la presa usb si può mettere anche come optional di lato sulla carena anteriore. per portarla sul manubrio non ci sono problemi
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la presa usb si può mettere anche come optional di lato sulla carena anteriore. per portarla sul manubrio non ci sono problemi
Non si possono montare i nottolini sul forcellone della Tiger Sport 800.
C’e scritto bene in chiaro nel libretto di uso e manutenzione.
Il problema è una possibile interferenza con lo scarico.
Per il discorso presa USB sotto alla sella presumo questo….
Sulla moto ci sono sicuramente delle predisposizioni al montaggio di accessori elettrici/elettronici.
Il connettore sotto alla sella, dove andrebbe montata la presa USB, è sicuramente attivo solo a motore acceso, cioè è sottochiave, mentre il connettore anteriore, dove andrebbe montata la presa a 12V, è direttamente collegato alla batteria.
Non si può utilizzare questo connettore anteriore per collegare la presa USB, perché scaricherebbe la batteria.
Ovviamente è possibile prolungare il cablaggio del connettore della presa USB per posizionarla anteriormente, ma è un “pasticcio” che eviterei a moto nuova (a meno di non fare un lavoro raffinato, e cioè smontare carene e serbatoio e far passare il cavo di prolunga, debitamente inguainato, assieme agli altri cablaggi).
:oook:
P.S. Sarebbe interessante avere il link dei paramani di Alì a 15€….
Manco la fzs 600 aveva i nottolini ma 12 euro e passa tutto.
Oppure se il perno è vuoto, barra d'acciaio in garage e via, poi la togli, tanto mica te lo porti dietro il cavalletto da officina Allegato 285349
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pensa che io ho acquistato i nottolini su aliexpress per ben 0.97 euro spediti a casa. non capisco come facciano... :dubbio:
Ho visto gli optionals offerti per la tiger 800 e in questo caso c'è la presa ausiliaria collegata direttamene al cablaggio principale quindi conviene installare questa originale per 39 euro e poi ci attacchi quello che vuoi.
Grazie a tutti delle risposte. Dal configuratore non mi era chiara la posizione della presa ausiliaria.
Il sound della TS800 mi ricorda quello della Brutale 800 MY2012 (il primo modell0 da 125 cavalli, cioè quello meno “castrato”), nonostante le ovvie differenze tecniche e di antinquinamento.
Si nota la cilindrata più corposa rispetto a quella delle sorelle più piccole, comprese le 765.
Come avvenne per la Brutale 800, anche in questo caso l’incremento di cilindrata è stato ottenuto allungando la corsa del pistone.
Si perde potenza agli alti regimi, è vero, ma si guadagna in coppia e regolarità di funzionamento ai bassi regimi.
Dal mio garage sono passate 5 moto tricilindriche nel giro di una dozzina di anni, e quella che mi ha entusiasmato di più è stata proprio la Brutale per quel suo carattere particolare.
L’ho sempre guidata con un gran sorriso stampato in faccia, nonostante avesse sospensioni di legno e pochissima protezione aerodinamica (già andare il mare diventava una impresa, ma ad ogni manata di gas mi sentivo il capo mandrillo sotto la “cura” di qualche mandrilla esperta).
Dopo aver attentamente ascoltato i vari tester, italiani e non, mi sono fatto l’idea che questo motore assomigli molto (come sensazioni da regalare) a quello della Brutale 800, e pure a quello della Tracer 900 (che guarda casa erogava gli stessi cavalli, 115, ad un regime molto simile).
Anche il bravissimo tester di SuperBike Italia ha avuto da dire su quel cesso di strumentazione, l’unico vero lato negativo della Tiger Sport 800, che dalla sua ha anche una estetica piuttosto coinvolgente, a differenza delle ultime realizzazioni giapponesi che, a parte qualche raro caso come la Hornet, fanno davvero hahare a spruzzo.
Ovviamente non vedo l’ora di provarla, so già quando arriva in concessionaria (e dove), ma siccome sarò invitato (come ospite anziano:laugh2:) per lo shakedown, non posso per ora svelare l’arcano segreto.
Altrettanto ovviamente, appena eseguito il test vi ritroverete un topic con su scritto “Prova Tiger Sport 800 by Sabba”, come spesso accade….
:w00t:
Io sia sulla 660 che sulla 800 adotterò la presa sotto sella, anzi me la sono proprio portata dietro dalla 660..
Il fatto è che io ho bisogno di una sola alimentazione, ovvero il caricatore a induzione della Quadlock che assolve due funzioni ed è impermeabile, dotato di un cavo abbastanza lungo da arrivare appositamente sotto sella (è dotato eventualmente anche di quello corto per gli attacchi al cruscotto/manubrio). In questo modo sono più sicuro rispetto all'ingresso d'acqua e sporcizia nella presa USB, a differenza delle dotazioni (anche di fabbrica) dove la presa è protetta dal un tappo ma ovviamente protegge solo quando chiuso.... e quindi tanto vale...
Poi magari esistono soluzioni più protette anche quando aperte ma per la maggior parte vedo queste semplici con coperchio.
Anche il conce mi aveva proposto di mettere la soluzione a manubrio sulla 800 ma ho preferito rimanere su quella sotto sella.
In più si disattiva a moto spenta, qui va benissimo.
Allegato 285355
Io sulla 660 l ho messa cosí