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sagyttar
Io per esempio sono in linea di massima favorevole, per una serie di motvi validi, fra cui il fatto che l'energia solare prodotta dal fotovoltaico e quella eloica sono dei validi palliativi e possono contribuire a ridurre la costruzione di un paio di centrali, ma questi tipi di produzione sono molto aleatori e incostanti nel tempo, mentre buona parte dell'energia che noi consumiamo serve sempre, anche di notte quando il fotovoltaico non può ovviamente produrre, o in assenza di vento.
Bisogna sempre tenere in mente che l'energia elettrica non è accumulabile se non in quantità molto ma molto limitate, quantità che vengono di gran lunga superate dalla effettiva richiesta.
L'unica fonte che può garantire una produzione costante ed elevata, escludendo i combustibili fossili che volenti o nolenti saranno destinati ad esaurirsi, attualmente può essere solo quella della fissione o fusione nucleare.
Poi se vogliamo parlare del problema della scorie e anche del problema che attualmente in Italia costruire una centrale rispettando i tutti criteri di sicurezza che il rischio impone sia un'impresa impossibile, parliamone........... e sono il primo a dire che messi come siamo messi attualmente, una centrale io non la farei mai costruire, perchè cadrebbe a pezzi ancora prima di essere inaugurata e le scorie ce le ritroveremmo sotto le fondamenta delle nostre case.
purtroppo mi tocca quotarti!!!!
l'italia a livello amministrativo, sociale, logistico e di cultura NON è un paese abbastanza evoluto(purtroppo) per poter gestire delle centrali nucleari.
Il problema sono proprio la manutenzione delle centrali e la gestione delle scorie...solo a pensarci mi si accappona la pelle!!!
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Originariamente Scritto da
American History X
Per quanto riguarda la sicurezza io sono a 2 passi dalla Svizzera (e pure dalla Francia) perciò non me ne po' fregà de meno.
Le scorie scusate ma secondo me è un falso problema: ogni tanto si sente parlare di navi con scorie radioattive che girano da queste parti, carichi affondati vicino alle nostre coste, treni radiattivi che girano per il paese, etc. a me sembra che la prendiamo sotto la coda 2 volte pagando l'energia a gli altri Paesi e facendoci riempire di scorie.
L'unico appunto è che parlare di nucleare oggi siamo un tantino acronistici in un momento in cui avremmo dovoto andare fortemente verso le rinnovabili ecosotenibili.
C'è la fanno, non ce la fanno? Ce l'abbiamo fatta fino oggi senza le rinnovabili pagando l'energia alla Francia & Company non vedo perchè non ce la dovremmo fare...
un falso problema? :cipenso:
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visto che c'è già stato un referendum popolare in merito, spero che ne facciano almeno un altro prima di iniziare a costruirle
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Se fossimo gente culturalmente seria - politici e non - sarebbe una gran cosa.
Ma siccome, a mio parere, siamo un paese di magnoni e peracottari, forse è meglio lasciar perdere...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
American History X
Per quanto riguarda la sicurezza io sono a 2 passi dalla Svizzera (e pure dalla Francia) perciò non me ne po' fregà de meno.
Le scorie scusate ma secondo me è un falso problema: ogni tanto si sente parlare di navi con scorie radioattive che girano da queste parti, carichi affondati vicino alle nostre coste, treni radiattivi che girano per il paese, etc. a me sembra che la prendiamo sotto la coda 2 volte pagando l'energia a gli altri Paesi e facendoci riempire di scorie.
L'unico appunto è che parlare di nucleare oggi siamo un tantino acronistici in un momento in cui avremmo dovoto andare fortemente verso le rinnovabili ecosotenibili.
C'è la fanno, non ce la fanno? Ce l'abbiamo fatta fino oggi senza le rinnovabili pagando l'energia alla Francia & Company non vedo perchè non ce la dovremmo fare...
:blink: ...:cipenso:
Kataweb.it - Blog - energianucleare Blog Archive scorie radioattive in Italia
Vediamo di tracciare una piccola mappa delle “scorie” italiane.
Centrale di Trino Vercellese (Vercelli)
I lavori per la centrale nucleare “Enrico Fermi” (Edison – poi ENEL), ad acqua in pressione (Pwr) ed uranio arricchito, iniziarono nel 1961 e si conclusero tre anni dopo. Nel 1967 il reattore fu fermato per una fessurazione in una delle guaine d’acciaio di una barra di combustibile, e restò inattivo per tre anni. Nel frattempo però scaricò Trizio radioattivo (radionuclide che si sostituisce all’idrogeno dell’acqua) nelle acque della Dora e del Po.
Dopo l’incidente di Three Mile Island, nel 1979 l’impianto venne nuovamente fermato per i necessari adeguamenti tecnici. Il reattore ritornò in funzione nel 1983, per fermarsi definitivamente quattro anni dopo.
Attualmente conserva al suo interno 780 metri cubi di scorie radioattive e 47 elementi di combustibile irraggiato per circa 14,3 tonnellate.
Impianto nucleare EUREX di Saluggia (Vercelli)
Si tratta di un impianto destinato al riprocessamento di combustibili dei reattori di ricerca della Comunità Europea. E’ fermo dal 1984 ed é al momento utilizzato come deposito di rifiuti radioattivi: ne conserva 1.600 metri cubi assieme a 53 elementi di combustibile irraggiato (poco più di 2 tonnellate).
Si é di recente (maggio ’06) parlato di perdite di acqua irraggiata dalla piscina di stoccaggio, notizia smentita da fonti ufficiali Sogin che hanno negato la contaminazione esterna all’impianto, ma che ha comunque preoccupato la popolazione locale.
Deposito nucleare di Saluggia - Avogrado (Vercelli)
Originariamente destinato a deposito di combustibile irraggiato per l’ENEL, attualmente é destinato allo stoccaggio di materiale radioattivo. Conserva 25 metri cubi di rifiuti radioattivi e 371 elementi di combustibile irraggiato (circa 80 tonnellate).
Impianto nucleare di Bosco Marengo (Alessandria)
L’impianto FN- Fabbricazioni Nucleari (Ex ENEA), destinato alla fabbricazione di combustibile per i reattori, é in fase di disattivazione. Conserva 250 metri cubi circa di scorie radioattive.
Centro nucleare CCR-ISPRA (Varese)
Impianto per la ricerca nucleare, con un reattore di ricerca Ispra 1 in corso di disattivazione, un reattore nucleare di ricerca ESSOR in corso di disattivazione, un deposito di materiale radioattivo in esercizio, un laboratorio per la misurazione di Uranio e Plutonio, un laboratorio per la ricerca di Trizio. Conserva circa 2.600 metri cubi di materiale radioattivo e alcune decine di elementi di combustibile irraggiato.
Impianto nucleare di Legnano (Milano)
Destinato alla ricerca universitaria, é al momento in esercizio e conserva poche decine di metri cubi di rifiuti radioattivi e alcune decine di elementi di combustibile irraggiato.
Reattori per la ricerca (Pavia e Milano)
I reattori nucleari LENA dell’Università di Pavia e CESNEF di Milano sono destinati anch’essi ad attività di ricerca. Sono tutti e due in funzione e conservano poche decine di metri cubi di materiale radioattivo e alcuni elementi di combustibile irraggiato.
Centrale di Caorso (Piacenza)
È la più giovane e la più grande centrale nucleare italiana (ex ENEL), con reattore ad acqua bollente e uranio arricchito (Bwr). E’ in condizioni di arresto a freddo dall’ottobre 1986. Non ha avuto vita facile. Basti pensare che il 26 maggio 1978, il giorno del collegamento della centrale alla rete elettrica, si sono avute limitate fughe di radioattività nel reparto turbine. E poi valvole che non tengono, tiranti che sostengono i tubi del gas radioattivo mal progettati, calcoli errati… eppure tra alti e bassi é rimasta attiva per quasi 8 anni.
Nel perimetro della centrale é ancora stoccato il combustibile utilizzato in fase di esercizio, trasferito nelle piscine di decadimento. Vi sono immagazzinati anche rifiuti radioattivi che derivano per lo più dal periodo di esercizio e, in misura minore, dalle attività di smantellamento: più o meno 6.800 fusti da 220 litri ciascuno, per un totale di 1.800 metri cubi circa, più 186,5 tonnellate circa di combustibile.
Reattore nucleare RB-3 di Montecuccolino (Bologna)
E’ un reattore destinato ad attività di ricerca, in gestione all’ENEA: attualmente é in fase di disattivazione.
Reattore nucleare CISAM di Pisa
E’ un impianto destinato alla ricerca militare. E’ in fase di disattivazione e conserva pochi metri cubi di scorie radioattive e alcuni elementi di combustibile irraggiato.
Deposito della Casaccia (Roma)
Si tratta di una struttura di ricerca, che vede coinvolta l’ENEA, con al suo interno tra l’altro:
* l l’impianto NUCLEO per il trattamento e la conservazione di rifiuti radioattivi a bassa radioattività
* il laboratorio di ricerca Ethel e il laboratorio Perla per la misurazione di uranio/plutonio;
* l’impianto denominato
. Si tratta di un impianto pilota per la fabbricazione appunto di plutonio, attualmente fermo e destinato alla gestione di rifiuti radioattivi. 60 metri cubi circa i rifiuti stoccati;
* l’impianto , utilizzato per esami post irraggiamento, é stato fermato e destinato allo stoccaggio di rifiuti nucleari e di 100 chilogrammi di combustibile irraggiato;
* il reattore nucleare
, in funzione, destinato ad attività di ricerca. Conserva 147 elementi di combustibile irraggiato;
* il reattore nucleare , anch’esso in funzione e destinato ad attività di ricerca.
Nel 1974 un contenitore di plutonio conservato all’interno del perimetro della struttura di spacca. Non si é mai saputo altro.
Centrale di Latina (Borgo Sabotino - Latina)
E’ stata la prima centrale nucleare (ex ENEL) ad entrare in funzione in Italia, con un reattore a gas grafite e uranio naturale (GCR - Magnox): all’epoca della sua inaugurazione era la più grande centrale d’Europa destinata alla produzione di energia elettrica civile. Progettata a partire dal 1957, collegata nel 1963, arrestata più volte (due arresti per mancata alimentazione tra il febbraio ed il marzo 1969), é inattiva dal 1986 e ospita circa 900 metri cubi di scorie radioattive.
Centrale del Garigliano (Sessa Aurunca – Caserta)
Costruita alla fine degli anni 50 (Ex ENEL) con un reattore ad acqua bollente (Bwr) e uranio arricchito, ebbe un funzionamento discontinuo: nel 1964 si sfiorò la catastrofe per un guasto al sistema di spegnimento d’emergenza del reattore; solo nel 1969 subì sette arresti per guasti. Nel 1978 un guasto tecnico a un generatore di vapore secondario spinse l’ENEL a disattivare l’impianto per l’elevato costo di sostituzione.
Il programma di smantellamento e il completo ripristino ambientale dell’area, posta tra i fiumi Volturno e Garigliano, é previsto entro il 2016. Sono circa 1.900 metri cubi le scorie radioattive attualmente stoccate nella centrale.
Impianto ITREC di Rotondella (Matera)
Ex impianto pilota dell’ENEA destinato allo studio del ciclo Uranio/Trizio, é inattivo dal 1978. Ad oggi é utilizzato come impianto per la gestione di rifiuti radioattivi e conserva 2.700 metri cubi di scorie e 64 elementi di combustibile irraggiato (per circa 1,7 tonnellate) provenienti da una centrale nucleare americana.
Vi sono poi alcuni depositi destinati alla raccolta di materiale a bassa radioattività e sorgenti radioattive dimesse provenienti per lo più da impieghi medici e industriali: si tratta dei depositi di Compoverde (Mi), della Controlsonic (Al), del CRAD (Ud), di Gammatom (Co), della Protex (Fo), della Sorin (Vc) e del Cemerad (Ta). Complessivamente il volume dei rifiuti conservati ammonta a circa 5.600 tonnellate.
http://lh5.ggpht.com/_u6ABB65Uk2o/SN...are.jpgmid.jpg
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Nucleare....
certo!!!!
:coool:
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io sono assolutamente favorevole al nucleare, ma allo stesso tempo sono assolutamente contrario al nuclerare in ITALIA.
con la gente che c'è in giro(e non fa distinzione destra o sinistra, perchè parlo di imprenditori e di furbetti che gestirebbero queste faccende sia che ci sia al governo una o l'altra fazione) avrei sinceramente paura a sapere di centrali attive gestite da italiani. paura che non avrei per centrali gestite da gente intelligente.
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Originariamente Scritto da
Ducalex
Se fossimo gente culturalmente seria - politici e non - sarebbe una gran cosa.
Ma siccome, a mio parere, siamo un paese di magnoni e peracottari, forse è meglio lasciar perdere...
infatti il vero problema sono gli italiani :wacko: :wacko:
eolico ? proprio qui ? rovina il panorama, tutte quelle eliche mettetele piu' in la' .........
solare ? proprio qui ? ma tutti quei pannelli coprono quel terreno fertile metteteli piu' in la' ..............
il valorizzatore dei rifiuti ? proprio qui? mettetelo piu' in la'............... la discarica ? puzza ........ mettetela piu' in la' ............... e quel ripetitore di segnale con tutte quelle onde elettromagnetiche .........
per far accettare il nucleare basterebbero 2 al massimo 3 giorni tipo il 28 settembre 2003 o ce ne siamo dimenticati?
#
Repubblica.it/cronaca: L'Italia piomba nel buio Black out da Nord a Sud
[28 settembre 2003] E' black out in Italia, il black out tanto temuto quest'estate per gli alti ... Black out, finita. l'emergenza. Ciampi: rapporti più stretti. tra Francia e Italia ...
repubblica.it/.../cronaca/blackitalia/blackitalia/blackitalia.html - 70k - Cache
Alle 3.20 del mattino si è spento il Paese. Ancora ignote le cause Disagi per i trasporti e negli ospedali. Aperta un'inchiesta
L'Italia piomba nel buio
Black out da Nord a Sud
...........................
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Citazione:
Originariamente Scritto da
alessandro2804
ci sono molti depositi per la gestione di materiali radioattivi
Forsmark e oskarshamm in Svezia
Gorleben ,Konrad,Morseleben in Germania
Wipp in Usa
Le Manche, L'Aube in Francia
El Cabril in Spagna
ps.
l'uranio dopo la separazione e dopo un numero (di non so quanti anni) continua a perdere il livello di radioattività iniziale (studi scientifici lo dimostrano)
cmq se volete che il costo dell'energia in futuro diventi sostenibile ,bisogna puntare
al nucleare, se vogliamo un energia sempre piu costosa allora diamoci all'energia verde
finche sarà possibile ...perché poi quando sarà troppo tardi avremo già toccato il fondo
penso che Carlo Rubbia (premio nobel per la fisica) sia la fonte adatta per la spiegazione...
YouTube - Carlo Rubbia Centrale nucleare al torio
...solo che gli stati che ad oggi detengono il nostro debito pubblico "spingono" il nostro stato verso l'uso del loro uranio (da loro faticosamente reperito in giro per il mondo a suon di guerre...) ...figuriamoci se pensano al torio... :dry:
YouTube - Rubbia "Progetto Archimede" l'energia solare può sostituire il petrolio - AmbienteItalia Rai3
Impianto solare termodinamico - Wikipedia
penso che sia tutto molto esaustivo... :wink_:
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pensa se poi ci assumono gli extracomunitari :w00t: invece degli italiani disoccupati
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Favorevoli? Sfavorevoli? Le chiacchiere stanno a zero: non le faremo mai.
Come per il ponte sarà costituita una società ad hoc, spesi miliardi e miliardi delle ns tasse per non fare una beneamata mazza oltre da ingrassare gli amici degli amici.
E poi ricordo a tutti che vi è stato un referendum che ha sancito la volontà popolare, vogliamo fare come per il finanziamento hai partiti? Si chiede alla popolazione cosa vuole e poi si fa il contrario?
Ma, ripeto, non le faremo mai...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
giacaj
pensa se poi ci assumono gli extracomunitari :w00t: invece degli italiani disoccupati
direi che questo è proprio il problema principale :sleep2:
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Citazione:
Originariamente Scritto da
tdm47
infatti il vero problema sono gli italiani :wacko: :wacko:
eolico ? proprio qui ? rovina il panorama, tutte quelle eliche mettetele piu' in la' .........
solare ? proprio qui ? ma tutti quei pannelli coprono quel terreno fertile metteteli piu' in la' ..............
il valorizzatore dei rifiuti ? proprio qui? mettetelo piu' in la'............... la discarica ? puzza ........ mettetela piu' in la' ............... e quel ripetitore di segnale con tutte quelle onde elettromagnetiche .........
per far accettare il nucleare basterebbero 2 al massimo 3 giorni tipo il 28 settembre 2003 o ce ne siamo dimenticati?
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Repubblica.it/cronaca: L'Italia piomba nel buio Black out da Nord a Sud
[28 settembre 2003] E' black out in Italia, il black out tanto temuto quest'estate per gli alti ... Black out, finita. l'emergenza. Ciampi: rapporti più stretti. tra Francia e Italia ...
repubblica.it/.../cronaca/blackitalia/blackitalia/blackitalia.html - 70k - Cache
Alle 3.20 del mattino si è spento il Paese. Ancora ignote le cause Disagi per i trasporti e negli ospedali. Aperta un'inchiesta
L'Italia piomba nel buio
Black out da Nord a Sud
...........................
chiamiamolo INCENERITORE come lo chiama correttamente tutto il resto del mondo... :rolleyes: ...la "valorizzazione" dei rifiuti si ottiene dal loro riciclo...ma in italia siamo duri a capirlo... :dry:
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hai capito bene allora, non faccio discriminazione razziale però sarebbe davvero una beffa presuntuosa
Citazione:
Originariamente Scritto da
Acme
Favorevoli? Sfavorevoli? Le chiacchiere stanno a zero: non le faremo mai.
Ma, ripeto, non le faremo mai...
lo spero vivamente
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Stinit
Visto che non avete capito in 2 mi spiego:
probabilmente siamo già pieni di scorie anche se non produciamo una beneamata mazza di energia con il nucleare, quella lunga lista forse mi da ragione, senza contare il sommerso (in tutti i sensi:tongue:) che non è censito.
Quindi se il problema è che con le centrali avremmo le scorie da gestire non è vero perchè ce le abbiamo già da gestire. Quindi è un falso problema. At capì? Agh da fa da per me! (Cars)
Comunque sono contrario.
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una manciata di uranio contiene più energia di 100 vagoni di carboni
più energia si consuma più energia si genera
L'Uranio è abbondante, pulito e sicuro nelle società tecnologiche (ehmm) ma non bisogna disperare anche noi diventeremo tecnologicamente avanzati
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Citazione:
Originariamente Scritto da
American History X
Visto che non avete capito in 2 mi spiego:
probabilmente siamo già pieni di scorie anche se non produciamo una beneamata mazza di energia con il nucleare, quella lunga lista forse mi da ragione, senza contare il sommerso (in tutti i sensi:tongue:) che non è censito.
Quindi se il problema è che con le centrali avremmo le scorie da gestire non è vero perchè ce le abbiamo già da gestire. Quindi è un falso problema. At capì? Agh da fa da per me! (Cars)
Comunque sono contrario.
...dipende dai punti di vista :rolleyes: ...nel senso che se quello che sostieni tu sarebbe teoricamente condivisibile è altrettanto vero il contrario...
il fatto che quelle scorie prodotte e le stesse centrali del "prima referendum" sono ancora tutte lì...non sono state "trattate" in nessun modo...sono semplicemente tutte nel luogo in cui sono state prodotte...
nessun governo/ente/ecc fino ad ora ha operato per bonificare quelle aree...lo fecero vedere anche in un servizio di report...è rimasto tutto intatto... :wacko:
per cui mi viene da pensare che:
1) difficilmente le bonificheranno in futuro...
2) le comunità che accetteranno nelle loro aree le nuove centrali dovranno essere coscenti che quelle terre saranno per "lunghi" anni dopo la fine naturale degli impianti in quello stato di non bonifica...
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ma che valore ha un referendum proposto ad una moltitudine di ignoranti?
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Originariamente Scritto da
alessandro2804
una manciata di uranio contiene più energia di 100 vagoni di carboni
più energia si consuma più energia si genera
L'Uranio è abbondante, pulito e sicuro nelle società tecnologiche (ehmm) ma non bisogna disperare anche noi diventeremo tecnologicamente avanzati
...interessanti le tue unità di misura... :rolleyes: :biggrin3:
comunque chi di queste cose è più competente di noi afferma il contrario
YouTube - Carlo Rubbia Centrale nucleare al torio
:coool:
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Originariamente Scritto da
alessandro2804
ma che valore ha un referendum proposto ad una moltitudine di ignoranti?
:blink:
...mma...
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ma lascialo stare rubbi a ...che solo il cognome mi insospettisce
poi la strumentalizzazione che ha fatto di sè pur di assecondare delle idee politiche a lui favorevoli ...mi inquieta
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Originariamente Scritto da
alessandro2804
ci sono molti depositi per la gestione di materiali radioattivi
Forsmark e oskarshamm in Svezia
Gorleben ,Konrad,Morseleben in Germania
Wipp in Usa
Le Manche, L'Aube in Francia
El Cabril in Spagna
ps.
l'uranio dopo la separazione e dopo un numero (di non so quanti anni) continua a perdere il livello di radioattività iniziale (studi scientifici lo dimostrano)
cmq se volete che il costo dell'energia in futuro diventi sostenibile ,bisogna puntare
al nucleare, se vogliamo un energia sempre piu costosa allora diamoci all'energia verde
finche sarà possibile ...perché poi quando sarà troppo tardi avremo già toccato il fondo
Si perde la carica radioattiva peccato che si parla di migliaia di anni:wink_:
Inoltre io non capisco perche spendere soldi per qualcosa che teoricamente avremmo tra 15-20 anni se va bene quando potremmo avere energia pulita a distanza di pochi mesi esagerando alcuni anni,il prob è che non abbiamo ancora capito il potenziale del rinnovabile e quindi lo snobbimo,basterebbe semplicemente che i soldi destinati al nucleare si mettessero subito nel rinnovabile,i risultati sarebbero immediati.
Il "bello" del nucleare o delle varie centrali è quello di essere ristrette,ocupano il loro spazio circoscritto e nessuno ci pensa più,mentre questo non è possibile con le rinnovabili che hanno bisogno di più spazio che però c'è gia,basta dottare le coperture degli edifici che gia esistono di pannelli senza occupare altri spazi,la cosa è fattibilissima e poco dispendiosa,arrivi alla fiat e copri il tetto di pannelli qual'è la spesa??????
manca la mentalità e la voglia di fare:wink_:
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Citazione:
Originariamente Scritto da
alessandro2804
ma che valore ha un referendum proposto ad una moltitudine di ignoranti?
quoto.
annulliamo le elezioni a partire dall'ultima! :w00t:
Però prima chiediamo cmq il parere del popolo, giusto per fare poi il contrario, vuoi mettere la soddisfazione? :w00t: :ph34r:
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Acme
quoto.
annulliamo le elezioni a partire dall'ultima! :w00t:
Però prima chiediamo cmq il parere del popolo, giusto per fare poi il contrario, vuoi mettere la soddisfazione? :w00t: :ph34r:
:laugh2::laugh2:
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Citazione:
Originariamente Scritto da
oldbonnie
Vi ricordate per caso Černobyl....?
e Three Mile Island.....molto prima di Cernobyl?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
maurotrevi
è vero, ma consideriamo un po' di cose:
1- arriviamo in ritardo, la compriamo da anni e adesso che tutti le anno e non possiamo vendere nulla le vogliamo fare anche noi... i sliti geni.
2- ne basta una con un problema per fare danni immensi.
3- In italia abbiamo problemi a raccoglierere l'immondizia per strada come potremmo garantire la sicurezza delle materie radiattive?
4- la vorreste una centrale nucleare o un centro di stoccaggio vicino a casa?
Vallo a chiedere ai favorevoli! Tanti sono favorevoli, però quando gli dici che avranno le scorie sotto il culo si tirano magicamente indietro......Coerenza, dove sei?
Citazione:
Originariamente Scritto da
alessandro2804
ci sono molti depositi per la gestione di materiali radioattivi
Forsmark e oskarshamm in Svezia
Gorleben ,Konrad,Morseleben in Germania
Wipp in Usa
Le Manche, L'Aube in Francia
El Cabril in Spagna
ps.
l'uranio dopo la separazione e dopo un numero (di non so quanti anni) continua a perdere il livello di radioattività iniziale (studi scientifici lo dimostrano)
cmq se volete che il costo dell'energia in futuro diventi sostenibile ,bisogna puntare
al nucleare, se vogliamo un energia sempre piu costosa allora diamoci all'energia verde
finche sarà possibile ...perché poi quando sarà troppo tardi avremo già toccato il fondo
Non sono ingegniere nucleare, ma se non sbaglio si parla migliaia o miglioni di anni......chi vuole può verificare e informare....
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il 40% della medicina di oggi è medicina nucleare
Medoro in termini di spazio non c'è confronto con il nucleare
e nemmeno in termini di costi
se dovessimo appoggiarci al rinnovabile, il fabbisogno in Italia è 100 GW= a 1000km quadrati di spuperficie da coprire con pannelli solari
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Citazione:
Originariamente Scritto da
alessandro2804
il 40% della medicina di oggi è medicina nucleare
Medoro in termini di spazio non c'è confronto con il nucleare
e nemmeno in termini di costi
se dovessimo appoggiarci al rinnovabile, il fabbisogno in Italia è 100 GW= a 1000km quadrati di spuperficie da coprire con pannelli solari
vedi sopra e indaga...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
bob&hank
Vallo a chiedere ai favorevoli! Tanti sono favorevoli, però quando gli dici che avranno le scorie sotto il culo si tirano magicamente indietro......Coerenza, dove sei?
Non sono ingegniere nucleare, ma se non sbaglio si parla migliaia o miglioni di anni......chi vuole può verificare e informare....
nemmeno io sono ingegnere ma solitamente approfondisco
cmq riguardo le scorie, in realtà non ci sono scorie
la parte radioattiva dei rifiuti costituisce solo ill 5%, la metà è uranio e
plutonio che servono per essere riciclati come combustibile , in Francia da 25
anni fanno così.
inoltre il rifiuto nucleare è utilizzato anche per isotopi medici
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Citazione:
Originariamente Scritto da
alessandro2804
il 40% della medicina di oggi è medicina nucleare
Medoro in termini di spazio non c'è confronto con il nucleare
e nemmeno in termini di costi
se dovessimo appoggiarci al rinnovabile, il fabbisogno in Italia è 100 GW= a 1000km quadrati di spuperficie da coprire con pannelli solari
la prima cosa che hai detto è una fesseria assurda che fa pensare che non sai neppure di cosa stai parlando,ma lasciamo perdere.
Se hai letto ho detto che IL BELLO delle centrali è lo spazio ridotto,quindi un vantaggio,ma ho anche detto come si potrebbe fare e come in alcuni posti gia fanno,qui stanno ricoprendo le stalledi tutte le fattorie e si parla di ettari e ettari,immagina per fabriche e capannoni e singoli utenti,lo spazio è gia occuopato basta sfruttare quello non ne serve altro:wink_:
per quanto riguarda i costi non sei bene informato infatti gia da un pò il nucleare costa di più del solare e costerà sempre di più per via dell'esaurimento delle scorte di materia prima:wink_:
Il solare costa meno del nucleare - Corriere della Sera
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Acme
quoto.
annulliamo le elezioni a partire dall'ultima! :w00t:
Però prima chiediamo cmq il parere del popolo, giusto per fare poi il contrario, vuoi mettere la soddisfazione? :w00t: :ph34r:
volevo dire che del nucleare nessuno è informato adeguatamente
nessuno sa che la scoperta più grande che l'uomo poteva fare
è che nel nucleo di un atomo c'è tanta tanta energia tutta concentrata, pulita
e riciclabile
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+ chernobyl x tutti e passa la paura
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Originariamente Scritto da
Medoro
la prima cosa che hai detto è una fesseria assurda che fa pensare che non sai neppure di cosa stai parlando,ma lasciamo perdere.
Se hai letto ho detto che IL BELLO delle centrali è lo spazio ridotto,quindi un vantaggio,ma ho anche detto come si potrebbe fare e come in alcuni posti gia fanno,qui stanno ricoprendo le stalledi tutte le fattorie e si parla di ettari e ettari,immagina per fabriche e capannoni e singoli utenti,lo spazio è gia occuopato basta sfruttare quello non ne serve altro:wink_:
per quanto riguarda i costi non sei bene informato infatti gia da un pò il nucleare costa di più del solare e costerà sempre di più per via dell'esaurimento delle scorte di materia prima:wink_:
Il solare costa meno del nucleare - Corriere della Sera
lo chiediamo a sfigatto se si collega
che lui è un medico referenziato
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Intriplato
+ chernobyl x tutti e passa la paura
e non è certo l'unica cosa a passare :ph34r:
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Originariamente Scritto da
alessandro2804
nemmeno io sono ingegnere ma solitamente approfondisco
cmq riguardo le scorie, in realtà non ci sono scorie
la parte radioattiva dei rifiuti costituisce solo ill 5%, la metà è uranio e
plutonio che servono per essere riciclati come combustibile , in Francia da 25
anni fanno così.
inoltre il rifiuto nucleare è utilizzato anche per isotopi medici
Dipende da dove si approfondisce.....cercherò di fare altrettanto. Non mi fiderei troppo dei francesi, comunque. ammetto di non avere tempo, ma tutti gli scientifici che ho sentito nei media (e non dirmi che non credi ai media) sono da almeno 40 anni che ci rifilano la storia del fatto che ci vogliono migliaia di anni a smaltire gli effetti delle scorie radioattive (saranno tutti scemi...). Se quello che dici fosse vero, perché nessuno vuole i depositi di scorie, pur con incentivi miliardari per i comuni, ecc.? E perchè, provocatoriamente, non proponi il tuo giardino per una prova, naturalmente ben remunerata? Scusa se sono polemico, ma sono 40 anni che sento dire da tutti gli esperti di nucleare che il problema principale è lo stoccaggio delle scorie ed ora arrivi tu....????
Permettimi di essere un attimo scettico, anche se non esperto!
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L'avversione al nucleare ha solo motivi ideologici e di matrice politica!
nessuno valido sul piano tecnico o ambientale.....
Tutto il mondo industrializzato ha detto di si al nucleare.... quasi tutti i paesi europei hanno energia nucleare invece noi in italia continuiamo a farci le seghe mentali.
C'è una minoranza politica che continua a pensare come ai tempi della guerra fredda e continua da 60 anni a tenere il paese sotto scacco con false argomentazioni sull'utilità o la pericolosità dell'energia nucleare.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
alessandro2804
lo chiediamo a sfigatto se si collega
che lui è un medico referenziato
ma può essere anche ingegnere nucleare che la cosa non cambia
ma sul serio vuoi paragonare il pericolo l'esposizione la quantità di materiale utilizzato di esami eseguiti a persona con quello di una sola centrale dai posso capire che tu sia favorevole e nessuno dice nulla ognuno ha le sue idee,ma non esageriamo:wink_:
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Nitro Express
L'avversione al nucleare ha solo motivi ideologici e di matrice politica!
nessuno valido sul piano tecnico o ambientale.....
Tutto il mondo industrializzato ha detto di si al nucleare.... quasi tutti i paesi europei hanno energia nucleare invece noi in italia continuiamo a farci le seghe mentali.
C'è una minoranza politica che continua a pensare come ai tempi della guerra fredda e continua da 60 anni a tenere il paese sotto scacco con false argomentazioni sull'utilità o la pericolosità dell'energia nucleare.
Perchè non vai a buttarti in una vasca piena di uranio arricchito......forse ne esci più forte che mai! Scusa la grettezza, ma ci voleva, dal nostro punto di vista!
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Citazione:
Originariamente Scritto da
LadyB
e non è certo l'unica cosa a passare :ph34r:
in Francia poche settimane fa è passato pure il caldo grazie al nucleare....
infatti è così costante la produzione di energia nucleare, che se serve un fabbisogno come poche settimane fa x il freddo tosto, han dovuto comprare energia x riscaldarsi :wink_: