


Di solito di una partita che non si riesce a vedere si domanda il risultato. Vi ricordate il povero Fantozzi convocato, assieme ai suoi sfortunati colleghi, dal direttore clamoroso e cinefilo per vedere la "Corazzata Potëmkin" la sera della partita della Nazionale? "Quanto stanno?" Si domandavano l'un l'altro i disperati impiegati cooptati.
Ieri per la finale di Coppa Italia tra Roma e Inter le domande che circolavano tra coloro che la gara non la stavano vedendo erano un po' diverse..... Bombe? Disordini? Accoltellati? S'era evocato pure "il morto", pensando ai precedenti capitolini, una città calcistica dove "una coletallata allo stadio ce pò stà", citando Maximiliano Ioele tifoso romanista che la punicata l'ha incassata senza scandalizzarsi, anzi!
Si conoscevano i rischi di quella gara, sia per i precedenti dell'Olimpico che per le recenti tensioni legate ad un altro altissimo momento di sport romano, la gara farlocca di campionato tra Lazio e Inter, quella dove i biancelesti "se so' scansati" in funzione antiromanista dinanzi all'Inter in corsa scudetto. Per questo a presidiare, letteralmente, lo stadio di Roma c'erano duemila agenti. Un piccolo esercito, ovviamente a spese del contribuente, che pure non ha potuto far altro che limitare i danni. Un'invasione di campo, una rissa trai giocatori, alcuni scontri, qualche tafferuglio ed un solo accoltellato, sono un bilancio tutto sommato positivo rispetto alle paure della vigilia. Il che la dice lunga su quale sia ormai il grado d'assuefazione al peggio da parte del calcio italiano.
E il calcione di Totti a Balotelli? Francesco Totti, romano e romanista fin nell'anima, non ha fatto altro che portare in campo quel clima di rabbia, impunità, prepotenza, odio per l'avversario, che ammorba da anni il pallone della capitale (e non solo della capitale dobbiamo onestamente riconoscere). Un capitano vittima e carnefice allo stesso tempo.
Chiudere l'Olimpico? Squalificarlo? Giocare a porte chiuse? Per carità è bestemmia! Non vorremmo, come dicono alcuni politici illuminati al Campidoglio e in Parlamento, che si "falsasse il campionato o men che mai la Coppa Italia". La politica punta all'ampio bacino di voti, le forze dell'ordine non hanno cuore e mezzi per reprimere, il palazzo calcio è un carrozzone corrotto e inefficiente, l'informazione........
Non c'è da illudersi, nessuno ricostruirà l'argine nè tantomeno lo difenderà da nuove esondazioni. Per questo al peggio seguirà il peggio e chissà che alla prossima girata possa volare in campo pure qualche coltellata.
Pardòn leggera puncicata.
Stefano Prizio




quoto tutto... e Totti era da un po' che se la cercava, basta vedere il calcetto in testa a Tiago Motta mentre era a teraa... altro che provocazioni.. è il solito bulletto che sputa in faccia all'avversario...
una volta di più non si sono smentiti, così come i tifosi (basta vedere l'elenco degli arresti, dei fermati, tra cui anche molti minorenni...)
http://www.forumtriumphchepassione.c...-vanitosa.html
IL RISULTATO PUò ESSERE CASUALE, LA PRESTAZIONE NO
Da Romano e romanista(non frequentatore di stadi) inequivocabilmente accetto la sconfitta senza problemi. Di calcio NON giocato non voglio parlare, le immagini parlano da se ed ognuno può farsi la propria opinione. Del calcio giocato l'inter era e rimane più forte, ha sfruttato le occasioni avute come fanno le squadre vincenti. Non credo ci sia nulla di cui rosicare, vista la realtà dei fatti. Nell'albo d'oro di qualunque gioco compreso quello della vita c'è scritto sempre un nome solo...chi arriva secondo in qualunque competizione ed in qualunque maniera è sempre un perdente...tutto il resto è noia!
Parlano...parlano di libertà. Ma poi quando vedono un individuo veramente libero..allora ne hanno paura. "...sono il padrone del mio destino...sono il capitano della mia anima." - "INVICTUS" William Ernest Henley GdE






per Totti punizione esemplare.
trombiamogli la moglie!!!
SONO TORNATO:
E LA MIA TIGER 1050 DEL 2008 MI HA ASPETTATO SENZA LAMENTARSI





C'E' SEMPRE UN PURO PIU' PURO, CHE TI EPURA