Danton
03/07/2009, 22:48
Buongiorno,
scrivo da Torino ed "ero" il felice possessore di una Triumph Tiger 1050
motocicletta che ho preso in possesso il 1° giugno del 2007 e con la quale ho
percorso 32.000.
Bene, il 19 giugno di quest'anno ( quindi pochi giorni dopo la scadenza della
garanzia ) ho rilevato una perdita di carburante dal serbatoio.
Portato il mezzo in officina mi confermavano il difetto al serbatoio,
facendomi sapere che avrebbero perorato la mia causa presso la casa madre al
fine di farmi avere la sostituzione in garanzia.
Ora, poiché non era il primo difetto di cui ero vittima ( quattro paraolii
forcella rotti, due per parte; una serie di 12 candele sostituite in 32.000
km; astina del cambio che si rompe mentre ero in gita con mio figlio e altre
sciocchezzuole del genere ) e avevo sempre avuto difficoltà a farmi
riconoscere la garanzia, dubitavo fortemente di ricevere una buona notizia
questa volta.
Invece, caso strano, la buona notizia arriva: Triumph riconosce il difetto e
sostituisce il serbatoio in garanzia.
Bene, mi apprestavo ad attendere fiducioso l'arrivo del pezzo per poter
riprendere a cavalcare la mia tigre.
Ma dopo 10 gg. il pezzo non arrivava, così l'officina si decideva a telefonare
a Milano per ricevere la ferale notizia dalla bocca del sig.
Sprocati:"Triumph ha cambiato idea perché non solo la garanzia del sig. Maurizio è scaduta, ma anche perché il tale macina troppi km con la sua
moto!"
Esterrefatto e incredulo telefonavo personalmente al sig. Sprocati il quale
confermava la cosa:"Mi dispiace, ma lei fa troppi km, quindi toglie troppo
spesso il serbatoio che così si rompe!"
Ora considerando che io personalmente il serbatoio non lo tolgo e che lo
stesso è stato rimosso solamente dal personale dell'officina autorizzata per
le normali operazioni di manutenzione, vorrei chiedervi:"È normale sentirsi
dare una risposta del genere?" È normale considerare "troppi" 32.000 km in
due anni? Con i tagliandi, ovviamente, regolarmente espletati.
Io credo di no. Almeno, a me non è mai capitato nella mia storia di
motociclista, dai 16 anni in cui ho preso la patente ai 43 di oggi. Ma voi
siete del settore e, quindi, avendo maggiore competenza potreste
contraddirmi.
Concludo chiedendovi se ho sbagliato ad acquistare questa moto come utilitaria
tuttofare, visto che la uso per lavoro e per diletto, per girarci in città,
in autostrada, in extraurbana e sui tornanti di montagna.
Io credevo che una sport-tourer servisse per fare dello sport-tourismo e non
dello sport-aperitivismo al bar. Ma, forse, sono in errore.
Insomma, ditemi se ho sbagliato a comprare quella che credevo una moto e
invece ho scoperto trattarsi di un soprammobile, da guardare, ma da non
toccare. E ditemi se è normale che una "grande" casa come Triumph fatichi
tanto a riconoscere le garanzie e, quelle poche volte che le riconosce, le
rinneghi di colpo come se niente fosse stato detto e promesso al cliente.
Grazie.
--
Maurizio
scrivo da Torino ed "ero" il felice possessore di una Triumph Tiger 1050
motocicletta che ho preso in possesso il 1° giugno del 2007 e con la quale ho
percorso 32.000.
Bene, il 19 giugno di quest'anno ( quindi pochi giorni dopo la scadenza della
garanzia ) ho rilevato una perdita di carburante dal serbatoio.
Portato il mezzo in officina mi confermavano il difetto al serbatoio,
facendomi sapere che avrebbero perorato la mia causa presso la casa madre al
fine di farmi avere la sostituzione in garanzia.
Ora, poiché non era il primo difetto di cui ero vittima ( quattro paraolii
forcella rotti, due per parte; una serie di 12 candele sostituite in 32.000
km; astina del cambio che si rompe mentre ero in gita con mio figlio e altre
sciocchezzuole del genere ) e avevo sempre avuto difficoltà a farmi
riconoscere la garanzia, dubitavo fortemente di ricevere una buona notizia
questa volta.
Invece, caso strano, la buona notizia arriva: Triumph riconosce il difetto e
sostituisce il serbatoio in garanzia.
Bene, mi apprestavo ad attendere fiducioso l'arrivo del pezzo per poter
riprendere a cavalcare la mia tigre.
Ma dopo 10 gg. il pezzo non arrivava, così l'officina si decideva a telefonare
a Milano per ricevere la ferale notizia dalla bocca del sig.
Sprocati:"Triumph ha cambiato idea perché non solo la garanzia del sig. Maurizio è scaduta, ma anche perché il tale macina troppi km con la sua
moto!"
Esterrefatto e incredulo telefonavo personalmente al sig. Sprocati il quale
confermava la cosa:"Mi dispiace, ma lei fa troppi km, quindi toglie troppo
spesso il serbatoio che così si rompe!"
Ora considerando che io personalmente il serbatoio non lo tolgo e che lo
stesso è stato rimosso solamente dal personale dell'officina autorizzata per
le normali operazioni di manutenzione, vorrei chiedervi:"È normale sentirsi
dare una risposta del genere?" È normale considerare "troppi" 32.000 km in
due anni? Con i tagliandi, ovviamente, regolarmente espletati.
Io credo di no. Almeno, a me non è mai capitato nella mia storia di
motociclista, dai 16 anni in cui ho preso la patente ai 43 di oggi. Ma voi
siete del settore e, quindi, avendo maggiore competenza potreste
contraddirmi.
Concludo chiedendovi se ho sbagliato ad acquistare questa moto come utilitaria
tuttofare, visto che la uso per lavoro e per diletto, per girarci in città,
in autostrada, in extraurbana e sui tornanti di montagna.
Io credevo che una sport-tourer servisse per fare dello sport-tourismo e non
dello sport-aperitivismo al bar. Ma, forse, sono in errore.
Insomma, ditemi se ho sbagliato a comprare quella che credevo una moto e
invece ho scoperto trattarsi di un soprammobile, da guardare, ma da non
toccare. E ditemi se è normale che una "grande" casa come Triumph fatichi
tanto a riconoscere le garanzie e, quelle poche volte che le riconosce, le
rinneghi di colpo come se niente fosse stato detto e promesso al cliente.
Grazie.
--
Maurizio