mcgripp
12/08/2007, 06:25
Nata per caso. La passeggiata di ieri è stata un successo. E chi se
lo sarebbe aspettato. Si, andare per colline nel piacentino o
nell'oltrepo pavese è sempre un piacere ma non ci aspettavamo di
sentirci come teletrasportati in un altro mondo conosciuto. Dopo
l'incontro, fuori dalla tangenziale, arrivati in anticipo alle 8,30,
abbiamo dato una possibilità di raggiungerci ad Alex e fino alle 9
l'abbiamo aspettato parlando del più e del meno. Partiti senza di lui
(non sai cosa ti sei perso), abbiamo percorso la statale per la Val
Tidone e a Castel San Giovanni siamo saliti a Ziano e a Vicobarone ci
siamo messi in cerca della casa di Sergio. Trovata!
Dalle 10 alle 12 siamo rimasti in bella compagnia e tra vigneti,
frutteti e quant'altro di piacevole poteva offrire la campagna
abbiamo "provato" la produzione dei vini del nostro amico. Abbiamo
assaggiato i suoi peperoncini (vera polvere da sparo) e altre
cosettine buone. Che bella casa...e se mi leggesse il Sergio direi:
GRAZIE per l'occoglienza!
Di ciò che abbiamo parlato, dell'organizzazione del raduno mondiale
delle AJS Matcheless...continueremo il discorso. Non è facile avviare
una macchina del genere e avremo bisogno di un buon gruppo di lavoro
per realizzare la manifestazione. Il 2009 è lontano ma il tempo vola.
Vabbuò! Riprese, a malincuore, le nostre moto si è seguito il
consiglio di Sergio di percorrere strade della zona. Alcune le
conoscevo già perchè coincidevano sul tracciato di un girello che
avevo organizzato quando ero RAT Pack-Leader ma le nuove strade
ci/mi hanno stupito. Siamo stati fiondati in una regione diversa ma molto amata dai
motociclisti. Abbiamo creduto d'essere in Toscana. Ma che belle
strade e quanti castelli, castellotti e castelloni (alcuni abitati)
concentrati in pochi chilometri l'uno dall'altro.
La ricerca di un posto dove fermarci a mettere qualcosa sotto i denti
è stata laboriosa ma ci ha anche permesso di vedere quello che ho
detto sopra...anche un giovane daino correre in un prato per andare,
tranquillamente, a rifugiarsi tra gli alberi di un bel bosco.
Sosta in una trattoria di un paesino tranquillo. L'unico rumore il
vento e le foglie smosse da esso.
Un vassoietto di affettati genuini, sottaceti fatti in casa,
gelatino...caffè. Seduti su quella veranda al fresco e con la veduta
sulla pianura sottostante e lontana...ahhh...che bello. E pensare che si era a meno
di 100 chilometri da Milano. Incredibile! Torneremo da quelle parti
perchè è veramente un tesoro turistico da imparare a conoscere, poco
per volta.
Il rientro è stato tranquillo e le statali sono andate via
lisce, senza traffico, nel verde e solo a pochissimi chilometri da
casa si è rivisto ciò da cui si fugge...il caos cittadino.
Alla prossima uscita.
Carlo McGripp
BriTT Bikes Club Milano :wink_:
(tratto dal sito del nostro club: BriTTBikesClub : Britt Bikes Club Milano (http://it.groups.yahoo.com/group/BriTTBikesClub) )
Beh, bello carico del giro di ieri, questa mattina ho ripreso la TT e mi sono fatto un piacevole "allenamento", curva dopo curva, nelle campagne del sud-ovest milanese. Morimondo, Bereguardo e il suo ponte sulle chiatte...e via per campi del Vigevanese. Neanche un cane in giro. Forse un gatto. Ciclisti a grupponi...come giapponesi in visita a Venezia. Ma è possibile che debbano occupare l'intera carreggiata della strada come se partecipassero al Rour de France? Il codice della strada non vale pure per loro e non devono -al maXimo- viaggiare affiancati due a due??? Ma a parte questo...gran piacere vivere la moto così...con tutti lontani e in ferie alle Canarie o Cesenatico, quando, secondo me, le vacanze si possono fare benissimo anche vicino a casa e riscoprendo o scoprendo per la prima volta cose mai viste. Quanti sono i milanesi che non sono mai saliti sul tetto (diciamo così, da profani) del Duomo di Milano??? Tantissimi.
Riscopriamo il piacere di queste piccole (grandi) cose.
Carlo ;o)
lo sarebbe aspettato. Si, andare per colline nel piacentino o
nell'oltrepo pavese è sempre un piacere ma non ci aspettavamo di
sentirci come teletrasportati in un altro mondo conosciuto. Dopo
l'incontro, fuori dalla tangenziale, arrivati in anticipo alle 8,30,
abbiamo dato una possibilità di raggiungerci ad Alex e fino alle 9
l'abbiamo aspettato parlando del più e del meno. Partiti senza di lui
(non sai cosa ti sei perso), abbiamo percorso la statale per la Val
Tidone e a Castel San Giovanni siamo saliti a Ziano e a Vicobarone ci
siamo messi in cerca della casa di Sergio. Trovata!
Dalle 10 alle 12 siamo rimasti in bella compagnia e tra vigneti,
frutteti e quant'altro di piacevole poteva offrire la campagna
abbiamo "provato" la produzione dei vini del nostro amico. Abbiamo
assaggiato i suoi peperoncini (vera polvere da sparo) e altre
cosettine buone. Che bella casa...e se mi leggesse il Sergio direi:
GRAZIE per l'occoglienza!
Di ciò che abbiamo parlato, dell'organizzazione del raduno mondiale
delle AJS Matcheless...continueremo il discorso. Non è facile avviare
una macchina del genere e avremo bisogno di un buon gruppo di lavoro
per realizzare la manifestazione. Il 2009 è lontano ma il tempo vola.
Vabbuò! Riprese, a malincuore, le nostre moto si è seguito il
consiglio di Sergio di percorrere strade della zona. Alcune le
conoscevo già perchè coincidevano sul tracciato di un girello che
avevo organizzato quando ero RAT Pack-Leader ma le nuove strade
ci/mi hanno stupito. Siamo stati fiondati in una regione diversa ma molto amata dai
motociclisti. Abbiamo creduto d'essere in Toscana. Ma che belle
strade e quanti castelli, castellotti e castelloni (alcuni abitati)
concentrati in pochi chilometri l'uno dall'altro.
La ricerca di un posto dove fermarci a mettere qualcosa sotto i denti
è stata laboriosa ma ci ha anche permesso di vedere quello che ho
detto sopra...anche un giovane daino correre in un prato per andare,
tranquillamente, a rifugiarsi tra gli alberi di un bel bosco.
Sosta in una trattoria di un paesino tranquillo. L'unico rumore il
vento e le foglie smosse da esso.
Un vassoietto di affettati genuini, sottaceti fatti in casa,
gelatino...caffè. Seduti su quella veranda al fresco e con la veduta
sulla pianura sottostante e lontana...ahhh...che bello. E pensare che si era a meno
di 100 chilometri da Milano. Incredibile! Torneremo da quelle parti
perchè è veramente un tesoro turistico da imparare a conoscere, poco
per volta.
Il rientro è stato tranquillo e le statali sono andate via
lisce, senza traffico, nel verde e solo a pochissimi chilometri da
casa si è rivisto ciò da cui si fugge...il caos cittadino.
Alla prossima uscita.
Carlo McGripp
BriTT Bikes Club Milano :wink_:
(tratto dal sito del nostro club: BriTTBikesClub : Britt Bikes Club Milano (http://it.groups.yahoo.com/group/BriTTBikesClub) )
Beh, bello carico del giro di ieri, questa mattina ho ripreso la TT e mi sono fatto un piacevole "allenamento", curva dopo curva, nelle campagne del sud-ovest milanese. Morimondo, Bereguardo e il suo ponte sulle chiatte...e via per campi del Vigevanese. Neanche un cane in giro. Forse un gatto. Ciclisti a grupponi...come giapponesi in visita a Venezia. Ma è possibile che debbano occupare l'intera carreggiata della strada come se partecipassero al Rour de France? Il codice della strada non vale pure per loro e non devono -al maXimo- viaggiare affiancati due a due??? Ma a parte questo...gran piacere vivere la moto così...con tutti lontani e in ferie alle Canarie o Cesenatico, quando, secondo me, le vacanze si possono fare benissimo anche vicino a casa e riscoprendo o scoprendo per la prima volta cose mai viste. Quanti sono i milanesi che non sono mai saliti sul tetto (diciamo così, da profani) del Duomo di Milano??? Tantissimi.
Riscopriamo il piacere di queste piccole (grandi) cose.
Carlo ;o)