Visualizza Versione Completa : A Tiger in the Alps
Purtroppo, il meteo non dà tregua e dal suo acquisto sono riuscito a usare la moto meno del previsto. Il 2 giugno ho però approfittato del sole alternato al grigio chiaro del cielo per completare una “maratona” motociclistica tra Piemonte e Francia non da poco: 415km, partenza alle 8 e ritorno alle 19, percorso alpino con curve infinite: Colle del Monginevro, Col d’Izoard, Colle dell’Agnello, Colle di Sampeyre, Colle della Maddalena, Col de Vars, Colle del Monginevro.
Tralasciando in questo frangente le considerazioni sui luoghi attraversati, vorrei riportare le mie impressioni sulla Tiger 1200 GT Pro dopo 1000km di utilizzo.
PRO
triangolazione sella-pedane-manubrio azzeccata, non affatica la guida e regala un livello di comfort eccezionale;
ammortizzatori copiano perfettamente buche e sconnessioni del fondo stradale;
nessun calore percepito né alle gambe né sotto la sella;
luci potenti e profonde;
display leggibile in ogni situazione di luce ambientale;
blocchetti retroilluminati;
consumi consoni alla cilindrata (19,55 km/l rilevati sinora con Spritmonitor);
in una delle 2 valigie sono entrate gocce d’acqua, quindi non è perfettamente stagna: vero, ma ero a Torino sotto un nubifragio, con sottopassi allagati e macchine bloccate dentro e ricevevo/subivo ondate anomale di acqua dai mezzi in percorrenza opposta alla mia! Per me sono promosse;
facile manovrare il parabrezza con una mano mentre si viaggia. Sulle dimensioni non mi pronuncio perché soggettive, io ad esempio lo avrei preferito leggermente più grande;
ho usato tanto la mappa RAIN e devo dire che mi ha infuso sicurezza anche sotto i recenti monsoni.
CONTRO
l’estetica del display pulita e circolare pecca di immediatezza, sono state infatti omesse le informazioni relative ai km percorsi e alla temperatura di esercizio del motore. Bisogna passare dal menù per visualizzarle, una seccatura;
il quickshifter ha smesso di rasentare la perfezione: adesso tende talvolta a impuntarsi in salita/discesa (a prescindere dai giri motore), ma soprattutto a scalare dalla seconda alla folle nei tornanti stretti!!! Da far controllare al più presto in officina;
bella l’idea dello scompartimento dedicato alla ricarica dello smartphone, peccato la scomodità del suo posizionamento sotto la sella del passeggero. Costringe a toglierla ogni volta che ci si ferma per fare una foto o per verificare/modificare il tragitto sul navigatore;
per rimuovere la sella bisogna usare la chiave, peccato mi sia capitato di averla lasciata attaccata al blocchetto e di essermene accorto dopo pochi km… una soluzione completamente keyless sarebbe auspicabile;
comprando una maxi-enduro da 245kg sapevo a cosa sarei andato incontro, però trovo davvero difficile sollevarla sul cavalletto centrale, con le valige montate poi… da rivedere;
vibra un po’ sopra i 5000 giri, scoccia, ma non mi infastidisce. Se voglio vedere il bicchiere mezzo pieno è un utile alert che mi ricorda il rispetto dei limiti di velocità;
l’app My Triumph consente di salvare il tragitto percorso e di riepilogare addirittura la percorrenza complessiva e il tempo impiegato! Cosa volere di più nel 2023 dopo aver acquistato uno dei prodotti di punta del marchio? Grazie per questa tecnologia sempre un passo avanti rispetto alla concorrenza…
*
In generale mi ritengo quindi molto soddisfatto dell’acquisto. Ho rilevato alcuni punti critici, ma non così rilevanti e, soprattutto, facilmente sistemabili da Triumph nelle prossime evoluzioni della moto.
Inviato dal mio Pixel 6a utilizzando Tapatalk
pierodtt
06/06/2023, 19:39
Purtroppo, il meteo non dà tregua e dal suo acquisto sono riuscito a usare la moto meno del previsto. Il 2 giugno ho però approfittato del sole alternato al grigio chiaro del cielo per completare una “maratona” motociclistica tra Piemonte e Francia non da poco: 415km, partenza alle 8 e ritorno alle 19, percorso alpino con curve infinite: Colle del Monginevro, Col d’Izoard, Colle dell’Agnello, Colle di Sampeyre, Colle della Maddalena, Col de Vars, Colle del Monginevro.
Tralasciando in questo frangente le considerazioni sui luoghi attraversati, vorrei riportare le mie impressioni sulla Tiger 1200 GT Pro dopo 1000km di utilizzo.
PRO
triangolazione sella-pedane-manubrio azzeccata, non affatica la guida e regala un livello di comfort eccezionale;
ammortizzatori copiano perfettamente buche e sconnessioni del fondo stradale;
nessun calore percepito né alle gambe né sotto la sella;
luci potenti e profonde;
display leggibile in ogni situazione di luce ambientale;
blocchetti retroilluminati;
consumi consoni alla cilindrata (19,55 km/l rilevati sinora con Spritmonitor);
in una delle 2 valigie sono entrate gocce d’acqua, quindi non è perfettamente stagna: vero, ma ero a Torino sotto un nubifragio, con sottopassi allagati e macchine bloccate dentro e ricevevo/subivo ondate anomale di acqua dai mezzi in percorrenza opposta alla mia! Per me sono promosse;
facile manovrare il parabrezza con una mano mentre si viaggia. Sulle dimensioni non mi pronuncio perché soggettive, io ad esempio lo avrei preferito leggermente più grande;
ho usato tanto la mappa RAIN e devo dire che mi ha infuso sicurezza anche sotto i recenti monsoni.
CONTRO
l’estetica del display pulita e circolare pecca di immediatezza, sono state infatti omesse le informazioni relative ai km percorsi e alla temperatura di esercizio del motore. Bisogna passare dal menù per visualizzarle, una seccatura;
il quickshifter ha smesso di rasentare la perfezione: adesso tende talvolta a impuntarsi in salita/discesa (a prescindere dai giri motore), ma soprattutto a scalare dalla seconda alla folle nei tornanti stretti!!! Da far controllare al più presto in officina;
bella l’idea dello scompartimento dedicato alla ricarica dello smartphone, peccato la scomodità del suo posizionamento sotto la sella del passeggero. Costringe a toglierla ogni volta che ci si ferma per fare una foto o per verificare/modificare il tragitto sul navigatore;
per rimuovere la sella bisogna usare la chiave, peccato mi sia capitato di averla lasciata attaccata al blocchetto e di essermene accorto dopo pochi km… una soluzione completamente keyless sarebbe auspicabile;
comprando una maxi-enduro da 245kg sapevo a cosa sarei andato incontro, però trovo davvero difficile sollevarla sul cavalletto centrale, con le valige montate poi… da rivedere;
vibra un po’ sopra i 5000 giri, scoccia, ma non mi infastidisce. Se voglio vedere il bicchiere mezzo pieno è un utile alert che mi ricorda il rispetto dei limiti di velocità;
l’app My Triumph consente di salvare il tragitto percorso e di riepilogare addirittura la percorrenza complessiva e il tempo impiegato! Cosa volere di più nel 2023 dopo aver acquistato uno dei prodotti di punta del marchio? Grazie per questa tecnologia sempre un passo avanti rispetto alla concorrenza…
*
In generale mi ritengo quindi molto soddisfatto dell’acquisto. Ho rilevato alcuni punti critici, ma non così rilevanti e, soprattutto, facilmente sistemabili da Triumph nelle prossime evoluzioni della moto.
Inviato dal mio Pixel 6a utilizzando TapatalkCiao, confermo quasi in toto le tue considerazioni, il passo in avanti rispetto alla precedente è netto, certo il cavalletto centrale dev'essere rivisto, a pieno carico sono dovute intervenire 3 persone per issarla, sembra un muro, fate segnalazione al concessionario, che lo stesso lo farà in triumph, e poi altra cosa da sistemare è l'ammortizzatore posteriore, ovvero la regolazione automatica di livellamento, troppo lento nel capire quando sulla moto si è da soli o a pieno carico, lo fa solo alla riaccensione dopo qualche metro di strada, non va bene, ad altre moto con sospensioni semi attive non succede questo, confermo il tft, l'hanno fatto enorme per niente, metti la freccia e sparisce l'orario oppure la temperatura esterna, tra l'altro minuscoli, von tutto quel popò di schermo si potrebbe fare chissà che, a parere mio sono tutti difetti risolvibili, eccetto il tplane, continua a non piacermi.
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Terranova
13/06/2023, 09:47
Ciao, con le borse laterali Triumph lo spazio utile è insufficiente per infilarci la gamba sinistra del passeggero, questo costringe ad un appoggio della gamba troppo "avanti" , attaccato al meccanismo di apertura borsa che ne prgiudica il confort. La seduta resta così disallineata ovvero la gamba dx si infila bene fra borsa e telaio moto mentre quella sinistra resta avanzata. Il passeggero è costretto ad una seduta leggermente storta.
Inoltre, trovo scomodo il tasto luci emergenza (4 frecce) posizionato sul blocchetto di destra. Quando capita di volerlo azionare durante le frenate un po' brische a causa della coda ferma davanti a noi (classico esempio in autostrada) risulta difficile frenare e contemporaneamnete azionarlo. Posizionato a sx sarebbe piu' agevole... piccoli dettagli? Forse, ma per mototuristi esigenti che amano viaggiare (rendendo giustizia a questo progetto di moto) e magari con qualche decennio di guida alle spalle queste piccolezze si fanno sentire.
Confermo i precedenti punti PRO e CONTRO elencati dai soci bikers.
Anche io scrivo per GT Pro 1200 con 1300 km percorsi.
Concordo sul pulsante di emergenza, ho dovuto usarlo ultimamente e non ho trovato intuitivo individuarlo e premerlo.
Le valigie non mi esprimo perché per adesso viaggio da solo (la mia compagna non è attirata dalle 2 ruote) e il comfort è totale.
Spero nelle prossime edizioni della Tiger Triumph legga un po' di forum e tenga conto di questi affinamenti
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Terranova
13/06/2023, 12:05
Intanto in conce è avvisato ed è al corrente (condividendo tra l'altro il mio feedback). Poi... vedremo ma oramai il dado è tratto!
Per me che la utilizzo molto con i laterali e sempre in coppia, non è cosa da poco. Sinceramente se l'avessi provata con le borse non credo che avrei staccato il grande assegno compilato...
Trovato la soluzione per issare con facilità la moto sul cavalletto centrale grazie a questo video: https://youtube.com/shorts/mRb_C3OOKYI?feature=share4
Me l'avessero spiegato bene prima...
L'importante è che quello che ritenevo un difetto si sia annullato da solo, quindi il mio giudizio positivo sulla moto aumenta!
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Blacktwin
11/07/2023, 14:50
:blink:
Mah
Non vedo nulla di particolare... da non ricordo nemmeno quanti anni sono che isso sul centrale le moto operando così... (premendo il mio peso sul "corno" laterale del cavalletto centrale)...
Mi sono perso qualcosa?
Come facevi tu?
Aggiungo per i "diversamente alti" (o con braccia corte): con la mano destra non impugnate la maniglia passeggero, ma piuttosto afferrate il supporto della pedana passeggero, che vi "casca" giusto in mano...
Prima: impugnando la barra delle pedane e tirando verso l'alto e indietro mentre si spinge il piede sul cavalletto.
Adesso: tutto il peso sul cavalletto e mano appoggiata (per scrupolo) sulla maniglia del passeggero, senza tirare nulla.
Non esiste una tecnica unica per tutte le moto, ma una simile che necessita di accorgimenti specifici
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Blacktwin
11/07/2023, 15:51
No no no, la mano non "tira" mai (verso l'alto, tirando su la moto)!!
Serve solo di "guida", per scrupolo come dici, per tenere la moto in verticale. Che sia sulla maniglia passeggero, o sulla "barra delle pedane".
Tutte le moto si issano sul cavalletto "caricando" il proprio peso, da sempre... sarà che sono un noto pigro, ma io ho sempre fatto così !!
Perchè fare fatica a "tirare su", e rischiare uno stiramento? :biggrin3:
sempre premuto con il piede portando tutto il peso pilota, sale da sola [emoji6][emoji106]
Lilliput
15/07/2023, 17:56
Anch'io sempre fatto cosi' ... pero' c'e' da dire che i miei 90kg aiutano nn poco ... un peso piuma fara' un po di fatica in piu'...
Inviato dal mio SM-S908B utilizzando Tapatalk
Visto che io metto SEMPRE le moto che adopero sul cavalletto centrale (a parte quelle che non lo hanno in dotazione, ovvio), posso dire con assoluta certezza che anche dal filmato si denota una certa fatica a issare la 1200.
Prima di tutto, se una moto è davvero facile da issare sul centrale, la mano destra non deve essere posizionata sopra alla maniglia, ma giusto di lato per tenere dritta la moto.
La moto va su con la pressione del piede e basta, non deve essere sollevata dalla mano destra come fa il soggetto del video.
Se deve essere sollevata di forza, allora è tosta da far salire.
:w00t:
Anch'io sempre fatto cosi' ... pero' c'e' da dire che i miei 90kg aiutano nn poco ... un peso piuma fara' un po di fatica in piu'...
Inviato dal mio SM-S908B utilizzando Tapatalkamici di 70 kg le alzano senza problemi, se uno é 50 kg meglio prendere un vespino [emoji23][emoji16]
mototopo67
15/07/2023, 19:57
Io sono 72 kg...la Rally Explorer veniva su solo smadonnando...la XCX che avevo prima pesava di più ma saliva sul centrale senza problemi.
Oltretutto erano madonne anche per tirarla giù se ci si trovava sul pavimento del garage perché scivolava in avanti...nessun problema con quella vecchia.
Senza tema di smentita su quella nuova hanno toppato le leve
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Blacktwin
16/07/2023, 10:05
Io sono 72 kg...la Rally Explorer veniva su solo smadonnando...la XCX che avevo prima pesava di più ma saliva sul centrale senza problemi.
Oltretutto erano madonne anche per tirarla giù se ci si trovava sul pavimento del garage perché scivolava in avanti...nessun problema con quella vecchia.
Senza tema di smentita su quella nuova hanno toppato le leve
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Ti ricordi male (gli anni passano, e ... il passato era meglio, non fosse altro perchè eravamo più giovani... :lingua:)
Maneggio tutte le Tiger di varie annate, e tra la 2016 XCX che avevi tu (e ho avuto anche io) la differenza non è poi così sostanziale: pure quella vecchia "scivola" avanti nel metterla giù dal centrale in caso di fondo liscio e non asfalto (le madonne le tiro tale e quale che con la nuova), e se capita che devo "issarle" perchè non ho le scarpe adatte da moto (ma quelle da "passeggio" tipo le "air" del Dechatlon con la suola sottile e ampiamente traforata, quindi flessibile e se premo il mio peso sul cavalletto mi frantuma l'arcata plantare...) smadonno in eguale sequenza con tutte e due. Diciamo che la peggiore in assoluto è la Rally Explorer , perchè le sospensioni a lunga escursione ma con ampio "negativo" (static sag) remano contro... può essere che tra non molto venga implementata la funzione "lift" per agevolare la issata sul centrale (oltre a quella che prevede l'abbassamento del mono, per agevolare l'appoggio a terra ai "gambacorta" nelle soste o nelle manovre), dato che con le Showa attuali (e il famoso/famigerato "bombolotto") la cosa è possibile (basta "accordarsi" economicamente col Fornitore...)
mototopo67
16/07/2023, 16:12
Quello potrebbe essere interessante
Inviato dal mio SM-G780G utilizzando Tapatalk
Davidenko
18/07/2023, 21:03
Ti ricordi male (gli anni passano, e ... il passato era meglio, non fosse altro perchè eravamo più giovani... :lingua:)
Maneggio tutte le Tiger di varie annate, e tra la 2016 XCX che avevi tu (e ho avuto anche io) la differenza non è poi così sostanziale: pure quella vecchia "scivola" avanti nel metterla giù dal centrale in caso di fondo liscio e non asfalto (le madonne le tiro tale e quale che con la nuova), e se capita che devo "issarle" perchè non ho le scarpe adatte da moto (ma quelle da "passeggio" tipo le "air" del Dechatlon con la suola sottile e ampiamente traforata, quindi flessibile e se premo il mio peso sul cavalletto mi frantuma l'arcata plantare...) smadonno in eguale sequenza con tutte e due. Diciamo che la peggiore in assoluto è la Rally Explorer , perchè le sospensioni a lunga escursione ma con ampio "negativo" (static sag) remano contro... può essere che tra non molto venga implementata la funzione "lift" per agevolare la issata sul centrale (oltre a quella che prevede l'abbassamento del mono, per agevolare l'appoggio a terra ai "gambacorta" nelle soste o nelle manovre), dato che con le Showa attuali (e il famoso/famigerato "bombolotto") la cosa è possibile (basta "accordarsi" economicamente col Fornitore...)
I gambacorta dovrebbero acquistare moto x gambe corte...:biggrin3: comunque issarla sul cavalletto è abbastanza impegnativo!
Mi fa piacere riscontrare che non sono l'unico a trovare pesante issare la Tiger sul cavalletto centrale...
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Ma quanto è bello con questo caldo non sentire nemmeno un po' di calore provenire dal motore della Tiger 1200?!
Hanno fatto davvero un ottimo lavoro!
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