





Il momento più difficile è quando vi sono allievi che già credono di saper andare in moto. Invece di apprendere vogliono dimostrare di essere capaci. Ma se vieni qui ad imparare, dovresti ascoltare e non dimostrare. E questo è il momento più difficile per un istruttore HSC.”
Lo simi sono sentito un pó una merda....e in più per punizione ho avuto un pranzo con i parenti!!!!!!

Sfrutto questo interessantissimo thread per alcune considerazioni da neofita puro e per alcune richieste di chiarimenti. Iniziamo:
anzitutto vorrei sottolineare l'importanza decisiva dello sguardo: l'avevo già notato e, leggendovi, ne ho avuto la conferma. Tendenzialmente si è portari a guardare "dritti" e così, ad esempio, in una curva a sx si vede la fine della strada e il guard rail di turno che si avvicina sempre di più...con risultati catastrofici (ci finisco sopra sicuro!!!aspetta che decellero!!anzi, già che ci sono taglio subito la curva non inclinandomi e percorrendo una sorta di rettilineo immaginario a ridosso del centro della mia corsia...) Guardare verso il tratto di strada verso il quale ci dirigiamo, invece, aiuta tantissimo (nell'esempio della curva a sx, guardare, per l'appunto, verso sinistra), provato!
Poi, questione postura: vi chiedo una analisi della mia condita da alcuni dubbi.
I piedi e le pedane: allora, escludendo i "piedi a papera", tengo
il sinistro mantenendo la pedana al centro del piede e la punta sotto il pedale del cambio. Quando devo scalare esco il piede rapidamente e, a missione compiuta, lo riporto nella posizione di partenza (sento, in sostanza, la pedana nella parte "arcuata" del piede, tra tallone e punta).
il destro assume una postura innaturale: tenendo sempre la pedana al centro del piede, tengo l'estremità superiore dello stesso sul pedale del freno, di modo che, quando lo devo usare, lo trovo già pronto da schiacciare...questo comporta, però, due conseguenze sgradevoli: intanto per mantenere questa posizione devo inclinare leggermente il piede di modo tale che, sostanzialmente, sulla pedana non poggia il palmo ma l'estremità esterna; poi, come ulterire conseguenza che mi porto dal vespone, mi viene istintivo frenare sempre, ANCHE, con il freno posteriore...cosa che ho notato comporta quasi sempre perdite di aderenza nelle frenate di emergenza...
Dove sbaglio???
Infine: non ho capito se le curve si fanno col corpo (come dicono praticam. tutti qui dentro), oppure agendo sul manubrio come dice qualche utente e come espressamente indicato in quel video![]()
riguardo allo SGUARDO: per ampliare un po' il discorso, tieni presente che, tendenzialmente, la moto va dove guardano i tuoi occhi. senza che te ne accorga. quindi, se ad esempio trovi un ostacolo o del brecciolino in carreggiata NON LI GUARDARE perché ci finisci sicuro. guarda il punto di fuga e ci sta che la sfanghi.
e questa per un neofita mi pare un'indicazione fondamentale. per il resto, essendo tu neofita, il consiglio è farti i tuoi chilometri e padroneggiare il mezzo autonomamente. quando sei "padrone" potrai pensare a cose come premere sulla parte del manubrio interna alla curva o fare pressione sulla pedana. la prima cosa, a dirla tutta, la fai già ma non te ne accorgi. per la seconda c'è tempo... concentrarsi su certi particolari mentre si sta, letteralmente, imparando ad andare in moto rischia di distrarre dalle cose fondamentali. e, azzardo, può anche essere pericoloso.
è un po' come se, alla prima lezione di calcio, si volesse imparare subito il doppio passo o il numero della foca monaca![]()






riguardo alla vista va bene quello che ti ha detto kinopio...
la moto và guidata con tutte le parti del corpo... dal piede alla testa.
però uno quando guida, non ci fà caso, almeno a me ora è una cosa naturalissima.
ripeto.. intanto.. i piedi (tra le curve, e nel momento che vuoi muoverti col corpo, quindi spostamento di culo) devi tenerli in punta alle pedane, nel momento che tu vai a fare una curva, pigi sulla pedana interna, e se stai continuando a pigiare, e a portarti fuori con una chiappa, sentirai dal piede all'anca tutto rigido... se non senti rigido, c'è qualcosa che non và.
le braccia vanno morbide.. la moto vuol guidata con le gambe....
i video che tu guardi non sono sbagliati, ma metterli in pratica non è cosa semplice... ti accorgerai, che il movimento di braccia, cioè la spinta sul manubrio interno in inserimento curva, ti verrà quasi naturale, perchè in quel momento, arrivi in staccata molto più veloce, e quindi, viene naturale, spingere sul manubrio per non cappottarsi davanti alla moto.. detto in maniera semplice... cmq la spinta sul manubrio, su strada è difficile vederla... devi essere un imbecille talmente forte, che arriva in staccata sempre impiccato... cosa che in pista lo sei sempre
ed è normale!
MOTOCICLISTA PERICOLOSO!!