Citazione Originariamente Scritto da 357magnum Visualizza Messaggio
Penso un pò anch'io che sia così, ma non sono certissimo.
Mio nonno non sapeva come si usasse un computer è vero e forse con l'utilizzo di roba elettronica si trovava a disagio, ma leggeva correntemente in latino, aveva una conoscenza della storia e della geografia, della letteratura che non sno paragonabili a quelle di un laureato di oggi, erano di gran lunga superiori. Un giorno ero al ginnasio feci un disegnino che rappresentava una casa di esplosivo e ci scrissi sopra TNT, lui mi disse "lo sai cosa vuol dire?" Non lo sapevo e lui me lo spiego e mi disegno a memoria la molecola del trinitrotoluene!!! Scoprii così che c'acchiappava anche in chimica (reminiscenze del liceo e della Scuola di Guerra) e che poteva aiutarmi anche in matematica (quella del liceo classico). Insomma aveva una cultura di base che io me la sogno!!
Mi sono domandato se oggi non abbiamo tante e forse troppe informazioni e abbiamo perso invece la capacità di utilizzarle e di memorizzarle.
A mio avviso in parte è così, in parte invece è che lo scibilie umano è diventato così vasto che si deve per forza essere specializzati per eccellere.
Un nuovo Leonardo o Michelangelo non sono neppure ipotizzabili nel mondo attuale.
ci sono sicuramente quelli più dotati e quelli meno dotati ...non tutti possono eccellere in molti campi contemporaneamente, tuttavia anche il più dotato trae sempre vantaggio dallo scambio con il meno dotato..così viceversa
se io sono bravo a gestire una attività, rapporto clienti, produzione, contabilità.ecc. ed eccello in tutte queste attività, in base alla legge dei vantaggi comparati mi conviene sempre assumere una persona meno dotata che si occupi ad esempio solo della segreteria ... Non è rilevante tutta la conoscenza disponibile ma quella che nella pratica serve, ovviamente chi sa fare bene più cose si può vendere meglio nel mercato del lavoro.

ora si può cambiare anche il titolo del thread stiamo andando decisamente su altri temi