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Dato che il mio cervello non è mai in riposo e che spippola quà e spippola là sto sempre in garage a far danni, ogni tanto mi esce fuori qualche stramba teoria tutta da verificare.
Vorrei sapere: quanti di voi, sostituendo le pastiglie dei freni anteriori, hanno rimesso il lamierino forato messo tra pastiglie di serie e pistoncini, e quanti lo hanno buttato via?
ci va...!!! rimesso anche sulle CL un mesetto fa...:wink_:
ci va? sì e no... infatti voglio sapere se qualcuno ha buttato via queste piastrine e usando la moto anche in pista, ha mai avuto problemi di sorta legati a un surricaldamento di pinze ed olio.
Endriu ROCSTAR
29/04/2009, 00:07
l'ho sempre rimesso solo per non avere altri pezzi in giro...poi se c'è..perchè non rimettercelo..
comunque un mio amico col 125 si era dimenticato di metterlo ed è andato in pista.. successo nulla..
io ho confrontato col calibro anche gli spessori della pastiglia, e visto che c'era c l'ho rimesso...poi....
NOT NORMAL
29/04/2009, 00:19
Dipende dalle pastiglie alcune hanno gia l'isolamento termico compreso,nel cbr di mio fratello con dopo la sost. pastiglie con le carbon loraine rimaneva leggermente frenata...
Io quando ho sostituito le pastiglie non l'ho messo,e la moto andava bene lo stesso(in pista).Che io sappia serve per far diminuire le vibrazioni in frenata(cosi' mi ha detto un meccanico).
blackhound
29/04/2009, 09:39
quando ho messo le did zcoo non ho rimesso il lamierino.
nessun problema nè in strada nè in pista. credo ( dubitativo) che dovrebbe servire a trasmettere meno calore, ma è una ipotesi non surrogata da prove .
COME TUTTE LE MIE IPOTESI!
Io non ho la più pallida idea di cosa state parlando :wacko:
io non lo misi e in città sentivo la moto che in frenata vibrava tutta. Infatti l'ho rimesso e adesso la moto è tornata normale! poi mi sono informato e ho capito che quello è un "dispositivo" anti-vibrazione
Carletto
29/04/2009, 11:37
Quando ho montato il kit braking ho notato sta lamierina ma ho pensato fosse roba delle pastiche e l'ho lasciato su quelle vecchie.
Comunque la moto frena bene sia in sia in strada che in pista:coool:
La mia idea è che quei lamierini, oltre a non cambiare assolutamente niente dal lato della trasmissione del calore (anzi, in condizioni gravose potrebbero anche essere fonte di un minor raffreddamento dei pistoncini), sono una grandissima porcata perché non fanno altro che "rubare" corsa alla leva freno, soprattutto a caldo.
Ora ho da fare e non posso esporre questa tesi per bene, intanto chi legge e ancora non ha risposto magari può scrivere ancora se li ha tolti o meno.
Si parla di accorgimenti, fissazioni, ma d'altronde invece di spendere 300 euro per una pompa freno Brembo Racing e poi trascurare questi dettagli che un minimo sono comunque influenti.
michele0105
29/04/2009, 13:22
Io l'ho lasciata!
Cmq sta settimana monto le zcoo....vedo se lasciarla o no...
Io non ho la più pallida idea di cosa state parlando :wacko:
:risate2: :risate2:
Io ho montato le ZCOO ieri l'altro ed ho rimontato queste pastrine (ce le ho anche nel VTR).
Fate sapere la differenza tra averle e no grazieeee
uso la moto solo in pista e ho tolto i lamierini che non servono assolutamente a niente. (per "smilzo" : la tua moto vibrava senza i lamierini????) ma le avevi messe le pastiglie?
La mia idea è che quei lamierini, oltre a non cambiare assolutamente niente dal lato della trasmissione del calore (anzi, in condizioni gravose potrebbero anche essere fonte di un minor raffreddamento dei pistoncini), sono una grandissima porcata perché non fanno altro che "rubare" corsa alla leva freno, soprattutto a caldo.
Ora ho da fare e non posso esporre questa tesi per bene, intanto chi legge e ancora non ha risposto magari può scrivere ancora se li ha tolti o meno.
Si parla di accorgimenti, fissazioni, ma d'altronde invece di spendere 300 euro per una pompa freno Brembo Racing e poi trascurare questi dettagli che un minimo sono comunque influenti.
War,ti ammiro e ti rispetto,ma tu ultimamente con i freni ci stai facendo una malattia:wacko:.Dai tuoi post ho capito che non frequenti le piste,quindi penso che certi dettagli su strada non facciano la differenza,anzi a volte non la fanno neanche in pista,se non viaggi a certi livelli.Anch'io sono un precisino,sulla manutenzione/accessoristica della moto spendo tempo e soldi,ma questi dettagli secondo me su strada,anche a ritmi sostenuti non fanno la differenza e non credo che rubino corsa alla leva del freno.
solidsnakeit
29/04/2009, 15:48
Scusate vado un attimo OT.
Anche a me hanno montato le ZCOO (costate abbastanza) dicendomi che sono ottime.
E' così? mi dicono che sono molto meglio delle SBS...
La mia idea è che quei lamierini, oltre a non cambiare assolutamente niente dal lato della trasmissione del calore (anzi, in condizioni gravose potrebbero anche essere fonte di un minor raffreddamento dei pistoncini), sono una grandissima porcata perché non fanno altro che "rubare" corsa alla leva freno, soprattutto a caldo.
Ora ho da fare e non posso esporre questa tesi per bene, intanto chi legge e ancora non ha risposto magari può scrivere ancora se li ha tolti o meno.
Si parla di accorgimenti, fissazioni, ma d'altronde invece di spendere 300 euro per una pompa freno Brembo Racing e poi trascurare questi dettagli che un minimo sono comunque influenti.
non ho presente questo lamierino perchè la moto non l'ho ancora ritirata dal concessionario (tempi di depotenziamento infiniti), però essendo anche io un maniaco delle modifiche minime e semi-utili gratuite:biggrin3:, ci ho ragionato un po'.
se è di metallo può essere anche forato ma di isolamento termico ne fa poco... e non capisco fisicamente come possa smorzare le vibrazioni. se le smorza perchè è una fatto di latta o comunque è tanto morbido da assorbirle, allora peggiora il feedback sulla leva che diventa un pelo più gommosa...
per quanto riguarda la corsa rubata, è vero ne toglierà sicuramente un po' ma perchè ti interessa avere più corsa a vuoto?
blackhound
29/04/2009, 16:11
il vantaggio delle zcoo rispetto alle sbs ( che avevo sulla r1) è che la sbs va benissimo in pista, quindi a temperature elevate, meno - per ovvi motivi - in strada, mentre le zcoo vanno molto bene in entrambe le situazioni, anche se mi sembrano un pò aggressive sui dischi
War,ti ammiro e ti rispetto,ma tu ultimamente con i freni ci stai facendo una malattia:wacko:.Dai tuoi post ho capito che non frequenti le piste,quindi penso che certi dettagli su strada non facciano la differenza,anzi a volte non la fanno neanche in pista,se non viaggi a certi livelli.
Hai pienamente ragione. Il punto, è che adesso che finalmente ho finito di sistemare la moto, ho fatto qualche ritocchino su assetto e alimentazione che vorrei provare, trovo sto tempo di merda che mi costringe a tenere la moto in garage... ma avendo finito appunto a giochicchiare sulla moto, e vedendo la mia ragazza solo nei finesettimana, un modo per trascorrere il mio tempo libero devo pur trovarlo! :biggrin3:
per quanto riguarda la corsa rubata, è vero ne toglierà sicuramente un po' ma perchè ti interessa avere più corsa a vuoto?
Ti sbagli, se quel lamierino influenzasse in modo percepibile la corsa della leva, di sicuro togliendolo quella a vuoto diminuirebbe: non essendoci alcun vincolo di aderenza tra queste piastrine e le pastiglie, essendo solamente vincolate a quest'ultime tramite quattro lembi ripiegati sul bordo, di sicuro una minima parte della corsa dei pistoncini durante la frenata non farà altro che far aderire solamente i lamierini al retro delle pastiglie. Uno-due centesimi di mm? Al massimo direi.
Non ho misurato il loro spessore e adesso non ho voglia di smontare le pastiglie: a memoria visiva sono di sicuro spessi meno di un millimetro, 6-7 decimi suppongo, e di certo non sono di kriptonite, è una comunissima lamiera stampata d'acciaio, con tanti forellini tranciati sulla superficie. Forellini che fanno appunto diminuire l'area della sua superficie, e di conseguenza, appoggiandovisi sopra i pistoncini (che spingono sulle pastiglie con un'area a corona circolare, non con un cerchio), diminuire anche l'area di contatto tra questi ultimi e la pastiglia. Il che significa pressioni più alte.
Ora, se consideriamo che le forze applicate dai pistoncini durante una frenata vera non sono di certo fuffa, la pressione di contatto con i lamierini saranno alte. Non tanto alte da deformarli plasticamente alle temperature di esercizio che potranno raggiungere, ma di certo queste piastrine si deformano elasticamente, anche fosse di un centesimo lungo lo spessore a dir tanto.
Altra corsa dei pistoni quindi che non ha come risultato quello di incrementare la pressione di contatto, e quindi la forza frenante, tra disco e pastiglia.
Facendo quattro conti al volo sulla base delle dimensioni nominali dei componenti dell'impianto frenante, e considerando che normalmente si frena con due dita appoggiate a circa 12 cm dal perno della leva, se l'impianto fosse idealmente rigido e l'olio incomprimibile alle normali pressioni di esercizio, 5 centesimi di corsa dei pistoncini corrispondono a 6,5 mm di movimento della leva. Più di mezzo centrimetro.
Penso che solo per avvicinare le pastiglie al disco, e considerando che questo è flottante, di sicuro 5 centesimi di corsa dei pistoncini prima di "fare il pacco" la si ha di sicuro, e d'altronde non potrebbe essere altrimenti considerando anche che 6-7 mm di corsa a vuoto della leva, nel punto in cui si poggiano le dita, la si ha sempre, anzi, magari fossero 6 mm con gli impianti frenanti di serie.
Se si aggiunge alla corsa a vuoto dei pistoni, che credo sia più vicina al decimo di millimetro, l'elasticità dei componenti dell'impianto come guarnizioni di tenuta, tubazioni e di certo non da meno le pinze dei freni ( :( ), si trova il motivo per il quale gli impianti frenanti da corsa, oltre ad avere di certo più potenza frenante e resistenza rispetto a quelli di serie, non hanno né fading né incertezze all'azionamento della leva.
Ti sbagli, se quel lamierino influenzasse in modo percepibile la corsa della leva, di sicuro togliendolo quella a vuoto diminuirebbe: non essendoci alcun vincolo di aderenza tra queste piastrine e le pastiglie, essendo solamente vincolate a quest'ultime tramite quattro lembi ripiegati sul bordo, di sicuro una minima parte della corsa dei pistoncini durante la frenata non farà altro che far aderire solamente i lamierini al retro delle pastiglie. Uno-due centesimi di mm? Al massimo direi.
Non ho misurato il loro spessore e adesso non ho voglia di smontare le pastiglie: a memoria visiva sono di sicuro spessi meno di un millimetro, 6-7 decimi suppongo, e di certo non sono di kriptonite, è una comunissima lamiera stampata d'acciaio, con tanti forellini tranciati sulla superficie. Forellini che fanno appunto diminuire l'area della sua superficie, e di conseguenza, appoggiandovisi sopra i pistoncini (che spingono sulle pastiglie con un'area a corona circolare, non con un cerchio), diminuire anche l'area di contatto tra questi ultimi e la pastiglia. Il che significa pressioni più alte.
Ora, se consideriamo che le forze applicate dai pistoncini durante una frenata vera non sono di certo fuffa, la pressione di contatto con i lamierini saranno alte. Non tanto alte da deformarli plasticamente alle temperature di esercizio che potranno raggiungere, ma di certo queste piastrine si deformano elasticamente, anche fosse di un centesimo lungo lo spessore a dir tanto.
Altra corsa dei pistoni quindi che non ha come risultato quello di incrementare la pressione di contatto, e quindi la forza frenante, tra disco e pastiglia.
Facendo quattro conti al volo sulla base delle dimensioni nominali dei componenti dell'impianto frenante, e considerando che normalmente si frena con due dita appoggiate a circa 12 cm dal perno della leva, se l'impianto fosse idealmente rigido e l'olio incomprimibile alle normali pressioni di esercizio, 5 centesimi di corsa dei pistoncini corrispondono a 6,5 mm di movimento della leva. Più di mezzo centrimetro.
Penso che solo per avvicinare le pastiglie al disco, e considerando che questo è flottante, di sicuro 5 centesimi di corsa dei pistoncini prima di "fare il pacco" la si ha di sicuro, e d'altronde non potrebbe essere altrimenti considerando anche che 6-7 mm di corsa a vuoto della leva, nel punto in cui si poggiano le dita, la si ha sempre, anzi, magari fossero 6 mm con gli impianti frenanti di serie.
Se si aggiunge alla corsa a vuoto dei pistoni, che credo sia più vicina al decimo di millimetro, l'elasticità dei componenti dell'impianto come guarnizioni di tenuta, tubazioni e di certo non da meno le pinze dei freni ( :( ), si trova il motivo per il quale gli impianti frenanti da corsa, oltre ad avere di certo più potenza frenante e resistenza rispetto a quelli di serie, non hanno né fading né incertezze all'azionamento della leva.
si hai ragione, togliendo il lamierino la corsa a vuoto diminuirebbe, non avevo considerato che dopo averlo tolto pompando il circuito si riempie per eliminare lo spazio lasciato dalla loro assenza, e riportando vicine al disco le pastiglie anche in posizione di riposo.
e son d'accordo che alla pinza si guadagnerebbero attorno ai 5 centesimi, ma sei sicuro di aver fatto bene i calcoli del conseguente effetto alla leva? perchè tra tutti i pezzi da comprimere per fare pacco, tra pistoncini, pastiglie e disco flottante, si sale di gran lunga oltre i 5 centesimi, eppure la corsa a vuoto di una moto mediamente non passa il cm, che secondo il rapporto 1/130 (6,5/0,05) corrisponderebbe a 8 centesimi scarsi alla pinza :wink_:
a occhio, da quando cominci a tirare la leva a quando il freno fa pacco ci saranno 2 decimi da comprimere, 2.6cm alla leva (parlando sempre alla tua distanza dal fulcro di 12cm)?
Sticazzi,ma siete ingegneri meccanici? (non e' una presa in giro)
Sticazzi,ma siete ingegneri meccanici? (non e' una presa in giro)
personalmente no, ma spero di diventarlo... al momento però sono ancora in 5a superiore, ma come facoltà per l'anno prossimo c'hai beccato :biggrin3:
Il rapporto che ho fatto è corretto, ovviamente riferito agli spostamenti e non alle forze (ma sarebbe semplice allo stesso modo). D'altronde è semplice da calcolare, usando le dimensioni nominali dei componenti montati, con delle banali proporzioni.
2 decimi sono troppi, fidati, un'infinità. Le pastiglie e i pistoncini non hanno alcun sistema di richiamo una volta che il freno non viene azionato, e d'altronde in un impianto frenante teorico tutto dovrebbe essere in intimo contatto ma senza alcuna forza normale fra i componenti, in modo che appena si tocchi il freno, l'azione alla leva aumenta subito la pressione all'interno dell'impianto.
Le pastiglie effettivamente non si staccano dal disco, basta sentire lo strisciamento (e l'attrito) che hanno semplicemente ruotando la ruota a mano, sollevandola da terra, idem i pistoncini dietro di essa, che sulle nostre pinze Nissin del resto non sono neanche un esempio di scorrevolezza. Da fermo si vedrà un minimo di movimento richiamando il freno perché il disco flottante viene deformato a seconda di quali pistoncini hanno più facilità a muoversi, ma a quel punto se si prova a girare la ruota a mano, ci si accorgerà che sarà bloccata. In movimento, l'inerzia giroscopica dei dischi fa si che questi, anche se flottanti, tendono comunque a mantenere il loro asse di rotazione senza scostamenti, quindi i pistoni e le pastiglie, una volta che si sono "adattati" alla posizione del disco, non hanno più alcuna corsa apprezzabile e praticamente tutta l'azione della leva al manubrio crea pressione dentro l'impianto.
Proprio per questo, mi è venuto il dubbio su questi lamierini, che possono in un qualche modo allontanare i pistoni dalle pastiglie deformandosi, oppure venir compressi dai pistoni stessi, e che ovviamente non deciderò di tenere o togliere in base a dei conti o chissà quale legge astrusa della meccanica, semplicemente li toglierò e basta.
L'impianto di serie ha una corsa a vuoto bestiale e la leva non offre molta resistenza perché le guarnizioni sono tutt'altro che rigide, così come le pinze.
state fuori!!!
:D
decisamente ;)
non so pero se ci sono e sono anche cosi lavorati non saranno li per caso al cambio di pastiglie me le hanno lasciate...sparo la mia forse servono a non far incollare i pistoncini alle pastiglie
Il rapporto che ho fatto è corretto, ovviamente riferito agli spostamenti e non alle forze (ma sarebbe semplice allo stesso modo). D'altronde è semplice da calcolare, usando le dimensioni nominali dei componenti montati, con delle banali proporzioni.
2 decimi sono troppi, fidati, un'infinità. Le pastiglie e i pistoncini non hanno alcun sistema di richiamo una volta che il freno non viene azionato, e d'altronde in un impianto frenante teorico tutto dovrebbe essere in intimo contatto ma senza alcuna forza normale fra i componenti, in modo che appena si tocchi il freno, l'azione alla leva aumenta subito la pressione all'interno dell'impianto.
Le pastiglie effettivamente non si staccano dal disco, basta sentire lo strisciamento (e l'attrito) che hanno semplicemente ruotando la ruota a mano, sollevandola da terra, idem i pistoncini dietro di essa, che sulle nostre pinze Nissin del resto non sono neanche un esempio di scorrevolezza. Da fermo si vedrà un minimo di movimento richiamando il freno perché il disco flottante viene deformato a seconda di quali pistoncini hanno più facilità a muoversi, ma a quel punto se si prova a girare la ruota a mano, ci si accorgerà che sarà bloccata. In movimento, l'inerzia giroscopica dei dischi fa si che questi, anche se flottanti, tendono comunque a mantenere il loro asse di rotazione senza scostamenti, quindi i pistoni e le pastiglie, una volta che si sono "adattati" alla posizione del disco, non hanno più alcuna corsa apprezzabile e praticamente tutta l'azione della leva al manubrio crea pressione dentro l'impianto.
Proprio per questo, mi è venuto il dubbio su questi lamierini, che possono in un qualche modo allontanare i pistoni dalle pastiglie deformandosi, oppure venir compressi dai pistoni stessi, e che ovviamente non deciderò di tenere o togliere in base a dei conti o chissà quale legge astrusa della meccanica, semplicemente li toglierò e basta.
L'impianto di serie ha una corsa a vuoto bestiale e la leva non offre molta resistenza perché le guarnizioni sono tutt'altro che rigide, così come le pinze.
si a calcolare il rapporto con sott'occhio le superfici dei pistoni di spostamento dell'olio si fa presto, è che non mi tornava perchè secondo me i 2 decimi ci sono...
i pistoncini della pinza hanno delle guarnizioni che esercitano un minimo di richiamo, ammesso almeno che siano fresche e pulite, d'altronde mi sembrava l'avessi detto tu stesso prima, "Se si aggiunge alla corsa a vuoto dei pistoni, che credo sia più vicina al decimo di millimetro, l'elasticità dei componenti dell'impianto come guarnizioni di tenuta, tubazioni e di certo non da meno le pinze dei freni"... a questo decimo (visto che l'elasticità di quei componenti a basso carico come in corsa a vuoto è trascurabile, ben altra storia sotto il carico di una staccata) ci aggiungi il pacco tra pastiglie e disco che concordo sarà poco, attorno al paio di centesimi, e lo spostamento della pista del disco semiflottante (che effettivamente dotato di effetto giroscopico se in rotazione oppone resistenza al cambiamento del suo asse di rotazione, ma questo non vale per i dischi completamente flottanti usati nelle competizioni e che qualcuno monta anche su strada, che si spostano parallelamente all'asse) ci avviciniamo già ai 2 decimi... se vai ad aggiungerci i 5 cent del lamierino, ci arriviamo di certo...
vabè comunque con dei rapporti 1/130 basta una piccola differenza tra i dati nominali e quelli reali della pompa e delle pinze della daytona (non so se hai trovato proprio quelli del sistema nissin che montiamo o hai usato generalmente il 19 per la pompa e per la pinza 30-32 o quel che è (a proposito, non avendo ancora la moto non ho avuto l'occasione di guardarci, che misure abbiamo alle pinze?) per far tornare i conti.
poi appena togli i lamierini facci sapere cosa ne pensi!
La pompa ha un pistone da 19,05 mm, le pinze hanno due pistoni da 33,96 mm e due da 30,23 mm.
Comunque, oggi finalmente sono riuscito a fare un giretto in moto, finalmente le pinze sono tornate a funzionarmi bene, dopo aver accuratamente pulito i pistoncini e le sedi, e lucidato il perno sul quale scorrono le pastiglie che era in condizioni pietose.
La pompa ha un pistone da 19,05 mm, le pinze hanno due pistoni da 33,96 mm e due da 30,23 mm.
Comunque, oggi finalmente sono riuscito a fare un giretto in moto, finalmente le pinze sono tornate a funzionarmi bene, dopo aver accuratamente pulito i pistoncini e le sedi, e lucidato il perno sul quale scorrono le pastiglie che era in condizioni pietose.
ah ok son dei 30-34...
durante questo giri li avevi o no i lamierini?
Ancora li ho tenuti, da qui a un anno non voglio più sentir parlare si smontare una sola vite dalla moto
:biggrin3:
mi sono informato e mi hanno detto che servono come disaccoppiante di calore e che a quanto pare servono....
blackhound
13/05/2009, 16:10
visto che nelle zcoo era rimasto un mm. di spessore, per andare a Misano ho rimontato le originali che erano ancora quasi nuove, lamierini compresi. per "peace of mind" ho leggermente anticipato il punto di staccata, ma devo dire che non ho avuto nessun problema; rispetto alle zcoo mordono un attimo più tardi, ma poi fanno in pieno il loro dovere. Devo dire comunque che non ho fatto + di 6-7 giri consecutivi.
Io non ho la più pallida idea di cosa state parlando :wacko:
quotoooooo
so cambiarle le pastiglie, ma non lo ancora fatto sulla day.....
Non ho la più pallida idea di ciò di cui state discutendo...... mi dispiace!!!!!
michele0105
15/05/2009, 13:22
Io ho tolto sia il lamierino che il fermo per le vibrazioni! Frenata sempre ottima!
Io ho tolto sia il lamierino che il fermo per le vibrazioni! Frenata sempre ottima!
In pista o in strada??
michele0105
16/05/2009, 20:21
In pista o in strada??
Pista.
dj crush
16/05/2009, 20:36
il mio meccanico mi disse che è un dipositivo anti fischio!
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