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Visualizza Versione Completa : telaio fazer 1000 in due pezzi!



Cancer™
31/03/2008, 13:32
no comment...


FazerItalia Forum :: Leggi il Topic - [Fz1 Fazer] - In Causa per telaio rotto - Ecco le foto!!! (http://www.fazeritalia.it/fazerforum/viewtopic.php?t=49417&highlight=3)

D74
31/03/2008, 13:36
porca pupazza! meno male che andava piano sennò......
Spero che la yamaha sia intervenuta dando qualsiasi cosa richiesta.....è il minimo!

clavicola54
31/03/2008, 13:37
Cosa vuoi che sia. Fil di ferro e stucco e torna come nuova.

VonRichthofen
31/03/2008, 13:43
porca pupazza! meno male che andava piano sennò......
Spero che la yamaha sia intervenuta dando qualsiasi cosa richiesta.....è il minimo!

da quanto è scritto nel post la Yamaha ha preferito andare in causa.....

pitt
31/03/2008, 15:21
Inchiaaa tempo fa la GSR a livello cannotto, ora la FZ1... cos'è, contengono il prezzo in questo modo???

angeloyzf
31/03/2008, 15:29
:blink::blink::ph34r:

giorgiorox
31/03/2008, 15:34
:blink::blink::blink::blink::blink::blink::blink::blink::blink::blink:

fashion
31/03/2008, 16:05
:noooo::noooo::noooo:

triplevitello
31/03/2008, 16:10
vabbo qualke vizio di fabbrica puo' starci................:biggrin3::biggrin3:
al giorno d' oggi si va in causa per tutto..........:ph34r::ph34r::ph34r:

spero ke riesca ad estorcere piu' soldi possibile a quei maledetto okki a mandorla............

Rici
31/03/2008, 16:11
http://img221.imageshack.us/img221/8339/immagineds7.jpg (http://imageshack.us)

SENZA PAROLE

noris
31/03/2008, 16:19
Da paura!!!
Speriamo che le nostre inglesine siano state costruite con attenzione

D74
31/03/2008, 16:28
hahaha lo spero, già ho dato un rene, poi se mi si spezza per come vado riesco a prendere motore e pezzi vari prima di toccare terra ahahaaha

:biggrin3::biggrin3::rolleyes::rolleyes:

Jando Goloso
31/03/2008, 16:48
Cappeeeeeeeeeri!!!!!

marco t301
31/03/2008, 17:27
:noooo:minchia non ci posso credere!!!vatti a fidare di ste mangia riso....:sick:

Dennis
31/03/2008, 17:37
Naturalmente giornali e varie rubriche televisive non dicono e non diranno mai niente.... stessa cosa quando capitò agli inizi del 2006 sulle suzuki gsr e gsx-r.
Stessa cosa quando le R1 sputano la catena di distribuzione dalla testa o le CBR hanno problemi al cambio (...).
Quando invece una Triumph perde un tappo dell'olio in plastica o su una Ducati si arruginisce la staffa che tiene il serbatoietto dell'olio dei freni, è sempre la solita tragedia.

I problemi in produzione ce li hanno tutti, i telai che si spezzano da soli però li hanno solo i giapponesi. Fanno tanto i fighi con le loro tecniche fusorie innovative a prova di ogni controllo di qualità, ma 'ndo va, a forza di ridurre gli spessori, velocizzare le colate dei getti, automatizzare le saldature e via discorrendo, qualche pezzo difettoso esce fuori.
Fiero di avere la mia Triumph che consuma un po' d'olio, ma lo fa con onore.

marco t301
31/03/2008, 17:48
ti quoto in pieno...cmq le mie triumph non consumano una goccia d'olio:biggrin3::biggrin3::biggrin3:

Polso di legno
31/03/2008, 18:00
un pò di tempo fa si è sentito anche di una T509 aperta in 2...usci su motociclismo di qualche anno fa.
il problema credo sia in una cricca che si è propagata all'interno del materiale...e ha fatto crac.La rottura sembra di tipo fragile.
Nella produzione di serie può capitare. Non si possono effettuare controlli non distruttivi su ogni telaio che viene prodotto.


Naturalmente giornali e varie rubriche televisive non dicono e non diranno mai niente.... stessa cosa quando capitò agli inizi del 2006 sulle suzuki gsr e gsx-r.
Stessa cosa quando le R1 sputano la catena di distribuzione dalla testa o le CBR hanno problemi al cambio (...).
Quando invece una Triumph perde un tappo dell'olio in plastica o su una Ducati si arruginisce la staffa che tiene il serbatoietto dell'olio dei freni, è sempre la solita tragedia.

I problemi in produzione ce li hanno tutti, i telai che si spezzano da soli però li hanno solo i giapponesi. Fanno tanto i fighi con le loro tecniche fusorie innovative a prova di ogni controllo di qualità, ma 'ndo va, a forza di ridurre gli spessori, velocizzare le colate dei getti, automatizzare le saldature e via discorrendo, qualche pezzo difettoso esce fuori.
Fiero di avere la mia Triumph che consuma un po' d'olio, ma lo fa con onore.

Mi dispiace ma il tuo discorso fa acqua da tutte le parti. I pezzi difettosi escono anche alle triumph. Mi ricordo un caso di T 509 aperta in 2 ed apparve su motociclismo di qualche tempo fa.
Fare 40000 moto all'anno è diverso da farne 1000000. Più moto produci e piu è possibile creare pezzi fallati.
Poi molto spesso le case (non so la Yamaha) si fanno fare i telai e poi le assemblano. Per cui il problema proviene dalle aziende che fanno i telai...e Yamaha ci rimette il nome.
Sono problemi legati alla produzione di serie...mi dispiace che il tipo ci rimetta la moto però.
Questo è un comportamento ignobile.

daiquiri
31/03/2008, 18:15
sticazzi..serto che per far pagare meno le moto..devon risparmiare su qualcosa..il brutto è che a quanto sembra sia su telaio e freni..

D74
31/03/2008, 18:17
a rimetterci è chi la guida qui è andata bene che era praticamente fermo se capitava in autostrada o in pista? forse non avremmo letto questo post

Dennis
31/03/2008, 19:25
Mi dispiace ma il tuo discorso fa acqua da tutte le parti. I pezzi difettosi escono anche alle triumph. Mi ricordo un caso di T 509 aperta in 2 ed apparve su motociclismo di qualche tempo fa.
Fare 40000 moto all'anno è diverso da farne 1000000. Più moto produci e piu è possibile creare pezzi fallati.
Poi molto spesso le case (non so la Yamaha) si fanno fare i telai e poi le assemblano. Per cui il problema proviene dalle aziende che fanno i telai...e Yamaha ci rimette il nome.
Sono problemi legati alla produzione di serie...mi dispiace che il tipo ci rimetta la moto però.
Questo è un comportamento ignobile.


Potresti aver ragione, ma non stanno come le descrivi tu le cose. Prescindo sul caso della T509 che tu dici, non l'ho mai sentito ma che ovviamente può essere vero, per carità.

La Yamaha, così come gli altri costruttori giapponesi, i telai delle moto supersportive e non se li fanno in casa. Sviluppano tecnologie di pressofusione innovative, raffinate e che in Europa possiamo solo sognarci, ma valide solo in grandi produzioni, anzi grandissime, dove il costo della ricerca, della costruzione degli impianti possono essere facilmente recuperati. In sostanza, la pressofusione sotto vuoto spinto a guscio sottile a loro gli conviene economicamente e le cadenze di produzione sono rilevanti.
Costi iniziali di ricerca e set-up molto elevati, ma pezzi sfornati a go-go e tante moto sputate fuori dalla fabbrica ogni giorno.
Sui telai i controlli di qualità si fanno pezzo-pezzo, poche balle, lo fa la Verlicchi per Ducati, Morini, Buell e quant'altri, lo fanno in Aprilia, Triumph e quanti ne vuoi. Ovviamente non passeranno ogni pezzo ai raggi x, ma nemmeno ne spaccano uno ogni cento.

La colpa dei giapponesi? Per cercare di ridurre i pesi in moto progettate per essere economiche su larga scala ed al mercato, lavorano in prima fase su ciò che fa risparmiare soldi nella produzione: in questo caso, meno metallo usi e meno spendi.
I telai di lega ne hanno parecchia, le innovative tecniche di fusione da loro utilizzate consentono di risparmiare proprio su questo fattore riducendo gli spessori dei getti, ma la progettazione al limite richiede una successiva costruzione attenta ad ogni fattore.
Ergo, non ti puoi permettere di costruire telai pressofusi (...) dimensionati al limite in lega d'alluminio come lo fai con un telaio di tubi d'acciaio di Harley-Davidson (usato come esempio di moto non estrema...), cioè a cuor leggero: basta che una minima variabile sfugge al controllo dei sistemi automatizzati e quelle 500 moto sfornate in un giorno presentano una percentuale di difettosità elevatissima, in special modo se il difetto non viene corretto durante l'esecuzione della produzione del lotto.

Yamaha ci investe milioni e milioni e si fanno pubblicità enormi sulle loro innovazioni nella pressofusione della lega d'alluminio, Suzuki pure, Kawasaki ed Honda idem. In una produzione di serie i problemi ci sono, ma se di questo tipo devono essere accettati a cuor leggero, beh, compratele voi queste moto.

Polso di legno
31/03/2008, 20:19
Potresti aver ragione, ma non stanno come le descrivi tu le cose. nsionati al limite in lega d'alluminio come lo fai con un telaio di tubi d'acciaio di Harley-Dav di qualità si fanno pezzo-pezzo, poche balle, lo fa la Verlicchi per Ducati, Morini, Buell e quant'altri, lo fanno in Aprilia, Triumph e quanti ne vuoi. Ovviamente non passeranno ogni pezzo ai raggi x, ma nemmeno ne spaccano uno ogni cento.

La colpa dei giapponesi? Per cercare di ridurre i pesi in moto progettate per essere economiche su larga scala ed al mercato, lavorano in prima fase su ciò che fa risparmiare soldi nella produzione: in questo caso, meno metallo usi e meno spendi.
I telai di lega ne hanno parecchia, le innovative tecniche di fusione da loro utilizzate consentono di risparmiare proprio su questo fattore riducendo gli spessori dei getti, ma la progettazione al limite richiede una successiva costruzione attenta ad ogni fattore.
Ergo, non ti puoi permettere di costruire telai pressofusi (...) dimeidson (usato come esempio di moto non estrema...), cioè a cuor leggero: basta che una minima variabile sfugge al controllo dei sistemi automatizzati e quelle 500 moto sfornate in un giorno presentano una percentuale di difettosità elevatissima, in special modo se il difetto non viene corretto durante l'esecuzione della produzione del lotto.

Yamaha ci investe milioni e milioni e si fanno pubblicità enormi sulle loro innovazioni nella pressofusione della lega d'alluminio, Suzuki pure, Kawasaki ed Honda idem. In una produzione di serie i problemi ci sono, ma se di questo tipo devono essere accettati a cuor leggero, beh, compratele voi queste moto.
scusa il post corretto è quello sotto

Polso di legno
31/03/2008, 20:20
Potresti aver ragione, ma non stanno come le descrivi tu le cose. Prescindo sul caso della T509 che tu dici, non l'ho mai sentito ma che ovviamente può essere vero, per carità.

La Yamaha, così come gli altri costruttori giapponesi, i telai delle moto supersportive e non se li fanno in casa. Sviluppano tecnologie di pressofusione innovative, raffinate e che in Europa possiamo solo sognarci, ma valide solo in grandi produzioni, anzi grandissime, dove il costo della ricerca, della costruzione degli impianti possono essere facilmente recuperati. In sostanza, la pressofusione sotto vuoto spinto a guscio sottile a loro gli conviene economicamente e le cadenze di produzione sono rilevanti.
Costi iniziali di ricerca e set-up molto elevati, ma pezzi sfornati a go-go e tante moto sputate fuori dalla fabbrica ogni giorno.
Sui telai i controlli di qualità si fanno pezzo-pezzo, poche balle, lo fa la Verlicchi per Ducati, Morini, Buell e quant'altri, lo fanno in Aprilia, Triumph e quanti ne vuoi. Ovviamente non passeranno ogni pezzo ai raggi x, ma nemmeno ne spaccano uno ogni cento.

La colpa dei giapponesi? Per cercare di ridurre i pesi in moto progettate per essere economiche su larga scala ed al mercato, lavorano in prima fase su ciò che fa risparmiare soldi nella produzione: in questo caso, meno metallo usi e meno spendi.
I telai di lega ne hanno parecchia, le innovative tecniche di fusione da loro utilizzate consentono di risparmiare proprio su questo fattore riducendo gli spessori dei getti, ma la progettazione al limite richiede una successiva costruzione attenta ad ogni fattore.
Ergo, non ti puoi permettere di costruire telai pressofusi (...) dimensionati al limite in lega d'alluminio come lo fai con un telaio di tubi d'acciaio di Harley-Davidson (usato come esempio di moto non estrema...), cioè a cuor leggero: basta che una minima variabile sfugge al controllo dei sistemi automatizzati e quelle 500 moto sfornate in un giorno presentano una percentuale di difettosità elevatissima, in special modo se il difetto non viene corretto durante l'esecuzione della produzione del lotto.

Yamaha ci investe milioni e milioni e si fanno pubblicità enormi sulle loro innovazioni nella pressofusione della lega d'alluminio, Suzuki pure, Kawasaki ed Honda idem. In una produzione di serie i problemi ci sono, ma se di questo tipo devono essere accettati a cuor leggero, beh, compratele voi queste moto.
se il telaio è progettato male alla base tutte le fazer avrebbero il telaio in 2. Il problema risiede nel momento in cui avviene l'industrializzazione del telaio. Se il "calcolo" delle quote è corretto e il telaio passa tutti i cicli di fatica a cui è sottoposto il telaio va bene a tutti gli effetti. Se ci sono cricche è impossibile effettuare controlli su ogni telaio, soprattutto con i loro numeri come ben sai.
La fazer ha sicuramente passato tutti questi cicli. La yamaha avrebbe gia chiuso.
Dimmi tu che percentuale ha una fazer su 20000 moto prodotte o quante sono.

Questo controllo di qualità che tu dici avvenga alla Verlicchi o alla benelli Telai o alla Telca o a chi vogliamo mi sembra abbastanza difficile come cosa. magari è solo un controllo di quote e tolleranze entro i parametri progettuali...ma che controllino ogni pezzo del telaio con vernici fragili, liquidi penetranti e radiografie è proprio impossibile. Le principali moto europee allo stato attuale (a parte la Rsv Mille) usano tutte tecnologie che prevedono telaio in tubi e non materiale fuso colato sotto pressione...non mi pare ci siano le basi per paragonare uguali tipi di telaio..dato che sono diversi proprio alla base.
Nel momento in cui il materiale si raffredda è possibile che ci siano problemi relativi a bolle d'aria, cricche, e imperfezioni.

Ma su 100000 telai è impossibile che qualcosa vada sempre bene. Il loro scopo è guadagnare ma non credo mettano in commercio trappole.
Poi aggiungi che con un impennata, con le buche, con incurie varie il telaio viene sollecitato anche oltre il suo utilizzo di progetto e il quadro mi sembra completo.

Nessuno prende a cuor leggero la cosa per carità...però credo che un telaio su 20000 fazer vedndute (numero a caso) sia poca roba la percentuale...

StPatrick
31/03/2008, 20:37
Azzarola...certo proprio spezzato in 2...

Misha84
31/03/2008, 21:20
una considerazione:
la moto ha (o aveva al tempo dell'incidente) 11 mesi di vita, quindi sicuramente in garanzia. tecnicamente tutti i danni causati da un difetto di fabbricazione (cosa evidente anche ad un bambino in questo caso) sono coperti da una garanzia legale, quindi la yamaha è tenuta a risarcire per forza i danni causati dalla rottura del telaio, vedi componenti plastiche e via discorrendo. ma a fronte della richiesta di risarcimento della parte lesa ha preferito andare in causa. questo mi fa pensare molto maliziosamente che il problema non sia della yamaha a risarcire i danni della moto, ma che il problema sia della parte lesa, nel senso che magari ha chiesto un risarcimento milionario che va ben oltre le responsabilità del produttore. vista anche la sua ammissione dei danni fisici di lieve entità, mi sembra ovvio che la fabbrica cerchi di mediare un risarcimento molto probabilmente assurdo. qui si cerca di sollevare uno scandalo perchè la yamaha non vuole andare incontro ad una richiesta di risarcimento che nessuno conosce, quando verosimilmente il problema sta nell'avidità del singolo. mia modesta opinione, ma ciò non toglie che il signor fazer sia incazzato come una iena..

daytona4ever
31/03/2008, 21:37
Poi aggiungi che con un impennata, con le buche, con incurie varie il telaio viene sollecitato anche oltre il suo utilizzo di progetto e il quadro mi sembra completo.

na na na :

Leghe disponibili > Risultati
Lega Stato Rm
MPa Rs
MPa A5
% HB Doc.

1050A 0/H111 80 30 40 20

5754 0/H111 205 105 20 60

5154A 0/H111 245 105 16 65

5083 0/H111 295 150 17 77

PLA 50 H111 295 150 17 77

6082 T651 350 310 8 105

PLA 60 T651 350 310 8 105

2017A T4 430 285 13 110

2024 T351 450 315 11 130

7075 T651 575 510 8 170

Contal T651 590 520 8 170

PLA 70 T651 575 510 8 170

Fibral 0 265 130 12 65

Alplan H111 320 150 17 73

Unidal T651 430 370 8 125

ovvero i carichi a rottura delle piu diffuse leghe d allumio.
una rottura netta e simmetrica sul telaio ( vedi foto del sito) fuori dalle zone di saldatura non e certo determinata da penne,buche o incurie !!!
per far cio doveva andare sun campo da cross...ma non si sarebbe rotto in maniera simmetrica.

qcno di voi ha quasi centrato il problema tecnico: al fine di aumentare il num di pz prodotti NON si riduce il tempo necessario alla forgiatura.poiche non e possibile,bensi il tempo di pressofusione o precedentemente( per i forgiati ) il tempo di raffreddamento della colata di al nei crogioli di prestampo.tant e che il telaio si e rotto improvvisamente ( come nelle prove di limite a snervamento) e in maniera simmetrica; cio implica un errato tempo di iniezione che causa cricche interne.:coool:

Filomao
31/03/2008, 22:21
Sono veramente allibito!

bagarre
31/03/2008, 22:55
pensa se je se crepava in autostrada!! :ph34r::ph34r:

pitt
31/03/2008, 23:14
Poi aggiungi che con un impennata, con le buche, con incurie varie il telaio viene sollecitato anche oltre il suo utilizzo di progetto e il quadro mi sembra completo.

na na na :

Leghe disponibili > Risultati
Lega Stato Rm
MPa Rs
MPa A5
% HB Doc.

1050A 0/H111 80 30 40 20

5754 0/H111 205 105 20 60

5154A 0/H111 245 105 16 65

5083 0/H111 295 150 17 77

PLA 50 H111 295 150 17 77

6082 T651 350 310 8 105

PLA 60 T651 350 310 8 105

2017A T4 430 285 13 110

2024 T351 450 315 11 130

7075 T651 575 510 8 170

Contal T651 590 520 8 170

PLA 70 T651 575 510 8 170

Fibral 0 265 130 12 65

Alplan H111 320 150 17 73

Unidal T651 430 370 8 125

ovvero i carichi a rottura delle piu diffuse leghe d allumio.
una rottura netta e simmetrica sul telaio ( vedi foto del sito) fuori dalle zone di saldatura non e certo determinata da penne,buche o incurie !!!
per far cio doveva andare sun campo da cross...ma non si sarebbe rotto in maniera simmetrica.

qcno di voi ha quasi centrato il problema tecnico: al fine di aumentare il num di pz prodotti NON si riduce il tempo necessario alla forgiatura.poiche non e possibile,bensi il tempo di pressofusione o precedentemente( per i forgiati ) il tempo di raffreddamento della colata di al nei crogioli di prestampo.tant e che il telaio si e rotto improvvisamente ( come nelle prove di limite a snervamento) e in maniera simmetrica; cio implica un errato tempo di iniezione che causa cricche interne.:coool:

E chissei... Zichicchi??? :biggrin3::biggrin3::biggrin3::biggrin3:

daytona4ever
31/03/2008, 23:32
eheheh..chiamatemi o'professore :laugh2::laugh2:

Notturno
01/04/2008, 00:17
All'elenco delle moto "allegre" stavamo dimenticando la Kawasaki er6-n...

http://img512.imageshack.us/img512/9613/cadrefendudw1.jpg (http://imageshack.us)
http://img512.imageshack.us/img512/9613/cadrefendudw1.63104aa432.jpg (http://g.imageshack.us/g.php?h=512&i=cadrefendudw1.jpg)


... con le sue crepe e dissaldature del telaio, appunto. :mad:

daytona4ever
01/04/2008, 00:19
:sick::sick::sick::sick::sick::sick::sick:


un motivo in piu x me ... x essere un fiero ANTIJAPAN !!!!!

daytona4ever
01/04/2008, 00:21
:sick::sick::sick::sick::sick::sick::sick:


un motivo in piu x me ... x essere un fiero ANTIJAPAN !!!!!

Python
01/04/2008, 07:52
:blink::blink::blink::blink::blink:

Polso di legno
01/04/2008, 13:45
Poi aggiungi che con un impennata, con le buche, con incurie varie il telaio viene sollecitato anche oltre il suo utilizzo di progetto e il quadro mi sembra completo.

na na na :

Leghe disponibili > Risultati
Lega Stato Rm
MPa Rs
MPa A5
% HB Doc.

1050A 0/H111 80 30 40 20

5754 0/H111 205 105 20 60

5154A 0/H111 245 105 16 65

5083 0/H111 295 150 17 77

PLA 50 H111 295 150 17 77

6082 T651 350 310 8 105

PLA 60 T651 350 310 8 105

2017A T4 430 285 13 110

2024 T351 450 315 11 130

7075 T651 575 510 8 170

Contal T651 590 520 8 170

PLA 70 T651 575 510 8 170

Fibral 0 265 130 12 65

Alplan H111 320 150 17 73

Unidal T651 430 370 8 125

ovvero i carichi a rottura delle piu diffuse leghe d allumio.
una rottura netta e simmetrica sul telaio ( vedi foto del sito) fuori dalle zone di saldatura non e certo determinata da penne,buche o incurie !!!
per far cio doveva andare sun campo da cross...ma non si sarebbe rotto in maniera simmetrica.

qcno di voi ha quasi centrato il problema tecnico: al fine di aumentare il num di pz prodotti NON si riduce il tempo necessario alla forgiatura.poiche non e possibile,bensi il tempo di pressofusione o precedentemente( per i forgiati ) il tempo di raffreddamento della colata di al nei crogioli di prestampo.tant e che il telaio si e rotto improvvisamente ( come nelle prove di limite a snervamento) e in maniera simmetrica; cio implica un errato tempo di iniezione che causa cricche interne.:coool:
delle cricche interne ne ho parlato io...

cmq bisognerebbe essere sicuri del materiale con cui è costruito iltelaio della fazer. Mettere i carichi di snervamento e le varie durezze Brinell secondo me non serve molto se non conosciamo le sollecitazioni agenti sulla fazer e il materiale del telaio. A me sembra una rottura fragile bella e buona :wink_:
il materiale ha ceduto per difetto.

Cmq ho capito cosa intendi dire:wink_: le cricche si propagano anche con sollecitazioni abbastanza pronunciate...non credi?

Per quanto riguarda la Yamaha: da parte loro è logico che si comportino cosi perchè non si può stabilire una conseguenza temporale tra la rottura del telaio e la caduta...ok la buona fede del proprietario (che non mi permetterei mai di mettere in dubbio) ma tutti potrebbero comportarsi in questo modo.

Per quanto rigurda la kawa: si parla di saldature li, non di travi divise attenzione

crisgas
01/04/2008, 16:50
io ho l'esempio analogo di un mio amico che col cbr 1000 repsol dopo un monoruota atterrando gli si è spezzato il telaio in 2 da un lato con conseguente caduta ,fortunatamente non si è fatto niente , ha fatto causa è uscito il perito della honda ma secondo loro si è trattato di incidente alla fine non hanno sborsato un euro:ph34r:

daytona4ever
01/04/2008, 17:09
voglio dire ke sse il progetto e stato sviluppato bene , non e tecnicamente possibile uncappare in rotture simili dopo una èenna o due ,visti i valori dei carichi brinnel.
ergo il difetto e da ricercarsi nelle fasi di costruzione,,ponendo un campanello rosso su colate e tempi ciclo.

sul coportamento di honda o ymaha nn mi esprimo..o mi arrestano:wink_:

Bobo76
01/04/2008, 19:02
per fortuna che ho la 600 che nn ha il telaio in alluminio!!!!!!!!!!
comunque spero di passare presto in triumph!!!!!!

cnt4ever
01/04/2008, 19:25
una considerazione:
la moto ha (o aveva al tempo dell'incidente) 11 mesi di vita, quindi sicuramente in garanzia. tecnicamente tutti i danni causati da un difetto di fabbricazione (cosa evidente anche ad un bambino in questo caso) sono coperti da una garanzia legale, quindi la yamaha è tenuta a risarcire per forza i danni causati dalla rottura del telaio, vedi componenti plastiche e via discorrendo. ma a fronte della richiesta di risarcimento della parte lesa ha preferito andare in causa. questo mi fa pensare molto maliziosamente che il problema non sia della yamaha a risarcire i danni della moto, ma che il problema sia della parte lesa, nel senso che magari ha chiesto un risarcimento milionario che va ben oltre le responsabilità del produttore. vista anche la sua ammissione dei danni fisici di lieve entità, mi sembra ovvio che la fabbrica cerchi di mediare un risarcimento molto probabilmente assurdo. qui si cerca di sollevare uno scandalo perchè la yamaha non vuole andare incontro ad una richiesta di risarcimento che nessuno conosce, quando verosimilmente il problema sta nell'avidità del singolo. mia modesta opinione, ma ciò non toglie che il signor fazer sia incazzato come una iena..

al di là del fatto che un telaio non si deve aprire in quel modo, e probabile anche che la casa abbia preso la via legale per ridimensionare un risarcimento sproporzionato

Big Marino
01/04/2008, 20:53
poco pagare???? poco godere