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alfredojet85
14/02/2008, 15:23
ciao a tuuti, gg 30 di gennaio ho prenotato la mia street, ancora tutt oggi non mi e arrivata, ma lasciando perdere cio, il fatto piu rilevante, e che oggi mi chiama il concessionario e mi dice che la moto e aumentata di 200 euro... e che dovrei pagare io quest aumento... NON E GIUSTO TUTTO CIO.... IO HO FIRMATO IL CONTRATTO CON IL VECCHI PREZZO 7595 E NON PER 7795...?????? POCA SERIETA!!!! :mad:

luca0108
14/02/2008, 15:27
io ho sentito gente che ha aspettato mesi la street quindi mettiti il cuore in pace...per il prezzo...beh,c'era da aspettarselo...ma su questo non son molto informato qualcuno ne saprà più di me sicuramente

Diabolico_Vendicatore
14/02/2008, 15:32
ciao a tuuti, gg 30 di gennaio ho prenotato la mia street, ancora tutt oggi non mi e arrivata, ma lasciando perdere cio, il fatto piu rilevante, e che oggi mi chiama il concessionario e mi dice che la moto e aumentata di 200 euro... e che dovrei pagare io quest aumento... NON E GIUSTO TUTTO CIO.... IO HO FIRMATO IL CONTRATTO CON IL VECCHI PREZZO 7595 E NON PER 7795...?????? POCA SERIETA!!!! :mad:


scusa, ma sul contratto che hai firmato, che c'è scritto alla voce "corrispettivo" (o equivalente)?

Alla voce data di consegna? (qui sii preciso)

Controlla eventuali clausole di tutela del concessionario per le variazioni di prezzo; se vanno esclusivamente a vantaggio del soggetto forte, dovrebbero essere considerate "vessatorie" e quindi automaticamente nulla...

alfredojet85
14/02/2008, 15:39
allora... a me dell arrivo della moto e poco rilevante, ne sono consapevole, inafatti mi dicevano passera qualche mese, e va bhe... pero sul fatto dell aumento no!!!! perche io ho firmato x quel prezzo, se ce un aumento sono fatti loroooo!!!!!!

Diabolico_Vendicatore
14/02/2008, 15:46
allora... a me dell arrivo della moto e poco rilevante, ne sono consapevole, inafatti mi dicevano passera qualche mese, e va bhe... pero sul fatto dell aumento no!!!! perche io ho firmato x quel prezzo, se ce un aumento sono fatti loroooo!!!!!!

se sul contratt c'è scritto un prezzo, te la devono dare a quello.

Per il discorso data, se c'è una data precisa (gg/mm/aaaa) allora puoi intervenire anche lì, perchè diventa impegnativa per loro.

Gli puoi richiedere anche tutti i soldi indietro + interessi (consulta gli articoli citati nel contratto... oppure cerca la normativa in merito, spesso la trovi sui vari "in sella" etc...).

Se invece c'è scritto una cosa tipo "marzo 2008", oppure " in primavera", o altre diciture generiche, allora hai le mani legate; puoi però cercare di far ragionare il conce... altrimenti: codacon, ausbec o qualsiasi associazione di consumatori.

FEBIUS
14/02/2008, 16:09
Se hai firmato il contratto con un prezzo lo devono rispettare!
Anche perchè avrai lasciato una caparra per l'ordine che però ferma anche il prezzo!!!

Se non ne vuole sentire affidati ai quei centri che ti hanno suggerito, però avvisalo delle tue intenzioni che magari ci pensa un' attimino.

Prova a informarti anche con Triumph Italia e senti se hanno qualche autorità verso il conce!

alfredojet85
14/02/2008, 16:10
sul contratto nn ce scritto nulla, solo il costo della moto, 7595, adesso mi dicono, che dovrei darle 200 euro in piu perche ce l aumento... ma e vero questo aumento??? a me dicevano che cera un aumento, ma non adesso tra maggio... ????? sono incazzatissimo... non so che fare...

marco.bus
14/02/2008, 16:11
ci sono già discussioni aperte! il problema non è di triumph ma del conce, lui li conosce bene i tempi di consegna... per chi ha ordinato alla fine di gennaio, inizi febbraio ha la consegna tra maggio e giugno.. LUI LO SA BENE e tu potevi informarti meglio!

L'aumento è applicabile a chi ha ordinato la moto dopo il 5 febbraio e forse a chi verrà consegnata dopo maggio (ancora non è ben chiaro..)

alfredojet85
14/02/2008, 16:25
si in fatti mi dicevano che dal 5 febbraio aumentava... ma io ho concluso il tutto giorno 30...

o... chiamo triumph italia?????

lelebike
14/02/2008, 16:39
Giusto sabato mi diceva il conce. che c'è stato l'aumento,ma solo per chi ordina la moto da febbraio in poi,quindi tu se hai il contratto con la data del 30 gennaio ne sei fuori.

Alestreet
14/02/2008, 16:58
io l' ho ordinata il 18 gennaio...consegna? al 99% a maggio con aumento !:(.

lelebike
14/02/2008, 17:03
A me non lo fa pagare,forse perchè doveva arrivare in marzo ma invece arriva ad aprile.

gabri620
14/02/2008, 17:04
hai presente quando ti innamori di una ragazza e lei se ne approfitta?
ti sfrutta per i soldi, ti fa girare come vuole, e tu accetti tutto perchè sei innamorato...
tirumph sta facendo la stessa cosa.
Non si può dire se sia meglio mandarli a cagare o sopportare tutto per amore, la cosa è soggettiva.
quello che consiglio è: mettete dei paletti.

PS:un contratto con la clausola diaumento, pur se controfirmato da entrambe le parti, NON E' legale.
è come se firmassi un contratto di mutuo con la banca con interessi al 15%: pioi anche firmarlo, e se te ne stai zitto gli interessi li paghi tutti, ma non è legale. Perchè NESSUN accordo/contratto può contraddire la legge.

comuqnue la triumph vale tutti i 7595€ e tutti i 7795€, ma queste ferite rimarranno aperte:sick:

drcarvin
14/02/2008, 17:39
HO TELEFONATO IERI AL MIO CONC.MI HA CONFERMATO LA DATA DI CONSEGNA AD APRILE IO( L'HO ORDINATA A DICEMBRE)
SE SUL CONTRATTO C'E' SCRITTO UN PREZZO QUELLO DEVI PAGARE!!!!.

Il Morri
14/02/2008, 17:43
Ragazzi il problema non è di Triumph ma ben sì del conce, è lui che ti doveva avvisare dell'aumento e delle consegne, penso che prima di maggio\giugno non vedrai niente, io l'ho ordinata il 3 di ottobre e ancora spetto.Ripeto non incazz. con triumph, non centra niente, è il conce che non è molto professionale!:mad:

Fulvioz
14/02/2008, 17:48
Sempre a lametarsi, con una jap questo non sarebbe successo!!!
Anzi i 200 euro te li davano loro per portarla via... :D:D:D

sandrotriple
14/02/2008, 17:49
per l'attesa fattene una ragione, per il prezzo rompi il culo al conce!

alfredojet85
14/02/2008, 17:55
concepisco l attesa, ma non l aumento visto che mi aveva detto che il prezzo era 7595... e poi anche sul sito ce scritto 7595, ...

Il Morri
14/02/2008, 17:57
Hai dato un'occhiata quì? http://www.forumtriumphchepassione.com/forum/street-triple/46617-street-triple-nuovo-prezzo-ufficiale.html

alfredojet85
14/02/2008, 18:17
si... ma io il contratto l ho fatto gg 30 quindiii

F@bio
14/02/2008, 18:22
pagareeeeeeeeeeeeeeeeeee :biggrin2:

genesi
14/02/2008, 18:50
Hai parlato con il concessionario? prova a farlo ragionare fatti spiegare perchè pretende l'aumento se il contratto è stato stipulato prima, minaccialo di azioni legali,di cattiva pubblicà, di fargli un anatema , urla , strepita, impietosiscilo,adulalo, ma non pagare l'aumento.
:cussing:

mario

82gatto82
14/02/2008, 19:07
Ciao io ero nella tua stessa situazione (prenotata il 26/01/08). avevo accettato anke l'aumento che mi ero fatto scrivere che nn superava i 200€. il 6 febbraio mi ha chiamato e mi ha detto che l'aumento di 200€ è partito da chi ha comprato la moto dal 5 febbraio 2008!!! io sono salvo e la pago alla prima cifra. dovresti essere anke tu come me. prova a chiamare la triumph di Milano che è la sede principale ed esponi il tuo problema. Fammi sapere come ti va!!! ciao ciao

Grimaldello
14/02/2008, 20:58
ciao a tuuti, gg 30 di gennaio ho prenotato la mia street, ancora tutt oggi non mi e arrivata, ma lasciando perdere cio, il fatto piu rilevante, e che oggi mi chiama il concessionario e mi dice che la moto e aumentata di 200 euro... e che dovrei pagare io quest aumento... NON E GIUSTO TUTTO CIO.... IO HO FIRMATO IL CONTRATTO CON IL VECCHI PREZZO 7595 E NON PER 7795...?????? POCA SERIETA!!!! :mad:

Questa è una cosa che io avevo già fatto presente a inizio gennaio!!!
Se aveste letto i topic....mi dispiace, ma a quanto pare questa è una cosa che TRIUMPH Italia può fare!!!
Così mi hanno detto anche dalla redazione di motorbox.it!!
Avevo accennat tempo fa la cosa e avevo detto a tutti di informarsi e di farlo presente sia al CHIEF del Forum, sia alle riviste di moto...
Avevo chiesto anche se possibile tramite il forum, di fare chiarezza sulla cosa...ma...nessuna risposta!
Quello che avevo consigliato era di controllare clausole e scritte in miniatura nel vostro contratto!
Per fortuna N°3 Firenze mi aveva informato a voce della cosa e dell'eventuale aumento da pagare, tanto è vero che non ho firmato il contratto e non ho preso la moto!
Dunque a oggi visto la tua esperienza e sono sicuro quella che sarà di altri....GRAZIE N°3!!!

dunque occhio :secchione::

Diabolico_Vendicatore
15/02/2008, 08:29
Gente, tiratevi su le maniche, e vedete cosa dicono le norme contrattuali. Leggete bene le clausole, verificatene la validità coi codici di legge e alla fine se vi è un diritto violato, si fa presente alla controparte, e se si ostina, si fa scrivere dall'avvocato.

Se sul contratto c'è scritto un prezzo, quello è a tutti gli effetti un impegno anche da parte del conce!

alfredojet85
15/02/2008, 08:40
non ho intenzioni di pagare assolutamente l aumento, perche il prezzo stipulato e aggiornato il 30 gennaio era 7595 senza un ero di sconto, quindi????? qui si mette a repenmtaglio la serieta della concessionaria!!!! cattiva voce....

jin74
15/02/2008, 08:43
se sul contratt c'è scritto un prezzo, te la devono dare a quello.

Per il discorso data, se c'è una data precisa (gg/mm/aaaa) allora puoi intervenire anche lì, perchè diventa impegnativa per loro.

Gli puoi richiedere anche tutti i soldi indietro + interessi (consulta gli articoli citati nel contratto... oppure cerca la normativa in merito, spesso la trovi sui vari "in sella" etc...).

Se invece c'è scritto una cosa tipo "marzo 2008", oppure " in primavera", o altre diciture generiche, allora hai le mani legate; puoi però cercare di far ragionare il conce... altrimenti: codacon, ausbec o qualsiasi associazione di consumatori.

Sono pienamente d'accordo...

...c'è un contratto da rispettare.
:yess:

michele0105
15/02/2008, 08:56
Sono pienamente d'accordo...

...c'è un contratto da rispettare.
:yess:

C'è una clausola con cui triumph si riserva di poter adeguare il prezzo di listino!:wink_:

gabri620
15/02/2008, 09:16
ragazzi NON CI CAPIAMO

Triumph può scrivere le calusole che vuole, e voi potete anche firmarle.
Ma se una clausola non è legale, NON VALE.

Se ci scrivessero che in caso di consegna al venerdì il potrebbero sodomizzarti e tu accettassi, secondo voi avrebbe valore legale?
non penso

E allora basta. Se vi sta bene l'aumento fate finta di niente e prendete la moto lo stesso (in fondo il prezzo è sempre buono).

Se non vi va, recessione del contratto: qualsiasi avvocato confermerà quanto vi sto dicendo.:ph34r:

michele0105
15/02/2008, 09:25
ragazzi NON CI CAPIAMO

Triumph può scrivere le calusole che vuole, e voi potete anche firmarle.
Ma se una clausola non è legale, NON VALE.

Se ci scrivessero che in caso di consegna al venerdì il potrebbero sodomizzarti e tu accettassi, secondo voi avrebbe valore legale?
non penso

E allora basta. Se vi sta bene l'aumento fate finta di niente e prendete la moto lo stesso (in fondo il prezzo è sempre buono).

Se non vi va, recessione del contratto: qualsiasi avvocato confermerà quanto vi sto dicendo.:ph34r:
Ti confermo invece che la clausola è più che legale!
Io non faccio finta di niente perchè la street ce l'ho già....
...ma riconosco che farebbe girare le palle anche a me....
.... è così e non ci si può fare niente!

Diabolico_Vendicatore
15/02/2008, 09:33
Ti confermo invece che la clausola è più che legale!
Io non faccio finta di niente perchè la street ce l'ho già....
...ma riconosco che farebbe girare le palle anche a me....
.... è così e non ci si può fare niente!


ragazzi NON CI CAPIAMO

Triumph può scrivere le calusole che vuole, e voi potete anche firmarle.
Ma se una clausola non è legale, NON VALE.

Se ci scrivessero che in caso di consegna al venerdì il potrebbero sodomizzarti e tu accettassi, secondo voi avrebbe valore legale?
non penso

E allora basta. Se vi sta bene l'aumento fate finta di niente e prendete la moto lo stesso (in fondo il prezzo è sempre buono).

Se non vi va, recessione del contratto: qualsiasi avvocato confermerà quanto vi sto dicendo.:ph34r:

Vorrei aggiungere una cosa:

distinguere tra le condizioni del rapporto tra Triumph e il conce, e quello tra il conce e te.

Essendo tu un consumatore, le normative a tutela tua sono diverse da quelle del conce, il quale acquista come persona guiridica e per fini di lucro.

Se Triumph applica una clausola di tutela del prezzo di vendita al conce, non è affatto detto nè che il conce te ne debba applicare una identica a te (sono tutti buoni a fare gli imprenditori addossando agli altri il rischio di impresa), nè che in tal caso la clausola sia applicabile.

Il rapporto di vendita, il cliente ce l'ha con il conce, mica con Triumph.. e questo perchè il bene in questione NON è in conto vendita.

alfredojet85
15/02/2008, 09:56
quindi???

michele0105
15/02/2008, 10:07
Vorrei aggiungere una cosa:

distinguere tra le condizioni del rapporto tra Triumph e il conce, e quello tra il conce e te.

Essendo tu un consumatore, le normative a tutela tua sono diverse da quelle del conce, il quale acquista come persona guiridica e per fini di lucro.

Se Triumph applica una clausola di tutela del prezzo di vendita al conce, non è affatto detto nè che il conce te ne debba applicare una identica a te (sono tutti buoni a fare gli imprenditori addossando agli altri il rischio di impresa), nè che in tal caso la clausola sia applicabile.

Il rapporto di vendita, il cliente ce l'ha con il conce, mica con Triumph.. e questo perchè il bene in questione NON è in conto vendita.
Hai mai letto il contratto di vendita tra te e il concessionario????:blink::blink::blink:

Rici
15/02/2008, 10:16
sul contratto nn ce scritto nulla, solo il costo della moto, 7595, adesso mi dicono, che dovrei darle 200 euro in piu perche ce l aumento... ma e vero questo aumento??? a me dicevano che cera un aumento, ma non adesso tra maggio... ????? sono incazzatissimo... non so che fare...

vai da n'altro

maicol775
15/02/2008, 11:10
ciao tu ti devi attenere al contratto lui e obligato a darti la moto per quello che avete stipulato seno' decade il contratto se tu lo vuoi. seno lui e oligato ad darti la moto col prezzo stipulato....

michele0105
15/02/2008, 11:12
ciao tu ti devi attenere al contratto lui e obligato a darti la moto per quello che avete stipulato seno' decade il contratto se tu lo vuoi. seno lui e oligato ad darti la moto col prezzo stipulato....

Mai sentito parlare di clausole del contratto??

Grimaldello
15/02/2008, 13:49
Ti confermo invece che la clausola è più che legale!
Io non faccio finta di niente perchè la street ce l'ho già....
...ma riconosco che farebbe girare le palle anche a me....
.... è così e non ci si può fare niente!

Pienamente in accordo!!!
Le clausole ci sono proprio per eventuali variazioni...dunque chi firma poi le deve rispettare!!
A me il conce propose di scrivere che se ci fosse stato da pagare un aumento di prezzo mi avrebbe pemesso di rescindere il contratto(questo da scrivere nero su bianco!)
Secondo me quindi, chi ha firmato paga!! :cry: :cry:
N.B.: Sicuramente è una cosa su cui TRIUMPH nn ci fa una bella figura..


Hai mai letto il contratto di vendita tra te e il concessionario????:blink::blink::blink:

:yess::yess: Leggere prima di firmare!!

triumphverde
15/02/2008, 14:58
quando arriverà la moto saranno sei mesi precisi precisi di attesa.
non voglio sentire proprio parlare di aumenti....:mad:
la moto sarà bella ma la casa con questi comportamenti mi fa un schifo.:mad:
sarebbe ora che riviste riviste specializzate spiegassero che vuol dire ordinare una Triumph. :mad:

Diabolico_Vendicatore
15/02/2008, 15:13
Mai sentito parlare di clausole del contratto??

è quello che dico, ma dico anche che alcuni tipi di clausole sono per legge considerate "Vessatorie" (sono in genere quelle che vanno completamente a vantaggio del soggetto + forte), e pertanto sempre per legge sono nulle anche se firmate.

Per queste cose, però consiglio, contratto e clausole alla mano, di consultare la normativa e agire di conseguenza.

michele0105
15/02/2008, 15:21
è quello che dico, ma dico anche che alcuni tipi di clausole sono per legge considerate "Vessatorie" (sono in genere quelle che vanno completamente a vantaggio del soggetto + forte), e pertanto sempre per legge sono nulle anche se firmate.

Per queste cose, però consiglio, contratto e clausole alla mano, di consultare la normativa e agire di conseguenza.

Le clausole vessatorie sono altre.....:wink_:

Diabolico_Vendicatore
15/02/2008, 15:34
Le clausole vessatorie sono altre.....:wink_:

riporto lo stralcio del testo del decreto legislativo N° 206 del 2005 del codice del consumo (è quello che disciplina appunto i rapporti tra fornitore dei beni/servizi e il CONSUMATORE)

Ho volutamente evidenziato il paragrafo "n"...

mi sembra che sia esattamente il caso in questione, però per un parere più illuminato, sarebbe il caso di sottoporre quest'articolo a un legale, specialmente per i pti. 5 (andrebbe definito cosa si intende per la parte evidenziata) e 6 (prevede che la riserva di variazione del prezzo sia scritta sul contratto) in fondo.

"
Parte III IL RAPPORTO DI CONSUMO

Titolo I DEI CONTRATTI DEL CONSUMATORE IN GENERALE


Art. 33. Clausole vessatorie nel contratto tra professionista e consumatore
1 . Nel contratto concluso tra il consumatore ed il professionista si considerano vessatorie le clausole che, malgrado la buona fede, determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto.
2 . Si presumono vessatorie fino a prova contraria le clausole che hanno per oggetto, o per effetto, di:
a) escludere o limitare la responsabilità del professionista in caso di morte o dando alla persona del consumatore, risultante da un fatto o da un'omissione del professionista;
b) escludere o limitare le azioni o i diritti del consumatore nei confronti del professionista o di un'altra parte in caso di inadempimento totale o parziale o di adempimento inesatto da parte del professionista;
c) escludere o limitare l'opportunità da parte del consumatore della compensazione di un debito nei confronti del professionista con un credito vantato nei confronti di quest'ultimo;
d) prevedere un impegno definitivo del consumatore mentre l'esecuzione della prestazione del professionista è subordinata ad una condizione il cui adempimento dipende unicamente dalla sua volontà;
e) consentire al professionista di trattenere una somma di denaro versata dal consumatore se quest'ultimo non conclude il contratto o recede da esso, senza prevedere il diritto del consumatore di esigere dal professionista il doppio della somma corrisposta se è quest'ultimo a non concludere il contratto oppure a recedere;
f) imporre al consumatore, in caso di inadempimento o di ritardo nell'adempimento, il pagamento di una somma di denaro a titolo di risarcimento, clausola penale o altro titolo equivalente d'importo manifestamente eccessivo;
g) riconoscere al solo professionista e non anche al consumatore la facoltà di recedere dal contratto, nonché consentire al professionista di trattenere anche solo in parte la somma versata dal consumatore a titolo di corrispettivo per prestazioni non ancora adempiute, quando sia il professionista a recedere dal contratto;
h) consentire al professionista di recedere da contratti a tempo indeterminato senza un ragionevole preavviso, tranne nel caso di giusta causa;
i) stabilire un termine eccessivamente anticipato rispetto alla scadenza del contratto per comunicare la disdetta al fine di evitare la tacita proroga o rinnovazione;
l) prevedere l'estensione dell'adesione del consumatore a clausole che non ha avuto la possibilità di conoscere prima della conclusione del contratto;
m) consentire al professionista di modificare unilateralmente le clausole del contratto, ovvero le caratteristiche del prodotto o del servizio da fornire, senza un giustificato motivo indicato nel contratto stesso;
n) stabilire che il prezzo dei beni o dei servizi sia determinato al momento della consegna o della prestazione;
o) consentire al professionista di aumentare il prezzo del bene o del servizio senza che il consumatore possa recedere se il prezzo finale è eccessivamente elevato rispetto a quello originariamente convenuto;
p) riservare al professionista il potere di accertare la conformità del bene venduto o del servizio prestato a quello previsto nel contratto o conferirgli il diritto esclusivo d'interpretare una clausola qualsiasi del contratto;
q) limitare la responsabilità del professionista rispetto alle obbligazioni derivanti dai contratti stipulati in suo nome dai mandatari o subordinare l'adempimento delle suddette obbligazioni al rispetto di particolari formalità;
r) limitare o escludere l'opponibilità dell'eccezione d'inadempimento da parte del consumatore;
s) consentire al professionista di sostituire a sè un terzo nei rapporti derivanti dal contratto, anche nel caso di preventivo consenso del consumatore, qualora risulti diminuita la tutela dei diritti di quest'ultimo;
t) sancire a carico del consumatore decadenze, limitazioni della facoltà di opporre eccezioni, deroghe alla competenza dell'autorità giudiziaria, limitazioni all'adduzione di prove, inversioni o modificazioni dell'onere della prova, restrizioni alla libertà contrattuale nei rapporti con i terzi;
u) stabilire come sede del foro competente sulle controversie località diversa da quella di residenza o domicilio elettivo del consumatore;
v) prevedere l'alienazione di un diritto o l'assunzione di un obbligo come subordinati ad una condizione sospensiva dipendente dalla mera volontà del professionista a fronte di un'obbligazione immediatamente efficace del consumatore. È fatto salvo il disposto dell'articolo 1355 del codice civile.3 . Se il contratto ha ad oggetto la prestazione di servizi finanziari a tempo indeterminato il professionista può, in deroga alle lettere h) e m) del comma 2:

a) recedere, qualora vi sia un giustificato motivo, senza preavviso, dandone immediata comunicazione al consumatore;
b) modificare, qualora sussista un giustificato motivo, le condizioni del contratto, preavvisando entro un congruo termine il consumatore, che ha diritto di recedere dal contratto.
4 . Se il contratto ha ad oggetto la prestazione di servizi finanziari il professionista può modificare, senza preavviso, semprechè vi sia un giustificato motivo in deroga alle lettere n) e o) del comma 2, il tasso di interesse o l'importo di qualunque altro onere relativo alla prestazione finanziaria originariamente convenuti, dandone immediata comunicazione al consumatore che ha diritto di recedere dal contratto.
5 . Le lettere h), m), n) e o) del comma 2 non si applicano ai contratti aventi ad oggetto valori mobiliari, strumenti finanziari ed altri prodotti o servizi il cui prezzo è collegato alle fluttuazioni di un corso e di un indice di borsa o di un tasso di mercato finanziario non controllato dal professionista, nonché la compravendita di valuta estera, di assegni di viaggio o di vaglia postali internazionali emessi in valuta estera.
6 . Le lettere n) e o) del comma 2 non si applicano alle clausole di indicizzazione dei prezzi, ove consentite dalla legge, a condizione che le modalità di variazione siano espressamente descritte."

triumphverde
15/02/2008, 16:29
nel mio contratto, un semplice prestampato privo di tante postille, c'è specificato il prezzo, nessuna nota su eventuali aumenti e addirittura la consegna a gennaio...e io ancora aspetto.

ste-3
15/02/2008, 16:32
Peccato che quando prendi un pacchetto viaggio... devi pagare l'adeguamento carburante... :w00t:

Cmq il conce dove l'ho presa io, mi aveva già accennato nel 2007 che sicuramente ci sarebbe stato un aumento e che io l'avrei certamente evitato immatricolando nei primi del 2008... i conce che non l'hanno detto ultimamente sono stati scorretti.:dry:

Bisogna sempre leggere ciò che si firma.
Se non ti và bene, puoi provare a modificare il contratto con controfirma del conce (se ovviamente vuole).:wink_:

Per chi si lamentava dei tempi... fin da settembre 2007 mi fu consigliato di sbrigarmi, perchè avendo Triumph una capacità produttiva limitata, ci sarebbero stati problemi nelle consegne.
Stesso discorso... se il conce non ve l'ha detto... è stato scorretto.:dry:

Certo se volevate una jap l'avreste già sotto il :ciapet:, l'avreste pagata anche 1.500 euri in meno e magari sareste anche contenti... (magari!)
Questione di scelte.
Magari avreste preso un GSR a 6.500 euri (senza discutere sul blasone del marchio) e fra 5 mesi la trovereste nuova a 5.000, tra un anno a 4.500... :rolleyes:


nel mio contratto, un semplice prestampato privo di tante postille, c'è specificato il prezzo, nessuna nota su eventuali aumenti e addirittura la consegna a gennaio...e io ancora aspetto.

Le condizioni sono in un allegato (richiamato) a più firme da parte del cliente (mi pare 4). Se non hai le condizioni... il conce è stato scorretto! :dry:
... a meno che tu abbia omesso di firmarle... :rolleyes:

Davide675
15/02/2008, 16:35
Io ho firmato il contratto il 26/01/2008 con consegna scritta ad Aprile....giorni fa ho chiamato il conce per l'aumento è mi ha confermato la voce sentita sul forum: solo per chi firma il contratto dal 1/02/2008 in poi, giustamente triumph nn ha reso reatroattivo l'aumento......:biggrin3:
Sono abbastanza leali.

gabri620
16/02/2008, 06:49
riporto lo stralcio del testo del decreto legislativo N° 206 del 2005 del codice del consumo (è quello che disciplina appunto i rapporti tra fornitore dei beni/servizi e il CONSUMATORE)

Ho volutamente evidenziato il paragrafo "n"...

mi sembra che sia esattamente il caso in questione, però per un parere più illuminato, sarebbe il caso di sottoporre quest'articolo a un legale, specialmente per i pti. 5 (andrebbe definito cosa si intende per la parte evidenziata) e 6 (prevede che la riserva di variazione del prezzo sia scritta sul contratto) in fondo.

"
Parte III IL RAPPORTO DI CONSUMO

Titolo I DEI CONTRATTI DEL CONSUMATORE IN GENERALE


Art. 33. Clausole vessatorie nel contratto tra professionista e consumatore
1 . Nel contratto concluso tra il consumatore ed il professionista si considerano vessatorie le clausole che, malgrado la buona fede, determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto.
2 . Si presumono vessatorie fino a prova contraria le clausole che hanno per oggetto, o per effetto, di:
a) escludere o limitare la responsabilità del professionista in caso di morte o dando alla persona del consumatore, risultante da un fatto o da un'omissione del professionista;
b) escludere o limitare le azioni o i diritti del consumatore nei confronti del professionista o di un'altra parte in caso di inadempimento totale o parziale o di adempimento inesatto da parte del professionista;
c) escludere o limitare l'opportunità da parte del consumatore della compensazione di un debito nei confronti del professionista con un credito vantato nei confronti di quest'ultimo;
d) prevedere un impegno definitivo del consumatore mentre l'esecuzione della prestazione del professionista è subordinata ad una condizione il cui adempimento dipende unicamente dalla sua volontà;
e) consentire al professionista di trattenere una somma di denaro versata dal consumatore se quest'ultimo non conclude il contratto o recede da esso, senza prevedere il diritto del consumatore di esigere dal professionista il doppio della somma corrisposta se è quest'ultimo a non concludere il contratto oppure a recedere;
f) imporre al consumatore, in caso di inadempimento o di ritardo nell'adempimento, il pagamento di una somma di denaro a titolo di risarcimento, clausola penale o altro titolo equivalente d'importo manifestamente eccessivo;
g) riconoscere al solo professionista e non anche al consumatore la facoltà di recedere dal contratto, nonché consentire al professionista di trattenere anche solo in parte la somma versata dal consumatore a titolo di corrispettivo per prestazioni non ancora adempiute, quando sia il professionista a recedere dal contratto;
h) consentire al professionista di recedere da contratti a tempo indeterminato senza un ragionevole preavviso, tranne nel caso di giusta causa;
i) stabilire un termine eccessivamente anticipato rispetto alla scadenza del contratto per comunicare la disdetta al fine di evitare la tacita proroga o rinnovazione;
l) prevedere l'estensione dell'adesione del consumatore a clausole che non ha avuto la possibilità di conoscere prima della conclusione del contratto;
m) consentire al professionista di modificare unilateralmente le clausole del contratto, ovvero le caratteristiche del prodotto o del servizio da fornire, senza un giustificato motivo indicato nel contratto stesso;
n) stabilire che il prezzo dei beni o dei servizi sia determinato al momento della consegna o della prestazione;
o) consentire al professionista di aumentare il prezzo del bene o del servizio senza che il consumatore possa recedere se il prezzo finale è eccessivamente elevato rispetto a quello originariamente convenuto;
p) riservare al professionista il potere di accertare la conformità del bene venduto o del servizio prestato a quello previsto nel contratto o conferirgli il diritto esclusivo d'interpretare una clausola qualsiasi del contratto;
q) limitare la responsabilità del professionista rispetto alle obbligazioni derivanti dai contratti stipulati in suo nome dai mandatari o subordinare l'adempimento delle suddette obbligazioni al rispetto di particolari formalità;
r) limitare o escludere l'opponibilità dell'eccezione d'inadempimento da parte del consumatore;
s) consentire al professionista di sostituire a sè un terzo nei rapporti derivanti dal contratto, anche nel caso di preventivo consenso del consumatore, qualora risulti diminuita la tutela dei diritti di quest'ultimo;
t) sancire a carico del consumatore decadenze, limitazioni della facoltà di opporre eccezioni, deroghe alla competenza dell'autorità giudiziaria, limitazioni all'adduzione di prove, inversioni o modificazioni dell'onere della prova, restrizioni alla libertà contrattuale nei rapporti con i terzi;
u) stabilire come sede del foro competente sulle controversie località diversa da quella di residenza o domicilio elettivo del consumatore;
v) prevedere l'alienazione di un diritto o l'assunzione di un obbligo come subordinati ad una condizione sospensiva dipendente dalla mera volontà del professionista a fronte di un'obbligazione immediatamente efficace del consumatore. È fatto salvo il disposto dell'articolo 1355 del codice civile.3 . Se il contratto ha ad oggetto la prestazione di servizi finanziari a tempo indeterminato il professionista può, in deroga alle lettere h) e m) del comma 2:

a) recedere, qualora vi sia un giustificato motivo, senza preavviso, dandone immediata comunicazione al consumatore;
b) modificare, qualora sussista un giustificato motivo, le condizioni del contratto, preavvisando entro un congruo termine il consumatore, che ha diritto di recedere dal contratto.
4 . Se il contratto ha ad oggetto la prestazione di servizi finanziari il professionista può modificare, senza preavviso, semprechè vi sia un giustificato motivo in deroga alle lettere n) e o) del comma 2, il tasso di interesse o l'importo di qualunque altro onere relativo alla prestazione finanziaria originariamente convenuti, dandone immediata comunicazione al consumatore che ha diritto di recedere dal contratto.
5 . Le lettere h), m), n) e o) del comma 2 non si applicano ai contratti aventi ad oggetto valori mobiliari, strumenti finanziari ed altri prodotti o servizi il cui prezzo è collegato alle fluttuazioni di un corso e di un indice di borsa o di un tasso di mercato finanziario non controllato dal professionista, nonché la compravendita di valuta estera, di assegni di viaggio o di vaglia postali internazionali emessi in valuta estera.
6 . Le lettere n) e o) del comma 2 non si applicano alle clausole di indicizzazione dei prezzi, ove consentite dalla legge, a condizione che le modalità di variazione siano espressamente descritte."

Caro Diabolico vendicatore, la tua risposta è così puntuale e argomentata che, di fatto, potrebbe chiudere la discussione.
Non fosse che poi qualcuno "distruggera" la tua scientifica e dimostrata risposta dicendoti "mio cuggino ha detto che bisogna pagare l'aumento".
Non prendertela, c'è gente così in giro.

In un altro posto ho dimostrato, con linguaggio semplice ma, quelli che sono tecnicamente pro/contro delle benzine speciali.
io parlavo di rendimenti di combustione, di detonazione e di potere calorifico inferiore, altri utenti mi dicevano che mettendo la v-power sullo scooter andavano 20km/h più forte in salita e 30km/h più forte in discesa:sick:

così è (e se vi pare):wacko:

Diabolico_Vendicatore
18/02/2008, 08:09
Caro Diabolico vendicatore, la tua risposta è così puntuale e argomentata che, di fatto, potrebbe chiudere la discussione.
Non fosse che poi qualcuno "distruggera" la tua scientifica e dimostrata risposta dicendoti "mio cuggino ha detto che bisogna pagare l'aumento".
Non prendertela, c'è gente così in giro.

In un altro posto ho dimostrato, con linguaggio semplice ma, quelli che sono tecnicamente pro/contro delle benzine speciali.
io parlavo di rendimenti di combustione, di detonazione e di potere calorifico inferiore, altri utenti mi dicevano che mettendo la v-power sullo scooter andavano 20km/h più forte in salita e 30km/h più forte in discesa:sick:

così è (e se vi pare):wacko:


Carissimo, io cerco di essere d'aiuto come posso a una comunità di bikers.
Chi vuole approffitarne ne approfitti, a me non ne torna comunque nulla.

Per le benzine, la cosa è più complessa, dato che prima bisogna spiegare che tutta la potenza che la moto impiega e scarica a terra viene giocoforza dal carburante, quindi "tanta" ne metti, e "tanta" ne hai, resta da vedere quanta ne "mangia" la moto per funzionare e quanta ne spreca per inefficienze di combustione (leggasi rendimenti globali).

Le benzine speciali, hanno degli additivi pulenti e antidetonanti.

L'antidetonante serve per evitare i fenomeni di detonazione che possono insorgere in motori a elevati rapporti di compressione; PERO', se per un dato rapporto di compressione è sufficiente un numero di ottani di 95, aumentarlo non è affatto necessario, nè tantomeno vantaggioso.

gabri620
18/02/2008, 08:38
L'antidetonante serve per evitare i fenomeni di detonazione che possono insorgere in motori a elevati rapporti di compressione; PERO', se per un dato rapporto di compressione è sufficiente un numero di ottani di 95, aumentarlo non è affatto necessario, nè tantomeno vantaggioso.[/QUOTE]

non volevo addentrarmi troppo nella discussione, ma visto che insisti:biggrin3:
il rapporto di compressione non dice se un motore detoni o meno.
un rapporto 10:1 può sembrare basso e non pericoloso per la detonazione: ed è così, se il motore viaggia su di giri con carico (apertura gas) non troppo elevato.
Ma se viaggio a regimi prossimi al minimo e splanco il gas, il motore può detonare lo stesso.
Per evitare questo (o almeno ridurlo) la centralina riduce l'angolo di anticipo.
Il motore non detona più ma perdo in rendimento e potenza.
Se uso benzine con n.o. elevato il pericolo detonazione diminuisce e la centralina eviterà di ridurre l'anticipo.

Il rapporto di compressione, in fatti, è un parametro "meccanico" e non tiene conto che aumentando l'anticipo comunque la posso incrementare la 'esplosività della combustione, esattamente come se aumentassi il r.d.c.:wink_:

Diabolico_Vendicatore
18/02/2008, 10:21
non volevo addentrarmi troppo nella discussione, ma visto che insisti:biggrin3:
il rapporto di compressione non dice se un motore detoni o meno.
un rapporto 10:1 può sembrare basso e non pericoloso per la detonazione: ed è così, se il motore viaggia su di giri con carico (apertura gas) non troppo elevato.
Ma se viaggio a regimi prossimi al minimo e splanco il gas, il motore può detonare lo stesso.
Per evitare questo (o almeno ridurlo) la centralina riduce l'angolo di anticipo.
Il motore non detona più ma perdo in rendimento e potenza.
Se uso benzine con n.o. elevato il pericolo detonazione diminuisce e la centralina eviterà di ridurre l'anticipo.

Il rapporto di compressione, in fatti, è un parametro "meccanico" e non tiene conto che aumentando l'anticipo comunque la posso incrementare la 'esplosività della combustione, esattamente come se aumentassi il r.d.c.:wink_:

..e insistiamo...:biggrin3: (oggi ho tempo...)

Detonazione o "Autoaccensione".. fenomeno che provoca l'accensione della miscela senza un a fonte di energia esterna...


Le condizioni per un'accensione spontanea di una miscela combustibile/comburente sono determinati valori soglia delle variabili di stato "temperatura" e "pressione" (p.e. è così che funzionano i diesel).

sta anche di fatto che una miscela è "accendibile" solo se presente in parti "compatibili" ossia debbono avere un rapporto in "equivalenti" (parola tecnica, se serve posto la spiegazione) compreso entro certi limiti, sia superiori che inferiori.

Orbene, la combustione ha una velocità di fronte di fiamma che dipende per lo più dal sistema vorticoso/turbolento (in scala di Kolmogorov) presente in camera durante la fase piuttosto che dal rapporto stechiometrico, e detto sistema è originato dall'energia cinetica residua dei gas in camera per effetto del riempimento della stessa attraverso i condotti di aspirazione (questo è uno dei motivi per cui la progettazione delle geometrie di aspirazione è essenziale per un buon funzionamento del motore).

Durante il funzionamento, si ha che tale velocità è più lenta di quello che uno si immagina, e nei motori è necessario anticipare l'accensione per poter massimizzare la pressione interna in fase di espansione.

Va da sè che se il motore è al minimo, la velocità caratteristica del pistone è più lenta, e quindi per sfruttare al max la pressione prodotta dalla trasformazione causata dalla combustione, posso spostare l'accensione più in prossimità del PMS (in linea teorica, se considerassi la combustione come "istantanea", non dovrei mai anticiparne l'accensione, sarebbe controproducente); e fin qui non ho tirato in ballo le caratteristiche antidetonanti della miscela.:wink_:

Rif. Fabio Tortora (sono io:wink_:) - "Analisi del funzionamento dei motori ad accensione comandata ad iniezione diretta (GDI)" (la mia tesi di laurea..:w00t:)


Sempre aperto a correzioni (sono solo un omino, ecchecc...o:wink_:), mando un salutone.

GIANSTREET
18/02/2008, 11:04
CIAO, TU HAI FIRMATO UN CONTRATTO CHE E' VINCOLANTE IN OGNI DETTAGLIO. CI SONO DEI DIRITTI E DEI DOVERI DA PARTE DEL CLIENTE E DEL CONCESSIONARIO MA I TEMPI DI CONSEGNA E IL PREZZO DEVONO ESSERE RISPETTATI.
IL TEMPO PURTROPPO E' DIFFICILMENTE INPUGNABILE PERCHE' DALLA DATA DI PREVISTA CONSEGNA POSSONO PASSARE ULTERIORI 45 GIORNI SENZA CHE TU CLIENTE POSSA DIRE NIENTE.

.....SE TI PUO' CONSOLARE IO L' HO ASPETTATA 3 MESI E MEZZO........:dry::wink_::wink_:

gabri620
18/02/2008, 12:56
..e insistiamo...:biggrin3: (oggi ho tempo...)

Detonazione o "Autoaccensione".. fenomeno che provoca l'accensione della miscela senza un a fonte di energia esterna...


Le condizioni per un'accensione spontanea di una miscela combustibile/comburente sono determinati valori soglia delle variabili di stato "temperatura" e "pressione" (p.e. è così che funzionano i diesel).

sta anche di fatto che una miscela è "accendibile" solo se presente in parti "compatibili" ossia debbono avere un rapporto in "equivalenti" (parola tecnica, se serve posto la spiegazione) compreso entro certi limiti, sia superiori che inferiori.

Orbene, la combustione ha una velocità di fronte di fiamma che dipende per lo più dal sistema vorticoso/turbolento (in scala di Kolmogorov) presente in camera durante la fase piuttosto che dal rapporto stechiometrico, e detto sistema è originato dall'energia cinetica residua dei gas in camera per effetto del riempimento della stessa attraverso i condotti di aspirazione (questo è uno dei motivi per cui la progettazione delle geometrie di aspirazione è essenziale per un buon funzionamento del motore).

Durante il funzionamento, si ha che tale velocità è più lenta di quello che uno si immagina, e nei motori è necessario anticipare l'accensione per poter massimizzare la pressione interna in fase di espansione.

Va da sè che se il motore è al minimo, la velocità caratteristica del pistone è più lenta, e quindi per sfruttare al max la pressione prodotta dalla trasformazione causata dalla combustione, posso spostare l'accensione più in prossimità del PMS (in linea teorica, se considerassi la combustione come "istantanea", non dovrei mai anticiparne l'accensione, sarebbe controproducente); e fin qui non ho tirato in ballo le caratteristiche antidetonanti della miscela.:wink_:

Rif. Fabio Tortora (sono io:wink_:) - "Analisi del funzionamento dei motori ad accensione comandata ad iniezione diretta (GDI)" (la mia tesi di laurea..:w00t:)


Sempre aperto a correzioni (sono solo un omino, ecchecc...o:wink_:), mando un salutone.

bene, bene, mi sa che siamo colleghi!:wink_: (il mio indirizzo di laurea in ing. mecc. è veicoli terrestri, visto l'argomento della tua tesi è facile che sia anche il tuo).

hai fatto una bella sintesi ma in pratica...io non ho torto!:wink_:
Se usi la V-poer o benza con + ottani, la miscela aria-benz regge maggiori sollecitazioni termo/meccanica prima di giungere all'infausta autoaccensione.
Questo dignifica che SE la centralina è collegata a sensori di battito in testa riesce a non ridurre troppo l'anticipo, con effetti benefici su rendimento (e quindi potenza e consumi).
Questo è il motivo per cui le benzine speciali rendomo meglio in proporzione in ripresa che non i naccelerazione, perchè è dai bassi regimi e elevati carichi che più facilmente incombe la detonazione.
Il potere calorifico inferiore più elevato e la tensione di vapore più bass, infine, fanno il resto.

Tornando al tuo discorso sul moto dei fluidi, condivido al 100%: è prorpio per questo che ti porto a riflettere sul fatto che su moto prestanti (e la street è tra queste) i condotti sono ottimizzati per rendere bene a certe portate: questo vuol dire certe velocità di rotazione del motore e certi valori di apertura della farfalla.
Va da se che un motore del genere quando viaggia a 1500rpm e si apre con decisione la farfalle, il moto all'interno dei condotti fa un po' schifo e con esso vanno a frasi benedire non solo la miscelazione aria benzina ma anche i vari swirl all'interno dalla c.d.c.
COMUNQUE, GRANDE VENDICATORE!!!!!!!!!!!!!:biggrin3:

Diabolico_Vendicatore
18/02/2008, 13:07
bene, bene, mi sa che siamo colleghi!:wink_: (il mio indirizzo di laurea in ing. mecc. è veicoli terrestri, visto l'argomento della tua tesi è facile che sia anche il tuo).


COMUNQUE, GRANDE VENDICATORE!!!!!!!!!!!!!:biggrin3:

Grande Gabri!

..no, non hai torto... in queste cose, le variabili sono tante ed è quasi impossibile che su una singola di esse si possa stabilire un rapporto esclusivo binario (SI/NO, nel senso o tutto torto o tutta ragione); infatti la "bontà" di un propulsore consiste nell'armonizzare al meglio tutta la serie di variabili che entrano in gioco.

PS: (Ing. Aeronautica indirizzo aerodinamico-propulsivo:wink_:)

LEGION
18/02/2008, 15:10
Ciaooo allora ti rispondo io che di norme di diritto civile e rapporti contrattuali ne capisco un pokino....

Tutto quello che si è detto in questo topic è valido ma fino ad un certo punto.

Ti spiego, è vero che triumph puo' riservarsi il diritto di aumentarti il prezzo della moto in qualsiasi momento, ma non vale per te che hai firmato un contratto di compravendita in cui il prezzo è inserito espressamente.

Hai anche versato una caparra chiamata "confirmatoria" e non solo se non viene rispettato quanto scritto nel contrattino puoi recedere, ma puoi richiedere anche la restituzione del doppio della caparra.

Non mostrarti arreso al concessonario, e non fargli credere che ti bevi questo aumento che ASSOLUTAMENTE NON DEVI!!!

Lascia perdere il discorso piu' complesso delle clausole vessasorie, ben piu' complicato, di solo al tuo concessoniario che non solo citi lui in tribunale ma anche mamma triumph e ricordagli che le spese legali sono sempre a carico di chi perde la causa.Detto questo stai sereno, perchè il tuo concessionario vuole solo giocare con te e spillarti ste 200,00 eur.
Se solo chiami triumph e gli riferisci della questione gli revocano l'esclusivita' di concessionaria con tanto di scuse nei tuoi confronti.

Su coraggio, togliti lo sfizio, chiama triumph e raccontagli il tutto dìì che hai firmato il contratto a 7595 e che il concessionario a distanza di 20g adesso vuole 200,00 eur di aumento.Chiedigli se dovete andare in causa e citi anche mamma triumph insieme a lui chiedendogli chi è il rappresentante legale della casa inglese per l'italia, vedrai come ti sentirai soddisfatto quando ti diranno di non preoccuparti che il prezzo e quello del contrattino:tongue:!!

Ti diro' di piu', se anche sbadatamente il concessionario avesse scritto il prezzo sbagliato, sarebbe lui a dovere rifondere la differenza in quanto il contratto ha forza di legge tra le parti a meno che tu non ti impietosisca dell'errore e allora decidi di aiutarlo!!!

Mi raccomando, Fai la voce grossa e non uscire un centesimo di piu' sei nella piena ragione!
Te lo dice un avvocato:wink_:

alfredojet85
18/02/2008, 16:53
si infatti non e giusto...!! gg 30 ho fatto il contratto e oggi mi dice che dovrei aggiungerci altri 200 euro... ma neanche 1euro, nel contratto ce scritto 7595...