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Il problema è che cincischiano, cincischiano, cincischiano, poi alla fine lo faranno lo stesso e sarà lungo come l'altro, con le terrificanti conseguenze per le aziende e i lavoratori.
Se cincischiassero e basta sarebbe meglio.
Linea soft e controlli mirati, sono d'accordo, ma questi inetti ascoltano solo il ciarpame dei finti virologi terroristi (che inducono appositamente terrore) sparsi per il mondo.
I numeri sono in crescita, è innegabile, ma su 10000 casi totali (per fare un calcolo semplice) 2000 sono guariti o morti (per fortuna poche decine), per cui diventano 8000.
Di questi 8000 il 95% è asintomatico, per cui rimangono 400 persone che hanno realmente bisogno di cure, e solo il 5-10% di queste persone dovrà (purtroppo) andare in terapia intensiva.
20-40 persone ogni 10000.
La matematica non è una opinione, ma ovviamente bisogna rispettare quei pochi sfortunati che si beccano la TI.
Le cure sono migliorate, le intubazioni ridotte a casi estremi, il vaccino è in arrivo....
Il numero unico da considerare realmente come emergenza è la capacità delle terapie intensive. Il resto sono "decimali" insignificanti.
Però i nostri eroi considerano il numero iniziale (10000), per cui vedremo come andrà a finire.
:wacko:
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pentitevi,l'Armageddon sta arrivando e non è un cazzaro come me:papa::papa::papa::papa:
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Personalmente quella di chiudere le scuole la trovo una pessima idea. Passo davanti ad una scuola elementare tutte le mattine per andare al lavoro, ho cominciato ad uscire di casa venti minuti prima per via del traffico che si crea a causa degli ingressi scaglionati, mi capita quindi di osservare gli ingressi in attesa che il traffico riprenda a scorrere. Tutti con mascherina, addirittura vedo anche rispettare le distanze, sarà per via della presenza dei vigili all'ingresso del piazzale antistante. Nelle classi a quanto a ne so funziona allo stesso modo (addirittura si leggono proteste di genitori perché non permettono più di lasciare materiale didattico a scuola per evitare qualsiasi rischio di trasmissione, segno che l'attenzione è a livelli molto alti). Poi arriva il pomeriggio, capita di passare qualche minuto in area cani confinante con il parco pubblico e non si possono non notare le stesse famiglie viste la mattina pascolare allegramente in branco senza usare mascherine né rispettare l'oramai famigerato distanziamento sociale. Lo so, non fa statistica, ma sento le stesse cose da parte di altri amici in diverse zone non solo dell'Abruzzo. Dovessero chiudere quella scuola, per fare un esempio, posso assicurare che almeno qui nella piccola città dove vivo non cambierebbe assolutamente nulla. I contagi sono lievemente aumentati anche qui ma in tutta onestà con quello che vedo proprio non mi sento di addossare responsabilità alle scuole. Sono fermamente convinto che il problema non sia nelle scuole ma fuori, nei nostri comportamenti, nella nostra superficialità e nelle idee sballate che albergano nella testa di molti (forse un filino troppi ultimamente).
Vorrei inoltre capire per quale stracazzo di motivo da Marzo ad oggi ogni qualvolta che incontro qualcuno, a qualsiasi titolo e in qualsiasi modo, quest'ultimo venga colto da un irrefrenabile desiderio di abbracciarmi e parlarmi attaccato all'orecchio per tutto il tempo dell'incontro, quando magari fino a Febbraio faceva di tutto per far finta di non vedermi, mah...
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L'ultima che hai detto è decisamente una cosa assurda.
Mah, forse si sentono più "vicini" in questo tragico momento....
:laugh2:
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intanto ad Arzano in Campania Lockdown completo e commercianti imbufaliti scesi in strada……
https://napoli.repubblica.it/cronaca...ade-270643949/
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Citazione:
Originariamente Scritto da
_sabba_
L'ultima che hai detto è decisamente una cosa assurda.
Mah, forse si sentono più "vicini" in questo tragico momento....
:laugh2:
Giuro che non sto inventando niente, non so se capita a qualcun altro, io certe volte immagino chi osserva la scena da fuori e di sicuro si fa un sacco di risate a vedere me che mentre parlo cammino all'indietro e il mio interlocutore che cerca di raggiungermi...
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io credo che uno dei molti bias cognitivi coi quali ci si trova a ragionare è la netta prevalenza, nella popolazione italiana, della percezione della progressione come aritmetica e nella mancata percezione degli sviluppi di una progressione geometrica
https://www.youtube.com/watch?v=zfibcaeu5J0
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Citazione:
Originariamente Scritto da
flag
io credo che uno dei molti bias cognitivi coi quali ci si trova a ragionare è la netta prevalenza, nella popolazione italiana, della percezione della progressione come aritmetica e nella mancata percezione degli sviluppi di una progressione geometrica
https://www.youtube.com/watch?v=zfibcaeu5J0
Boh, non sono uno statistico né un matematico, sono un osservatore semplice...
Posto che una percentuale di rischio, seppur minima, di essere contagiati esiste anche tra due persone che utilizzano correttamente i dpi e il distanziamento, se porto mio figlio a scuola in tenuta stagna insieme agli amichetti "protetti" allo stesso modo e poi nel pomeriggio li faccio giocare al parco come fossimo a Marzo 2019 mi pare abbastanza scontato che sto facendo il possibile per far andare a puttane qualsiasi comportamento "virtuoso".
Se poi la stessa cosa la faccio io genitore stiamo apposto...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
alex78pe
Boh, non sono uno statistico né un matematico, sono un osservatore semplice...
Posto che una percentuale di rischio, seppur minima, di essere contagiati esiste anche tra due persone che utilizzano correttamente i dpi e il distanziamento, se porto mio figlio a scuola in tenuta stagna insieme agli amichetti "protetti" allo stesso modo e poi nel pomeriggio li faccio giocare al parco come fossimo a Marzo 2019 mi pare abbastanza scontato che sto facendo il possibile per far andare a puttane qualsiasi comportamento "virtuoso".
Se poi la stessa cosa la faccio io genitore stiamo apposto...
concordo, ma il mio ragionamento si riferisce a chi ragiona su ricoveri e occupazione di posti in TI, conditi dalla eventuale chiusura di alcuni ospedali che potrebbero essere covid-dedicati
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Citazione:
Originariamente Scritto da
flag
concordo, ma il mio ragionamento si riferisce a chi ragiona su ricoveri e occupazione di posti in TI, conditi dalla eventuale chiusura di alcuni ospedali che potrebbero essere covid-dedicati
Ecco... è la seconda parte che stona e fa rabbia... 3-4 mesi di tregua e non sono riusciti a potenziare nulla (in certe zone).
Perchè se fai affidamento solo ed esclusivamente sui comportamenti perdi in partenza.
Persino in Germania non tutti seguono le regole (vedi Berlino...) eppure riescono a gestire tutto (almeno stando ai numeri ufficiali) perchè hanno migliaia di posti letto liberi.
E non è questione di soldi perchè abbiamo pronti fondi europei da dedicare alla Sanità (anzi ce lo impongono)... Eppure c'è chi piange che non ci sono medici e vaccini...
Sarebbe da ridere se non fosse da piangere.