ahhh ok ok :wink_::wink_::wink_:
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mi spiace ma non ci credo, non credo quanto meno che i fatti si siano svolti come scritto nell'articolo.
;)
Spero non sia vero..
Credo sia difficile che solo una persona in tutto il vagone abbia preso le difese del disabile...
se così invece non fosse belle merde!!!! :sick:
a volte é dura credere alla realtà ... ci facciamo il nostro bel filmino di una realtà più buona ... pensiamo che parlare male di un magrebino non lo tocchi minimamente ..... che dare ad un intera categoria dei fannulloni non tocchi che chi se lo merita ... che quello che quotidiamo costruiamo con la nostra mente e con le nostre parole rimangano chiuse nel nostro privata, tra amici e conoscienti ... purtroppo così non é ....
c'é molto gente che pensa che l'equità sia trattare tutti nello stesso modo, senza differenziare, senza guardare negli occhi chi ci sta davanti cercando di capire, di sentire ...
é dura credere e a volte fa bene non crederci ... ci si sente in un mondo migliore ma
che sia vero!
che sia falso!
é vero!
purtroppo!!!
(che queste cose succedono, forse non proprio così oggi, forse un po' peggio ieri ... e domani? ... mah!!)
Non ho parole
anche se lunga leggetevi la discussione.....sono stati aggiunti nel corso le varie versioni e comunicazioni sopraggiunte....
:)
sono alla soglia dei 40 conosco bene la "mia" realta e quella che mi circonda , sono il primo a sostenere che trattare tutti allo stesso modo è il primo passo per discriminare (in un altro topic mi presi pure del "pazzo, confuso e di cattivo gusto"....succede spesso a chi esprime le proprie idee e non quelle di chi asclota.....)
Io non credo a questo specifico "racconto" sopratutto non credo che i fatti si siano svolti come descritti, per il resto che determinate cose (anche di peggio) succedono tutti i giorni non ho dubbi.
se poi vogliamo usarlo "vero o falso che sia" per una discussione sulle discriminazioni nessun problema va bene cosi.
;)
Questo racconto di Repubblica.it è un efficace spot x sensibilizzare l'opinione pubblica su temi come handicap e indifferenze varie... Ma dubito fortemente sia vero, almeno nell'interezza.
Peccato non citare con esattezza gli estremi di quel treno rendendo impossibile verificare :rolleyes:
Una volta che il capotreno ha rinunciato ad applicare il sovrapprezzo poteva fare il biglietto x il treno stesso senza far scendere e rimandare al successivo. Nessuno avrebbe interesse a maltrattare una persona con evidentissime scusanti e che comunque vuole e può pagare il giusto prezzo.
Chi sa come è andata davvero. Forse col triste e burocratico tentativo di appioppare al povero cristo il sovrapprezzo, ma dubito che chicchessia darebbe manforte ad una pretesa del genere, neanche quei cattivoni degli sbirri :dry:
La scena della scrittura sul tavolino con la penna in bocca e la controllora che redaguisce severamente l'handicappato è da Monty Python :blink:
Speriamo che l'autore abbia solo romanzato e non si sia inventato proprio tutto. (da una testata di m**** del genere ci si può aspettare la qualsiasi:biggrin3:)
ripeto nuovamente se leggete la discussione vi sono anche quelli (gli estremi del treno...e le varie versioni dai vari testimoni.)
parlando seriamente, i primi che fanno discriminazione sono coloro che si ergono ad anti-discriminatori...
:laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2:
http://www.storace.it/wp-content/upl...8/11/circo.jpg
:biggrin3::biggrin3::biggrin3::tongue::biggrin3::biggrin3:
http://i50.tinypic.com/q3np.jpg
io ho fatto solo la puzzetta :tongue:
:w00t::w00t::w00t:
il mangiafuoto ... epico! .... straordinariamente significativo ... poco lontano c'é Zampanò ... e poi un mondo di gente che animava le strade con il cuore in mano ... a volte esageratamente sognatori ma mai, mai avrebbero calpestato l'altrui dignità .... ne sono onorato! :icon_allah:
ce poco da dire:sick::sick::sick:
Amico mio, nn ho (troppo) tempo da perdere. Ho già letto, prima di scrivere la prima volta ovviamente, sia il tuo quote che l'originale su repubblica.it.
Gli "estremi di un treno" sono: il numero identificativo del treno (sta scritto anche sul bilgietto dell'autore dell'articolo) oppure data, orario di partenza e destinazione. Se poi si fosse specificato anche la carrozza e quelle fermate (che stranamente :dry: sono in omissis) sarebbe stato tutto più preciso e attendibile.
E' facile capire che se tra i lettori di repubblica ci fosse stato un viaggiatore di quel treno Bari-Roma (ce ne sono almeno 6 al giorno) e di quella carrozza (che sono una dodicina) avrebbe potuto dire se è successo o meno un episodio del genere.
La definizione di "versioni dai vari testimoni" per quelle riferite dallo scrittore stesso nel racconto mi sembra un pochino forzata... (repubblica-style)
Ripeto, a me sembra una gran stronzata scritta su un giornale che fa delle stronzate il suo piatto forte...:sick:
Rimango dell'idea ke sia una storia oggettivamente inverosimile, almeno nel suo complesso e nell'epilogo...:blink:
Un episodio così grave, se vero, dovrebbe essere il + preciso possibile.
Cmq il racconto è suggestivo.
cavoli!!!
é diventato un caso politico anche questo ... :laugh2::laugh2::laugh2:
la credibilità o meno di un avvenimento mediato dai lettori di questo o quel giornale ... statistiche alla mano .... :laugh2::laugh2::laugh2::laugh2:
é proprio vero che in Italia la creatività non manca ... in nessun campo ... :D
Bisognerebbe capire le ragioni dell'autore del primo articolo, il perche' lo ha spinto a scrivere una storia che poi in parte e' stata smentita e revisionata da tutte le parti (difendendo o attaccando)....
Leggendo tutti gli articoli che si son succeduti nascono troppe discrepanze da parte di tutti.:dry::dry::ph34r:
Sinceramente mi chiedo: perche' lo ha fatto? Perche' ha scritto tale articolo!!
Per fare odiens di se stesso costi quel che costi?
Perche' odia fino a tal punto un'istituzione come FS?
Perche' odia fino a tal punto la societa' in cui vive?
O perche' glie e' stato commissionato?
Mah non lo sapremo mai.....
me lo auguro!!
Ecco la verità:FS AZIENDA RICOSTRUITI I FATTI DISABILE MAI SCESO DAL TRENO - Agenzia di stampa Asca
Citazione:
30-12-09
FS: AZIENDA, RICOSTRUITI I FATTI. DISABILE MAI SCESO DAL TRENO
(ASCA) - Roma, 30 dic - Le Ferrovie dello Stato annunciano di aver ricostruito i fatti relativi a quanto accaduto a un disabile in viaggio su un Eurostar Roma-Bari il 28 dicembre scorso, che, secondo quanto raccontato su un articolo della Repubblica, sarebbbe stato fatto scendere perche' sprovvisto del biglietto. Secondo le FS, che hanno ricostruito la vicenda grazie a una nota redatta dalla Polizia, il disabile non ha mai lasciato il treno e anzi e' stata la stessa capotreno ad acquistare il biglietto per conto del disabile durante una sosta del treno.
''Il Gruppo Ferrovie dello Stato - si legge nel comunicato delle FS -, in base ai primi rilievi della propria indagine interna e sulla scorta di una nota pervenuta dalla Polizia di Stato sulla vicenda, ha ricostruito il viaggio in treno di un cliente disabile raccontato oggi dal quotidiano Repubblica.
La capotreno in servizio sull'Eurostar 9354 Bari - Roma di domenica 27 dicembre, durante le operazioni di controllo dei biglietti, tra le stazioni di Bari e Foggia, ha riscontrato che un viaggiatore, privo del braccio sinistro, e tuttavia in grado di comunicare verbalmente in modo corretto, risultava sprovvisto di biglietto, occupando il posto un altro cliente con regolare prenotazione''.
''La capotreno - proseguono le FS - ha quindi informato il viaggiatore delle regole di ammissione sul convoglio.
Considerata la particolare condizione del passeggero, risulterebbe che la Capotreno si sia ulteriormente attivata per consentire al cliente di proseguire il viaggio sullo stesso treno e senza alcuna sanzione. Per questo la Capotreno e' scesa durante la sosta a Foggia provvedendo a recarsi in biglietteria e acquistando il biglietto per conto del passeggero''.
''Cio' - aggiunge l'azienda - e' confermato anche dalla nota della Polizia di Stato che riferisce: 'il personale agendo con tatto ed umanita', ... ha convenuto di adoperarsi in prima persona per regolarizzare il viaggiatore stesso per il medesimo treno'. La relazione della Polizia si chiude precisando che 'il disabile ha proseguito il suo viaggio a bordo dello stesso treno Eurostar 9354, in quanto la soluzione trovata dal personale di Trenitalia ha garantito, con indubbio buon senso, sia il diritto di assistenza e quello di mobilita' del disabile, che la doverosa applicazione dei regolamenti ferroviari'. Il cliente ha viaggiato cosi' da Bari a Roma sullo stesso treno e senza alcun sovrapprezzo''.
''Questa ricostruzione dei fatti - concludono le FS - e' confermata anche da alcuni viaggiatori presenti alla scena, che hanno inviato le loro testimonianze sul sito di Repubblica.it. FS proseguira' nell'approfondimento dei fatti fino al chiarimento definitivo della vicenda''.
Rendiamoci conto su che giornale di merda si fonda la Kultura dei nostri amici :risate2:
Non so se ci sei o ci fai.
Mi sono andato a rileggere tutte le replies e nn mi sembra che tu abbia dato troppa enfasi al fatto che repubblica.it abbia scritto una stronzata (come fa spessissimo).
Hai semplicemente riportato la comunicazione di fs (che inficiava in toto quanto scritto e commentato fino a quel mommento) senza dargli alcun peso.
Tant'è che i commenti successivi non ne hanno neanche avvertito il peso.
Il post è tuo e quindi devi rettificare in prima pagina che la notizia è una bufala di un giornale bufala.
Se repubblica ha fatto rettifiche devi aggiungerle in prima pagina!
Repubblica scrive sempre e solo minkiate. Asconto assiduamente RadioCapital (di repubblica-l'Espresso) e quindi sono allenato a fare la verifica delle fandonie che propinano ogni ora nelle news. Al 99% sono notizie stravolte a fini scandalistici o più spesso a fini politici. Svegliatevi.
P.S. non capisco xkè i moderatori tollerino questo modo di mettere informazioni sul sito
Il Giornale è esattamente lo specchio a dx di Reppubblica.
Io ne sono consapevole e tu?
Le rettifiche in prima pagina dovrebbero essere fatte, quando necessario.
E' assurdo che chi legge ora questo post sia mal informato se nn può perdere 3 ore a leggere tutte le replies...
Ci fu un tempo che arrivare tardi a prendere un treno non era reato ... poi arrivarono quelli del bicchiere mezzo vuoto ... ovunque e comunque ... e dissero: quello lì ci ha tentato e va punito ... se non fosse passato il bigliettaio non avrebbe pagato ... é un delinquente (gli daremo poi un nome ad una qualunque via o piazza ma per ora, che paghi :dry:) ....
e così la società, piano piano si modellò sul pensar male ... e a pensar male ci si azzecca, dicono coloro che vogliono un mondo così ... :cry:
oggi salire su di un treno senza biglietto é reato ... e paghi la multa ... :sick::sick::sick: