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Visualizza Versione Completa : Tiger 1200: le impressioni dei media di settore



giudice
10/10/2022, 15:02
Ormai la moto è sulle strade da un semestre e, nel frattempo, molti utenti hanno avuto il piacere di gustarla: chi più a lungo e in maniera più approfondita (perchè l’ha acquistata e, magari, ci ha già fatto parecchia strada…), chi invece per un breve assaggio, ad esempio in sede di test-prova (che Triumph organizza periodicamente secondo un calendario programmato di eventi su tutto il territorio) oppure - come il sottoscritto - per una breve escursione con una moto demo.

Parimenti, molte testate giornalistiche hanno avuto modo di saggiarne le qualità, tanto in sede di test-presentazione nell’Aprile 2022, quanto successivamente, con prove più approfondite - condite con i consueti rilevamenti strumentali - ed anche, talvolta, in diretta comparazione con le rivali di categoria.

In questo thread cerco di dare una panoramica dei risultati ottenuti e delle impressioni riscontrate dai media di settore, estrapolando i dati più salienti che potranno essere oggetto di commento e di analisi (cercando cortesemente di evitare, però, in quanto OT, quelli del tipo “sono tutte ca***te”, “le riviste sono prezzolate e quindi non le considero proprio”, ecc.).

Partiamo dalla premessa che Triumph ha investito molto nel progetto, stante il notevole rilievo assunto sul mercato (in termini puramente numerici di vendite, ma anche di immagine dei Costruttori) dalle cosiddette maxi-enduro. Lo ha fatto (unica fra i competitor) offrendo ben quattro diverse declinazioni della stessa moto: due (GT e GT Explorer) con un’impostazione più in linea con i canoni del segmento (salvo l’unicum - condiviso con BMW - della trasmissione a cardano), mentre le altre due (Rally e Rally Explorer) con un occhio più rivolto al fuoristrada, come testimoniato dall’adozione del cerchio anteriore da 21” e dalle sospensioni con ancora maggiore escursione.

L’intento bellicoso della Casa di Hinckley era testimoniato non solo da un’offerta così variegata, superiore a quella delle concorrenti (BMW ha, infatti, una versione Adventure della GS per le grandi distanze; KTM, a sua volta, ha in gamma una versione R, prettamente fuoristradistica, della sua 1290 con ruota da 21”; ma solo Triumph offre entrambe le opzioni contemporanemante), ma anche dai chiari riferimenti, nelle dichiarazioni rilasciate in sede di presentazione, all’ambizione di ambire al ruolo di nuovo riferimento del segmento, a scapito soprattutto di Sua Maestà GS.

Veniamo al dunque.

Motorrad (la più autorevole rivista tedesca di settore) ha pubblicato nel fascicolo di Giugno 2022 la comparativa dei seguenti modelli: BMW R1250GS, Ducati Multistrada V4S, Harley Davidson Pan Am 1250 Special, KTM 1290 Super Adventure S e Triumph Tiger 1200 GT Pro. La prova si è svolta , com’era lecito attendersi, esclusivamente su asfalto.

Questi i valori di potenza e coppia rilevati al banco (i dati sono espressi all’albero):

https://i.imgur.com/q03JIMS.jpg

Il grafico attesta una bella linearità della curva di coppia del tricilindrico inglese che, sebbene superato in valori numerici dai bicilindrici tedesco e austriaco, fino agli 8000 giri viaggia appaiato al V4 italiano; il quale però - dopo quella soglia - allunga inesorabilmente sino al tetto di 165 cv, distanziando tutti.

https://i.imgur.com/BGMV8CF.png

La minor forza “in basso” produce, come risultato, dei valori di ripresa poco lusinghieri, visto che si posiziona in coda al gruppo, mentre nei tempi di accelerazione si difende piuttosto bene (a parte KTM e Ducati che, qui, fanno un altro mestiere).

Nulla da dire, invece, per la massima punta velocistica che, in quanto limitata elettronicamente, arriva di un soffio sopra ai 200 Km/h, lontana (o lontanissima) dalle rivali.

Il pagellone finale la colloca al quarto posto, davanti solo alla Harley:

https://i.imgur.com/M9H1GOn.jpg

Il gap maggiore viene accusato nelle macro-aree “Motore” e “Telaio” (laddove, a fronte di una stabilità irreprensibile, accusa una minore maneggevolezza e feeling in piega rispetto alle rivali più accreditate), mentre totalizza buoni voti alle voci Ergonomia e Sicurezza. Ottima, invece, la scheda relativa alle voci Prezzo/Garanzia, dove sopravanza le rivali.

La vincitrice, ancora una volta, è la BMW GS , di un’incollatura (4 punti) sulla Multistrada.

Considerato che la prova è stata effettuata da una rivista tedesca, il risultato finale stupisce poco.

Ma se, invece, fosse fatta da un periodico inglese?

Prendiamo dunque Bike, che , nel numero di Maggio 2022, ha pubblicato il confronto fra la Triumph Rally Pro e la BMW GS 1250.

I riscontri del banco non stupiscono, vista l’ormai acclarata superiorità di coppia del boxer a raffronto con il maggior picco di potenza del tricilindrico inglese.

https://i.imgur.com/J3GBFuW.jpg

Nei rilevamenti strumentali, lo spunto immediato del boxer consente alla BMW di sopravanzare (sebbene di un soffio) la rivale al traguardo del quarto di miglio.

https://i.imgur.com/Lgs1zdw.jpg

Anche qui viene confermato che la velocità massima della Triumph è limitata elettronicamente (il rilevamento è di 198 Km/h).

Per inciso, se volete vedere come si comporta la Tiger quando arriva a manetta, potete vedere questo (https://www.youtube.com/watch?v=U-9QwchITDs) filmato sul tubo (a confronto con la GS).

Il verdetto conclusivo di Bike è singolare, e lascia spunti per ulteriori considerazioni.

https://i.imgur.com/0bSEu9z.jpg

In pratica, si afferma che - posto che i gusti dei rider possono far propendere per l’una o per l’altra - , il vantaggio di coppia del GS su strada non è discriminante in tal senso, quanto piuttosto la totale assenza di vibrazioni, la maggior protettività ed il superiore comfort assicurato dalla moto tedesca a raffronto con la rivale.
Il vero problema, a parere dei recensori, è che, nel tentativo di rubare vendite alla rivale, Triumph è andata ad attaccarla sullo stesso terreno, costruendo una moto con caratteristiche dannatamente vicine. Ma allora perchè preferirla, a parità di prezzo?

Vediamo, allora, l’esito della prova di una rivista italiana (Motociclismo), pubblicata sul fascicolo di Agosto 2022.

Il focus della prova, in questo caso, è radicalmente cambiato. Se nelle precedenti comparative esaminate l’asfalto la faceva da padrone, qui le percentuali si pareggiano, con l’intento di saggiare anche le attitudini prettamente fuoristradistiche delle contendenti (a cui vengono lasciate le coperture di primo equipaggiamento, Karoo Street sulla Triumph); le quali, peraltro, sono dotate della ruota da 21” anteriore (e da 18” posteriore): Honda Africa Twin Adventure Sports, KTM Super Adventure 1290 R e Triumph Tiger 1200 Rally.

Partiamo dalla pagella complessiva, che vede votazioni piuttosto allineate.

https://i.imgur.com/GvmFOTC.jpg

Alla fine, emerge la facilità e l’equilibrio della Honda, al netto di una posizione di guida in off (in piedi sulle pedane) completamente sbagliata (in buona compagnia con la KTM, però).

La penalizzazione maggiore per Triumph arriva da un avantreno meno svelto e più pesante rispetto alle rivali, cosa che la rende meno intuitiva nei tornanti stretti, e da sospensioni lente nel ritorno (soprattutto il posteriore). Anche la frenata (ottima su strada) rappresenta un limite in off, visto che la potenza esuberante la rende meno facile da gestire sullo smosso.

Peraltro, vengono elogiate la stabilità sul veloce, il carattere amichevole del motore ai bassi regimi (un aiuto in fuoristrada), la posizione di guida perfettamente centrata per l’uso in off, l’ottimo comfort (plauso anche all’ottima sella); meno entusiasmante, invece, il rumoroso gioco di trasmissione nel chiudi-apri che deriva dal cardano.

https://i.imgur.com/trW7qwF.jpg

Il banco certifica una curva di coppia molto lineare , sia pur con valori assoluti lontani dal bicilindrico LC8.

Per quanto riguarda, infine, i rilevamenti prestazionali, ai buoni tempi staccati in ripresa (nella variazione 90-130 in VI è di un soffio dietro alla più prestante e leggera austriaca) fanno da contraltare tempi in accelerazione che, sia pur brillanti in assoluto (11,5” sui 400 metri da fermo), la collocano esattamente a metà fra il bombardone austriaco (11” netti, con velocità di uscita di 211 Km/h) e la più tranquilla Africa Twin (12”). Interessante notare che ai 400 metri, la Tiger esce con una velocità (196,3 Km/h) quasi coincidente a quella massima (198,6 Km/h), ovviamente limitata.

https://i.imgur.com/70e10eX.jpg

Dueruote, nel fascicolo di Luglio 2022, ha messo a confronto le versioni GT Pro e Rally Explorer con le corrispondenti versioni di casa BMW, la GS (normale) ed Adventure.

Nell’ambito del confronto fra le due versioni più “stradali”, si segnala un comportamento generalmente più “smooth” dell’inglese: anche in mappa “Sport”, le sospensioni copiano molto bene le asperità (assicurando un ottimo comfort), ma questo comporta anche una minore rapidità nel riassestarsi; anche il motore appare più morbido, meno pronto ai bassi (mentre negli allunghi si distende con prepotenza).

Il difetto maggiore, però, viene riscontrato nei giochi del cardano, giudicati fastidiosi nel chiudi-apri nelle marce basse, ciò che inficia un altrimenti eccellente pacchetto trasmissione, considerata la bontà di cambio e frizione. Ottima viene giudicata la frenata, mentre a livello di guida - a parere dell'estensore - richiede più concentrazione (e più movimenti di gambe) rispetto alla GS nella fase di inserimento in curva mentre, in uscita, chiude meno la traiettoria.

Caratteristiche che risultano accentuate nella versione Rally Explorer, che accusa una maggior lentezza nei cambi di direzione rispetto alla GT Pro (e rispetto, ovviamente, alle due GS). In fuoristrada, invece, la Rally si prende la rivincita, forte di una trazione superiore (soprattutto nelle salite più ostiche con sassi smossi) e di un reparto sospensivo che funziona globalmente meglio rispetto alla GS. Di contro, la frenata viene giudicata troppo esuberante nel funzionamento in off: la prima pinzata è troppo potente (in relazione alle caratteristiche del terreno, ben diverso dall’asfalto).

https://i.imgur.com/jTmqKHk.jpg

Il “radar” sintetizza le principali voci. Nel confronto GS vs GT Pro, la tedesca si impone per una particolare armonia fra motore (più pronto ai bassi) e ciclistica (più svelta e facile da sfruttare). La Triumph vanta una maggiore potenza, ma richiede anche spazi più ampi per poterla sfruttare. Molto bene, invece, cambio e frizione (giudicati migliori rispetto alla GS), ma il funzionamento poco fluido della finale porta il voto complessivo del comparto “trasmissione” in pareggio.

Nel confronto fra Rally e GS Adventure, il radar (che tiene conto anche del comportamento in off-road) vede un sostanziale pareggio: BMW più armonica ed amichevole, Triumph più efficace in mani esperte (grazie al comportamento più tradizionale delle sospensioni e alla buona trazione), con il solo vero limite di una frenata giudicata troppo potente sulla terra.

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In merito ai rilevamenti, la maggior potenza delle Triumph non consente i sopravanzare le rivali tedesche: da un lato, la maggior presenza ai bassi del boxer consente di accumulare un vantaggio nei primi metri, dall’altro la limitazione della massima punta velocistica penalizza ulteriormente le Triumph in allungo.

L’Alpen Master - ideato e organizzato da Motorrad e pubblicato in Italia da InMoto - è un test molto particolare, visto che utilizza come esclusiva sede di prova alcuni dei più bei percorsi dell'arco alpino (nell’edizione 2022, ospitata dal fascicolo di Settembre di InMoto, il teatro della sfida è sui quattro passi del Sella Ronda).

https://i.imgur.com/CIHJjoH.jpg

Nel face2face Triumph GT Explorer vs Harley Davidson Pan America Special, ha prevalso la prima, soprattutto grazie ad un miglior pacchetto ciclistico. Di contro, sui passi viene rilevato che sotto i 5000 giri il tricilindrico è molto regolare, ma manca di quella spinta che, invece, appartiene al bicilindrico Revolution Max. Nella classifica finale, pertanto, la Tiger non ha potuto andare oltre il 5° posto assoluto, scontando l’handicap di un motore privo della schiena che ci si attendeva sui passi alpini.

Nel successivo numero di Ottobre 2022 di InMoto, invece, il confronto è più tradizionale, e vede la GT Explorer alle prese con le solite best seller del segmento: BMW GS, Ducati Multistrada V4 S, H-D Pan America Special, KTM SuperAdventure S.

La pagella finale premia la Ducati con una vitazione media di 8,6, che sopravanza l’accoppiata BMW-KTM appaiate ad 8,4, mentre in coda si situano H-D e Triumph con 8,1.

https://i.imgur.com/76X2rUM.jpg

Triumph si distingue per finiture, comfort ed ergonomia. Di contro, la penalizzano le caratteristiche di erogazione, che sotto i 5000 giri viene giudicata solamente “regolare”, ma priva della forza delle avversarie (mentre, al di sopra di quella soglia, diventa quasi feroce). Allo stesso modo, la ciclistica viene giudicata sana e sicura, con un’ottima stabilità, ma non altrettanto affilata (maneggevolezza: voto 7) per tenere il passo delle rivali nella guida d’attacco, rispetto alle quali paga anche una certa tendenza sottosterzante.

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I grafici delle curve al banco rilevano la solita supremazia in termini di pura potenza della Ducati (che gira molto più alto delle rivali) e di coppia della BMW.

Curioso notare che la massima potenza della Triumph è stata rilevata in IV marcia, essendo la VI limitata a 115,44 cv a 7.400 giri (e daje con sta mania delle limitazioni…).

Questi, invece, i rilevamenti strumentali:

https://i.imgur.com/E22y78Y.jpg

Il valore del peso rilevato (261 Kg, superiore ai 260 Kg della GS) non tragga in inganno: le moto sono state pesate con il serbatoio pieno, e la GT Explorer superava ampiamente, in termini di capienza (ben 30 l.), le altre rivali.

Nel numero di Ottobre 2022, invece, Motociclismo ha messo a confronto la GT Explorer con la Ducati Multistrada V4 S e la BMW GS.

Quest’ultima risulta la più godibile nell’uso “normale” su strada, visto che a 6000 giri vanta 9 cv di vantaggio sulla Ducati e ben 20 sulla Triumph.

Nell’analisi del propulsore di quest’ultima, si fa una diretta comparazione con il “vecchio” 1215 cc. che, ad orecchio, dava la sensazione di un allungo superiore. Il banco, invece, ha offerto un responso differente, visto che il veccho 1215 - sino a 7000 giri - mantiene un vantaggio costante dai 3 ai 5 cv, mentre il 1160 passa in vantaggio dai 7500 per poi allungare in maniera ben più decisa:

https://i.imgur.com/y55ULU3.jpg

In termini di numeri assoluti, tuttavia, le prestazioni in ripresa e accelerazione (seppure di poco) risultano inferiori a quelle delle rivali:

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Per quanto concerne il comportamento dinamico, invece, si colloca in coda al terzetto: tanta stabilità, ma ha una fase di ingresso in curva meno disinvolta delle avversarie, cosa che impone una guida pulita e scorrevole (anche per via di un marcato effetto raddrizzante negli ingressi coi freni in mano, oltre ad una certa tendenza ad allargare in uscita).

Censurato anche il comportamento dell’ABS (troppo invasivo, soprattutto al posteriore) ed i giochi del cardano nel chiudi-apri (a paragone, "quello della BMW sembra una catena").

Risultato finale? Ducati prima; BMW seconda; Triumph terza.

https://i.imgur.com/pxHVywc.jpg

Interessante questo commento: “Confermiamo che ci siamo trovati meglio, come guida su asfalto, con la Rally Pro, nonostante l’avantreno da 21” e le sospensioni con maggiore escursione”.

A questo link (https://www.youtube.com/watch?v=1NJw0IDyUE8), poi, troviamo la prova comparativa delle Maxi Enduro fatta da Motorbox

Non mi pare siano state ancora effettuate analoghe prove da parte di alcune fra le più accreditate testate online (Red-live, MCN, ecc.)

Da un certo punto di vista, è lecito domandarsi se gli obiettivi di Triumph di porsi al vertice della categoria maxi-enduro, con il varo delle nuove Tiger 1200, non sia stato troppo ambizioso: 4 diversi modelli, due famiglie ben distinte dal punto di vista tecnico (GT e Rally).

Proporre una versione off-road (rispetto ad una più orientata all’asfalto) non è un’operazione banale: non basta piazzarci una ruota da 21” davanti e coperture più tassellate sui cerchi, richiede un’attenta progettazione a livello telaistico per verificare il bilanciamento complessivo del mezzo.

Ancora: dall’analisi dei riscontri riportati, ci si potrebbe interrogare se, a livello di studio progettuale e di successivi test sul campo, non sia stato dedicato maggior impegno - paradossalmente - alla versione da entrofuoristrada, con un risultato finale che è andato un pelo a scapito delle prestazioni su strade asfaltate (che, poi, sono quelle cercate dal 90% degli utenti di questa categoria di moto).

Altro tema: visto che di carne al fuoco ce n’era tanta, valeva la pena stravolgere completamente l’engine (rispetto al collaudato 1215) con un’unità (il nuovo 1160) nata per equipaggiare modelli con aspirazioni chiaramente sportive?

La scelta dell’albero t-plane e degli scoppi irregolari per recuperare verve ai bassi regimi, a posteriori, è stata corretta, oppure si poteva insistere su un’unità collaudata (opportunamente rivista e corretta) che, seppure non all’avanguardia, aveva ancora tanti estimatori, grazie al suo carattere distintivo da vero “triple”?

Di sicuro, emergono alcuni pregi riconosciuti in modo quasi plebiscitario: l’ottima ergonomia, la propensione ai lunghi viaggi assicurata da un comfort di alto livello (grazie alla buona protezione aerodinamica, all’assorbimento delle sospensioni, alla ricca dotazione, alla comodità della sella, al problema del calore - enfatizzato nell’Euro 5 - efficacemente fronteggiato con un accurato studio di deviazione dei flussi), l’efficacia del comparto cambio-frizione ed una stabilità irreprensibile, senza trascurare una frenata da riferimento per pura potenza.

Fattori che, nel loro insieme, sono indice di una moto depositaria di grandi qualità e che, a buon diritto, aspira al vertice della categoria.

Di contro, sono state criticate - nelle comparative con le concorrenti dirette - altre voci quali un handling non a livello delle migliori rivali, un tasso di vibrazioni più accentuato a partire dai 5000 giri, fastidiosi giochi nell’apri-chiudi dalla finale e, soprattutto, un minore vigore motoristico ai bassi-medi regimi.

Ora, non si può trascurare il fatto che, in tale categoria, tutte le Case hanno concentrato il massimo sforzo (anche in funzione delle richieste del mercato) e, pertanto, la platea di antagoniste è non solo varia, ma anche particolarmente agguerrita.

Ducati, ad esempio, ha affrontato la sfida alla dominatrice di categoria a modo suo, attingendo a tutto il proprio know-how in termini di guida sportiva: la Multi V4 non ha nemmeno lontanamente la coppia ai bassi di un GS, ma il pacchetto (dato da un motore fluido ma al contempo esplosivo, che allunga come nessun altro, e da una ciclistica ben accordata, che non fa sconti nè sul piano della stabilità nè dell’handling), governato da un’elettronica di riferimento, le permette di porsi come seria antagonista alla regina del mercato.

Ho menzionato l’elettronica, e qui farei un inciso: forse che l’approccio di Triumph, in questo ambito, sia (a tacer d’altro…) troppo “conservativo”? Ossia, volto ad utilizzare l’elettronica più per limitare (qualcuno direbbe: “strozzare”) le prestazioni del motore, invece che per renderle più fruibili?

Di esempi da menzionare, nella gamma attuale della Casa di Hinckley, ve ne sarebbero diversi, tanto fra le roadster che fra le Adventure (ma anche fra le Classic…); ma mi fermo qui, perchè andrei abbondantemente fuori tema.

In merito al motore della Tiger, peraltro, non vi sono (ancora) elementi sufficienti per dirlo, ma qualche indizio c’è: a parte la (demenziale, IMHO) attitudine a voler tarpare la velocità massima dei mezzi, non si sa se per un insensato intento paternalistico o per l’attitudine a voler essere fair e polite a tutti i costi (che poi, chi l’ha detto che una moto che si ferma a 200 km/h sia più sicura di una che arriva a 230? bho…), anche il fatto che la potenza massima sia limitata in sesta marcia (fonte: InMoto) lascia intendere che “l’omino dello strozzo” sia intervenuto in maniera pregnante pure su questo motore.

Sono solo speculazioni, intendiamoci, magari del tutto infondate.

Forse, invece, l’elettronica è stata utilizzata al meglio per accordare le caratteristiche del propulsore in relazione alla sua particolare architettura (sulla quale, peraltro, Triumph non ha un’expertise di lunga data. Ricordo che, ad esempio, anche la prima R1 a scoppi irregolari del 2009, in pista, non andava neanche a spingerla…).

Ad ogni buon conto, è incontestabile che il nuovo 1160 montato sulla Tiger ha meno “forza” in basso del vecchio 1215; certo, lo sbeffeggia sopra i 7500 giri ma poi, quando comincia il bello, arriva un tappo elettronico a smorzarne qualsiasi intento bellicoso. Ricordiamoci che praticamente tutti i test esaminati non hanno osannato le caratteristiche dell’erogazione (sempre in relazione, ovviamente, alle rivali dirette).

Nell’ambito dell’analisi fra i vari modelli (per riallacciarmi al quesito posto all’inizio), sembra che la ciambella sia riuscita meglio con la versione Offroad che, con una messa a punto “di fino” in una eventuale versione MK-2 (a livello di gestione elettronica, di fluidità della trasmissione finale, di reattività delle sospensioni e di migliore calibrazione dell’impianto frenante) potrebbe addirittura ambire al trono di categoria: non a caso, nella comparativa di Agosto di Motociclismo (a raffronto con KTM SA e Honda AT) si legge che “la Triumph è arrivata terza, ma avrebbe potuto vincere…”, ed ancora, nella comparativa di Ottobre (con riferimento alla GT Explorer), che “… ci siamo trovati meglio, come guida su asfalto, con la Rally Pro, nonostante l’avantreno da 21” e le sospensioni con maggiore escursione”.

Evidentemente, anche le caratteristiche del motore ben si accordano ad una ciclistica con ruota da 21” (più stabile che reattiva), ma che, per altro verso, infonde sicurezza in fuoristrada e, al contempo, favorisce una guida fluida e rotonda su asfalto.

Di temi ce ne sarebbero tanti da sviscerare, ma solo l’apprezzamento degli utenti potrà certificare se - a posteriori - le scelte progettuali sono state accorte.

Nel piccolissimo campione rappresentato dal nostro forum, ad esempio, qualcuno, come mototopo, dopo averla seguita e monitorata per lungo tempo, una volta presa, l’ha rivenduta praticamente subito. Qualcun altro, invece, come Lilliput, ne è estremamente soddisfatto, soprattutto in raffronto alla rivale tedesca.

Chissà…:ph34r:

_sabba_
10/10/2022, 16:51
Molto interessante, grazie per averlo postato.

Riassunto:
il GS è meno potente della Tiger 1200 ma ha più “schiena” ai medio-bassi.
Curioso il fatto che le curve di coppia tra Tiger e MultiStrada V4 si sovrappongano fino agli 8000 giri.
Sono sempre più convinto che una buona rimappatura metterebbe la Tigerona sotto una nuova luce.

:biggrin3:

giudice
10/10/2022, 17:13
Sapevo che la pensavi così, Sabba.:lingua:

Io non l'ho detto perchè non ne ho le prove, ma dei sospetti sì. :ph34r:

D'altro canto, sappiamo benissimi come andrebbe la nostra 900 senza l'intervento della manina "castrante" che qualcuno ha voluto imporre...

_sabba_
10/10/2022, 18:35
Non solo la 900, anche la 660.

:oook:

Lilliput
10/10/2022, 18:55
Complimenti Giudice, hai fatto un lavoro eccezionale di ricerca e comparazione, commentato con grande proprietà ed equilibrio! chi si vuole fare un'idea sulla moto non ha che da guardare il tuo post e troverà TUTTO senza sbattersi in giro:oook:

Certo la nostra non ne esce benissimissimo, soprattutto come evidenziavi rispetto agli sforzi profusi nel progetto ... ma stiamo pur sempre parlando del meglio in produzione e conseguentemente la concorrenza è molto alta. Probabilmente, al di la dei decimi sulle prestazioni che non mi interessano molto, si voleva proprio ottenere un diverso risultato rispetto alle competitor, che può piacere molto, poco o niente. Poi se le scelte fatte siano corrette in termini di mercato e numeri di vendita lo si vedrà, ma credo che la Tiger rimarrà sempre una moto di nicchia.

Faccio due piccole precisazioni sulla comparativa di Motociclismo che hai riportato ... ho visto il video ed in quello l'abs citato come troppo invasivo al posteriore era quello di Bmw, non di Triumph che dal quel punto di vista ne usiva molto bene. Probabilmente chi ha scritto l'articolo si è confuso. Inoltre, sempre nello stesso servizio, veniva criticata la Tiger per la "pedane troppo basse" che se da un lato sono molto comode donando il miglior angolo per le gambe, dall'altro toccano troppo facilmente. Ecco, mi sembra strano che tre professionisti non abbiano notato che non sono le pedane basse, ma i piolini sotto over-size a toccare. Basta svitarli e toglierli per non avere più questo problema. Io non li ho tolti e si stanno consumando, a parte il dx che a furia di insistere recentemente si è arreso e si è staccato...:laugh2:

giudice
10/10/2022, 21:23
Complimenti Giudice, hai fatto un lavoro eccezionale di ricerca e comparazione, commentato con grande proprietà ed equilibrio! chi si vuole fare un'idea sulla moto non ha che da guardare il tuo post e troverà TUTTO senza sbattersi in giro:oook:….Faccio due piccole precisazioni sulla comparativa di Motociclismo che hai riportato ... ho visto il video ed in quello l'abs citato come troppo invasivo al posteriore era quello di Bmw, non di Triumph che dal quel punto di vista ne usiva molto bene.

Grazie, troppo gentile.

Sul discorso ABS, hai assolutamente ragione.

Ho scritto nei commenti di Youtube chiedendo un chiarimento, in quanto si tratta di un’incongruenza piuttosto grave, a mio parere.

D’altronde, Bono mi pareva piuttosto sicuro nel video di quello che stava dicendo; di contro, nel testo della rivista (quasi sicuramente scritto da Ciaccia), il difetto dell’ABS é chiaramente imputato alla Tiger, tanto nel testo dell’articolo, quanto nella scheda sintetica che riassume i pregi e difetti della moto.

Vediamo se mi rispondono…

venturafree
10/10/2022, 23:12
Ho provato tempo addietro una gt pro; calore percepito pari allo zero. Il gs non l'ho provato, ma a leggere i vari commenti sembra che il calore si faccia sentire. Allora mi chiedo se il voto di motociclismo pari a 7 per tiger e 8.3 per gs sia veritiero o un'ulteriore svista?

Lilliput
11/10/2022, 07:40
Ho provato tempo addietro una gt pro; calore percepito pari allo zero. Il gs non l'ho provato, ma a leggere i vari commenti sembra che il calore si faccia sentire. Allora mi chiedo se il voto di motociclismo pari a 7 per tiger e 8.3 per gs sia veritiero o un'ulteriore svista?

Personalmente nn mi ritrovo in molte delle valutazioni rese, dal mio modestissimo punto di osservazione di utente medio e non di professionista come coloro che effettuano tali test. Ad esempio non mi ritrovo nelle vibrazioni fastidiose, nella "tendenza ad allargare le curve", nel cambio che trovo perfetto, nella sua protettività in viaggio. Ma può essere dovuto al fatto che io utilizzo la moto come un pellegrino qualsiasi mentre chi fa i test le "spreme" tanto da evidenziare caratteristiche che io non noto e ne sa molto più di me. Ma per il calore signori non ci sono dubbi: la votazione è sbagliata! La tiger da questo punto di vista è lo stato dell'arte tra le moto della sua categoria. Il Gs l'ho trovato anche ottimo, ma la Tiger è meglio...

MrTiger
11/10/2022, 07:46
Sul calore concordo la tiger non scanda nulla e non scalda neanche il gs....per il resto mi ritrovo in praticamente tutto quello che si legge sopra...

Per essere il progetto in cui triumph ha investito di piu nella loro storia al momento il risultato è decisamente sotto le aspettative.

Per dfiswcorso freno posteriore: quello del gs lavora perfettamente se sei in coppia e carico, da solo effettivamente frena troppo e quindi entra l abs piu del dovuto....( stessa cosa segnalata anche nella comparativa di red con la multi v4)

Cmq al momento la multi v4 è il riferimento di categoria, giu il cappelo a Ducati....

Vale46EVO
11/10/2022, 09:16
Cmq al momento la multi v4 è il riferimento di categoria, giu il cappelo a Ducati....

Devo ammettere che nei giri in moto che finalmente riesco a fare :cool: su una scala di 100 incomincio a vedere in proporzione:
55GS - 25Ducati -10AT - 5Tenéré 700 ed il restante 5 mix vari modelli

max71it
11/10/2022, 09:45
Ho percorso quasi 10 k km con la mia GT Explorer e, considerando l'utilizzo che faccio io della moto ne sono complessivamente soddisfatto. E' la mia prima Triumph e non conosco il precedente motore se non per qualche giretto fatto nei test drive. Credo che le differenze che emergono nelle varie comparative si possano apprezzare solo nell'utilizzo molto spinto delle moto che nel quotidiano e per l'utente medio siano difficilmente realizzabili. Ho fatto il mio solito giro in coppia di settembre in Trentino 3,3 K km in 6 gg. partendo da Bari con i due trasferimenti autostradali da 950 km ciascuno) ed ho avuto modo di apprezzare confort di marcia ed equilibrio generale della moto che permette di percorrere centinaia di km senza problemi. Tutta questa mancanza di coppia in basso non l'ho notata né tantomeno le fastidiose vibrazioni lamentate da alcuni tester. Credo che i motori vadano semplicemente guidati cercando di sfruttarne al meglio le caratteristiche ed il range di utilizzo che ne garantisca il miglior rendimento. Per una globetrotter ritengo maggiormente importante la posizione di guida, il confort di marcia, il calore percepito, i consumi, l'equilibrio generale, l'affidabilità piuttosto che la prestazione pura, il decimo di secondo in accelerazione, la potenza massima raggiungibile a regimi che su strada si utilizzano raramente. Per questo motivo non ho scelto la V4 (pur avendo avuto la MTS Enduro in passato) perché pur con tutti gli accorgimenti adottati scalda molto (ed io vivo in una zona dove le temperature sono abbastanza calde!!), consuma "abbastanza" e non mi è piaciuta molto come posizione di guida anche se credo, per quest'ultimo aspetto, sia solo una questione di abitudine. Certo non è impeccabile sotto tutti gli aspetti. Mi sarei aspettato un migliore protezione aerodinamica (proverò a mettere il cupolino maggiorato della Givi per vedere le differenze). Dove devono lavorare maggiormente è l'elettronica. Le possibilità di regolazione sono nettamente inferiori a quelle della Ducati sia nelle gestione delle varie mappe che per le sospensioni ma è l'intero pacchetto che percepisco meno "raffinato" e più "invasivo". Non comprendo la scelta della limitazione di velocità, tra l'altro non indicata da nessuna parte sul sito e nelle cartelle stampa di presentazione e che, secondo me, influisce notevolmente anche sulla erogazione del motore "castrandolo" oltre il necessario delle già stringenti normative antinquinamento. La sensazione è quella di avere un motore che potrebbe girare molto meglio ma tenuto eccessivamente imbrigliato senza motivo. Stendo un velo pietoso sull'app My Triumph che funziona praticamente random e si comporta in maniera diversa per ogni singola moto/utente. E' semplicemente inaccettabile considerato il livello tecnologico raggiunto. Credo che debbano investire molto soprattutto creando un'assistenza competente, disponibile e facilmente raggiungibile da parte degli utenti pronta a risolvere i problemi lamentati. In sostanza è un'ottima base di partenza suscettibile di alcune migliorie che potrebbero farmi restare in Triumph quando sarà il momento di cambiare...

_sabba_
11/10/2022, 10:03
Ottima recensione, con la quale sono completamente d’accordo.
Ho provato tre volte quella moto, in condizioni diverse e con temperature abbastanza differenti, ma essendo abituato ad una moto più piccola, non ho notato le “mancanze” riguardo alla protezione areodinamica.
Credo però che una rivisitatina alla elettronica (in generale) sia praticamente d’obbligo, soprattutto tenendo presente la concorrenza.
Una mappa sport più “libera” ad esempio, un layout del display SERIO (hanno migliorato tantissimo la leggibilità del contagiri, ma hanno fatto “sparire” molte altre informazioni importanti), ma anche una gestione meno arzigogolata del sistema di navigazione, che sinceramente ritengo piuttosto scarso e pieno di bug.
Ho fatto solo tre esempi riguardanti altrettanti aspetti dove interviene l’elettronica.
Ce ne sono altri (sospensioni, personalizzazioni) da rivedere.
La sostanza c’è, ECCOME, spero davvero che Triumph ascolti la “vox populi” e agisca di conseguenza.
Dopo si che non ce ne sarà più per nessuno (per davvero)!

:biggrin3:

max71it
11/10/2022, 11:35
Il display, infatti mi era sfuggito, ottimo come leggibilità ma con un'organizzazione delle informazioni decisamente discutibile...eppure lo produce la stessa azienda italiana che fornisce anche Ducati, Ktm, Aprilia e via discorrendo.

Fanton
11/10/2022, 17:20
Condivido quello che ha scritto max71it e le osservazioni di _sabba_

Io posso dire di essere molto soddisfatto della mia GT Explorer, ho prenotato tra due giorni il tagliando dei 16K km, in generale la mia Tigre va molto bene, anche per me c'è sicuramente qualcosina da migliorare, ma ritengo che il progetto sia molto valido.

:oook:
@giudice (http://www.forumtriumphchepassione.com/forum/member.php?u=25237), ottimo riassunto! Grazie per averlo postato :oook:

In generale non amo le classifiche delle varie riviste perché alcuni voti si basano troppo su sensazioni personali... preferisco leggere i vari commenti, i pro e contro, ma non faccio troppo caso a chi è arrivata prima, seconda o ultima.

:wink_:

Vale46EVO
11/10/2022, 18:14
Come per tutte le moto nuove...dopo l'uscita del primo modello, di "solito" si aggiustano le imperfezioni maggiormente indicate dagli utenti nei modelli successivi.

Vedevo oggi pomeriggio in pausa pranzo il video appena realizzato da Motociclismo e devo dire che sarei curioso di provare il MultiV4:dubbio:

giudice
12/10/2022, 17:18
... Dove devono lavorare maggiormente è l'elettronica. Le possibilità di regolazione sono nettamente inferiori a quelle della Ducati sia nelle gestione delle varie mappe che per le sospensioni ma è l'intero pacchetto che percepisco meno "raffinato" e più "invasivo". Non comprendo la scelta della limitazione di velocità, tra l'altro non indicata da nessuna parte sul sito e nelle cartelle stampa di presentazione e che, secondo me, influisce notevolmente anche sulla erogazione del motore "castrandolo" oltre il necessario delle già stringenti normative antinquinamento. La sensazione è quella di avere un motore che potrebbe girare molto meglio ma tenuto eccessivamente imbrigliato senza motivo...

Fotografia perfetta e che riassume sinteticamente il mio pensiero.

Mi piace pensare - sono un inguaribile ottimista - che nei prossimi sondaggi di customer satisfaction che periodicamente invia Triumph, vi siano dei quesiti specifici e sensati, e non le solite domandine del cazzo formulate da un addetto marketing che di competenze tecniche non ne possiede alcuna.

Questo perchè, ad ogni intervista in sede di press-release che accompagna i nuovi modelli, Wood e compagnia sono soliti dire "i clienti ci hanno chiesto questo, ma non sono interessati a quello...". Ma quali clienti? E come ve l'hanno comunicato, di grazia? Possibile che, con l'elettronica di cui sono dotate, le moto top di Triumph siano ancora fra le più basiche, non permettendo la regolazione a più livelli del TC o del freno motore, per non parlare della cagata monumentale dell'antiwheelie associato al TC? KTM e, in parte, BMW se le fanno pagare in optional (il che, per carità, non è il massimo, considerato che si tratta di uno sblocco di funzioni già presenti), ma almeno chi le vuole le può avere.

Suggerirei a quell'ipotetico addetto marketing, dunque, alla prossima intervista online, di prendere spunto da qui e di formulare un quesito di questo tipo: "Nelle prossime moto Triumph, è più interessato ad avere un'elettronica semplificata con 2 opzioni in croce a prova di idiota, oppure un set di regolazioni fini (in aggiunta ai preset di base) per customizzare le varie voci?".

Se poi l'eccezione è che il cliente-tipo ricerca la facilità e la funzionalità, bhe, ci sta anche. In effetti, per molti è così. Ma mica glielo ha ordinato il dottore di andare a sfrucugliare nel menu. Ci sono i riding-mode con i settaggi predefiniti, usa quelli e buona notte.

Sul tema delle limitazioni, invece, stendo un velo pietoso:cry:

max71it
12/10/2022, 17:50
Vorrei conoscere anche tutti quei clienti che su una moto del genere hanno detto di non essere interessati all'ACC...:dubbio:

_sabba_
12/10/2022, 21:06
Per ACC cosa intendi?

max71it
12/10/2022, 21:13
Adaptive Cruise Control

giudice
12/10/2022, 22:31
A questo specifico riferimento, e per riallacciarmi a quanto dicevo sopra, cito l’intervista a Stuart Wood nel fascicolo di aprile 2022 di Motociclismo.

M: “Il Blind Spot Radar System è possibile grazie a un radar posteriore. Perché non mettere anche un radar frontale con Adaptive Cruise Control come altri concorrenti?”

SW: “La nostra ricerca sui clienti mostra che i motociclisti vogliono davvero il sistema Blind Spot Radar come aiuto di sicurezza, ma la maggior parte non ha apprezzato il sistema radar anteriore”.

Serve aggiungere altro?:blink::wacko:

Apox
13/10/2022, 07:34
Da bannare subito

max71it
13/10/2022, 07:46
Il mio riferimento era proprio a quell'intervista. Ammesso che tale affermazione corrispondesse al vero (come si fa a non apprezzare qualcosa senza averla mai provata considerato che l'eventuale ricerca avrebbe dovuto essere stata effettuata in un periodo in cui sul mercato c'era una solo moto con tale tecnologia) sarebbe bastato mettere l'Adaptive Cruise Control tra gli optional e permetterne l'acquisto a chi interessato. O forse Continental non è ancora pronta ed è indietro rispetto a Bosch (che fornisce il sistema a Ducati) e quindi se ne parlerà in occasione del restyling? Secondo me in quella circostanza verrà ampiamente enfatizzato il passo avanti fatto in termini di sicurezza con l'introduzione dell'ACC per andare incontro anche alle pressanti richieste dei clienti...:biggrin3::biggrin3::biggrin3:
Altra cosa che non capisco è perché riservare il radar posteriore solo alle versioni Explorer e non renderlo disponibile, almeno a richiesta, anche sulle altre versioni...

_sabba_
13/10/2022, 08:10
A parte l’utilità (o meno) degli orpelli del genere, concordo sulla stranezza del radar posteriore “riservato” alle versioni Explorer.
Nel mondo delle auto le versioni più accessoriate prevedono di serie alcuni orpelli che non sono presenti su quelle basiche, ma in genere possono essere richiesti come optional a pagamento.
A volte ci sono addirittura più livelli di sistemi di sicurezza (opzionali) anche per le versioni top.
Le centraline sono sempre quelle, si tratta al massimo di aggiungere un modulo aggiuntivo sul can-bus per gestire quella specifica funzione.
È il marketing che preclude queste cose (un esempio su tutti, la possibilità o meno di avere il Cruise Control sui modelli base, anche della stessa Tiger 1200, dove basta una semplice “spunta” nelle voci di programmazione del sistema di gestione elettronica per attivarlo).
Onestamente non sento proprio la necessità dei radar su una moto (mi stanno già abbastanza sulle palle quelli delle mie auto, che spesso vanno in vacca contro luce oppure se c’è sporco sui sensori), ma se proprio uno li vuole, è giusto che la Casa li renda disponibili.
In questo specifico caso il radar posteriore, per quanto mi riguarda utile come una forchetta per mangiare il brodo, ma se piace non discuto.

:biggrin3:

Lilliput
13/10/2022, 09:06
In questo specifico caso il radar posteriore, per quanto mi riguarda utile come una forchetta per mangiare il brodo, ma se piace non discuto.

:biggrin3:

...pensavo anch'io, invece l'ho trovato utilissimo soprattutto quando si guida in autostrade trafficate, magari a 3 corsie. E' molto tranquillizzante poter cambiare corsia essendo certi che nessuno sopraggiunge da nessun angolo alle nostre spalle, evitando di doversi girare con la testa dopo aver guardato gli specchietti .. provare per credere...:wink_:

Al contrario anche io non fremo per quello anteriore in quanto non utilizzo manco quello in auto. Preferisco avere il controllo ed ho timore di distrarmi. Ma li è questione di gusti ed abitudini personali. Evidentemente rientro nel campione di Triumph, ma nessuno mi ha chiesto niente:w00t::w00t::w00t:

max71it
13/10/2022, 09:36
Spesso dopo aver usato gli "orpelli" per un po' di tempo ci si abitua e ci si rende conto che sono utili ed, alcuni, migliorano anche l'aspetto sicurezza. Un'ammiraglia che punta ad essere il riferimento di categoria deve permettere al cliente interessato di poter scegliere.

webmarco
13/10/2022, 10:06
Mia opinione opinabile:
- radar posteriore ottimo per la sicurezza su strade a più corsie
- ACC non lo voglio perchè non mi da sensazione di sicurezza maggiore, anzi..

Gi4nni
13/10/2022, 10:12
concordo, radar posteriore utile in strade a più corsie, ma anche strade normali quando hai dietro motociclisti arrembanti. il radar anteriore non mi piacerebbe, la moto che inizia a frenare da sola e magari anche bruscamente non mi farebbe sentire sicuro.

per il resto mi piace, il motore è sicuramente un po' fiacco ai bassi regimi, comunque portata ieri in officina per eseguire i seguenti aggiornamenti ( dovrebbero essere tutti di Luglio 22):

ECM Motore
ECM Telaio
ECM Proiettori

questo weekend avrò modo di verificare eventuali differenze (se percepibili) nell' erogazione motore

MrTiger
13/10/2022, 10:36
Fotografia perfetta e che riassume sinteticamente il mio pensiero.

Mi piace pensare - sono un inguaribile ottimista - che nei prossimi sondaggi di customer satisfaction che periodicamente invia Triumph, vi siano dei quesiti specifici e sensati, e non le solite domandine del cazzo formulate da un addetto marketing che di competenze tecniche non ne possiede alcuna.

Questo perchè, ad ogni intervista in sede di press-release che accompagna i nuovi modelli, Wood e compagnia sono soliti dire "i clienti ci hanno chiesto questo, ma non sono interessati a quello...". Ma quali clienti? E come ve l'hanno comunicato, di grazia? Possibile che, con l'elettronica di cui sono dotate, le moto top di Triumph siano ancora fra le più basiche, non permettendo la regolazione a più livelli del TC o del freno motore, per non parlare della cagata monumentale dell'antiwheelie associato al TC? KTM e, in parte, BMW se le fanno pagare in optional (il che, per carità, non è il massimo, considerato che si tratta di uno sblocco di funzioni già presenti), ma almeno chi le vuole le può avere.

Suggerirei a quell'ipotetico addetto marketing, dunque, alla prossima intervista online, di prendere spunto da qui e di formulare un quesito di questo tipo: "Nelle prossime moto Triumph, è più interessato ad avere un'elettronica semplificata con 2 opzioni in croce a prova di idiota, oppure un set di regolazioni fini (in aggiunta ai preset di base) per customizzare le varie voci?".

Se poi l'eccezione è che il cliente-tipo ricerca la facilità e la funzionalità, bhe, ci sta anche. In effetti, per molti è così. Ma mica glielo ha ordinato il dottore di andare a sfrucugliare nel menu. Ci sono i riding-mode con i settaggi predefiniti, usa quelli e buona notte.

Sul tema delle limitazioni, invece, stendo un velo pietoso:cry:

Preciso che BMW ha un elettronica basica come Triumph...anzi in pratica la si usa sempre in dynamic pro e fine...giusto le sospensioni in road se la strada è molto sconnessa ma non ha regolazioni di fino. BMW ha come scusante che il Gs 1250 è a fine vita e a breve uscira la sostituta che si spera abbia cruise adattativo e elettronica piu affinata per tenere il passo della multi v4.

KTM se le fa pagare con il tech pack, ducati le ha di serie e sono infinite...sia per quanto riguarda il motore ( mappe, tc, aw m freno motore separati) e sia le sospensioni dove puoi entrare nei menu e regolare di fino ogni " click" come fossero delle tradizionali con l aggiunta dell antidive
Massima personalizazione.


Spesso dopo aver usato gli "orpelli" per un po' di tempo ci si abitua e ci si rende conto che sono utili ed, alcuni, migliorano anche l'aspetto sicurezza. Un'ammiraglia che punta ad essere il riferimento di categoria deve permettere al cliente interessato di poter scegliere.

Concordo che possono essere orpelli per chi come me adesso usa la moto un pomeriggio la settimana per un uscita su strade tutte curve e fine.
Ma chi con la moto ci viaggia davvero sono accessori molto utili..i fare 400 km di autostrada con un cruise adattativo o farli alla vecchia la differenza a fine giornata in termini di stress stanchezza secondo me si sente e come.

_sabba_
13/10/2022, 10:41
Il BLISS (la funzione del radar posteriore) è presente su molte macchine moderne.
A me da un po’ fastidio, ma mai come il correttore dello sterzo in marcia e lo StartStop.
Capisco che certe “migliorie” vengano introdotte per marketing, ma soprattutto per compensare l’atteggiamento meno attento degli utenti della strada.
Chi guarda più gli specchietti?
Chi mette le frecce per svoltare?
Addirittura non si sta più attenti alle auto davanti (o ai pedoni), tanto c’è il radar che frena automaticamente la macchina (o la moto).
È vero che tutte queste cose concorrono a migliorare la sicurezza stradale di tutti, ma fanno un gran danno alla attenzione personale.
Ci si abitua agli aiutini, o aiutoni, e via andare.
Manca poco che si guiderà guardando un filmato su YouTube, alcuni lo fanno già con le merdoTesla….
Prima o poi succederanno dei casini inenarrabili, ma andiamo pure avanti così.

Detto questo, sono assolutamente d’accordo sul fatto che anche Triumph debba adeguarsi alle dotazioni elettroniche degli altri marchi top level.
Si possono anche mettere tra gli optionals, anzi sarebbe il caso di farlo, ovviamente su tutti i modelli di alta gamma a prescindere dall’allestimento (come fa BMW).
Poi, come ho scritto più sopra, ci si abitua ad avere gli aiutini, lo so bene, ma sarebbe molto bello poter anche scegliere quali avere.

:biggrin3:

Lilliput
13/10/2022, 11:15
Il BLISS (la funzione del radar posteriore) è presente su molte macchine moderne.
A me da un po’ fastidio, ma mai come il correttore dello sterzo in marcia e lo StartStop.
Capisco che certe “migliorie” vengano introdotte per marketing, ma soprattutto per compensare l’atteggiamento meno attento degli utenti della strada.
Chi guarda più gli specchietti?
Chi mette le frecce per svoltare?

:biggrin3:

...giuro che nn voglio sempre contraddirti :mazzodifiori:, ma solo per far capire a chi non lo ha mai usato: il radar posteriore NON evita di guardare gli specchietti. Lo specchietto lo devi guardare OBBLIGATORIAMENTE se non sei un pazzo scriteriato ed anche per il codice della strada. Evita invece di dover girare la testa verso dietro nel timore, DOPO AVER GUARDATO GLI SPECCHIETTI, che qualcuno sopraggiunga dall'angolo cieco non inquadrato dagli stessi. Tra l'altro girare la testa ci obbliga a togliere lo sguardo dalla direzione della moto, e se qualcuno frena all'improvviso davanti a te può essere molto pericoloso. Su una strada normale guardare dietro una volta ogni tanto non è così fastidioso (ma rimane comunque pericoloso), ma su una strada a più corsie molto trafficata farlo di continuo è seccante ed espone a qualche rischio in più.

Per carità, ho guidato per 44 anni senza radar posteriore e sono sopravvissuto. Non l'ho neanche scelto, me lo sono ritrovato volendo la versione big tank, mi sono anche infastidito di pagare una cosa che non avrei scelto come optional, però adesso che ce l'ho ne sono contento. Se poi dovrò rinunciarvi in futuro sopravviverò lo stesso ma sicuramente lo rimpiangerò...

max71it
13/10/2022, 11:33
Giusto per precisare il cruise control adattivo non ha funzione di "front assist" e quindi non frena bruscamente se c'è un ostacolo improvviso come avviene per le auto proprio perché un'intervento brusco sui freni soprattutto se il pilota è distratto sarebbe molto pericoloso. Si limita a mantenere costante lo spazio con i veicoli che precedono (potendo regolare anche la distanza da mantenere) agendo anche all'occorrenza, ma in maniera molto delicata, sui freni. E' molto meno "pericoloso" del cruise contro se usato in situazioni di traffico sostenuto. E' normale che l'attenzione di chi guida deve essere sempre ai massimi livelli e che su una strada guidata praticamente non serva. Però quando ci si fanno tappe da quasi mille chilometri in giornata in autostrada...

Blacktwin
13/10/2022, 11:48
Innanzitutto complimenti all'autore di questo 3D per il "lavoraccio" che ha fatto !!! (scansiona, importa, taglia & cuci", commenta, fai riferimenti ...)
Chapeau :oook:

Poi, in velocità sulla questione radar anteriore (per l'ACC) e radar posteriore (blind spot): lessi tempo fa (all'epoca dello sviluppo del sistema radar sulle moto compiuto da Ducati e Bosch) prima ancora della presentazione sul mercato della Multistrada con i radar (anteriore e posteriore),
che Ducati/Bosch hanno brevettato il sistema "combinato" (radar anteriore e radar posteriore) per 5 anni, e quindi nessun'altro Competitor avrebbe potuto usare la combinazione dei 2 sistemi su un loro prodotto, appunto per questi primi 5 anni.

Difatti, poco dopo la Multi, apparve sul mercato la KTM 1290 S dotata di radar, ma appunto, aveva/ha solo quello anteriore, non ha quello posteriore per il blind spot.
Triumph, dovendo scegliere quale montare tra i due (il Brevetto scade nel 2024 mi pare), ha giustamente scelto quello posteriore, molto più utile nell'immediato

Per quanto riguarda il sistema ACC : personalmente lo ho sull'auto, e lo uso. Non sempre, sia perchè aumenta tantissimo i consumi, sia per i suoi evidenti limiti, normali e comprensibili per come è stato fatto (ed è stato fatto bene), ma costretto ad operare su strade ben lontani dalla "idea di ottimo e disciplinato livello di guida" degli altri utenti della strada. Ma non lo vorrei mai in moto, può essere pericoloso (chi lo usa in auto conosce bene che c'è sempre il pirla che si infila accazzo nello spazio - distanza di sicurezza - esistente dal veicolo che precede, e l'auto pianta una inchiodata mica da ridere...
Ma soprattutto: è utilissimo il fatto che la auto rallenti di molto la velocità, secondo il veicolo che la precede, la mia anche fino ad arrestarsi (su una rotonda, per dire) e poi ripartire autonomamete (sistema ACC con funzione stop&go), ma la mia auto ha il cambio automatico, quindi gestisce anche quello... ma in moto, che ha il cambio meccanico??? Inchioda senza scalare (ovvio)???? è un ACC molto limitativo allora, ma che non esclude le inchiodate accazzo (come si legge nei forumo KTM ad esempio...)

_sabba_
13/10/2022, 12:18
Non è una contraddizione, è un aiuto per chi guida, specie in questi ultimi tempi dove le frecce e gli specchietti sembrano essere (di nuovo) riservati agli indiani americani.
La gente non guarda più a destra e a sinistra (e dietro), non mette le frecce (nelle rotonde solo uno su mille ce la fa………).
Il motociclista solitamente è un filino più sveglio della media degli utenti della strada, anche perché si muove su un mezzo più pericoloso.
Giusto un esempio recente.
Ieri mattina ho fatto il test di una auto (nello specifico una Mazda CX-30 con su il motore SkyActiv-X da 186 cavalli, rinnovato da poco).
Ero sullo stradone che passa vicino alla Ducati, e un deficiente/idiota/imbecille/TdC/che gli venisse la caghetta a vita, si è immesso sulla corsia di sinistra, poi improvvisamente si è spostato verso la mia (ci sono tre corsie e procedevo su quella di destra, come da codice).
Il personaggio NON ha guardato gli specchietti, non ha inserito gli indicatori di direzione, ha solo “invaso” prepotentemente la “mia” corsia.
La Mazda, non avendo inserito alcun aiuto (ad esempio il Cruise Adattivo) non ha segnalato una minchia di niente (pur avendo su tutti i dispositivi di ultima generazione) ed è stato solo il mio istinto, direi più precisamente il mio spirito di motociclista, che mi ha salvato da un impatto violento.
Il merda guidava una Range Rover Sport recentissima, quindi sicuramente dotata degli stessi dispositivi, ma nessuna delle due auto avrebbe evitato l’impatto.
È stato il vecchio scemo che scrive, non le frocierie che blinkavano (ovviamente inutilmente) nella macchina di shitman….

:laugh2:

z4fun
14/10/2022, 15:58
tutti in piedi sul divano! [emoji1787]

Sabba c'è! [emoji16]

Blacktwin
17/10/2022, 09:56
Ieri mattina ho fatto il test di una auto (nello specifico una Mazda CX-30 con su il motore SkyActiv-X da 186 cavalli, rinnovato da poco).
Ero sullo stradone che passa vicino alla Ducati, e un deficiente/idiota/imbecille/TdC/che gli venisse la caghetta a vita, si è immesso sulla corsia di sinistra, poi improvvisamente si è spostato verso la mia (ci sono tre corsie e procedevo su quella di destra, come da codice).
Il personaggio NON ha guardato gli specchietti, non ha inserito gli indicatori di direzione, ha solo “invaso” prepotentemente la “mia” corsia.
La Mazda, non avendo inserito alcun aiuto (ad esempio il Cruise Adattivo) non ha segnalato una minchia di niente (pur avendo su tutti i dispositivi di ultima generazione) ed è stato solo il mio istinto, direi più precisamente il mio spirito di motociclista, che mi ha salvato da un impatto violento.
Il merda guidava una Range Rover Sport recentissima, quindi sicuramente dotata degli stessi dispositivi, ma nessuna delle due auto avrebbe evitato l’impatto.
È stato il vecchio scemo che scrive, non le frocierie che blinkavano (ovviamente inutilmente) nella macchina di shitman….

:laugh2:

OT
Molto strano... la mia (una Kia), con gli ADAS di livello 2 (quindi come la tua Mazda, dato che hai scritto "li ha tutti") in una situazione come quella che hai descritto, anche senza il Cruise adattivo inserito, prima attiva gli allarmi sonori (se la distanza dal veicolo che precede che si è "brutalmente immesso" non è "pericolosa"), poi decelera (frena) sensibilmente, nel caso io non accenni a frenare; se invece la distanza dal veicolo che precede è poca, cioè "mi si è infilato davanti al muso", l'auto tira una "inchiodata" mica da ridere...

Il tizio che guidava la Range Sport recentissima, è evidente che non ha guardato gli specchi (altrimenti si sarebbe accorto che lampeggiavano), nè ha messo la freccia per cambiare corsia, altrimenti sarebbe partito in abitacolo l'avviso sonoro di veicolo in coda sulla corsia di impegno, e anche se fosse stato al telefono (bluetooth con l'impianto audi dell'auto) o con lo stereo "a palla", automaticamente viene abbassato il livello audio di musica/telefonata e viene "suonato" solo l'allarme di avviso...
Oppure ti ha visto ma se ne è bellamente fregato di te, della serie "tanto se mi vieni in culo hai sempre torto, il danno alla mia me lo paghi, e la tua la butti sul rusco, così la prossima volta stai più attento"... (molti ragionano così, ho scoperto)

_sabba_
17/10/2022, 11:45
La CX30 ha su tutti gli ADAS nelle versioni top, come quella che stavo usando io.
Mi ha segnalato in precedenza l’arrivo di una auto da sinistra, ma in quello specifico caso non ha segnalato nulla.
Comunque concordo con te sul fatto che ci sia un “piano diabolico” che frulla nella mente di alcuni autoshitman.

:incaz:

z4fun
17/10/2022, 18:43
bisogna guardare nelle impostazioni dell'auto, si possono settare anticipo/ritardo sulla frenata di emergenza e si può anche escludere la frenata di emergenza

Alfonsomoto
19/10/2022, 14:24
Fino ad ora ho letto di paragoni fatti fra la nuova Tiger 1200 e moto di altre marche, ma nessuno ha fatto il paragone con i precedenti modelli del 1200.
Io ho posseduto il modello 2012 ed il modello 2017 ed a confronto con questi, ovviamente secondo i miei gusti, la nuova Tiger 1200 GTPRO è nettamente superiore:
- frena meglio ;
- non scalda, mentre le precedenti erano molto calde, la 2017 poi era un forno ;
- al di là di quello che viene scritto dai tester, la mia percezione del motore è di maggiore potenza - il nuovo motore ha richiesto un adattamento da parte mia ad un diverso stile di guida ;
- pesa molto meno e questo si percepisce moltissimo sia guidando, sia da ferma ;
- è molto più agile delle precedenti negli ingressi in curva ed in generale nella guidabilità - infatti quando ho letto che alcuni tester la trovano lenta nel cambio di direzione, mi è venuto da sorridere ;
- nei primi 2000 km ho registrato consumi più elevati dei modelli precedenti, ma dopo i 2000 km tutto è cambiato - se non tiri a dannazione le marce, non è difficile registrare consumi sui 19 km/litro - (dato questo da me registrato come media con la moto carica come un mulo, in un viaggio in due di 6000 km fatto in Agosto);
- la protezione aerodinamica è un pochino peggiorata, ma questo non è necessariamente un difetto, soprattutto in periodo estivo.
Come avrete capito io sono fra quelli molto soddisfatti del nuovo modello, poi non nascondo che ci sono cose migliorabili, come l'on-off, che non è del motore come dicono alcuni, ma del cardano, come mi sembra abbiano correttamente riportato i tester; in ogni caso l'effetto dell'on-off cambia molto a seconda dello stile di guida e cosa che nessuno ha scritto, cambia molto anche a seconda di quanto carichi la moto, più è carica e meno lo senti.
Qualche vibrazione in più rispetto alla vecchia c'è, ma nulla di fastidioso - in questo i precedenti modelli erano il meglio del meglio.
In ultimo il fatto che abbia il limitatore di velocità tarato a 200 km/h non lo trovo scandaloso, onestamente con questo tipo di moto non trovo la ragione per andare a certe velocità, casomai carichi con borse e passeggero; a mio parere se vuoi correre devi comprare un'altra moto.

mototopo67
19/10/2022, 16:34
Condivido il giudizio su pregi e difetti delle varie versioni...ma se dovessi scegliere cosa ricomprare, andrei decisamente sulla 2016.
Su una ipotetica bilancia, il peso dei difetti dell'ultima versione vale percentualmente molto di più di quelli della precedente...naturalmente per i miei gusti di turista, poco interessato ai vantaggi dinamici e prestazionali.
La piacevolezza della guida tranquilla e disimpegnata della 2016 non l'ho ritrovata nella Rally Explorer

Inviato dal mio SM-G780G utilizzando Tapatalk

MrTiger
20/10/2022, 10:26
Fino ad ora ho letto di paragoni fatti fra la nuova Tiger 1200 e moto di altre marche, ma nessuno ha fatto il paragone con i precedenti modelli del 1200.
Io ho posseduto il modello 2012 ed il modello 2017 ed a confronto con questi, ovviamente secondo i miei gusti, la nuova Tiger 1200 GTPRO è nettamente superiore:
- frena meglio ;
- non scalda, mentre le precedenti erano molto calde, la 2017 poi era un forno ;
- al di là di quello che viene scritto dai tester, la mia percezione del motore è di maggiore potenza - il nuovo motore ha richiesto un adattamento da parte mia ad un diverso stile di guida ;
- pesa molto meno e questo si percepisce moltissimo sia guidando, sia da ferma ;
- è molto più agile delle precedenti negli ingressi in curva ed in generale nella guidabilità - infatti quando ho letto che alcuni tester la trovano lenta nel cambio di direzione, mi è venuto da sorridere ;
- nei primi 2000 km ho registrato consumi più elevati dei modelli precedenti, ma dopo i 2000 km tutto è cambiato - se non tiri a dannazione le marce, non è difficile registrare consumi sui 19 km/litro - (dato questo da me registrato come media con la moto carica come un mulo, in un viaggio in due di 6000 km fatto in Agosto);
- la protezione aerodinamica è un pochino peggiorata, ma questo non è necessariamente un difetto, soprattutto in periodo estivo.
Come avrete capito io sono fra quelli molto soddisfatti del nuovo modello, poi non nascondo che ci sono cose migliorabili, come l'on-off, che non è del motore come dicono alcuni, ma del cardano, come mi sembra abbiano correttamente riportato i tester; in ogni caso l'effetto dell'on-off cambia molto a seconda dello stile di guida e cosa che nessuno ha scritto, cambia molto anche a seconda di quanto carichi la moto, più è carica e meno lo senti.
Qualche vibrazione in più rispetto alla vecchia c'è, ma nulla di fastidioso - in questo i precedenti modelli erano il meglio del meglio.
In ultimo il fatto che abbia il limitatore di velocità tarato a 200 km/h non lo trovo scandaloso, onestamente con questo tipo di moto non trovo la ragione per andare a certe velocità, casomai carichi con borse e passeggero; a mio parere se vuoi correre devi comprare un'altra moto.

Se confrontata con le attuali rivali di categoria è piu lenta, ha un inerzia maggiore, il che non vuol dire sia lenta in assoluto.

Se paragonata alla vecchia no.

Prestazionalmente la nuova va di piu in funzione dei 25 kg in meno. Infatti i confronti sono stati fatti solo sui numeri del banco, dinamicamente anche la vecchia sotto ne aveva un po di piu , pesando di piu le prestazioni possono risultare inferiori ( e ci mancherebbe)

Ad esempio ti posso garantire che risalendo sul mio 1050 che pesa 25 kg in meno ancora di una tiger 1200 nuova la sensazione da d 0 a 6000 spingesse era decisamente marcata.

_sabba_
20/10/2022, 10:29
Non avete idea di quanto sia contento del fatto che la mia moto pesi solamente 200 chili (con serbatoio in riserva).
Che figata avere la moto leggera.

:biggrin3:

giudice
20/10/2022, 11:13
Faccio due piccole precisazioni sulla comparativa di Motociclismo che hai riportato ... ho visto il video ed in quello l'abs citato come troppo invasivo al posteriore era quello di Bmw, non di Triumph che dal quel punto di vista ne usiva molto bene. Probabilmente chi ha scritto l'articolo si è confuso.

Torno in argomento sulla questione "ABS invasivo" per segnalare che, a seguito di mia richiesta di chiarimento, ho ricevuto la risposta di Motociclismo.

Il contrasto fra la prova video e quella pubblicata sulla rivista deriva dal fatto che il filmato (con le impressioni dei tester) è stato girato subito dopo l'ascesa al Penice, e nel tratto di strada in salita la Tiger non aveva accusato alcun problema. Successivamente, dopo aver percorso parecchi altri chilometri e, in particolare, in tratti affrontati in modo aggressivo (con frenate decise a seguito di lunghi rettifili), i tester hanno riscontrato la problematica menzionata nella rivista, ciò che ha causato dei fastidiosi "lunghi". Avrebbero pertanto dovuto correggere il video ma, purtroppo, la cosa è sfuggita.

La spiegazione è chiara e ci sta. La mia sola perplessità deriva dal fatto che, se la BMW aveva dato un simile problema all'inizio, a maggior ragione avrebbe dovuto presentarlo nei frangenti di guida in cui è stato riscontrato sulla Tiger...

MrTiger
20/10/2022, 11:29
Non avete idea di quanto sia contento del fatto che la mia moto pesi solamente 200 chili (con serbatoio in riserva).
Che figata avere la moto leggera.

:biggrin3:

vabbe quelli sono i dati dichiarati....:laugh2:

Lilliput
20/10/2022, 11:35
Torno in argomento sulla questione "ABS invasivo" per segnalare che, a seguito di mia richiesta di chiarimento, ho ricevuto la risposta di Motociclismo.

Il contrasto fra la prova video e quella pubblicata sulla rivista deriva dal fatto che il filmato (con le impressioni dei tester) è stato girato subito dopo l'ascesa al Penice, e nel tratto di strada in salita la Tiger non aveva accusato alcun problema. Successivamente, dopo aver percorso parecchi altri chilometri e, in particolare, in tratti affrontati in modo aggressivo (con frenate decise a seguito di lunghi rettifili), i tester hanno riscontrato la problematica menzionata nella rivista, ciò che ha causato dei fastidiosi "lunghi". Avrebbero pertanto dovuto correggere il video ma, purtroppo, la cosa è sfuggita.

La spiegazione è chiara e ci sta. La mia sola perplessità deriva dal fatto che, se la BMW aveva dato un simile problema all'inizio, a maggior ragione avrebbe dovuto presentarlo nei frangenti di guida in cui è stato riscontrato sulla Tiger...

ottimo Giudice! per lo meno hanno chiarito. Io personalmente non ho riscontrato tale problematica, ma non ho una guida aggressiva come quella descritta quindi non posso ne di confermare ne negare il problema. Perplessità anche io sul fatto che il GS, avendo presentato il problema in condizioni NON limite poi NON lo manifesti in condizioni limite. Anzi, il problema viene citato solo per Triumph nell'articolo e non per GS. A me continua a sembrare un errore al quale ora cercano di mettere una pezza. A rigor di logica è più grave un problema che si manifesta in condizioni "normali" (GS) che non uno in condizioni limite (TIGER). Perchè citare solo quello meno grave???

giudice
20/10/2022, 12:56
Perplessità anche io sul fatto che il GS, avendo presentato il problema in condizioni NON limite poi NON lo manifesti in condizioni limite. Anzi, il problema viene citato solo per Triumph nell'articolo e non per GS. A me continua a sembrare un errore al quale ora cercano di mettere una pezza. A rigor di logica è più grave un problema che si manifesta in condizioni "normali" (GS) che non uno in condizioni limite (TIGER). Perchè citare solo quello meno grave???

Concordo, sono gli stessi dubbi che sono sorti a me.

Mah...:blink:

Gi4nni
20/10/2022, 13:32
Fino ad ora ho letto di paragoni fatti fra la nuova Tiger 1200 e moto di altre marche, ma nessuno ha fatto il paragone con i precedenti modelli del 1200.
Io ho posseduto il modello 2012 ed il modello 2017 ed a confronto con questi, ovviamente secondo i miei gusti, la nuova Tiger 1200 GTPRO è nettamente superiore:
- frena meglio ;
- non scalda, mentre le precedenti erano molto calde, la 2017 poi era un forno ;
- al di là di quello che viene scritto dai tester, la mia percezione del motore è di maggiore potenza - il nuovo motore ha richiesto un adattamento da parte mia ad un diverso stile di guida ;
- pesa molto meno e questo si percepisce moltissimo sia guidando, sia da ferma ;
- è molto più agile delle precedenti negli ingressi in curva ed in generale nella guidabilità - infatti quando ho letto che alcuni tester la trovano lenta nel cambio di direzione, mi è venuto da sorridere ;
- nei primi 2000 km ho registrato consumi più elevati dei modelli precedenti, ma dopo i 2000 km tutto è cambiato - se non tiri a dannazione le marce, non è difficile registrare consumi sui 19 km/litro - (dato questo da me registrato come media con la moto carica come un mulo, in un viaggio in due di 6000 km fatto in Agosto);
- la protezione aerodinamica è un pochino peggiorata, ma questo non è necessariamente un difetto, soprattutto in periodo estivo.
Come avrete capito io sono fra quelli molto soddisfatti del nuovo modello, poi non nascondo che ci sono cose migliorabili, come l'on-off, che non è del motore come dicono alcuni, ma del cardano, come mi sembra abbiano correttamente riportato i tester; in ogni caso l'effetto dell'on-off cambia molto a seconda dello stile di guida e cosa che nessuno ha scritto, cambia molto anche a seconda di quanto carichi la moto, più è carica e meno lo senti.
Qualche vibrazione in più rispetto alla vecchia c'è, ma nulla di fastidioso - in questo i precedenti modelli erano il meglio del meglio.
In ultimo il fatto che abbia il limitatore di velocità tarato a 200 km/h non lo trovo scandaloso, onestamente con questo tipo di moto non trovo la ragione per andare a certe velocità, casomai carichi con borse e passeggero; a mio parere se vuoi correre devi comprare un'altra moto.

Concordo su quasi tutto, i miei passaggi sono stati My2015 (=2012 penso), My 2018 e ora My2022

- frenata come efficacia my18 e my22 sono equivalenti, la my22 mi sembra che tenda a raddrizzare un po' di più se entri in curva pinzato.(mai come l my15 che sembrava non fermarsi mai e si raddrizzava di brutto)
- erogazione ora con i nuovi aggiornamenti mi sembra equivalente, la my 22 seghetta un pelino a velocità costanti tra 60 e 80 km/h.

su tutto il resto condivido in pieno.

Giangyh
30/10/2022, 15:37
Non capisco perché Triumph sia l'unica casa ad applicare queste limitazioni elettroniche. Come ha detto qualcun altro: sono pericolosi ed illegali già i 200 km/h cosa cambia se sono 230 o 240? Per non parlare della potenza limitata nelle ultime due marce!
Mi chiedo perché comprare l unica moto autolimitata? Mentre le altre case non ci pensano nemmeno...lo vorrei proprio vedere un ducatista che compra una moto limitata ... Che tutto questo sia risolvibile? Oppure si possa sistemare con un aggiornamento???
Sto considerando l'acquisto della rally pro ma tutto questo mi mette parecchi dubbi.

_sabba_
30/10/2022, 16:16
Pur essendo contrario alle limitazioni, posso cercare di capire Triumph, nel senso che una limitazione alla velocità massima può essere sicuramente considerata come un plus alla sicurezza attiva.
Un mezzo pesante più di 250 chili, alto, ingombrante, imponente, con sospensioni a lunga escursione, non è sicuramente il miglior esempio di stabilità alle altissime velocità.
Io avevo una Fazer8 da poco più di 107 cavalli, che era bassa, filante, ben “piantata” per terra, che non si muoveva di un millimetro ai 250 all’ora.
Costava 1/3 della Tiger 1200, ma era nettamente più veloce.
E le limitazioni erano solo nelle prime due marce (1ª e 2ª), mentre 5ª è 6ª erano “libere”.
Ma i due mezzi praticamente hanno in comune solo il fatto di essere moto (due ruote, un manubrio, un serbatoio e una sella).
Dalle maxienduro non puoi pretendere le prestazioni (e la stabilità) di una moto sportiva stradale.
La MultiStrada riesce ad essere molto più simile ad una moto di quel genere, ma è meno comoda (e molto meno turistica) della Tiger 1200, che sotto questo punto di vista è imbattibile.
Anche in fuoristrada una Rally può dare la paga ad una MultiStrada.
Diciamo che ogni moto ha una propria destinazione d’uso, e la si compra anche in base a quello che da, e/o che può dare.

:oook:

z4fun
31/10/2022, 14:31
Bmw M4 limitata a 250 km/h

Davidenko
19/11/2022, 09:24
Buongiorno, innanzitutto grazie Giudice per il report pubblicato!
Ma il sistema Showa delle sospensioni semiattive montate sulla Triumph (le Eera che monta Honda sono differenti!) sapete mica come funziona esattamente?
Ho capito che il precarico posteriore (molla) è regolato automaticamente dal motorino in base al peso (la forcella invece?), inoltre c'è un set up di sospensioni per ogni mappa caricata (road, offroad etc) e l'utente può eventualmente modificarne lo smorzamento idraulico.
Non riesco a capire però il discorso semiattivo....!
Ps. non avrebbero potuto montare un sistema come la Honda (Africa Twin)
Grazie

max71it
24/11/2022, 13:49
Su moto.it hanno fatto una comparativa in pista a Pergusa tra le maxi enduro...la Triumph è stata lasciata fuori perché autolimitata a 200 km/h.

mototopo67
24/11/2022, 13:55
Da strapparsi i capelli ;-)

Inviato dal mio SM-G780G utilizzando Tapatalk

MrTiger
24/11/2022, 15:00
Su moto.it hanno fatto una comparativa in pista a Pergusa tra le maxi enduro...la Triumph è stata lasciata fuori perché autolimitata a 200 km/h.

meglio cosi che avrebbe preso schiaffi a due mani.........oltretutto prova al limite dell imbarazzante sia per la partenza da fermo, per la guida di Perfetti sia per le gomme usate ( vai in pista metti le M9RR).

Se vuoi fare un comparativa in pista la fai come dio comanda sennò serve solo a fare HYPE ( visti i commenti su FB direi perfettamente riuscita...)

Lilliput
24/11/2022, 16:07
...che poi mi chiedo quale senso possano avere delle comparative in pista tra delle maxi-enduro...:wacko:

z4fun
24/11/2022, 16:30
nessun senso

Norrin Radd
24/11/2022, 16:33
Dai a me quel video è piaciuto! Goliardico, e ovviamente sponsorizzato da metzeler per le nuove tourance next 2. Chiaro che quasi nessuno si compra una maxi enduro per andarci in pista, ma sul fatto che la nuova Tiger avrebbe preso schiaffi a due mani ho i miei dubbi, avrebbe comunque pagato lo scotto di un posteriore a sezione ristretta e di una luce a terra che in curva farebbe meglio un SH 😂
Detto questo tra ciclistica e motore che ai medio alti dà il meglio di sé, si sarebbe fatta rispettare. Tempo della GS tra l'altro non attendibile nel video, alla partenza avrà perso due secondi, da quanta coppia ha sprigionato il boxer mancava poco le scappasse via dalle mani ✌️

Per i curiosi dell'ingegneria meccanica, ecco un bel video dove viene spiegata la differenza tra il nuovo T-Plane e tutti gli altri ✌️ enjoy
https://youtu.be/vU7faKiQleM

_sabba_
24/11/2022, 16:43
nessun senso
Ovvio, sono dei vomiti rispetto alle moto serie da pista.

:laugh2:

Lilliput
24/11/2022, 17:57
... e di una luce a terra che in curva farebbe meglio un SH ��
...
https://youtu.be/vU7faKiQleM

...dai ... tolti i piolini oversize non è facilissimo toccare con le pedane:biggrin3:

Il video non l'ho visto ma lo farò...

Norrin Radd
24/11/2022, 18:57
...dai ... tolti i piolini oversize non è facilissimo toccare con le pedane:biggrin3:

Il video non l'ho visto ma lo farò...

Guarda mi va bene così, la triangolazione risulta perfettamente comoda, sia con la sella a 85 che a 87!
Però un i piolini li tengo, le loro scintille mi ricordano che ho una bimba a casa che mi aspetta ogni sera! :botteee:

max71it
25/11/2022, 09:10
Che la prova sia "assolutamente inutile" lo dicono già in apertura di articolo anche se, secondo me, con le prestazioni attuali non è una scelta del tutto insensata per fare un confronto cercando di limitare se non eliminare del tutto quelle circostanze eventuali che su strada potrebbero falsare i vari rilevamenti. Sono prove che solitamente fanno in questi periodi un po' meno ricchi di novità da testare in attesa dei modelli in arrivo nella nuova stagione. Comunque rappresentano una "vetrina" dove ognuno, anche guardando i video ed andando oltre i freddi rilevamenti cronometrici, cercherà conferma dei propri dubbi o convinzioni sui singoli modelli.

Lilliput
25/11/2022, 12:41
Guarda mi va bene così, la triangolazione risulta perfettamente comoda, sia con la sella a 85 che a 87!
Però un i piolini li tengo, le loro scintille mi ricordano che ho una bimba a casa che mi aspetta ogni sera! :botteee:

Guarda avevo fatto la tua stessa riflessione: meglio avere il segnale che ti avvicini al limite ed anzi ci rimani dentro con ampi margini...

Poi un piolino non ce l'ho ritrovato ed allora ho svitato anche l'altro:ph34r:

Vale46EVO
25/11/2022, 19:13
Guarda avevo fatto la tua stessa riflessione: meglio avere il segnale che ti avvicini al limite ed anzi ci rimani dentro con ampi margini...

Poi un piolino non ce l'ho ritrovato ed allora ho svitato anche l'altro:ph34r:

:nonono:Non si fa Roby, vergognati :noooo::risatona:

gianventu
26/11/2022, 09:28
Tanto il GS sarà sempre e comunque al primo posto di ogni comparativa.
Non oso immaginare le sviolinate della stampa "specializzata" quando uscirà la 1300.
Io, coglionazzo a due ruote, mi sentirei ancor più coglionazzo ad acquistare nel 2022 una moto con l'architettura boxer (raffreddato ad acqua...), quando il mondo tutto va da altre parti. E poi si dice che Triumph adotta, con i cilindri in linea, architetture superate...la stessa stampa.
Ma facetemi o' piacere!

MrTiger
26/11/2022, 11:59
...che poi mi chiedo quale senso possano avere delle comparative in pista tra delle maxi-enduro...:wacko:Le puoi anche fare...ci sta ma almeno metti gomme giuste e fai guidare uno che le sappia sfruttare...fatta così è completamente inutile

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Tanto il GS sarà sempre e comunque al primo posto di ogni comparativa.
Non oso immaginare le sviolinate della stampa "specializzata" quando uscirà la 1300.
Io, coglionazzo a due ruote, mi sentirei ancor più coglionazzo ad acquistare nel 2022 una moto con l'architettura boxer (raffreddato ad acqua...), quando il mondo tutto va da altre parti. E poi si dice che Triumph adotta, con i cilindri in linea, architetture superate...la stessa stampa.
Ma facetemi o' piacere!Anche la Porsche usa il boxer da 50 anni o più ma mi pare che la gt3rs non vada male..

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gianventu
26/11/2022, 12:48
Anche la Porsche usa il boxer da 50 anni o più ma mi pare che la gt3rs non vada male..

Inviato dal mio SM-A750FN utilizzando Tapatalk[/QUOTE]
Non sto dicendo che vada male, ci mancherebbe.
Credo semplicemente che sia una scelta motoristica obsoleta e priva di contenuti tecnici negli anni 2000.
Molto coraggiosa e condivisibile la scelta Ducati di abbandonare, gradualmente, la distribuzione desmodromica per architetture più in linea con i tempi (V4), soprattutto essendo venuti a mancare i presupposti per adottarla.
Poi raccontiamoci pure la storiella del baricentro basso, per carità....

MrTiger
29/11/2022, 14:28
Anche la Porsche usa il boxer da 50 anni o più ma mi pare che la gt3rs non vada male..

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Non sto dicendo che vada male, ci mancherebbe.
Credo semplicemente che sia una scelta motoristica obsoleta e priva di contenuti tecnici negli anni 2000.
Molto coraggiosa e condivisibile la scelta Ducati di abbandonare, gradualmente, la distribuzione desmodromica per architetture più in linea con i tempi (V4), soprattutto essendo venuti a mancare i presupposti per adottarla.
Poi raccontiamoci pure la storiella del baricentro basso, per carità....[/QUOTE]Beh direi che di sviluppo il boxer bmw ne ha avuto eccome.
Io l ho guidata e il baricentro basso non è una storiella ma una realtà.
Quello che a me piace poco è il telelever ma il motore l ho trovato fantastico.

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giudice
25/07/2023, 12:08
Anche Red-live (https://www.youtube.com/watch?v=Knp6a_E1i1E) ha finalmente messo a raffronto le endurone top del segmento (a dire il vero, mancherebbe la big di Mattighofen per completare il raffronto), da cui la Tigerona non esce benissimo.

Al netto di personali preferenze dei giornalisti-tester, e considerata l’attendibilità e la fonte degli autori del raffronto (che, lo ricordo, poco tempo fa avevano decretato la Tiger 900 come vincitrice della comparativa enduro con ruota da 21”, nella prova visibile qui (https://www.youtube.com/watch?v=i1pqv9bccNk) ), condivido il sunto finale esplicitato da Cordara: progetto indovinato e anche furbo, ma forse un po’ ambizioso (considerato il numero di versioni) e che ha portato a qualche crisi d’identità nei vari modelli (che poi, per inciso, è il concetto che avevo espresso nel commento riassuntivo nel post di apertura di questo thread). Nella fattispecie, considerato che è stata esaminata la Rally Explorer (perchè Triumph - precisa l’Ing. - ha voluto fornire questa, invece della GT), sono emersi non veri e propri difetti, quanto piuttosto la mancanza di quell’armonia di insieme di tutte le parti (meccaniche, ciclistiche e di allestimento) che, invece, rendono le competitor globalmente più appaganti in un utilizzo a 360 gradi sulle lunghe percorrenze: erogazione del motore meno pronta e rapportatura lunga (con obbligo di ricorrere al primo rapporto o al colpetto di frizione nei tornanti), ciò che rende meno fluida la guida sui passi alpini rispetto alle rivali; qualche fastidioso gioco dal cardano; marcato dislivello della sella del passeggero, oltre alla posizione poco indovinata delle pedane di questo (con interferenza delle gambe con le borse); pedane del pilota un po’ troppo avanzate per la guida in off; forcella sempre un po’ troppo morbida per i percorsi fuoristradistici, ecc.

Cordara conclude la disamina accennando al dialogo con Triumph in merito ai riscontri della prova e sbottonandosi sul fatto che gli ingegneri sarebbero già all’opera per smussare certe lacune in una prossima versione MK-2, così da affinare un pacchetto senz’altro valido ma forse ancora un po’ acerbo.

Staremo a vedere

Lilliput
25/07/2023, 22:03
erogazione del motore meno pronta e rapportatura lunga (con obbligo di ricorrere al primo rapporto o al colpetto di frizione nei tornanti)



...il "colpetto di frizione" nei tornanti mi pare un tantinello eccessivo ... mi ricorda quando, pischello, giravo con la mia lambretta 50 con 1,5 scarsi e spompi cavalli ... ed in salita quando gna faceva piu' sfrizionavo per cercare di farle riprendere giri[emoji16][emoji16][emoji16].

Ma forse, spero, non ho ben capito quel che intendono i tester[emoji43]*[emoji94]...nei tornanti dipende solo con quanti giri ci vuoi entrare se vuoi uscirne piu' o meno sparato, e con il quick la frizione te la dimentichi, come e' normale che sia per questa tipologia di moto...

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giudice
25/07/2023, 23:08
In effetti, tornanti é un po’ generico.
Ci sono i tornanti del Julier, che li puoi fare ginocchio per terra in seconda piena, e i tornanti dello Spluga, dove per uscire allegri la prima é quasi d’obbligo….
Il senso é, comunque, che ai bassi é meno nerboruta delle rivali

mototopo67
25/07/2023, 23:47
Più che altro, per quello che ricordo io, è che non potendo più scendere sotto i 2000 giri come con vecchiaTiger, sei costretto a scalare, mentre prima mantenevi la marcia...oppure tiri leggermente la frizione e dai gas ma è un po scomodo


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_sabba_
26/07/2023, 06:39
Se parlano già della MK2 vuol dire che l’uscita è prossima….

:oook:

ziofranco.gs
26/07/2023, 16:06
ho la rally explorer, la uso tanto come tutte le moto precedenti (25K annui). La moto va bene anche se ho dovuto cambiare il parabrezza (ora Puig), per renderla più¹ confortevole nelle lunghe distanze. Alcuni errori di gioventù (spero) ci sono. Cambio troppo lungo per i passi con tornanti stretti, comodità del passeggero dalla salita alla permanenza parecchio migliorabile. Cambio bello e rapido, ma in certi momenti soprattutto a basse velocità duro in scalata. Difficoltà nel trovare la folle. Pastiglie dei freni anteriori divorate ( ma frenata eccezionale). Comodissima nella guida turistica anche carichi, grandi limiti nella guida "allegra" anche in configurazione sportiva. Borse in alluminio originali non da viaggio, ho dovuto prendere la givi da 46 (o 48) e 37 litri. Informazioni di viaggio sul cruscotto non rispondenti ai bisogni, si deve smanettare con il joystik per sapere i km percorsi, i rimanenti i km totali consumi..... Marce lunghissime, ma piacevole nella guida rilassata. Consumi in linea con la concorrenza. Dopo 8 GS e stanco di GS, mi sono innamorato della Triumph ma non è ancora una moto da traveller. Ops..... cambiata frizione a poco più di 20K perchè¨ si è¨ bruciata, cambiata a mie spese, ottimo il comportamento del dealer di Monza che non ha voluto nulla di mano d'opera, Avendo non provato ma usato parecchio i GS in ogni versione (dal 2010 ultime 4 ADV) e solo provato le Multistrada 4V sia normale che rally per qualche centinaio di km in viaggio, direi che le perplessità della prova di RED (GS,MULTI,TIGER) ci stanno tutte. Anzi, in alcuni casi sono stati gentili per ovvi motivi di relazioni.

giudice
26/07/2023, 17:01
...Informazioni di viaggio sul cruscotto non rispondenti ai bisogni, si deve smanettare con il joystik per sapere i km percorsi, i rimanenti i km totali consumi.....

A fronte delle critiche alla strumentazione della Tiger 900 (critiche, peraltro, rivolte solo al contagiri, che è dannatamente poco visibile), avran pensato bene di usare lo stesso layout della Speed, in cui si vede solo il contagiri...

Peccato che sulla Speed, che è una sportiva, vada anche bene, ma in una tourer dover andare a smanettare ogni volta per reperire un minimo di informazioni, rompe le balle

Eh, sono inglesi...