Perche' anche l'educazione e' una regola.
Ops... un caposaldo![]()
Perche' anche l'educazione e' una regola.
Ops... un caposaldo![]()
le regole si chiamano giuridiche solo perchè imposte con l'uso della forza
ma poi c'è un mondo fatto di regole di diritto che non implicano l'uso della forza se vengono violate , sono quelle della responsabilità,della morale, e sono rilevanti quanto quelle giuridiche, per il buon funzionamento sociale
e ci sarebbero anche le regole estetiche del tutto irrilevanti nelle interazioni umane ma soggettivamente importanti
La regola non va rispettata se non la capisci altrimenti rispetteresti ogni tipo di comportamento solo perchè è la regola, la regola o legge giuridica affiancata dall'uso della forza impone rispetto anche se ingiusta,infatti, non sempre coincide con la regola legittimamente riconosciuta dalle persone ,cioè con il senso di giustizia creato spontaneamente dal processo sociale.
La vita è un cuoco che ha davanti un piatto con sempre nuovi ingredienti...
Ciao Chiara.
Credo che si stia parlando della stessa cosa, o meglio, io ho citato la parola regola in senso ampio, che poi derivi da una legge, o da una consuetudine dettata dal "vivere civile" a me non importa in questo specifico frangente.
Anche perché, proprio nell'esempio della Posta, a me, [U]come sensazione[U], se in quel momento ci fosse il direttore ad elevare contravvenzioni perché previste da un codice ad HOC, non cambierebbe nulla.
SCOZZESE IN TERRA INGLESE...
Il momento più difficile è quando vi sono allievi che già credono di saper andare in moto. Invece di apprendere vogliono dimostrare di essere capaci. Ma se vieni qui ad imparare, dovresti ascoltare e non dimostrare. E questo è il momento più difficile per un istruttore HSC.”
Premetto, spero di averti capito, di usare correttamente i termini e di fare esempi pertinenti.
Quando si tratta di regole giuridiche (il codice della strada per esempio), quando si tratta di seguire una procedura (cambio di residenza), anche se non penso che ci sia un modo più efficiente o appropriato, io decido di fare quello che è stato stabilito dalle autorità.
Per quel che riguarda tutto ciò che regola i rapporti sociali, cerco di fare del mio meglio e di usare spirito critico.
...è solo un arrivederci!
nel caso delle regole del codice stradale corrisponde un'effettiva giustezza delle norme(non sempre è cosi) altrimenti si guiderebbe come fanno in India , do coio coio, arbitrarietà assoluta. Se non si rispettano ci sono delle conseguenze ,cioè la punizione.
Per le regole morali pur essendo importanti non implicano punizioni,in questo ambito il senso di giustizia è "arbitrario" ma è il processo sociale che fa da filtro accettando le regole condivise e rifiutando quelle inefficienti
Ultima modifica di alessandro2804; 11/01/2010 alle 12:00
La vita è un cuoco che ha davanti un piatto con sempre nuovi ingredienti...
Concordo con te....anche se ho un'estrazione cultura umanistica
Ducalex...io concordo sul dire che ti sei trovato a vivere situazioni in cui il negoziante prima.....il personaggio in posta poi....non hanno avuto comportamenti consoni alle situazioni ed al rispetto verso gli altri...
ma parlo di rispetto non ri regole.....
una regola per me è:
fai parte di un club o di un'associazione in cui certe cose non si possono fare...se tu fai quelle cose...hai violato la regola del club....faccio un esempio tanto per dire......
la buona educazione ed il rispetto degli altri non sono regole in senso stretto....sono atteggiamenti che discriminano chi è educato da chi non lo è!
Perdonami.....una domanda semplice e spontanea....sei proprio certo di pensare quanto hai scritto???![]()
Ultima modifica di Bikerneofita; 11/01/2010 alle 12:09 Motivo: UnionePost automatica
La vita è come una commedia: non importa quanto sia lunga, ma come è recitata ---- Seneca