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Visualizza Versione Completa : Saltellamenti posteriore in staccata al limite...



Dius
23/08/2008, 13:10
Ciao a tutti, prima di incorrere nelle disavventure con la Daytona 675, ho avuto modo di provarla in pista ad Adria per mezza giornata sabato 9 agosto...
Mi sono trovato molto molto bene, ho trovato la Day molto neutra e scorrevole in percorrenza e fulminea nell'inserimento.
Avevo montato delle pastiglie SBS Dual Carbon all'anteriore e la frenata era davvero potente, cioè creava un'affondamento piuttosto marcato della sospensione anteriore. Nella fase di staccata, il forcellone "saltava" richiedendo pazienza nello scalare le marce, anche "imballando".
La sensazione di saltellamento potrebbe essere generata dalla "morbidezza" dell'avantreno o dall'ammortizzatore posteriore ?

Preciso che la Daytona ha le tarature di serie, ricontrollate da me dopo l'acquisto e gomme Dragon Supercorsa Pro SC2.

Pio
23/08/2008, 14:00
premetto,non sono molto ferrato con le sospensioni :ph34r: ne tantomeno so quali siano le regolazioni possibili su quelle di serie del Day...
ma così a occhio direi che le sospensioni in un problema del genere la fanno da padrone!credo che con un qualche click all'estensione del mono e alla compressione della forca il problema lo migliori :wink_:

ma qualcuno di più competente risponderà di sicuro :tongue::tongue:

dj crush
23/08/2008, 14:19
ho dato due in estensione dietro ed uno in compressione avanti

quando stacco gioco con la frizione facendo l'antisaltellamento

tutto ok!

ALE72
23/08/2008, 18:30
Ciao a tutti, prima di incorrere nelle disavventure con la Daytona 675, ho avuto modo di provarla in pista ad Adria per mezza giornata sabato 9 agosto...
Mi sono trovato molto molto bene, ho trovato la Day molto neutra e scorrevole in percorrenza e fulminea nell'inserimento.
Avevo montato delle pastiglie SBS Dual Carbon all'anteriore e la frenata era davvero potente, cioè creava un'affondamento piuttosto marcato della sospensione anteriore. Nella fase di staccata, il forcellone "saltava" richiedendo pazienza nello scalare le marce, anche "imballando".
La sensazione di saltellamento potrebbe essere generata dalla "morbidezza" dell'avantreno o dall'ammortizzatore posteriore ?

Preciso che la Daytona ha le tarature di serie, ricontrollate da me dopo l'acquisto e gomme Dragon Supercorsa Pro SC2.

Prova a chiudere il precarico davanti e ammorbidire leggermente dietro...Comunque trovare l'assetto giusto non e' facile, io sul Ducati ci avevo messo una vita.Anche alzare leggermente il minimo aiuta,ma lo devi far fare in Triumph col PC oppure comprare la regolazione manuale minimo in optional.

bellettimax
25/08/2008, 13:23
ciao a tutti avevo lo stesso problema le prime volte in pista, probabilmente arrivi molto al limite in staccata, e rilasci troppo di colpo la frizione nell'ultima marcia che scali io ho risolto cosi, evita del tutto il freno posteriore rilascia la frizione più dolcemente nell'ultima marcia e tienila in mano può aiutare riprenderla se ti fa ancora lo scherzetto e non guasta una sgassata x portare su il numero dei giri, anche il minimo un pò altino può aiutare, prima di toccare le sospensioni prova queste soluzioni. ciao

Dius
25/08/2008, 15:56
ciao a tutti avevo lo stesso problema le prime volte in pista, probabilmente arrivi molto al limite in staccata, e rilasci troppo di colpo la frizione nell'ultima marcia che scali io ho risolto cosi, evita del tutto il freno posteriore rilascia la frizione più dolcemente nell'ultima marcia e tienila in mano può aiutare riprenderla se ti fa ancora lo scherzetto e non guasta una sgassata x portare su il numero dei giri, anche il minimo un pò altino può aiutare, prima di toccare le sospensioni prova queste soluzioni. ciao

Diciamo che mi piace molto "staccare", mi ritengo un buon staccatore e penso di avvicinarmi spesso al limite in questo frangente. Ti preciso che la frizione la uso solo a scalare e tendo ad "imballare" violentemente proprio per usare la frizione tipo "ON-OFF".
Mi sembra che "tenere in mano la frizione" sia una cosa valida per schiantarsi da qualche parte... Che vuoi dire di preciso ? :rolleyes:
I saltellamenti che ho notato, non dipendono dallo scalo delle marce. Se arrivo in 4a piena e pinzo, ho i saltellamenti, senza necessariamente scalare marcia.
Mi spiegate il discorso relativo al minimo ?
C'entra con i saltellamenti ?

PS: il canotto di sterzo e relativi cuscinetti li ho già controllati, lubrificati e serrati a coppia. Li tutto ok.

D74
25/08/2008, 17:35
tenere in mano la frizione vuol dire non rilasciarla del tutto ma averla appena pizzicata giusto da minimizzare un poco il freno motore.

le chiappe le tieni arretrate in fase di frenata?

il minimo più alto fa lo stesso effetto della frizione pizzicata.

Non sei il primo che lamenta nell'uso estremo questo difetto, c'è chi ha cambiato il mono chi lo ha regolato.

Dius
25/08/2008, 17:54
Parlo da 24enne "autodidatta"...

ma è utile "minimizzare" l'effetto del freno motore ? A quale scopo ? Avevo un SV650S che mi sembrava avere più freno motore della Day675, sicuramente c'è da farci la mano, ma personalmente non vedo l'utilità di "limitarlo". Non può essere anche pericoloso avere la frizione "pizzicata" ?


il minimo più alto fa lo stesso effetto della frizione pizzicata.

Sul serio ?:wacko: Quanto più alto ?:dry:


Non sei il primo che lamenta nell'uso estremo questo difetto, c'è chi ha cambiato il mono chi lo ha regolato.

Il mio dubbio a riguardo del problema che lamento era una sorta di <<dò colpa all'anteriore morbido o al posteriore che non "segue" ????>>

Qualcuno che lamentava il mio problema ha risolto anche regolando il mono originale ? Più che altro che "limiti" può avere un monoammortizzatore come quello della Day675 ? Fino a che punto fa bene il suo lavoro e quando non è più abbastanza ?

AIUTO !

D74
25/08/2008, 18:18
guarda che utilizzare la frizione lo insegnano anche ai corsi di guida in pista, anche in motogp e superbike lo fanno.

ExE
25/08/2008, 20:20
Ciao a tutti, prima di incorrere nelle disavventure con la Daytona 675, ho avuto modo di provarla in pista ad Adria per mezza giornata sabato 9 agosto...
Mi sono trovato molto molto bene, ho trovato la Day molto neutra e scorrevole in percorrenza e fulminea nell'inserimento.


Per forza, sei un chiodo, per fortuna ero a casa con la pedalina nel piede, altrimenti venivo io a farti vedere dove mettere le ruote...



Avevo montato delle pastiglie SBS Dual Carbon all'anteriore e la frenata era davvero potente, cioè creava un'affondamento piuttosto marcato della sospensione anteriore. Nella fase di staccata, il forcellone "saltava" richiedendo pazienza nello scalare le marce, anche "imballando".
La sensazione di saltellamento potrebbe essere generata dalla "morbidezza" dell'avantreno o dall'ammortizzatore posteriore ?


E' questo il bello della Daytona, dovevi vedere me quando sbagliavo e non mi veniva l'imballata, ma mollavo la frizione di colpo... saltellava da tutte le parti, figata :w00t::w00t:



Preciso che la Daytona ha le tarature di serie, ricontrollate da me dopo l'acquisto e gomme Dragon Supercorsa Pro SC2.

Le gomme non devi prenderle dal cinese... poi si vedono i risultati...


Diciamo che mi piace molto "staccare", mi ritengo un buon staccatore e penso di avvicinarmi spesso al limite in questo frangente.


Sborone... qualche anno di moto e già parli di limite... non ti riconosco più...



Ti preciso che la frizione la uso solo a scalare e tendo ad "imballare" violentemente proprio per usare la frizione tipo "ON-OFF".
Mi sembra che "tenere in mano la frizione" sia una cosa valida per schiantarsi da qualche parte... Che vuoi dire di preciso ? :rolleyes:


Vuol dire che se ti rimane la leva in mano mentre stai staccando è un SERIO PROBLEMA, perchè si è rotta :w00t:



I saltellamenti che ho notato, non dipendono dallo scalo delle marce. Se arrivo in 4a piena e pinzo, ho i saltellamenti, senza necessariamente scalare marcia.


Ma pinzi col freno dietro o con quello davanti?



Mi spiegate il discorso relativo al minimo ?
C'entra con i saltellamenti ?

PS: il canotto di sterzo e relativi cuscinetti li ho già controllati, lubrificati e serrati a coppia. Li tutto ok.

Il minimo è FONDAMENTALE nella moto, se non c'è quello... si spegne! E se questo avviene in staccata è sicuramente meglio dell'avere in mano la leva della frizione, però non è comunque una bella cosa... se invece ti accadono entrambi questi inconvenienti beh... ti consiglio di saltare :biggrin3:


Parlo da 24enne "autodidatta"...

ma è utile "minimizzare" l'effetto del freno motore ? A quale scopo ? Avevo un SV650S che mi sembrava avere più freno motore della Day675, sicuramente c'è da farci la mano, ma personalmente non vedo l'utilità di "limitarlo". Non può essere anche pericoloso avere la frizione "pizzicata" ?


L'SV aveva DECISAMENTE più freno motore della Day, com'è giusto che sia.
Comunque questa cosa del minimizzare l'effetto del freno motore l'ho sentita anch'io... (dico sul serio)



Il mio dubbio a riguardo del problema che lamento era una sorta di <<dò colpa all'anteriore morbido o al posteriore che non "segue" ????>>


Se arrivi alla corda a bandiera sicuramente il posteriore non segue benissimo... :rolleyes:



Qualcuno che lamentava il mio problema ha risolto anche regolando il mono originale ? Più che altro che "limiti" può avere un monoammortizzatore come quello della Day675 ? Fino a che punto fa bene il suo lavoro e quando non è più abbastanza ?
AIUTO !

Ti piacerebbe saperlo eh?

Comunque bravo bravo... il tuo amico ExE è a casa con una pedalina piantata nel piede e tu già sei a livello di setup sospensioni, gomme in mescola, pastiglie sinterizzate e quant'altro...
Domattina mi faccio saldare una brugola sulle pedane fintanto che mi arrivano le pedaline nuove così vedi come mi rimetto all'opera...

bellettimax
25/08/2008, 20:20
guarda che utilizzare la frizione lo insegnano anche ai corsi di guida in pista, anche in motogp e superbike lo fanno.

magari una volta adesso con le frizioni antisaltellamento non ne hanno più bisogno come dare la sgassata penso sia solo un vizio che è rimasto ai piloti meno giovani.comunque e fatica a spiegarsi,resta il fatto che non saltello più, e sono notevolmente migliorato in inserimento. puoi sempre montare una frizione antisaltellamento. ciao a tutti

Se arrivo in 4a piena e pinzo, ho i saltellamenti, senza necessariamente scalare marcia.
ciao, non ho capito come fai a guidare, solitamente se arrivi in 4 marcia e non scali in teoria non c'è neanche una gran staccata, non è che tieni il piede sul freno dietro? sai magari ti si allegerisce il post. toccando il freno dietro potrebbe far bloccare la ruota xchè non è a pieno contatto con l'asfalto,

D74
25/08/2008, 20:45
magari una volta adesso con le frizioni antisaltellamento non ne hanno più bisogno come dare la sgassata penso sia solo un vizio che è rimasto ai piloti meno giovani.comunque e fatica a spiegarsi,resta il fatto che non saltello più, e sono notevolmente migliorato in inserimento. puoi sempre montare una frizione antisaltellamento. ciao a tutti

Se arrivo in 4a piena e pinzo, ho i saltellamenti, senza necessariamente scalare marcia.
ciao, non ho capito come fai a guidare, solitamente se arrivi in 4 marcia e non scali in teoria non c'è neanche una gran staccata, non è che tieni il piede sul freno dietro? sai magari ti si allegerisce il post. toccando il freno dietro potrebbe far bloccare la ruota xchè non è a pieno contatto con l'asfalto,

vero se la moto ha l'antisaltellamento la daytona 675 non lo ha quindi vale vale ancora eheheh

bellettimax
25/08/2008, 20:57
Qui sul forum abbiamo l'onore di avere alcuni manici che potrebbero spiegare senza lasciarti dubbi a riguardo, non certo io però le cose che ho detto le penso davvero provate personalmente, è da fine 2006 che vado solo in pista da che mi sentivo bravo mi sono accorto che sono una schiappa. comunque è bello parlare di ste cose ciao

blackhound
26/08/2008, 09:52
il problema fondamentalmente deriva dalla forcella che è poco frenata in compressione; si può aumentare il freno di due o tre click al massimo, ma il problema si può risolvere solo cambiando le lamelle. Può aiutare togliere un pò di precarico all'ammortizzatore, ma bisogna stare attenti a non creare tre problemi per cercare di risolverne uno.
Fino all'avvento delle frizioni antisaltellamento si usava alzare molto il minimo per diminuire gli effetti del freno motore. anche usare la frizione al rilascio aiuta, come giustamente consiglia d74

Dius
26/08/2008, 12:51
Ok... Inizio a trovare risposte !
Innanzi tutto grazie a tutti, sono emerse cose interessanti e che ignoravo...
Scusate, ma riguardo il freno motore, in passato le moto ne avevano di più ? E scusate, è necessario con i motori e le trasmissioni di oggi sfruttare il rilascio della frizione ? Io non ne capisco proprio il senso (ma è un problema mio !:blink: Sono proprio duro di testa !:laugh2:)
In definitiva: è meglio "imballare" o sfruttare il rilascio della frizione ?!?!?
Vi assicuro che non ho alcun problema per quanto riguarda lo scalo delle marce, ma uso la frizione ON-OFF.

Blackhound: dici di provare ad agire sul registro in compressione della forca ? In che problemi incorrerei se mettessi mano al mono posteriore ? Dinamicamente, il mio problema, da cosa può essere generato ? Come capire se la forca va bene così o se è il mono a posto ?

Grazie a tutti :wink_:

Dennis
26/08/2008, 13:20
Se cerchi nelle vecchie discussioni se ne era parlato abbastanza di regolazione delle sospensioni...
eccone una ad esempio

http://www.forumtriumphchepassione.com/forum/daytona/45487-per-possessori-daytona.html?highlight=sospensioni

Dius
26/08/2008, 13:26
Grazie... Vado a curiosare...:wink_:

galletto
30/08/2008, 09:04
anche io avevo una sv e naturalmente ho trovato la stessa differenza in termini di freno motore...l'sv bloccava il posteriore ad ogni scalata al limite.
per l'uso in pista però questo non è ottimale, per questo sono nate le frizioni antisaltellamento che lavorano proprio per permetterti di guidare come fai tu al limite.
intanto quando scali al limite una bella "doppietta" ci sta bene!
e poi..o cacci 600 e + euri di frizione nuova...o fai come dici d74

crisgas
30/08/2008, 12:11
anche a me saltella molto nelle staccate decise e con la frizione in mano o con le sgasate non mi trovo mi deconcentrano ,adesso sto provando a fare delle regolazioni ma mi sembra di non aver migliorato in quel senso....forse è un po troppo rigido ed è da ammorbidire il mono e indurire le forche...provero in caso vi faccio sapere:rolleyes:

galletto
30/08/2008, 14:46
anche a me saltella molto nelle staccate decise e con la frizione in mano o con le sgasate non mi trovo mi deconcentrano ,adesso sto provando a fare delle regolazioni ma mi sembra di non aver migliorato in quel senso....forse è un po troppo rigido ed è da ammorbidire il mono e indurire le forche...provero in caso vi faccio sapere:rolleyes:

se saltella non si dovrebbe liberare il mono in estensione?

Dennis
30/08/2008, 15:13
Per me con le sospensioni di serie, l'unico modo per iniziare ad avvicinare i tempi in pista delle stock 600 è portare i tappi della forcella a filo della piastra superiore di sterzo... e con tutta probabilità il posteriore acquista in staccata quel feeling "comodo" che con le geometrie di serie è un po' compromesso.

Preferirei comunque avere sospensioni di qualità e mantenere l'assetto impiccato di serie, le 250GP del mondiale fanno fatica a star dritte in rettilineo, si smuovono tutte quando prendono un moscerino in carena, però con quei piloti sopra fanno tempi che le addomesticate SS600 si sognano...

crisgas
30/08/2008, 18:38
se saltella non si dovrebbe liberare il mono in estensione?

mi sembra di si....qualcuno ne sa di più?

war qui si sta parlando di "piloti" della domenica almeno nel mio caso non mi sogno neanche di avvicinare i tempi di uno della stk neanche con la motogp:tongue:

uranio114
30/08/2008, 21:11
finalemnte qualcuno parla di geometrie e forse dice cose giuste...anzi giustissime!!!! Sapete quanta avancorsa ha la Vs. moto in garage e quanta ne hanno tutte le altre??? L'avancorsa è un po' come un timone di una barca dentro nell'acqua, chi ne ha tanta (di avancorsa) ha un grosso timone dentro l'acqua e dovra' muovere poco il timone (sterzo) per girare, ma allo stesso tempo sara' più duro di uno che ha meno avancorsa, la nostra moto per caso non è un fulmine ad entrare in piega???? però se capita una esse iniziano ad esserci problemi, giusto??? per avere uno sterzo che vola in piega (a pari forza sui semimanubri) la moto deve avere poca avancorsa e per diminuirla bisogna alzarla dietro o abbassarla davanti...per non parlare dell'offste delle piastre di sterzo, che nel ns. caso è ad un valore esagerato...ebbene la moto per come è messa di serie va bene non è pericolosa ma per quando si deve iniziare a spingere in pista si trovano dei problemi....per avere lo sterzo che abbiamo Triumph ha tenuto il sedere della moto alto, infatti non so quanti di voi abbiano mai grattato le pedane sull'asfalto, (magari in 2, in 3 già non ci credo), una volta in pista la moto va alzata davanti, portando in alto il più possibile le forcelle sulla piastra di sterzo e non esagerare con il precarico molla al posteriore, anzi va lasciato abbastanza morbito, bisogna precaricare come si deve la forcella(qualcuno si è reso conto che la forcella non arriva a coprire tutto lo stelo??? ebbene il finecorsa è a 15 mm dal piedino della pinza!!!) per avere un avantreno alto, bisogna chiudere il registro in compressione della forcella per evitare che questa si comprimi in maniera troppo veloce, fatto tutto ciò...

Bisogna che quando freniate in pista il vostro sederino deve essere ben lontano dal serbatoio anzi deve essere attaccato alla sella popsteriore, bisogna spingere come deri maiali incazzati sulle pedane per evitare che la ruota venga su sotto l'azione frenante, e poi non per ultimo bisogna essere delicati come con una donna, la frizione non va violentata in scalata ma va rilasciata con delicatezza, la frenata non deve essere fatta di botto, anche qui bisogna essere delicati ma decisi allo stesso tempo e importantissimo, una vota iniziato a frenare bisogna tirare la leva con tutta la forza che avete....spero di non essere stato troppo lungo!!!!

lasciate stare i tempi, imparate a guidare bene (sono convinto che ne siate capaci tutti) e quando dico bene intendo sciolti, morbidi, facendo 20 giri tutti con lo stesso tempo al secondo, quando ci sarete allora vedrete che i tempi scenderanno da soli quasi con qualsiasi moto (decente!!!)

Saluti!!!

arteria2004
30/08/2008, 21:26
Punto primo: se saltella dietro e sei a posto di molla sull'ammortizzatore, aumenta il precarico sulla forcella e apri l'estensione dietro.
Punto secondo: il fine corsa e' a 17 mm dal piedino (Gubellini docet)
Punto terzo: comprati una frizione di Ferracci, fai benzina da Campolucci, metti il radiatore di Bursi e risolvi circa il 70% del problema (Farne' docet)
Punto quarto: non esagerate nelle scalate senno' piantate le valvole di scarico contro i pistoni (non posso dire di chi e' questo docet)

Carletto
31/08/2008, 16:42
ho dato due in estensione dietro ed uno in compressione avanti

quando stacco gioco con la frizione facendo l'antisaltellamento

tutto ok!

Ecco l'unico consiglio sensato:wink_:
impara a usare la frizione e lascia perdere geometrie e regolazioni strane:wink_:

Dennis
31/08/2008, 20:19
war qui si sta parlando di "piloti" della domenica almeno nel mio caso non mi sogno neanche di avvicinare i tempi di uno della stk neanche con la motogp:tongue:

Beh ovvio... però credo che per girare con tempi "normali" la Daytona va bene così come esce dal concessionario, senza troppi giochini strani.
Credo che per un motociclista di buona tecnica stare sotto i 2 e 20 al Mugello e i 2 minuti netti a Misano con la Daytona completamente di serie come regolazioni e geometrie sia un'impresa abbastanza semplice.

I migliori piloti della R6 Cup al Mugello fanno i best lap a 2 minuti netti, se come riferimento prendiamo quelli... sicuramente bisogna o facilitare il lavoro delle sospensioni (e del pilota) alzando, e quindi anche allungando, l'anteriore, oppure ci si dota di un buon monoammortizzatore e si modifica a fondo la forcella per poter sfruttare le particolari geometrie del telaio.
Sicuramente su quei passi la Daytona si muoverà molto più della R6, ma... finché i movimenti non diventano imbarcate estreme, lasciamo che sta puledra si smuova... sarà che prima avevo una RS 125 e se non stavo attento mi sbalzava via appena poteva :D

Dius
31/08/2008, 23:51
anche io avevo una sv e naturalmente ho trovato la stessa differenza in termini di freno motore...l'sv bloccava il posteriore ad ogni scalata al limite.
per l'uso in pista però questo non è ottimale, per questo sono nate le frizioni antisaltellamento che lavorano proprio per permetterti di guidare come fai tu al limite.
intanto quando scali al limite una bella "doppietta" ci sta bene!
e poi..o cacci 600 e + euri di frizione nuova...o fai come dici d74

SV... avrei fatto meglio a tenermela in aggiunta alla Day...
Vabbè...
Per quanto riguarda la SV io non ho mai avuto problemi di bloccaggio, nè tanto meno con la Day.
I miei problemi di saltellamento al posteriore sono sicuramente dovuti al set-up.
Penso a una frizione antisaltellamento come una delle ultime cose che avrei da fare alla Day, e penso che non avrò mai abbastanza soldi da arrivare a quello step !:biggrin3::dry:


se saltella non si dovrebbe liberare il mono in estensione?

Tentar non costa nulla ! Proverò...

Lamps !


finalemnte qualcuno parla di geometrie e forse dice cose giuste...anzi giustissime!!!! Sapete quanta avancorsa ha la Vs. moto in garage e quanta ne hanno tutte le altre??? L'avancorsa è un po' come un timone di una barca dentro nell'acqua, chi ne ha tanta (di avancorsa) ha un grosso timone dentro l'acqua e dovra' muovere poco il timone (sterzo) per girare, ma allo stesso tempo sara' più duro di uno che ha meno avancorsa, la nostra moto per caso non è un fulmine ad entrare in piega???? però se capita una esse iniziano ad esserci problemi, giusto??? per avere uno sterzo che vola in piega (a pari forza sui semimanubri) la moto deve avere poca avancorsa e per diminuirla bisogna alzarla dietro o abbassarla davanti...per non parlare dell'offste delle piastre di sterzo, che nel ns. caso è ad un valore esagerato...ebbene la moto per come è messa di serie va bene non è pericolosa ma per quando si deve iniziare a spingere in pista si trovano dei problemi....per avere lo sterzo che abbiamo Triumph ha tenuto il sedere della moto alto, infatti non so quanti di voi abbiano mai grattato le pedane sull'asfalto, (magari in 2, in 3 già non ci credo), una volta in pista la moto va alzata davanti, portando in alto il più possibile le forcelle sulla piastra di sterzo e non esagerare con il precarico molla al posteriore, anzi va lasciato abbastanza morbito, bisogna precaricare come si deve la forcella(qualcuno si è reso conto che la forcella non arriva a coprire tutto lo stelo??? ebbene il finecorsa è a 15 mm dal piedino della pinza!!!) per avere un avantreno alto, bisogna chiudere il registro in compressione della forcella per evitare che questa si comprimi in maniera troppo veloce, fatto tutto ciò...

Bisogna che quando freniate in pista il vostro sederino deve essere ben lontano dal serbatoio anzi deve essere attaccato alla sella popsteriore, bisogna spingere come deri maiali incazzati sulle pedane per evitare che la ruota venga su sotto l'azione frenante, e poi non per ultimo bisogna essere delicati come con una donna, la frizione non va violentata in scalata ma va rilasciata con delicatezza, la frenata non deve essere fatta di botto, anche qui bisogna essere delicati ma decisi allo stesso tempo e importantissimo, una vota iniziato a frenare bisogna tirare la leva con tutta la forza che avete....spero di non essere stato troppo lungo!!!!

lasciate stare i tempi, imparate a guidare bene (sono convinto che ne siate capaci tutti) e quando dico bene intendo sciolti, morbidi, facendo 20 giri tutti con lo stesso tempo al secondo, quando ci sarete allora vedrete che i tempi scenderanno da soli quasi con qualsiasi moto (decente!!!)

Saluti!!!

Grazie per info e consigli:wink_:


Punto primo: se saltella dietro e sei a posto di molla sull'ammortizzatore, aumenta il precarico sulla forcella e apri l'estensione dietro.
Punto secondo: il fine corsa e' a 17 mm dal piedino (Gubellini docet)
Punto terzo: comprati una frizione di Ferracci, fai benzina da Campolucci, metti il radiatore di Bursi e risolvi circa il 70% del problema (Farne' docet)
Punto quarto: non esagerate nelle scalate senno' piantate le valvole di scarico contro i pistoni (non posso dire di chi e' questo docet)

Terrò a mente tutti i punti, porterò avanti solo il primo :biggrin3::wink_:

blackhound
01/09/2008, 17:50
per evitare che l'ammo "spinga" nelle staccate più cattive si può togliere un pò di precarico al posteriore, ma poi con una posteriore in mescola media in pista non ci fai mezza giornata , l'aumento di trazione la sbrana letteralmente. Mi riferivo a questo quando osservavo che con le sospensioni la soluzione di un problema spesso ne crea un altro.
E' chiaro che l'estensione al posteriore va comunque un pò aperta, anche se non si tocca il precarico. Personalmente, a seconda delle gomme ( sia come marca che come stato d'uso) sono arrivato fino a 9 dal tutto chiuso, ma è questione di gusti e non una regolazione valida x tutto e x tutti.

uranio114
01/09/2008, 19:04
a parte il TTX della Ohlins che ha i circuiti dell'estensione e della compressione separati, tutti gl'ammortizzatori di questa terra soffrono l'influenza della regolazinone della compressione, in poche parole, si inizia dall'estensione per mettere a posto un ammortizzatore di idraulica, in quanto la compressione andra ad agire (chiudere) un minimo (a seconda del mono chi più chi meno) sull'estensione stessa.

Per regolare l'estensione basta che in percorrenza curva (curve medioveloci da circa 100km/h di percorrenza) non pompi l'ammorizzatore (tende a compimersi per poi riestendersi continuamente, tanto per darvi un idea provate un Hornet 600 2003/2004 originale di mono e capirete cosa intendo).
Per quanto riguarda la compressione bisogna regolarla affinche una volta preso in mano l'acceleratore , appena oltre la corda di una curva (in pista!!!!) la moto non accenni ad allargare la traiettoria.

E' buona norma comunque tenere ben libera l'estensione in modo tale che il mono possa riestendersi del tutto...

Per quanto riguarda il precarico molla...be va molto in base al peso, in strada assolutamente morbido va lasciato, per quanto riguarda la pista bisogna fare tre misure (il famoso Static-Sag) e li ci sono dei valori, poi se ci sono problemi di sbacchettate o di serpeggiamenti/saltellamenti si lavora tutto di molla (si possono cambiare quelle davanti per esempio, magari con un K più duro) si a al posteriore che all'anteriore...

- per blackhound per evitare che l'ammo "spinga" nelle staccate più cattive si può togliere un pò di precarico al posteriore, ma poi con una posteriore in mescola media in pista non ci fai mezza giornata , l'aumento di trazione la sbrana letteralmente. Mi riferivo a questo quando osservavo che con le sospensioni la soluzione di un problema spesso ne crea un altro. -

secondo me se sbrai le gomme, in mescola o meno non sei a posto di molla o troppo dura o troppo morbida e invece che far lavorare anche il mono lavora praticamente solo la gomma, surriscaldandosi e stracciandosi letteralmente...

crisgas
02/09/2008, 12:15
io sono a 12 clik aperti in estensione al mono e mi sembra ok se guido in pista va bene come me la sento e nelle traiettorie e non pompa.....ma appena freno col posteriore al posto di inchiodarsi la ruota e derapare saltella:blink: c'entrano qualcosa le sospensioni?:wacko:

blackhound
02/09/2008, 18:21
interessante la teoria che se la posteriore si sbrana l'ammortizzatore o è troppo duro o troppo morbido..manca solo troppo medio. In pista, togliendo un giro di precarico dietro in rapporto al mio peso la moto ha troppa trazione e la gomma ne soffre. togliendo mezzo giro ho un buon compromesso tra stabilità in staccata e trazione in uscita di curva, mentre per strada un giro ( per me) va bene.

uranio114
02/09/2008, 20:35
per l'amor del cielo magari potrebbe esser anche troppo medio.....io però non so ne quanto pesi ne quanto è il tuo mezzo giro o giro intero di precarico molla, a partire da quanto??? da che valore??? per caso hai fatto mai lo static-sag per capire quanto affondano le forcelle ed il mono...sai se pesi 55 kg con su la tuta e casco, magari potrebbe essere troppo duro, ma se ne pesi 110 con su sempre casco e tuta magari è troppo morbida...io non lo so...

blackhound
03/09/2008, 18:25
con il precarico di fabbrica ho un sag scarico al posteriore di 10 mm e 28 di sag rider, che con un giro in meno passano a 13 e 32 rispettivamente, per un peso di 75 kg; a mio parere buonissimo per la strada, meno per la pista.
Uranio, non mi interessa polemizzare con te, bensì consideravo che con un giro di precarico in meno al mono si avevano dei vantaggi ( quali compostezza in staccata) e svantaggi ( usura carogna della gomma posteriore in pista da eccesso di trazione ) per rimarcare che con le sospensioni è tutto un compromesso.
Tu hai ritenuto di dare il tuo parere ( troppo morbido ....o troppo duro) che è opinabile qualsiasi negativo abbia una sospensione

uranio114
03/09/2008, 19:56
Blackhound assolutamente non è mia intenzione fare polemica, detto ciò secondo me ci hai preso in pieno quando dici che per le sospensioni tutto dev'essere un compromesso, non esiste moto che sia al 100% a posto per tutte le curve e le staccate e le succceve accelerazioni di un circuito, neanche la moto di Valentino, se ci fai caso c'è sempre una parte del circuito dove guadagna ed una dove perde...dimmi se questo non è un compromesso.