Ken
17/02/2009, 13:43
>
> Gesù al bar
>
>
>
>
>
> Un milanese, un romano e un napoletano si incontrano in un bar e stanno
> bevendo qualcosa insieme.
>
> All'improvviso il milanese dice agli altri due:
>
> - Avete visto quello al tavolino di fronte al nostro? È Gesù Cristo!
>
> - Ma che cosa dici, come fa ad essere Gesù Cristo?
>
> - Ma sì, guardalo bene, è identico. Ha la barba, la tunica... È Gesù
> sicuramente!
>
> Il milanese si alza, si dirige verso l'uomo al tavolino e insistentemente
> gli dice:
>
> - Dimmi la verità, tu sei Gesù?
>
> - Guarda, effettivamente sono Gesù, però per cortesia parla a bassa voce e
> non dire a nessuno chi sono perché sennò succederebbe uno scandalo
> impressionante in questo bar. Se lo venisse a sapere qualcuno che sono qui
> ...
>
> Il milanese, folle di gioia, gli dice:
>
> - Senti, ho una gravissima lesione al ginocchio che mi sono fatto da
> piccolo facendo sport. Per favore, curami.
>
> Gesù gli mette la mano sul ginocchio e lo cura.
>
> Il milanese torna al suo tavolo con gli altri amici e chiaramente racconta
> tutto al romano e al napoletano. Il romano si alza e correndo va al tavolo
> da Gesù e gli dice:
>
> - Ahò, m'ha detto er milanese che sei Gesù Cristo. Senti, io c'ho 'n
> occhio di cristallo e nun ce vedo. Per cortesia, curamelo.
>
> Gesù gli mette la mano sull'occhio malato e lo guarisce. Il romano torna
> al suo tavolo e racconta tutto ai suoi amici.
>
> Gesù incomincia a pensare che in breve tempo si dirigerà da lui anche il
> napoletano volendo, come gli altri, che lo curi.
>
> Ma il tempo passa e il napoletano non va.
>
> Gesù, un po' pensieroso e incuriosito sul perché il napoletano non vada da
> lui, si alza e si dirige verso il tavolo dei tre.
>
> Mettendo una mano sulla spalla al napoletano gli dice:
>
> - Amico, e tu perché non...?
>
> - Il napoletano si mette in piedi di scatto e in maniera brusca gli dice:
>
>
>
> - UHÈ, UHÈ, UHÈEEEEE !!! NON MI TOCCARE CHE SONO A CASA IN MALATTIA!
>
>
>
> Gesù al bar
>
>
>
>
>
> Un milanese, un romano e un napoletano si incontrano in un bar e stanno
> bevendo qualcosa insieme.
>
> All'improvviso il milanese dice agli altri due:
>
> - Avete visto quello al tavolino di fronte al nostro? È Gesù Cristo!
>
> - Ma che cosa dici, come fa ad essere Gesù Cristo?
>
> - Ma sì, guardalo bene, è identico. Ha la barba, la tunica... È Gesù
> sicuramente!
>
> Il milanese si alza, si dirige verso l'uomo al tavolino e insistentemente
> gli dice:
>
> - Dimmi la verità, tu sei Gesù?
>
> - Guarda, effettivamente sono Gesù, però per cortesia parla a bassa voce e
> non dire a nessuno chi sono perché sennò succederebbe uno scandalo
> impressionante in questo bar. Se lo venisse a sapere qualcuno che sono qui
> ...
>
> Il milanese, folle di gioia, gli dice:
>
> - Senti, ho una gravissima lesione al ginocchio che mi sono fatto da
> piccolo facendo sport. Per favore, curami.
>
> Gesù gli mette la mano sul ginocchio e lo cura.
>
> Il milanese torna al suo tavolo con gli altri amici e chiaramente racconta
> tutto al romano e al napoletano. Il romano si alza e correndo va al tavolo
> da Gesù e gli dice:
>
> - Ahò, m'ha detto er milanese che sei Gesù Cristo. Senti, io c'ho 'n
> occhio di cristallo e nun ce vedo. Per cortesia, curamelo.
>
> Gesù gli mette la mano sull'occhio malato e lo guarisce. Il romano torna
> al suo tavolo e racconta tutto ai suoi amici.
>
> Gesù incomincia a pensare che in breve tempo si dirigerà da lui anche il
> napoletano volendo, come gli altri, che lo curi.
>
> Ma il tempo passa e il napoletano non va.
>
> Gesù, un po' pensieroso e incuriosito sul perché il napoletano non vada da
> lui, si alza e si dirige verso il tavolo dei tre.
>
> Mettendo una mano sulla spalla al napoletano gli dice:
>
> - Amico, e tu perché non...?
>
> - Il napoletano si mette in piedi di scatto e in maniera brusca gli dice:
>
>
>
> - UHÈ, UHÈ, UHÈEEEEE !!! NON MI TOCCARE CHE SONO A CASA IN MALATTIA!
>
>
>