








Mi è abbastanza indifferente....è per puro caso che stasera passo davanti a casa sua e gliela faccio saltare per aria!
Allora.....io non stò parlando di chi è meglio o peggio...sarebbe un discorso stupido.dico solamente che al giorno d'oggi...non vedo più tutta questa differenza di pensiero che fino a qualche decennio fà poteva contraddistinguere i due sessi....
Poi, che ci siano dei processi logici ( o illogici se preferite) che siano tipicamente femminili...ok...appurato e dimostrato...
Peròòòò....voglio dire....tanto per quotare Medoro...oggi per le donne c'è molta più liberta sessuale e non credo sia un problema per qualcuna di noi
ammettere di volwer andare a letto con qualcuno per il solo piacere di farlo senza dover per forza prevedere fiori d'arancio e partorire figli.
O no?![]()
sciò





l'uomo ha il pistolino
la donna ha la patatina
ciao





Se parliamo seriamente : ci sono , sono gigantesche e sono biologiche.
Vale a dire la loro origine è di tipo biologico.
Il che non significa che uno sia meglio dell'altro.
Consiglio vivamente la lettura di un testo generale sull'essere umano:
La scimmia nuda- di Desmond Morris.
La differenza biologica è insita nella possibilità della riproduzione e nelle necessarie conseguenze di questa.
Le cure parentali che ne derivano necessariamente modificano pesantemente non solo il modo di pensare singolo ma anche la formazione della società umana.
Per quanto attiene alle differenze biologiche si approfondisca il ruolo di ormoni come ossitocina e testosterone, tanto per citarne due.
Ed infine, se abbiamo scheletro differente, struttura muscolare differente, apparato genitale differente, sistemazione di parte degli organi interni differente...perchè non potremmo avere collegamenti sinaptici differenti?
Il che non significa, lo ripeto ancora che tutti i pensieri siano differenti, o che i risultati abbiano o una differenza, oppure una classifica di superiorità/subalternità, ma semplicemente possono differire.![]()









Non è necessario leggere il libro divulgativo di Morris per rendersi conto che le differenze biologiche uomo-donna esistono e sono dettate in primis dagli adattamenti evolutivi necessari per la sopravvivenza della specie. Il punto è che il passaggio dal sottostante biologico al versante mentale è piuttosto complesso ed è difficile giustificare le differenze soltanto su basi biologiche. Sfigatto ha già citato qui l'esempio dei gemelli omozigoti, il patrimonio genetico è perfettamente identico ma ci sono differenze comunque tra gli individui.
In senso strettamente scientifico, aggiungo, non esiste una psicologia della donna ed una psicologia dell'uomo.
Necessario no, utile per chi non conosce quel testo e magari ha poca dimestichezza con testi più completi e complessi forse sì. E' un buon libro.
La biologia ha parecchio a che vedere con il modo di pensare, ma concordo che non sia l'unico elemento.
Il fatto che non esista una psicologia dell'uomo e una della donna non significa nulla.
L'essere umano è evidentemente uno. Ma questo non significa che non vi siano differenze tra i sessi anche nel modo di ragionare e persino nel funzionamento del cervello o di orani che lo influenzano.
Non si capisce perchè questa cosa debba generare scandalo quando una differenza più fenomenica è ampiamente accettata (e non potrebbe essere diversamente).![]()