ma delle dichiarazioni di Ciancimino Jr. che ne pensate???






ma delle dichiarazioni di Ciancimino Jr. che ne pensate???
Non ho affatto mai difeso a spada tratta il Presidente del Consiglio, a differenza del far comune però non l'ho neanche mai accusato a spada tesa, e questo forse basta ad etichettarmi, come vuole il far comune.
mmm.... sai Natan, in fondo io tutto questo tracollo stento a vederlo.
O meglio, il "tracollo" di ora in Italia esiste da cinquant'anni, con i politici che razzolano, la mafia che guadagna, le famiglie che arrivano sempre a stento alle fine del mese eppure le autostrade, le città d'arte sono intasate regolarmente per gli "esodi" vacanzieri al pari dei centri commerciali... l'Italia è quello che gli italiani si meritano, e per quanto poi ci sia da lamentarsi, secondo me sotto sotto la gente è contenta di quello che ha, basta che nessuno arriva dentro casa sua a togliergli televisione, cene natalizie, la tv al plasma e poco altro... l'italiano ama tirare a campare e scaricare le sue sfortune su chi più potente di lui, divinità, politico o semplice "potente" che sia, e tutto il clima di oggi in fondo non mi sembra che il continuo di quello che c'è stato da sempre, o perlomeno da quando ho iniziato un po' a capire le cose, dato che se non mi posso definire imberbe è solo perché ho sempre avuto una discreta peluria.
Berlusconi è l'ultimo arrivato, arriveranno altri dopo di lui.






non posso che dissentire con il tuo pensiero ... anche perché troppo lontano dalla realtà ...
il boom economico ha portato una certa ricchezza finanziaria al paese ... oggi non é più così ... é probabile che gli ultimi a cadere oggi vogliano sentirsi protetti ma il rischio é dietro l'angolo ...
più che di governi nazionali, in questo merito, parlerei di globalizzazione, di mercato e delle sue regole, delle sue leggi ... poi passerei ai vari governi e a chi sostiene o meno tale progetto ... e penso che la divisione sinistra e destra, in questo caso, cadrebbe totalmente e si dovrebbe andare ben oltre per poterne discutere serenamente.
Che ogni paese abbia il governo che si merita é vero, come é vero che ogni paese, quando si risveglia, per cambiare deve agire e agitarsi ... e non si può negare il diritto del cambiamento se poi si vuole appioppare le colpe al popolo ... o no?
Che il benessere sia poi una bella fetta perché non ci si lamenti é vero ... ma é anche vero che non tutte le coscienze sono uguali e ci sono persone nella storia che hanno dimostrato anche il contrario ... si può vivere nell'agiatezza pur prodigandosi per gli altri ...
Che morto un papa se ne faccia un altro concordo con te ... ma se invece di parlare in continuazione del papa, ogni qual volta si critica il suo operato, si ragionasse sui contenuti, vedresti che la critica arricchirebbe entrambe le parti ... al contrario, da quel che vedo ... ci si diverte ad un tiro al bersaglio che non fa bene a nessuno ...
Bisogna anche vedere se non c'é, da parte di tutti, un po' di vittimismo ...
Le verre est un liquide lent
La "crisi", panacea dei tanti piccoli "Berlusconi" che abitano l'italia, ha fatto nascere vittime come la primavera fa nascere i fiori.. la crisi mondiale ha fatto perdere alcuni e guadagnare altri, ma l'arresto economico e il tracollo della società civile degli anni '20 non si è affatto visto. Tanta gente è in difficoltà finanziare, il triplo di queste persone sguazza come prima e più di prima, perché in fondo l'illegalità di crisi proprio non ne ha vissuta, in Italia come nel resto del mondo, e questa gente è proprio quella che regge gli equilibri importanti
Al popolo italiano basterebbe un nuovo "Salvatore", per uscire dalla crisi e vivere felice, la realtà è questa, e capisco che tu dissenti perché non è la realtà dei fatti, ma quella che conta non è forse la realtà in cui si crede di vivere?
Ultima modifica di Dennis; 01/02/2010 alle 14:12






A volte si e a volta no ....
Quando sono in vacanza in luoghi molto turistici e nonostante questo riesco a ritagliarmi un angolino di solitudine, modifico la realtà a mio piacimento fino a credermi sperso chissà dove ...
Quando sono a casa e non riesco a far fronte a tutti i pagamenti, e il rischio di dover vendere la moto, per esempio, si avvicina inesorabile ... allora il trucco non funziona più ...
Se penso a chi non ha neppure una moto da vendere in caso di bisogno ...
Se penso a chi la moto non l'ha mai potuta avere e fa vivere i propri figli di stenti ....
Se penso a coloro che pur avendo una formazione, pur desiderando un lavoro, non riescono a costruirsi un futuro ...
Se penso ... allora la realtà in cui si pensa di vivere frettolosamente diventa la realtà in cui si vive ... e senza via di scampo ...![]()
Le verre est un liquide lent
Secondo me non è così, ma sono poco più che vent'enne e la speranza di poter costruirMI (e non farmi costruire) una realtà adatta alle mie esigenze ancora non mi sembra un'utopia, nonostante mi basta guardare poco più in là del mio naso per vedere che non tutto va bene: è vero, "è un mondo difficile", ma se si parte con il presupposto che ogni cosa sarà vana, allora ci si siede e si ha la scusa per non far niente.
Credo che nonostante tutto in Italia la possibilità di costruirsi un degno futuro ci sia per tutti, e credo ancora più fermamente che la maggior parte delle persone della mia età, ad un punto cruciale della loro vita non hanno la più pallida idea di cosa concretamente vogliano dalla loro vita. La sfortuna è innegabile esista, ma se ciò è vero esiste anche la fortuna e bisogna lavorare, per dargli una mano a darci una mano.
E comunque, adesso lo noto, hai già usato la parola "penso" in modo sensato per un numero di volte tali da schifire la maggior parte delle "vittime".
Ultima modifica di Dennis; 01/02/2010 alle 14:19
ecco appunto un conto è prender coscienza della politica in sè e dei danni che provoca alla società a prescindere del governante di turno e un conto è andare addosso solo e unicamente a Berlusconi solo perchè l'ideologia intellettualoide dominante in Italia è di tipo Dipietrista grillista travaglista e santorista...è come passare dalla pentola alla brace però con il consenso democratico
diceva Mencken : La democrazia è la forma di governo che dà ad ogni uomo il diritto di essere il proprio oppressore
più EVIDENTE di cosi
La vita è un cuoco che ha davanti un piatto con sempre nuovi ingredienti...