e vabò allora chiudiamo gli occhi ed abbassiamo le mutande..... :cry::dry:
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Dai..... sù! Non ho detto questo!:biggrin3:
Però ridurre tutto al caso di Agrigento e di Girgenti Acque è parecchio riduttivo lo ammetterai anche tu.:wink_:
A me sembra che sia più una battaglia di tipo ideologico che un problema reale (non per Agrigento, lì il problema è proprio quello di avere l'acqua).
Nelle società di gestione degli acquedotti è quasi sempre presente una certa percentuale di capitale pubblico e il controllo sulle tariffe credo che esista.
Per valutare le privatizzazioni perndiamo il caso della telefonia.
Mi pare che lì la cosa abbia funzionato, c'è una reale concorrenza e le tariffe sono scese, anche con l'energia elettrica sta succedendo la stessa cosa, perchè non dovrebbe accadere lo stesso per la distribuzione dell'acqua?:rolleyes:
no è che dove l'acqua è privata i prezzi salgono ed il servizio non cambia se non peggiora....
scusate non ho seguito ma com'e' sta storia l'acqua come il petrolio e se uno ha una sorgente in giardino diventa milionario:blink:
Neanche un pò. :biggrin3:
L'acqua , come gli altri proventi del sottosuolo, è dello Stato.
La privatizzazione non riguarda la proprietà della fonte (che è sempre eventualmente in concessione) ma la distribuzione.
In molti posti è effettuata da ditte private, prima erano consorzi o aziende pubbliche.
C'è stata una recente legge che ha consnetito la privatizzazione della distribuzione e sul risultato ci sono opinioni differenti.
Tutto qui.
:wink_:
Io sono dell'opinione che l'acqua è un bene essenziale e che per questo dovrebbe essere gratis x tutti,paghiamo gia abbastanza tasse che i soldi x ammodernare gli acquedotti fare depuratori e cisterne li prendano da li senza rompere ulteriormente i coglioni ai cittadini,inoltre la privatizzazione dell'acqua come è avvenuto x tutte le altre porterà solo aumenti nelle tariffe e pochi vantaggi ai consumatori
verrà il giorno che ci faranno pagare l'aria che respiriamo
Il problema non é se il servizio migliora o peggiora. L'acqua é un bene primario ed é giusto che sia in mano alla gestione pubblica e non ai privati. Questo é il punto. Un privato fa i propri interessi e nessuno può obbligare un imprenditore a dare in perdita un servizio. Lo Stato gestisce soldi pubblici, soldi dei cittadini. Questo ha il dovere, anche in tempo di crisi, di preoccuparsi di ridistribuire equamente tali risorse. Se poi non lo fa, questo é un problema di gestione e di politiche che si possono risolvere con un popolo meno partigiano e più dedito alla sostanza delle cose. Sembra che parlare di Stato voglia dire parlare di proprietà privata in mano ai politici. Non é così. Parlare di Stato vuol dire parlare del bene pubblico. Basta mandare a casa a calci in culo coloro che non fanno bene il loro lavoro e le cose cambiano.
Trovo che questo discorso bisognerebbe allargarlo su tutto ciò che é bene primario, perché un paese civile non può ritenersi tale se una parte di popolazione vive nell'opulenza e l'altra nella privazione. Non dico che non sia possibile che qualcuno abbia più di altri, ma a tutto c'é un limite.
Mi pare che con la telefonia paghiamo di meno...
E con l'energia elettrica si può risparmiare.
Gratis è un concetto che è un pò morto, mi sa:biggrin3:
sopratutto quando legato a dei servizi.
Se attingi acqua dal mare o recuperi acqua piovana stai sicuro che non paghi alcunchè. :wink_:
Acqua pubblica non vuol dire acqua gratis...vuol dire che paghi lo Stato.
E lo Stato non è detto che debba fare: l'acquaiolo, il telefonista, l'elettricista, lo stradino, ecc ecc quando può controllare die privati che lo facciano bene e meglio.
E' il controllo che non deve mancare, sono gli abusi che devono essere puniti.
questo è il punto.
Agrigento è scandaloso perchè l'acquedotto , che fa schifo, era pubblico e per decenni qualcuno s'è fregato sto mondo e quell'altro!
per prima cosa la telefonia non è un bene primario e cmq è un mercato ricco di concorrenza e anche se non ce ne fosse IO senza cell e telefono vivo poi voi non lo so,e come saprai noi italiani tanto x cambiare la paghiamo cmq di più degli altri,l'energia sarà anche un bene primario,ma io tutta questa concorrenza che dici non la vedo,ci sono gestori ma alla fine tutti da li attingono quindi è una falsa concorrenza e il prezzo x noi varia come vogliono,ma l'acqua è un'altra cosa,perchè io che sotto casa mia ho una falda devo denunciare il pozzo al comune e pagare quando invece potrei vivere tranquillamente senza l'acqua di rete???????
Ci fossero anche i controlli, se un privato decidesse di vendere l'acqua dove gli pare a lui per un profitto obbligato, chi glielo potrebbe impedire? A meno che lo stipendio ai suoi impiegati lo dia lo Stato, allora si ... ma cosa cambierebbe? Che i tempi cambiano lo vedono tutti ma questo non vuol dire che le ricette dei presunti economisti siano le giuste ricette. Le leggi di mercato sembrano dettate da Dio, non dagli uomini. Non me ne frega un accidente di niente di una certa modernità, creata solo sul profitto e sull'ipocrisia. Quella non é modernità, é opportunismo e tanto per metterla in culo alla gente la si camuffa come evoluzione. Basta con sti giochetti da liceali, abbiamo visto questa modernità che cosa ha creato in economia. In tempi di vacche grasse é facile far mangiare tutti, come nel passato, ora che le vacche son dimagrite si vedono i limiti di tutto questo e chi non ne tiene in considerazione o é cieco o sta riempiendosi le tasche alle spalle di altri.