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Visualizza Versione Completa : REPORT R.A.T. TOUR 22 giugno.... 1870 ?!?



zulgin
09/06/2008, 13:39
cosa c'entra il 1870 ??c'entra c'entra, perchè bisogna andare indietro di centotrentotto anni (138, avete letto bene) per trovare in Italia un altro mese di maggio così piovoso.

ma nonostante Giove Pluvio (che di sicuro dev’essere un bmwuista) si sia impegnato tanto strenuamente per mandare a monte i piani del RAT club DUE RUOTE, noi l’abbiamo fregato! Ebbene in 22 ardimentosi abbiam beccato l’unica domenica degli ultimi due mesi in cui nell’appennino tosco emilian-piacentin-pramsan (attenzione solamente nell’esatto percorso del nostro giro) non è caduta neanche una goccia d’acqua che sia una.

d’accordo, è vero che non si è visto un raggio di sole né uno spicchio di azzurro, ma ci siam goduti tante di quelle curve con condizioni di asfalto perfette (e ad andatura allegrotta devo dire) da compensare largamente il grigiastro grigiore del cielo, al punto che io mi son così divertito con quella meraviglia di moto che è la Tiger che addirittura mi ricordo panorami abbacinanti di verde smeraldo, sole caldo, cielo turchese e ragazze in bikini stese a crogiolarsi sui prati che con la manina ci invitavano, a noi rombanti cavalieri! potenza delle allucinazioni alcooliche e adrenaliniche indotte dalla benzina verde (per le moto) e da quella rossa (per gli umani)

vabbè ecco il resoconto della giornata:

Siam partiti come al solito da DUE RUOTE e cammin facendo, a S. Giorgio, recuperiamo chi viene da quelle parti, saliamo a Castell'Arquato e tiriamo dritto fino a Lugagnano. Qui si prosegue lungo la bella serie di tornanti che portano su a Vernasca e poi a Bore, su una strada che è sempre un notevole godimento. Ancora qualche chilometro di belle curve in mezzo ai boschi e troviamo il passo del Pelizzone (1.029 m) e poi, ancora più avanti, passiamo da Bardi, senza purtroppo fermarci a visitare il bellissimo castello (anche perchè non ne abbiamo il tempo)e ci dirigiamo verso Borgo Val di Taro: la strada si rivela molto bella, praticamente priva di traffico, con un piacevole panorama, un'interminabile sequenza di divertenti curve mai troppo strette e un buon asfalto. Arrivati a Borgotaro sosta con caffettino da dimenticare e si prosegue in direzione di Pontremoli, come da programma. Anche questa strada non è niente male, con il ritmo delle curve che si fa più serrato rispetto al tratto precedente. Transitiamo dal passo del Brattello (953 m) in mezzo ad un certo numero di indemoniati vestiti come valentinorossi che guidano a vita persa manco si giocassero il mondiale superbike e proseguiamo fino a sbucare sulla SS 62 della Cisa, poco prima di Pontremoli, qui svoltiamo verso Parma e poi, poco dopo, un cartello che segnala il Parco dei 100 Laghi ci invita a deviare a destra sulla strada del Passo Cirone. Questo è in pratica un tracciato parallelo e alternativo a quello ben più famoso della Cisa, ma con il vantaggio di essere molto meno trafficato e ancora più immerso nella natura ( ma secondo me anche meno bello da guidare). Attraversiamo infatti chilometri di boschi apparentemente infiniti, e poco dopo ecco il Passo Cirone (1255 m, 216 in più della Cisa...) seguiamo le indicazioni per Lagdei/Lago Santo e proseguiamo fino alla fine della strada asfaltata, ancora poche decine di metri di sterrato (che diventano una decina di km perché il sottoscritto sbaglia in pieno il rifugio) e finalmente si parcheggia arrivando nel piazzale giusto del Lagdei. 180 km. circa in cui l’unica cosa che manca sono i rettilinei.
spuntino “leggero” e “dietetico” a base di antipasti di salumi ad Peeerma e polenta fritta, punta di vitello arrosto cucinata come vuole la tradizione della valle con le erbe del bosco, contorni di polenta e patate al forno, torte assortite e spongate fatte in casa, benzina rossa e caffè.
Con qualche difficoltà dovuta alla cintura dei pantaloni fattasi inspiegabilmente troppo stretta ci rimettiamo in sella e ripartiamo dirigendoci verso Bosco e da qui verso Berceto. Scavalchiamo il passo della Sillara (1.199 m) e continuiamo lungo questa bella e di solito deserta strada fino a giungere, appunto, a Berceto. Siamo quindi nuovamente sulla statale della Cisa, che seguiamo fino a Fornovo. Su questa strada, a differenza di quelle appena percorse, si incontra di tutto, dalla megamonovolume carica di pargoletti nonne e zie, ovviamente contromano, agli emuli di pedrosa e stoner che vorrebbero strisciare le saponette, alle pattuglie della stradale che bastonano senza piètà questo e quello…
Arrivati sani e salvi a Fornovo , avendo anche stavolta scampato velox e altre amenità attraversiamo il Taro, andiamo verso Varano dè Melegari e arriviamo a Pellegrino Parmense (con sosta per birretta e gelatino), tornantoni e curve belle tonde per salire al Monte Canate e poi scender giù verso la bassa per strade che conosce a menadito il nostro amico Dado, più o meno passando per Vigoleno, Costa Stradivari, fino a Castell’Arquato. da qui il rompete le righe e saluti a todos.

giulio

wlecurve
09/06/2008, 15:14
Ciao Giulio innanzitutto volevo dirti che quegli scalmanati vestiti da valentino rossi che ci hanno sorpassato ...io non ho resistito(sono una testa di cazzo) e li ho sverniciati.....e secondo me vistosi svrniciati da un' inglese oltrtutto zavorrata ora staranno vendendo le loro jap e staranno contrattando con roberto per comperare un' inglesina. Poi cazzo non hai messo neppure una foto...ora vedo di rimediare.Ciao.

zulgin
09/06/2008, 16:17
Ciao Giulio innanzitutto volevo dirti che quegli scalmanati vestiti da valentino rossi che ci hanno sorpassato ...io non ho resistito(sono una testa di cazzo) e li ho sverniciati.....e secondo me vistosi svrniciati da un' inglese oltrtutto zavorrata ora staranno vendendo le loro jap e staranno contrattando con roberto per comperare un' inglesina. Poi cazzo non hai messo neppure una foto...ora vedo di rimediare.Ciao.

carissimo...ho ben visto che sei combattivo e superveloce, (evidentemente il merito è tutto della zavorrina :biggrin3::biggrin3::biggrin3::biggrin3:), ma non sapevo che li avessi riportati al rispetto della dura lex britannica,

per le foto hai completamente ragione, adesso cerco il tuo indirizzo mail e ti mando quelle che ho già spedito al Nazzareno, poca roba però, poi valuta tu se metterle sul forum oppure metterci quelle che hai così lmagari e vedo anch'io. ti saluto. giulio

wlecurve
09/06/2008, 21:48
Giulio non ruesco a postare le foto te le ho mandate via mail.Ciao. Domenica se c'e' bel tempo vieni sul parmense con i ragazzi del set ?

zulgin
10/06/2008, 23:22
Giulio non ruesco a postare le foto te le ho mandate via mail.Ciao. Domenica se c'e' bel tempo vieni sul parmense con i ragazzi del set ?

grazie dell'invito, verrei volentieri ma son in parola con amico a cui ho promesso un giretto dalle nostre parti e dunque tempo permettendo devo mantenere l'impegno, ci si vedrà il 22 per il 3° RAT "dalla torta fritta al frittomisto"