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Visualizza Versione Completa : Un passo avanti verso l'omologazione di parti aftermarket... e uno indietro!



CHRISTIANTILT
04/03/2009, 10:28
vi riporto un articolo pubblicato su motonline (http://www.motonline.com/normative/articolo.cfm?codice=174918) per chi non fosse registrato è riportato qui di seguito...

"Il Parlamento ha modificato il Codice della Strada per aprire alla possibilità di omologare componenti non originali e veicoli unici. Ma ha dimenticato di modificare altre parti del Codice che vietano tale pratica. Così per ora la riforma è monca

Con una mossa inaspettata, il Parlamento ha aperto alla liberalizzazione del "tuning", vale a dire all'adozione di componenti non originali sui veicoli. Lo ha fatto con un emendamento al decreto Milleproroghe, oggi in vigore come legge 14/09. Attenzione però a cantare vittoria troppo presto, perché l'iniziativa sembra avere qualche vizio di forma difficilmente superaile. Inoltre, perché la modifica diventi operativa, servirà una serie di decreti ministeriali, che ora dovranno essere messi a punto. In pratica si è andati a modificare l'art. 75 del Codice della Strada, riportandovi la possibilità di omologare "sistemi, componenti ed entità tecniche" da installare come sostituzione o integrazione di parti originali omologate. Il tutto senza il nulla osta del costruttore del veicolo, fino a oggi necessario.

Ovviamente questi nuovi componenti dovranno essere omologati specificamente per i modelli di moto sui quali saranno adottabili, e i costruttori del veicolo potranno opporsi solo nel caso in cui l'adozione di determinati equipaggiamenti vada a pregiudicare la sicurezza. La stessa modifica dell'art. 75 apre anche alla possibilità di omologare più facilmente veicoli prodotti in ridottissime tirature, come gli "esemplari unici". Il problema sorge dal fatto che è stato modificato l'art. 75 del Codice e non anche il 78, che, unitamente al Regolamento d'Attuazione (art. 236), continua a stabilire l'obbligo di visita e prova per la sostituzione di componenti omologati quali, ad esempio, l'impianto frenante. Un corto circuito. In ogni caso si tratta di un passo avanti, del quale potremo misurare a breve eventuali effetti concreti."

Herbie 53
04/03/2009, 10:35
certo che sono veramente dei geni!!!!!

doccerri
04/03/2009, 10:39
Poveretti: con quel poco che guadagnano non puoi mica aspettarti troppo...

Cris72
04/03/2009, 11:43
Poveretti: con quel poco che guadagnano non puoi mica aspettarti troppo...

e beh poverini .......

alex2812
04/03/2009, 15:41
:cry:Che amarezza .......

rocker
04/03/2009, 15:52
questi non ci capiscono niente su quello che legiferano.....a meno che qualcuno unga le ruote giuste e improvvisamente luce fu!!!:coool:

legend-ario
04/03/2009, 15:56
.poverini...per non dire altro!!.....:wink_:

t-bird 63
04/03/2009, 18:22
Effettivamente non mi sembra che facciano colazione con pane, volpe e succo di faina:wacko:
Vediamo se a brave riusciranno a modificare anche l'articolo 78!!:cry:




Abbiamo fatto 30.........facciamo 31!