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Visualizza Versione Completa : Speed Twin 2025: regolazione ammortizzatori e frizione



Luciano54
29/11/2025, 16:10
Salve ragazzi a 70 anni torno in Triumph dopo aver avuto la Tiger 1050 nel 2007 tenuta x 2 anni,al dunque ho da 1 settimana la Speed Twin 900 2025 (tel:900 2025) una domanda visto che non è presente un libretto d’istruzioni riguardante i vari settaggi gli ammortizzatori posteriori come si possono regolare non mi sembra sia presente nessun attrezzo specifico x la regolazione ero abituato bene in BMW e Honda,altra domanda ho notato che la leva della frizione è regolata in modo che stacchi quasi subito da completamente tirata grazie x eventuali chiarimenti.

Fearn59
29/11/2025, 18:34
In uno dei fianchetti è alloggiata una chiave esagonale che serve anche per regolare gli ammortizzatori posteriori. ( Se è come la mia…:cool:)

Paulus
30/11/2025, 13:02
Il problema della registrazione della frizione si estende a macchia d'olio

GiuliRon
01/12/2025, 15:18
Il problema della registrazione della frizione si estende a macchia d'olio

ma noooo, non è un problema, si lascia 2-3 mm di gioco e basta, come su tutte le moto che hanno una frizione a corda.....

Paulus
01/12/2025, 15:39
ma noooo, non è un problema, si lascia 2-3 mm di gioco e basta, come su tutte le moto che hanno una frizione a corda.....

se il problema non è la registrazione della frizione, allora è il cambio, che è mooolto peggio

GiuliRon
01/12/2025, 16:11
se il problema non è la registrazione della frizione, allora è il cambio, che è mooolto peggio

ho avuto tantissime moto, su alcune le marce vanno dentro bene anche ai principianti, su alcune vanno dentro male anche agli esperti..........in generali i cambi migliori sono i giapponesi o le non giapponesi ma super sportive..........la Bonnie non è giapponese, non è una super sportiva e per giuta è una old style, per cui non possiamo pretendere........provate una Guzzi old style o la bmw r nine e poi vi rendete conto che tutto sommato il cambio della Bonnie non è male.......poi l'olio e la tecnica giusta di cambiare fa un pò la differenza, ma il cambio rimane quello.........se gli mettete un cambio alla bonni del yamaha R1 tutto diventa un paradiso.......però il fascino della bonni è ...........................................................................................................

Paulus
01/12/2025, 17:16
ho avuto tantissime moto, su alcune le marce vanno dentro bene anche ai principianti, su alcune vanno dentro male anche agli esperti..........in generali i cambi migliori sono i giapponesi o le non giapponesi ma super sportive..........la Bonnie non è giapponese, non è una super sportiva e per giuta è una old style, per cui non possiamo pretendere........provate una Guzzi old style o la bmw r nine e poi vi rendete conto che tutto sommato il cambio della Bonnie non è male.......poi l'olio e la tecnica giusta di cambiare fa un pò la differenza, ma il cambio rimane quello.........se gli mettete un cambio alla bonni del yamaha R1 tutto diventa un paradiso.......però il fascino della bonni è ...........................................................................................................
Non siamo nati ieri da non distinguere il cambio di una modern classic da un cambio troppo duro eh...

_sabba_
01/12/2025, 19:03
Ovvio, anche con la migliore frizione un cambio mediocre non potrà mai essere il massimo.
Però aggiungo una cosa che ritengo importante, e cioè che chi compra una moto deve provarla PER BENE prima di concretizzare l’acquisto.
Quando ho sostituito la Tiger Sport 1050 con la Tiger 900, ho fatto in modo di averla per un pomeriggio intero, nel quale ho percorso quasi 200 km, compreso un tratto autostradale di una cinquantina di chilometri ai 135 tachimetrici per verificare le vibrazioni.
Ho sempre cambiato senza l’ausilio del quickshifter, proprio per sviscerare le caratteristiche del cambio, ed ho volutamente fatto svariate riprese sottocoppia (con un rapporto superiore) per capire se il motore potesse reggere il carico di due persone più bagaglio in qualsiasi condizione.
Non mi fidavo del tutto del T-Plane, ma l’ho quasi completamente promosso proprio grazie alla ottima coppia massima che produce in ogni rapporto e ad ogni regime (caratteristica principale del mitico 1050cc, della quale non avrei mai potuto fare a meno).
Quindi la domanda sorge spontanea..
Ma le provate le moto prima di acquistarle?
Se per qualche motivo non vi sfagiolano completamente, vi consiglio di lasciar perdere e di rivolgervi ad altro.
Ci sono millemila proposte sul mercato, e l’estetica non è MAI il parametro determinante.
La moto deve essere comoda/prestante/facile/potente/semplice/maneggevole/leggera/economica/protettiva/ecc. a seconda delle proprie esigenze.
Se durante il test notate che il cambio vi fa proprio schifo, per prima cosa dovete ripetere la prova con un secondo esemplare, e se la situazione non cambia dovete scartarla dai vostri pensieri.
Scusate la schiettezza, ma bisogna adattarsi a ciò che si trova, e “mediare” le proprie esigenze con le caratteristiche del mezzo.
Ad esempio, a me non piace molto il “becco” da anatra della mia Tiger 900, e gli attacchi tubolari delle valigie laterali mi provocano dei conati, ma risolvo i problemi abbastanza facilmente.
Il becco non si vede dal posto guida, e monto gli attacchi solo se ho intenzione di utilizzare le valigie, in modo che possano essere occultati alla vista.

:biggrin3:

Paulus
02/12/2025, 05:58
Nel mio caso bastavano 2 minuti per capire che il cambio era troppo duro. Infatti poi tirando il registro alla manopola è migliorato significativamente ed ora è "normale ". resta il fatto che la manopola della frizione è tiratissima. Al tagliando chiederò di registrarla bene

_sabba_
02/12/2025, 08:08
Appunto, se una moto ha un difetto molto evidente, spesso bastano poche centinaia di metri per individuarlo, e soprattutto chiedersi se è il caso di tenerselo per tutto il periodo di possesso di quel mezzo.
Nel mio caso, se durante il mega test della Tiger 900 avessi rilevato un tasso di vibrazioni troppo elevato per i miei gusti, l’ordine del mezzo sarebbe andato a donne di malaffare e mi sarei rivolto ad altro.
Per quanto riguarda il comando della frizione, posso tranquillamente aggiungere che è uno dei problemi più facilmente risolvibili, ma solo nel caso sia a cavo, perché se è l’impianto idraulico di comando ad essere poco efficiente, c’è davvero ben poco da fare.
Sui primi modelli della MotoGuzzi V100 Stelvio il comando idraulico era una tragedia, non si riusciva a mettere il folle, e a volte nemmeno scalare in prima dalla seconda.
Non avrei mai comprato quella moto proprio per quel motivo (oltre al peso elevato e alle vibrazioni troppo presenti, ma al confronto, per quanto mi riguarda, erano problemi “secondari” rispetto alla frizione orripilante).

:oook:

Fearn59
02/12/2025, 08:36
Domanda: ma tra le versioni 55 hp e quelle 65 hp hanno cambiato qualcosa nella frizione/cambio? Lo chiedo perchè la mia oltre ad avere una frizione super smooth non mi ritrovo con questi problemi.

Paulus
02/12/2025, 09:01
Domanda: ma tra le versioni 55 hp e quelle 65 hp hanno cambiato qualcosa nella frizione/cambio? Lo chiedo perchè la mia oltre ad avere una frizione super smooth non mi ritrovo con questi problemi.

il modello 2019 con 65 hp non presentava questo problema, ma sono convinto che sia solo un discorso di inadeguata registrazione della frizione da parte del concessionario


Appunto, se una moto ha un difetto molto evidente, spesso bastano poche centinaia di metri per individuarlo, e soprattutto chiedersi se è il caso di tenerselo per tutto il periodo di possesso di quel mezzo.
Nel mio caso, se durante il mega test della Tiger 900 avessi rilevato un tasso di vibrazioni troppo elevato per i miei gusti, l’ordine del mezzo sarebbe andato a donne di malaffare e mi sarei rivolto ad altro.
Per quanto riguarda il comando della frizione, posso tranquillamente aggiungere che è uno dei problemi più facilmente risolvibili, ma solo nel caso sia a cavo, perché se è l’impianto idraulico di comando ad essere poco efficiente, c’è davvero ben poco da fare.
Sui primi modelli della MotoGuzzi V100 Stelvio il comando idraulico era una tragedia, non si riusciva a mettere il folle, e a volte nemmeno scalare in prima dalla seconda.
Non avrei mai comprato quella moto proprio per quel motivo (oltre al peso elevato e alle vibrazioni troppo presenti, ma al confronto, per quanto mi riguarda, erano problemi “secondari” rispetto alla frizione orripilante).

:oook:

le moto per i test ride hanno il setup fatto per benino. non puoi 'indovinare' una registrazione approssimativa della moto che ti consegnano facendo un test ride.

dab63
03/12/2025, 10:56
Quando ho sostituito la Tiger Sport 1050 con la Tiger 900, ho fatto in modo di averla per un pomeriggio intero, nel quale ho percorso quasi 200 km, compreso un tratto autostradale di una cinquantina di chilometri ai 135 tachimetrici per verificare le vibrazioni.
...

Scusa Sabba .. senza polemica, ma non penserai che i concessionari riservino lo stesso trattamento a qualsiasi utente normale che chiede di provare la moto?
Tu lo fai di mestiere, e sicuramente i conce lo sanno.
Ma se va il sig. Mario qualunque, nella migliore delle ipotesi puoi tenere la moto 20 minuti e farci il giro delle strade attorno al concessionario!
Se vuoi provare la moto per più tempo, ti dicono di noleggiarla per mezza giornata e ci fai la strada che vuoi (entro il limite giornaliero dei km pagati ...)

_sabba_
03/12/2025, 11:08
Hai ragione, ma puoi “bypassare” il problema chiedendo di provare la moto più volte, magari in due concessionari diversi.
BMW effettivamente ti assegna solo 20 minuti, che sono davvero pochi per comprendere il comportamento di una moto, ma quasi tutti gli altri marchi ti danno mezz’ora, e quasi sempre in quel tempo riesco a salire San Luca, fare un pochettino di montagna e persino percorrere un tratto di tangenziale.
Se una moto, o un particolare di essa, fa davvero cagare te ne accorgi anche in soli 30 minuti.
Certo che con problemi subdoli come le vibrazioni ai regimi autostradali, come nel caso della Tiger 900, è necessario un tempo superiore, ma, come ti ho scritto più sopra, puoi sfruttare gli Open Day oltre ai test normali per provare più a fondo ciò che ti interessa, o anche che ti spaventa di più, del mezzo che vorresti acquistare.

lo so, mi ritengo molto fortunato e lo ammetto, spesso sono lo “sverginatore” delle moto nuove (prese dall’imballo), e il tempo richiesto per effettuare lo “stupro” è generalmente di almeno un’oretta, a volte anche di più.
Ma quando la devo acquistare per me io chiedo mezza giornata…
Se me la consentono bene, se non me la consentono chiedo di fare più prove un giorno dietro l’altro fino ad arrivare a 4 ore.

:laugh2:

Soldo
12/12/2025, 05:49
Sabba non tutti hanno tutto sto tempo a disposizione

_sabba_
12/12/2025, 06:51
Se ti interessa in mezzo un sabato mattina lo trovi, oppure sfrutti il santo patrono (in genere vale per la tua città, ma non per quella vicino dove c’è il concessionario).
Gli Open Days solitamente si svolgono nel week-end.
Se hai davvero tempo zero, purtroppo capita, non hai nemmeno tempo per usare la moto (questo accade in questo periodo a mio cognato, che lavorando negli alimentari è impegnato anche il sabato per una decina di ore).
Da inizio anno però inizia a regolarizzare le ore e a lavorare solo fino al venerdi.
E nei week-end primaverili ed estivi esce più volte di me.
Io sono in pensione, ed esco apposta durante la settimana per evitare traffico e intutati della domenica.
Quindi occupo un posto in meno in strada nel week-end.

:laugh2:

Paulus
12/12/2025, 08:03
Sabba non tutti hanno tutto sto tempo a disposizione
Anche la disponibilità dei test ride non è illimitata. Ero fortemente interessato alla morini seiemmezzo stradale, ma nei concessionari ragionevolmente raggiungibili da casa non c'era neanche in salone per una prova statica. Ho abbandonato l'idea.

_sabba_
12/12/2025, 10:38
Quello è il vero problema!
Con la crisi che è in atto, i concessionari tendono a non mantenere un grande parco moto di proprietà nel salone, a meno che non sia la stessa Casa produttrice a fornire le moto per i test ride.
Effettivamente non sono facile da provare leMoto Morini, a meno di non spostarsi a Trivolzio (PV) dove c'è la sede della azienda.
Io ne ho una a disposizione, perché il "socio di pesca" di mio figlio gira con quella (X-Cape 650 grigia), e quando c'è da farci su qualche lavoretto (tagliando, registrazioni varie) vengo coinvolto, pertanto ho modo di testarla prima e dopo a mio piacimento.
Io sono tra quelli che se non riescono a provare un mezzo prima di acquistarlo, lo lasciano in concessionaria e si rivolgono ad altro.
Se le Case e/o i concessionari se la tirano troppo, cazzi loro, si compra altro.

:biggrin3:

Paulus
12/12/2025, 10:49
Quello è il vero problema!
Con la crisi che è in atto, i concessionari tendono a non mantenere un grande parco moto di proprietà nel salone, a meno che non sia la stessa Casa produttrice a fornire le moto per i test ride.
Effettivamente non sono facile da provare leMoto Morini, a meno di non spostarsi a Trivolzio (PV) dove c'è la sede della azienda.
Io ne ho una a disposizione, perché il "socio di pesca" di mio figlio gira con quella (X-Cape 650 grigia), e quando c'è da farci su qualche lavoretto (tagliando, registrazioni varie) vengo coinvolto, pertanto ho modo di testarla prima e dopo a mio piacimento.
Io sono tra quelli che se non riescono a provare un mezzo prima di acquistarlo, lo lasciano in concessionaria e si rivolgono ad altro.
Se le Case e/o i concessionari se la tirano troppo, cazzi loro, si compra altro.

:biggrin3:
A trivolzio non c'è uno showroom. Comunque constata l'assenza delle moto nei saloni, ovviamente multimarca, che trattano morini, ho cercato se c'erano usati in vendita e il più vicino era a Roma. Mi sono fatto l'idea che non abbia avuto successo e avrei comprato una moto irrivendibile e ho abbandonato l'idea.