
Originariamente Scritto da
Warsteiner
Il culetto della daytona una volta che togli la marmitta fa cagare perché ti trovi un buco abnorme e la luce posteriore sembra appesa lì per sbaglio.
A tua discrezione puoi incastrare una lastra come sottocoda, ma sarà brutta lo stesso perché si vede che è un accrocchio posticcio. Vedi la lastra fornita dalla Zard, ad esempio.
Se hai i mezzi per costruirti tutto un sottocoda o un codino completo chiuso ex-novo, allora è un altro discorso. Ma tutto questo lavoro per cercare sempre più di far diventare la Daytona una moto come le altre è così necessario?
E' snella e stretta come nessun altra, ha un design del forcellone, una finitura ed una costruzione totalmente differenti da tutte le moto sportive e non oggi in commercio, è l'unica con scarico sottocoda in cui c'è un bel tubo in inox che sale libero alla vista per innestarsi nel silenziatore incastonato nel sottocoda a traliccio, uno spettacolo con un livello di cura ancora non raggiunto dalle moto di pari costo e neanche da moto più costose, dove gli scarichi sottosella vedono pattane di plastica nera e schermi riflettenti a coprire tutti i tubi che fanno vomitare solo alla vista (la R1 ultima versione è il non-plus-ultra in tali termini).
Togliere lo scarico sottosella per mettere un laterale, così da coprire il forcellone, allargare la moto, cancellare definitivamente lo splendido effetto del lucido tubo di scarico in inox che sale e sembra sorreggere il leggero e splendidamente realizzato telaietto a traliccio, a cosa serve? A niente, anzi, ad avere una moto sempre più uguale a tutte le altre, che già il motore nero, viti di qualità infima e qualche pattana di plastica in più sotto la coda nella Daytona nuovo modello già contribuiscono non poco in tal senso, nonostante tutte le migliorie tecniche apportate.
E' il mio parere, non la verità.