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Originariamente Scritto da
Anacleto68
Da quel che ho letto e studiato, De Felice ad esempio, Mussolini operò una sorta di infiltraggio negli ambienti reali, che misero la pulce all'orecchio ad un Re Vile, nel senso che qualcuno delle alte gerarchie militare rivelava al RE una sorta di messaggio come " sai se dovessi respingere la marcia su Roma e quello dopo prende il potere , sarà la fine della corona"
... insomma cose che su una personalità di merda come quelle de RE che aveva paura della sua ombra, prese il sopravvento e lui, che voleva respingere l'attacco di pochi straccioni male armati, si tiro' indietro, appunto da vigliacco qual'era.... solo cosi potè avere successo una marcetta destinata alla batosta..
E' esattamente quel che ho scritto io. Tra rischiare di perdere la corona e vivacchiare all'ombra di Mussolini presidente del consiglio, il Re scelse la seconda ipotesi, il male minore appunto. Che successivamente diventò un male assai peggiore di quel che il Re avesse mai potuto preventivare.
Il fatto curioso è proprio questo però: il Re all'epoca sapeva di giocarsi la corona, ma oggi i sostenitori di Berlusconi che dicono di scegliere il male minore, cosa si giocano?
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Originariamente Scritto da
Richymbler
"Chi sei? Tu che ne sai cosa voto io? Mi conosci? "
... quante volte anche qui sul forum. :sick:
Con Berlusconi si manifesta un singolare fenomeno, già noto ai tempi della Democrazia cristiana. Negli anni Sessanta e Settanta erano rarissimi quelli che ammettevano di votare Dc. Ma il partito del "Biancofiore, simbol d’amore" prendeva regolarmente, a ogni elezione, il 30 per cento dei suffragi. Evidentemente chi lo votava se ne vergognava.
Premessa discutibile: forse fra le persone che frequentava lui, giornalista dell'avanti, nella milano da bere
Così è con Berlusconi. Nei bar, nelle palestre, in piscina, ai bagni o in qualsiasi altro ritrovo pubblico che raccolga un po’ di gente, nessuno, anche quando il discorso cade sul politico, dice di votare Berlusconi.
forse perche' sono consci della parte finale del ragionamento, quella dei calci in culo
E anche fra i giornalisti, a meno che non siano i giannizzeri del Giornale, di Libero, di Panorama, e pure qui non sempre, nessuno ti dice apertamente che sta con Berlusconi. Un poco se ne vergognano, anche loro.
ma i giornalisti non dovrebbero cercare di essere equidistanti e di raccontare fatti, invece che promuovere o combattere persone e/o movimenti?
Ma i berluscones si smascherano in modo indiretto. Se uno ha in orrore Di Pietro, considerandolo il vero "cancro morale" di questo paese, è molto probabile che sia un berluscones. Se vi aggiunge Marco Travaglio ne hai quasi la certezza. Se ci mette anche Giorgio Bocca è matematico.
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Quindi se vi capita in casa un tipo mellifluo, che affetta equidistanza, ma quando sente i nomi di quei tre ha reazioni da demonio finito in un’acquasantiera, potete andare sul sicuro: è un berluscones doc. E cacciatelo a pedate nel culo perché non ha nemmeno il coraggio civile di essere ciò che è.
Massimo Fini da
La vergogna di dirsi berlusconiani - Società | l'AnteFatto | Il Cannocchiale blog
ed eccoci al punto: io "pur senza affettare nulla", cerco di essere equidistante e di sfuggire a questa logica della personalizzazione politica e della "battaglia di liberazione". Ritengo che alcune istanze portate avanti da berlusconi siano condivisibili nella sostanza, se non nelle modalita' (mi si spieghi come si puo' definire civile una categoria professionale come quella dei giudici , che fa processare le persone dalla piazza invece di fare il suo mestiere, rendendo disponibili senza rischiare alcun provvedimento disciplinare, delle registrazioni telefoniche spesso nemmeno attinenti all'indagine ).
Ritengo altresi' che moltissime istanze , invece, siano utili a lui e non al paese, e quindi sono decisamente contrario.
Sono in dubbio su cose che, pur favorendo besconi, sarebbero auspicabili anche per il paese, e temo la politica di chi si taglia il suo strumento di piacere per far dispiacere alla consorte. Ho dei dubbi quindi, a differenza dell'autore e di molti che scrivono sul forum.
Sono spaventato dal vuoto strategico attorno al cavaliere , dovuto anche a 15 anni di formazione e pratica politica orientata all' abbattimento del "tiranno", e mi domando cosa succederebbe dopo il piazzale loreto (virtuale, s'intende) dei giorni nostri...........e non so darmi una risposta.
Come ho cercato piu' volte di spiegare anche qui nel forum, non mi piace la politica di besconi, ma non per questo non ritengo importante fare dei distinguo e entrare lnel merito dei problemi e dei provvedimenti.
Ecco: chi la pensa come me viene etichettato e preso a calci in culo o "ridicolizzato a suon di frasette saccenti o , peggio , di faccine" quotidianamente, qui nel forum.
Figuriamoci chi dichiarasse (piu' che legittimamente, fino a prova contraria) di votare per besconi........
Ma sono cose che ho gia' visto e che ricordo bene, anche in particolari che all'autore del, peraltro molto ben scritto articolo, sembrano sfuggire: in quegli anni, infatti, in molti ambienti, licei e universita' comprese, alla accesa discussione politica, non era raro seguissero anche le bastonate (e al suo maestro tobagi e a molti altri capito' pure di peggio).
A destra e a sinistra esistevano le "milizie", che, in qualche modo, si poteva sperare che difendessero, ma di picchiatori e di picchetti della gioventu' democristiana non ne ricordo...........
ah , mai votato berlusconi........anzi, ritengo che si debba trovare il modo di farlo smettere.......mai votato nella seconda repubblica...........spero nella terza...........
p.s. intri, sono ancora invitato a mangiare il proSiutto? :biggrin3:
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Originariamente Scritto da
flag
p.s. intri, sono ancora invitato a mangiare il proSiutto? :biggrin3:
certo che si :oook:
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il problema comunque non sono gli elettori, oggi una persona che si sente di centrodestra effettivamente non ha alternative! o vota Berlusconi o non vota! infatti Berlusconi quando ha perso è stato a causa dell'stensionismo dei suoi elettori! In Italia la gente non cambia idea, o vota a destra o vota a sinistra! Si vince e si perde sull'astensionismo!
Purtroppo quello che manca a destra è una democrazia di partito che consenta di cambiare il leader se il leader non va bene! Questo leader ha perso nel 96, e già allora forse era il caso di cambiare! Ha vinto nel 2001, ha governato 5 anni e ha perso nel 2006! Possibile che in Italia non c'è un'altro leader a destra? o non ci può essere eprchè quest'uomo non ha la leadership della destra ma la proprietà? Onestamente ricordate una sola legge fatta da questo governo in questi due anni che vi abbia agevolato? che abbia migliorato qualcosa? una può essere l'esenzione dell'ICI sulla prima casa! Ma è stata solo una pagliacciata! Quei soldi li rimborsa lo Stato ai comuni e da dove li prende secondo voi quei soldi lo Stato? Io, che ho sempre votato a sinistra, spero davvero che ci sia un centro destra diverso in questo paese e con una persona onesta a guidarlo! che almeno non governi solo per evitare la galera... è troppo pretendere una cosa del genere in una democrazia?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Richymbler
"Chi sei? Tu che ne sai cosa voto io? Mi conosci? "
... quante volte anche qui sul forum. :sick:
Così è con Berlusconi. Nei bar, nelle palestre, in piscina, ai bagni o in qualsiasi altro ritrovo pubblico che raccolga un po’ di gente, nessuno, anche quando il discorso cade sul politico, dice di votare Berlusconi.
E anche fra i giornalisti, a meno che non siano i giannizzeri del Giornale, di Libero, di Panorama, e pure qui non sempre, nessuno ti dice apertamente che sta con Berlusconi. Un poco se ne vergognano, anche loro.
...nessuno... questa termine molto inflazionato...
Non è una novità, non si scopre nulla di nuovo! Per chi non avesse la memoria troppo corta, anche quando ci fù prodi al governo, nelle palestre, al supermercato e in tutti gli altri contesti elencati nell'articolo, nessuno lo aveva votato... Per quanto riguarda il forum, non mi fate linkare vecchie discussioni che sarebbero imbarazzanti per alcuni... Altri magari possono parlare perchè non c'erano!
"Nessuno nacque il 31 febbraio 1256,5 da Tizio e da Nulla. Oltre a essere figlio di Nulla è anche il fratello gemello di Niente e amico di Poco. Una leggenda metropolitana vuole che sia morto molte volte per uso di Marijuana poiché, come scientificamente dimostrato, Nessuno può morire per uso di marijuana.
In ogni caso, nessun documento storico testimonia la morte di Nessuno, probabilmente perché Nessuno può vivere per sempre."
Si critica facilmente quando non si ha nessuno da difendere, nessuno vota il male minore, nessuno sbaglia a votare, nessuno ha la verità assoluta, nessuno ruba, nessuno offende!
Concetto filosofico, ma siamo tutti figli di nessuno...
Chi ho votato? Nessuno naturalmente! :wink_:
Prodi è al governo e nessuno lo ha mai votato
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Bandiera rossa trionferà.
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siamo + simpatici al mondo con Besconi......:rolleyes:
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Originariamente Scritto da
Richymbler
Quindi se vi capita in casa un tipo mellifluo, che affetta equidistanza, ma quando sente i nomi di quei tre ha reazioni da demonio finito in un’acquasantiera, potete andare sul sicuro: è un berluscones doc. E cacciatelo a pedate nel culo perché non ha nemmeno il coraggio civile di essere ciò che è.
Massimo Fini
Per fortuna che non conosco praticamente nessuno che mi parla di Di Pietro o Travaglio, se no rischierei di prendermi i calci in culo solo perchè non la penso come lui...
...Questi democratici di sinistra ROTFL
Massimo Fini, ho solo in mente in suoi capelli unti e il suo viso sudaticcio, pensare che anni fa mi piaceva pure.
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Originariamente Scritto da
Intriplato
manca solo BB qui e poi siamo al completo :oook:
Intri hai visto che son passato pure io da qui
Voi invece ci siete sempre nelle discussioni, non c'è bisogno di fare l'appello, siete sempre presenti