In questo periodo sto leggendo Oisho.......il senso di queste affermazioni che si rifanno ad un substrato shintoista è la capacità di non farsi tangere da tutti i sentimenti "forti" che devastano il nostro equilibrio spirituale interno......sono punti di vista che amio parere possono essere utilizzati per riflettere e magari mediare una impulsività volta a farsi "travolgere" dalle passioni (passioni intese in senso latino patior: percepire in modo travolgente)
antaniperdue come fosse buddha sullasbiriguda sciatzuprematurata...e' questo il senso?
che rumore fa la felicita' la pazienza e' la virtu' di chi non ha un caz@zo da fare storie di chi rimane e di chi invece lascia tutto e se ne va.....