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Visualizza Versione Completa : Road to Bonneville



riktik
21/10/2008, 17:59
Un saluto a tutti,

in questo lungo post racconterò (per chi ha voglia di leggere) di come sono arrivato ad acquistare la mia prima triumph bonneville. Lo faccio perchè penso possa essere d'aiuto a chi si trova incerto sull'acquisto e capita da queste parti (come ho fatto io) per leggere le esperienze altrui e farsi un'idea più precisa, a tal proposito desidero ringraziare tutti gli utenti del forum per i loro contributi che ho letto con autentico piacere.

cominciamo:

LA DECISIONE
E' da tanto che desideravo tornare alla moto, ma il lavoro mi costringeva all'automobile, e non mi piaceva per niente l'idea di spendere una cifra piuttosto consistente con la possibilità di acquistare un bene che magari avrei sfruttato solo per fare un giro la domenica.
Non sono tra quelli che possono/amano permettersi il lusso di acquisti preziosi lasciati ad impolverarsi. Se acquisto una moto devo poterla sfruttare tutti i giorni o quasi tornando ad essere vero motociclista.
Il cambio di attività lavorativa mi ha convinto ad abbandonare la macchina per tornare alle due ruote, in particolare ad un maxiscooter rimediato in famiglia. A questo punto il desiderio della moto è tornato a farsi strada nella mia mente sempre più prepotente, si trattava solo di trovare quella giusta...

LA SCELTA
Le mie esigenze erano chiare faccio 90 km al giorno di cui 30 di autostrada, 40 di strada extraurbana e 20 di traffico urbano romano. Mi serviva un mezzo affidabile, versatile, comodo, agile adatto a portarmi al lavoro e magari a consentirmi qualche escursione o piccolo viaggetto l'estate il tutto senza spendere una follia. La linea all'ultima moda non mi interessava, la sportività e velocità me le sono fortunatamente lasciate alle spalle e non costituivano valore aggiunto. La risposta più naturale alle mie esigenze era lo scooter, magari di grossa cilindrata, ma lo avevo provato: andava bene e svolgeva il suo compito in pieno ma allo stesso tempo mi lasciava molto insoddisfatto... volevo una moto.... ma quale poteva essere conciliabile?
Comincio ad acquistare riviste, visitare negozi provare le moto degli amici... alla fine comincio a farmi l'idea che la moto che più poteva adattarsi all'uso che ne avrei fatto era una enduro stradale (tipo transalp, v-strom o bmw 650gs) costo tra i 7000 e i 10000 euro (non proprio due lire). Vado e le provo... sono belle, facili da guidare con tutti i dettagli tecnologici che si potrebbero desiderare ma alla fine non scatta la molla dell'acquisto e normalmente non sono tipo indeciso o che ci sta su a pensare se una cosa mi soddisfa la compro. La verità è che pur essendo moto tecnicamente molto curate e assai adatte a ciò che mi serviva non mi piacciono. A questo punto però sono entrato nell'idea di spendere quella cifra, e comincio a pensare: e se comprassi una moto classica una di quelle che mi sono sempre piaciute? scomode, inaffidabili, senza le utilissime tecnologie moderne... così poco adatte ma così uniche? Nelle riviste indugio sempre più spesso nell'angolino dedicato alla bonneville, niente HD (le ho provate su strada tempo fa accompagnando un amico e non me ne piace neanche una), è la moto che più si avvicina al mio ideale ad un prezzo non esageratissimo (non che te le regalino devo dire). Alla fine, mi dico, ne hai provate tante proviamo anche questa...

INFORMIAMOCI
La prima cosa che noto è che i posti dove poter provare/acquistare una bonneville sono pochi. Per di più non sembrano esistere promozioni a km zero. L'usato poi ha cifre alte ed hai mie occhi un risparmio di un 10/15% non può giustificare l'acquisto di un usato al posto di un nuovo. Noto che molte bonneville usate vengono vendute nonostante abbiano percorso pochissimi km sintomo evidente di immediata insoddisfazione, mentre sono pochissime quelle vendute con molti km segno di affezionamento al mezzo o di poche vendite negli anni scorsi. Comincio a lurkare questo forum per farmi un'idea delle esperienze altrui. Contemporaneamente cerco la possibilità di andare a "toccare con mano" a Roma le possibilità sono 3: numero3, solomoto e abmoto.

DOVE (Roma e provincia)
Telefono a numero3 (ho letto da qualche parte che hanno molta affluenza) per un appuntamento per provare la moto ed ottenere informazioni, avrò chiamato in un momento sbagliato, ma al telefono sono molto sbrigativi ed evasivi rimango insoddisfatto e decido di provare uno degli altri due. Di ab moto leggo solo pessimi commenti, scopro con sorpresa che Solomoto ha sede non lontano dall'ufficio, una sera esco non tropo tardi e vado:
Il "negozio" è nascostissimo e rappresentato da un piccolo garage adattato, vi è solo un'insegna non illuminata a segnalarlo. Ad accogliermi trovo Andrea ragazzo giovane e simpatico, ha in esposizione un esemplare per ogni modello triumph a parte per le bonneville di cui ha almeno 6 esemplari, di cui un paio personalizzati con colorazioni/scarichi/cromature (una verde militare omaggio alla "grande fuga") e quant'altro. Ci facciamo una bella chiaccherata e rimane a disposizione ben oltre l'orario di chiusura (a quanto capisco non è il proprietario, e la disponibilità gli fa veramente onore), mi mostra anche il suo scrambler personalizzato. La mia attenzione si sofferma sulla bonneville black, è bellissima, anche se rimango un po' deluso per il troppo plasticume che non mi aspettavo. Nonostante la mia insistenza non ha la possibilità di farmi fare una prova su strada, il che per me è fondamentale, non ho mai acquistato un mezzo senza provarlo di persona e non voglio essere tra quelli che vendono la moto con 200 km sulle spalle. Passando al business per il prezzo chiedo uno sconto, in fondo siamo quasi in inverno e tra non molto usciranno i nuovi modelli e la black è praticamente fuori produzione. Ma non c'è verso, Andrea è dispiaciuto, ma mi conferma che con Triumph è praticamente impossibile ottenere sconti sul prezzo di listino (se sia triumph o un accordo tra i distributori non sono riuscito a capirlo), si offre però di fare uno sconto sugli accessori. Non c'è verso di dare indietro un mezzo usato invece (ricordate il maxiscooter rimediato in famiglia?). Tra una chiacchera e l'altra salgo anche su una Tiger e mi convinco del tutto che l'enduro non è ciò che voglio. Andrea mi è simpatico ed è stato onestissimo in tutti i commenti fatti sulle moto. Gli dico francamente che desidero provare la moto prima di acquistarla e che quindi avrei provato altrove ma che avrei tenuto conto della sua offerta economica nella mia valutazione finale.

A questo punto nei giorni seguenti provo ad andare da Ab moto che non è molto distante da solomoto, ma evidentemente sono molto precisi negli orari perchè quando dopo il lavoro arrivo da quelle parti sono sempre chiusi.
Leggo qui sul forum che a Latina c'è un buon concessionario, non è proprio dietro casa, anzi è decisamente distante, però di sabato potrei farmi un gita da quelle parti. Telefono di venerdì, trovo molta cordialità e prendo appuntamento per provare la moto la mattina seguente. Vado... il ragazzo con cui ho parlato non c'è e sembra che la targa prova sia stata appena data ad un altro cliente :dry: parlo col proprietario ci facciamo due chiacchere, è molto gentile e si offre di farmi provare la sua bonneville per un breve giro. Il modello è ampiamente personalizzato con scarichi alti e manubrio basso. Mi bastano poche centinaia di metri per fugare gli ultimi dubbi, ho le giuste sensazioni nonostante la versione sia modificata. Il concessionario non ha in pronta consegna il modello black ma solo la standard e la t100. La moto mi piace nera, ma spendere 1300 euro in più per la t100 mi frena un po' (anche se le cromature mi fanno l'occhiolino). Mauro (il titolare) non può scontarmi il prezzo di listino (sembra proprio una politica comune) mi viene incontro su tutto sul resto, accessori e usato, nei limiti delle "sue" possibilità [sono portato a credere sia sincero e daltronde penso che sia giusto lasciare un buon margine di profitto]. Non mi sembra giusto riportare qui ogni dettaglio, per non metterlo in difficoltà in future trattative (tipo "ho saputo che a quel tizio hai dato questo e questaltro") fatto sta che la sua offerta mi è sembrata onesta.
Sono indeciso sul modello da acquistare: black ed attendere, bianca o t100 subito (cambia anche la spesa). Vado via col patto che entro il sabato successivo gli avrei dato una risposta.

L'ACQUISTO
Ci dormo su, e se li ero indeciso a casa mi convinco sempre più che la t100 nonostante il prezzo più alto era la versione che preferivo di più. In fondo sto comprando una moto che mi piace meglio spendere un po di più adesso per una versione che gradisco fino in fondo piuttosto che decidere di modificare nello stesso senso una black o ridipingere una white. Si ho deciso sarà T100, telefono e praticamente facciamo il contratto per telefono, questa è la parte più bella. C'è grande fiducia da entrambe le parti (cosa rara oggigiorno) e reciproca soddisfazione. Nonostante i tempi siano strettissimi il sabato successivo entro in possesso della mia moto :wub:.

IL POST ACQUISTO
Nel weekend faccio un 200 km, è magnifica le sensazioni sono tutte giuste, certo manca qualcosa, quei piccoli dettagli su cui lavorerò su per renderla perfetta ovvero esattamente come la immagino. Nei giorni successivi andando a lavoro scopro che va bene nel traffico, che è piacevole guidarla anche in tali condizioni, che sulle buche romane è un po' "dura" e che mi toccherà trovare una sella al gel, che con mia sorpresa tutti si girano a guardarla e che mi fanno i complimenti (manco l'avessi partorita o che fosse una ducati da competizione), che consuma meno di quanto pensassi, che i freni sono peggio di quanto pensassi, che in compenso vado più piano che con lo scooter mi godo di più il viaggio e rischio meno la vita, che il plasticume non è così insopportabile come mi era sembrato in un primo momento, che è cos' silenziosa che in velocità senti solo il vento (come andare in barca a vela), che dai 120 km/h cominciano le vibrazioni sulle pedane, che andare in due è fantastico, che dopo pochi km sembra di averla già portata da una vita, che ad ogni km capisci che può darti qualcosa di più, che in salita è fantastica, che in seconda è presente un po' di on/off, che ai bassi regimi va che è un piacere, che sono contento di averla scelta....

to be continued...

feanor
21/10/2008, 18:51
Ottima scelta,complimenti e tanta buona strada!!

paul
21/10/2008, 19:19
bel racconto, mi ricordo quando l'ho comprata io proprio un anno fa, anche io ho fatto la trattativa al telefono, e chiuso la pratica, dalla romagna al piemonte fiducia reciproca, intestata senza conoscermi.
evidentemente la bonnie fa tornare belle sensazioni ormai dimenticate, quali la correttezza..................
aspettiamo le foto.

martinafranca
22/10/2008, 17:16
Complimenti!!!
...ci vediamo in giro :wink_:

Guitarman
22/10/2008, 18:56
Non te ne pentirai!:biggrin3:

Efus
22/10/2008, 20:50
:laugh2: contentissimo per la tua scelta :laugh2: sono certo (pur non possedendola ma solo desiderandola) che non ti deluderà e che sarà un amore lungo e duraturo

t-bird 63
22/10/2008, 23:35
Questi sono i racconti di esperienze e sensazioni che mi fanno capire di essere entrato in un "mondo" unico!
Tanta buona strada rik :coool: