare meno il gas, non ci vuole Stoner (Corsaro e Tuono V2 non hanno controlli elettronici...)
sabba ti ricordo che la strada non è una pista e se uno tira come un pirla, senza essere capace tra l'altro, é giusto che si spacchi le ossa
Desmonio
31/08/2021, 10:58
Certo.
Se fai esperienza iniziale su una Honda NCX 750 con il DCT, oppure su una motina come la Versys dove una volta messa la sesta con cambi più, la prima volta che sali su una moto con il cambio e la frizione (da usare più spesso) non sei proprio a tuo agio.
Considera anche la diffusione delle auto con cambio automatico.
Gli automatismi aiutano e rendono la vita (di pilota) più facile, ma contemporaneamente tolgono tempo alla formazione di esperienza.
Per quanto riguarda le moto faccio un esempio….
Una moderna naked di media cilindrata ha solitamente una erogazione “elettrica”, cioè tira bene dai 2000 ai 9000 giri senza mostrare una evidente entrata in coppia.
C’è una specie di “collegamento diretto” tra manopola del gas e aumento della velocità.
Se si sale di cilindrata e di potenza, o si opta per modelli più Racing/cattivi/“ignoranti”, la situazione cambia radicalmente.
Un tempo c’erano ANCHE i 2T, e questi non offrivano certo una erogazione pulita e “semplice” come le moderne naked di cui sopra.
Avveniva (purtroppo) una triste selezione naturale, anche con le prime maxi 4T.
Quando uscì la Kawasaki 900, ai tempi mostruosa ma che adesso prende paga (altrettanto mostruosa) da una moto semituristica come la mia Tiger Sport, ci furono tanti “spataccamenti”.
Due miei amici (facoltosi, perché il Kawa 9 costava un botto e in pochi se la potevano permettere), la incidentarono quasi subito.
Mi ricordo che Mauro perse i denti…
Per questioni di sicurezza, sarebbe meglio che la gente imparasse ad andare davvero in moto prima di scendere in strada (cioè dopo la scuola guida), in modo che possa gestire un po’ meglio certe situazioni.
Una domanda personale…..
@Desmonio (http://www.forumtriumphchepassione.com/forum/member.php?u=38117), sai gestire la tua moto senza controlli attivi?
Io, grazie all’esperienza sui 2T, con la Brutale 800 ci riesco perfettamente, anche se riconosco che è meno potente della tua (ma non certo facile come la naked da 75 cavalli).
:biggrin3:
Eccomi, allora secondo me l'evoluzione delle tecnologie non ha potuto fare altro che facilitare la vita a tutti, compresi quelli che la moto la usano per il tragitto casa-bar e basta ma vogliono la moto bella grossa e cazzuta.
Detto ciò, per mia fortuna di 2T ne ho usate parecchie da giovane, dal classico 50ino 4 marce fino al 125 e poi un paio di moto da cross da usare nei boschi , tra cui una Honda CR500 (che era tutto tranne che facile).
Ovviamente non credo riuscirei a sfruttare in pieno la potenza della mia moto senza controlli, ma se non ci riescono i piloti motogp o moto 2 ...vuoi che riesca a farlo io?
In auto cambio automatico tutta la vita, che gran rottura di maron il cambio manuale :oook:
per gestire una moto potente basta ruotare meno il gas, non ci vuole Stoner (Corsaro e Tuono V2 non hanno controlli elettronici...)
sabba ti ricordo che la strada non è una pista e se uno tira come un pirla, senza essere capace tra l'altro, é giusto che si spacchi le ossa
Lo so anch’io che basta ruotare meno il gas.
Il problema è che alcuni pensano che la strada sia una pista, e che l’elettronica li aiuti a dare giù tutto senza incorrere in guai seri.
Ma questi fanno già parte (almeno si spera) della categoria degli “scafati”.
Il personaggio che intendo io è il cosiddetto niubbo, cioè quello che non ha mai avuto una moto e si mette a cavallo di un mezzo moderno, magari di una certa potenza perché glielo permette il portafogli.
Fino al giorno prima ha guidato una auto con il cambio automatico, e magari uno scooterino di antica memoria Giacobazziana.
Sai i casini che combina con il cambio?
Molti si orientano su mezzi come l’Integra o la Africa Twin con il DCT, proprio per togliersi il “problema”, ma vengono aiutati anche dalla erogazione dolce di quei motori (adatti al cambio semiautomatico).
Se metti il niubbo su una Yamaha RD350 2T, pur avendo passato l’esame della patente è facile che si impatacchi oppure che non riesca nemmeno a partire.
:laugh2:
https://youtu.be/fyFeLtJe_Mk
Desmonio
31/08/2021, 13:43
Lo so anch’io che basta ruotare meno il gas.
Il problema è che alcuni pensano che la strada sia una pista, e che l’elettronica li aiuti a dare giù tutto senza incorrere in guai seri.
Ma questi fanno già parte (almeno si spera) della categoria degli “scafati”.
Il personaggio che intendo io è il cosiddetto niubbo, cioè quello che non ha mai avuto una moto e si mette a cavallo di un mezzo moderno, magari di una certa potenza perché glielo permette il portafogli.
Fino al giorno prima ha guidato una auto con il cambio automatico, e magari uno scooterino di antica memoria Giacobazziana.
Sai i casini che combina con il cambio?
Molti si orientano su mezzi come l’Integra o la Africa Twin con il DCT, proprio per togliersi il “problema”, ma vengono aiutati anche dalla erogazione dolce di quei motori (adatti al cambio semiautomatico).
Se metti il niubbo su una Yamaha RD350 2T, pur avendo passato l’esame della patente è facile che si impatacchi oppure che non riesca nemmeno a partire.
:laugh2:
Cosa c'entra il cambio automatico dell'auto con il cambio della moto?:dubbio:
Io sulla Stelvio ho il cambio automatico, ed è mooooooooolto meglio del manuale.
Sulla moto ho il QS (mai avuto prima) e quindi pure lì è impossibile fare casini perchè la frizione la usi solo per partire o in casi rari per modulare la staccata , se proprio lo si desidera.
E perchè? Conosco gente che ha iniziato ad andare in moto a 40 anni suonati e gira in 1,58 al Mugello. Li chiami imbranati? Prova a stargli dietro :biggrin3:
Appunto, se fai la dovuta scuola di guida (parlo di esperienza, non scuola guida in senso lato) diventi abile e arruolato.
Il tuo amico girerà anche fortissimo al Mugello, ma come andava il primo giorno in cui ha acquistato la moto?
Si sarà fatto esperienza e saprà utilizzare molto bene cambio, frizione, motore, freni e quant’altro.
Era già da 1,58” il primo giorno?
Non credo, a meno che non si chiami Marco Marquezzi.
:laugh2:
Greywolf
31/08/2021, 14:24
per gestire una moto potente basta ruotare meno il gas, non ci vuole Stoner (Corsaro e Tuono V2 non hanno controlli elettronici...)
sabba ti ricordo che la strada non è una pista e se uno tira come un pirla, senza essere capace tra l'altro, é giusto che si spacchi le ossa
Permettimi di dissentire, almeno in parte.
Se quel pirla tira giù un altro utente della strada per la sue idiozia, il problema non è più suo, ma della Comunità.
Ecco perchè ci vuole consapevolezza in tutto quello che si fa: perchè non metti a rischio solo te stesso, ma anche chi passa di lì per caso e ha la sfortuna di incontrare il pirla.
Fosse per me, renderei obbligatorie un paio di giornate in pista prima di ogni qualsivoglia patente; non tanto per fare gli sburoni, ma per imparare che se si sbatte, ci si fa male; quando piove, si scivola; sul ghiaino, si casca.
E così via: una di quelle piste tipo Balocco, che si usano per testare i mezzi.
Ecco, io testerei i guidatori.
Magari i due giorni fatti su moto 2T.
:w00t:
Desmonio
31/08/2021, 14:46
Appunto, se fai la dovuta scuola di guida (parlo di esperienza, non scuola guida in senso lato) diventi abile e arruolato.
Il tuo amico girerà anche fortissimo al Mugello, ma come andava il primo giorno in cui ha acquistato la moto?
Si sarà fatto esperienza e saprà utilizzare molto bene cambio, frizione, motore, freni e quant’altro.
Era già da 1,58” il primo giorno?
Non credo, a meno che non si chiami Marco Marquezzi.
:laugh2:
Ovviamente no ma ha imparato a guidare su una Suzuki 1000, e sua moglie pure.
Ora hanno 15/20 moto tra cui una BMW S1000RR direttamente dal mondiale SuperStock e l'ultima arrivata Panigale V4 Superleggera (solo pista)
Appunto, se fai la dovuta scuola di guida (parlo di esperienza, non scuola guida in senso lato) diventi abile e arruolato.
Il tuo amico girerà anche fortissimo al Mugello, ma come andava il primo giorno in cui ha acquistato la moto?
Si sarà fatto esperienza e saprà utilizzare molto bene cambio, frizione, motore, freni e quant’altro.
Era già da 1,58” il primo giorno?
Non credo, a meno che non si chiami Marco Marquezzi.
:laugh2:quante stronzate [emoji23]
Permettimi di dissentire, almeno in parte.
Se quel pirla tira giù un altro utente della strada per la sue idiozia, il problema non è più suo, ma della Comunità.
Ecco perchè ci vuole consapevolezza in tutto quello che si fa: perchè non metti a rischio solo te stesso, ma anche chi passa di lì per caso e ha la sfortuna di incontrare il pirla.
Fosse per me, renderei obbligatorie un paio di giornate in pista prima di ogni qualsivoglia patente; non tanto per fare gli sburoni, ma per imparare che se si sbatte, ci si fa male; quando piove, si scivola; sul ghiaino, si casca.
E così via: una di quelle piste tipo Balocco, che si usano per testare i mezzi.
Ecco, io testerei i guidatori.basta avere un cervello collegato, rispettando i limiti stradali difficilmente si possono fare incidenti seri...la maggior parte dei fenomeni da "frontale" la moto sa come guidarla, il problema è che esagerano
Altrimenti il 90% delle donne non dovrebbe avere la patente auto
Paolo Cromo
31/08/2021, 14:58
Ma sai?Succede,uno pvova una moto,tvova che gli piace e piace anche alla moglie!!!Così ne compva subito 15 o 20 ,non vicovdo bene quante…
Che fenomeni i tuoi amici!
Desmonio
31/08/2021, 15:01
Ma sai?Succede,uno pvova una moto,tvova che gli piace e piace anche alla moglie!!!Così ne compva subito 15 o 20 ,non vicovdo bene quante…
Che fenomeni i tuoi amici!
Se vuoi te li presento, magari risulti simpatico anche a loro.
Come a tutto il resto del forum :oook:
Paolo Cromo
31/08/2021, 15:10
Se vuoi te li presento, magari risulti simpatico anche a loro.
Come a tutto il resto del forum :oook:
Simpatico come Te!Mi sembravi quasi di Milano,sei sicuro di essere nato a Torino?
Desmonio
31/08/2021, 15:14
Simpatico come Te!Mi sembravi quasi di Milano,sei sicuro di essere nato a Torino?
Oggi hai dimenticato le medicine mi sa. Ma sei ancora in tempo.
Se non ti piace leggere i post degli altri ... non leggerli che poi magari rosichi, e se devi commentare solo ed esclusivamente in maniera inadeguata e senza fondamento... fai più bella figura a tenere le mani in tasca e non sulla tastiera.
Ti auguro una buona serata.
Non capisco perché si ritenga una stronzata fare esperienza sulla moto.
È evidentemente un mezzo più pericoloso e difficile da guidare rispetto a una auto, si è meno protetti e si rischia di più.
Non vedo cosa ci sia di male a far si che le persone, che approcciano per la prima volta la mondo delle due ruote, si debbano “infarinare” con qualche ora di guida e la relativa esperienza che si acquisisce.
Ci sono in giro degli imbranati cronici, ma la maggioranza va piano e non crea tsunami stradali.
Poi ci sono i pazzi, emuli di Marquezzi e Stonerli, che si sentono i padroni della strada (compresa la corsia in senso opposto di marcia) e tirano come dei forsennati anche nei paesini con le scuole elementari aperte.
Io credo che la cosa principale sia sempre quella di utilizzare la testa, ma non è scontato che basti solo quella per saper guidare una moto da oltre cento cavalli.
Una merdomoto come la Versys (standard) la possono guidare tutti, anche i principianti (magari non tutti tutti dopo le inevitabili Sabba Modifiche).
Una Brutale …. Mmmmmmh.
:w00t:
Desmonio
31/08/2021, 15:29
Non capisco perché si ritenga una stronzata fare esperienza sulla moto.
È evidentemente un mezzo più pericoloso e difficile da guidare rispetto a una auto, si è meno protetti e si rischia di più.
Non vedo cosa ci sia di male a far si che le persone, che approcciano per la prima volta la mondo delle due ruote, si debbano “infarinare” con qualche ora di guida e la relativa esperienza che si acquisisce.
Ci sono in giro degli imbranati cronici, ma la maggioranza va piano e non crea tsunami stradali.
Poi ci sono i pazzi, emuli di Marquezzi e Stonerli, che si sentono i padroni della strada (compresa la corsia in senso opposto di marcia) e tirano come dei forsennati anche nei paesini con le scuole elementari aperte.
Io credo che la cosa principale sia sempre quella di utilizzare la testa, ma non è scontato che basti solo quella per saper guidare una moto da oltre cento cavalli.
Una merdomoto come la Versys (standard) la possono guidare tutti, anche i principianti (magari non tutti tutti dopo le inevitabili Sabba Modifiche).
Una Brutale …. Mmmmmmh.
:w00t:
Anche con la Versys puoi andare a 100 all'ora nei paesini con le scuole aperte, o sbaglio? :lingua:
Paolo Cromo
31/08/2021, 15:32
Oggi hai dimenticato le medicine mi sa. Ma sei ancora in tempo.
Se non ti piace leggere i post degli altri ... non leggerli che poi magari rosichi, e se devi commentare solo ed esclusivamente in maniera inadeguata e senza fondamento... fai più bella figura a tenere le mani in tasca e non sulla tastiera.
Ti auguro una buona serata.
Buona serata anche a TE!!!
I tuoi post li leggo perché le spari troppo grosse...
Certo, ma per arrivarci devi sudare sette camice.
I 100 all’ora mica sono dietro l’angolo, (2-3 secondi) come per una Tuono V4.
Se vuoi fare il danno, devi prepararlo mentalmente….
:laugh2:
Desmonio
31/08/2021, 15:36
Buona serata anche a TE!!!
I tuoi post li leggo perché le spari troppo grosse...
Bravo, vivi sereno se riesci.
Non capisco perché si ritenga una stronzata fare esperienza sulla moto.
È evidentemente un mezzo più pericoloso e difficile da guidare rispetto a una auto, si è meno protetti e si rischia di più.
Non vedo cosa ci sia di male a far si che le persone, che approcciano per la prima volta la mondo delle due ruote, si debbano “infarinare” con qualche ora di guida e la relativa esperienza che si acquisisce.
Ci sono in giro degli imbranati cronici, ma la maggioranza va piano e non crea tsunami stradali.
Poi ci sono i pazzi, emuli di Marquezzi e Stonerli, che si sentono i padroni della strada (compresa la corsia in senso opposto di marcia) e tirano come dei forsennati anche nei paesini con le scuole elementari aperte.
Io credo che la cosa principale sia sempre quella di utilizzare la testa, ma non è scontato che basti solo quella per saper guidare una moto da oltre cento cavalli.
Una merdomoto come la Versys (standard) la possono guidare tutti, anche i principianti (magari non tutti tutti dopo le inevitabili Sabba Modifiche).
Una Brutale …. Mmmmmmh.
:w00t:
Il tuo discorso è perfettamente condivisibile secondo il mio punto di vista che prevede una sorta di imposizione statale o quantomeno governativa ai fini del bene collettivo. Secondo questa concezione lo stato o il governo per tutelare il benessere sociale dovrebbe imporre delle misure di tipo apparentemente restrittivo (obbligo di avere esperienze idonee per potere guidare motociclette di determinate prestazioni) al fine di cautelare sia il guidatore che la comunità in cui tale guidatore scorrazza.
Bene, alla luce di tutto ciò non si capisce perchè per le medesime sacrosante considerazioni non si debba imporre il vaccino, e invece in questo caso si invochi il diritto alla libertà individuale, quando invece secondo la concezione di stato appena esposta al primo posto debba essere cautelata la salvaguardia degli interessi collettivi.
Non capisco perché si ritenga una stronzata fare esperienza sulla moto.
È evidentemente un mezzo più pericoloso e difficile da guidare rispetto a una auto, si è meno protetti e si rischia di più.
Non vedo cosa ci sia di male a far si che le persone, che approcciano per la prima volta la mondo delle due ruote, si debbano “infarinare” con qualche ora di guida e la relativa esperienza che si acquisisce.
Ci sono in giro degli imbranati cronici, ma la maggioranza va piano e non crea tsunami stradali.
Poi ci sono i pazzi, emuli di Marquezzi e Stonerli, che si sentono i padroni della strada (compresa la corsia in senso opposto di marcia) e tirano come dei forsennati anche nei paesini con le scuole elementari aperte.
Io credo che la cosa principale sia sempre quella di utilizzare la testa, ma non è scontato che basti solo quella per saper guidare una moto da oltre cento cavalli.
Una merdomoto come la Versys (standard) la possono guidare tutti, anche i principianti (magari non tutti tutti dopo le inevitabili Sabba Modifiche).
Una Brutale …. Mmmmmmh.
:w00t:è una stronzata dover imparare con un 2T, basta una moto qualsiasi, inoltre i 2T non li guida più nessuno, le moto moderne hanno tutti i controlli elettronici possibili immaginabili e la gente compra quelle [emoji6]
sinceramente non ho mai visto un neofita acquistare una brutale, un Corsaro o una Tuono per imparare a guidare
la versys da 40cv dopo le Sabba modifiche diventa una brutale? [emoji23][emoji23][emoji23]
che poi i nuovi motociclisti comprano bmw gs o benelli da 50cv... [emoji23]
ed hanno anche introdotto una legge per i neopatentati con limitazioni di potenza tra l'altro... chi invece ha la patente da più anni si presume abbia un minimo di sale in zucca! per gli impediti invece non c'è niente da fare, rimarranno impediti per anni, é come insegnare a sciare da zero ad un bambino di 5 anni o ad un adulto di 30
Inoltre insegnare a guidare in pista e guidare su strada sono due cose completamente differenti, a meno di voler fare le curve con il ginocchio a terra sui passi
Magari i due giorni fatti su moto 2T.
:w00t:appunto [emoji23]
Il tuo discorso è perfettamente condivisibile secondo il mio punto di vista che prevede una sorta di imposizione statale o quantomeno governativa ai fini del bene collettivo. Secondo questa concezione lo stato o il governo per tutelare il benessere sociale dovrebbe imporre delle misure di tipo apparentemente restrittivo (obbligo di avere esperienze idonee per potere guidare motociclette di determinate prestazioni) al fine di cautelare sia il guidatore che la comunità in cui tale guidatore scorrazza.
Bene, alla luce di tutto ciò non si capisce perchè per le medesime sacrosante considerazioni non si debba imporre il vaccino, e invece in questo caso si invochi il diritto alla libertà individuale, quando invece secondo la concezione di stato appena esposta al primo posto debba essere cautelata la salvaguardia degli interessi collettivi.
Beh, qualche differenza c’è tra una moto e un vaccino.
Mi spiace che mi fai passare per un no-vax, quando mi sono fatto un mazzo esagerato per farmi inoculare il siero miracoloso.
Vabbè…
La differenza principale sta nel fatto che il virus è sparso a livello mondiale, la moto è un voglino di “pochi” (sul totale)
Purtroppo la moto può essere acquistata sia da completi imbranati che da pilotoni, ma per strada ci vanno tutti, non solo loro.
L’imposizione statale c’è già, e si chiama patente con relativo esame.
Fare un esame di guida con una moto “giocattolo” (che possono guidare tutti), può essere utile per avviare l’utente motociclista alla strada, ma non è certo la base per farsi una vera esperienza.
In Giappone esiste una seconda patente per chi vuole guidare moto di grossa cilindrata, e mi sembra di ricordare che ci siano norme simili anche in altri paesi del mondo.
Queste imposizioni ci sono già, ma guardando i numeri riguardano una minoranza assoluta rispetto all’intera popolazione mondiale.
Ho parlato di moto 2T per fare l’esame, per il semplice motivo che sono un pochettino più ostiche da guidare (rispetto ai catrami 4T di piccola cilindrata).
Va bene anche una moto 4T non troppo catrame.
:oook:
potrebbero fare gli esami con una Streetfighter, controlli disattivati ovviamente [emoji16]
o superi l'esame o muori in battaglia
potresti dare in prestito il Gilerino alle varie scuole guida [emoji23]
Esistono delle sane vie di mezzo, ad esempio una MT-07
:biggrin3:
Desmonio
01/09/2021, 06:48
Allora ricapitolando :
obbligo di vaccino
obbligo di guidare il gilerino per almeno una settimana sotto osservazione di @_sabba_ (http://www.forumtriumphchepassione.com/forum/member.php?u=48164) che deciderà se siamo degni di usare una moto
obbligo di fare non più di 1 figlio
obbligo di stare nel gulag
e poi?
ma veramente volete vivere in Korea del nord?
Tutti a blaterare di moto = libertà .... e poi????????????????
Aggiungerei : cercasi apprendista under 35 laureato con 110 e lode e almeno 20 anni di esperienza nel settore energia nucleare per assunzione contratto a termine agevolato paga oraria 2 euro lordi.
Beh, qualche differenza c’è tra una moto e un vaccino.
Mi spiace che mi fai passare per un no-vax, quando mi sono fatto un mazzo esagerato per farmi inoculare il siero miracoloso.
Vabbè…
La differenza principale sta nel fatto che il virus è sparso a livello mondiale, la moto è un voglino di “pochi” (sul totale)
Purtroppo la moto può essere acquistata sia da completi imbranati che da pilotoni, ma per strada ci vanno tutti, non solo loro.
L’imposizione statale c’è già, e si chiama patente con relativo esame.
Fare un esame di guida con una moto “giocattolo” (che possono guidare tutti), può essere utile per avviare l’utente motociclista alla strada, ma non è certo la base per farsi una vera esperienza.
In Giappone esiste una seconda patente per chi vuole guidare moto di grossa cilindrata, e mi sembra di ricordare che ci siano norme simili anche in altri paesi del mondo.
Queste imposizioni ci sono già, ma guardando i numeri riguardano una minoranza assoluta rispetto all’intera popolazione mondiale.
Ho parlato di moto 2T per fare l’esame, per il semplice motivo che sono un pochettino più ostiche da guidare (rispetto ai catrami 4T di piccola cilindrata).
Va bene anche una moto 4T non troppo catrame.
:oook:
Pensa se fossi giapponese e non ti dessero la patente o se domani ti facessero rifare gli esami qui in itaglia .... potrebbe accadere che correresti a cancellare tutti i post che hai scritto :linguaccia2::yess::mazzodifiori:
Esistono delle sane vie di mezzo, ad esempio una MT-07
:biggrin3:parlavi di un paio di giorni con il 2Tempi, quello mi sembrava assurdo [emoji23]
e prima di andare a donne verranno richiesti almeno 20 anni di pippe per fare pratica [emoji16]
Allora ricapitolando :
obbligo di vaccino
obbligo di guidare il gilerino per almeno una settimana sotto osservazione di @_sabba_ (http://www.forumtriumphchepassione.com/forum/member.php?u=48164) che deciderà se siamo degni di usare una moto
obbligo di fare non più di 1 figlio
obbligo di stare nel gulag
e poi?
ma veramente volete vivere in Korea del nord?
Tutti a blaterare di moto = libertà .... e poi????????????????
Aggiungerei : cercasi apprendista under 35 laureato con 110 e lode e almeno 20 anni di esperienza nel settore energia nucleare per assunzione contratto a termine agevolato paga oraria 2 euro lordi.
Pensa se fossi giapponese e non ti dessero la patente o se domani ti facessero rifare gli esami qui in itaglia .... potrebbe accadere che correresti a cancellare tutti i post che hai scritto :linguaccia2::yess::mazzodifiori: @Des (http://www.forumtriumphchepassione.com/forum/member.php?u=33366)monio
Sono per la libertà individuale, ma visto che da tempo è già richiesta la patente (con tanto di prova pratica) per guidare la moto, consiglierei di utilizzare mezzi meno facili della motoretta “monomarcia” che si usa di solito.
Non ho alcun problema a sottopormi a un test di guida “giapponese”.
Proprio zero problemi, assolutamente zero….
Quasi 50 anni di moto, tante, tutte diverse e utilizzate quotidianamente, non mi sogno nemmeno di avere il benché minimo timore di non passare.
Di sicuro non passerei l’orale e/o lo scritto, ma solo perché non “mastico” molto bene il giapponese.
:laugh2:
P.S. Perché “spingo” sul 2T? Semplicemente perché è più difficile da guidare (a pari potenza) rispetto a una moto standard 4T. Non entriamo nel mondo Racing, dove ci sono dei 4T “perfidi” e ostici come non mai…..
Le moto per effettuare l’esame pratico di guida sono similari alla Versys 300X, che potrebbe guidare anche il mio nipotino di un anno e mezzo (se arrivasse almeno alle pedane, ma per ora è alto un metro meno qualcosa).
Frizione morbidissima e stacco perfetto (parte in terza al minimo), freni idem (modulabilissimi e “giustamente” non troppo potenti), sella bassa, accelerazione contenuta (molto contenuta), cambio incredibilmente preciso (anche se è una merdomoto, è pur sempre una giapponese), motore fluidissimo (che permette di girare in sesta da meno di 40km/h).
Tutto Ok, bene per iniziare, ma se solo si passa a una Duke 690 R iniziano i cazzimmazzi (quelli grossi).
:biggrin3:
massimio
01/09/2021, 13:05
parlavi di un paio di giorni con il 2Tempi, quello mi sembrava assurdo [emoji23]
e prima di andare a donne verranno richiesti almeno 20 anni di pippe per fare pratica [emoji16]
beh, diciamo che questa é quasi la norma:senzaundente:
Un tempo era la prassi (notare il numero dei vecchietti che portano gli occhiali, me compreso)…..
:laugh2:
Desmonio
01/09/2021, 13:30
Secondo me bisogna fare un passo avanti, uscire dalla preistoria.
50 anni di moto non sono una prova inconfutabile del SAPER GUIDARE.
50 anni di patente senza un ripasso dei cartelli ecc ecc sono il problema.
Pure le scimmie guidano le motorette e gli orsi vanno in bici.
E quindi?
se non sai impennare per almeno 200 metri con un 1000 4t niente patente! e gli sbirri mutiii, Pino dei palazzi [emoji16]
Alebrasa
01/09/2021, 17:31
col 1000 4t son capaci tutti, se sei un cavallo lo fai col booster e la scodella al posto del casco :D
Secondo me bisogna fare un passo avanti, uscire dalla preistoria.
50 anni di moto non sono una prova inconfutabile del SAPER GUIDARE.
50 anni di patente senza un ripasso dei cartelli ecc ecc sono il problema.
Pure le scimmie guidano le motorette e gli orsi vanno in bici.
E quindi?
Se, dopo 50 anni di guida, non hai preso ancora confidenza con la moto sei un incapace, ed è giusto che te la tolgano da sotto il sedere….
:laugh2:
Riporto in questo topic la notizia, in modo che il (giusto) perculamento nei miei confronti sia contenuto in questi pochi post.
Allora, causa momentaneo deficit di salute di mio cognato, nel tardo pomeriggio sono andato a ritirare un T-Max quasi nuovo (pochi mesi, 3000km).
Ho rimpianto la Versys!
La sospensione dietro è una pietra, il passo è tanto lungo che per curvare bisogna fare manovra, nonostante la sella sia bassa da terra si fa fatica a toccare a causa della “corpulenza” del tunnel, il motore va solo il Mode S (in T è praticamente morto) e presenta un notevole effetto On-Off (anche in Mode T), la conformazione del retroscudo costringe di fatto il posizionamento dei piedi solo in avanti (posizione perfetta per le infradito).
Roba da matti, considerando che costa ben 14500€ da nuovo (versione TechMax con bauletto).
Di buono ha la frenata, la forcella, la protezione aerodinamica (ha il parabrezza regolabile elettricamente) e la sella molto ampia (e riscaldata).
Ammetto che ha un gran bel sound….
Per tutto il resto un trilione di miliardi meglio la mia merdomoto (4500€, usata con 2400km).
Con 14500€ si compra(va) una Tiger Sport 1050 con qualche accessorio.
Assieme al GS, è il mezzo più sopravalutato (ingiustamente, ignobilmente) del mondo.
:w00t:
test patente con il tmax allora! [emoji23][emoji16]
Greywolf
02/09/2021, 08:54
Se, dopo 50 anni di guida, non hai preso ancora confidenza con la moto sei un incapace, ed è giusto che te la tolgano da sotto il sedere….
:laugh2:
Riporto in questo topic la notizia, in modo che il (giusto) perculamento nei miei confronti sia contenuto in questi pochi post.
Allora, causa momentaneo deficit di salute di mio cognato, nel tardo pomeriggio sono andato a ritirare un T-Max quasi nuovo (pochi mesi, 3000km).
Ho rimpianto la Versys!
La sospensione dietro è una pietra, il passo è tanto lungo che per curvare bisogna fare manovra, nonostante la sella sia bassa da terra si fa fatica a toccare a causa della “corpulenza” del tunnel, il motore va solo il Mode S (in T è praticamente morto) e presenta un notevole effetto On-Off (anche in Mode T), la conformazione del retroscudo costringe di fatto il posizionamento dei piedi solo in avanti (posizione perfetta per le infradito).
Roba da matti, considerando che costa ben 14500€ da nuovo (versione TechMax con bauletto).
Di buono ha la frenata, la forcella, la protezione aerodinamica (ha il parabrezza regolabile elettricamente) e la sella molto ampia (e riscaldata).
Ammetto che ha un gran bel sound….
Per tutto il resto un trilione di miliardi meglio la mia merdomoto (4500€, usata con 2400km).
Con 14500€ si compra(va) una Tiger Sport 1050 con qualche accessorio.
Assieme al GS, è il mezzo più sopravalutato (ingiustamente, ignobilmente) del mondo.
:w00t:
Ahia...
Il germe delle infradito è stato gettato:cry:
Non c’è pericolo, almeno per quello che mi riguarda.
Lo scooter può rimanere dov’è….
Le infradito?
Mai messe in vita mia.
:laugh2:
Desmonio
02/09/2021, 09:06
Non c’è pericolo, almeno per quello che mi riguarda.
Lo scooter può rimanere dov’è….
Le infradito?
Mai messe in vita mia.
:laugh2:
Nn ai cosa ti sei perso.... io vivrò in infradito il resto della mia vita.
Dalle infradito al Tmax in passo è breve.
:laugh2:
Desmonio
02/09/2021, 09:21
Dalle infradito al Tmax in passo è breve.
:laugh2:
Tmax la vedo difficile, surf e pick up molto più probabile :oook:
Beh, in quel caso ok.
:biggrin3:
Greywolf
02/09/2021, 15:54
E il polpaccio tatuato?:blink:
Non farmi venire gli incubi, grazie….
:laugh2:
Desmonio
02/09/2021, 16:27
Io li ho tutti e due tatuati ma non ho il Tmax....
se non sai impennare per almeno 200 metri con un 1000 4t niente patente! e gli sbirri mutiii, Pino dei palazzi [emoji16]
bah...roba da dilettanti... quelli che "conosco" durante il tragitto dei 200 metri monoruota con un millone altrui, altrui che ancora lo piangono, piazzano una robusta quota di bamba ai vari clienti via smartphone... e Pino dei palazzi muuuto, altrimenti lo sparano nelle ginocchia ai giardinetti sotto casa :cool:
Io li ho tutti e due tatuati ma non ho il Tmax....
Minchia, avendo anche le infradito hai imboccato una bruttissima strada.
Spero tu non abbia un casco Momo…
:laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2:
Desmonio
03/09/2021, 06:53
Minchia, avendo anche le infradito hai imboccato una bruttissima strada.
Spero tu non abbia un casco Momo…
:laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2:
ahahahahhahahahahah :lingua:
La patente da moto un tempo si prendeva a 16 anni senza esame pratico.
Nel tempo lo hanno introdotto, ma è una mezza minchiata (sempre meglio di niente).
Visto che le moto moderne hanno raggiunto potenze spaventose, forse un pochettino di esperienza in più non farebbe male.
La cosa “brutta” è che, grazie alla elettronica e alla maggior facilità di guida (permessa anche dai motori sempre più regolari), le prestazioni delle moto moderne sono simili a quelle delle moto da gara di qualche tempo fa, e su strada si possono fare dei gran danni.
Adesso hanno inventato anche il cambio automatico per le moto, così divengono ancora più facili da condurre e alla portata dell’utente meno smaliziato.
Nella mia totale ignoranza, credo che qualche sgommatina nelle mutande provocata da una repentina entrata in coppia di un 2T incazzato, “sveltirebbe” l’accumulo di esperienza.
:laugh2:
Mi pare che un tempo la patente moto fosse contestuale con quella dell‘auto. Venivano date entrambe con la patente B
Desmonio
03/09/2021, 07:05
Mi pare che un tempo la patente moto fosse contestuale con quella dell‘auto. Venivano date entrambe con la patente B
Mi sembra che chi prendeva la B , prima del 1986, avesse "in regalo la A".
Mio papà ha preso la B nel 1968 credo, e la A non l'ha dovuta prendere.
A 16 si prendeva la A, come nel mio caso, e poi a 18 la B. Io la A l'ho presa nel 1995 e la B nel 1997.
Per tornare a bomba, cioè sulla mia nuova “minimoto”, volevo aggiornarvi sulle piccole modifiche alla Sabba.
Ovviamente roba poco costosa (non ne vale nemmeno la pena di spenderci dei gran soldi, visto il costo e il valore del mezzo), ma qualcosina bisogna farci per forza per migliorare alcuni aspetti.
Oltre al pignone da 15 (già in ordine da Ognibene) per adeguare i rapporti al “mondo moderno”, ho già montato la base allargata della stampella (marca SW-Motech, come quella della Tiger Sport) per evitare che affondi tra le fessure del pavè/selciato del centro di Bologna (mi è già capitato).
Visto che il faro anteriore emette una luce gialla che sembra una lampada votiva, oltre ad aver acquistato la lampada più potente (e relativi spot), ho pensato bene di dotare la Versys di due luci aggiuntive.
Ho trovato una succosa offerta di due faretti a led che oltretutto fanno la loro sporca figura (75€, omologati E9), e sempre dalla SW-Motech ho comprato una staffa (simile a quella della Tiger Sport) per applicarli senza dover mettere le barre laterali (pesanti, ingombranti, costose e utili fino a un certo punto).
Con pochi etti in più (2/3, compresi i cablaggi) riuscirò finalmente ad illuminare d’immenso le straducole che portano a casa di mio figlio.
Con l’impianto originale si vede meno di un cazzo…..
Può darsi che l’abbiano progettata di giorno, e non l’abbiano mai provata di sera/notte!
Nota tecnica semiseria
Nonostante si possa pensare il contrario, la ciclistica della Versys 300X (compreso tutto, telaio, freni, sospensioni, assetto, quote, ecc..) potrebbe tranquillamente “digerire” un motore ben più potente, anche un 35kw/48cv (giusto per rimanere nell’ambito delle moto per neopatentati), e ci vedrei benissimo il 400cc da 45cv installato sulla Kawasaki Z400 (che tralaltro ha gli stessi ingombri e gli stessi attacchi del 300cc attuale).
Chissá se Kawasaki lo implementerà?
Potrebbe combattere ad armi pari mezzi di concorrenza come la Honda CB500X, e forse rubare qualche numero anche alla Benelli TRK502(X)
:biggrin3:
Greywolf
03/09/2021, 08:10
ci vedrei benissimo il 400cc da 45cv installato sulla Kawasaki Z400 (che tralaltro ha gli stessi ingombri e gli stessi attacchi del 300cc attuale).
Chissá se Kawasaki lo implementerà?
Potrebbe combattere ad armi pari mezzi di concorrenza come la Honda CB500X, e forse rubare qualche numero anche alla Benelli TRK502(X)
:biggrin3:
Umarell tuning incombe? :dubbio:
Cominciamo a cercare una Kawa 400 dal demolitore?
L'alternativa sono le infradito
Niente batteria al litio?
Inviato dal mio LLD-L31 utilizzando Tapatalk
Desmonio
03/09/2021, 08:41
Niente postbruciatore ?
Entrambe le cose.
Sto già cercando la Z400 imbussata…
:laugh2:
la batteria al litio... è più forte di lui [emoji23][emoji23][emoji23]
mancano i Ray-Ban con il ricciolo e il vento nei capelli :cool:
Vero, i Rayban mi mancano, ma non si può più andare in giro con il vento tra i capelli (o tra i riccioli).
Per ora il bulbo regge….
Comunque il 400cc mi ispira tanto….
:laugh2:
navigator
03/09/2021, 19:35
Mi sembra che chi prendeva la B , prima del 1986, avesse "in regalo la A".
Mio papà ha preso la B nel 1968 credo, e la A non l'ha dovuta prendere.
A 16 si prendeva la A, come nel mio caso, e poi a 18 la B. Io la A l'ho presa nel 1995 e la B nel 1997.
La A "dell'86" ha limitazioni o non vale all'estero.
La A "dell'86" ha limitazioni o non vale all'estero.
È sufficiente che venga scritto il nr. della patente B nella casella della patente A, si può fare in fase di rinnovo. Io personalmente non ho mai avuto la patente per l'auto, sono partito per il militare con la patente A e sono tornato con la C. Adesso ho segnato tutte le categorie, A, B e C, posso guidare ovunque, patente del 1981.
navigator
03/09/2021, 20:59
È sufficiente che venga scritto il nr. della patente B nella casella della patente A, si può fare in fase di rinnovo. Io personalmente non ho mai avuto la patente per l'auto, sono partito per il militare con la patente A e sono tornato con la C. Adesso ho segnato tutte le categorie, A, B e C, posso guidare ovunque, patente del 1981.
Quelle dall'86 all'88 penso che necessitino di prova pratica per l'estero.
http://vigilandia.comune.pv.it/site/home/educazione-stradale/il-motociclo/articolo6004755.html
Desmonio
06/09/2021, 06:41
La A "dell'86" ha limitazioni o non vale all'estero.
Infatti io parlavo di "prima" dell'86 :oook:
Tornando on topic,
Sabba, novità sulle modifiche alla versys?
Nuove impressioni di guida?
Stavo valutando anche io una moto di piccola cilindrata per farne un uso polivalente, ossia tipo scooter in città ma anche turismo in coppia con bauletto ed eventuali borse.
Pensavo alla ktm 390 adventure, che non mi entusiasma esteticamente ma almeno offre leggerezza e potenza pur essendo monocilindrico, oltre a ottime doti tecniche (sospensioni regolabili, abs cornering , strumentazione tft collegabile allo smartphone, ecc).
Che ne pensi sabba?
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l'ha già venduta per un 600cc[emoji23]
No, più la metto a posto come voglio io, più mi piace.
La cambierò solo quando uscirà la versione da 400cc, moto (quasi) totale per il mio tipo di utilizzo.
Mi sembra di essere ritornato ai tempi della Transalp, in quanto le prestazioni e la comodità d’uso me la fanno ricordare parecchio.
Sono bastati 15,80€ (quindici Euro e ottanta) di pignone (da 15 denti) per averla trasformata in una moto per adulti.
Ci siamo chiesti, sia io che mio figlio, del perché Kawasaki la vende con una rapportatura così corta, che rasenta il ridicolo.
Con il pignone originale mettevo la 4ª (a volte anche la 5ª) nel corsello del garage, e da fermo partiva in terza marcia quasi senza dare gas.
Ora mi posso permettere una velocità di crociera di 110-120 tachimetrici (ricordo che la utilizzo solo su strade urbane ed extraurbane, MAI in autostrada) senza alcun problema, con il motore perfettamente in coppia e bello pimpante nel prendere i giri.
In quinta passa allegramente i 150, quindi presumo che in sesta possa superare tranquillamente i 160-165 (sempre di tachimetro)
Lo so, è una velocità massima ridicola rispetto alle prestazioni delle nostre altre moto (Tiger e Brutale), ma su strada pubblica non si può andare tanto oltre.
Per una moto da usare in centro (dove c’è il limite dei 30) i 160-165 mi sembrano ampiamente sufficienti.
Il vantaggio mostruoso di una motina del genere è il peso.
La sposti (letteralmente) a mano, cosa impossibile da fare con Black Tiger Sport Macigno….
I faretti aggiuntivi hanno risolto egregiamente il loro scopo.
Ora, tra lampada del faro nettamente più potente (e più bianca) e faretti a led, alla sera si può tranquillamente girare anche nelle strette stradine di campagna, quelle senza alcun tipo di illuminazione.
Anche il voltmetro incorporato nelle prese USB fa la sua porca figura.
Una buona notizia…
Non ho mai speso così poco per “Sabbizzare” un mezzo (stavolta davvero alla grande).
4500€ (per l’acquisto) più un altro paio di centinaia (scarse) di Euro tra faretti, staffa specifica SW-Motech, voltmetro/USB, base allargata stampella (sempre SW-Motech), pignone da 15, TankLock GIVI specifico, viteria in ergal per eliminare gli orripilanti “funghi atomici” (cioè i catadriotti installati sul parafango anteriore).
Devo anche dire che ai semafori ho ricevuto già parecchi sguardi di ammirazione, perché sulle carene non c’è scritta la cilindrata, e la 300X è nettamente più bella (ma tanto più bella) della Versys 650 (ma anche della 1000).
Rido sotto il casco controllando i consumi.
Non me n’è mai importato nulla dei consumi, ma mi diverto vedere che il CdB indica dai 30 ai 40km/l (una media REALE di 32-34km/l in 3300 chilometri!).
Ma cosa vuoi di più dalla vita?
Un crodino?
:laugh2:
Tornando on topic,
Sabba, novità sulle modifiche alla versys?
Nuove impressioni di guida?
Stavo valutando anche io una moto di piccola cilindrata per farne un uso polivalente, ossia tipo scooter in città ma anche turismo in coppia con bauletto ed eventuali borse.
Pensavo alla ktm 390 adventure, che non mi entusiasma esteticamente ma almeno offre leggerezza e potenza pur essendo monocilindrico, oltre a ottime doti tecniche (sospensioni regolabili, abs cornering , strumentazione tft collegabile allo smartphone, ecc).
Che ne pensi sabba?
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Tra le due (Versys e 390 Adventure) continuo a preferire di gran lunga la “verdona”.
È vero che la piccola Kawa ha un motore un po’ meno potente della Kappina, ma è molto più abitabile, molto più comoda, molto più protettiva, molto più economica (come acquisto e consumi, non certo come qualità percepita, anzi!), molto più affidabile, e anche molto ma molto ma molto ma molto più bella.
Visto che con nessuna delle due ti puoi ingarellare con una Street 765, chissenefrega delle sospensioni “di marca” della KTM.
Di marca perché sono basiche tanto quanto quelle della Versys, e a quei livelli è inutile sperare che montino roba seria da SBK.
Anche quelle della 390 non sono il “non plus ultra” del panorama motoristico mondiale.
Sono “solo” decenti, così come lo sono (davvero inaspettatamente) quelle della giapponese.
Come ho già scritto, la ciclistica di questa motina potrebbe sopportare un motore dalla potenza nettamente più elevata (anche un +50% per arrivare a una sessantina di cavalli).
Idem per i freni (altrettanto inaspettatamente), che ho rilevato potenti e ben modulabili.
Io non faccio sicuramente a cambio con una moto monocilindrica di piccola cilindrata come la 390 Adventure, o la BMW F310GS.
Mii tengo ben stretto il mio piccolo frullino bicilindrico, che non vibra ed offre una erogazione davvero lineare.
Per le potenze in gioco i sistemi di controllo della potenza servono solo a creare massa (inutile).
Il TCS non ha alcun senso, e l’ABS cornering è assolutamente sprecato.
:oook:
274769
274770
274771
Dopo un paio di settimane di uso intenso, devo ammettere che questa motina è molto meglio di quel che si potrebbe pensare.
È costruita benissimo (non tengo in considerazione la messa in strada approssimativa, perché ritengo sia interamente colpa del concessionario), monta particolari qualitativamente superiori alla media (blocchetti, leve, viteria, sospensioni, freni, manubrio, sella, persino i tubolari che sostengono la piastra posteriore portabauletto), offre una posizione di guida ergonomica e per nulla affaticante, e una volta prese le misure con la potenza del motore (numericamente ridotta), ci si può cavare anche qualche soddisfazione (grazie alla leggerezza, alla esemplare manovrabilità, persino alla tenuta di strada nonostante le gomme di marca Vaderetrosatana-IRC).
Se avesse una trentina (forse anche solo una ventina) di cavalli in più spaccherebbe il backdoor a moltissime moto medie di gamma più elevata.
Incredibile cosa si può comprare con una manciata di migliaia di Euro.
E pensare che la gente butta via il doppio dei soldi per comprarsi un merdoscooter di plastica.
:laugh2:
[
Incredibile cosa si può comprare con una manciata di migliaia di Euro.
E pensare che la gente butta via il doppio dei soldi per comprarsi un merdoscooter di plastica.
:laugh2:[/QUOTE]
Guarda comunque che alla maggiorparte di chi compra uno scooter non frega niente della moto.
E' proprio un'altra concezione, perchè lo scooter è un'auto a due ruote e la moto è la moto, scomoda, sporca e con possibilità ridottissime di carico .
La Kawasassi, grazie alle ottime sospensioni e alla sella ben imbottita, è comoda, molto di più comoda di uno scooter da città (sul pavè non ci sono confronti), è altrettanto “pulita” (è un 4T di ultima generazione, non un vecchio 2T che sputacchia olio) e grazie al bauletto (di serie) garantisce una capacità di carico equivalente a quella di uno scooter di piccola cilindrata (che costa più o meno uguale).
Frena di più, va di più, forse consuma anche meno (450-500km di autonomia), tiene meglio (esageratamente meglio) la strada e probabilmente pesa anche meno del merdoscooter.
L’unico difetto che ha è la presenza del cambio, che per gli imbranati può realmente costituire un grosso problema, ma non per chi ha un minimo di “malizia”.
Vorrei far sentire a tutti l’incredibile morbidezza del comando frizione, e la precisione giapponese del cambio (le marce entrano perfettamente, anche senza frizione).
Certo, non è un razzo terra aria, ma i suoi 40 cavalli sono assolutamente sufficienti in ambito urbano e suburbano.
Un SH300 (che costa di più) ne ha meno, e va più piano.
Un SH150 (che costa più o meno così) non è lontanamente paragonabile.
Va circa come un SilverWing 400 (l’avevo, e posso tranquillamente fare il confronto).
Il Silver era bicilindrico, aveva anch’esso una quarantina di cavalli, e nel sottosella ci stava il mondo.
Ma aveva sospensioni da paura (in senso negativo) e frenava pochissimo (nonostante la frenata integrale).
Era più comodo, questo sì, grazie al sellone immenso ad uno spazio a bordo per tre persone.
:oook:
La Kawasassi, grazie alle ottime sospensioni e alla sella ben imbottita, è comoda, molto di più comoda di uno scooter da città (sul pavè non ci sono confronti), è altrettanto “pulita” (è un 4T di ultima generazione, non un vecchio 2T che sputacchia olio) e grazie al bauletto (di serie) garantisce una capacità di carico equivalente a quella di uno scooter di piccola cilindrata (che costa più o meno uguale).
Frena di più, va di più, forse consuma anche meno (450-500km di autonomia), tiene meglio (esageratamente meglio) la strada e probabilmente pesa anche meno del merdoscooter.
L’unico difetto che ha è la presenza del cambio, che per gli imbranati può realmente costituire un grosso problema, ma non per chi ha un minimo di “malizia”.
Vorrei far sentire a tutti l’incredibile morbidezza del comando frizione, e la precisione giapponese del cambio (le marce entrano perfettamente, anche senza frizione).
Certo, non è un razzo terra aria, ma i suoi 40 cavalli sono assolutamente sufficienti in ambito urbano e suburbano.
Un SH300 (che costa di più) ne ha meno, e va più piano.
Un SH150 (che costa più o meno così) non è lontanamente paragonabile.
Va circa come un SilverWing 400 (l’avevo, e posso tranquillamente fare il confronto).
Il Silver era bicilindrico, aveva anch’esso una quarantina di cavalli, e nel sottosella ci stava il mondo.
Ma aveva sospensioni da paura (in senso negativo) e frenava pochissimo (nonostante la frenata integrale).
Era più comodo, questo sì, grazie al sellone immenso ad uno spazio a bordo per tre persone.
:oook:Vabbè.
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Incredibile cosa si può comprare con una manciata di migliaia di Euro.
E pensare che la gente butta via il doppio dei soldi per comprarsi un merdoscooter di plastica.
:laugh2:
Guarda comunque che alla maggiorparte di chi compra uno scooter non frega niente della moto.
E' proprio un'altra concezione, perchè lo scooter è un'auto a due ruote e la moto è la moto, scomoda, sporca e con possibilità ridottissime di carico .[/QUOTE]
Mic ti sei dimenticato di dire la cosa più importante: la moto è paura :)
Quasi tutte le moto giapponesi odierne sembrano ammassi di plasticaccia a causa delle linee assurde.
Però c’è un però….
Quando si smontano le carene e si ha modo di analizzare i vari pezzi, si nota facilmente che sono particolari ben rifiniti (anche all’interno), e soprattutto che si rimontano e si reincastrano perfettamente.
Ovviamente bisogna saperlo fare con una certa grazia e “usta” (termine bolognese intraducibile, ma perfetto).
Il guaio salta fuori quando la moto è montata.
Se è brutta da sembrare fatta in una risaia sperduta, non c’è nulla da fare.
A mio figlio piace (per le sue caratteristiche come peso, potenza, dotazioni, elettronica, non per ultimo il costo) la nuova Tracer 9 GT.
Basandosi solo sulle foto è orripilante, più cinese di Mao, mentre dal vivo non è affatto male.
Le plastiche poco fotogeniche di bambù non sembrano più tali, anche perché gli accoppiamenti sono così perfetti che non possono dare adito a critiche.
Anzi, dirò di più, la vecchia 900 GT che era parcheggiata al suo fianco mostrava il segno degli anni (nonostante DALLE FOTO sembri molto meno cinese).
Comunque, la Kawa è una merdomoto ma non è un cesso.
Non è affatto vero che il motore è piantato.
Esistono le marce, esiste la manopola del gas, e se uno è appena in grado di usare una moto, si possono ottenere prestazioni assolutamente sufficienti nell’ambito a cui è destinata.
Lo stesso identico motore della Versys (IDENTICO) ha permesso ad Ana Carrasco di vincere il Mondiale SSP 300 nel 2018.
Come è possibile che un cesso del genere sfrecciasse a 180-190 km reali?
Rapporti di trasmissione, guarda caso la prima (e per ora unica) modifica meccanica che un motociclista abbastanza esperto come il sottoscritto ha pensato di fare.
La moto ora va veramente bene, e sono tentato di allungare ancora di più i rapporti con una corona con un paio di denti in meno.
La sesta arriva facile a limitatore (con i rapporti di serie murava a 155), segno che il motore ne ha per “tirare” un rapporto più lungo.
E la moto della Carrasco ne è la conferma.
Ma sta roba è riservata a esperti di moto, quindi passiamo alla pratica.
Prendiamo uno scooterino di 4000-5000€, spesso Made in Cina o giù di lì, e confrontiamolo nel suo habitat naturale, cioè la città.
Stagione intermedia (questa, ore 8)….
Si accende con un bottone (come la Kawa), si da gas (di solito gli utenti partono a manetta da freddo, ma questo è un capitolo a parte) e ci si avvia verso la megalopoli.
Per un po’ tutto bene, ma dopo uno o due chilometri si sente il bisogno di un parabrezza (non tutti ce l’hanno di serie), di una protezione alle mani e, INCREDIBILE, di una protezione alle gambe.
Ma come?
Lo scooter ha lo scudo, le gambe dovrebbero essere protette!
No, invece no!
Lo scudo (se non è un T-Max da 14000€, dove il problema è inferiore, ma comunque presente) crea un fastidiosissimo refolo di aria che vi arriva proprio sulle gambe (zona ginocchia/stinchi).
Allora via di parabrezza alto con paramani, parannanza retroscudo (Nonno Mode ON) dove infilare le gambe durante la marcia (un calcio in faccia alla sicurezza, visto che limita fortemente i movimenti), e ci si ritrova FINALMENTE lo scooter protettivo.
Protettivo, ma ogni volta che sali, o specie quando devi rifornire, sembri un astronauta della NASA che si deve infilare la tuta per andare nello spazio.
Comodissimo.
Poi c’è la questione freddo….
Gli stessi motori (in mezzo alle gambe) che rompono i maroni a noi motociclisti in estate, diventano acqua santa in autunno e in inverno (ma anche al mattino nelle giornate primaverili e sui monti in estate).
Il freddo alle gambe non si avverte, semplicemente perché San motore termico ci riscalda.
Anche sullo scooter c’è, ma il calore va sull’asfalto e nella trasmissione, ma così tanto che la devi manutenzionare spesso (se vuoi che lo scooter continui ad andar bene, e non perda prestazioni dopo qualche mese).
Come faccio a saperlo?
Ho scritto per anni su riviste di scooter, ho applicato qualsiasi tipo di modifica sugli stessi, ho anche smadonnato più volte per mantenere efficiente il mezzo (intervenendo sul variatore pulendo e ingrassando i rulli, o sostituendoli con altri nuovi, limando accuratamente gli spigoli dai ferodi della frizione centrifuga, soffiando via la polvere dalla cinghia e dalle pulegge, installando mollettone di ritengo diverse, and so on ……).
La tanto criticata catena delle moto richiede 1/100 di tempo per la manutenzione.
Gli utenti di scooter (espertoni) non si rendono nemmeno conto che dopo tre mesi il loro mezzo va la metà di quando lo hanno acquistato!
La causa è la trasmissione che si surriscalda e perde efficacia, e in un mezzo del genere la trasmissione è tutto (o quasi).
Come scooter personali (o familiari) ho avuto un Piaggio NRG 50, un Honda Pantheon 150, un Suzuki Burgman 400 K1 Business e un Honda SilverWing 400 (motore bicilindrico montato fisso nel telaio, 40 cavalli come la Versys ma 250kg di peso contro 160).
Come scooter di “servizio” ho usato, fino a un mese fa, un Yamaha X-Max 400 (che tenevamo nella casa al mare come “tender”, da utilizzare in riviera quando scendiamo con l’auto).
Ora è stato sostituito dal T-Max DX (quello che ha su tutto, anche il Cruise e il parabrezza elettrico) e non è più il caso di lasciarlo abbandonato a se stesso sotto casa (per vederlo sparire in fretta).
Ecco la soluzione Versys 300X (se me lo fregano mi dispiace, ma costa 1/3 del T-Max).
Risolto il problema mare, risolto il problema freddo (la Versys scalda poco, ma a sufficienza per non patire freddo alle gambe), veniamo al problema più grave e costoso, e cioè il dentista.
Con uno scooterino giacobazziano, ad ogni buca o tratto percorso sul pavè salta via una otturazione o si stacca un ponte.
E il dottor Ferrari (si chiama così il nostro dentista) si arricchirebbe troppo e smetterebbe di professare….
Purtroppo, e voglio conoscere chi lo nega, uno scooter ha in genere sospensioni poco efficienti e (nella maggioranza dei casi) ruote e pneumatici di diametro ridotto rispetto a una moto.
Falso?
Dimostratemelo sul ciottolato del centro di Bologna, specie se pioviggina e magari guidando dentro alla parannanza (quindi impossibilitati ad allargare la gambetta).
Sto aspettando…..
Niente, meglio così.
Sapete qual’è l’unico vero difetto della moto rispetto allo scooter (tralasciando l’utilizzo del cambio per i non “addetti ai lavori”)?
Se piove ci si può bagnare i piedi, ma non in tutte le moto…….
Basta il bauletto e magari il borsello sul serbatoio per eguagliare la capacità di carico della maggioranza degli scooter.
L’X-Max era stato preso perché aveva un sottosella enorme (che il T-Max si sogna da lontano), e c’era su pure il bauletto.
Ma serviva quasi esclusivamente per andare alla Iper Romagna a fare la spesa.
In centro a Bologna avrebbe sofferto a causa delle ruote, delle sospensioni (il passeggero veniva letteralmente devastato ad ogni buca) e delle dimensioni.
Basta provare a parcheggiare un maxi scooter al posto di un Booster per capire immediatamente che … non è possibile farlo.
Non ci sta.
E se non hai la parannanza e il parabrezza ampliato, arrivi a casa con mani e gambe congelate.
E soprattutto, non ti sei nemmeno divertito a cambiare.
:laugh2:
Quasi tutte le moto giapponesi odierne sembrano ammassi di plasticaccia a causa delle linee assurde.
Però c’è un però….
Quando si smontano le carene e si ha modo di analizzare i vari pezzi, si nota facilmente che sono particolari ben rifiniti (anche all’interno), e soprattutto che si rimontano e si reincastrano perfettamente.
Ovviamente bisogna saperlo fare con una certa grazia e “usta” (termine bolognese intraducibile, ma perfetto).
Il guaio salta fuori quando la moto è montata.
Se è brutta da sembrare fatta in una risaia sperduta, non c’è nulla da fare.
A mio figlio piace (per le sue caratteristiche come peso, potenza, dotazioni, elettronica, non per ultimo il costo) la nuova Tracer 9 GT.
Basandosi solo sulle foto è orripilante, più cinese di Mao, mentre dal vivo non è affatto male.
Le plastiche poco fotogeniche di bambù non sembrano più tali, anche perché gli accoppiamenti sono così perfetti che non possono dare adito a critiche.
Anzi, dirò di più, la vecchia 900 GT che era parcheggiata al suo fianco mostrava il segno degli anni (nonostante DALLE FOTO sembri molto meno cinese).
Comunque, la Kawa è una merdomoto ma non è un cesso.
Non è affatto vero che il motore è piantato.
Esistono le marce, esiste la manopola del gas, e se uno è appena in grado di usare una moto, si possono ottenere prestazioni assolutamente sufficienti nell’ambito a cui è destinata.
Lo stesso identico motore della Versys (IDENTICO) ha permesso ad Ana Carrasco di vincere il Mondiale SSP 300 nel 2018.
Come è possibile che un cesso del genere sfrecciasse a 180-190 km reali?
Rapporti di trasmissione, guarda caso la prima (e per ora unica) modifica meccanica che un motociclista abbastanza esperto come il sottoscritto ha pensato di fare.
La moto ora va veramente bene, e sono tentato di allungare ancora di più i rapporti con una corona con un paio di denti in meno.
La sesta arriva facile a limitatore (con i rapporti di serie murava a 155), segno che il motore ne ha per “tirare” un rapporto più lungo.
E la moto della Carrasco ne è la conferma.
Ma sta roba è riservata a esperti di moto, quindi passiamo alla pratica.
Prendiamo uno scooterino di 4000-5000€, spesso Made in Cina o giù di lì, e confrontiamolo nel suo habitat naturale, cioè la città.
Stagione intermedia (questa, ore 8)….
Si accende con un bottone (come la Kawa), si da gas (di solito gli utenti partono a manetta da freddo, ma questo è un capitolo a parte) e ci si avvia verso la megalopoli.
Per un po’ tutto bene, ma dopo uno o due chilometri si sente il bisogno di un parabrezza (non tutti ce l’hanno di serie), di una protezione alle mani e, INCREDIBILE, di una protezione alle gambe.
Ma come?
Lo scooter ha lo scudo, le gambe dovrebbero essere protette!
No, invece no!
Lo scudo (se non è un T-Max da 14000€, dove il problema è inferiore, ma comunque presente) crea un fastidiosissimo refolo di aria che vi arriva proprio sulle gambe (zona ginocchia/stinchi).
Allora via di parabrezza alto con paramani, parannanza retroscudo (Nonno Mode ON) dove infilare le gambe durante la marcia (un calcio in faccia alla sicurezza, visto che limita fortemente i movimenti), e ci si ritrova FINALMENTE lo scooter protettivo.
Protettivo, ma ogni volta che sali, o specie quando devi rifornire, sembri un astronauta della NASA che si deve infilare la tuta per andare nello spazio.
Comodissimo.
Poi c’è la questione freddo….
Gli stessi motori (in mezzo alle gambe) che rompono i maroni a noi motociclisti in estate, diventano acqua santa in autunno e in inverno (ma anche al mattino nelle giornate primaverili e sui monti in estate).
Il freddo alle gambe non si avverte, semplicemente perché San motore termico ci riscalda.
Anche sullo scooter c’è, ma il calore va sull’asfalto e nella trasmissione, ma così tanto che la devi manutenzionare spesso (se vuoi che lo scooter continui ad andar bene, e non perda prestazioni dopo qualche mese).
Come faccio a saperlo?
Ho scritto per anni su riviste di scooter, ho applicato qualsiasi tipo di modifica sugli stessi, ho anche smadonnato più volte per mantenere efficiente il mezzo (intervenendo sul variatore pulendo e ingrassando i rulli, o sostituendoli con altri nuovi, limando accuratamente gli spigoli dai ferodi della frizione centrifuga, soffiando via la polvere dalla cinghia e dalle pulegge, installando mollettone di ritengo diverse, and so on ……).
La tanto criticata catena delle moto richiede 1/100 di tempo per la manutenzione.
Gli utenti di scooter (espertoni) non si rendono nemmeno conto che dopo tre mesi il loro mezzo va la metà di quando lo hanno acquistato!
La causa è la trasmissione che si surriscalda e perde efficacia, e in un mezzo del genere la trasmissione è tutto (o quasi).
Come scooter personali (o familiari) ho avuto un Piaggio NRG 50, un Honda Pantheon 150, un Suzuki Burgman 400 K1 Business e un Honda SilverWing 400 (motore bicilindrico montato fisso nel telaio, 40 cavalli come la Versys ma 250kg di peso contro 160).
Come scooter di “servizio” ho usato, fino a un mese fa, un Yamaha X-Max 400 (che tenevamo nella casa al mare come “tender”, da utilizzare in riviera quando scendiamo con l’auto).
Ora è stato sostituito dal T-Max DX (quello che ha su tutto, anche il Cruise e il parabrezza elettrico) e non è più il caso di lasciarlo abbandonato a se stesso sotto casa (per vederlo sparire in fretta).
Ecco la soluzione Versys 300X (se me lo fregano mi dispiace, ma costa 1/3 del T-Max).
Risolto il problema mare, risolto il problema freddo (la Versys scalda poco, ma a sufficienza per non patire freddo alle gambe), veniamo al problema più grave e costoso, e cioè il dentista.
Con uno scooterino giacobazziano, ad ogni buca o tratto percorso sul pavè salta via una otturazione o si stacca un ponte.
E il dottor Ferrari (si chiama così il nostro dentista) si arricchirebbe troppo e smetterebbe di professare….
Purtroppo, e voglio conoscere chi lo nega, uno scooter ha in genere sospensioni poco efficienti e (nella maggioranza dei casi) ruote e pneumatici di diametro ridotto rispetto a una moto.
Falso?
Dimostratemelo sul ciottolato del centro di Bologna, specie se pioviggina e magari guidando dentro alla parannanza (quindi impossibilitati ad allargare la gambetta).
Sto aspettando…..
Niente, meglio così.
Sapete qual’è l’unico vero difetto della moto rispetto allo scooter (tralasciando l’utilizzo del cambio per i non “addetti ai lavori”)?
Se piove ci si può bagnare i piedi, ma non in tutte le moto…….
Basta il bauletto e magari il borsello sul serbatoio per eguagliare la capacità di carico della maggioranza degli scooter.
L’X-Max era stato preso perché aveva un sottosella enorme (che il T-Max si sogna da lontano), e c’era su pure il bauletto.
Ma serviva quasi esclusivamente per andare alla Iper Romagna a fare la spesa.
In centro a Bologna avrebbe sofferto a causa delle ruote, delle sospensioni (il passeggero veniva letteralmente devastato ad ogni buca) e delle dimensioni.
Basta provare a parcheggiare un maxi scooter al posto di un Booster per capire immediatamente che … non è possibile farlo.
Non ci sta.
E se non hai la parannanza e il parabrezza ampliato, arrivi a casa con mani e gambe congelate.
E soprattutto, non ti sei nemmeno divertito a cambiare.
:laugh2:Abbi pietà.
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Desmonio
29/09/2021, 10:57
che
275112
:risate2::risate2::risate2::mazzodifiori:
umarell a 2tempi
però andrei a rileggermi i commenti di Sabba sulla Tracer 9 cinese di poche settimane fa [emoji23]
adesso che la compra il figlio é diventata bellissima [emoji1787]
Sabba fai paura! [emoji23][emoji23][emoji23][emoji23][emoji23]
però ti conosciamo e ti vogliamo bene lo stesso [emoji16]
Compratevi degli scooter e andare in giro a spennacchiare con il variatore, cosa volete che vi dica.
Se per voi è meglio uno scooter che una moto non c’è problema.
Magari andateci anche a fare cross (o trial) per divertirvi di più.
Lo scritto è lungo, è vero, ma è la proposizione di una realtà, vera, vissuta, di uno che ha esplorato fino all’ultimo millimetro entrambi i mondi.
Come si fa a smontare un variatore?
Come funziona?
Lo so che agli utilizzatori di elettrodomestici plastici (gli scooter) la cosa non interessa.
Ma per farli andar bene sarebbe da fare molto spesso.
Armatevi (di pistola pneumatica, chiavi, dinamometrica, grasso al bisolfuro di molibdeno, grasso spray al silicone, attrezzo comprimi molla, tiramolle, lime e limette) e partite.
Nel frattempo io sono già arrivato.
:biggrin3:
P.S. No, a me la Tracer 9 continua a non piacere, ma non è fatta così male come sembra in un primo momento. Se piace a mio figlio, che è giovane e che sicuramente ama linee più “ardite”, sono fatti suoi.
Se la compra e se la usa, ma a me piace di più la Tiger Sport che ho adesso.
ecco, diglielo a questi 4 spelagatti! [emoji16][emoji16][emoji16]
fatti, non pugnette!
thepen70
29/09/2021, 15:42
Questa è la moto definitiva da città!
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Questa è la moto definitiva da città!
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se il bazooka funzionasse davvero sarebbe perfetta.
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