

XantiaX... scusa ma sul tuo avatar c'é uno su uno scooter? Supersport ma sempre scooter... (mi sembra).![]()


...visto che si parla di Guzzi ci stanno bene anche le mie ex
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In questa sezione, popolata da noi modernisti classici, l'argomento Guzzi ritorna molto frequentemente, assai più che altre marche, Ducati in primis che ha (o aveva...) a listino delle splendide moto modern classic. Si è parlato diffusamente della nuova V7, si è parlato dei prototipi presentati all'Eicma, si è parlato diverse volte di special come queste, diversi di noi hanno guidato in passato delle Moto Guzzi.
Secondo me questo è il segno che il marchio, la sua storia, alcuni modelli del passato, l'architettura del motore e tutto il resto stimolano l'interesse di chi già apprezza una moto classica come la Bonneville.
E mentre Triumph ha fatto della famiglia Bonneville un successo planetario, con volumi di vendita importanti, le vendite di Moto Guzzi languono, il pareggio di bilancio è lontano, la clientela è stanca, i lavoratori rischiano il posto di lavoro.
Credo che tutto questo sia da imputare ad una gestione miope dell'azienda, che vede prevalere le scelte di marketing alla passione per le motociclette ed all'ascolto delle esigenze dei clienti, tali o potenziali.
Bisognerebbe scrivere alla Moto Guzzi. Chissà che non ci ascoltino...


Sono sostanzialmente d'accordo.
Però credo che il rilancio di un marchio storico come Guzzi, che ha continuato la produzione negli anni, passi necessariamente attraverso un rinnovamento dei modelli tecnologicamente avanzati. Ho visto i modelli modulari disegnati da Terblanche con il motore che fa corpo unico col telaio e le sovrastrutture diversificate da modello a modello (strada, sport, motard....): mi sembra siano sulla strada giusta. Bisogna verificare se la proprietà (Colannino) vorrà fare gli investimenti necessari.
Ducati dovrebbe essere il modello di riferimento per un marchio italano che vuole rilanciarsi. Poi, in seguito si potrà rivisitare un modello evergreen che comunque costituisce sempre una nicchia nel mercato globale. IMHO.
Ultima modifica di eta beta; 04/12/2009 alle 12:42




A me le Guzzi disegnate da Terblanche sono piaciute. Sicuramente per un rilancio del marchio sono necessari modelli innovativi come questi. Ma anche la gamma attuale non è da buttare via, servirebbe qualche razionalizzazione per sfoltire un pò l'offerta di modelli. Ed un pò di attenzione nell'assemblaggio e nella scelta dei componenti per migliorare l'affidabilità. Piaggio dovrebbe anche lavorare sui costi fissi per poter offrire le moto a prezzi più competitivi. Ad oggi sono allineati, con poco scarto, con quelli dei pari modelli BMW, ma sinceramente i tedeschi li vedo ancora lontani. Per proporre una classica come piacerebbe a noi, o almeno a me, non c'è bisogno di scomodare Terblanche, basta mettere un motore 850 o 940 2 valvole dentro il classico telaio a doppia culla, sistema CARC per il cardano, l'estetica della nuova V7 è già perfetta.
Che ne pensate della griso 1100 ?