kahlua
09/10/2007, 20:57
Oggi sono passato alla triumph di Verona, non ci sono entrato, ero in macchina con un collega. Uno sguardo al volo, erano li, in tre, esposte come veneri al bagno, indifese, sotto gli occhi famelici di scrutatori e ammiratori allusivi. Ho titubato, volevo mantenere il segreto fin quando sotto al culo non si materializzasse per davvero. Ho esitato, ma poi ho ceduto. Ci sono passato accanto e dopo il semaforo che porco giuda e' sempre rosso, ora era verde, sono scoppiato in un noooooooooo, profondissimo, un acuto struggente, un senso di mancanza, una perdita di una cosa cara. Un vuoto che non mi aspettavo, e allora ho confessato guardandomi ancora una volta indietro per non perderla allo sguardo. Sarà mia gli ho detto, le ho detto, mi sono detto e se ancora barcollavo nel dubbio, la vista me li ha fatti svanire. La mia prima visione che non sia cartacea, e' stata fugace come un morso di un serpente e dolorosa. Volevo fermarmi, scendere in corsa da quella scatola di metallo che mi imprigionava. Fermati gli ho detto. Alt, stop, Dio per favore spegni il motore di questa fottuta macchina, fondila se e' il caso. Gli voglio passare accanto, sfiorargli i fianchi e sussurrargli negli scarichi che tra poco sarai mia. In nessun modo, le ruote hanno continuato a girare e la testa ancora adesso lo fa cercandola invano. Mi ha detto ma sei impazzito, quel collega che forse non capisce, anzi sicuramente non capisce. E' andato dritto senza degnarla di uno sguardo, ignorante!!!!
Stamane ci sono tornato alla triumph, solo!!!! Ho salutato il tizio gentile che si e' annotato i miei dati e il cellulare, ha colto notizie sulla mia Hornet per la permuta e sono rimasto a guardarla un ora, solo, a scrutarne i particolari, a farla sembrare ai miei occhi ancor più bella di quella che in realtà lo e'. Mi andava di parlare con tutti, chiedevo giudizi, pareri, volevo conferme a quelle che sono le mie opinioni, volevo certezze verbali alle mie impressioni, volevo che mi dicessero, sei grande, hai acquistato una grande moto, e lo hanno detto minchia. Tutti nessuno escluso, e non il tizio simpatico, ma motociclisti di Suzuki, Honda ed altri, soffermati in estasi ad apprezzare la "mia" moto. Mi ci sono seduto, che goduria, l'ho toccata cazzo ed era li immobile sotto il mio culo e mi diceva accendimi, infila questa cazzo di chiave e girala, e girami con te , con la tua testa, i tuoi pensieri, i tuoi conti, i tuoi salti mortali per averla. Tra le difficoltà di una vita balorda mi resta il tempo per realizzare i sogni. Non ho potuto provarla, era l'unica, nera, e il tizio mi e' diventato meno simpatico. Meno gentile quando mi ha detto passa il 4, magari te la faccio provare, che rabbia, c'ero ormai. Sentivo le sue grida che mi imploravano. Liberami, toglimi gli occhi di dosso avidi, portami via con te, e giravo la manopola e mi inebriavo da solo. La tentazione e' forte ma ho desistito altrimenti se ingranavo la prima non tornavo più a riportargliela!!!!!!
Ero tesissimo.........non ricordo nella mia vita un giorno in cui mi sia sentito cosi'. Ah si, forse il mio matrimonio. Anzi, ora che ci penso, solo la nascita di mia figlia come intensita' puo' superare stamattina!! Perche' e' proprio di nascita che si tratta, come se dentro di me fosse ricomparsa, nonostante tutto, una magia, una sorta di sortilegio che mi lega indissolubilmente al mondo delle moto e di tutto cio' che ci gira attorno. Vorrei farvi una crononostoria, ma molti si annoierebbero giustamente, allora mi limito a descrivere le sensazioni di un ragazzo, umile e coraggioso che dopo anni di tormentata agonia sta per realizzare un sogno. Sono arrivato presto, relativamente presto, ore 10:30, in punta di piedi, quasi impaurito, perso tra il luccicare di marmitte e scritte triumph dapperttutto. Come un sogno, come un incubo, come un flash back temporale dove il mondo dei rumori, del traffico, di quel semaforo idiota alle mie spalle, delle ruote che stridono, si fermasse improvvisamente e la mia attenzione e' catalizzata spaventosamente su quella moto. Le altre sono ferraglia, ruggine da smaltire, da eliminare e che forse sono li anche loro ad ammirarla, a renderla bella. Non possono esserlo piu' di lei, lei e' la regina. La mia regina. La incorono nell'attesa snervante di Nicola, il simpatico gestore. Arriva tra cinque minuti mi hanno detto e la danza maori inizia. Ci giro attorno, memorizzo i particolari, la sella, le freccie, il serbatoio, la targa, ma di quante fottute parti e' fatta una moto?, e i cinque minuti diventano un eterno aspettare. Eccolo....lo vedo, bello come mai. Nicola, capelli brizzi, maglia trimph e occhi che mi sussurrano di aspettare. Poco ormai, la prende, la caccia fuori, non serva spiegarmela, so gia' tutto, ho letto tanto, troppo, vuoi che te la venda io? so farlo, prima vendevo aspirapolveri, cosa costa riuscire a vendere cio' che mi piace, cio' che amo? E' facile, mettila in moto che scalpito, al galoppo come un cavaliere errante, giro la chiave e parte la musica, accendo l'i-pod con le piu' belle canzoni, il rombo dei tre cilindri si lascia ascoltare come melodia leggiadra e si incazza se gli dai gas. Scatta da Dio, ha un cambio di direzione fantastico, quasi mi scappa da sotto al culo, imbizzarrita, ma la controllo, resta docile a saperla ammastrare e non tradisce e ti culla tra le curve sinuose. Il sound continua ineccepibile, si girano spaventati, ehi sono io, tranquilli e' una moto, non e' una ferrari. Che goduria ragazzi, qualche staccata, il tempo di un assaggio, mi ha detto un quarto d'ora Nicola, ma a che serve, basta poco ad innamorarsi. Tre pecche, il raggio di sterzata in manovra, scalda il culo appena ci sali e sella un po' rigida, ma guardatevi intorno, la vostra ragazza e' perfetta?, la schiffer e' perfetta?, e allora.......fanculo, io la amo e chiudo gli occhi. Gli ho riportato la moto dopo 10 minuti, mi son bastati, adesso non mi bastera' una vita!!!!!
Io, la street, un sogno............impressioni di qualche giorno fa, quando la sognavo, adesso la aspetto!!!:biggrin3:
Stamane ci sono tornato alla triumph, solo!!!! Ho salutato il tizio gentile che si e' annotato i miei dati e il cellulare, ha colto notizie sulla mia Hornet per la permuta e sono rimasto a guardarla un ora, solo, a scrutarne i particolari, a farla sembrare ai miei occhi ancor più bella di quella che in realtà lo e'. Mi andava di parlare con tutti, chiedevo giudizi, pareri, volevo conferme a quelle che sono le mie opinioni, volevo certezze verbali alle mie impressioni, volevo che mi dicessero, sei grande, hai acquistato una grande moto, e lo hanno detto minchia. Tutti nessuno escluso, e non il tizio simpatico, ma motociclisti di Suzuki, Honda ed altri, soffermati in estasi ad apprezzare la "mia" moto. Mi ci sono seduto, che goduria, l'ho toccata cazzo ed era li immobile sotto il mio culo e mi diceva accendimi, infila questa cazzo di chiave e girala, e girami con te , con la tua testa, i tuoi pensieri, i tuoi conti, i tuoi salti mortali per averla. Tra le difficoltà di una vita balorda mi resta il tempo per realizzare i sogni. Non ho potuto provarla, era l'unica, nera, e il tizio mi e' diventato meno simpatico. Meno gentile quando mi ha detto passa il 4, magari te la faccio provare, che rabbia, c'ero ormai. Sentivo le sue grida che mi imploravano. Liberami, toglimi gli occhi di dosso avidi, portami via con te, e giravo la manopola e mi inebriavo da solo. La tentazione e' forte ma ho desistito altrimenti se ingranavo la prima non tornavo più a riportargliela!!!!!!
Ero tesissimo.........non ricordo nella mia vita un giorno in cui mi sia sentito cosi'. Ah si, forse il mio matrimonio. Anzi, ora che ci penso, solo la nascita di mia figlia come intensita' puo' superare stamattina!! Perche' e' proprio di nascita che si tratta, come se dentro di me fosse ricomparsa, nonostante tutto, una magia, una sorta di sortilegio che mi lega indissolubilmente al mondo delle moto e di tutto cio' che ci gira attorno. Vorrei farvi una crononostoria, ma molti si annoierebbero giustamente, allora mi limito a descrivere le sensazioni di un ragazzo, umile e coraggioso che dopo anni di tormentata agonia sta per realizzare un sogno. Sono arrivato presto, relativamente presto, ore 10:30, in punta di piedi, quasi impaurito, perso tra il luccicare di marmitte e scritte triumph dapperttutto. Come un sogno, come un incubo, come un flash back temporale dove il mondo dei rumori, del traffico, di quel semaforo idiota alle mie spalle, delle ruote che stridono, si fermasse improvvisamente e la mia attenzione e' catalizzata spaventosamente su quella moto. Le altre sono ferraglia, ruggine da smaltire, da eliminare e che forse sono li anche loro ad ammirarla, a renderla bella. Non possono esserlo piu' di lei, lei e' la regina. La mia regina. La incorono nell'attesa snervante di Nicola, il simpatico gestore. Arriva tra cinque minuti mi hanno detto e la danza maori inizia. Ci giro attorno, memorizzo i particolari, la sella, le freccie, il serbatoio, la targa, ma di quante fottute parti e' fatta una moto?, e i cinque minuti diventano un eterno aspettare. Eccolo....lo vedo, bello come mai. Nicola, capelli brizzi, maglia trimph e occhi che mi sussurrano di aspettare. Poco ormai, la prende, la caccia fuori, non serva spiegarmela, so gia' tutto, ho letto tanto, troppo, vuoi che te la venda io? so farlo, prima vendevo aspirapolveri, cosa costa riuscire a vendere cio' che mi piace, cio' che amo? E' facile, mettila in moto che scalpito, al galoppo come un cavaliere errante, giro la chiave e parte la musica, accendo l'i-pod con le piu' belle canzoni, il rombo dei tre cilindri si lascia ascoltare come melodia leggiadra e si incazza se gli dai gas. Scatta da Dio, ha un cambio di direzione fantastico, quasi mi scappa da sotto al culo, imbizzarrita, ma la controllo, resta docile a saperla ammastrare e non tradisce e ti culla tra le curve sinuose. Il sound continua ineccepibile, si girano spaventati, ehi sono io, tranquilli e' una moto, non e' una ferrari. Che goduria ragazzi, qualche staccata, il tempo di un assaggio, mi ha detto un quarto d'ora Nicola, ma a che serve, basta poco ad innamorarsi. Tre pecche, il raggio di sterzata in manovra, scalda il culo appena ci sali e sella un po' rigida, ma guardatevi intorno, la vostra ragazza e' perfetta?, la schiffer e' perfetta?, e allora.......fanculo, io la amo e chiudo gli occhi. Gli ho riportato la moto dopo 10 minuti, mi son bastati, adesso non mi bastera' una vita!!!!!
Io, la street, un sogno............impressioni di qualche giorno fa, quando la sognavo, adesso la aspetto!!!:biggrin3: