PDA

Visualizza Versione Completa : ho provato quelle vere



Johnnyrebel
06/04/2009, 11:36
carissimi ragazzi

un mio caro amico e conoscente pieno di quattrini ha vinto in un'asta presso Birmingham due bellissime Motine restaurate
una BSA Spitfire a65 del 1967 e una Royal Enfield constellation 700 del 1959.
Portate in Italia , immatrivcolate e registrate all'ASI, me le ha fatte guidare per un pomeriggio...ho gidato la Enfield per 90 Km, e la BSA per 50.
Ragazzi miei, ma è tutta un'altra storia rispetto alle nostre Bonneville.
Il cambio è lento e impreciso, le marce vanno"Cercate"..nel senso che se si cambia velocemente si gratta meravigliosamente :sick: , bisogna accompagnare il cambio lungo tutta la sua corsa lentamente e poi rimollare di nuovo lentamente la frizione. Il sound è tutto una musica, mentre le vibrazioni sono circa 4 volte quelle di una odierna Harley.
Dopo un pò si comincia a capire la godibilità dei motori di quell'epoca..avevano un allungo che i nostri si scordano...........
ma per il resto..sceso dalle due.....e tornato a casa, ho riguardato con tanto affetto la mia T100.....e la sua moderna affidabilità non mi fà più poi così schifo:biggrin3:
mi avevano detto che BSA voleva dire "Bisogna Saperci Andare"...ma finchè non le provi, non lo sai.......
finchè una BSa non ti si spegne al semaforo perchè il minimo regge male( difetto specifico del modello) e ti devi mettere a regolare la vite con un cacciavitino apposta, mentre la gente dietro ti strombazza.
però è stata un'esperienza, che consiglio a voi tutti.

Herbie 53
06/04/2009, 11:47
e vabeh...che ti aspettavi???a quei tempi pure Jollyroger aveva i calzoni corti...parliamo di molti lustri fa....

s4_seblog
06/04/2009, 12:01
cavoli, che bel privilegio!!!! anch'io sarei curiosissimo di provare una bonnie d'annata, chissà mai che un giorno ci riesca!!!

cmq immagino che a quell'epoca le moto eran fatte proprio per chi "sapeva andare", oggi son molto più alla portata di tutti

rompindugi
06/04/2009, 15:14
di così "vecchie" non ne ho portate...ma sono abbastanza vecchio per ricordarmi le puntine platinate, gli alzavalvola, le pedivelle di avviamento e le candele da cambiare sui due tempi asseconda dell'uso che facevi della moto.........e sono straultrafelicedelle MODERN classic........:laugh2::laugh2:

































ed anche della mia mangiariso tanti cavalli poca manutenzione :rolleyes::biggrin3::biggrin3:

senatore1943
06/04/2009, 18:02
Avendo oltre 65 anni d'eta', le moto deli anni '60 e '70 le ho possedute e guidate a lungo e posso dire che - meno male - sono arrivati i giapponesi a spostare il limite della qualita' molto piu' in alto e gli altri costruttori (quelli che non sono morti) hanno dovuto adeguarsi.
Prima dei giapponesi, l'affidabilita' era aleatoria e, salvo BMW che e' sempre stata un mondo a parte e qualche altro raro caso, sapevi quando partivi ma non sapevi quando saresti arrivato.
Le vecchie Bonnie erani fragili. Venivano vendute per 180 - 200 km/h e raggiungevano a malapena i 160 - 170. Se andavi ad oltre 100 - 120 per lunghi tratti eri sicuro di rompere. Le vibrazioni oltre i 120 erano terribili e perdevi i bulloni per strada (io ho perso il cavalletto centrale).
Quindi, guardiamo con rispetto e magari nostalgia le vecchie moto (ne posseggo qualcuna per affetto), ma usiamo quelle di oggi, che sono infinitamente migliori in tutto, non solo nell'affidabilita'.
Quello che manca a molte moto di oggi e' la personalita', pero' noi triumphisti stiamo bene, perche' abbiamo le moto piu' belle e piu' affascinanti del mercato e che poi vanno anche bene !!

feanor
06/04/2009, 19:30
Avendo oltre 65 anni d'eta', le moto deli anni '60 e '70 le ho possedute e guidate a lungo e posso dire che - meno male - sono arrivati i giapponesi a spostare il limite della qualita' molto piu' in alto e gli altri costruttori (quelli che non sono morti) hanno dovuto adeguarsi.
Prima dei giapponesi, l'affidabilita' era aleatoria e, salvo BMW che e' sempre stata un mondo a parte e qualche altro raro caso, sapevi quando partivi ma non sapevi quando saresti arrivato.
Le vecchie Bonnie erani fragili. Venivano vendute per 180 - 200 km/h e raggiungevano a malapena i 160 - 170. Se andavi ad oltre 100 - 120 per lunghi tratti eri sicuro di rompere. Le vibrazioni oltre i 120 erano terribili e perdevi i bulloni per strada (io ho perso il cavalletto centrale).
Quindi, guardiamo con rispetto e magari nostalgia le vecchie moto (ne posseggo qualcuna per affetto), ma usiamo quelle di oggi, che sono infinitamente migliori in tutto, non solo nell'affidabilita'.
Quello che manca a molte moto di oggi e' la personalita', pero' noi triumphisti stiamo bene, perche' abbiamo le moto piu' belle e piu' affascinanti del mercato e che poi vanno anche bene !!
come non essere d'accordo,in particolar modo con l'ultima frase:wink_:

CHRISTIANTILT
06/04/2009, 22:13
e vabeh...che ti aspettavi???a quei tempi pure Jollyroger aveva i calzoni corti...parliamo di molti lustri fa....

:risatona::risatona::risatona::risatona::risatona::risatona::risatona:

ilius
21/04/2009, 21:31
Avendo oltre 65 anni d'eta', le moto deli anni '60 e '70 le ho possedute e guidate a lungo e posso dire che - meno male - sono arrivati i giapponesi a spostare il limite della qualita' molto piu' in alto e gli altri costruttori (quelli che non sono morti) hanno dovuto adeguarsi.
Prima dei giapponesi, l'affidabilita' era aleatoria e, salvo BMW che e' sempre stata un mondo a parte e qualche altro raro caso, sapevi quando partivi ma non sapevi quando saresti arrivato.
Le vecchie Bonnie erani fragili. Venivano vendute per 180 - 200 km/h e raggiungevano a malapena i 160 - 170. Se andavi ad oltre 100 - 120 per lunghi tratti eri sicuro di rompere. Le vibrazioni oltre i 120 erano terribili e perdevi i bulloni per strada (io ho perso il cavalletto centrale).
Quindi, guardiamo con rispetto e magari nostalgia le vecchie moto (ne posseggo qualcuna per affetto), ma usiamo quelle di oggi, che sono infinitamente migliori in tutto, non solo nell'affidabilita'.
Quello che manca a molte moto di oggi e' la personalita', pero' noi triumphisti stiamo bene, perche' abbiamo le moto piu' belle e piu' affascinanti del mercato e che poi vanno anche bene !!

daccordissimo, certo che però da ferme fanno proprio sbrodolare le vecchiette:w00t::wub:

t-bird 63
21/04/2009, 21:50
Avendo oltre 65 anni d'eta', le moto deli anni '60 e '70 le ho possedute e guidate a lungo e posso dire che - meno male - sono arrivati i giapponesi a spostare il limite della qualita' molto piu' in alto e gli altri costruttori (quelli che non sono morti) hanno dovuto adeguarsi.
Prima dei giapponesi, l'affidabilita' era aleatoria e, salvo BMW che e' sempre stata un mondo a parte e qualche altro raro caso, sapevi quando partivi ma non sapevi quando saresti arrivato.
Le vecchie Bonnie erani fragili. Venivano vendute per 180 - 200 km/h e raggiungevano a malapena i 160 - 170. Se andavi ad oltre 100 - 120 per lunghi tratti eri sicuro di rompere. Le vibrazioni oltre i 120 erano terribili e perdevi i bulloni per strada (io ho perso il cavalletto centrale).
Quindi, guardiamo con rispetto e magari nostalgia le vecchie moto (ne posseggo qualcuna per affetto), ma usiamo quelle di oggi, che sono infinitamente migliori in tutto, non solo nell'affidabilita'.
Quello che manca a molte moto di oggi e' la personalita', pero' noi triumphisti stiamo bene, perche' abbiamo le moto piu' belle e piu' affascinanti del mercato e che poi vanno anche bene !!

:supremo:non fa' una piega!

Se decidi di possederne una lo devi fare con questa cognizione.

maxroma66
21/04/2009, 22:19
:supremo:non fa' una piega!

Se decidi di possederne una lo devi fare con questa cognizione.

Mega quotone!

flu
21/04/2009, 22:20
nel ( lontano ) 1974 appena dopo il militare ebbi per un breve periodo una BSA 650 lighting del 1970..........
il paragone con le nostre attuali Classic è IMPIETOSO.......
aveva 4 marce, cambio a destra , freni a tamburo credo 45 cavalli ( la pagai 500.000 LIRE!!!!!) pero :
1° olio e benzina da tutte le parti....impossibile portare in giro la morosa
2° telaio........eh ???
3° freni.....cosa sono
4° vvvvvuiiiiibbbbbrrrraaazzzzzzziiiiionnnniiiiiiiiiii !!!!!!!!!!!
5° AVVIAMENTO ELETTRICO ??????? mica è una Honda ????
ile botte alla caviglia erano all'ordine del giorno !!

pero' aveva tanta classe ...tutta rossa rubino e cromata...un suono da TOGA ....
certo andava forte .......e sulla Torino Milano a 120 allora mi è uscita la biella di sx dal carter con conseguente striscia di gomma posteriore e olio !!! ho visto i sorci verdi....il mio angelo custode cel'ha messa tutta per tenermi in piedi !!!!
poi mi sono comprato una Honda settemmezzo !!!!!!!!!! m..m..m...ma questa è un'altra storia

ciao a tutti amanti delle inglesi e non mi riferisco ( solo ) a Samantha Fox !!!!
Credetemi GODIAMOCI LE NOSTRE MODERN che va bene cosi !!!!

flu

daghen
22/04/2009, 07:35
Beh... è ovvio che le moto di 40 o 50 anni fa vanno "diversamente" da quelle moderne... altrimenti che progresso ci sarebbe???

:blink:

Però... io sono un amante delle "vecchiette" e secondo me alla guida ti danno un "gusto" che le moto moderne non sanno dare...

Sulle moto d'epoca non ho grande esperienza, ma sulle Vespe abbastanza e vi posso garantire che tra una "recente" PX che non ha mai un problema e una "Nonna" come la GS 150 di 50 anni... beh, preferisco di gran lunga la seconda anche se il cambio è impreciso, vibra, consuma come un Formula 1, ha le sospensioni quasi "feinte" ecc... ma trotterellarci per la città o per le stradine di campagna... da sensazioni veramente impagabili... :coool:

:oook:

flu
22/04/2009, 07:51
a me lo dici...che con la 90 SS facevo le gare nei kartodromi !!!

quelle di oggi hanno stile ma non " anima "

daghen
22/04/2009, 07:54
quelle di oggi hanno stile ma non " anima "

Giustissimo... :oook: