Visualizza Versione Completa : Street Triple 765 Street RS2020 Variazione erogazione motore ai medi regimi dopo procedura rest adattativi
Ciao a tutti, vi scrivo per chiedervi se anche ad altri proprietari di RS2020 può essere successo quanto segue.
A seguito del tagliando dei 25k km, ho effettuato anche la procedura di reset adattativi lasciando la moto al minimo 12minuti dopo l'accensione della ventola.
Successivamente dopo averla utilzzata per qualche uscita tranquilla in città per brevi spostamenti e per andare al lavoro, utilizzandola in un'uscita vera e propria sui passi di montagna ho notato che il motore mi risultava molto più pieno ai medi regimi, al contrario degli utilizzi precedenti non avevo necessità di ruotare completamente la manopola del gas per effettuare delle riprese anche a marce alte, con pochi gradi di manopola la coppia erogata era bella corposa.
Ripensandoci mi sono poi ricordato che la stessa cosa mi era successa la scorsa stagione, proprio dopo un reset adattativi con la medesima procedura e che col passare del tempo si era poi attenuata.
Il problema è che con il passare dei km, circa 1500, ora sto riavvertendo nuovamente la sensazione di scarsa coppia ai medi che avevo prima, come se la centralina si fosse ri-adattata e avesse modificato la carburazione come titolo lambda e/o anticipi in quei regimi e facesse andare meno la moto.
Prima di eseguire nuovamente la prcedura di adattamento volevo capire se questa cosa era stata notata anche da qualcun altro o meno e nel caso se si sapesse da cosa fosse dovuto e se ci fosse un modo di "bloccare" l'erogazione migliore in qualche modo.
grazie a tutti
La centralina si autoadatta con il passare dei chilometri tenendo conto degli input dei vari sensori, tra cui la sonda Lambda, la IAT, il sensore temperatura motore, il MAP, eccetera eccetera.
Non è possibile bloccare la procedura di autoapprendimento, ma è possibile montare un emulatore di sonda Lambda, una IAT modificata (Belinassu, BoosterPlug, ecc..) e persino un sensore MAP modificato per attenuare il range di variazione.
Sono piccoli palliativi, lo so, ma qualcosina fanno realmente.
Ho litigato quasi 6 anni con l’elettronica balenga della mia precedente Tiger Sport 1050, che dopo circa un mesetto, massimo un mesetto e mezzo, impazziva e faceva andar di matto il minimo e l’avviamento (a caldo e a freddo).
Mi ero quindi predisposto per fare un reset rapido tramite TuneEcu ogni mese.
Una rottura di coglioni infinita, che è terminata solo con la sostituzione della moto.
Avevo comunque mitigato (in parte) il problema sostituendo la IAT e soprattutto installando il moduletto Lambda Eliminator della DynoJet.
Stavo per studiare come modificare il MAP (come feci sulla Yamaha), ma alla fine il rompimento di palle ha vinto, e ho cambiato la moto.
Triumph non è stata in grado di risolvere, nonostante almeno una ventina di interventi presso la (presumo) migliore officina ufficiale esistente sul territorio italiano.
Avevo anche daro il consenso per spedire la moto a Hinkley per farla controllare in fabbrica, ma quando ho appurato che non sono mai stati implementati aggiornamenti software per quel modello (in 6 anni!), l’ho messa persa e mi sono definitivamente arreso.
:cry:
La centralina si autoadatta con il passare dei chilometri tenendo conto degli input dei vari sensori, tra cui la sonda Lambda, la IAT, il sensore temperatura motore, il MAP, eccetera eccetera.
Non è possibile bloccare la procedura di autoapprendimento, ma è possibile montare un emulatore di sonda Lambda, una IAT modificata (Belinassu, BoosterPlug, ecc..) e persino un sensore MAP modificato per attenuare il range di variazione.
Sono piccoli palliativi, lo so, ma qualcosina fanno realmente.
Ho litigato quasi 6 anni con l’elettronica balenga della mia precedente Tiger Sport 1050, che dopo circa un mesetto, massimo un mesetto e mezzo, impazziva e faceva andar di matto il minimo e l’avviamento (a caldo e a freddo).
Mi ero quindi predisposto per fare un reset rapido tramite TuneEcu ogni mese.
Una rottura di coglioni infinita, che è terminata solo con la sostituzione della moto.
Avevo comunque mitigato (in parte) il problema sostituendo la IAT e soprattutto installando il moduletto Lambda Eliminator della DynoJet.
Stavo per studiare come modificare il MAP (come feci sulla Yamaha), ma alla fine il rompimento di palle ha vinto, e ho cambiato la moto.
Triumph non è stata in grado di risolvere, nonostante almeno una ventina di interventi presso la (presumo) migliore officina ufficiale esistente sul territorio italiano.
Avevo anche daro il consenso per spedire la moto a Hinkley per farla controllare in fabbrica, ma quando ho appurato che non sono mai stati implementati aggiornamenti software per quel modello (in 6 anni!), l’ho messa persa e mi sono definitivamente arreso.
:cry:
Quindi anche te trovavi peggioramenti con gli adattativi effettuati rispetto alla mappa base? Assurdo... mi viene da pensare che ci sia qualcosa di sballato nella lettura di uno dei vari sensori che concorrono agli adattamenti e di conseguenza poi si la centralina si adatta in modo non corretto
Esattamente.
Mai capito il problema fino in fondo, ma posso garantirti che più taroccavo sensori (in modo da ingannare la centralina), più la moto andava meglio nel tempo.
Misteri inglesi.
:blink:
Esattamente.
Mai capito il problema fino in fondo, ma posso garantirti che più taroccavo sensori (in modo da ingannare la centralina), più la moto andava meglio nel tempo.
Misteri inglesi.
:blink:
Una domanda, su rs2020 la procedura dei 12min al minimo a freddo è equivalente al reset adattativi + acquisizione sensore angolo motore fatta con tuneecu? Perchè sul manuale di tuneecu mi è parso di leggere che comunque dopo il reset da app va comunque effettuata la procedura dei 12min, la differenza è che si può resettare anche a caldo e non solo a freddo con l'app?
grazie!
La procedura dei 12 minuti va fatta, o andrebbe fatta, dopo il Reset Adaptions (e Crank Sensor, altrimenti dà errore).
Ma visto che la moto va meglio subito dopo il reset e tende ad andare sempre “meno bene” man mano che passano i chilometri, io non faccio più la procedura aggiuntiva dei 12 minuti, nemmeno sulla nuova Tiger 900, per evitare che si incasini più in fretta il software.
Ho notato che anche la 900 tende ad appiattire le prestazioni nel tempo, e il software inglese “combatte tenacemente” le mappe più libere (come se volesse riportare all’origine le prestazioni della moto).
Io credo che il colpevole di tutto ciò sia sempre lui, e cioè il famigeratissimo Power Latch, il software più inutile dell’intero sistema solare.
:blink:
In che senso il Power Latch? il Power Latch non è solo la procedura di re-iniliziazione con ciclo chiave?
Esatto, ripristina i parametri di funzionamento del motore ad ogni spegnimento/riaccensione, per assecondare (a loro modo di dire) il buon avviamento.
Potrebbe essere utile in alcuni casi (rari), ma totalmente inutile nella maggioranza.
Io so solo che bastavano due/tre giorni (dopo il reset) per veder riaffiorare i problemi.
:wacko:
snake_989
09/08/2023, 21:17
Secondo me c'entra poco la procedura che hai fatto. É più probabile che o l'altitudine o le temperature più fresche abbiano cambiato le prestazioni della moto. La mia tra il periodo di luglio dove ha fatto quelle temperature esagerate e ora che son calate di 10/12 c'è una differenza clamorosa. Adesso col fresco sembra rimappata.
Con il caldo i motori rendono meno.
Ho notato che il filtro aria sportivo (tipo BMC, DNA, SprintFilter, K&N) aiuta a mitigare l’inevitabile calo di rendimento.
La maggior portata di aria compensa la diminuita percentuale di ossigeno in essa contenuta.
:oook:
La questione è più complessa di così, ma un filtro sportivo non fa che smagrire ulteriormente.
È sempre sconsigliato sostituire il filtro senza un riadattamento in mappa.
Quanto al famoso reset di 12 minuti sulla 765 non esiste più, ovvero la moto fa solo uno zero sulla lambda. Il resto dei parametri viene riadattato in modo dinamico.
Si, concordo, la procedura dei 12 minuti serve a poco o nulla, ma è ancora prevista nelle procedure ufficiali della casa.
I concessionari la eseguono, e lo dico perché l’ho visto fare sulla mia moto, e non solo, almeno 5-6 volte.
Sul filtro aria invece non concordo, perché solitamente non “sposta” la carburazione così tanto da dover intervenire con una mappatura specifica, anche perché man mano che avanzano le normative EURO, le centraline sono sempre più sofisticate e hanno un margine di autoadattamento nettamente più ampio rispetto al passato (una ECU EURO5 ha 5 volte il “range” di adattamento rispetto ad una obsoleta ECU EURO1).
To dico solo che alcune regolazioni sulle moto vengono fatte senza filtro aria, e una volta rimontato non si avvertono differenze apprezzabili.
In pratica, se si fosse certi di non avere polvere nell’aria, il filtro potrebbe anche essere rimosso.
Il discorso del filtro aria appena più “libero” vale più per le alte temperature che per le prestazioni vere e proprie (dipende molto anche da come è fatta la cassa filtro).
In ogni caso un filtro è un tappo per l’aria, ma soprattutto per l’ossigeno in essa contenuto.
Senza quello il rendimento del motore è nullo.
In estate le molecole di aria si espandono, e la quantità di ossigeno (per metro cubo) cala.
Il filtro sportivo, in quelle condizioni, aiuta a MANTENERE corretto il rapporto stechiometrico.
In inverno la moto va di più, semplicemente perché l’aria fredda è più densa e contiene più ossigeno.
:oook:
Si, concordo, la procedura dei 12 minuti serve a poco o nulla, ma è ancora prevista nelle procedure ufficiali della casa.
I concessionari la eseguono, e lo dico perché l’ho visto fare sulla mia moto, e non solo, almeno 5-6 volte.
Sul filtro aria invece non concordo, perché solitamente non “sposta” la carburazione così tanto da dover intervenire con una mappatura specifica, anche perché man mano che avanzano le normative EURO, le centraline sono sempre più sofisticate e hanno un margine di autoadattamento nettamente più ampio rispetto al passato (una ECU EURO5 ha 5 volte il “range” di adattamento rispetto ad una obsoleta ECU EURO1).
To dico solo che alcune regolazioni sulle moto vengono fatte senza filtro aria, e una volta rimontato non si avvertono differenze apprezzabili.
In pratica, se si fosse certi di non avere polvere nell’aria, il filtro potrebbe anche essere rimosso.
Il discorso del filtro aria appena più “libero” vale più per le alte temperature che per le prestazioni vere e proprie (dipende molto anche da come è fatta la cassa filtro).
In ogni caso un filtro è un tappo per l’aria, ma soprattutto per l’ossigeno in essa contenuto.
Senza quello il rendimento del motore è nullo.
In estate le molecole di aria si espandono, e la quantità di ossigeno (per metro cubo) cala.
Il filtro sportivo, in quelle condizioni, aiuta a MANTENERE corretto il rapporto stechiometrico.
In inverno la moto va di più, semplicemente perché l’aria fredda è più densa e contiene più ossigeno.
:oook:
È una questione complessa l'elettronica delle euro5, ma paradossalmente danno già poca benzina e non necessitano di surplus d'aria.
La cartuccia filtro incide sensibilmente; ho visto bancate con solo filtro arrivare a salire di mezzo punto di AFR.
Con lo sprintfilter "racing" anche un punto.
Ovviamente si incasina dove si richiede più portata d'aria.
Un punto da 14.5 a 15.5 è un problema.
Le nuove moto vanno bene solo in due modi: originali o mappate sul frenato da professionisti che ragionano con la loro testa, e sono pochi...
Il sistema di autoadattamemto fa in modo che, con alte temperature o alte altitudini (o entrambe) il rapporto benza-aria diminuisca perchè prevede a parità di aria aspirata una minore quantità di ossigeno.
Questo è corretto, gettare benzina in più potrebbe rovinare il kat, buttare più aria smagrisce.
Sull'adattamento da fermo sono sicuro, ho il service manual della E5: genera un punto di offset per la lambda ma non fa più il reset tps e il resto degli adattamenti dei precedenti modelli.
E menomale direi, il sistema ad adattamento dinamico tiene il sistema sempre "tarato".
Basta vedere come recupera bene dopo la pulizia dei corpi farfallati.
Per quello sconsiglio il reset da tuneecu senza un problema specifico.
Si, è corretto, ma (sempre riguardo al filtro) bisogna considerare un fattore importante e determinante.
Volenti o nolenti il filtro aria si sporca, e le variazioni di flusso vengono gestite dalla ECU.
Un filtro aria appena più permeabile (come il BMC) rispetto all’originale in carta, garantisce quel minimo di flusso in più che con il caldo intenso aiuta il motore a respirare.
Si sente che la moto va meglio, l’ho provato personalmente.
Vero anche il discorso della poca benzina.
La moto ha un netto miglioramento lavorando sui valori AFR, abbassandoli in certi range di funzionamento e lasciandoli inalterati in altri.
Bisogna sapere cosa fare, anche questo è importante.
:oook:
enricocleme
17/08/2023, 10:40
Io ho notato un grosso peggioramento dopo il 2 tagliando che ho effettuato a circa 12k km.
Mi hanno fatto un aggiornamento alla centralina dopo il classico tagliando (ho aspettato quasi 1h).
In effetti in Triumph Padova il ragazzo mi aveva chiesto se avevo mappe dedicate perchè l'aggiornamento sarebbe andato a sovrascriverlo.
Monto Spritn Filter P08 + Smart IAT e prima la moto andava decisamente meglio.
Sono quasi tentato a rimontare i componenti originali per fargli fare un centinaio di km stock e poi provare a ritornare come prima.
In questi giorni a che livello sta a voi la temperatura motore?
AntonioUrzino
19/08/2023, 09:19
4 tacca e mezzo con 29 gradi ambientali, ma in coda scappa facilmente alla 5
Si, è corretto, ma (sempre riguardo al filtro) bisogna considerare un fattore importante e determinante.
Volenti o nolenti il filtro aria si sporca, e le variazioni di flusso vengono gestite dalla ECU.
Un filtro aria appena più permeabile (come il BMC) rispetto all’originale in carta, garantisce quel minimo di flusso in più che con il caldo intenso aiuta il motore a respirare.
Si sente che la moto va meglio, l’ho provato personalmente.
Vero anche il discorso della poca benzina.
La moto ha un netto miglioramento lavorando sui valori AFR, abbassandoli in certi range di funzionamento e lasciandoli inalterati in altri.
Bisogna sapere cosa fare, anche questo è importante.
:oook:
Purtroppo non basta, servono anche gli strumenti (banco e sonda lambda a banda larga)
Sistemi la carburazione su 4 aperture di gas e va benone.
In teoria anche con la sola lambda si può sistemare ma ci vuole una vita e mille scritture.
L’unica cosa facile da fare è generare un offset tipo la IAT o qualcosa di poco più elaborato tipo un arricchimento leggero su tutto e qualcosa in più tra i 4 e i 6k.
enricocleme
19/08/2023, 11:47
Si, è corretto, ma (sempre riguardo al filtro) bisogna considerare un fattore importante e determinante.
Volenti o nolenti il filtro aria si sporca, e le variazioni di flusso vengono gestite dalla ECU.
Un filtro aria appena più permeabile (come il BMC) rispetto all’originale in carta, garantisce quel minimo di flusso in più che con il caldo intenso aiuta il motore a respirare.
Si sente che la moto va meglio, l’ho provato personalmente.
Vero anche il discorso della poca benzina.
La moto ha un netto miglioramento lavorando sui valori AFR, abbassandoli in certi range di funzionamento e lasciandoli inalterati in altri.
Bisogna sapere cosa fare, anche questo è importante.
:oook:
Come la mia ok, grazie
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