Citazione Originariamente Scritto da D74 Visualizza Messaggio
beh una parziale soluzione sarebbe:

che TUTTI i mezzi di stato siano commissionati alle aziende italiane: gruppo FIAT e per le moto Guzzi. il tutto a patto di mantenere le catene produttive in Italia.

in ogni caso sono in gran parte gli effetti negativi della globalizzazione, in cui si va a produrre dove costa meno.

Una lotta all'evasione fatta in modo serio.....visto che ci vuole davvero poco per sgamare chi fa il furbo e se la spassa....
Siamo in Europa e non si può (per fortuna) fare una cosa del genere.
Quella è stata la rovina degli italiani ( e anche della Fiat).
Il punto è che lo stabilimento di Termini Imerese non doveva proprio essere aperto.
Se al sud non ci sono industrie un motivo c'è.
La STM con i suoi alti e bassi continua a starci e sapete perchè? Perchè fa prodotti (semiconduttori e processori vari) ad altissimo valore aggiunto, cosa che rende tollerabili gli alti costi di trasporto.
Per le auto (e altri prodotti), il cui mercato è fra il nord italia e il nord europa,
qui costi sono insostenibili se si vuol essere competitivi. Aggiungi un costo del lavoro non trascurabile e una situazione ambientale (antropica) non ottimale ecco fatto che la convenienza è andata a farsi friggere.
Ma l'hanno aperto lo stesso (sprecando anche soldi dello Stato), una sorta di elargizione (magari elettorale)al sud.
Il sud dovrebbe produrre turismo agricoltura(industrializzata e/o di qualità) e semmai prodotti di altissima tecnologia, hardware e software, non è che manchino i cervelli per fare mancano le condizioni ambientali e appunto la mentalità.
La mafia prospera perchè lo Stato è assente. Assente dalle scuole, dai tribunali (aridaje) dalle istutizioni come INPS INAIL, ma anche dalle anagrafi dalle ASL ecc ecc.
Ormai s'è incancrenita una situazione che è diventata difficilissima da estirpare perchè il cane si morde la coda lo stato è assente e la mafia prospera, il prosperare della mafia fa sentire assente lo stato... ecc ecc.

Mi spiace umanamente per l'operaio che si è dato fuoco, è un gesto di disperazione ma anche di disagio psichico, non ha risolto nulla ne per se stesso ne per gli altri.