grazie maurotrevi è che per me è tutto una novità e magari alcune cose mi sembrano molto strane, adesso spero che mi diano al più presto il foglio rosa, almeno inizio a prenderci la mano e capire come si guidano le stradali
grazie maurotrevi è che per me è tutto una novità e magari alcune cose mi sembrano molto strane, adesso spero che mi diano al più presto il foglio rosa, almeno inizio a prenderci la mano e capire come si guidano le stradali
comunque ci metti 5 minuti a controllare com'è l'idraulica...
-Cervello: Non capisci? Devi usare la psicologia inversa! -Homer: Sembra troppo complicato. -Cervello: D'accordo non usarla. -Homer: E invece la userò!
Non ci capisco una Sega, non me Nintendo!
Scusa, in realtà non stavo rispondendo verso la tua affermazione, tutt'altro, era una precisazione che ho tenuto a fare perché in passato quando qualcuno si è dilungato nelle discussioni come sopra ho fatto io, e non parlo tanto di questo forum ma in altre parti è ben peggio, c'è stato sempre il magnifico che è saltato fuori dicendo "ma vai in moto non leggere i libri" "tutte chiacchiere" "andate in pista almeno imparate qualcosa" e blablabla... come se tutti conoscessero tutti e sapessero cosa fanno nella vita.. bah.
Beh, considera che regolando le sospensioni, si ruota un elemento filettato che o comanda uno spillo che chiude un foro calibrato (basse velocità) o il precarico di una molla (alte velocità).... ora, a seconda del passo delle filettature, può capitare che un giro di vite corrisponda ad uno spostamento assiale di 0,5 mm o 0,75 mm o 1 mm, con ovvie differenze in termini di step di regolazione. Idem per i click, dati da delle sferette caricate a molla che vanno a inserirsi in delle cave, magari un click per un costruttore corrisponde ad un quarto di giro, per un altro ad un terzo, ecc... ed alla fine, bisogna comunque vedere poi il profilo dello spillo di regolazione e come si insedia nel foro di passaggio delle basse velocità (ed è qui che nasce la differenza che hai descritto tra ruotare di mezzo giro da tutto chiuso o da tutto aperto, e ruotarlo a metà range), oppure forma e dimensioni della valvola, numero e tipo di lamelle e tipo di molla per le alte velocità... come potrai immaginare, le variabili che influiscono sul range di regolazione sono molteplici e dipendono da costruttore a costruttore e da ogni singola valvola.
Poi come sempre va a finire che alla lunga copiano tutti Ohlins, il "Twin Tube" ormai lo fanno tutti, con le naturali variazioni sul tema rispetto al TTX tanto per differenziarsi un pelino..![]()