Visualizza Versione Completa : Street Triple 765 Sensore Cambio Translogic + Diagnostica Triumph + esperienza conce Triumph
Ciao raga
Ho fatto una cagata enorme. Ho sostituito il sensore quickshifter con un Translogic e non ho staccato la batteria.
Inutile che vi dico che appena ho girato la chiave è comparso un errore che TuneEcu non può risolvere.
Nello specifico P1703 che secondo TuneEcu corrisponde a un cortocircuito verso positivo del sensore.
In realtà non c'è nessun corto.
Ora la centralina ha ormai rilevato l'anomalia e inibito quindi l'uso del cambio elettronico.
Sul manuale c'è scritto che quando si cambia il sensore si deve fare la calibrazione / adattamento.
Qui viene il bello, questa mattina vado dal concessionario Triumph per spiegare il problema e lui mi fa: "se si lasciano le moto originali, non accade nulla di anomalo."
Va bhè, ormai il danno è stato fatto e gli chiedo al meccanico se può ripristinare l'uso del sensore e risponde: "io ti ordino l'originale e ti calibro quello".
Morale: il sensore Translogic non me lo calibra perché non è Triumph.
Non è servito a niente spiegare che la moto la uso anche in pista. In pista ci si deve andare con la moto tutta originale :dubbio:
Per poter fare la procedura di adattamento del nuovo sensore ho bisogno del software diagnostico di Triumph che costa una fucilata.
Come posso risolvere? Qualcuno di voi ce l'ha o conosce qualcuno al nord che può fare questo lavoro? Grazie
Ciao raga
Ho fatto una cagata enorme. Ho sostituito il sensore quickshifter con un Translogic e non ho staccato la batteria.
Inutile che vi dico che appena ho girato la chiave è comparso un errore che TuneEcu non può risolvere.
Nello specifico P1703 che secondo TuneEcu corrisponde a un cortocircuito verso positivo del sensore.
In realtà non c'è nessun corto.
Ora la centralina ha ormai rilevato l'anomalia e inibito quindi l'uso del cambio elettronico.
Sul manuale c'è scritto che quando si cambia il sensore si deve fare la calibrazione / adattamento.
Qui viene il bello, questa mattina vado dal concessionario Triumph per spiegare il problema e lui mi fa: "se si lasciano le moto originali, non accade nulla di anomalo."
Va bhè, ormai il danno è stato fatto e gli chiedo al meccanico se può ripristinare l'uso del sensore e risponde: "io ti ordino l'originale e ti calibro quello".
Morale: il sensore Translogic non me lo calibra perché non è Triumph.
Non è servito a niente spiegare che la moto la uso anche in pista. In pista ci si deve andare con la moto tutta originale :dubbio:
Per poter fare la procedura di adattamento del nuovo sensore ho bisogno del software diagnostico di Triumph che costa una fucilata.
Come posso risolvere? Qualcuno di voi ce l'ha o conosce qualcuno al nord che può fare questo lavoro? Grazie
Sei sicuro che il nuovo sensore rispetti la logica (NA o NC) del sensore originale?
Il cablaggio è compatibile?
Non vedo correlazione tra l’errore segnalato e il non aver staccato la batteria.
Ma più che altro perchè il meccanico deve ordinare un sensore nuovo?
Ti lascio questo documento se ti può aiutare:
https://static.nhtsa.gov/odi/tsbs/2020/MC-10173764-9999.pdf
A quadro spento il sensore non riceve alcuna tensione, per cui è possibile disconnetterlo senza fare altro.
La calibrazione del quickshifter si fa anche tramite TuneECU.
Penso che il guaio sia dovuto al fatto che il sensore è un N/C invece di essere un N/O.
Puoi verificare anche con un tester.
:oook:
Cambia Concessionario, prova dal Magnoni di solito è piu empatico
Marcox85
13/01/2025, 09:18
Mi accodo al discorso n/a n/c, controlla con il tester, poi che hanno e la moto?
Perché hai cambiato il sensore?
Sei sicuro che il nuovo sensore rispetti la logica (NA o NC) del sensore originale?
Il cablaggio è compatibile?
Non vedo correlazione tra l’errore segnalato e il non aver staccato la batteria.
Ma più che altro perchè il meccanico deve ordinare un sensore nuovo?
Ti lascio questo documento se ti può aiutare:
https://static.nhtsa.gov/odi/tsbs/2020/MC-10173764-9999.pdf
Il sensore in teoria è plug and play specifico per Triumph Street +2022 in su
Cosa significa NC NA?
Il meccanico si è "urtato" perché il nuovo sensore non lo vuole ricalibrare sostenendo che le moto Triumph devono essere lasciare tali e quali a come escono dalla fabbrica. :D
A quadro spento il sensore non riceve alcuna tensione, per cui è possibile disconnetterlo senza fare altro.
La calibrazione del quickshifter si fa anche tramite TuneECU.
Penso che il guaio sia dovuto al fatto che il sensore è un N/C invece di essere un N/O.
Puoi verificare anche con un tester.
:oook:
Con TuneECU posso fare l'adattamento della posizione folle e la calibrazione? Se si, su che sezione devo andare?
Mi accodo al discorso n/a n/c, controlla con il tester, poi che hanno e la moto?
Perché hai cambiato il sensore?
La moto è una Street Moto2 Ed 2023.
Ho contattato Translogic e stanno ricevendo diverse segnalazioni. Mi hanno detto che è il sensore è stato testato su una 2022 e mi ha inviato la documentazione che mi ha inviato Sbenga.
NC vuol dire Normally Closed (cioè contatto normalmente chiuso), mente NO vuol dire Normally Open (cioè contatto normalmente aperto).
Nella sezione regolazioni c’è anche quella del QS.
:oook:
Marcox85
14/01/2025, 07:57
Non vorrei dire una cazzata, ma se non erro fino alla 22 il sensore era sì bidirezionale ma “meccanico”, mentre quello nuovo, ossia dalla 23 in poi dovrebbe essere una cella di carico, da qui nasce sia la necessità di tararlo sia l’errore dí cortocircuito
O comunque il nuovo dentro ha un circuito elettronico che sul vecchio non c’è, quindi fra i due cambia qualcosa ed anche da questo potrebbe venire fuori l’errore
le moto Triumph devono essere lasciare tali e quali a come escono dalla fabbrica. :D
non pagargli il tagliando se ti toglie l olio di fabbrica, o il fitro, o ingrassa e registra la catena... :w00t:
Sarebbe corretto lasciare le moto così come escono dalla fabbrica, ma mano a mano che incrementano gli step antinquinamento è sempre più facile trovarsi moto con carburazioni magrissime a certi regimi (e magari troppo grasse in corrispondenza di altri regimi) per questioni di omologazione, per cui intervenire (ammesso sia possibile farlo) non si fanno grossi danni, piuttosto si migliora la moto.
Il discorso è ampio e variegato.
Gli ingegneri progettisti hanno le mani legate, nel senso che devono rispettare le norme antinquinamento, devono stare nei costi imposti dal marketing, e persino nei tempi di sviluppo schedulati nella fase iniziale.
Potrebbero fare meglio?
Decisamente si, e di tanto, se avessero campo libero.
Purtroppo, come detto sopra, non è così, e i margini di miglioramento di un prodotto ci sono, e a volte sono anche ampi.
Un esempio stupido….
La scatola filtro (per mere ragioni di economia di scala) può essere “riciclata” da un altro modello.
Magari quel motore necessita di un maggior afflusso di aria per rendere al meglio, e intervenendo in quel particolare si ottengono risultati sorprendenti.
Era solo un esempio, ma ampliamolo ai freni, alle sospensioni, alla carburazione, alle candele, agli scarichi, persino al tipo di benzina utilizzata.
Il motore va ad aria e benzina, e i dosaggi perfezionati di questi due elementi possono in alcuni casi far gridare al miracolo.
Non sempre una modifica risulta efficace, anzi, a volte può essere pure deleteria (ad esempio decatalizzare senza intervenire contemporaneamente nella carburazione), ma in alcuni casi il miglioramento è incredibile.
I vari produttori di particolari aftermarket, pensate solo a chi fa gli scarichi, perdono tempo, denaro e risorse per ricavare quel mezzo cavallo in più (che a volte si sente, ma a volte no).
Mezzo cavallo qui, mezzo cavallo là, 1kg in meno qui, 2kg in meno là, alla fine della fiera la moto può andare decisamente meglio.
Ma solo e solamente se si procede con cognizione di causa, con una step alla volta, con modifiche reversibili e non troppo invasive (in modo da tornare indietro nel caso insorgano problemi o peggiorino le performances).
Nel mio piccolo, non mancheranno mai un buon filtro aria in cotone (sulle moto stradali è meglio, su quelle sportive opterei per quello in poliestere), un ritocchino alla carburazione (tramite la mappa se possibile intervenire, oppure una centralina aggiuntiva o anche la famigerata IAT modificata), pastiglie freni leggermente più performanti, un olio motore di qualità superiore a quello proposto dalla Casa, stesso discorso per pneumatici, batteria al litio potenziata, candele all’iridio top level e benzina “super”.
Come potete notare manca lo scarico sportivo, ma non perché non mi piaccia, semplicemente perché sulle moto di ultimissima generazione gli scarichi stanno diventando sempre più fondamentali per il buon funzionamento/rendimento del motore, e se non si opta per quelli costosissimi e di massima qualità, il rischio di perdere prestazioni piuttosto che guadagnarle è piuttosto elevato.
:oook:
....
Nel mio piccolo, non mancheranno mai un buon filtro aria in cotone (sulle moto stradali è meglio, su quelle sportive opterei per quello in poliestere), un ritocchino alla carburazione (tramite la mappa se possibile intervenire, oppure una centralina aggiuntiva o anche la famigerata IAT modificata), pastiglie freni leggermente più performanti, un olio motore di qualità superiore a quello proposto dalla Casa, stesso discorso per pneumatici, batteria al litio potenziata, candele all’iridio top level e benzina “super”.
Come potete notare manca ....
ti sei dimentico una catena di trasmissione ad alta scorrevolezza ;-) ho messo la DID ERV7 dopo soli 2000km ( percio l'originale era ancora in ottima forma) e la sensazione di fluidità e stata incredibile, ho guadagnato piu prestazioni che di qualsiasi scarico ( parlo dei finali non dei completi )
e pensa te questa modifica è 100% legale! ma non la fa nessuno
ti sei dimentico una catena di trasmissione ad alta scorrevolezza ;-) ho messo la DID ERV7 dopo soli 2000km ( percio l'originale era ancora in ottima forma) e la sensazione di fluidità e stata incredibile, ho guadagnato piu prestazioni che di qualsiasi scarico ( parlo dei finali non dei completi )
e pensa te questa modifica è 100% legale! ma non la fa nessuno
Se la moto era nuova, dopo 2000 KM il guadagno di prestazioni è dovuto al fatto che l'elettronica comincia a sbloccare gradualmente l' apertura delle farfalle, che il rodaggio elettronico altrimenti tiene "legate". La catena alleggerita credo c'entri poco rispetto ad una catena originale nuova.
Hai ragione, anche la catena BUONA, magari con passo ridotto per ridurre peso e attriti.
Proprio ieri sono passato da Ognibene per ordinare il kit trasmissione top per la mia Tiger, perché alla soglia dei 25000km inizia a presentare qualche problemino di scorrevolezza tra le maglie (la catena originale ha le stesse prestazioni del motorino a 36 marce di Cacioppo).
https://youtu.be/U9JFPVhbbk0?si=KoE2uO9BJyZNOohK
:laugh2:
Se la moto era nuova, dopo 2000 KM il guadagno di prestazioni è dovuto al fatto che l'elettronica comincia a sbloccare gradualmente l' apertura delle farfalle, che il rodaggio elettronico altrimenti tiene "legate". La catena alleggerita credo c'entri poco rispetto ad una catena originale nuova.
No, ti garantisco che tra una catena “Cacioppica” e una BUONA si sente nettamente la differenza di scorrevolezza.
Sulla Tracer di mio figlio la “splendida” catena di serie è durata ben 1000km, prima di essere lanciata con forza nella rumenta.
:biggrin3:
MOMENTI MUOIO...... :risatona:
Non vorrei dire una cazzata, ma se non erro fino alla 22 il sensore era sì bidirezionale ma “meccanico”, mentre quello nuovo, ossia dalla 23 in poi dovrebbe essere una cella di carico, da qui nasce sia la necessità di tararlo sia l’errore dí cortocircuito
O comunque il nuovo dentro ha un circuito elettronico che sul vecchio non c’è, quindi fra i due cambia qualcosa ed anche da questo potrebbe venire fuori l’errore
Si, sono sempre più convinto che anche se viene segnalato un cortcircuito è in realtà un problema di sola taratura. Il cablaggio non è stato minimamente toccato. Ho riattaccato il sensore originale e fatto il reset ma continua a darmi "cortoricuito".
Devo trovare uno provvisto di diagnostica Triumph che non pianga se la moto non è originale.
Tornando alle catene, la cosa mi stuzzica.
Ovviamente va cambiata tutta la trasmissione, ma quanto durano queste Did racing ?
Scusate OT.
non pagargli il tagliando se ti toglie l olio di fabbrica, o il fitro, o ingrassa e registra la catena... :w00t:
In realtà io ho anche timore che cancellano il lavoro che ha fatto l'austriaco :D
Tornando alle catene, la cosa mi stuzzica.
Ovviamente va cambiata tutta la trasmissione, ma quanto durano queste Did racing ?
Si "dice" che durino 10k stradali.
Io su R6 ce l'ho da circa 4000 km e zero problemi.
In realtà io ho anche timore che cancellano il lavoro che ha fatto l'austriaco :D
sarebbe proprio un brutto "scherzetto" :botteee:
Le catene alleggerite ovviamente durano meno, circa la metà.
Del resto sono pensate per un utilizzo racing e non stradale.
AntonioUrzino
15/01/2025, 20:02
Già mettendo una 525 seria con le piastre alleggerite si guadagna 200 grammi, poi puoi mettere una corona in ergal delle stesso passo e guadagni ancora 500 grammi, non cambi il pignone
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