homer81ct
20/01/2008, 19:56
Finalmente una bella giornata di sole!!
Siamo tutti pronti, ore 11,30 appuntamento per gita in moto.
Partecipanti
1- FZ1
2- Kawasaki KLR 650
3- Honda transalp
4- CBR 600F
5- TRIUMPH STREET TRIPLE (me medesimo:w00t:)
C'è caldo, indosso il mio giubbino di pelle con l'imbottitura, sotto porto una maglietta smanicata con una a maniche lunghe sopra. Sottocasco con goletta in windstopper (fantastico ed utilissimo per chi porta giubbini a collo basso), casco JET (purtroppo sto ancora aspettando l'arrivo dell'integrale.
Si parte!
Litoranea da Catania verso Taormina, circa 50 km di curve, sali, scendi, destra, sinistra, basole, asfalto.
La moto è a quota 160km circa, quindi devo rispettare il rodaggio...che sofferenza! Questa moto si guida con una naturalezza estrema, credo sia il termine giusto da usare per una ciclistica davvero esaltante. Frizione e cambio sono sempre precisi, solo a volte quando si arriva ai semafori o ci si deve fermare di botto, se non si scala subito e ci si ferma in 3a a volte sembra non voglia entrare la 1a, ma basta staccare un poco la leva della frizione che scala da sola. Il motore praticamente tira con qualsiasi marcia, anzi è preferibile stare di 4a anche a 40km/h perchè altrimenti ogni tocco di acceleratore, seppur minimo, vi darà un effetto on-off un pò fastidioso se non avete dimestichezza a dosarlo. Consiglio a tal proposito di usare dei buoni guanti, che non si incollino alle manopole perchè non è raro frenare e contemporaneamente lasciare aperto il gas con la manopola un pò ruotata.
Le curve si fanno come un fiume segue il suo corso d'acqua. Basta guardare dove si vuole andare e la moto ci va senza indugi. L'avantreno è sempre piantato a terra. L'importante è capire bene l'andamento delle curve. Non so se sono riuscito a chiudere il copertone, però mi sono davvero esaltato. Siamo arrivati a giardini naxos, mi ricordo di un agriturismo sulla strada che porta alle gole d'alcantara, strada tutta curve, a me nota come il mio numero di telefono cellulare. Si sorpassa con una facilità tremenda, il motore fino ai 5000 giri ha un suono tranquillo, ma superata quella soglia diventa rabbioso, sale da sotto il serbatoio come un trombone suonato con forza. Non fa differenza la marcia, è sempre in tiro. Considerate che per concezione il tipo in KLR 650 ha un monocilindrico tutta ripresa, che mi stava dietro sempre, tranne quando si superava una certa soglia di velocità. Davvero impressionante.
Sono stati percorsi circa 60-70 km, abbiamo mangiato all'agriturismo ottimamente e con soli 20 euro. Mezz'ora di relax al sole e si riparte, sono le 16, verso Taormina alta. Ricomincia la goduria.
Qui viene il bello. Che fosse facile, precisa, veloce, scattante sui percorsi tortuosi l'avevo capito, quello che non avevo mai provato era un percorso autostradale. Sono le 19, tornare dalla statale vorrebbe dire impiegare un'oretta, per cui prendiamo l'autostrada. All'inizio sono un pò riluttante, so che durante il rodaggio è meglio non tenere andature costanti, in più non ho l'integrale e non vi nascondo il fastidio per il rumore ma sopratutto per la scarsa protezione aerodinamica, però ora sono a oltre 250km circa, forse per 40km potrei fare uno strappo alla regola e slegarla un pò.
Imboccata l'autostrada metto prima in chiaro questa cosa, non voglio tenermi a velocità warp (credo citazione da star trek), quindi voglio un media di 120km/h.
Ahimè...mi sono preso in giro da solo. Entrato in autostrada ingrano la 6a, sono a 100km/h e la moto sembra ferma. Tanto è stabile che non si sente alcun fastidio aereodinamico. Specifico che ho solo il piccolo cupolino.
Gli altri alzano l'andatura, mi supera pure il Kawasaki 650, sono tutti avanti e si allontanano....è ora di darsi una svegliata.
Ruoto la manopola ed il suono cambia, la moto ruggisce, in un baleno mi ritrovo a 7-8000 giri, 160km/h almeno, riprendo tutti, ma non sono soddisfatto, devo superarli. 180km/h, una bestia, l'avantreno è come sui binari, curve o rettilineo non fanno differenza, li affronta come una sportiva con tanto di cupolino. Mi rannicchio un pò, il casco fa un effetto un pò strano per cui cerco di "aerodinamicizzarmi". I miei amici mi guardano un pò sbalorditi, per essere uno che ha guidato sempre scooter sembro quasi un fenomeno per come guida la street. Ma non è solo merito mio, per metà è anche suo:wub:
Vi confesso che è stata una goduria pazzesca, amo la velocità ed oggi ho avuto la prova del fatto che con questa moto mi divertirò parecchio una volta finito il rodaggio.
Ora sono a casa, stanco ma soddisfatto, non vedo l'ora arrivi la prox domenica per un'altra gita pazzesca!
Siamo tutti pronti, ore 11,30 appuntamento per gita in moto.
Partecipanti
1- FZ1
2- Kawasaki KLR 650
3- Honda transalp
4- CBR 600F
5- TRIUMPH STREET TRIPLE (me medesimo:w00t:)
C'è caldo, indosso il mio giubbino di pelle con l'imbottitura, sotto porto una maglietta smanicata con una a maniche lunghe sopra. Sottocasco con goletta in windstopper (fantastico ed utilissimo per chi porta giubbini a collo basso), casco JET (purtroppo sto ancora aspettando l'arrivo dell'integrale.
Si parte!
Litoranea da Catania verso Taormina, circa 50 km di curve, sali, scendi, destra, sinistra, basole, asfalto.
La moto è a quota 160km circa, quindi devo rispettare il rodaggio...che sofferenza! Questa moto si guida con una naturalezza estrema, credo sia il termine giusto da usare per una ciclistica davvero esaltante. Frizione e cambio sono sempre precisi, solo a volte quando si arriva ai semafori o ci si deve fermare di botto, se non si scala subito e ci si ferma in 3a a volte sembra non voglia entrare la 1a, ma basta staccare un poco la leva della frizione che scala da sola. Il motore praticamente tira con qualsiasi marcia, anzi è preferibile stare di 4a anche a 40km/h perchè altrimenti ogni tocco di acceleratore, seppur minimo, vi darà un effetto on-off un pò fastidioso se non avete dimestichezza a dosarlo. Consiglio a tal proposito di usare dei buoni guanti, che non si incollino alle manopole perchè non è raro frenare e contemporaneamente lasciare aperto il gas con la manopola un pò ruotata.
Le curve si fanno come un fiume segue il suo corso d'acqua. Basta guardare dove si vuole andare e la moto ci va senza indugi. L'avantreno è sempre piantato a terra. L'importante è capire bene l'andamento delle curve. Non so se sono riuscito a chiudere il copertone, però mi sono davvero esaltato. Siamo arrivati a giardini naxos, mi ricordo di un agriturismo sulla strada che porta alle gole d'alcantara, strada tutta curve, a me nota come il mio numero di telefono cellulare. Si sorpassa con una facilità tremenda, il motore fino ai 5000 giri ha un suono tranquillo, ma superata quella soglia diventa rabbioso, sale da sotto il serbatoio come un trombone suonato con forza. Non fa differenza la marcia, è sempre in tiro. Considerate che per concezione il tipo in KLR 650 ha un monocilindrico tutta ripresa, che mi stava dietro sempre, tranne quando si superava una certa soglia di velocità. Davvero impressionante.
Sono stati percorsi circa 60-70 km, abbiamo mangiato all'agriturismo ottimamente e con soli 20 euro. Mezz'ora di relax al sole e si riparte, sono le 16, verso Taormina alta. Ricomincia la goduria.
Qui viene il bello. Che fosse facile, precisa, veloce, scattante sui percorsi tortuosi l'avevo capito, quello che non avevo mai provato era un percorso autostradale. Sono le 19, tornare dalla statale vorrebbe dire impiegare un'oretta, per cui prendiamo l'autostrada. All'inizio sono un pò riluttante, so che durante il rodaggio è meglio non tenere andature costanti, in più non ho l'integrale e non vi nascondo il fastidio per il rumore ma sopratutto per la scarsa protezione aerodinamica, però ora sono a oltre 250km circa, forse per 40km potrei fare uno strappo alla regola e slegarla un pò.
Imboccata l'autostrada metto prima in chiaro questa cosa, non voglio tenermi a velocità warp (credo citazione da star trek), quindi voglio un media di 120km/h.
Ahimè...mi sono preso in giro da solo. Entrato in autostrada ingrano la 6a, sono a 100km/h e la moto sembra ferma. Tanto è stabile che non si sente alcun fastidio aereodinamico. Specifico che ho solo il piccolo cupolino.
Gli altri alzano l'andatura, mi supera pure il Kawasaki 650, sono tutti avanti e si allontanano....è ora di darsi una svegliata.
Ruoto la manopola ed il suono cambia, la moto ruggisce, in un baleno mi ritrovo a 7-8000 giri, 160km/h almeno, riprendo tutti, ma non sono soddisfatto, devo superarli. 180km/h, una bestia, l'avantreno è come sui binari, curve o rettilineo non fanno differenza, li affronta come una sportiva con tanto di cupolino. Mi rannicchio un pò, il casco fa un effetto un pò strano per cui cerco di "aerodinamicizzarmi". I miei amici mi guardano un pò sbalorditi, per essere uno che ha guidato sempre scooter sembro quasi un fenomeno per come guida la street. Ma non è solo merito mio, per metà è anche suo:wub:
Vi confesso che è stata una goduria pazzesca, amo la velocità ed oggi ho avuto la prova del fatto che con questa moto mi divertirò parecchio una volta finito il rodaggio.
Ora sono a casa, stanco ma soddisfatto, non vedo l'ora arrivi la prox domenica per un'altra gita pazzesca!