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Visualizza Versione Completa : ALTRE MOTO?! non c'è storia! + stimoli per dibattito



TRInicco
27/04/2008, 20:48
ciao ragazzi, vi faccio un piccolo report del mio primo viaggio serio in montagna sulle Dolomiti che ho fatto in questi due giorni.

Il godimento inizia sabato mattina di buon'ora e in tempi che non indico (sempre per le critiche che scrive chi è ligio al c.d.s. ... :biggrin3: ) sono arrivato al primo passo, il Rolle, poi ho continuato per un paio d'orette e sono tornato alla prestabilita base, una casa ad Imèr di zii di un mio amico.
Il mio amico con l'r6 guida da poco e ha uno stile molto sporco, pur riuscendo ad essere abbastanza efficace.
Il giorno dopo si sono uniti un gsx-r 600 e una 999, guidate da altri amici. Io sempre davanti a guidare il gruppo, pur se con spalle e gambe acciaccate dagli sforzi del giorno prima, ma sempre più innamorato della mia moto!:wub:

Davvero fatico a descrivere la semplicità disarmante con cui dilaniassi qualsiasi moto che incontrassi!!!!!
le gomme sono perfette (e ahimè già molto mangiate), i freni potentissimi a caldo (chi li potenzia fa un'inutile spesa), le sospensioni molto sincere nelle reazioni e perdonano anche qualche imperfezione della strada. Quasi dimenticavo di citare il motore... la coppia è talmente tanta che a volte ti dimentichi di scalare e non è un insulto prendere i tornanti più larghi in 4a!!! Oltre i 12 mila giri è quasi inutile andarci! è qualcosa di splendido, ai giri a cui un 4 dorme già tira moltissimo e quando un 2 si spegne lei ha ancora da dare il meglio... che dire di più...

Mi manca solo una frizione antisaltellamento e sarei un uomo in perfetta simbiosi con il suo mezzo!! purtroppo sì, devo ammettere: molto spesso nelle frenate, pur tenendo il sedere indietro sulla sella e non usando il freno dietro, il posteriore sbacchetta, saltella e si sposta, ma è una cosa di poco conto... tutto sommato anche diverte!!! :wacko:

Volevo però soffermarmi su una cosa: la sicurezza in questi giri.
Io, come avrete capito, vado spesso molto forte, ma ritengo di farlo in sicurezza e tranquillità, cioè sempre entro limiti accettabili e entro i quali sento di poter reagire con prontezza.
Durante questo primo giro serio, ho potuto constatare invece che i miei amici, a parte uno, sono molto spesso scoordinati e rischiano.
I problemi sono nati quasi sempre d questa situazione: io mi posiziono in testa al gruppo (gli amici di questi 2 giorni) e decido di andare alle mie velocità, ogni tot vedo che non ho più nessuno dietro e rallento per aspettarli, mi sembra una cosa normalissima, non mi piace andare da solo! e questo credo sia nello spirito di collaborazione che confà ad un gruppo di amici, cioè il più portato per determinate cose, cerca di insegnare agli altri quel poco che sa! in questo caso: traiettorie sicure, posizione di guida, punti si frenata, modi di dosare il gas, etc...
il problema, però, sta nel fatto che molto spesso, quando rallentavo PER ASPETTARLI, venivo raggiunto e poi uno dei due furbi mi si metteva davanti e faceva porcherie, rovinando il ritmo al gruppo e rischiando l'incolumità sua e degli altri, arrivando lunghi in staccata, tagliando le curve e, cosa che più mi dava fastidio, aprendo come dei pazzi nei brevi rettilinei, per poi essere puntualmente risuperati alle prime curve.
Sono il primo ad ammettere di aver fatto alcune cazzate nella vita, però ho 21 anni, ho sempre guidato così, senza mai farmi del male. Quando si può guidare allegri, lo si fa, ma sempre nei propri limiti, a cosa serve rischiare in quel modo? tanto poi sbagliavano e confermavano in me l'idea che non fossero bravi!

Insomma, siamo tutti adulti e vaccinati, perchè non si può avere il coraggio di ammettere a sè stessi di poter imparare qualcosa, invece di cercare di dimostrare quello che non si è, mettendo a rischio sè stessi e gli altri?
Non sono uno che ama vantarsi, spero voi capiate che la mia non è "hubris", ma solo voglia di confrontarmi con voi.

http://img138.imageshack.us/img138/3170/giroaprile2008004hz2.th.jpg (http://img138.imageshack.us/my.php?image=giroaprile2008004hz2.jpg)

per gli smanettoni, guardare attentamente il livello di piega della street, confrontandolo con quello di r6 e 999 :tongue::tongue:
http://img160.imageshack.us/img160/5375/giroaprile2008011rw4.th.jpg (http://img160.imageshack.us/my.php?image=giroaprile2008011rw4.jpg)

Nota paesaggistica
http://img99.imageshack.us/img99/8011/giroaprile2008019mv9.th.jpg (http://img99.imageshack.us/my.php?image=giroaprile2008019mv9.jpg)

Ispirazione del sottoscritto di fronte alla maestosità della Marmolada
http://img99.imageshack.us/img99/5615/giroaprile2008026me4.jpg (http://imageshack.us)

giampippi
27/04/2008, 21:06
...cori pian! :biggrin3:

andrea_catania
27/04/2008, 21:22
Volevo però soffermarmi su una cosa: la sicurezza in questi giri.
Io, come avrete capito, vado spesso molto forte, ma ritengo di farlo in sicurezza e tranquillità, cioè sempre entro limiti accettabili e entro i quali sento di poter reagire con prontezza.



purtroppo la maggior parte degli incidenti nn dipendono da te ma dagli altri :un cretino che ti taglia la strada , uno che sorpassa senza freccia , un'altro che fa invasione di corsia ecc ecc.Sicurezza x strada c'e' ne ben poca in pista si che c'e' ne'.........xcio' okkio vivo:wink_:

cmq hai fatto una bella passeggiata:biggrin3:

TRInicco
27/04/2008, 21:27
sì, circa 700 km contando anche i trasferimenti...

ah, la moto consuma tantissimo!!!! :(:(:(


o forse... è la benzina che lassù costa scandalosamente tanto e 15 euro sembrano uno scherzetto...?!?

stevo
28/04/2008, 08:02
In effetti quando si gira in compagnia la differenza di "livello" può essere fastidiosa. Io con i miei amici, da un po' di tempo, adottiamo una piccola tecnica: il battistrada è sempre il più lento del gruppo, il più veloce è l'ultimo; così lui parte per primo, gli diamo un po' di vantaggio e poi si parte scalati fino a raggiungerlo; piccola sosta e via di nuovo.
Questo perché se il più lento è ultimo fatica a stare dietro al gruppo e si stanca di più senza contare che prende più rischi cercando di recuperare.
Poi quando arriviamo ad un Passo, ci fermiamo sotto e poi sopra, così ognuno può farlo al ritmo desiderato.
Abbiamo notato che le soste sono più corte e i meno "scafati", o i zavorrati, rischiano meno.

Ciao
Stevo

Giskard
28/04/2008, 09:27
In effetti quando si gira in compagnia la differenza di "livello" può essere fastidiosa. Io con i miei amici, da un po' di tempo, adottiamo una piccola tecnica: il battistrada è sempre il più lento del gruppo, il più veloce è l'ultimo; così lui parte per primo, gli diamo un po' di vantaggio e poi si parte scalati fino a raggiungerlo; piccola sosta e via di nuovo.
Questo perché se il più lento è ultimo fatica a stare dietro al gruppo e si stanca di più senza contare che prende più rischi cercando di recuperare.
Poi quando arriviamo ad un Passo, ci fermiamo sotto e poi sopra, così ognuno può farlo al ritmo desiderato.
Abbiamo notato che le soste sono più corte e i meno "scafati", o i zavorrati, rischiano meno.

Ciao
Stevo

Io senti, l'ho presa giovedì sera alle 20 e il venerdì mi hanno poratto subito a volterra, e sinceramente, colpa probabilmente del rodaggio, anche se rimanevo indietro non me ne fregava nulla, anche perchè quando vado penso sempre a quanto valga poco la pena scapiccollarsi per stare dietro ai più esperti (prima moto per me) e rischiare la vita. Ai miei 80-90 all'ora mi son comunque divertito e goduto il giro in tranquillità.:rolleyes:

PALADINA
28/04/2008, 09:56
correre in sicurezza per la strada ormai è solo un illusione perchè penso che non si riesce mai a stare tranquilli a volte perchè ci sono le pattuglie e quindi se si corre più di 50km/h in un rettilineo rischi di beccarti una bella multa... a volte per i bikers troppo esaltati che credono che la starda sia una pista...a volte perchè bisogna stare attenti ai pedoni e cretini in machina...insomma un casin... e quindi sono dell'idea che se si vuole correre, o si conosce bene le strade oppure e meglio spedere quei euri in più e andare in pista...per la strada per lo meno io mi limito a fare turing e ogni tanto tiro la levo in giù...

TRInicco
28/04/2008, 17:54
In effetti quando si gira in compagnia la differenza di "livello" può essere fastidiosa. Io con i miei amici, da un po' di tempo, adottiamo una piccola tecnica: il battistrada è sempre il più lento del gruppo, il più veloce è l'ultimo; così lui parte per primo, gli diamo un po' di vantaggio e poi si parte scalati fino a raggiungerlo; piccola sosta e via di nuovo.
Questo perché se il più lento è ultimo fatica a stare dietro al gruppo e si stanca di più senza contare che prende più rischi cercando di recuperare.
Poi quando arriviamo ad un Passo, ci fermiamo sotto e poi sopra, così ognuno può farlo al ritmo desiderato.
Abbiamo notato che le soste sono più corte e i meno "scafati", o i zavorrati, rischiano meno.

Ciao
Stevo

è un'ottima idea la vostra, se non fosse che i lenti tra i miei amici sono anche i più orgogliosi e testardi, quindi azzardarsi a farli partire prima sarebbe un affronto che prenderebbero malissimo... :dry:

tormento
28/04/2008, 20:51
Come fai a dire che corri in sicurezza se vai molto forte?
Per strada la prudenza non è mai troppa,che fai se ti attraversa un cane come è successo a me sabato? Rettilineo con visibilita ad 1 km strada larga 7 merti a 100kmh,praticamente fermo,pinzo con forza fino a bloccare per un attimo la ruota anteriore,dopo di che in una frazione di secondo decido di mollare il freno ed attaccarmi al manubrio e.... bhomm aperto in due il bastardo,montandogli sopra con tutte e due le ruote.Mi è andata di culo e sono rimasto in piedi.Quindi puoi essere il Vale della situazione ma in strada non sei mai sicuro,MAI.:wink_:

TRInicco
28/04/2008, 21:12
ma quale vale della situazione... non hai capito il senso del mio post! io con "forte" intendo affrontare le curve forte, non i dritti, dove son capaci tutti di correre!
Forse però non ho sottolineato abbastanza che, a mio avviso, quello che è importante nell'andare forte in moto è il ritmo, non la velocità in valore assoluto! Secondo me è molto più bravo uno che ti affronta 50km di fila sempre andando veloce quanto basta ed in relativa sicurezza, rispetto ad uno che magari ti fa il Costo di asiago in 3' e 25'', ma poi appena lo porti fuori dalla "sua" strada è un cancello!

Ringers
28/04/2008, 21:23
Andare forte in strade aperte al traffico è molto pericoloso a causa delle variabili incontrollate ed incontrollabili che ci possono essere. E' talmente semplice e banale quanto, per qualcuno, straordinariamente incomprensibile.

Quando dici "Volevo però soffermarmi su una cosa: la sicurezza in questi giri.
Io, come avrete capito, vado spesso molto forte, ma ritengo di farlo in sicurezza e tranquillità, cioè sempre entro limiti accettabili e entro i quali sento di poter reagire con prontezza." dici una cosa completamente insensata (non me ne volere): non puoi andare molto forte e asserire di avere i margini per reagire... a cosa poi? Allo sporco sull'asfalto che ti fa chiudere l'anteriore? Ad una macchina che svolta a cavallo della linea bianca?...
Lascia perdere e se vuoi correre davvero, ed eventualmente dimostrare ai tuoi amici che sei più bravo, vai a farti qualche turno in pista... Magari scoprirai quanto sia divertente poter tirare davvero in sicurezza e quando tornerai per strada ti accorgerai di pericoli che non avevi mai visto, oppure più semplicemente andrai più piano perchè è impossibile andare forte e divertirsi come in pista, e quindi prenderai la "gita domenicale" con un pò più di tranquillità...
Oppure come succede a qualcuno andrai ancora più forte anche in strada, ma allora vorrebbe dire essere uno dei tanti cretini che spengono il cervello, ammesso che ne abbiano uno, quando salgono in moto...

Scusate ma purtroppo ho visto gente morire o rimanere paralizzata, sempre sul Passo del Bracco e sempre per lo stesso motivo, e quando sento dire "io vado forte ma non rischio"...

Lamps...