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357magnum
Non credo avesse una reale intenzione assassina, altrimenti con un morso avrebbe benissimo potuto dividerla in due.
Probabilmente era affatticata sovraeccitata o qualcosa di simile e non s'è resa conto di cosa stesse facendo.
Su Focus di questo mese c'è un articolo proprio sull'Orca contro lo squalo bianco , dovrebbe esserci anche un video su youtube.
la modalità di attacco in questo caso ha qualche similitudine con l'incidente del Seaworld, ma credo che sia più una coincidenza che altro.
Lo spettacolo al SeaWorld è bello (l'ho visto nel '97) ma come quasi tutti gli spettacoli con animali addestrati un pò triste.
Se da un lato è vero che gli animali andrebbero lasciati liberi è anche vero che per farli amare e comprendere dalla moltitudine i parchi e gli zoo (se ben fatti) hanno una loro utilità. Un piccolo sacrificio per un beneficio più grande.
I documentari non bastano, un conto è un video un altro è vedere di persona, sentire gli odori, ascoltare i rumori degli animali.
Poveraccia l'addestratrice, non mi sento proprio di definirla come una aguzzina.
sono dell'idea che se uno vuol vedere un animale deve andare a cercarselo nel suo habitat (se ci riesce) o altrimenti rimediare su national geografic,in cattività possono succedere incidenti e non mi sento di condannare l'animale,visitai lo zoo di barcellona e le bestie mi fecero pena,ma quando vidi il gorilla albino con la pelle rosa ebbi l'impressione che fosse un uomo in gabbia,angosciante.poi l'uomo nella sua ignoranza definisce assassina qualsiasi cosa gli procuri la morte,persino la montagna che è notorio che sia una cosa e non un animale,bah free animal
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Originariamente Scritto da
357magnum
Attenzione a questi paragoni uomo = animale :wink_:
Se mangi carne, vesti con cose di cuoio, usi la seta ecc ecc non credo che te li possa permettere senza violare un pò la coerenza:wink_:
E anche essendo vegano......vivendo nel mondo occidentale..qualche problema si pone lo stesso:wink_:
fermorestando che la coerenza non é del e per l'uomo, trovo che valga la pena, di tanto in tanto, essere incoerenti ...
essere cinici, al giorno d'oggi, facilita la coerenza
essere sensibili, al giorno d'oggi, facilita l'incoerenza
detto questo, in linea di massima ti quoto .... :wink_:
ps: spero che il discorso che di tanto in tanto faccio sulla coerenza o meno venga visto nel contesto giusto ... quello di chi cerca di migliorarsi e perciò non sempre riesce ad essere quello che vorrebbe ... non di chi se ne strabatte .... :rolleyes:
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il progresso nell'umanità va in una direzione ben definita....due mila anni fa i romani volevano vedere i leoni che sbranavano i cristiani! oggi ci accontentiamo di vedere i leoni! tra un pò magari capiremo che vederli chiusi in una gabbia non è poi tutto sto gran divertimento....a parte verificare che esistono davvero e non solo nei documentari di Quark!
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Originariamente Scritto da
natan
ps: spero che il discorso che di tanto in tanto faccio sulla coerenza o meno venga visto nel contesto giusto ... quello di chi cerca di migliorarsi e perciò non sempre riesce ad essere quello che vorrebbe ... non di chi se ne strabatte .... :rolleyes:
al dilà di ogni altra considerazione questo lo do per scontato:wink_: altrimenti che parliamo a fare??
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Originariamente Scritto da
roberto70
il progresso nell'umanità va in una direzione ben definita....due mila anni fa i romani volevano vedere i leoni che sbranavano i cristiani! oggi ci accontentiamo di vedere i leoni! tra un pò magari capiremo che vederli chiusi in una gabbia non è poi tutto sto gran divertimento....a parte verificare che esistono davvero e non solo nei documentari di Quark!
c'è gente che paga x vedere 11 gobbi in campo, il progresso è anche questo :cry::cry:
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Io continuo a credere nella validità di Zoo acquari e parchi ben fatti.
Hanno un valore oggi ancor più di ieri forse.
Nel mondo dove è tutto virtuale c'è gente (ne ho esempi diretti) che a volte fà fatica a distinguere il vero dal virtuale.
Mostrare gli animali per quel che realmente sono: in carne, ossa, peli, piume e squame ha un valore che nessun documentario potrà mai avere. Quelli poi vengono dopo per approfondire, per comprendere meglio.
Purtroppo viaggiare non sempre è alla portata di tutti, e anche l'accesso a documentari e libri presuppone un livello culturale già predisposto mentre lo Zoo può avere un appeal anche verso chi è meno predisposto a certi aspetti.
Non è quindi solo una questione economica, ma anche socio-culturale.
Lo Zoo come museo vivente ha un senso a mio avviso. La spettacolarizzazione all'interno di strutture scientificamente corrette (cosa che non sono i circhi) consente di veicolare più facilmente le informazioni.
Nello specifico a Sea World durante lo spettacolo vengono dati (almeno venivano nel 1997) un bel pò di info sulle orche e sui delfini. Credo che anche a Riccione , dove c'è un delfinario avvenga questo.
Le preoccupazioni sulla salute (anche psichica) degli animali in cattività sono giuste,e vanno tenute da conto, ma non si dovrebbe, a mio avviso, perdere di vista l'obbiettivo primario: far conoscere il mondo animale al numero più ampio possibile di esseri umani: La conoscenza, la consapevolezza dell'esistenza reale sono il primo gradino per il rispetto.
E' un pò un paradosso però credo sia così:wink_:
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Originariamente Scritto da
357magnum
al dilà di ogni altra considerazione questo lo do per scontato:wink_: altrimenti che parliamo a fare??
non pensare che sia sempre così evidente ... :rolleyes:
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Originariamente Scritto da
357magnum
Io continuo a credere nella validità di Zoo acquari e parchi ben fatti.
Hanno un valore oggi ancor più di ieri forse.
Nel mondo dove è tutto virtuale c'è gente (ne ho esempi diretti) che a volte fà fatica a distinguere il vero dal virtuale.
Mostrare gli animali per quel che realmente sono: in carne, ossa, peli, piume e squame ha un valore che nessun documentario potrà mai avere. Quelli poi vengono dopo per approfondire, per comprendere meglio.
Purtroppo viaggiare non sempre è alla portata di tutti, e anche l'accesso a documentari e libri presuppone un livello culturale già predisposto mentre lo Zoo può avere un appeal anche verso chi è meno predisposto a certi aspetti.
Non è quindi solo una questione economica, ma anche socio-culturale.
Lo Zoo come museo vivente ha un senso a mio avviso. La spettacolarizzazione all'interno di strutture scientificamente corrette (cosa che non sono i circhi) consente di veicolare più facilmente le informazioni.
Nello specifico a Sea World durante lo spettacolo vengono dati (almeno venivano nel 1997) un bel pò di info sulle orche e sui delfini. Credo che anche a Riccione , dove c'è un delfinario avvenga questo.
Le preoccupazioni sulla salute (anche psichica) degli animali in cattività sono giuste,e vanno tenute da conto, ma non si dovrebbe, a mio avviso, perdere di vista l'obbiettivo primario: far conoscere il mondo animale al numero più ampio possibile di esseri umani: La conoscenza, la consapevolezza dell'esistenza reale sono il primo gradino per il rispetto.
E' un pò un paradosso però credo sia così:wink_:
Non posso che dissentire. Gli animali esistono ovunque. Ovunque non esistono tutte le specie. Si può andare per boschi, per fiumi, laghi, mari. A volte se ne incontrano, a volte no ... questo fa parte del vivere. Il possedere, l'avere tutto e subito é un vizio che non sempre é negativo ma quando crea schiavitù qualche dubbio é giusto che ci venga, o no?
Il rispetto senza dignità non esiste. Bisogna saper dare dignità perché si possa parlare di rispetto. Anch'io sono andato a visitare zoo e aquari e ne sono affascinato. Ne traggo piacere. Ma questo é sufficente per dire che é giusto che sia così?
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l'aveva già fatto in precedenza...questi animali vanno lasciati dove madre natura li ha messi...
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Originariamente Scritto da
edotto
l'aveva già fatto in precedenza...questi animali vanno lasciati dove madre natura li ha messi...
anche i gattini?